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	<title>MediciWiki - Contributi dell&#039;utente [it]</title>
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	<updated>2026-04-18T16:31:42Z</updated>
	<subtitle>Contributi dell&amp;#039;utente</subtitle>
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	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IAm_-_A.S._2018-2019:_Scienze_integrate&amp;diff=42986</id>
		<title>Classe IAm - A.S. 2018-2019: Scienze integrate</title>
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		<updated>2018-10-14T13:06:32Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Bertolazzi.stefania: /* Metodi */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Bertolazzi Stefania&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;FISICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
•	Definizioni e unità di misura delle grandezze fisiche: lunghezza, massa, area, volume e densità.&lt;br /&gt;
•	Unità di misura del Sistema Internazionale, unità di misura di uso comune&lt;br /&gt;
•	Definizione e tipi di misura&lt;br /&gt;
•	Caratteristiche principali degli strumenti di misura.&lt;br /&gt;
•	Raccolta dati sperimentali: incertezze sulle misure&lt;br /&gt;
•	Onde, grandezze caratteristiche delle onde&lt;br /&gt;
•	Luce e colori&lt;br /&gt;
•	Propagazione rettilinea della luce e intensità luminosa&lt;br /&gt;
•	Riflessione della luce e sue leggi&lt;br /&gt;
•	Rifrazione della luce e sue leggi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;CHIMICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
•	Definire una sostanza pura, un miscuglio omogeneo ed eterogeneo e i principali processi fisici utilizzati per la separazione dei componenti di una miscela: filtrazione, centrifugazione, distillazione, cromatografia ed estrazione con solvente. &lt;br /&gt;
•	Conoscere la definizione di elemento e composto, atomo e molecola. Conoscere i simboli dei principali elementi e delle sostanze più semplici e di uso quotidiano. &lt;br /&gt;
•	Conoscere il modello particellare (nozioni di atomo, molecola e ione). &lt;br /&gt;
•	Definire le particelle subatomiche e descriverne le caratteristiche in termini di massa e carica. &lt;br /&gt;
•	Riconoscere e definire il numero atomico e il numero di massa.&lt;br /&gt;
•	Definire il concetto di isotopo. &lt;br /&gt;
•	Definire la legge ponderale di  Lavoisier.&lt;br /&gt;
•	onoscere e descrivere l’organizzazione della Tavola Periodica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;FISICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
•	Riconoscere le grandezze fisiche ed abbinare correttamente le unità di misura&lt;br /&gt;
•	Saper risolvere equivalenze tra multipli e sottomultipli delle unità di misura&lt;br /&gt;
•	Riconoscere le principali caratteristiche degli strumenti di misura.&lt;br /&gt;
•	Determinare la sensibilità di uno strumento&lt;br /&gt;
•	Scrivere correttamente il risultato di una singola misura diretta&lt;br /&gt;
•	Individuare le difficoltà che si possono incontrare nell’effettuare una misura&lt;br /&gt;
•	Classificare i tipi di onde e le bande dello spettro elettromagnetico&lt;br /&gt;
•	Saper determinare le immagini generate da lenti e specchi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;CHIMICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Spiegare la differenza tra una trasformazione chimica e una trasformazione fisica. &lt;br /&gt;
• Saper distinguere gli elementi dai composti. Saper dare il nome al simbolo dei principali elementi e viceversa. &lt;br /&gt;
• Spiegare la struttura atomica e le caratteristiche delle particelle subatomiche. Ricavare il numero di protoni, elettroni e neutroni a partire dal numero atomico e dal numero di massa. &lt;br /&gt;
• Riconoscere metalli e non metalli nella tavola periodica, calcolare il numero di elettroni esterni in base al gruppo di appartenenza dell’elemento. Saper scrivere la struttura di Lewis e descrivere come si forma uno ione. &lt;br /&gt;
• Saper classificare e rappresentare i legami chimici in ionico, covalente e metallico. Saper descrivere i legami intermolecolari e in particolare il legame a idrogeno. &lt;br /&gt;
• Saper enunciare le tre leggi ponderali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;FISICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
•	Fare ricorso al S.I. e saper metter in relazione con esso alcune unità di uso comune&lt;br /&gt;
•	Essere in grado di individuare in qualunque ambiente le grandezze fisiche che è possibile sottoporre a misurazione, rilevando gli strumenti idonei e le rispettive unità di misura&lt;br /&gt;
•	Misurare grandezze fisiche esprimendo correttamente il risultato&lt;br /&gt;
•	Descrivere con appropriata terminologia le varie fasi che concorrono all’effettuazione delle misurazioni&lt;br /&gt;
•	Descrivere la propagazione della luce e la sua interazione con specchi e lenti&lt;br /&gt;
•	Osservare fenomeni luminosi per comprendere strumenti naturali e artificiali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;CHIMICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Riconoscere un sistema omogeneo da uno eterogeneo e saper indicare la tecnica più opportuna di separazione di un miscuglio. &lt;br /&gt;
• Riconoscere la differenza tra elementi e composti. Identificare il simbolo di un elemento chimico e saper interpretare una formula chimica. &lt;br /&gt;
• Determinare il numero di particelle subatomiche a partire dal numero atomico e dal numero di massa. &lt;br /&gt;
• Saper utilizzare la Tavola Periodica ed estrapolarne tutte le informazioni presenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;FISICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
•	Conoscere alcune grandezze fisiche e saper fare equivalenze tra multipli e sottomultipli di esse&lt;br /&gt;
•	Conoscere le caratteristiche degli strumenti e saper fare una misura diretta&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;CHIMICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
•	Saper utilizzare un lessico scientifico semplice. &lt;br /&gt;
•	Saper effettuare osservazioni semplici. &lt;br /&gt;
•	Conoscere le principali forme in cui si trova la materia e le trasformazioni che la riguardano. &lt;br /&gt;
•	Sapere descrivere la struttura atomica e i principali legami chimici. &lt;br /&gt;
•	Saper utilizzare e interpretare i dati contenuti nella tavola periodica&lt;br /&gt;
•	Saper comprendere la pericolosità delle sostanze in base ai simboli di pericolo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;FISICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
•  GRANDEZZE FISICHE E MISURE: le grandezze, la misura e gli strumenti&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
•  LUCE: onde, luce e colori, leggi di propagazione del raggio luminoso&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;CHIMICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
•	La materia: sostanze pure, miscugli, elementi e composti. &lt;br /&gt;
•	Le trasformazioni della materia: fisiche e chimiche. &lt;br /&gt;
•	La legge di Lavoisier&lt;br /&gt;
•	Sistemi omogenei e eterogenei e principali metodi di separazione dei miscugli e delle sostanze: decantazione, filtrazione, centrifugazione, distillazione. &lt;br /&gt;
•	Le particelle dell’atomo: elettroni, protoni, neutroni. Numero atomico, numero di massa e isotopi. &lt;br /&gt;
•	La moderna Tavola Periodica: suddivisione in gruppi e periodi, principali famiglie chimiche, proprietà periodiche, caratteristiche di metalli, non metalli e semimetalli. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contenuti minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;FISICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• GRANDEZZE FISICHE E MISURE: Massa, lunghezza, area, volume, densità: definizione, strumento ed unità di misura S.I. • Formula diretta della densità • Misure dirette ed indirette • Strumenti analogici e digitali • Portata e sensibilità dello strumento • Scrittura finale di una misura diretta &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• ONDE E LUCE: Onde, grandezze caratteristiche delle onde • Luce e colori • Propagazione rettilinea della luce e intensità luminosa • Riflessione della luce e sue leggi • Rifrazione della luce e sue leggi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;CHIMICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
•	La materia: sostanze pure, elementi, composti, miscugli. &lt;br /&gt;
•	Le trasformazioni fisiche e chimiche della materia. &lt;br /&gt;
•	Miscugli omogenei e eterogenei. Metodi fisici di separazione dei miscugli eterogenei: decantazione, filtrazione. &lt;br /&gt;
•	La legge di conservazione della massa di Lavoisier. &lt;br /&gt;
•	Struttura dell’atomo: elettroni, protoni e neutroni, numero atomico e numero di massa. &lt;br /&gt;
•	La Tavola Periodica: organizzazione in gruppi e periodi e suddivisione in metalli, non metalli e semimetalli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le lezioni teoriche saranno di tipo frontale: l’esposizione dei contenuti sarà seguita da esercizi applicativi guidati che richiederanno la partecipazione degli studenti. Gli argomenti trattati saranno sempre contestualizzati in applicazioni pratiche. Le lezioni si svolgeranno con l’ausilio di materiale multimediale e l’uso della LIM; la visione di alcuni filmati potrà integrare ed approfondire alcuni dei temi trattati. Nello svolgimento guidato di esercizi e nella correzione in classe delle esercitazioni assegnate a casa, verrà data particolare importanza al &amp;quot;problem solving&amp;quot;, con scomposizione del problema in sottoproblemi identificazione delle grandezze fisiche di ingresso e uscita per ciascun sottoproblema, identificazione della teoria che porta alla soluzione e sua applicazione con verifica dimensionale del risultato. La trattazione di argomenti di matematica verrà affrontata partendo da problemi fisici e vista come aiuto all’interpretazione o alla soluzione di questi ultimi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le ore di laboratorio di Chimica permetteranno di rivedere o addirittura di affrontare gli argomenti teorici dal punto di vista dell&#039;osservazione reale e pratica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutti gli argomenti trattati saranno finalizzati alla realizzazione dell&#039;U.D.A. &amp;quot;COLOURS IN FASHION&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le verifiche saranno costituite da interrogazioni orali e verifiche scritte semistrutturate. Le interrogazioni orali verranno effettuate anche come eventuale recupero di una valutazione negativa conseguita nella prova scritta. Nelle interrogazioni, a partire dalla correzione dei compiti per casa, ulteriori domande teoriche o esercizi saranno volti a verificare la conoscenza degli argomenti e la capacità di applicare i concetti appresi a semplici situazioni, possibilmente inerenti la realtà quotidiana. Nelle verifiche semistrutturate saranno proposti quesiti volti a verificare conoscenze teoriche e capacità d’applicazione di queste ultime. Il criterio di valutazione delle prove di verifica sarà quello di assegnare un punteggio relativo ad ogni quesito proposto; per le prove semi-strutturate sarà fissato un punteggio massimo raggiungibile per ogni risposta: per il raggiungimento di tale punteggio, o frazione di esso, sarà valutata l’esposizione di concetti chiave o l’applicazione più o meno corretta delle regole necessarie allo svolgimento degli esercizi. Per la parte di laboratorio di Fisica e Chimica saranno valutate le relazioni relative alle prove pratiche elaborate in classe ed eventualmente terminate a casa; sarà valutata anche la tenuta completa ed ordinata del quaderno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Appunti sul quaderno ed eventuali schede integrative fornite dall&#039;insegnante. Sarà indispensabile da parte degli alunni far riferimento al materiale fornito dall&#039;insegnante nella sezione &amp;quot;Didattica&amp;quot; del registro elettronico.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Bertolazzi.stefania</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIAm_-_A.S._2018-2019:_Fisica&amp;diff=42952</id>
		<title>Classe IIAm - A.S. 2018-2019: Fisica</title>
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		<updated>2018-10-14T12:34:50Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Bertolazzi.stefania: /* Verifiche */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Stefania Bertolazzi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;EQUILIBRIO IN MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Equilibrio dei fluidi: • Conoscere gli stati della materia • Conoscere la definizione di pressione e pressione idrostatica • Principio di Pascal • Legge di Stevino • Principio di Archimede&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;DINAMICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Enunciato delle leggi della dinamica • Conoscere la legge di gravitazione universale e il legame con la forza peso&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;ENERGIA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Forme di energia e trasformazione • Approfondimenti: applicazioni pratiche e dispositivi che sfruttano le varie forme di energia • Risparmio energetico&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;TEMPERATURA E CALORE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Definizione operativa di temperatura e scale termometriche • Significato di equilibrio termico e dilatazione termica. • Modalità di trasmissione del calore (conduzione, convezione e irraggiamento).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;EQUILIBRIO IN MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Equilibrio dei fluidi: • Saper applicare la formula fisica della pressione • Saper calcolare la pressione di un fluido • Applicare le leggi di Pascal e Stevino alla risoluzione di semplici problemi • Applicare il Principio di Archimede alla soluzione di semplici problemi • Valutare le condizioni di galleggiamento di un corpo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;DINAMICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Saper utilizzare la relazione tra forza, massa e accelerazione del secondo principio della dinamica • Saper spiegare semplici fenomeni alla luce dei principi della dinamica • Saper riconoscere le caratteristiche della forza di gravità attraverso la formula della legge di gravitazione universale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;ENERGIA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Saper descrivere le forme di energia presentate • Saper spiegare il principio di funzionamento di alcuni dispositivi di uso comune • Cogliere l’importanza di uno sviluppo sostenibile&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;TEMPERATURA E CALORE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Conoscere le scala Celsius e Kelvin e saper trasformare un valore di temperatura da una scala all’altra. • Conoscere la legge della dilatazione termica e alcune applicazioni pratiche relative. • Descrivere le modalità di trasmissione dell’energia termica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;EQUILIBRIO IN MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Equilibrio dei fluidi: • Analizzare gli effetti della presenza dei fluidi e le loro caratteristiche nella vita quotidiana&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;DINAMICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Descrivere una forza e il suo effetto sul moto di un corpo • Considerare la massa in termini inerziali e non solo come quantità di materia • Descrivere il moto di un corpo facendo riferimento alle cause che lo generano&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;ENERGIA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Saper rilevare le differenti forme di energia in funzione del lavoro che può essere prodotto grazie allo sfruttamento della loro trasformazione • Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale ed artificiale • Analizzare qualitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia (a partire dall’esperienza)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;TEMPERATURA E CALORE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Descrivere fenomeni legati alla dilatazione termica • Descrivere i fenomeni collegati allo scambio di calore • Descrivere la propagazione del calore in differenti mezzi • Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale ed artificiale • Analizzare qualitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia (a partire dall’esperienza)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;EQUILIBRIO IN MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Equilibrio dei fluidi: • Saper applicare la formula fisica della pressione • Saper calcolare la pressione di un fluido • Applicare le leggi di Pascal e Stevino (formula diretta) alla risoluzione di semplici problemi • Applicare il Principio di Archimede alla soluzione di semplici problemi (formula diretta) • Valutare le condizioni di galleggiamento di un corpo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;DINAMICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Saper utilizzare la relazione tra forza, massa e accelerazione del secondo principio della dinamica • Saper spiegare semplici fenomeni alla luce dei principi della dinamica • Saper riconoscere le caratteristiche della forza di gravità attraverso la formula della legge di gravitazione universale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;ENERGIA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Saper descrivere le forme di energia presentate • Saper spiegare il principio di funzionamento di alcuni dispositivi di uso comune • Cogliere l’importanza di uno sviluppo sostenibile&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;CALORE E TEMPERATURA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Conoscere i principi di costruzione di un termometro e le scale termometriche presentate. • Conoscere alcune applicazioni pratiche relative alla legge della dilatazione termica • Riconoscere le modalità di trasmissione dell’energia termica in semplici situazioni reali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;MODULO 3: L’ EQUILIBRIO&#039;&#039;&#039;: equilibrio dei fluidi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;MODULO 4: DINAMICA&#039;&#039;&#039;: leggi della dinamica, legge di gravitazione universale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;MODULO 5: ENERGIA&#039;&#039;&#039;: tipi di energia, trasformazioni dell’energia&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;MODULO 6: TEMPERATURA E CALORE&#039;&#039;&#039;: scale di temperatura, trasmissione dell’energia termica &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contenuti minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;EQUILIBRIO IN MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Equilibrio dei fluidi: • Formula della pressione • Principio di Pascal • Legge di Stevino • Pressione atmosferica • Principio di Archimede&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;DINAMICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le tre leggi della dinamica • legge di gravitazione universale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;ENERGIA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tipi di energia • trasformazioni dell’energia&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;TEMPERATURA E CALORE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Definizione di temperatura • Funzionamento del termometro • Formula della dilatazione termica • Comportamento anomalo dell’acqua • Calore e sua trasmissione: conduzione, convezione e irraggiamento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le lezioni teoriche saranno di tipo frontale: l’esposizione dei contenuti sarà seguita da esercizi applicativi guidati che richiederanno la partecipazione degli studenti. Ulteriori esempi di applicazioni pratiche o di fenomeni spiegabili attraverso le leggi fisiche studiate verranno presentati con l’ausilio di materiale multimediale e l’uso della LIM; la visione di alcuni filmati potrà integrare ed approfondire alcuni dei temi trattati. Nello svolgimento guidato di esercizi e nella correzione in classe delle esercitazioni assegnate a casa, verrà data particolare importanza al &amp;quot;problem solving&amp;quot;, con scomposizione del problema in sottoproblemi identificazione delle grandezze fisiche di ingresso e uscita per ciascun sottoproblema, identificazione della teoria che porta alla soluzione e sua applicazione con verifica dimensionale del risultato. La trattazione di argomenti di matematica verrà affrontata partendo da problemi fisici e vista come aiuto all’interpretazione o alla soluzione di questi ultimi. A seconda degli argomenti trattati, potranno essere svolte alcune semplici esperienze da cattedra o sarà proposta la visione di filmati di laboratorio virtuale. Una prima attività di recupero verrà essenzialmente svolta in itinere, con il continuo ripasso ed approfondimento tra una lezione e la successiva e durante la correzione di tutti i compiti assegnati per casa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le verifiche saranno costituite da interrogazioni orali e verifiche scritte semistrutturate. Le interrogazioni orali verranno effettuate anche come eventuale recupero di una valutazione negativa conseguita nella prova scritta. Nelle interrogazioni, a partire dalla correzione dei compiti per casa, ulteriori domande teoriche o esercizi saranno volti a verificare la conoscenza degli argomenti e la capacità di applicare i concetti appresi a semplici situazioni, possibilmente inerenti la realtà quotidiana. Nelle verifiche semistrutturate saranno proposti quesiti volti a verificare conoscenze teoriche e capacità d’applicazione di queste ultime. Il criterio di valutazione delle prove di verifica sarà quello di assegnare un punteggio relativo ad ogni quesito proposto; per le prove semi-strutturate sarà fissato un punteggio massimo raggiungibile per ogni risposta: per il raggiungimento di tale punteggio, o frazione di esso, sarà valutata l’esposizione di concetti chiave o l’applicazione più o meno corretta delle regole necessarie allo svolgimento degli esercizi. Ove possibile sarà svolta anche qualche prova pratica la cui relazione elaborata in classe ed eventualmente terminata a casa sarà valutata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“EXPERIMENTA compact – corso di fisica per il primo biennio”, Sergio Fabbri – Mara Masini, casa Editrice SEI.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Bertolazzi.stefania</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IA_-_A.S._2018-2019:_Scienze_integrate&amp;diff=42436</id>
		<title>Classe IA - A.S. 2018-2019: Scienze integrate</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IA_-_A.S._2018-2019:_Scienze_integrate&amp;diff=42436"/>
		<updated>2018-10-12T08:37:08Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Bertolazzi.stefania: /* Libri di testo */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Stefania Bertolazzi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;FISICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
•	Definizioni e unità di misura delle grandezze fisiche: lunghezza, massa, area, volume e densità.&lt;br /&gt;
•	Unità di misura del Sistema Internazionale, unità di misura di uso comune o del sistema agrario&lt;br /&gt;
•	Definizione e tipi di misura&lt;br /&gt;
•	Caratteristiche principali degli strumenti di misura.&lt;br /&gt;
•	Raccolta dati sperimentali: incertezze sulle misure&lt;br /&gt;
•	Definizione di forza e tipologie&lt;br /&gt;
•	Le forze come vettori&lt;br /&gt;
•	La forza peso: definizione e formula fisica&lt;br /&gt;
•	Differenza tra massa e peso&lt;br /&gt;
•	Forza di attrito: definizione e formula fisica&lt;br /&gt;
•	Equilibrio dei fluidi: Conoscere gli stati della materia&lt;br /&gt;
•	Conoscere la definizione di pressione e pressione idrostatica&lt;br /&gt;
•	Principio di Pascal&lt;br /&gt;
•	Legge di Stevino&lt;br /&gt;
•	Principio di Archimede&lt;br /&gt;
•	Esercitazioni di laboratorio&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;CHIMICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
•	Conoscere simbolo e nome dei principali elementi &lt;br /&gt;
•	conoscere il principio di conservazione della massa &lt;br /&gt;
•	conoscere la composizione subatomica dell&#039;atomo ed il valore di Z e A &lt;br /&gt;
•	comprendere la distribuzione degli elettroni nello spazio (livelli energetici e orbitali , configurazione elettronica totale ed esterna) &lt;br /&gt;
•	leggere la tavola periodica comprendendo il significato di gruppo, periodo, di metalli e non metalli, gas nobili &lt;br /&gt;
•	conoscere le varie forme di legame chimico ed il significato di valenza &lt;br /&gt;
•	conoscere formula bruta e di struttura e nomenclatura IUPAC di ossidi basici e acidi, degli idrati, degli acidi (idruri acidi e ossiacidi), dei sali &lt;br /&gt;
•	conoscere la vetreria ed i principali strumenti di laboratorio &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;SCIENZE DELLA TERRA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
•	Litosfera: i minerali e le rocce, il suolo. &lt;br /&gt;
•	Idrosfera: caratteristiche fondamentali, distribuzione e comportamento delle acque marine e dolci.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;FISICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
•	Riconoscere le grandezze fisiche ed abbinare correttamente le unità di misura&lt;br /&gt;
•	Saper risolvere equivalenze tra multipli e sottomultipli delle unità di misura&lt;br /&gt;
•	Riconoscere le principali caratteristiche degli strumenti di misura.&lt;br /&gt;
•	Determinare la sensibilità di uno strumento&lt;br /&gt;
•	Scrivere correttamente il risultato di una singola misura diretta&lt;br /&gt;
•	Individuare le difficoltà che si possono incontrare nell’effettuare una misura&lt;br /&gt;
•	Calcolare la forza risultante in semplici sistemi&lt;br /&gt;
•	Conoscere le caratteristiche di Fpeso, Fattrito &lt;br /&gt;
•	Saper applicare le formule delle forze studiate, saper riconoscere la relazione di proporzionalità diretta anche attraverso un grafico cartesiano &lt;br /&gt;
•	Saper distinguere le caratteristiche di massa e peso, riconoscere la diretta proporzionalità tra esse.&lt;br /&gt;
•	Saper applicare la formula fisica della pressione&lt;br /&gt;
•	Saper calcolare la pressione di un fluido&lt;br /&gt;
•	Applicare le leggi di Pascal e Stevino alla risoluzione di semplici problemi&lt;br /&gt;
•	Applicare il Principio di Archimede alla soluzione di semplici problemi&lt;br /&gt;
•	Valutare le condizioni di galleggiamento di un corpo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;CHIMICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
•	Saper leggere la tavola periodica degli elementi e saper ricavare da essa tutte le informazioni &lt;br /&gt;
•	saper leggere e costruire formula bruta , formula di struttura e nome di ossidi acidi e basici - degli idrati, degli acidi e dei sali &lt;br /&gt;
•	saper utilizzare in laboratorio la vetreria e la bilancia &lt;br /&gt;
•	saper versare con precisione le quantità di liquidi richieste utilizzando pipette graduate e aspiratore a tre vie &lt;br /&gt;
•	saper svolgere semplici esperimenti &lt;br /&gt;
•	saper estrapolare dalle schede di sicurezza dei prodotti le informazioni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;SCIENZE DELLA TERRA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
•	Sapere la differenza tra minerali e rocce&lt;br /&gt;
•	 Conoscere origine e caratteristiche delle rocce magmatiche, sedimentarie, metamorfiche. &lt;br /&gt;
•	Saper descrivere le caratteristiche di un suolo e l’origine dei suoli. &lt;br /&gt;
•	Saper riconoscere le principali caratteristiche fisiche e chimiche dell’acqua alla luce delle caratteristiche della sua molecola&lt;br /&gt;
•	Saper descrivere le caratteristiche dei corsi d’acqua.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;FISICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
•	Fare ricorso al S.I. e saper metter in relazione con esso alcune unità di uso comune&lt;br /&gt;
•	Essere in grado di individuare in qualunque ambiente le grandezze fisiche che è possibile sottoporre a misurazione, rilevando gli strumenti idonei e le rispettive unità di misura&lt;br /&gt;
•	Misurare grandezze fisiche esprimendo correttamente il risultato&lt;br /&gt;
•	Descrivere con appropriata terminologia le varie fasi che concorrono all’effettuazione delle misurazioni&lt;br /&gt;
•	Operare con grandezze fisiche vettoriali&lt;br /&gt;
•	Saper rappresentare una situazione reale attraverso uno schema di forze e ricavare conclusioni plausibili&lt;br /&gt;
•	Descrivere alcune forze notevoli&lt;br /&gt;
•	Identificare situazioni in cui le forze presenti sono riscontrate in base alle conseguenze da essi prodotte&lt;br /&gt;
•	Analizzare gli effetti della presenza dei fluidi e le loro caratteristiche nella vita quotidiana&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;CHIMICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
•	Utilizzare le conoscenze acquisite in ambito lavorativo e in tutte le occasioni di vita quotidiana &lt;br /&gt;
•	essere in grado di svolgere le attività richieste (valutazione su grado di autonomia)&lt;br /&gt;
•	riconoscere nei vari ambienti di lavoro, in particolare in laboratorio, i rischi e mantenere un comportamento adeguato &lt;br /&gt;
•	essere in grado di lavorare in piccoli gruppi mettendo a disposizione le proprie abilità*&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;SCIENZE DELLA TERRA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
•	Essere in grado di identificare i diversi componenti della litosfera e dell&#039;idrosfera, individuandone relazioni e interazioni.&lt;br /&gt;
•	Essere in grado di leggere e interpretare grafici rappresentativi di alcuni aspetti della realtà naturale. .&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;FISICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
•	Conoscere alcune grandezze fisiche e saper fare equivalenze tra multipli e sottomultipli di esse&lt;br /&gt;
•	Conoscere le caratteristiche degli strumenti e saper fare una misura diretta&lt;br /&gt;
•	Conoscere le caratteristiche delle forze notevoli e saper applicare direttamente le relative formule&lt;br /&gt;
•	Saper operare graficamente con le grandezze vettoriali&lt;br /&gt;
•	Saper distinguere la massa dal peso&lt;br /&gt;
•	Riconoscere la differenza tra forza e pressione&lt;br /&gt;
•	Applicare le leggi dell’idrostatica a semplici problemi reali e con formule dirette&lt;br /&gt;
•	Valutare le condizioni di galleggiamento di un corpo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;CHIMICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
•	Conoscere nome e simbolo dei più comuni elementi &lt;br /&gt;
•	leggere le tavola periodica e saper trarne le informazioni &lt;br /&gt;
•	conoscere nome, formula bruta di ossidi acidi e basici, degli idrati, degli acidi e dei sali &lt;br /&gt;
•	svolgere guidato le attività di laboratorio&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;SCIENZE DELLA TERRA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
•	Conoscere le caratteristiche geo-morfologiche del territorio.&lt;br /&gt;
•	Conoscere le caratteristiche fondamentali e la dinamica dell’idrosfera. &lt;br /&gt;
•	Saper usare un lessico scientifico semplice.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;FISICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
•	GRANDEZZE FISICHE E MISURE: le grandezze, la misura e gli strumenti &lt;br /&gt;
•	FORZE E VETTORI: forze notevoli e relativa rappresentazione vettoriale&lt;br /&gt;
•	EQUILIBRIO: equilibrio dei fluidi : leggi di Pascal, Stevino e Archimede &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;CHIMICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
•	La materia e gli stati della materia &lt;br /&gt;
•	Atomo e composizione subatomica &lt;br /&gt;
•	La tavola periodica degli elementi in tutti i suoi elementi &lt;br /&gt;
•	Molecola, massa molecolare e legami chimici &lt;br /&gt;
•	Composti: ossidi acidi e basici, idrati, acidi e sali con nome, formula bruta e di struttura &lt;br /&gt;
•	Esercitazioni di laboratorio &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;SCIENZE DELLA TERRA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
•	Litosfera: i minerali e le rocce, il suolo. &lt;br /&gt;
•	Idrosfera: caratteristiche fondamentali, distribuzione e comportamento delle acque marine e dolci. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contenuti minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;FISICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• GRANDEZZE E MISURE &lt;br /&gt;
• Massa, lunghezza, area, volume, densità: definizione, strumento ed unità di misura S.I. • Formula diretta della densità • Misure dirette ed indirette • Strumenti analogici e digitali • Portata e sensibilità dello strumento • Scrittura finale di una misura diretta &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• FORZE E VETTORI&lt;br /&gt;
Vettori: modulo, direzione e verso, rappresentazione grafica • Effetto totale di due forze: forze nella stessa direzione e con direzioni diverse (regola del parallelogramma) • Fpeso, Fattrito&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• EQUILIBRIO IN MECCANICA &lt;br /&gt;
Equilibrio dei fluidi: • Formula della pressione • Principio di Pascal • Legge di Stevino • Pressione atmosferica • Principio di Archimede &lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;CHIMICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
•	Atomo e molecole; ossidi, idrati acidi e sali con nome e formula bruta&lt;br /&gt;
•	Gli strumenti di laboratorio e loro utilizzo &lt;br /&gt;
•	Riconoscimento di ossidi - idrati - acidi - sali (nomenclatura IUPAC) &lt;br /&gt;
•	Semplici esercitazioni di laboratorio&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;SCIENZE DELLA TERRA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Le sfere della Terra &lt;br /&gt;
• caratteristiche principali delle rocce magmatiche, sedimentarie e metamorfiche &lt;br /&gt;
• classificazione dei laghi • caratteristiche principali dei fiumi e ghiacciai &lt;br /&gt;
• il ciclo dell&#039;acqua e fenomeni associati&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le lezioni teoriche saranno di tipo frontale: l’esposizione dei contenuti sarà seguita da esercizi applicativi guidati che richiederanno la partecipazione degli studenti. Gli argomenti trattati saranno sempre contestualizzati in applicazioni pratiche. Le lezioni si svolgeranno con l’ausilio di materiale multimediale e l’uso della LIM; la visione di alcuni filmati potrà integrare ed approfondire alcuni dei temi trattati. Nello svolgimento guidato di esercizi e nella correzione in classe delle esercitazioni assegnate a casa, verrà data particolare importanza al &amp;quot;problem solving&amp;quot;, con scomposizione del problema in sottoproblemi identificazione delle grandezze fisiche di ingresso e uscita per ciascun sottoproblema, identificazione della teoria che porta alla soluzione e sua applicazione con verifica dimensionale del risultato. La trattazione di argomenti di matematica verrà affrontata partendo da problemi fisici e vista come aiuto all’interpretazione o alla soluzione di questi ultimi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le ore di laboratorio di Fisica e laboratorio di Chimica permetteranno di rivedere o addirittura di affrontare gli argomenti teorici dal punto di vista dell&#039;osservazione reale e pratica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutti gli argomenti trattati saranno finalizzati alla realizzazione dell&#039;U.D.A. &amp;quot;Acqua e territorio&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una prima attività di recupero verrà essenzialmente svolta in itinere, con il continuo ripasso ed approfondimento tra una lezione e la successiva e durante la correzione di tutti i compiti assegnati per casa.&lt;br /&gt;
Verifiche&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le verifiche saranno costituite da interrogazioni orali e verifiche scritte semistrutturate. Le interrogazioni orali verranno effettuate anche come eventuale recupero di una valutazione negativa conseguita nella prova scritta. Nelle interrogazioni, a partire dalla correzione dei compiti per casa, ulteriori domande teoriche o esercizi saranno volti a verificare la conoscenza degli argomenti e la capacità di applicare i concetti appresi a semplici situazioni, possibilmente inerenti la realtà quotidiana. Nelle verifiche semistrutturate saranno proposti quesiti volti a verificare conoscenze teoriche e capacità d’applicazione di queste ultime. Il criterio di valutazione delle prove di verifica sarà quello di assegnare un punteggio relativo ad ogni quesito proposto; per le prove semi-strutturate sarà fissato un punteggio massimo raggiungibile per ogni risposta: per il raggiungimento di tale punteggio, o frazione di esso, sarà valutata l’esposizione di concetti chiave o l’applicazione più o meno corretta delle regole necessarie allo svolgimento degli esercizi. &lt;br /&gt;
Per la parte di laboratorio di Fisica e Chimica saranno valutate le relazioni relative alle prove pratiche elaborate in classe ed eventualmente terminate a casa; sarà valutata anche la tenuta completa ed ordinata del quaderno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Appunti sul quaderno ed eventuali schede integrative fornite dall&#039;insegnante. Sarà indispensabile da parte degli alunni far riferimento al materiale fornito dall&#039;insegnante nella sezione &amp;quot;Didattica&amp;quot; del registro elettronico.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Bertolazzi.stefania</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIA_-_A.S._2018-2019:_Fisica&amp;diff=41280</id>
		<title>Classe IIA - A.S. 2018-2019: Fisica</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIA_-_A.S._2018-2019:_Fisica&amp;diff=41280"/>
		<updated>2018-10-05T07:40:31Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Bertolazzi.stefania: /* Libri di testo */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Stefania Bertolazzi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;EQUILIBRIO IN MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Equilibrio dei solidi: • Scomposizione della forza peso sul piano inclinato. • Condizioni di equilibrio del punto materiale. • Concetto di momento di una forza. • Condizione di equilibrio rispetto alla rotazione. • Classificazione delle leve.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Equilibrio dei fluidi: • Conoscere gli stati della materia • Conoscere la definizione di pressione e pressione idrostatica • Principio di Pascal • Legge di Stevino • Principio di Archimede&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;MOTI DEL PUNTO MATERIALE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sistemi di riferimento e traiettoria • Significato e unità di misura della velocità • Legge oraria del moto rettilineo uniforme • Significato e unità di misura dell’accelerazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;DINAMICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Enunciato delle leggi della dinamica • Cenni di moto circolare (accelerazione centripeta) &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAVORO ED ENERGIA MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Significato di lavoro, potenza, energia. • Conoscere le forme di energia cinetica e potenziale e le loro trasformazioni • Conoscere le leggi di conservazione dell’energia meccanica in campo conservativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;EQUILIBRIO IN MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Equilibrio dei solidi: Analizzare situazioni di equilibrio statico del punto materiale sul piano inclinato • Risolvere semplici problemi sull’equilibrio del punto materiale • Riconoscere quando l’applicazione di forze produce momenti e l’effetto da essi prodotto • Individuare le condizioni da creare per ottenere l’equilibrio di un corpo rigido • Risolvere semplici problemi sull’equilibrio del corpo rigido • Riconoscere i tipi di leva e il relativo vantaggio &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Equilibrio dei fluidi: Saper applicare la formula fisica della pressione • Saper calcolare la pressione di un fluido • Applicare le leggi di Pascal e Stevino alla risoluzione di semplici problemi • Applicare il Principio di Archimede alla soluzione di semplici problemi • Valutare le condizioni di galleggiamento di un corpo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;MOTI DEL PUNTO MATERIALE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Trasformazione della velocità da m/s a km/h e viceversa • Risolvere problemi che coinvolgono applicazione diretta ed inversa delle formule presentate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;DINAMICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Saper utilizzare la relazione tra forza, massa e accelerazione del secondo principio della dinamica • Saper spiegare semplici fenomeni alla luce dei principi della dinamica &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAVORO ED ENERGIA MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Calcolare il lavoro compiuto da una forza e la potenza sviluppata • Calcolare l’energia cinetica e l’energia potenziale gravitazionale • Applicare le leggi di conservazione dell’energia a semplici problemi connessi al moto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;EQUILIBRIO IN MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Equilibrio dei solidi: Modellizzare un oggetto fisico come punto materiale o come corpo rigido esteso a seconda della situazione in cui esso viene studiato • Collegare l’applicazione del piano inclinato e delle leve alla possibilità di trasformare la forza in termini di maggiore efficacia per lo scopo da raggiungere&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Equilibrio dei fluidi: Analizzare gli effetti della presenza dei fluidi e le loro caratteristiche nella vita quotidiana&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;MOTI DEL PUNTO MATERIALE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Descrivere il moto attraverso le sue grandezze cinematiche • Saper valutare in termini di velocità il cambiamento di posizione dei corpi; saper fare previsioni sulla posizione di un corpo sfruttando il concetto di velocità media • Individuare il cambiamento di velocità in base all’intervento dell’accelerazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;DINAMICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Descrivere una forza e il suo effetto sul moto di un corpo • Considerare la massa in termini inerziali e non solo come quantità di materia • Descrivere il moto di un corpo facendo riferimento alle cause che lo generano&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAVORO ED ENERGIA MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Associare il concetto di lavoro all’azione di una forza valutata in relazione allo spostamento • Saper rilevare le differenti forme di energia in funzione del lavoro che può essere prodotto grazie allo sfruttamento della loro trasformazione • Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale ed artificiale • Analizzare qualitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia (a partire dall’esperienza)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;EQUILIBRIO IN MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Equilibrio dei solidi: Riconoscere il vantaggio del piano inclinato per equilibrare la forza peso di un oggetto e rappresentare la situazione con uno schema vettoriale. • Saper determinare la forza equilibrante nel piano inclinato • Riconoscere quando l’applicazione di forze produce momenti e l’effetto da essi prodotto • Individuare le condizioni da creare per ottenere l’equilibrio di un corpo rigido. • Riconoscere i vari tipi di leva e il relativo vantaggio&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Equilibrio dei fluidi: Saper applicare la formula fisica della pressione • Saper calcolare la pressione di un fluido • Applicare le leggi di Pascal e Stevino (formula diretta) alla risoluzione di semplici problemi • Applicare il Principio di Archimede alla soluzione di semplici problemi (formula diretta) • Valutare le condizioni di galleggiamento di un corpo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;MOTI DEL PUNTO MATERIALE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Trasformazione della velocità da m/s a km/h e viceversa • Risolvere problemi che coinvolgono applicazione diretta delle formule presentate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;DINAMICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Saper utilizzare la relazione tra forza, massa e accelerazione del secondo principio della dinamica • Saper spiegare semplici fenomeni alla luce dei principi della dinamica &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAVORO ED ENERGIA MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Calcolare il lavoro compiuto da una forza e la potenza sviluppata • Calcolare l’energia cinetica e l’energia potenziale gravitazionale • Applicare le leggi di conservazione dell’energia a semplici problemi connessi al moto (formule dirette)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;MODULO 3: EQUILIBRIO&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Equilibrio dei solidi: equilibrio del punto materiale, momento e leve.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Equilibrio dei fluidi : leggi di Pascal, Stevino e Archimede.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;MODULO 4: MOTI DEL PUNTO MATERIALE&#039;&#039;&#039;: moto rettilineo uniforme, moto rettilineo uniformemente accelerato&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;MODULO 5: DINAMICA&#039;&#039;&#039;: leggi della dinamica, moto circolare&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;MODULO 6: LAVORO ED ENERGIA MECCANICA&#039;&#039;&#039;: lavoro, potenza, energia, conservazione dell’energia &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contenuti minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;EQUILIBRIO IN MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Equilibrio dei solidi: • Punto materiale; regola dell’equilibrio per il punto materiale • Scomposizione della forza peso sul piano inclinato e rappresentazione grafica della forza equilibrante • Formula della forza equilibrante sul piano inclinato • Formula del momento di una forza • Regola dell’equilibrio di un corpo rigido. • Leve di 1°,2° e 3° genere&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Equilibrio dei fluidi: • Formula della pressione • Principio di Pascal • Legge di Stevino • Pressione atmosferica • Principio di Archimede&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;MOTI DEL PUNTO MATERIALE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Formula della velocità • Formula dell’accelerazione • Formule del moto rettilineo uniforme • Formule del moto rettilineo uniformemente accelerato&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;DINAMICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le tre leggi della dinamica &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAVORO ED ENERGIA MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Formula del lavoro • Lavoro come forma di energia • Energia potenziale gravitazionale • Energia cinetica • Regola della conservazione dell’energia meccanica in campo conservativo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le lezioni teoriche saranno di tipo frontale: l’esposizione dei contenuti sarà seguita da esercizi applicativi guidati che richiederanno la partecipazione degli studenti. Ulteriori esempi di applicazioni pratiche o di fenomeni spiegabili attraverso le leggi fisiche studiate verranno presentati con l’ausilio di materiale multimediale e l’uso della LIM; la visione di alcuni filmati potrà integrare ed approfondire alcuni dei temi trattati. Nello svolgimento guidato di esercizi e nella correzione in classe delle esercitazioni assegnate a casa, verrà data particolare importanza al &amp;quot;problem solving&amp;quot;, con scomposizione del problema in sottoproblemi identificazione delle grandezze fisiche di ingresso e uscita per ciascun sottoproblema, identificazione della teoria che porta alla soluzione e sua applicazione con verifica dimensionale del risultato. La trattazione di argomenti di matematica verrà affrontata partendo da problemi fisici e vista come aiuto all’interpretazione o alla soluzione di questi ultimi. A seconda degli argomenti trattati, potranno essere svolte alcune semplici esperienze da cattedra o sarà proposta la visione di filmati di laboratorio virtuale. Una prima attività di recupero verrà essenzialmente svolta in itinere, con il continuo ripasso ed approfondimento tra una lezione e la successiva e durante la correzione di tutti i compiti assegnati per casa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le verifiche saranno costituite da interrogazioni orali e verifiche scritte semistrutturate. Le interrogazioni orali verranno effettuate anche come eventuale recupero di una valutazione negativa conseguita nella prova scritta. Nelle interrogazioni, a partire dalla correzione dei compiti per casa, ulteriori domande teoriche o esercizi saranno volti a verificare la conoscenza degli argomenti e la capacità di applicare i concetti appresi a semplici situazioni, possibilmente inerenti la realtà quotidiana. Nelle verifiche semistrutturate saranno proposti quesiti volti a verificare conoscenze teoriche e capacità d’applicazione di queste ultime. Il criterio di valutazione delle prove di verifica sarà quello di assegnare un punteggio relativo ad ogni quesito proposto; per le prove semi-strutturate sarà fissato un punteggio massimo raggiungibile per ogni risposta: per il raggiungimento di tale punteggio, o frazione di esso, sarà valutata l’esposizione di concetti chiave o l’applicazione più o meno corretta delle regole necessarie allo svolgimento degli esercizi. Ove possibile sarà svolta anche qualche prova pratica la cui relazione elaborata in classe ed eventualmente terminata a casa sarà valutata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“EXPERIMENTA compact – corso di fisica per il primo biennio”, Sergio Fabbri – Mara Masini, casa Editrice SEI.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Bertolazzi.stefania</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIB_-_A.S._2017-2018:_Fisica&amp;diff=34609</id>
		<title>Classe IIB - A.S. 2017-2018: Fisica</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIB_-_A.S._2017-2018:_Fisica&amp;diff=34609"/>
		<updated>2017-10-20T17:40:10Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Bertolazzi.stefania: /* Libri di testo */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Bertolazzi Stefania&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;EQUILIBRIO IN MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei solidi:&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Scomposizione della forza peso sul piano inclinato.&lt;br /&gt;
• Condizioni di equilibrio del punto materiale.&lt;br /&gt;
• Concetto di momento di una forza.&lt;br /&gt;
• Condizione di equilibrio rispetto alla rotazione.&lt;br /&gt;
• Classificazione delle leve.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei fluidi:&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Conoscere gli stati della materia&lt;br /&gt;
• Conoscere la definizione di pressione e pressione idrostatica&lt;br /&gt;
• Principio di Pascal&lt;br /&gt;
• Legge di Stevino&lt;br /&gt;
• Principio di Archimede&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;MOTI DEL PUNTO MATERIALE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Sistemi di riferimento e traiettoria&lt;br /&gt;
• Significato e unità di misura della velocità&lt;br /&gt;
• Legge oraria del moto rettilineo uniforme&lt;br /&gt;
• Significato e unità di misura dell’accelerazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;DINAMICA&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Enunciato delle leggi della dinamica&lt;br /&gt;
• Cenni di moto circolare (accelerazione centripeta)&lt;br /&gt;
• Conoscere la legge di gravitazione universale e il legame con la forza peso&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAVORO ED ENERGIA MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Significato di lavoro, potenza, energia. &lt;br /&gt;
• Conoscere le forme di energia cinetica e potenziale e le loro trasformazioni&lt;br /&gt;
• Conoscere le leggi di conservazione dell’energia meccanica in campo conservativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;TEMPERATURA E CALORE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Definizione operativa di temperatura e scale termometriche&lt;br /&gt;
• Significato di equilibrio termico e dilatazione termica.&lt;br /&gt;
• Calore come energia in transito; legge fondamentale della calorimetria e calore specifico. &lt;br /&gt;
• Modalità di trasmissione del calore (conduzione, convezione e irraggiamento).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;EQUILIBRIO IN MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei solidi&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Analizzare situazioni di equilibrio statico del punto materiale sul piano inclinato&lt;br /&gt;
• Risolvere semplici problemi sull’equilibrio del punto materiale&lt;br /&gt;
• Riconoscere quando l’applicazione di forze produce momenti e l’effetto da essi prodotto&lt;br /&gt;
• Individuare le condizioni da creare per ottenere l’equilibrio di un corpo rigido&lt;br /&gt;
• Risolvere semplici problemi sull’equilibrio del corpo rigido&lt;br /&gt;
• Riconoscere i tipi di leva e il relativo vantaggio&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&lt;br /&gt;
Equilibrio dei fluidi&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Saper applicare la formula fisica della pressione&lt;br /&gt;
• Saper calcolare la pressione di un fluido&lt;br /&gt;
• Applicare le leggi di Pascal e Stevino alla risoluzione di semplici problemi&lt;br /&gt;
• Applicare il Principio di Archimede alla soluzione di semplici problemi&lt;br /&gt;
• Valutare le condizioni di galleggiamento di un corpo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;MOTI DEL PUNTO MATERIALE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Trasformazione della velocità da m/s a km/h e viceversa&lt;br /&gt;
• Riconoscere i tipi di moto dai grafici posizione-tempo e velocità-tempo.&lt;br /&gt;
• Risolvere problemi che coinvolgono applicazione diretta ed inversa delle formule presentate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;DINAMICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Saper utilizzare la relazione tra forza, massa e accelerazione del secondo principio della &lt;br /&gt;
dinamica&lt;br /&gt;
• Saper spiegare semplici fenomeni alla luce dei principi della dinamica&lt;br /&gt;
• Saper riconoscere le caratteristiche della forza di gravità attraverso la formula della legge di gravitazione universale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAVORO ED ENERGIA MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Calcolare il lavoro compiuto da una forza e la potenza sviluppata&lt;br /&gt;
• Calcolare l’energia cinetica e l’energia potenziale gravitazionale&lt;br /&gt;
• Applicare le leggi di conservazione dell’energia a semplici problemi connessi al moto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;TEMPERATURA E CALORE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Conoscere le scala Celsius e Kelvin e saper trasformare un valore di temperatura da una scala all’altra. &lt;br /&gt;
• Conoscere la legge della dilatazione termica e alcune applicazioni pratiche relative.&lt;br /&gt;
• Saper applicare la legge fondamentale della termologia e riconoscerne le implicazioni.&lt;br /&gt;
• Descrivere le modalità di trasmissione dell’energia termica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;EQUILIBRIO IN MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei solidi&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Modellizzare un oggetto fisico come punto materiale o come corpo rigido esteso a seconda della situazione in cui esso viene studiato&lt;br /&gt;
• Collegare l’applicazione del piano inclinato e delle leve alla possibilità di trasformare la forza in termini di maggiore efficacia per lo scopo da raggiungere&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei fluidi&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Analizzare gli effetti della presenza dei fluidi e le loro caratteristiche nella vita quotidiana&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;MOTI DEL PUNTO MATERIALE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Descrivere il moto attraverso le sue grandezze cinematiche&lt;br /&gt;
• Saper valutare in termini di velocità il cambiamento di posizione dei corpi; saper fare previsioni sulla posizione di un corpo sfruttando il concetto di velocità media&lt;br /&gt;
• Individuare il cambiamento di velocità in base all’intervento dell’accelerazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;DINAMICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Descrivere una forza e il suo effetto sul moto di un corpo&lt;br /&gt;
• Considerare la massa in termini inerziali e non solo come quantità di materia&lt;br /&gt;
• Descrivere il moto di un corpo facendo riferimento alle cause che lo generano&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAVORO ED ENERGIA MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Associare il concetto di lavoro all’azione di una forza valutata in relazione allo spostamento&lt;br /&gt;
• Saper rilevare le differenti forme di energia in funzione del lavoro che può essere prodotto grazie allo sfruttamento della loro trasformazione&lt;br /&gt;
• Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale ed artificiale&lt;br /&gt;
• Analizzare qualitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia (a partire dall’esperienza)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;CALORE E TEMPERATURA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Descrivere fenomeni legati alla dilatazione termica&lt;br /&gt;
• Descrivere i fenomeni collegati allo scambio di calore&lt;br /&gt;
• Descrivere la propagazione del calore in differenti mezzi&lt;br /&gt;
• Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale ed artificiale&lt;br /&gt;
• Analizzare qualitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia (a partire dall’esperienza)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;EQUILIBRIO IN MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei solidi&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Riconoscere il vantaggio del piano inclinato per equilibrare la forza peso di un oggetto e rappresentare la situazione con uno schema vettoriale.&lt;br /&gt;
• Saper determinare la forza equilibrante nel piano inclinato&lt;br /&gt;
• Riconoscere quando l’applicazione di forze produce momenti e l’effetto da essi prodotto&lt;br /&gt;
• Individuare le condizioni da creare per ottenere l’equilibrio di un corpo rigido.&lt;br /&gt;
• Riconoscere i vari tipi di leva e il relativo vantaggio&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei fluidi&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Saper applicare la formula fisica della pressione&lt;br /&gt;
• Saper calcolare la pressione di un fluido&lt;br /&gt;
• Applicare le leggi di Pascal e Stevino (formula diretta) alla risoluzione di semplici problemi&lt;br /&gt;
• Applicare il Principio di Archimede alla soluzione di semplici problemi (formula diretta)&lt;br /&gt;
• Valutare le condizioni di galleggiamento di un corpo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;MOTI DEL PUNTO MATERIALE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Trasformazione della velocità da m/s a km/h e viceversa&lt;br /&gt;
• Risolvere problemi che coinvolgono applicazione diretta delle formule presentate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;DINAMICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Saper utilizzare la relazione tra forza, massa e accelerazione del secondo principio della dinamica&lt;br /&gt;
• Saper spiegare semplici fenomeni alla luce dei principi della dinamica&lt;br /&gt;
• Saper riconoscere le caratteristiche della forza di gravità attraverso la formula della legge di gravitazione universale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAVORO ED ENERGIA MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Calcolare il lavoro compiuto da una forza e la potenza sviluppata&lt;br /&gt;
• Calcolare l’energia cinetica e l’energia potenziale gravitazionale&lt;br /&gt;
• Applicare le leggi di conservazione dell’energia a semplici problemi connessi al moto (formule dirette)&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
CALORE E TEMPERATURA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Conoscere i principi di costruzione di un termometro e le scale termometriche presentate.&lt;br /&gt;
• Descrivere significato e ruolo delle variabili coinvolte nelle formule ed applicare direttamente le formule presentate per la dilatazione termica e la legge fondamentale della calorimetria.&lt;br /&gt;
• Riconoscere le modalità di trasmissione dell’energia termica in semplici situazioni reali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;MODULO 3:&#039;&#039; EQUILIBRIO&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
equilibrio dei solidi: equilibrio del punto materiale, momento e leve; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
equilibrio dei fluidi :leggi di Pascal, Stevino e Archimede &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;MODULO 4&#039;&#039;: MOTI DEL PUNTO MATERIALE: moto rettilineo uniforme, moto rettilineo uniformemente accelerato &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;MODULO 5:&#039;&#039; DINAMICA: leggi della dinamica, legge di gravitazione universale, moto circolare&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;MODULO 6:&#039;&#039; LAVORO ED ENERGIA MECCANICA: lavoro, potenza, energia, conservazione dell’energia &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;MODULO 7&#039;&#039;: TEMPERATURA E CALORE: scale di temperatura, legge fondamentale della calorimetria, trasmissione dell’energia termica&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti minimi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;EQUILIBRIO IN MECCANICA&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei solidi:&#039;&#039; • Punto materiale; regola dell’equilibrio per il punto materiale • Scomposizione della forza peso sul piano inclinato e rappresentazione grafica della forza equilibrante • Formula della forza equilibrante sul piano inclinato • Formula del momento di una forza •   Regola dell’equilibrio di un corpo rigido. • Leve di 1°,2° e 3° genere &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei fluidi:&#039;&#039; • Formula della pressione • Principio di Pascal • Legge di Stevino • Pressione atmosferica • Principio di Archimede &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;MOTI DEL PUNTO MATERIALE&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Formula della velocità - Formula dell’accelerazione - Formule del moto rettilineo uniforme - Formule del moto rettilineo uniformemente accelerato &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;DINAMICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
• Le tre leggi della dinamica • legge di gravitazione universale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAVORO ED ENERGIA MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
•  Formula del lavoro • Lavoro come forma di energia • Energia potenziale gravitazionale • Energia cinetica • Regola della conservazione dell’energia meccanica in campo conservativo &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;TEMPERATURA E CALORE&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Definizione di temperatura • Funzionamento del termometro • Formula della dilatazione termica • Comportamento anomalo dell’acqua • Legge fondamentale della calorimetria • Calore e sua trasmissione: conduzione, convezione e irraggiamento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le lezioni teoriche saranno di tipo frontale: l’esposizione dei contenuti sarà seguita da esercizi applicativi guidati che richiederanno la partecipazione degli studenti. Ulteriori esempi di applicazioni pratiche o di fenomeni spiegabili attraverso le leggi fisiche studiate verranno presentati con l’ausilio di materiale multimediale e l’uso della LIM; la visione di alcuni filmati potrà integrare ed approfondire alcuni dei temi trattati. Nello svolgimento guidato di esercizi e nella correzione in classe delle esercitazioni assegnate a casa, verrà data particolare importanza al &amp;quot;problem solving&amp;quot;, con scomposizione del problema in sottoproblemi identificazione delle grandezze fisiche di ingresso e uscita per ciascun sottoproblema, identificazione della teoria che porta alla soluzione e sua applicazione con verifica dimensionale del risultato. La trattazione di argomenti di matematica verrà affrontata partendo da problemi fisici e vista come aiuto all’interpretazione o alla soluzione di questi ultimi. A seconda degli argomenti trattati, potranno essere svolte alcune semplici esperienze da cattedra o sarà proposta la visione di filmati di laboratorio virtuale. Una prima attività di recupero verrà essenzialmente svolta in itinere, con il continuo ripasso ed approfondimento tra una lezione e la successiva e durante la correzione di tutti i compiti assegnati per casa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le verifiche saranno costituite da interrogazioni orali e verifiche scritte semistrutturate. Le interrogazioni orali verranno effettuate anche come eventuale recupero di una valutazione negativa conseguita nella prova scritta. Nelle interrogazioni, a partire dalla correzione dei compiti per casa, ulteriori domande teoriche o esercizi saranno volti a verificare la conoscenza degli argomenti e la capacità di applicare i concetti appresi a semplici situazioni, possibilmente inerenti la realtà quotidiana. Nelle verifiche semistrutturate saranno proposti quesiti volti a verificare conoscenze teoriche e capacità d’applicazione di queste ultime. Il criterio di valutazione delle prove di verifica sarà quello di assegnare un punteggio relativo ad ogni quesito proposto; per le prove semi-strutturate sarà fissato un punteggio massimo raggiungibile per ogni risposta: per il raggiungimento di tale punteggio, o frazione di esso, sarà valutata l’esposizione di concetti chiave o l’applicazione più o meno corretta delle regole necessarie allo svolgimento degli esercizi. Ove possibile sarà svolta anche qualche prova pratica la cui relazione elaborata in classe ed eventualmente terminata a casa sarà valutata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“EXPERIMENTA compact – corso di fisica per il primo biennio”, Sergio Fabbri – Mara Masini, casa Editrice SEI.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Bertolazzi.stefania</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIA_-_A.S._2017-2018:_Fisica&amp;diff=34598</id>
		<title>Classe IIA - A.S. 2017-2018: Fisica</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIA_-_A.S._2017-2018:_Fisica&amp;diff=34598"/>
		<updated>2017-10-20T17:30:36Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Bertolazzi.stefania: /* Libri di testo */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Bertolazzi Stefania&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;EQUILIBRIO IN MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei solidi:&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Scomposizione della forza peso sul piano inclinato.&lt;br /&gt;
• Condizioni di equilibrio del punto materiale.&lt;br /&gt;
• Concetto di momento di una forza.&lt;br /&gt;
• Condizione di equilibrio rispetto alla rotazione.&lt;br /&gt;
• Classificazione delle leve.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei fluidi:&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Conoscere gli stati della materia&lt;br /&gt;
• Conoscere la definizione di pressione e pressione idrostatica&lt;br /&gt;
• Principio di Pascal&lt;br /&gt;
• Legge di Stevino&lt;br /&gt;
• Principio di Archimede&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;MOTI DEL PUNTO MATERIALE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Sistemi di riferimento e traiettoria&lt;br /&gt;
• Significato e unità di misura della velocità&lt;br /&gt;
• Legge oraria del moto rettilineo uniforme&lt;br /&gt;
• Significato e unità di misura dell’accelerazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;DINAMICA&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Enunciato delle leggi della dinamica&lt;br /&gt;
• Cenni di moto circolare (accelerazione centripeta)&lt;br /&gt;
• Conoscere la legge di gravitazione universale e il legame con la forza peso&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAVORO ED ENERGIA MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Significato di lavoro, potenza, energia. &lt;br /&gt;
• Conoscere le forme di energia cinetica e potenziale e le loro trasformazioni&lt;br /&gt;
• Conoscere le leggi di conservazione dell’energia meccanica in campo conservativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;TEMPERATURA E CALORE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Definizione operativa di temperatura e scale termometriche&lt;br /&gt;
• Significato di equilibrio termico e dilatazione termica.&lt;br /&gt;
• Calore come energia in transito; legge fondamentale della calorimetria e calore specifico. &lt;br /&gt;
• Modalità di trasmissione del calore (conduzione, convezione e irraggiamento).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;EQUILIBRIO IN MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei solidi&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Analizzare situazioni di equilibrio statico del punto materiale sul piano inclinato&lt;br /&gt;
• Risolvere semplici problemi sull’equilibrio del punto materiale&lt;br /&gt;
• Riconoscere quando l’applicazione di forze produce momenti e l’effetto da essi prodotto&lt;br /&gt;
• Individuare le condizioni da creare per ottenere l’equilibrio di un corpo rigido&lt;br /&gt;
• Risolvere semplici problemi sull’equilibrio del corpo rigido&lt;br /&gt;
• Riconoscere i tipi di leva e il relativo vantaggio&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&lt;br /&gt;
Equilibrio dei fluidi&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Saper applicare la formula fisica della pressione&lt;br /&gt;
• Saper calcolare la pressione di un fluido&lt;br /&gt;
• Applicare le leggi di Pascal e Stevino alla risoluzione di semplici problemi&lt;br /&gt;
• Applicare il Principio di Archimede alla soluzione di semplici problemi&lt;br /&gt;
• Valutare le condizioni di galleggiamento di un corpo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;MOTI DEL PUNTO MATERIALE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Trasformazione della velocità da m/s a km/h e viceversa&lt;br /&gt;
• Riconoscere i tipi di moto dai grafici posizione-tempo e velocità-tempo.&lt;br /&gt;
• Risolvere problemi che coinvolgono applicazione diretta ed inversa delle formule presentate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;DINAMICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Saper utilizzare la relazione tra forza, massa e accelerazione del secondo principio della &lt;br /&gt;
dinamica&lt;br /&gt;
• Saper spiegare semplici fenomeni alla luce dei principi della dinamica&lt;br /&gt;
• Saper riconoscere le caratteristiche della forza di gravità attraverso la formula della legge di gravitazione universale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAVORO ED ENERGIA MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Calcolare il lavoro compiuto da una forza e la potenza sviluppata&lt;br /&gt;
• Calcolare l’energia cinetica e l’energia potenziale gravitazionale&lt;br /&gt;
• Applicare le leggi di conservazione dell’energia a semplici problemi connessi al moto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;TEMPERATURA E CALORE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Conoscere le scala Celsius e Kelvin e saper trasformare un valore di temperatura da una scala all’altra. &lt;br /&gt;
• Conoscere la legge della dilatazione termica e alcune applicazioni pratiche relative.&lt;br /&gt;
• Saper applicare la legge fondamentale della termologia e riconoscerne le implicazioni.&lt;br /&gt;
• Descrivere le modalità di trasmissione dell’energia termica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;EQUILIBRIO IN MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei solidi&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Modellizzare un oggetto fisico come punto materiale o come corpo rigido esteso a seconda della situazione in cui esso viene studiato&lt;br /&gt;
• Collegare l’applicazione del piano inclinato e delle leve alla possibilità di trasformare la forza in termini di maggiore efficacia per lo scopo da raggiungere&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei fluidi&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Analizzare gli effetti della presenza dei fluidi e le loro caratteristiche nella vita quotidiana&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;MOTI DEL PUNTO MATERIALE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Descrivere il moto attraverso le sue grandezze cinematiche&lt;br /&gt;
• Saper valutare in termini di velocità il cambiamento di posizione dei corpi; saper fare previsioni sulla posizione di un corpo sfruttando il concetto di velocità media&lt;br /&gt;
• Individuare il cambiamento di velocità in base all’intervento dell’accelerazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;DINAMICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Descrivere una forza e il suo effetto sul moto di un corpo&lt;br /&gt;
• Considerare la massa in termini inerziali e non solo come quantità di materia&lt;br /&gt;
• Descrivere il moto di un corpo facendo riferimento alle cause che lo generano&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAVORO ED ENERGIA MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Associare il concetto di lavoro all’azione di una forza valutata in relazione allo spostamento&lt;br /&gt;
• Saper rilevare le differenti forme di energia in funzione del lavoro che può essere prodotto grazie allo sfruttamento della loro trasformazione&lt;br /&gt;
• Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale ed artificiale&lt;br /&gt;
• Analizzare qualitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia (a partire dall’esperienza)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;CALORE E TEMPERATURA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Descrivere fenomeni legati alla dilatazione termica&lt;br /&gt;
• Descrivere i fenomeni collegati allo scambio di calore&lt;br /&gt;
• Descrivere la propagazione del calore in differenti mezzi&lt;br /&gt;
• Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale ed artificiale&lt;br /&gt;
• Analizzare qualitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia (a partire dall’esperienza)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;EQUILIBRIO IN MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei solidi&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Riconoscere il vantaggio del piano inclinato per equilibrare la forza peso di un oggetto e rappresentare la situazione con uno schema vettoriale.&lt;br /&gt;
• Saper determinare la forza equilibrante nel piano inclinato&lt;br /&gt;
• Riconoscere quando l’applicazione di forze produce momenti e l’effetto da essi prodotto&lt;br /&gt;
• Individuare le condizioni da creare per ottenere l’equilibrio di un corpo rigido.&lt;br /&gt;
• Riconoscere i vari tipi di leva e il relativo vantaggio&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei fluidi&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Saper applicare la formula fisica della pressione&lt;br /&gt;
• Saper calcolare la pressione di un fluido&lt;br /&gt;
• Applicare le leggi di Pascal e Stevino (formula diretta) alla risoluzione di semplici problemi&lt;br /&gt;
• Applicare il Principio di Archimede alla soluzione di semplici problemi (formula diretta)&lt;br /&gt;
• Valutare le condizioni di galleggiamento di un corpo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;MOTI DEL PUNTO MATERIALE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Trasformazione della velocità da m/s a km/h e viceversa&lt;br /&gt;
• Risolvere problemi che coinvolgono applicazione diretta delle formule presentate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;DINAMICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Saper utilizzare la relazione tra forza, massa e accelerazione del secondo principio della dinamica&lt;br /&gt;
• Saper spiegare semplici fenomeni alla luce dei principi della dinamica&lt;br /&gt;
• Saper riconoscere le caratteristiche della forza di gravità attraverso la formula della legge di gravitazione universale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAVORO ED ENERGIA MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Calcolare il lavoro compiuto da una forza e la potenza sviluppata&lt;br /&gt;
• Calcolare l’energia cinetica e l’energia potenziale gravitazionale&lt;br /&gt;
• Applicare le leggi di conservazione dell’energia a semplici problemi connessi al moto (formule dirette)&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
CALORE E TEMPERATURA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Conoscere i principi di costruzione di un termometro e le scale termometriche presentate.&lt;br /&gt;
• Descrivere significato e ruolo delle variabili coinvolte nelle formule ed applicare direttamente le formule presentate per la dilatazione termica e la legge fondamentale della calorimetria.&lt;br /&gt;
• Riconoscere le modalità di trasmissione dell’energia termica in semplici situazioni reali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;MODULO 3:&#039;&#039; EQUILIBRIO&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
equilibrio dei solidi: equilibrio del punto materiale, momento e leve; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
equilibrio dei fluidi :leggi di Pascal, Stevino e Archimede &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;MODULO 4&#039;&#039;: MOTI DEL PUNTO MATERIALE: moto rettilineo uniforme, moto rettilineo uniformemente accelerato &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;MODULO 5:&#039;&#039; DINAMICA: leggi della dinamica, legge di gravitazione universale, moto circolare&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;MODULO 6:&#039;&#039; LAVORO ED ENERGIA MECCANICA: lavoro, potenza, energia, conservazione dell’energia &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;MODULO 7&#039;&#039;: TEMPERATURA E CALORE: scale di temperatura, legge fondamentale della calorimetria, trasmissione dell’energia termica&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti minimi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;EQUILIBRIO IN MECCANICA&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei solidi:&#039;&#039; • Punto materiale; regola dell’equilibrio per il punto materiale • Scomposizione della forza peso sul piano inclinato e rappresentazione grafica della forza equilibrante • Formula della forza equilibrante sul piano inclinato • Formula del momento di una forza •   Regola dell’equilibrio di un corpo rigido. • Leve di 1°,2° e 3° genere &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei fluidi:&#039;&#039; • Formula della pressione • Principio di Pascal • Legge di Stevino • Pressione atmosferica • Principio di Archimede &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;MOTI DEL PUNTO MATERIALE&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Formula della velocità - Formula dell’accelerazione - Formule del moto rettilineo uniforme - Formule del moto rettilineo uniformemente accelerato &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;DINAMICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
• Le tre leggi della dinamica • legge di gravitazione universale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAVORO ED ENERGIA MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
•  Formula del lavoro • Lavoro come forma di energia • Energia potenziale gravitazionale • Energia cinetica • Regola della conservazione dell’energia meccanica in campo conservativo &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;TEMPERATURA E CALORE&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Definizione di temperatura • Funzionamento del termometro • Formula della dilatazione termica • Comportamento anomalo dell’acqua • Legge fondamentale della calorimetria • Calore e sua trasmissione: conduzione, convezione e irraggiamento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le lezioni teoriche saranno di tipo frontale: l’esposizione dei contenuti sarà seguita da esercizi applicativi guidati che richiederanno la partecipazione degli studenti. Ulteriori esempi di applicazioni pratiche o di fenomeni spiegabili attraverso le leggi fisiche studiate verranno presentati con l’ausilio di materiale multimediale e l’uso della LIM; la visione di alcuni filmati potrà integrare ed approfondire alcuni dei temi trattati. Nello svolgimento guidato di esercizi e nella correzione in classe delle esercitazioni assegnate a casa, verrà data particolare importanza al &amp;quot;problem solving&amp;quot;, con scomposizione del problema in sottoproblemi identificazione delle grandezze fisiche di ingresso e uscita per ciascun sottoproblema, identificazione della teoria che porta alla soluzione e sua applicazione con verifica dimensionale del risultato. La trattazione di argomenti di matematica verrà affrontata partendo da problemi fisici e vista come aiuto all’interpretazione o alla soluzione di questi ultimi. A seconda degli argomenti trattati, potranno essere svolte alcune semplici esperienze da cattedra o sarà proposta la visione di filmati di laboratorio virtuale. Una prima attività di recupero verrà essenzialmente svolta in itinere, con il continuo ripasso ed approfondimento tra una lezione e la successiva e durante la correzione di tutti i compiti assegnati per casa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le verifiche saranno costituite da interrogazioni orali e verifiche scritte semistrutturate. Le interrogazioni orali verranno effettuate anche come eventuale recupero di una valutazione negativa conseguita nella prova scritta. Nelle interrogazioni, a partire dalla correzione dei compiti per casa, ulteriori domande teoriche o esercizi saranno volti a verificare la conoscenza degli argomenti e la capacità di applicare i concetti appresi a semplici situazioni, possibilmente inerenti la realtà quotidiana. Nelle verifiche semistrutturate saranno proposti quesiti volti a verificare conoscenze teoriche e capacità d’applicazione di queste ultime. Il criterio di valutazione delle prove di verifica sarà quello di assegnare un punteggio relativo ad ogni quesito proposto; per le prove semi-strutturate sarà fissato un punteggio massimo raggiungibile per ogni risposta: per il raggiungimento di tale punteggio, o frazione di esso, sarà valutata l’esposizione di concetti chiave o l’applicazione più o meno corretta delle regole necessarie allo svolgimento degli esercizi. Ove possibile sarà svolta anche qualche prova pratica la cui relazione elaborata in classe ed eventualmente terminata a casa sarà valutata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“EXPERIMENTA compact – corso di fisica per il primo biennio”, Sergio Fabbri – Mara Masini, casa Editrice SEI.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Bertolazzi.stefania</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IA_-_A.S._2017-2018:_Fisica&amp;diff=34567</id>
		<title>Classe IA - A.S. 2017-2018: Fisica</title>
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		<updated>2017-10-20T17:05:04Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Bertolazzi.stefania: /* Libri di testo */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Bertolazzi Stefania&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;GRANDEZZE E MISURE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Definizioni e unità di misura delle grandezze fisiche: lunghezza, massa, area, volume e densità.&lt;br /&gt;
• Unità di misura del Sistema Internazionale, unità di misura di uso comune o del sistema agrario&lt;br /&gt;
• Definizione e tipi di misura&lt;br /&gt;
• Caratteristiche principali degli strumenti di misura.&lt;br /&gt;
• Raccolta dati sperimentali: errori sistematici e casuali. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;FORZE E VETTORI&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Definizione di forza e tipologie&lt;br /&gt;
• Le forze come vettori&lt;br /&gt;
• La forza peso: definizione e formula fisica&lt;br /&gt;
• Differenza tra massa e peso&lt;br /&gt;
• Forza elastica e forza di attrito: definizione e formula fisica&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;EQUILIBRIO IN MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei solidi:&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Scomposizione della forza peso sul piano inclinato.&lt;br /&gt;
• Condizioni di equilibrio del punto materiale.&lt;br /&gt;
• Concetto di momento di una forza.&lt;br /&gt;
• Condizione di equilibrio rispetto alla rotazione.&lt;br /&gt;
• Classificazione delle leve.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei fluidi:&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Conoscere gli stati della materia&lt;br /&gt;
• Conoscere la definizione di pressione e pressione idrostatica&lt;br /&gt;
• Principio di Pascal&lt;br /&gt;
• Legge di Stevino&lt;br /&gt;
• Principio di Archimede&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;GRANDEZZE FISICHE E MISURE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Riconoscere le grandezze fisiche ed abbinare correttamente le unità di misura&lt;br /&gt;
• Riconoscere le principali caratteristiche degli strumenti di misura.&lt;br /&gt;
• Determinare la sensibilità di uno strumento&lt;br /&gt;
• Scrivere correttamente il risultato di una singola misura diretta&lt;br /&gt;
• Individuare le difficoltà che si possono incontrare nell’effettuare una misura&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;FORZE E VETTORI&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Calcolare la forza risultante in semplici sistemi&lt;br /&gt;
• Conoscere le caratteristiche di Fpeso, Fattrito F elastica&lt;br /&gt;
• Saper applicare le formule delle forze studiate, saper riconoscere la relazione di proporzionalità diretta anche attraverso un grafico cartesiano &lt;br /&gt;
• Saper distinguere le caratteristiche di massa e peso, riconoscere la diretta proporzionalità tra esse.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;EQUILIBRIO IN MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei solidi&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Analizzare situazioni di equilibrio statico del punto materiale sul piano inclinato&lt;br /&gt;
• Risolvere semplici problemi sull’equilibrio del punto materiale&lt;br /&gt;
• Riconoscere quando l’applicazione di forze produce momenti e l’effetto da essi prodotto&lt;br /&gt;
• Individuare le condizioni da creare per ottenere l’equilibrio di un corpo rigido&lt;br /&gt;
• Risolvere semplici problemi sull’equilibrio del corpo rigido&lt;br /&gt;
• Riconoscere i tipi di leva e il relativo vantaggio&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&lt;br /&gt;
Equilibrio dei fluidi&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Saper applicare la formula fisica della pressione&lt;br /&gt;
• Saper calcolare la pressione di un fluido&lt;br /&gt;
• Applicare le leggi di Pascal e Stevino alla risoluzione di semplici problemi&lt;br /&gt;
• Applicare il Principio di Archimede alla soluzione di semplici problemi&lt;br /&gt;
• Valutare le condizioni di galleggiamento di un corpo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;GRANDEZZE FISICHE E MISURE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Fare ricorso al S.I. e saper metter in relazione con esso alcune unità di uso comune&lt;br /&gt;
• Essere in grado di individuare in qualunque ambiente le grandezze fisiche che è possibile sottoporre a misurazione, rilevando gli strumenti idonei e le rispettive unità di misura&lt;br /&gt;
• Misurare grandezze fisiche esprimendo correttamente il risultato&lt;br /&gt;
• Descrivere con appropriata terminologia le varie fasi che concorrono all’effettuazione delle misurazioni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;FORZE E VETTORI&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Operare con grandezze fisiche vettoriali&lt;br /&gt;
• Saper rappresentare una situazione reale attraverso uno schema di forze e ricavare conclusioni plausibili&lt;br /&gt;
• Descrivere alcune forze notevoli&lt;br /&gt;
• Identificare situazioni in cui le forze presenti sono riscontrate in base alle conseguenze da essi prodotte&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;EQUILIBRIO IN MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei solidi&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Modellizzare un oggetto fisico come punto materiale o come corpo rigido esteso a seconda della situazione in cui esso viene studiato&lt;br /&gt;
• Collegare l’applicazione del piano inclinato e delle leve alla possibilità di trasformare la forza in termini di maggiore efficacia per lo scopo da raggiungere&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei fluidi&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Analizzare gli effetti della presenza dei fluidi e le loro caratteristiche nella vita quotidiana&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;GRANDEZZE FISICHE E MISURE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Riconoscere le grandezze fisiche ed abbinare correttamente le unità di misura&lt;br /&gt;
• Riconoscere le principali caratteristiche degli strumenti di misura.&lt;br /&gt;
• Determinare la sensibilità di uno strumento&lt;br /&gt;
• Scrivere correttamente il risultato di una singola misura diretta&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;FORZE E VETTORI&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Conoscere le caratteristiche generali delle forze come grandezze vettoriali;&lt;br /&gt;
• rappresentare graficamente il risultato dell’azione di due forze applicate nella stessa direzione o in direzioni diverse (in scala).&lt;br /&gt;
• Conoscere le caratteristiche di Fpeso, Fattrito , Felastica &lt;br /&gt;
• Saper applicare direttamente le formule studiate&lt;br /&gt;
• Saper distinguere la massa dal peso&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;EQUILIBRIO IN MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei solidi&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Riconoscere il vantaggio del piano inclinato per equilibrare la forza peso di un oggetto e rappresentare la situazione con uno schema vettoriale.&lt;br /&gt;
• Saper determinare la forza equilibrante nel piano inclinato&lt;br /&gt;
• Riconoscere quando l’applicazione di forze produce momenti e l’effetto da essi prodotto&lt;br /&gt;
• Individuare le condizioni da creare per ottenere l’equilibrio di un corpo rigido.&lt;br /&gt;
• Riconoscere i vari tipi di leva e il relativo vantaggio&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei fluidi&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Saper applicare la formula fisica della pressione&lt;br /&gt;
• Saper calcolare la pressione di un fluido&lt;br /&gt;
•Applicare le leggi di Pascal e Stevino (formula diretta) alla risoluzione di semplici problemi&lt;br /&gt;
• Applicare il Principio di Archimede alla soluzione di semplici problemi (formula diretta)&lt;br /&gt;
• Valutare le condizioni di galleggiamento di un corpo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;MODULO 1:&#039;&#039; GRANDEZZE FISICHE E MISURE: le grandezze, la misura e gli strumenti &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;MODULO 2:&#039;&#039; FORZE E VETTORI: forze notevoli e relativa rappresentazione vettoriale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;MODULO 3:&#039;&#039; EQUILIBRIO IN MECCANICA&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
equilibrio dei solidi: equilibrio del punto materiale, momento e leve; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
equilibrio dei fluidi :leggi di Pascal, Stevino e Archimede&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti minimi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;GRANDEZZE E MISURE&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Massa, lunghezza, area, volume, densità: definizione, strumento ed unità di misura S.I. • Formula diretta della densità • Misure dirette ed indirette • Strumenti analogici e digitali • Portata e sensibilità dello strumento • Scrittura finale di una misura diretta &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;FORZE E VETTORI&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Vettori: modulo, direzione e verso, rappresentazione grafica • Effetto totale di due forze: forze nella stessa direzione e con direzioni diverse (regola del parallelogramma) • Fpeso, Fattrito F elastica &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;EQUILIBRIO IN MECCANICA&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei solidi:&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Punto materiale; regola dell’equilibrio per il punto materiale • Scomposizione della forza peso sul piano inclinato e rappresentazione grafica della forza equilibrante • Formula della forza equilibrante sul piano inclinato • Formula del momento di una forza •   Regola dell’equilibrio di un corpo rigido. • Leve di 1°,2° e 3° genere &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei fluidi:&#039;&#039;&lt;br /&gt;
•Formula della pressione • Principio di Pascal • Legge di Stevino • Pressione atmosferica • Principio di Archimede&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le lezioni teoriche saranno di tipo frontale: l’esposizione dei contenuti sarà seguita da esercizi applicativi guidati che richiederanno la partecipazione degli studenti. Ulteriori esempi di applicazioni pratiche o di fenomeni spiegabili attraverso le leggi fisiche studiate verranno presentati con l’ausilio di materiale multimediale e l’uso della LIM; la visione di alcuni filmati potrà integrare ed approfondire alcuni dei temi trattati. Nello svolgimento guidato di esercizi e nella correzione in classe delle esercitazioni assegnate a casa, verrà data particolare importanza al &amp;quot;problem solving&amp;quot;, con scomposizione del problema in sottoproblemi identificazione delle grandezze fisiche di ingresso e uscita per ciascun sottoproblema, identificazione della teoria che porta alla soluzione e sua applicazione con verifica dimensionale del risultato. La trattazione di argomenti di matematica verrà affrontata partendo da problemi fisici e vista come aiuto all’interpretazione o alla soluzione di questi ultimi. A seconda degli argomenti trattati, potranno essere svolte alcune semplici esperienze da cattedra o sarà proposta la visione di filmati di laboratorio virtuale. Una prima attività di recupero verrà essenzialmente svolta in itinere, con il continuo ripasso ed approfondimento tra una lezione e la successiva e durante la correzione di tutti i compiti assegnati per casa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le verifiche saranno costituite da interrogazioni orali e verifiche scritte semistrutturate. Dato l’elevato numero di alunni della classe, nel trimestre le interrogazioni orali verranno effettuate come eventuale recupero di una valutazione negativa conseguita nella prova scritta. Nelle interrogazioni, a partire dalla correzione dei compiti per casa, ulteriori domande teoriche o esercizi saranno volti a verificare la conoscenza degli argomenti e la capacità di applicare i concetti appresi a semplici situazioni, possibilmente inerenti la realtà quotidiana. Nelle verifiche semistrutturate saranno proposti quesiti volti a verificare conoscenze teoriche e capacità d’applicazione di queste ultime. Il criterio di valutazione delle prove di verifica sarà quello di assegnare un punteggio relativo ad ogni quesito proposto; per le prove semi-strutturate sarà fissato un punteggio massimo raggiungibile per ogni risposta: per il raggiungimento di tale punteggio, o frazione di esso, sarà valutata l’esposizione di concetti chiave o l’applicazione più o meno corretta delle regole necessarie allo svolgimento degli esercizi. Ove possibile sarà svolta anche qualche prova pratica la cui relazione elaborata in classe ed eventualmente terminata a casa sarà valutata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“EXPERIMENTA compact – corso di fisica per il primo biennio”, Sergio Fabbri – Mara Masini, casa Editrice SEI.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Bertolazzi.stefania</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IAm_-_A.S._2017-2018:_Fisica&amp;diff=34340</id>
		<title>Classe IAm - A.S. 2017-2018: Fisica</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IAm_-_A.S._2017-2018:_Fisica&amp;diff=34340"/>
		<updated>2017-10-20T13:48:24Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Bertolazzi.stefania: /* Contenuti minimi */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Stefania Bertolazzi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;GRANDEZZE E MISURE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Definizioni e unità di misura delle grandezze fisiche: lunghezza, massa, area, volume e densità.&lt;br /&gt;
• Unità di misura del Sistema Internazionale, unità di misura di uso comune&lt;br /&gt;
• Definizione e tipi di misura&lt;br /&gt;
• Caratteristiche principali degli strumenti di misura.&lt;br /&gt;
• Raccolta dati sperimentali: errori sistematici e casuali. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;FORZE E VETTORI&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Definizione di forza e tipologie&lt;br /&gt;
• Le forze come vettori&lt;br /&gt;
• La forza peso: definizione e formula fisica&lt;br /&gt;
• Differenza tra massa e peso&lt;br /&gt;
• Forza elastica e forza di attrito: definizione e formula fisica&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;EQUILIBRIO IN MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei solidi:&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Condizioni di equilibrio del punto materiale.&lt;br /&gt;
• Concetto di momento di una forza.&lt;br /&gt;
• Condizione di equilibrio rispetto alla rotazione.&lt;br /&gt;
• Classificazione delle leve.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei fluidi:&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Conoscere gli stati della materia&lt;br /&gt;
• Conoscere la definizione di pressione e pressione idrostatica&lt;br /&gt;
• Principio di Pascal&lt;br /&gt;
• Legge di Stevino&lt;br /&gt;
• Principio di Archimede&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;GRANDEZZE E MISURE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Riconoscere le grandezze fisiche ed abbinare correttamente le unità di misura&lt;br /&gt;
• Riconoscere le principali caratteristiche degli strumenti di misura&lt;br /&gt;
• Determinare la sensibilità di uno strumento&lt;br /&gt;
• Scrivere correttamente il risultato di una singola misura diretta&lt;br /&gt;
• Individuare le difficoltà che si possono incontrare nell’effettuare una misura&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;FORZE E VETTORI&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Calcolare la forza risultante in semplici sistemi&lt;br /&gt;
• Conoscere le caratteristiche di Fpeso, Fattrito F elastica&lt;br /&gt;
• Saper applicare le formule delle forze studiate, saper riconoscere la relazione di proporzionalità diretta anche attraverso un grafico cartesiano &lt;br /&gt;
• Saper distinguere le caratteristiche di massa e peso, riconoscere la diretta proporzionalità tra esse.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;EQUILIBRIO IN MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei solidi:&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Risolvere semplici problemi sull’equilibrio del punto materiale&lt;br /&gt;
• Riconoscere quando l’applicazione di forze produce momenti e l’effetto da essi prodotto&lt;br /&gt;
• Individuare le condizioni da creare per ottenere l’equilibrio di un corpo rigido&lt;br /&gt;
• Risolvere semplici problemi sull’equilibrio del corpo rigido&lt;br /&gt;
• Riconoscere i tipi di leva e il relativo vantaggio&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei fluidi:&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Saper applicare la formula fisica della pressione&lt;br /&gt;
• Saper calcolare la pressione di un fluido&lt;br /&gt;
• Applicare le leggi di Pascal e Stevino alla risoluzione di semplici problemi&lt;br /&gt;
• Applicare il Principio di Archimede alla soluzione di semplici problemi&lt;br /&gt;
• Valutare le condizioni di galleggiamento di un corpo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;GRANDEZZE E MISURE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Fare ricorso al S.I. e saper metter in relazione con esso alcune unità di uso comune&lt;br /&gt;
• Essere in grado di individuare in qualunque ambiente le grandezze fisiche che è possibile sottoporre a misurazione, rilevando gli strumenti idonei e le rispettive unità di misura&lt;br /&gt;
• Misurare grandezze fisiche esprimendo correttamente il risultato&lt;br /&gt;
• Descrivere con appropriata terminologia le varie fasi che concorrono all’effettuazione delle misurazioni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;FORZE E VETTORI&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Operare con grandezze fisiche vettoriali&lt;br /&gt;
• Saper rappresentare una situazione reale attraverso uno schema di forze e ricavare conclusioni plausibili&lt;br /&gt;
• Descrivere alcune forze notevoli&lt;br /&gt;
• Identificare situazioni in cui le forze presenti sono riscontrate in base alle conseguenze da essi prodotte&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;EQUILIBRIO IN MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei solidi:&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Modellizzare un oggetto fisico come punto materiale o come corpo rigido esteso a seconda della situazione in cui esso viene studiati&lt;br /&gt;
• Collegare l’applicazione  delle leve alla possibilità di trasformare la forza in termini di maggiore efficacia per lo scopo da raggiungere&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei fluidi:&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Analizzare gli effetti della presenza dei fluidi e le loro caratteristiche nella vita quotidiana&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;GRANDEZZE E MISURE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Riconoscere le grandezze fisiche ed abbinare correttamente le unità di misura&lt;br /&gt;
• Riconoscere le principali caratteristiche degli strumenti di misura&lt;br /&gt;
• Determinare la sensibilità di uno strumento&lt;br /&gt;
• Scrivere correttamente il risultato di una singola misura diretta&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;FORZE E VETTORI&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Conoscere le caratteristiche generali delle forze come grandezze vettoriali; rappresentare graficamente il risultato dell’azione di due forze applicate nella stessa direzione o in direzioni diverse (in scala)&lt;br /&gt;
• Conoscere le caratteristiche di Fpeso, Fattrito , Felastica &lt;br /&gt;
• Saper applicare direttamente le formule studiate&lt;br /&gt;
• Saper distinguere la massa dal peso&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;EQUILIBRIO IN MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei solidi&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Individuare le condizioni da creare per ottenere l’equilibrio di un punto materiale&lt;br /&gt;
• Riconoscere quando l’applicazione di forze produce momenti e l’effetto da essi prodotto&lt;br /&gt;
• Individuare le condizioni da creare per ottenere l’equilibrio di un corpo rigido.&lt;br /&gt;
• Riconoscere i vari tipi di leva e il relativo vantaggio&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei fluidi&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Saper applicare la formula fisica della pressione&lt;br /&gt;
• Saper calcolare la pressione di un fluido&lt;br /&gt;
• Applicare le leggi di Pascal e Stevino (formula diretta) alla risoluzione di semplici problemi&lt;br /&gt;
• Applicare il Principio di Archimede alla soluzione di semplici problemi (formula diretta)&lt;br /&gt;
• Valutare le condizioni di galleggiamento di un corpo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MODULO 1: GRANDEZZE FISICHE E MISURE: le grandezze, la misura e gli strumenti &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MODULO 2: FORZE E VETTORI: forze notevoli e relativa rappresentazione vettoriale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MODULO 3: EQUILIBRIO&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;equilibrio dei solidi:&#039;&#039; equilibrio del punto materiale, momento e leve; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;equilibrio dei fluidi:&#039;&#039;leggi di Pascal, Stevino e Archimede&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti minimi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;GRANDEZZE E MISURE&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Massa, lunghezza, area, volume, densità: definizione, strumento ed unità di misura S.I. • Formula diretta della densità • Misure dirette ed indirette • Strumenti analogici e digitali • Portata e sensibilità dello strumento • Scrittura finale di una misura diretta &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;FORZE E VETTORI&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vettori: modulo, direzione e verso, rappresentazione grafica • Effetto totale di due forze: forze nella stessa direzione e con direzioni diverse (regola del parallelogramma) • Fpeso, Fattrito F elastica &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;EQUILIBRIO IN MECCANICA&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei solidi:&#039;&#039; • Punto materiale; regola dell’equilibrio per il punto materiale • Formula del momento di una forza •   Regola dell’equilibrio di un corpo rigido. • Leve di 1°,2° e 3° genere &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei fluidi:&#039;&#039; • Formula della pressione • Principio di Pascal • Legge di Stevino • Pressione atmosferica • Principio di Archimede&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le lezioni teoriche saranno di tipo frontale: l’esposizione dei contenuti sarà seguita da esercizi applicativi guidati che richiederanno la partecipazione degli studenti.&lt;br /&gt;
Ulteriori esempi di applicazioni pratiche o di fenomeni spiegabili attraverso le leggi fisiche studiate verranno presentati con l’ausilio di materiale multimediale e l’uso della LIM; la visione di alcuni filmati potrà integrare ed approfondire alcuni dei temi trattati.&lt;br /&gt;
Nello svolgimento guidato di esercizi e nella correzione in classe delle esercitazioni assegnate a casa, verrà data particolare importanza al &amp;quot;problem solving&amp;quot;, con scomposizione del problema in sottoproblemi identificazione delle grandezze fisiche di ingresso e uscita per ciascun sottoproblema, identificazione della teoria che porta alla soluzione e sua applicazione con verifica dimensionale del risultato.&lt;br /&gt;
La trattazione di argomenti di matematica verrà affrontata partendo da problemi fisici e vista come aiuto all’interpretazione o alla soluzione di questi ultimi.&lt;br /&gt;
A seconda degli argomenti trattati, potranno essere svolte alcune semplici esperienze da cattedra o sarà proposta la visione di filmati di laboratorio virtuale.&lt;br /&gt;
Una prima attività di recupero verrà essenzialmente svolta in itinere, con il continuo ripasso ed approfondimento tra una lezione e la successiva e durante la correzione di tutti i compiti assegnati per casa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le verifiche saranno costituite da interrogazioni orali e verifiche scritte semistrutturate. Dato l’elevato numero di alunni della classe, nel trimestre le interrogazioni orali verranno effettuate come eventuale recupero di una valutazione negativa conseguita nella prova scritta. Nelle interrogazioni, a partire dalla correzione dei compiti per casa, ulteriori domande teoriche o esercizi saranno volti a verificare la conoscenza degli argomenti e la capacità di applicare i concetti appresi a semplici situazioni, possibilmente inerenti la realtà quotidiana. Nelle verifiche semistrutturate saranno proposti quesiti volti a verificare conoscenze teoriche e capacità d’applicazione di queste ultime. Il criterio di valutazione delle prove di verifica sarà quello di assegnare un punteggio relativo ad ogni quesito proposto; per le prove semi-strutturate sarà fissato un punteggio massimo raggiungibile per ogni risposta: per il raggiungimento di tale punteggio, o frazione di esso, sarà valutata l’esposizione di concetti chiave o l’applicazione più o meno corretta delle regole necessarie allo svolgimento degli esercizi. Ove possibile sarà svolta anche qualche prova pratica la cui relazione elaborata in classe ed eventualmente terminata a casa sarà valutata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“EXPERIMENTA compact – corso di fisica per il primo biennio”, Sergio Fabbri – Mara Masini, casa Editrice SEI.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Bertolazzi.stefania</name></author>
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	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIAm_-_A.S._2017-2018:_Fisica&amp;diff=34325</id>
		<title>Classe IIAm - A.S. 2017-2018: Fisica</title>
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		<updated>2017-10-20T13:33:26Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Bertolazzi.stefania: /* Libri di testo */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Bertolazzi Stefania&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;EQUILIBRIO IN MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei solidi:&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Condizioni di equilibrio del punto materiale.&lt;br /&gt;
• Concetto di momento di una forza.&lt;br /&gt;
• Condizione di equilibrio rispetto alla rotazione.&lt;br /&gt;
• Classificazione delle leve.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei fluidi:&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Conoscere gli stati della materia&lt;br /&gt;
• Conoscere la definizione di pressione e pressione idrostatica&lt;br /&gt;
• Principio di Pascal&lt;br /&gt;
• Legge di Stevino&lt;br /&gt;
• Principio di Archimede&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;DINAMICA&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Enunciato delle leggi della dinamica&lt;br /&gt;
• Conoscere la legge di gravitazione universale e il legame con la forza peso&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;ENERGIA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Forme di energia e trasformazione&lt;br /&gt;
• Approfondimenti: applicazioni pratiche e dispositivi che sfruttano le varie forme di energia&lt;br /&gt;
• Risparmio energetico&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;TEMPERATURA E CALORE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Definizione operativa di temperatura e scale termometriche&lt;br /&gt;
• Significato di equilibrio termico e dilatazione termica.&lt;br /&gt;
• Modalità di trasmissione del calore (conduzione, convezione e irraggiamento).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LE ONDE E LA LUCE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Onde, grandezze caratteristiche delle onde&lt;br /&gt;
• Luce e colori&lt;br /&gt;
• Propagazione rettilinea della luce e intensità luminosa&lt;br /&gt;
• Riflessione della luce e sue leggi&lt;br /&gt;
• Rifrazione della luce e sue leggi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;EQUILIBRIO IN MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei solidi:&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Risolvere semplici problemi sull’equilibrio del punto materiale&lt;br /&gt;
• Riconoscere quando l’applicazione di forze produce momenti e l’effetto da essi prodotto&lt;br /&gt;
• Individuare le condizioni da creare per ottenere l’equilibrio di un corpo rigido&lt;br /&gt;
• Risolvere semplici problemi sull’equilibrio del corpo rigido&lt;br /&gt;
• Riconoscere i tipi di leva e il relativo vantaggio&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei fluidi:&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Saper applicare la formula fisica della pressione&lt;br /&gt;
• Saper calcolare la pressione di un fluido&lt;br /&gt;
• Applicare le leggi di Pascal e Stevino alla risoluzione di semplici problemi&lt;br /&gt;
• Applicare il Principio di Archimede alla soluzione di semplici problemi&lt;br /&gt;
• Valutare le condizioni di galleggiamento di un corpo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;DINAMICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Saper utilizzare la relazione tra forza, massa e accelerazione del secondo principio della dinamica&lt;br /&gt;
• Saper spiegare semplici fenomeni alla luce dei principi della dinamica&lt;br /&gt;
• Saper riconoscere le caratteristiche della forza di gravità attraverso la formula della legge di gravitazione universale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;ENERGIA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Saper descrivere le forme di energia presentate&lt;br /&gt;
• Saper spiegare il principio di funzionamento di alcuni dispositivi di uso comune &lt;br /&gt;
• Cogliere l’importanza di uno sviluppo sostenibile&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;TEMPERATURA E CALORE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Conoscere le scala Celsius e Kelvin e saper trasformare un valore di temperatura da una scala all’altra. &lt;br /&gt;
• Conoscere la legge della dilatazione termica e alcune applicazioni pratiche relative.&lt;br /&gt;
• Descrivere le modalità di trasmissione dell’energia termica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LE ONDE E LA LUCE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Classificare i tipi di onde e le bande dello spettro elettromagnetico&lt;br /&gt;
• Saper determinare le immagini generate da lenti e specchi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;EQUILIBRIO IN MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei solidi:&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Modellizzare un oggetto fisico come punto materiale o come corpo rigido esteso a seconda della situazione in cui esso viene studiato&lt;br /&gt;
• Collegare l’applicazione del piano inclinato e delle leve alla possibilità di trasformare la forza in termini di maggiore efficacia per lo scopo da raggiungere&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei fluidi:&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Analizzare gli effetti della presenza dei fluidi e le loro caratteristiche nella vita quotidiana&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;DINAMICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Descrivere una forza e il suo effetto sul moto di un corpo&lt;br /&gt;
• Considerare la massa in termini inerziali e non solo come quantità di materia&lt;br /&gt;
• Descrivere il moto di un corpo facendo riferimento alle cause che lo generano&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;ENERGIA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Saper rilevare le differenti forme di energia in funzione del lavoro che può essere prodotto grazie allo sfruttamento della loro trasformazione&lt;br /&gt;
• Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale ed artificiale&lt;br /&gt;
• Analizzare qualitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia (a partire dall’esperienza)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;TEMPERATURA E CALORE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Descrivere fenomeni legati alla dilatazione termica&lt;br /&gt;
• Descrivere i fenomeni collegati allo scambio di calore&lt;br /&gt;
• Descrivere la propagazione del calore in differenti mezzi&lt;br /&gt;
• Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale ed artificiale&lt;br /&gt;
• Analizzare qualitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia (a partire dall’esperienza)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LE ONDE E LA LUCE&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Descrivere la propagazione della luce e la sua interazione con specchi e lenti&lt;br /&gt;
• Osservare fenomeni luminosi per comprendere strumenti naturali e artificiali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;EQUILIBRIO IN MECCANICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei solidi:&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Individuare le condizioni da creare per ottenere l’equilibrio di un punto materiale&lt;br /&gt;
• Riconoscere quando l’applicazione di forze produce momenti e l’effetto da essi prodotto&lt;br /&gt;
• Individuare le condizioni da creare per ottenere l’equilibrio di un corpo rigido.&lt;br /&gt;
• Riconoscere i vari tipi di leva e il relativo vantaggio&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;Equilibrio dei fluidi:&#039;&#039;&lt;br /&gt;
• Saper applicare la formula fisica della pressione&lt;br /&gt;
• Saper calcolare la pressione di un fluido&lt;br /&gt;
• Applicare le leggi di Pascal e Stevino (formula diretta) alla risoluzione di semplici problemi&lt;br /&gt;
• Applicare il Principio di Archimede alla soluzione di semplici problemi (formula diretta)&lt;br /&gt;
• Valutare le condizioni di galleggiamento di un corpo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;DINAMICA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Saper utilizzare la relazione tra forza, massa e accelerazione del secondo principio della dinamica&lt;br /&gt;
• Saper spiegare semplici fenomeni alla luce dei principi della dinamica&lt;br /&gt;
• Saper riconoscere le caratteristiche della forza di gravità attraverso la formula della legge di gravitazione universale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;ENERGIA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Saper descrivere le forme di energia presentate&lt;br /&gt;
• Saper spiegare il principio di funzionamento di alcuni dispositivi di uso comune &lt;br /&gt;
• Cogliere l’importanza di uno sviluppo sostenibile&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;CALORE E TEMPERATURA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Conoscere i principi di costruzione di un termometro e le scale termometriche presentate.&lt;br /&gt;
• Conoscere alcune applicazioni pratiche relative alla legge della dilatazione termica&lt;br /&gt;
• Riconoscere le modalità di trasmissione dell’energia termica in semplici situazioni reali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LE ONDE E LA LUCE&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Classificare i tipi di onde e le bande dello spettro elettromagnetico&lt;br /&gt;
• Saper determinare le immagini generate da lenti e specchi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;MODULO 3:&#039;&#039; L’ EQUILIBRIO: equilibrio del punto materiale, equilibrio del corpo rigido, equilibrio dei fluidi &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;MODULO 4:&#039;&#039; DINAMICA: leggi della dinamica, legge di gravitazione universale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;MODULO 5:&#039;&#039; ENERGIA: tipi di energia, trasformazioni dell’energia&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;MODULO 6:&#039;&#039; TEMPERATURA E CALORE: scale di temperatura, trasmissione dell’energia termica&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;MODULO 7:&#039;&#039; LUCE: onde, luce e colori, leggi di propagazione del raggio luminoso&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti minimi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;EQUILIBRIO IN MECCANICA&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Equilibrio dei solidi: • Punto materiale; regola dell’equilibrio per il punto materiale • Formula del momento di una forza • Regola dell’equilibrio di un corpo rigido. • Leve di 1°,2° e 3° genere &lt;br /&gt;
Equilibrio dei fluidi: • Formula della pressione • Principio di Pascal • Legge di Stevino • Pressione atmosferica • Principio di Archimede &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;DINAMICA&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Le tre leggi della dinamica • legge di gravitazione universale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;ENERGIA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Tipi di energia • trasformazioni dell’energia&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;TEMPERATURA E CALORE&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Definizione di temperatura • Funzionamento del termometro • Formula della dilatazione termica • Comportamento anomalo dell’acqua • Calore e sua trasmissione: conduzione, convezione e irraggiamento	&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LE ONDE E LA LUCE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Onde, grandezze caratteristiche delle onde • Luce e colori • Propagazione rettilinea della luce e intensità luminosa • Riflessione della luce e sue leggi • Rifrazione della luce e sue leggi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le lezioni teoriche saranno di tipo frontale: l’esposizione dei contenuti sarà seguita da esercizi applicativi guidati che richiederanno la partecipazione degli studenti. Ulteriori esempi di applicazioni pratiche o di fenomeni spiegabili attraverso le leggi fisiche studiate verranno presentati con l’ausilio di materiale multimediale e l’uso della LIM; la visione di alcuni filmati potrà integrare ed approfondire alcuni dei temi trattati. Nello svolgimento guidato di esercizi e nella correzione in classe delle esercitazioni assegnate a casa, verrà data particolare importanza al &amp;quot;problem solving&amp;quot;, con scomposizione del problema in sottoproblemi identificazione delle grandezze fisiche di ingresso e uscita per ciascun sottoproblema, identificazione della teoria che porta alla soluzione e sua applicazione con verifica dimensionale del risultato. La trattazione di argomenti di matematica verrà affrontata partendo da problemi fisici e vista come aiuto all’interpretazione o alla soluzione di questi ultimi. A seconda degli argomenti trattati, potranno essere svolte alcune semplici esperienze da cattedra o sarà proposta la visione di filmati di laboratorio virtuale. Una prima attività di recupero verrà essenzialmente svolta in itinere, con il continuo ripasso ed approfondimento tra una lezione e la successiva e durante la correzione di tutti i compiti assegnati per casa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le verifiche saranno costituite da interrogazioni orali e verifiche scritte semistrutturate. Dato l’elevato numero di alunni della classe, nel trimestre le interrogazioni orali verranno effettuate come eventuale recupero di una valutazione negativa conseguita nella prova scritta. Nelle interrogazioni, a partire dalla correzione dei compiti per casa, ulteriori domande teoriche o esercizi saranno volti a verificare la conoscenza degli argomenti e la capacità di applicare i concetti appresi a semplici situazioni, possibilmente inerenti la realtà quotidiana. Nelle verifiche semistrutturate saranno proposti quesiti volti a verificare conoscenze teoriche e capacità d’applicazione di queste ultime. Il criterio di valutazione delle prove di verifica sarà quello di assegnare un punteggio relativo ad ogni quesito proposto; per le prove semi-strutturate sarà fissato un punteggio massimo raggiungibile per ogni risposta: per il raggiungimento di tale punteggio, o frazione di esso, sarà valutata l’esposizione di concetti chiave o l’applicazione più o meno corretta delle regole necessarie allo svolgimento degli esercizi. Ove possibile sarà svolta anche qualche prova pratica la cui relazione elaborata in classe ed eventualmente terminata a casa sarà valutata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“EXPERIMENTA compact – corso di fisica per il primo biennio”, Sergio Fabbri – Mara Masini, casa Editrice SEI.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Bertolazzi.stefania</name></author>
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