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	<title>MediciWiki - Contributi dell&#039;utente [it]</title>
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	<updated>2026-05-14T03:51:46Z</updated>
	<subtitle>Contributi dell&amp;#039;utente</subtitle>
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		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_ICSOC_-_A.S._2017-2018:_Metodologie_operative&amp;diff=34946</id>
		<title>Classe ICSOC - A.S. 2017-2018: Metodologie operative</title>
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		<updated>2017-10-20T21:29:10Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Battello.alberto: /* Conoscenze (sapere) */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alberto Battello&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
•Conoscere gli ambiti di lavoro dell’operatore socio-sanitario. • Conoscere le varie tipologie di gruppo in ambito sociale. • Conoscere i punti fondamentali della progettazione e l&#039;importanza dell&#039;osservazione nel lavoro d&#039;èquipe. • Conoscere le caratteristiche dell&#039;asilo nido.• Definire in modo essenziale i diversi modi dell&#039;osservazione. • Conoscere il laboratorio come atelier per realizzare attività ricreative e far conoscere ciò che viene realizzato durante l&#039;animazione. • Conoscere il valore del gioco nell&#039;evoluzione della persona. • Conoscere la comunicazione come strumento di lavoro in ambito sociale. • Conoscere l&#039;utilità sociale ed educativa delle attività grafico-pittoriche e manipolative.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
•Saper organizzare il lavoro scolastico utilizzando correttamente gli strumenti di lavoro. •Saper distinguere i campi di intervento.•Saper applicare la teoria alla pratica. •Utilizzare il gruppo come strumento di lavoro.•Distinguere i vari tipi di leader e i campi di intervento.•Saper applicare in modo appropriato le fasi della progettazione. •Saper utilizzare metodologie adeguate per l’individuazione dei bisogni.•Saper applicare i metodi e gli strumenti adeguati per svolgere una osservazione.•Saper impostare una attività di documentazione. •Saper riconoscere le differenti forme di asilo nido. •Saper individuare le esigenze socio-assistenziali dell’infanzia. •Saper elencare alcune tecniche da eseguire e suggerisce strumenti e metodologie da utilizzare durante le attività. •Saper cogliere i collegamenti tra la teoria studiata e l’applicazione pratica. •Saper promuovere e coinvolgere ludicamente. •Saper ricercare i giochi tradizionali per tipologia d&#039;utenza. •Saper distinguere i vari registri comunicativi. •Saper utilizzare il feedback come strumento di lavoro. •Saper applicare giochi comunicativi.•Saper utilizzare vari tipi di narrazione. •Saper promuovere il piacere di partecipare. •Sperimentare materiali e tecniche nell&#039;esecuzione di diversi manufatti in riferimento alle diverse utenze.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
•Conoscere le caratteristiche lavorative dell’operatore socio-sanitario.•Essere in grado di lavorare in un gruppo.•Conoscere le dinamiche fondamentali del gruppo di lavoro.•Distinguere le varie tipologie di gruppi.•Classificare i dati raccolti. •Utilizzare le fasi della progettazione per risolvere i problemi che si incontrano •Distinguere alcuni tipi di bisogni e saper differenziare gli interventi.•Applicare le risorse del territorio per raggiungere l’obiettivo.•Essere in grado di acquisire le conoscenze fondamentali sulle strutture della prima infanzia.•Essere in grado di individuare le esigenze e le pratiche igieniche e socio-assistenziali dell’infanzia. •Essere in grado di comprendere l&#039;utilità della documentazione.•Essere in grado di dare vivacità, dignità e funzionalità al gioco.•Essere in grado di apportare elementi innovativi ai giochi per adattarli a più utenze. •Essere in grado di applicare le principali tecniche di comunicazione nei vari contesti.•Essere in grado di sviluppare una comunicazione empatica.•Essere in grado di utilizzare giochi comunicativi per comprendere al meglio le varie situazioni.•Essere in grado di progettare l&#039;esecuzione di diversi manufatti utilizzando apposite schede.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
•Organizzare il lavoro scolastico utilizzando correttamente gli strumenti di lavoro. • Applicare la teoria alla pratica. • Conoscere le caratteristiche lavorative dell&#039;operatore socio-sanitario. • Applicare in modo appropriato le fasi della progettazione. • Utilizzare le fasi della progettazione per risolvere i problemi che si incontrano. • Applicare i metodi e gli strumenti adeguati per svolgere una osservazione. • Riconoscere le differenti forme di asilo nido. • Utilizzare il gruppo come strumento di lavoro.• Cogliere i collegamenti tra la teoria studiata e l’applicazione pratica. • Applicare le varie tecniche apprese nei laboratori creativi. • Ricercare i giochi tradizionali per tipologia d&#039;utenza. • Distinguere i vari registri comunicativi. • Applicare giochi comunicativi. • Utilizzare vari tipi di narrazione. • Apportare elementi innovativi ai giochi per adattarli a più utenze. • Applicare le principali tecniche di comunicazione nei vari contesti. • Utilizzare giochi comunicativi per comprendere al meglio le varie situazioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 1 L’OPERATORE SOCIO-SANITARIO:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compiti e ambiti di lavoro. Le metodologie operative. Le parole chiavi, il brainstorming e le mappe concettuali. L’alternanza scuola lavoro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 2 I GRUPPI:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gruppo di lavoro. Le varie tipologie di gruppi in ambito sociale. Il gruppo di auto-aiuto. Il leader e il cooperative learning. Il tutor sociale. Il lavoro di ricerca. L’inchiesta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 3 LA PROGETTAZIONE:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La fasi della progettazione: interventi, verifica e valutazione. La progettazione in ambito socio-assistenziale. La progettazione socio-assistenziale. L’osservazione nella progettazione socio-assistenziale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 4 L’ASILO NIDO:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La programmazione, l’inserimento e la routine negli asili nido. Attività mirate per la prima infanzia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 5 L’OSSERVAZIONE E DOCUMENTAZIONE (da appunti del docente):&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&#039;osservazione sistematica, l&#039;osservazione diretta, l&#039;osservazione indiretta. Metodi e strumenti dell&#039;osservazione. Strumenti della documentazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 6 I LABORATORI ESPRESSIVI E DIDATTICI:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Come creare un messaggio pubblicitario. Realizziamo un cartellone. Analisi particolareggiata di un caso professionale. Laboratorio progettazione educativa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Moduli da sviluppare in compresenza Scienze umane:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 1 IL GIOCO (da appunti del docente):&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il ruolo del gioco. Tipologie di giochi. Il valore del gioco nell&#039;evoluzione della persona. Giochi tradizionali e loro evoluzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 2 LA COMUNICAZIONE:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Definizione della comunicazione. I registri e gli stili comunicativi. La comunicazione verbale e non verbale. La comunicazione efficace e l’operatore socio-sanitario. La comunicazione empatica. Il linguaggio dei giovani e il messaggio pubblicitario. La comunicazione nelle fiabe. La fiabazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;In compresenza con Elementi di storia dell’Arte ed Espressioni Grafiche, saranno svolte le seguenti attività:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Attività grafiche, pittoriche, manipolative. Utilizzo delle mani come strumento e soggetto di attività creative.Idee creative con materiali di riciclo (carta, cartone, ecc.) e tecniche diverse (collage, carta pesta, ecc.). Tecniche di manipolazione della carta&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti minimi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 1 L’OPERATORE SOCIO-SANITARIO:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compiti e ambiti di lavoro. Le metodologie operative. L’alternanza scuola lavoro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 2 I GRUPPI:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le varie tipologie di gruppi in ambito sociale. Il leader e il cooperative learning.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 3 LA PROGETTAZIONE:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La fasi della progettazione: interventi, verifica e valutazione. L’osservazione nella progettazione socio-assistenziale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 4 L’ASILO NIDO:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La programmazione, l’inserimento e la routine negli asili nido.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 5 L’OSSERVAZIONE E DOCUMENTAZIONE (da appunti del docente):&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Metodi e strumenti dell&#039;osservazione. Strumenti della documentazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 6 I LABORATORI ESPRESSIVI E DIDATTICI:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Realizziamo un cartellone. Analisi particolareggiata di un caso professionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Moduli da sviluppare in compresenza Scienze umane:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 1 IL GIOCO (da appunti del docente):&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il ruolo del gioco. Tipologie di giochi. Il valore del gioco nell&#039;evoluzione della persona.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 2 LA COMUNICAZIONE:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La comunicazione verbale e non verbale. La comunicazione empatica. La comunicazione nelle fiabe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;In compresenza con Elementi di storia dell’Arte ed Espressioni Grafiche, saranno svolte le seguenti attività:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Attività grafiche, pittoriche, manipolative. Utilizzo delle mani come strumento e soggetto di attività creative.Idee creative con materiali di riciclo (carta, cartone, ecc.) e tecniche diverse (collage, carta pesta, ecc.). Tecniche di manipolazione della carta&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lezione frontale esplicativa; lezione pratica (modelling); esercitazioni individuali e di gruppo (cooperative learning; esercitazioni di lettura e ascolto; ricerche individuali e di gruppo; discussioni guidate; brainstorming; role play; strategie incoraggianti quali l&#039;ascolto, il confronto dialettico, la focalizzazione dei punti di forza e dei traguardi positivi raggiunti dagli alunni, eventuali pause di recupero in itinere. I feed-back forniti agli alunni punteranno a descrivere e motivare nel modo più concreto l&#039;obiettivo da raggiungere, nonchè le prestazioni che saranno oggetto di valutazione, per indirizzare meglio l&#039;attenzione, sollecitando gli alunni ad esprimere dove incontrano difficoltà. Particolare attenzione sarà rivolta agli alunni che necessitano di un intervento educativo e didattico speciale e, a seconda delle problematicità individuali discusse in consiglio di classe e/o che emergeranno nel corso dell&#039;anno scolastico, saranno adottati strumenti e strategie adeguate per il raggiungimento degli obiettivi programmati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
STRUMENTI Testo scolastico in adozione; testi di consultazione inerenti la disciplina; depliant e articoli didattici e informativi; Lavagna interattiva multimediale; materiale fotocopiabile; materiale da riciclo; materiali e strumenti di facile consumo previsti dalle diverse tecniche di animazione; schemi e mappe esplicative; Laboratorio di Metodologie operative; laboratorio multimediale; sussidi didattici multimediali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le verifiche saranno di tipo scritto e/o pratico. Le verifiche scritte attraverso prove strutturate o semistrutturate (test a scelta multipla, vero/falso, a risposta aperta, a corrispondenza, quesiti a completamento). Le verifiche pratiche attraverso progettazione e realizzazione di attività di animazione. La valutazione, di tipo formativa per controllare il processo di insegnamento e apprendimento, e di tipo sommativa per misurare gli apprendimenti ed esprimere un voto complessivo, terrà conto dei risultati delle prove di verifica e di ulteriori dati quali: frequenza, impegno, partecipazione, utilizzazione funzionale del materiale didattico, svolgimento regolare delle esercitazioni assegnate, livello di partenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Impariamo e progettiamo” – Abilità e competenze nelle metodologie operative. AUTORE: Carmen Gatto. Editore: Arancione - CLITT.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Battello.alberto</name></author>
	</entry>
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		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IASOC_-_A.S._2017-2018:_Metodologie_operative&amp;diff=34945</id>
		<title>Classe IASOC - A.S. 2017-2018: Metodologie operative</title>
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		<updated>2017-10-20T21:20:07Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Battello.alberto: /* Conoscenze (sapere) */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alberto Battello&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
•Conoscere gli ambiti di lavoro dell’operatore socio-sanitario. • Conoscere le varie tipologie di gruppo in ambito sociale. • Conoscere i punti fondamentali della progettazione e l&#039;importanza dell&#039;osservazione nel lavoro d&#039;èquipe. • Conoscere le caratteristiche dell&#039;asilo nido.• Definire in modo essenziale i diversi modi dell&#039;osservazione. • Conoscere il laboratorio come atelier per realizzare attività ricreative e far conoscere ciò che viene realizzato durante l&#039;animazione. • Conoscere il valore del gioco nell&#039;evoluzione della persona. • Conoscere la comunicazione come strumento di lavoro in ambito sociale. • Conoscere l&#039;utilità sociale ed educativa delle attività grafico-pittoriche e manipolative.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
•Saper organizzare il lavoro scolastico utilizzando correttamente gli strumenti di lavoro. •Saper distinguere i campi di intervento.•Saper applicare la teoria alla pratica. •Utilizzare il gruppo come strumento di lavoro.•Distinguere i vari tipi di leader e i campi di intervento.•Saper applicare in modo appropriato le fasi della progettazione. •Saper utilizzare metodologie adeguate per l’individuazione dei bisogni.•Saper applicare i metodi e gli strumenti adeguati per svolgere una osservazione.•Saper impostare una attività di documentazione. •Saper riconoscere le differenti forme di asilo nido. •Saper individuare le esigenze socio-assistenziali dell’infanzia. •Saper elencare alcune tecniche da eseguire e suggerisce strumenti e metodologie da utilizzare durante le attività. •Saper cogliere i collegamenti tra la teoria studiata e l’applicazione pratica.  •Saper promuovere e coinvolgere ludicamente. •Saper ricercare i giochi tradizionali per tipologia d&#039;utenza. •Saper distinguere i vari registri comunicativi. •Saper utilizzare il feedback come strumento di lavoro. •Saper applicare giochi comunicativi.•Saper utilizzare vari tipi di narrazione. •Saper promuovere il piacere di partecipare. •Sperimentare materiali e tecniche nell&#039;esecuzione di diversi manufatti in riferimento alle diverse utenze.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
•Conoscere le caratteristiche lavorative dell’operatore socio-sanitario.•Essere in grado di lavorare in un gruppo.•Conoscere le dinamiche fondamentali del gruppo di lavoro.•Distinguere le varie tipologie di gruppi.•Classificare i dati raccolti. &lt;br /&gt;
•Utilizzare le fasi della progettazione per risolvere i problemi che si incontrano •Distinguere alcuni tipi di bisogni e saper differenziare gli interventi.•Applicare le risorse del territorio per raggiungere l’obiettivo.•Essere in grado di acquisire le conoscenze fondamentali sulle strutture della prima infanzia.•Essere in grado di individuare le esigenze e le pratiche igieniche e socio-assistenziali dell’infanzia. •Essere in grado di comprendere l&#039;utilità della documentazione.•Essere in grado di dare vivacità, dignità e funzionalità al gioco.•Essere in grado di apportare elementi innovativi ai giochi per adattarli a più utenze.&lt;br /&gt;
•Essere in grado di applicare le principali tecniche di comunicazione nei vari contesti.•Essere in grado di sviluppare una comunicazione empatica.•Essere in grado di utilizzare giochi comunicativi per comprendere al meglio le varie situazioni.•Essere in grado di progettare l&#039;esecuzione di diversi manufatti utilizzando apposite schede.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Organizzare il lavoro scolastico utilizzando correttamente gli strumenti di lavoro. • Applicare la teoria alla pratica. • Conoscere le caratteristiche lavorative dell&#039;operatore socio-sanitario. • Applicare in modo appropriato le fasi della progettazione. • Utilizzare le fasi della progettazione per risolvere i problemi che si incontrano. • Applicare i metodi e gli strumenti adeguati per svolgere una osservazione. • Riconoscere le differenti forme di asilo nido. • Utilizzare il gruppo come strumento di lavoro.• Cogliere i collegamenti tra la teoria studiata e l’applicazione pratica. • Applicare le varie tecniche apprese nei laboratori creativi. • Ricercare i giochi tradizionali per tipologia d&#039;utenza. • Distinguere i vari registri comunicativi. • Applicare giochi comunicativi. • Utilizzare vari tipi di narrazione. • Apportare elementi innovativi ai giochi per adattarli a più utenze. • Applicare le principali tecniche di comunicazione nei vari contesti. • Utilizzare giochi comunicativi per comprendere al meglio le varie situazioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo  1  L’OPERATORE SOCIO-SANITARIO:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compiti e ambiti di lavoro. Le metodologie operative. Le parole chiavi, il brainstorming e le mappe concettuali. L’alternanza scuola lavoro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo  2  I GRUPPI:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gruppo di lavoro. Le varie tipologie di gruppi in ambito sociale. Il gruppo di auto-aiuto. Il leader e il cooperative learning. Il tutor sociale. Il lavoro di ricerca. L’inchiesta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo  3  LA PROGETTAZIONE:&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La fasi della progettazione: interventi, verifica e valutazione. &lt;br /&gt;
La progettazione in ambito socio-assistenziale. La progettazione socio-assistenziale. L’osservazione nella progettazione socio-assistenziale. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo  4   L’ASILO NIDO:&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La programmazione, l’inserimento e la routine negli asili nido. Attività mirate per la prima infanzia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 5  L’OSSERVAZIONE E DOCUMENTAZIONE (da appunti del docente):&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&#039;osservazione sistematica, l&#039;osservazione diretta, l&#039;osservazione indiretta. Metodi e strumenti dell&#039;osservazione. Strumenti della documentazione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo  6   I LABORATORI ESPRESSIVI E DIDATTICI:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Come creare un messaggio pubblicitario. Realizziamo un cartellone. Analisi particolareggiata di un caso professionale. Laboratorio progettazione educativa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Moduli da sviluppare in compresenza Scienze umane:&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo     1 IL GIOCO (da appunti del docente):&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il ruolo del gioco. Tipologie di giochi. Il valore del gioco nell&#039;evoluzione della persona. Giochi tradizionali e loro evoluzione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo     2 LA COMUNICAZIONE:&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Definizione della  comunicazione. I registri e gli stili comunicativi. La comunicazione verbale e non verbale. La comunicazione efficace e l’operatore socio-sanitario. La comunicazione empatica. Il linguaggio dei giovani e il messaggio pubblicitario. La comunicazione nelle fiabe. La fiabazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;In compresenza con Elementi di storia dell’Arte ed Espressioni Grafiche, saranno svolte le seguenti attività:&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Attività grafiche, pittoriche, manipolative. Utilizzo delle mani come strumento e soggetto di attività creative.Idee creative con materiali di riciclo (carta, cartone, ecc.) e tecniche diverse (collage, carta pesta, ecc.). Tecniche di manipolazione della carta&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti minimi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 1 L’OPERATORE SOCIO-SANITARIO:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compiti e ambiti di lavoro. Le metodologie operative. L’alternanza scuola lavoro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 2 I GRUPPI:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le varie tipologie di gruppi in ambito sociale. Il leader e il cooperative learning. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 3 LA PROGETTAZIONE:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La fasi della progettazione: interventi, verifica e valutazione. L’osservazione nella progettazione socio-assistenziale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 4 L’ASILO NIDO:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La programmazione, l’inserimento e la routine negli asili nido. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 5 L’OSSERVAZIONE E DOCUMENTAZIONE (da appunti del docente):&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Metodi e strumenti dell&#039;osservazione. Strumenti della documentazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 6 I LABORATORI ESPRESSIVI E DIDATTICI:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Realizziamo un cartellone. Analisi particolareggiata di un caso professionale.&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Moduli da sviluppare in compresenza Scienze umane:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 1 IL GIOCO (da appunti del docente):&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il ruolo del gioco. Tipologie di giochi. Il valore del gioco nell&#039;evoluzione della persona. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 2 LA COMUNICAZIONE:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La comunicazione verbale e non verbale. La comunicazione empatica. La comunicazione nelle fiabe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;In compresenza con Elementi di storia dell’Arte ed Espressioni Grafiche, saranno svolte le seguenti attività:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Attività grafiche, pittoriche, manipolative. Utilizzo delle mani come strumento e soggetto di attività creative.Idee creative con materiali di riciclo (carta, cartone, ecc.) e tecniche diverse (collage, carta pesta, ecc.). Tecniche di manipolazione della carta&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lezione frontale esplicativa; lezione pratica (modelling); esercitazioni individuali e di gruppo (cooperative learning; esercitazioni di lettura e ascolto; ricerche individuali e di gruppo; discussioni guidate; brainstorming; role play; strategie incoraggianti quali l&#039;ascolto, il confronto dialettico, la focalizzazione dei punti di forza e dei traguardi positivi raggiunti dagli alunni, eventuali pause di recupero in itinere. I feed-back forniti agli alunni punteranno a descrivere e motivare nel modo più concreto l&#039;obiettivo da raggiungere, nonchè le prestazioni che saranno oggetto di valutazione, per indirizzare meglio l&#039;attenzione, sollecitando gli alunni ad esprimere dove incontrano difficoltà. Particolare attenzione sarà rivolta agli alunni che necessitano di un intervento educativo e didattico speciale e, a seconda delle problematicità individuali discusse in consiglio di classe e/o che emergeranno nel corso dell&#039;anno scolastico, saranno adottati strumenti e strategie adeguate per il raggiungimento degli obiettivi programmati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
STRUMENTI Testo scolastico in adozione; testi di consultazione inerenti la disciplina; depliant e articoli didattici e informativi; Lavagna interattiva multimediale; materiale fotocopiabile; materiale da riciclo; materiali e strumenti di facile consumo previsti dalle diverse tecniche di animazione; schemi e mappe esplicative; Laboratorio di Metodologie operative; laboratorio multimediale; sussidi didattici multimediali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le verifiche saranno di tipo scritto e/o pratico. Le verifiche scritte attraverso prove strutturate o semistrutturate (test a scelta multipla, vero/falso, a risposta aperta, a corrispondenza, quesiti a completamento). Le verifiche pratiche attraverso progettazione e realizzazione di attività di animazione. La valutazione, di tipo formativa per controllare il processo di insegnamento e apprendimento, e di tipo sommativa per misurare gli apprendimenti ed esprimere un voto complessivo, terrà conto dei risultati delle prove di verifica e di ulteriori dati quali: frequenza, impegno, partecipazione, utilizzazione funzionale del materiale didattico, svolgimento regolare delle esercitazioni assegnate, livello di partenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Impariamo e progettiamo” – Abilità e competenze nelle metodologie operative. &lt;br /&gt;
AUTORE: Carmen Gatto. Editore: Arancione - CLITT.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Battello.alberto</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIIBSOC_-_A.S._2017-2018:_Metodologie_operative&amp;diff=34944</id>
		<title>Classe IIIBSOC - A.S. 2017-2018: Metodologie operative</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIIBSOC_-_A.S._2017-2018:_Metodologie_operative&amp;diff=34944"/>
		<updated>2017-10-20T21:14:00Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Battello.alberto: /* Libri di testo */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alberto Battello&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Conoscere i punti più importanti nell&#039;abito di lavoro dell&#039;operatore socio sanitario. • Conoscere la rete sociale e il piano di zona • Conoscere gli interventi e servizi rivolti ai minori anziani e disabili. • Conoscere le fasi di un progetto d’intervento per risolvere un caso professionale. • Conoscere il disagio relativamente a: minori, povertà, dipendenze e salute mentale, immigrazione. • Conoscere i vari registri comunicativi e l&#039;importanza della comunicazione nel rapporto con gli altri. • Conoscere i bisogni diversi legati alla cultura dominante e la necessità di integrazione nel territtorio. • Conoscere i servizi appropriati alla relazione d&#039;aiuto. • Conoscere le relazioni d&#039;aiuto in rapporto al territorio. • Conoscere e confrontare tra loro le offerte dei servizi della zona al fine di operare una scelta consapevole. • Conoscere il lavoro d&#039;èquipe, le figure professionali, il ruolo dell&#039;assistente sociale e i loro ambiti d&#039;intervento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Individuare le caratteristiche essenziali del lavoro in ambito socio-sanitario. • Individuare i bisogni socio-assistenziali dell’utenza. • Relazionarsi con le idonee strutture per esperienze di stage. • Individuare gli elementi organizzativi dei servizi. • Utilizzare gli strumenti e le tecniche di comunicazione facilitata. • Utilizzare le conoscenze teoriche relative al processo di aiuto collegandole a situazioni concrete. • Analizzare le problematiche dell’utenza in relazione al proprio campo di intervento. • Individuare le caratteristiche e le finalità del lavoro di rete. • Collaborare alla stesura di progetti d’intervento adeguati ai bisogni dell’utenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Essere in grado di utilizzare metodologie e strumenti operativi per collaborare a rilevare i bisogni socio-sanitari del territorio e concorrere a predisporre ed attuare progetti individuali, di gruppo e di comunità. • Essere in grado di gestire azioni di informazione e di orientamento dell’utente per facilitare l’accessibilità e la fruizione autonoma dei servizi pubblici e privati presenti sul territorio. • Essere in grado di collaborare nella gestione di progetti e attività dell’impresa sociale ed utilizzare strumenti idonei per promuovere reti territoriali formali ed informali. • Essere in grado di utilizzare le principali tecniche di animazione sociale, ludica e culturale. • Essere in grado di realizzare azioni, in collaborazione con altre figure professionali, a sostegno e a tutela della persona con disabilità e della sua famiglia, per favorire l’integrazione e migliorare la qualità della vita. • Essere in grado di facilitare la comunicazione tra persone e gruppi, anche di culture e contesti diversi, attraverso linguaggi e sistemi di relazione adeguati. • Essere in grado di raccogliere, archiviare e trasmettere dati relativi alle attività professionali svolte ai fini del monitoraggio e della valutazione degli interventi e dei servizi. • Essere in grado di analizzare il valore, i limiti e i rischi delle varie soluzioni tecniche per la vita sociale e culturale con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Individuare le caratteristiche essenziali del lavoro in ambito socio-sanitario. • Utilizzare gli strumenti e le tecniche di comunicazione facilitata. • Individuare le caratteristiche e le finalità del lavoro di rete. • Collaborare alla stesura di progetti d’intervento adeguati ai bisogni dell’utenza. • Facilitare la comunicazione tra persone e gruppi, anche di culture e contesti diversi, attraverso linguaggi e sistemi di relazione adeguati. • Utilizzare le principali tecniche di animazione sociale, ludica e culturale. • Analizzare il valore, i limiti e i rischi delle varie soluzioni tecniche per la vita sociale e culturale con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio. • Individuare gli elementi organizzativi dei servizi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 1 RIPRENDIAMO I PUNTI PIU’ IMPORTANTI:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ambiti di lavoro del’operatore socio sanitario. Le figure professionali. La rete sociale e il piano di zona. Interventi e servizi rivolti a minori, anziani e disabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 2 ANALISI DEL CASO:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Progetto di intervento: Analisi di un caso. Il caso professionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 3 IL DISAGIO:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il disagio adolescenziale e scolastico. Il disagio relazionale e il bullismo. La povertà e i servizi a essa collegati. La povertà: interventi e servizi. Le dipendenze. Le droghe e i servizi ad esse collegati. La dipendenza da alcol e i servizi. La salute mentale. La legge Basaglia e i servizi. I servizi rivolti alla salute mentale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 4 L’IMMIGRAZIONE:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’immigrazione italiana. L’immigrazione straniera e il diritto d’asilo. La società multi culturale e l’integrazione. Il mediatore culturale. L’immigrazione straniera. Il nomadismo. L’immigrato straniero in Italia. Gli interventi legislativi relativi agli immigrati. Servizi e interventi rivolti agli immigrati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 5 LA RELAZIONE D’AIUTO:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le abilità e le competenze dell&#039;operatore socio sanitario. Servizi e interventi territoriali. L&#039;assistenza alla persona e la programmazione. Il lavoro di ricerca e l&#039;osservazione. Il lavoro di rete. La costruzione del gruppo. La comunicazione efficace. La presa in carico. Tipologie di intervento. La sicurezza sul posto di lavoro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 6 IL TIROCINIO E L’ANIMAZIONE:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’alternanza scuola lavoro. Stage/tirocinio formativo. Il tutor nel tirocinio formativo. Il sapere legato al tirocinio. Progetto tirocinio. Il gioco nelle persone socialmente più deboli. Giochi per animazione. Legge sulla privacy.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti minimi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 1 RIPRENDIAMO I PUNTI PIU’ IMPORTANTI:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ambiti di lavoro del’operatore socio sanitario. Le figure professionali. La rete sociale e il piano di zona. Interventi e servizi rivolti a minori, anziani e disabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 2 ANALISI DEL CASO:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Progetto di intervento: Analisi di un caso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 3 IL DISAGIO:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il disagio adolescenziale e scolastico. La povertà: interventi e servizi. Le dipendenze. La salute mentale. I servizi rivolti alla salute mentale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 4 L’IMMIGRAZIONE:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’immigrazione italiana. La società multi culturale e l’integrazione. Il nomadismo. Servizi e interventi rivolti agli immigrati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 5 LA RELAZIONE D’AIUTO:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le abilità e le competenze dell&#039;operatore socio sanitario. Il lavoro di ricerca e l&#039;osservazione. Tipologie di intervento. La sicurezza sul posto di lavoro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 6 IL TIROCINIO E L’ANIMAZIONE:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’alternanza scuola lavoro. Progetto tirocinio. Giochi per animazione. Legge sulla privacy.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lezione frontale esplicativa; lezione pratica (modelling); esercitazioni individuali e di gruppo (cooperative learning); esercitazioni di lettura e ascolto; ricerche individuali e di gruppo; discussioni guidate; brainstorming; role play; strategie incoraggianti quali l&#039;ascolto, il confronto dialettico, la focalizzazione dei punti di forza e dei traguardi positivi raggiunti dagli alunni, eventuali pause di recupero in itinere. I feed-back forniti agli alunni punteranno a descrivere e motivare nel modo più concreto l&#039;obiettivo da raggiungere, nonchè le prestazioni che saranno oggetto di valutazione, per indirizzare meglio l&#039;attenzione, sollecitando gli alunni ad esprimere dove incontrano difficoltà. Particolare attenzione sarà rivolta agli alunni che necessitano di un intervento educativo e didattico speciale e, a seconda delle problematicità individuali discusse in consiglio di classe e/o che emergeranno nel corso dell&#039;anno scolastico, saranno adottati strumenti e strategie adeguate per il raggiungimento degli obiettivi programmati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
STRUMENTI Testo scolastico in adozione; testi di consultazione inerenti la disciplina; depliant e articoli didattici e informativi; Lavagna interattiva multimediale; materiale fotocopiabile; materiale da riciclo; materiali e strumenti di facile consumo previsti dalle diverse tecniche di animazione; schemi e mappe esplicative; Laboratorio di Metodologie operative; laboratorio multimediale; sussidi didattici multimediali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le verifiche saranno di tipo scritto e/o pratico. Le verifiche scritte attraverso prove strutturate o semistrutturate (test a scelta multipla, vero/falso, a risposta aperta, a corrispondenza, quesiti a completamento. Le verifiche pratiche attraverso progettazione e realizzazione di attività di animazione. La valutazione, di tipo formativa per controllare il processo di insegnamento e apprendimento, e di tipo sommativa per misurare gli apprendimenti ed esprimere un voto complessivo, terrà conto dei risultati delle prove di verifica e di ulteriori dati quali: frequenza, impegno, partecipazione, utilizzazione funzionale del materiale didattico, svolgimento regolare delle esercitazioni assegnate, livello di partenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Progettiamo e realizziamo, seconda edizione. AUTORE: Carmen Gatto. Edizione: CLITT.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Battello.alberto</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIBSOC_-_A.S._2017-2018:_Metodologie_operative&amp;diff=34886</id>
		<title>Classe IIBSOC - A.S. 2017-2018: Metodologie operative</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIBSOC_-_A.S._2017-2018:_Metodologie_operative&amp;diff=34886"/>
		<updated>2017-10-20T20:21:36Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Battello.alberto: /* Abilità (saper fare) */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alberto Battello&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Conoscere le varie politiche sociali nei vari periodi storici. • Conoscere le principali leggi in campo socio-assistenziale e sanitario. • Conoscere caratteristiche e finalità del terzo settore. • Conoscere i servizi come mezzo di aiuto al minore o sostegno alla famiglia. • Conoscere il tirocinio nel settore sociosanitario. • Conoscere i vari bisogni per gli anziani e analizzare i servizi o gli interventi che possono essere coinvolti.• Conoscere le varie situazioni di disabilità in base alle loro caratteristiche. • Saper progettare una semplice relazione d&#039;aiuto. • Conoscere la musica come gioco ludico, strumento di socializzazione e stimolo alla creatività. • Conoscere la famiglia, la sua evoluzione e la pluralità dei modelli familiari. • Conoscere i vari tipi di bisogni dell&#039;utente. • Conoscere la potenzialità catartica delle attività musicali. • Conoscere le tecniche delle varie espressioni artistiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Saper interpretare in modo adeguato ed autonomo le principali normative. • Saper descrivere i mutamenti della società legati al welfare mix.  • Saper classificare i servizi e gli interventi.  • Saper riconoscere attraverso l’ambiente familiare le appropriate relazioni d’aiuto.  • Saper utilizzare i servizi come mezzo di aiuto al minore o sostegno alle famiglie. • Saper descrivere, utilizzando materiale idoneo, le varie situazioni problematiche.  • Saper utilizzare le conoscenze teoriche relative al processo di aiuto, collegandole a situazioni concrete. • Saper individuare le caratteristiche e le finalità specifiche del tirocinio. • Saper comprendere con il tirocinio la radicale dei comportamenti da adottare a seconda dell’utenza.  • Saper promuovere e coinvolgere ludicamente. • Saper intuire come istaurare un rapporto di empatia con l’utente dei servizi. • Saper progettare semplici interventi utilizzando in modo appropriato il ruolo spettante alla figura coinvolta. • Saper distinguere i vari bisogni e analizzare i servizi o gli interventi che possono essere coinvolti. • Riconoscere i vari tipi di disabilità e i servizi più idonei alle necessità dell’utente. • Saper elaborare strategie e progetti su misura per ogni singolo caso. • Acquisire competenze tecniche espressivo musicali utili all’animazione. • Saper comprendere come le azioni degli uomini sono spesso determinate dai bisogni. • Saper intuire i segnali che rivelano il clima familiare in cui vive il paziente. • Saper cogliere il rapporto tra situazione familiare e comportamento dei figli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Essere in grado di distinguere le varie politiche sociali nei vari periodi storici.&lt;br /&gt;
• Essere in grado di usare le principali leggi in campo socio-assistenziale e sanitario.  &lt;br /&gt;
• Essere in grado di definire i servizi del Territorio per stilare semplici relazioni d’aiuto. &lt;br /&gt;
• Essere in grado di usare i servizi del territorio nella relazione d’aiuto. &lt;br /&gt;
• Essere in grado di distinguere i vari bisogni. &lt;br /&gt;
• Essere in grado di utilizzare le proprie conoscenze per trasferirle su un piano operativo. &lt;br /&gt;
• Essere in grado di relazionarsi con gli altri. &lt;br /&gt;
• Essere in grado di rilevare le diverse caratteristiche del tirocinio svolto in strutture e con utenze differenti. &lt;br /&gt;
• Essere in grado di distinguere i vari bisogni dell’anziano a seconda del proprio “essere” anziano. &lt;br /&gt;
• Analizzare i servizi o interventi che possono essere coinvolti.&lt;br /&gt;
• Saper ipotizzare semplici relazioni d’aiuto. &lt;br /&gt;
• Essere in grado di distinguere le varie situazioni di disabilità, in base alle loro caratteristiche. &lt;br /&gt;
• Preparare soluzioni di aiuto considerando le varie normative. &lt;br /&gt;
• Stilare progetti di intervento. &lt;br /&gt;
• Essere in grado di dare vivacità, dignità e funzionalità al gioco. &lt;br /&gt;
• Essere in grado di gestire con professionalità e solidarietà la relazione d’aiuto. &lt;br /&gt;
• Essere capace di inquadrare ogni singolo caso in base alla strategia d’aiuto più opportuna. &lt;br /&gt;
• Essere in grado di rapportarsi efficacemente alle istituzioni del territorio.&lt;br /&gt;
• Essere in grado di utilizzare diversi strumenti per organizzare, semplici attività di animazione. &lt;br /&gt;
• Essere in grado di utilizzare i vari servizi ed interventi relativamente ai bisogni.&lt;br /&gt;
• Essere in grado di comprendere come le azioni degli uomini sono spesso determinate dai bisogni. &lt;br /&gt;
• Essere in grado di rapportarsi con adeguata competenza con tutti i componenti del nucleo familiare.&lt;br /&gt;
• Essere in grado di contestualizzare i problemi e le difficoltà in un contesto familiare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
	&lt;br /&gt;
•Interpretare in modo adeguato ed autonomo le principali normative. • Utilizzare i servizi come mezzo di aiuto al minore o sostegno alla famiglie. • Individuare le caratteristiche e le finalità specifiche del tirocinio. • Comprendere con il tirocinio la radicale dei comportamenti da adottare a seconda dell’utenza. • Intuire come istaurare un rapporto di empatia con l’utente dei servizi. • Inquadrare ogni singolo caso in base alla strategia d’aiuto più opportuna. • Elaborare strategie e progetti su misura per ogni singolo caso. • Distinguere i vari bisogni dell&#039;anziano e della disabilità. • Acquisire competenze tecniche espressivo musicali utili all’animazione. • Cogliere il rapporto tra situazione familiare e comportamento dei figli. • Utilizzare i vari servizi ed interventi relativamente ai bisogni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo  1  IL WELFARE:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le politiche sociali nella costituzione Italiana. Il servizio sanitario nazionale. Dalla legge 1044 alla legge quadro 328/2000. &lt;br /&gt;
Il Welfare Mix. I servizi e gli interventi con il Welfare Mix. Il terzo settore, le ASP e le Cooperative Sociali. Volontariato, Associazioni, Fondazioni, ONLUS. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo   2 I MINORI:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il bambino e lo sviluppo senso-motorio. I fattori di adattamento e disadattamento. I bambini ospedalizzati: la Pet therappy e Clownterapia. I servi rivolti ai minori. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo   3 IL TIROCINIO (da appunti del docente)&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cos’è il tirocinio. I tirocinio: obiettivi e caratteristiche. Le figure del tutor e del supervisore. Preparazione alla stesura del diario di bordo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo   4 L’ANZIANO:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
L’invecchiamento demografico e il centro sociale. L’anziano e la casa. L’anziano e la malattia. L’anziano autosufficiente e parzialmente autosufficiente. L’Unità di valutazione geriatrica. L’anziano parzialmente autosufficiente e non autosufficiente.I centri protetti e la comunicazione in casa protetta. Servizi alla persona.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo   5 I DISABILI:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’accettazione della disabilità e il ruolo della famiglia. Alcune tipologie di disabilità. Qualità della vita e disabilità. L’integrazione scolastica e l’inserimento lavorativo. La disabilità nello sport, nell’ippoterapia e nella musicoterapia. Interventi rivolti ai disabile. Interventi e servizi a favore dei disabili. I servizi residenziali per disabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo  6 LE FIGURE PROFESSIONALI, I SERVIZI/INTERVENTI RIVOLTI ALL’INTERA POPOLAZIONE E LA RELAZIONE D’AIUTO:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La sicurezza sociale. Le figure professionali e l’assistente sociale. Educatore professionale. L’animatore socio-culturale. Servizi e interventi rivolti a tutta la popolazione: servizi sociale di base e segretariato sociale. Servizio di pronto intervento sociale e assistenza domiciliare. Strutture residenziali e semiresidenziali per soggetti con fragilità sociale. Assistenza economica e assistenza abitativa. Il consultorio familiare. Individuazione delle aree d’intervento. L’importanza del lavoro per progetti nei servizi socio-sanitari.I punti essenziali nella relazione d’aiuto. La presa in carico dell’utente. Analisi del caso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Moduli da sviluppare in compresenza Scienze Umane:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo   1 LA FAMIGLIA:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dalla famiglia patriarcale a quella nucleare. La famiglia nucleare. I vari tipi di famiglia e le sue funzioni. Il rapporto tra uomo e donna e i matrimoni misti. La famiglie multiproblematiche. Interventi per le famiglie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo   2 I BISOGNI:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I bisogni della famiglia. I bisogni evolutivi. I bisogni causati dall’ospedalizzazione. I bisogni della terza età.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Moduli da sviluppare in compresenza con Educazione Musicale:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo   1 LE ATTIVITA’ MUSICALI E RITMICHE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
Il linguaggio musicale. Raccolta e produzione di suoni e rumori. La musica nel gioco. Il canto individuale d’insieme. Le espressioni artistiche: il “Musical”. Tecniche di ascolto. Principali tecniche di musicoterapia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti minimi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 1 IL WELFARE:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le politiche sociali nella costituzione Italiana. Dalla legge 1044 alla legge quadro 328/2000. Il Welfare Mix. Il terzo settore, le ASP e le Cooperative Sociali. Volontariato, Associazioni, Fondazioni, ONLUS.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 2 I MINORI:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I bambini ospedalizzati: la Pet therappy e Clownterapia. I servi rivolti ai minori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 3 IL TIROCINIO (da appunti del docente)&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cos’è il tirocinio. Preparazione alla stesura del diario di bordo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 4 L’ANZIANO:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’anziano e la malattia. L’anziano parzialmente autosufficiente e non autosufficiente. Servizi alla persona.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 5 I DISABILI:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’accettazione della disabilità e il ruolo della famiglia. Alcune tipologie di disabilità. La disabilità nello sport, nell’ippoterapia e nella musicoterapia. Interventi e servizi a favore dei disabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 6 LE FIGURE PROFESSIONALI, I SERVIZI/INTERVENTI RIVOLTI ALL’INTERA POPOLAZIONE E LA RELAZIONE D’AIUTO:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le figure professionali e l’assistente sociale. Educatore professionale. L’animatore socio-culturale. Servizi e interventi rivolti a tutta la popolazione: servizi sociale di base e segretariato sociale. Strutture residenziali e semiresidenziali per soggetti con fragilità sociale. Assistenza economica e assistenza abitativa. Il consultorio familiare. I punti essenziali nella relazione d’aiuto. Analisi del caso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Moduli da sviluppare in compresenza Scienze Umane:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 1 LA FAMIGLIA:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I vari tipi di famiglia e le sue funzioni. Interventi per le famiglie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 2 I BISOGNI:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I bisogni della famiglia. I bisogni causati dall’ospedalizzazione. I bisogni della terza età.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Moduli da sviluppare in compresenza con Educazione Musicale:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 1 LE ATTIVITA’ MUSICALI E RITMICHE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La musica nel gioco. Tecniche di ascolto. Principali tecniche di musicoterapia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lezione frontale esplicativa; lezione pratica (modelling); esercitazione di lettura e di ascolto; ricerca individuale e di gruppo (cooperative learning); discussione guidate; brainstorming; role play; strategie incoraggianti quali l’ascolto, il confronto dialettico, la focalizzazione dei punti di forza e dei traguardi positivi raggiunti dagli alunni, eventuali pause di recupero in itinere. I feed-back raggiunti dagli alunni punteranno a descrivere e motivare nel modo più concreto l’obiettivo da raggiungere, nonché le prestazioni saranno oggetto di valutazione per indirizzare meglio l’attenzione, sollecitando gli alunni ad esprimere dove incontrano difficoltà. Particolare attenzione sarà rivolta agli alunni che necessitano di un intervento educativo e didattico speciale e, a seconda delle problematicità individuali discusse in Consiglio di classe e/o che potrebbero emergere nel durante l’anno scolastico, saranno adottati strumenti e strategie adeguate per il raggiungimento degli obiettivi programmati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
STRUMENTI Testo scolastico in adozione; testi di consultazione inerenti la disciplina; depliant e articoli didattici e informativi; materiale fotocopiabile; lavagna interattiva multimediale; materiale da riciclo; materiali e strumenti di facile consumo previsti dalle diverse tecniche tecniche di animazione; schemi e mappe esplicative; laboratorio di Metodologie operative; sussidi multimediali; eventuali uscite didattiche e/o partecipazioni culturali proposte dal Consiglio di classe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche  =&lt;br /&gt;
Le verifiche saranno di tipo scritto e/o pratico. Le verifiche scritte attraverso prove strutturate o semistrutturate (test a scelta multipla, vero/falso, a risposta aperta, a corrispondenza, quesiti a completamento). Le verifiche pratiche attraverso progettazione e realizzazione di attività di animazione. La valutazione, di tipo formativa per controllare il processo di insegnamento e apprendimento, e di tipo sommativa per misurare gli apprendimenti ed esprimere un voto complessivo, terrà conto dei risultati delle prove di verifica e di ulteriori dati quali: frequenza, impegno, partecipazione, utilizzazione funzionale del materiale didattico, svolgimento regolare delle esercitazioni assegnate, livello di partenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Impariamo e progettiamo” – Abilità e competenze nelle metodologie operative. AUTORE: Carmen Gatto. Editore: Arancione - CLITT.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Battello.alberto</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIIASOC_-_A.S._2017-2018:_Metodologie_operative&amp;diff=34476</id>
		<title>Classe IIIASOC - A.S. 2017-2018: Metodologie operative</title>
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		<updated>2017-10-20T15:52:55Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Battello.alberto: /* Libri di testo */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
Alberto Battello&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Conoscere i punti più importanti nell&#039;abito di lavoro dell&#039;operatore socio sanitario. • Conoscere la rete sociale e il piano di zona • Conoscere gli interventi e servizi rivolti ai minori anziani e disabili. • Conoscere le fasi di un progetto d’intervento per risolvere un caso professionale. • Conoscere il disagio relativamente a: minori, povertà, dipendenze e salute mentale, immigrazione. • Conoscere i vari registri comunicativi e l&#039;importanza della comunicazione nel rapporto con gli altri.  • Conoscere i bisogni diversi legati alla cultura dominante e la necessità di integrazione nel territtorio. • Conoscere i servizi appropriati alla relazione d&#039;aiuto. • Conoscere le relazioni d&#039;aiuto in rapporto al territorio. • Conoscere e confrontare tra loro le offerte dei servizi della zona al fine di operare una scelta consapevole. • Conoscere il lavoro d&#039;èquipe, le figure professionali, il ruolo dell&#039;assistente sociale e i loro ambiti d&#039;intervento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
• Individuare le caratteristiche essenziali del  lavoro in ambito socio-sanitario. • Individuare i bisogni socio-assistenziali dell’utenza. • Relazionarsi con le idonee strutture per esperienze di stage. • Individuare gli elementi organizzativi dei servizi. • Utilizzare gli strumenti e le tecniche di comunicazione facilitata. • Utilizzare le conoscenze teoriche relative al processo di aiuto collegandole a situazioni concrete. • Analizzare le problematiche dell’utenza in relazione al proprio campo di intervento. • Individuare le caratteristiche e le finalità del lavoro di rete. • Collaborare alla stesura di progetti d’intervento adeguati ai bisogni dell’utenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Essere in grado di utilizzare metodologie e strumenti operativi per collaborare a rilevare i bisogni socio-sanitari del territorio e concorrere a predisporre ed attuare progetti individuali, di gruppo e di comunità. • Essere in grado di gestire azioni di informazione e di orientamento dell’utente per facilitare l’accessibilità e la fruizione autonoma dei servizi pubblici e privati presenti sul territorio. • Essere in grado di collaborare nella gestione di progetti e attività dell’impresa sociale ed utilizzare strumenti idonei per promuovere reti territoriali formali ed informali. • Essere in grado di utilizzare le principali tecniche di animazione sociale, ludica e culturale. • Essere in grado di realizzare azioni, in collaborazione con altre figure professionali, a sostegno e a tutela della persona con disabilità e della sua famiglia, per favorire l’integrazione e migliorare la qualità della vita. • Essere in grado di facilitare la comunicazione tra persone e gruppi, anche di culture e contesti diversi, attraverso linguaggi e sistemi di relazione adeguati. • Essere in grado di raccogliere, archiviare e trasmettere dati relativi alle attività professionali svolte ai fini del monitoraggio e della valutazione degli interventi e dei servizi. • Essere in grado di analizzare il valore, i limiti e i rischi delle varie soluzioni tecniche per la vita sociale e culturale con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Individuare le caratteristiche essenziali del  lavoro in ambito socio-sanitario. • Utilizzare gli strumenti e le tecniche di comunicazione facilitata. • Individuare le caratteristiche e le finalità del lavoro di rete. • Collaborare alla stesura di progetti d’intervento adeguati ai bisogni dell’utenza. • Facilitare la comunicazione tra persone e gruppi, anche di culture e contesti diversi, attraverso linguaggi e sistemi di relazione adeguati. • Utilizzare le principali tecniche di animazione sociale, ludica e culturale. • Analizzare il valore, i limiti e i rischi delle varie soluzioni tecniche per la vita sociale e culturale con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio. • Individuare gli elementi organizzativi dei servizi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 1  RIPRENDIAMO I PUNTI PIU’ IMPORTANTI:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ambiti di lavoro del’operatore socio sanitario. Le figure professionali. La rete sociale e il piano di zona. Interventi e servizi rivolti a minori, anziani e disabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 2 ANALISI DEL CASO:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Progetto di intervento: Analisi di un caso. Il caso professionale. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 3 IL DISAGIO:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il disagio adolescenziale e scolastico. Il disagio relazionale e il bullismo. La povertà e i servizi a essa collegati. La povertà: interventi e servizi. Le dipendenze. Le droghe e i servizi ad esse collegati. La dipendenza da alcol e i servizi. La salute mentale. La legge Basaglia e i servizi. I servizi rivolti alla salute mentale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 4 L’IMMIGRAZIONE:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’immigrazione italiana. L’immigrazione straniera e il diritto d’asilo. La società multi culturale e l’integrazione. Il mediatore culturale. L’immigrazione straniera. Il nomadismo. L’immigrato straniero in Italia. Gli interventi legislativi relativi agli immigrati. Servizi e interventi rivolti agli immigrati. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 5 LA RELAZIONE D’AIUTO:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le abilità e le competenze dell&#039;operatore socio sanitario. Servizi e interventi territoriali. L&#039;assistenza alla persona e la programmazione. Il lavoro di ricerca e l&#039;osservazione. Il lavoro di rete. La costruzione del gruppo. La comunicazione efficace. La presa in carico. Tipologie di intervento. La sicurezza sul posto di lavoro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 6  IL TIROCINIO E L’ANIMAZIONE:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’alternanza scuola lavoro. Stage/tirocinio formativo. Il tutor nel tirocinio formativo. Il sapere legato al tirocinio. Progetto tirocinio. Il gioco nelle persone socialmente più deboli. Giochi per animazione. Legge sulla privacy.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti minimi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 1 RIPRENDIAMO I PUNTI PIU’ IMPORTANTI:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ambiti di lavoro del’operatore socio sanitario. Le figure professionali. La rete sociale e il piano di zona. Interventi e servizi rivolti a minori, anziani e disabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 2 ANALISI DEL CASO:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Progetto di intervento: Analisi di un caso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 3 IL DISAGIO:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il disagio adolescenziale e scolastico. La povertà: interventi e servizi. Le dipendenze. La salute mentale.  I servizi rivolti alla salute mentale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 4 L’IMMIGRAZIONE:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’immigrazione italiana. La società multi culturale e l’integrazione. Il nomadismo. Servizi e interventi rivolti agli immigrati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 5 LA RELAZIONE D’AIUTO:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le abilità e le competenze dell&#039;operatore socio sanitario. Il lavoro di ricerca e l&#039;osservazione. Tipologie di intervento. La sicurezza sul posto di lavoro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo 6 IL TIROCINIO E L’ANIMAZIONE:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’alternanza scuola lavoro. Progetto tirocinio. Giochi per animazione. Legge sulla privacy.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lezione frontale esplicativa; lezione pratica (modelling); esercitazioni individuali e di gruppo (cooperative learning); esercitazioni di lettura e ascolto; ricerche individuali e di gruppo; discussioni guidate; brainstorming; role play; strategie incoraggianti quali l&#039;ascolto, il confronto dialettico, la focalizzazione dei punti di forza e dei traguardi positivi raggiunti dagli alunni, eventuali pause di recupero in itinere. I feed-back forniti agli alunni punteranno a descrivere e motivare nel modo più concreto l&#039;obiettivo da raggiungere, nonchè le prestazioni che saranno oggetto di valutazione, per indirizzare meglio l&#039;attenzione, sollecitando gli alunni ad esprimere dove incontrano difficoltà. Particolare attenzione sarà rivolta agli alunni che necessitano di un intervento educativo e didattico speciale e, a seconda delle problematicità individuali discusse in consiglio di classe e/o che emergeranno nel corso dell&#039;anno scolastico, saranno adottati strumenti e strategie adeguate per il raggiungimento degli obiettivi programmati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
STRUMENTI Testo scolastico in adozione; testi di consultazione inerenti la disciplina; depliant e articoli didattici e informativi; Lavagna interattiva multimediale; materiale fotocopiabile; materiale da riciclo; materiali e strumenti di facile consumo previsti dalle diverse tecniche di animazione; schemi e mappe esplicative; Laboratorio di Metodologie operative; laboratorio multimediale; sussidi didattici multimediali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le verifiche saranno di tipo scritto e/o pratico. Le verifiche scritte attraverso prove strutturate o semistrutturate (test a scelta multipla, vero/falso, a risposta aperta, a corrispondenza, quesiti a completamento. Le verifiche pratiche attraverso progettazione e realizzazione di attività di animazione. La valutazione, di tipo formativa per controllare il processo di insegnamento e apprendimento, e di tipo sommativa per misurare gli apprendimenti ed esprimere un voto complessivo, terrà conto dei risultati delle prove di verifica e di ulteriori dati quali: frequenza, impegno, partecipazione, utilizzazione funzionale del materiale didattico, svolgimento regolare delle esercitazioni assegnate, livello di partenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Progettiamo e realizziamo, seconda edizione. AUTORE: Carmen Gatto. Edizione: CLITT.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Battello.alberto</name></author>
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