<?xml version="1.0"?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xml:lang="it">
	<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/api.php?action=feedcontributions&amp;feedformat=atom&amp;user=Elio.gozzo</id>
	<title>MediciWiki - Contributi dell&amp;#039;utente [it]</title>
	<link rel="self" type="application/atom+xml" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/api.php?action=feedcontributions&amp;feedformat=atom&amp;user=Elio.gozzo"/>
	<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Speciale:Contributi/Elio.gozzo"/>
	<updated>2026-10-25T03:11:34Z</updated>
	<subtitle>Contributi dell&amp;#039;utente</subtitle>
	<generator>MediaWiki 1.43.11</generator>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IV_-_A.S._2022-2023:_Tecniche_delle_produzioni_vegetali_e_zootecniche&amp;diff=64051</id>
		<title>Classe IV - A.S. 2022-2023: Tecniche delle produzioni vegetali e zootecniche</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IV_-_A.S._2022-2023:_Tecniche_delle_produzioni_vegetali_e_zootecniche&amp;diff=64051"/>
		<updated>2022-10-14T08:43:52Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio.gozzo: /* Docente */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gozzo Elio &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nello Sfondo Unificatore dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* SFONDO UNIFICATORE: L&#039;ECCELLENZA AGRICOLA ITALIANA, MOTORE DI SVILUPPO TRA INNOVAZIONE SOSTENIBILE E VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Osservazione, analisi e studio delle nuove realtà di agricoltura sostenibile e conservativa, capaci di produrre eccellenze alimentari. Creare servizi, dalla gastronomia alla commercializzazione e all&#039;ospitalità, dalla produzione di energia rinnovabile alle attività rivolte al sociale e alla valorizzazione dei prodotti, della cultura e del paesaggio&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* da art. UNCI:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Tutelare il “Made in Italy” significa difendere ed esaltare la qualità, l’unicità, l’originalità , la genuinità dei&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
nostri prodotti agroalimentari ; significa difendere ed esaltare le nostre tecniche produttive e i nostri&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
metodi di commercializzazione ; non solo : significa difendere ed esaltare la nostra storia e la nostra&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
identità culturale .&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nel percorso di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al percorso didattico individuato nel curricolo d&#039;Istituto di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; individuato &amp;quot;TITOLO DEL PERCORSO DIDATTICO&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La storia dello zucchero e degli zuccherifici.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dall’antica civiltà contadina con l’estrazione delle radici a mano (fino anni 50) alle moderne tecniche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dallo sviluppo in pianura delle coltivazioni, alla chiusura degli zuccherifici per pianificazione agricola a livello UE&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Conoscere i fattori nutrizionali che determinano le risposte produttive delle colture vegetali agrarie; Conoscere l’impatto ambientale dei fattori della produzione vegetale e degli allevamenti zootecnici - Delle principali colture erbacee della Pianura padana, conoscere la: • biologia • le tecniche di lavorazione del terreno • le tecniche di concimazione • le tecniche di controllo delle piante spontanee • le principali avversità • i sistemi di controllo delle principali avversità • le destinazioni e le trasformazioni agroindustriali; conoscere la struttura anatomica dell&#039;apparato gastrodigerente dei monogastrici e dei poligastrici; conoscere i tratti essenziali del processo di digestione; conoscere l&#039;analisi tipo degli alimenti; conoscere i principi nutritivi degli alimenti e i fabbisogni nutrizionali degli animali allevati; conoscere le categorie più importanti degli alimenti zootecnici (concentrati, foraggi)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* saper riconoscere l’influenza dei fattori ambientali e nutrizionali nelle fasi fenologiche e saperne riconoscere l’influenza sulla risposta produttiva della coltura.• saper individuare le fasi fenologiche del frumento, del mais, della soia e del radicchio • saper applicare la tecnica di lavorazione in base agli obiettivi aziendali e alle caratteristiche dei terreni • saper impostare e realizzare un piano di concimazione in base alle dotazioni dei terreni e alle produzioni attese, limitandone gli effetti ambientali • saper impostare e realizzare un piano di controllo delle piante spontanee infestanti, limitandone gli effetti ambientali • saper impostare un piano di difesa in base alle avversità riscontrate • saper impostare un piano di irrigazione in base ai fabbisogni colturali e in base all’andamento climatico,individuando la forma di irrigazione a migliore efficienza • saper individuare la migliore tecnica irrigua in base alla coltura e in base alla conformazione aziendale • saper definire la destinazione di un prodotto in base alle sue caratteristiche qualitative; saper valutare il valore nutritivo degli alimenti; saper calcolare i fabbisogni nutritivi degli animali in funzione delle produzioni attese&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper impostare concretamente un programma aziendale in base alle caratteristiche aziendali e alle dinamiche di mercato Saper condurre le operazioni richieste dalle fasi della coltivazione saper intervenire nel corso del ciclo colturale in base all’andamento climatico e alle risposte della coltura Sapere affrontare sopraggiunte situazioni critiche scegliendo in maniera ragionata le strategie colturali Sapere elaborare le informazioni della coltura successivamente agli interventi eseguiti Sapere impostare un programma aziendale e un piano colturale a basso impatto ambientale; saper calcolare una razione in base alle esigenze nutritive dell&#039;animale e alle caratteristiche nutritive degli alimenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Conoscere negli aspetti essenziali i fattori che condizionano le produzioni erbacee di pieno campo - Conoscere le tecniche di coltivazione tradizionali e le tecniche di coltivazione a basso input energetico - Conoscere gli aspetti qualitativi più importanti dei prodotti agricoli ottenuti - Conoscere le caratteristiche distintive di 2 razze bovine da carne e di 2 razze da latte - Conoscere in modo essenziale la struttura anatomica dell’apparato digerente dei monogastrici e dei poligastrici - Conoscere l’analisi tipo degli alimenti - Conoscere le categorie più importanti degli alimenti zootecnici (concentrati, foraggi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le colture erbacee: significato e classificazione in base alla durata del ciclo. Le Colture erbacee da pieno campo: grano tenero, mais, soia, radicchio. Di ciascuna coltura saranno studiati: diffusione, classificazione botanica, morfologia, ciclo vegetativo e riproduttivo, esigenze ambientali, tecnica colturale con trattazione delle fasi di lavorazione, impostazione del piano di concimazione, scelta della genetica, semina, controllo delle infestanti, controllo delle avversità biologiche, raccolta, utilizzazione e aspetti qualitativi della coltura. Zootecnia: aspetti tecnici ed economici relativi all&#039;allevamento bovino da carne e da latte. Le razze bovine di maggior diffusione, l&#039;anatomia dell&#039;apparato digerente, la digestione, i fabbisogni nutritivi, gli alimenti più usati, il calcolo delle razioni. La sicurezza sul lavoro: saranno trattati gli aspetti delle norme di sicurezza previsti per le attività di coltivazione e allevamento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contenuti minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le colture erbacee: significato e classificazione in base alla durata del ciclo. Le Colture erbacee da pieno campo: grano tenero, mais, soia, radicchio. Di ciascuna coltura saranno studiati: morfologia, ciclo vegetativo e riproduttivo, esigenze ambientali, tecnica colturale con trattazione delle fasi di lavorazione, impostazione del piano di concimazione, scelta della genetica, semina, controllo delle infestanti, controllo delle avversità biologiche, raccolta, utilizzazione e aspetti qualitativi della coltura. Zootecnia: aspetti tecnici ed economici relativi all&#039;allevamento bovino da carne e da latte. Le razze bovine di maggior diffusione, l&#039;anatomia dell&#039;apparato digerente, la digestione, i fabbisogni nutritivi, gli alimenti più usati. La sicurezza sul lavoro: saranno trattati gli aspetti delle norme di sicurezza previsti per le attività di coltivazione e allevamento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le lezioni sono svolte in prevalenza frontalmente utilizzando strumenti di proiezione degli argomenti trattati nel corso della lezione. I file con gli argomenti trattati sono messi a disposizione degli studenti. Nel corso della lezione si favorisce il dialogo e si coinvolgono stimolando la conversazione basata sugli argomenti trattati. Oltre alle lezioni in aula si svolgono attività esterne nel corso delle quali si cerca di favorire sia il lavoro di gruppo e sia il lavoro autonomo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* La valutazione è conforme alla scala indicata dal POF. Nel corso delle attività in classe e all’esterno si effettuano verifiche formative. Verifiche formative sono svolte nel corso e al termine delle unità didattiche. Gli strumenti per la verifica formativa sono le informazioni che il docente ricava dagli scambi con gli studenti nel corso della lezione e le brevi interrogazioni. Gli strumenti per la verifica sommativi sono compiti scritti, interrogazioni e la richiesta di specifiche azioni nel corso delle attività pratiche Gli elementi di valutazione sono: • il raggiungimento degli obiettivi cognitivo-didattici e comportamentali • le valutazioni • la partecipazione al dialogo scolastico • progressione rispetto ai livelli iniziali • raggiungimento dei livelli fissati in sede di programmazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Colture Erbacee, edagricole scolastico, di Ferdinando Battini. Tecniche delle produzioni vegetali e animali, calderini edagricole, di Manlio Baccichetto e Serena Turrin&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio.gozzo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIIA_-_A.S._2022-2023:_Tecniche_delle_produzioni_vegetali_e_zootecniche&amp;diff=64047</id>
		<title>Classe IIIA - A.S. 2022-2023: Tecniche delle produzioni vegetali e zootecniche</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIIA_-_A.S._2022-2023:_Tecniche_delle_produzioni_vegetali_e_zootecniche&amp;diff=64047"/>
		<updated>2022-10-14T08:17:52Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio.gozzo: /* Docente */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
GOZZO ELIO &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nello Sfondo Unificatore dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* SFONDO UNIFICATORE: IL TERRITORIO&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Osservazione, analisi, studio delle realtà agrario-forestali, paesaggistiche, rurali e storico-sociali del territorio veneto e limitrofo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nel percorso di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al percorso didattico individuato nel curricolo d&#039;Istituto di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; , la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* IMMIGRATI: RISORSA E PROBLEMATICHE. ANALISI DELLA SITUAZIONE AGRICOLA E DEL FABBISOGNO DI MANODOPERA NELLE VARIE COLTURE.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Conoscere l&#039;anatomia e comprendere la fisiologia delle piante arboree Conoscere le principali tecniche di impianto delle essenze arboree e arbustive conoscere le tecniche colturali comprendere i processi delle produzioni a basso impatto ambientale distinguere le varie tipologie di difesa conoscere i vari metodi di prevenzione del rischio di infortunio e di sviluppo di malattie professionali comprendere il concetto di tracciabilità, rintracciabilità e il sistema Haccp conoscere le diverse tipologie ed i sistemi di sicurezza nell&#039;uso delle macchine ed attrezzatura in un arboreto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* saper svolgere le principali operazioni colturali in un frutteto saper valutare le diverse tecniche operative in termini di efficienza tecnica, economica e della sostenibilità ambientale saper riconoscere i sistemi produttivi e di processo che valorizzano la qualità dei prodotti saper individuare metodi di lotta rispettosi degli equilibri ambientali riconoscere i rischi e operare in sicurezza nell&#039;attività pratica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Essere in grado di comprendere e saper applicare le tecnologie innovative nei processi di produzione e trasformazione essere in grado di applicare gli aspetti di multifunzionalità individuati dalle politiche comunitarie essere in grado di applicare nei diversi processi trasparenza, tracciabilità e rintracciabilità saper riconoscere i rischi nei vari processi ed operare per la prevenzione e sicurezza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
Morfologia e fisiologia della radice, fusto e foglie di una pianta arborea da frutto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* tecniche di impianto delle essenze arboree &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
tecniche colturali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
tipologie di difesa&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
metodi di prevenzione del rischio infortunio e malattia professionale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
concetto di tracciabilità, rintracciabilità&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
sistema Haccp&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
tipologia e sicurezza nell&#039;uso delle macchine ed attrezzatura in un arboreto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contenuti minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Lezione interattiva esercitazioni in classe lavoro pratico in frutteto approfondimenti multimediali recupero in itinere&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Verifiche semistrutturate, test, verifiche orali, valutazioni sulle esercitazioni pratiche, prove di recupero dopo un voto negativo. LA VALUTAZIONE FINALE NON SARA&#039; UNA SEMPLICE MEDIA MATEMATICA MA TERRA&#039; CONTO DEL PROCESSO DI APPRENDIMENTO NEL SUO COMPLESSO.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &amp;quot;PRODUZIONI VEGETALI &amp;quot; BOCCHI STEFANO, SPIGAROLO ROBERTO, RONZONI SEVERO VOLUME C - 2° ED.2018 U B POSEIDONIA9788848261869&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio.gozzo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIIA_-_A.S._2022-2023:_Gestione_e_valorizzazione_delle_attivit%C3%A0_produttive_e_sviluppo_del_territorio_e_sociologia_rurale&amp;diff=64043</id>
		<title>Classe IIIA - A.S. 2022-2023: Gestione e valorizzazione delle attività produttive e sviluppo del territorio e sociologia rurale</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIIA_-_A.S._2022-2023:_Gestione_e_valorizzazione_delle_attivit%C3%A0_produttive_e_sviluppo_del_territorio_e_sociologia_rurale&amp;diff=64043"/>
		<updated>2022-10-14T07:45:31Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio.gozzo: /* Docente */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
GOZZO ELIO &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nello Sfondo Unificatore dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione allo sfondo unificatore scelto per l&#039;Anno scolastico in corso, &amp;quot;Osservazione, analisi, studio delle realtà agrario-forestali, paesaggistiche,&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
rurali e storico-sociali del territorio veneto e limitrofo.&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*   La valutazione ambientale strategica;&lt;br /&gt;
*   L’uso di energie rinnovabili;&lt;br /&gt;
*   L’analisi territoriale;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nel percorso di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al percorso didattico individuato nel curricolo d&#039;Istituto di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; individuato &amp;quot;ANALISI DEL LAVORO MINORILE IN ITALIA E NEL&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MONDO IN PARTICOLARE NELLA PRODUZIONE&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
AGRICOLA .&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* il lavoro minorile ieri e oggi&lt;br /&gt;
* il lavoro minorile nelle aziende agrarie e commerciali in genere&lt;br /&gt;
* mitigazione del lavoro minorile con atti concreti e l&#039;informazione globale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* ecologia del territorio&lt;br /&gt;
* paesaggi italiani&lt;br /&gt;
* tipologie di territorio&lt;br /&gt;
* differenza tra territorio ambiente e paesaggio&lt;br /&gt;
* la multifunzionalità e la PAC&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* saper elaborare piani di miglioramento ambientale&lt;br /&gt;
* saper redigere una relazione inerente l&#039;ecologia del paesaggio&lt;br /&gt;
* saper capire la differenza tra ecologia allargata e circoscritta&lt;br /&gt;
* saper lavorare in gruppo su problemi di pianificazione ambientale e territoriale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* redigere carte tematiche&lt;br /&gt;
* pianificare il territorio&lt;br /&gt;
* utilizzare programmi di calcolo e di disegno tecnico&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)   &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;MODULO N°1&#039;&#039;&#039; Titolo: TIPOLOGIE DEL PAESAGGIO E CARATTERISTICHE CONNESSE § Definizioni paesaggistiche di base; § Definizione e classificazione dei paesaggi; § L’agroecosistema; § Gli strumenti di rilevamento: GIS e satellite, telerilevamento. &#039;&#039;&#039;MODULO N°2&#039;&#039;&#039; Titolo: RISORSE E PROBLEMI AMBIENTALI § La tutela delle acque; § La tutela del clima e dell’aria; § La tutela del suolo; § La gestione dei rifiuti; § La tutela della biodiversità. &#039;&#039;&#039;MODULO N°3&#039;&#039;&#039; Titolo: PEDOLOGIA TERRITORIALE ED ECOSISTEMICA § Il suolo come risorsa non rinnovabile; § I fattori della pedogenesi; § La classificazione dei suoli; § Lo studio del suolo &#039;&#039;&#039;MODULO N°4&#039;&#039;&#039; Titolo: PAESAGGISTICA E CLASSIFICAZIONE DEI TERRITORI § Le carte tematiche; § L’analisi territoriale; § Funzione e prog. Degli spazi verdi; &#039;&#039;&#039;MODULO N°5&#039;&#039;&#039; Titotolo: DIFESA DEL PAESAGGIO § L’INGEGNERIA naturalistica; § L’uso di energie rinnovabili; &#039;&#039;&#039;MODULO N°6&#039;&#039;&#039; Titolo: VALUTAZIONI AMBIENTALI § La valutazione di impatto ambientale (VIA); § Lo studio di impatto ambientale (SIA); § La valutazione ambientale strategica; § La valutazione di incidenza ambientale. &#039;&#039;&#039;MODULO N°7&#039;&#039;&#039; Titolo: SOSTENIBILITA’ § La difesa del paesaggio; § L’istituzione del paesaggio; § Enti e istituzioni per la tutela del paesaggio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contenuti minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Flipped classroom&lt;br /&gt;
* spaced classroom&lt;br /&gt;
* didattica per concetti&lt;br /&gt;
* didattica laboratoriale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* scritte&lt;br /&gt;
* orali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
Commercializzazione dei prodotti agricoli e valorizzazione del territorio (edagricole di F. Battini)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio.gozzo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IV_-_A.S._2021-2022:_Tecniche_delle_produzioni_vegetali_e_zootecniche&amp;diff=59331</id>
		<title>Classe IV - A.S. 2021-2022: Tecniche delle produzioni vegetali e zootecniche</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IV_-_A.S._2021-2022:_Tecniche_delle_produzioni_vegetali_e_zootecniche&amp;diff=59331"/>
		<updated>2021-10-17T08:08:47Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio.gozzo: /* Docente */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;=Docente=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
GOZZO ELIO &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Inserimento della programmazione di materia nello Sfondo Unificatore dell&#039;anno=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;br /&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*SFONDO UNIFICATORE: L&#039;ECCELLENZA AGRICOLA ITALIANA, MOTORE DI SVILUPPO TRA INNOVAZIONE SOSTENIBILE E VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Osservazione, analisi e studio delle nuove realtà di agricoltura sostenibile e conservativa, capaci di produrre eccellenze alimentari. Creare servizi, dalla gastronomia alla commercializzazione e all&#039;ospitalità, dalla produzione di energia rinnovabile alle attività rivolte al sociale e alla valorizzazione dei prodotti, della cultura e del paesaggio&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*da art. UNCI:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Tutelare il “Made in Italy” significa difendere ed esaltare la qualità, l’unicità, l’originalità , la genuinità dei&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
nostri prodotti agroalimentari ; significa difendere ed esaltare le nostre tecniche produttive e i nostri&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
metodi di commercializzazione ; non solo : significa difendere ed esaltare la nostra storia e la nostra&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
identità culturale .&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Inserimento della programmazione di materia nel percorso di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; dell&#039;anno=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al percorso didattico individuato nel curricolo d&#039;Istituto di &amp;quot;Educazione civica  - Io ho cura&amp;quot;  individuato &amp;quot;TITOLO DEL PERCORSO DIDATTICO&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La storia dello zucchero e degli zuccherifici.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dall’antica civiltà contadina con l’estrazione delle radici a mano (fino anni 50) alle moderne tecniche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dallo sviluppo in pianura delle coltivazioni, alla chiusura degli zuccherifici per pianificazione agricola a livello UE&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Obiettivi didattici in termini di:=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Conoscenze (sapere)==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Conoscere i fattori nutrizionali che determinano le risposte produttive delle colture vegetali agrarie; Conoscere l’impatto ambientale dei fattori della produzione vegetale e degli allevamenti zootecnici - Delle principali colture erbacee della Pianura padana, conoscere la: • biologia • le tecniche di lavorazione del terreno • le tecniche di concimazione • le tecniche di controllo delle piante spontanee • le principali avversità • i sistemi di controllo delle principali avversità • le destinazioni e le trasformazioni agroindustriali; conoscere la struttura anatomica dell&#039;apparato gastrodigerente dei monogastrici e dei poligastrici; conoscere i tratti essenziali del processo di digestione; conoscere l&#039;analisi tipo degli alimenti; conoscere i principi nutritivi degli alimenti e i fabbisogni nutrizionali degli animali allevati; conoscere le categorie più importanti degli alimenti zootecnici (concentrati, foraggi)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Abilità (saper fare)==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*saper riconoscere l’influenza dei fattori ambientali e nutrizionali nelle fasi fenologiche e saperne riconoscere l’influenza sulla risposta produttiva della coltura.• saper individuare le fasi fenologiche del frumento, del mais, della soia e del radicchio • saper applicare la tecnica di lavorazione in base agli obiettivi aziendali e alle caratteristiche dei terreni • saper impostare e realizzare un piano di concimazione in base alle dotazioni dei terreni e alle produzioni attese, limitandone gli effetti ambientali • saper impostare e realizzare un piano di controllo delle piante spontanee infestanti, limitandone gli effetti ambientali • saper impostare un piano di difesa in base alle avversità riscontrate • saper impostare un piano di irrigazione in base ai fabbisogni colturali e in base all’andamento climatico,individuando la forma di irrigazione a migliore efficienza • saper individuare la migliore tecnica irrigua in base alla coltura e in base alla conformazione aziendale • saper definire la destinazione di un prodotto in base alle sue caratteristiche qualitative; saper valutare il valore nutritivo degli alimenti; saper calcolare i fabbisogni nutritivi degli animali in funzione delle produzioni attese&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Competenze (saper essere/essere in grado di)==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Saper impostare concretamente un programma aziendale in base alle caratteristiche aziendali e alle dinamiche di mercato Saper condurre le operazioni richieste dalle fasi della coltivazione saper intervenire nel corso del ciclo colturale in base all’andamento climatico e alle risposte della coltura Sapere affrontare sopraggiunte situazioni critiche scegliendo in maniera ragionata le strategie colturali Sapere elaborare le informazioni della coltura successivamente agli interventi eseguiti Sapere impostare un programma aziendale e un piano colturale a basso impatto ambientale; saper calcolare una razione in base alle esigenze nutritive dell&#039;animale e alle caratteristiche nutritive degli alimenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Obiettivi minimi==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Conoscere negli aspetti essenziali i fattori che condizionano le produzioni erbacee di pieno campo - Conoscere le tecniche di coltivazione tradizionali e le tecniche di coltivazione a basso input energetico - Conoscere gli aspetti qualitativi più importanti dei prodotti agricoli ottenuti - Conoscere le caratteristiche distintive di 2 razze bovine da carne e di 2 razze da latte - Conoscere in modo essenziale la struttura anatomica dell’apparato digerente dei monogastrici e dei poligastrici - Conoscere l’analisi tipo degli alimenti - Conoscere le categorie più importanti degli alimenti zootecnici (concentrati, foraggi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Contenuti=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Le colture erbacee: significato e classificazione in base alla durata del ciclo. Le Colture erbacee da pieno campo: grano tenero, mais, soia, radicchio. Di ciascuna coltura saranno studiati: diffusione, classificazione botanica, morfologia, ciclo vegetativo e riproduttivo, esigenze ambientali, tecnica colturale con trattazione delle fasi di lavorazione, impostazione del piano di concimazione, scelta della genetica, semina, controllo delle infestanti, controllo delle avversità biologiche, raccolta, utilizzazione e aspetti qualitativi della coltura. Zootecnia: aspetti tecnici ed economici relativi all&#039;allevamento bovino da carne e da latte. Le razze bovine di maggior diffusione, l&#039;anatomia dell&#039;apparato digerente, la digestione, i fabbisogni nutritivi, gli alimenti più usati, il calcolo delle razioni. La sicurezza sul lavoro: saranno trattati gli aspetti delle norme di sicurezza previsti per le attività di coltivazione e allevamento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Contenuti minimi==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Le colture erbacee: significato e classificazione in base alla durata del ciclo. Le Colture erbacee da pieno campo: grano tenero, mais, soia, radicchio. Di ciascuna coltura saranno studiati: morfologia, ciclo vegetativo e riproduttivo, esigenze ambientali, tecnica colturale con trattazione delle fasi di lavorazione, impostazione del piano di concimazione, scelta della genetica, semina, controllo delle infestanti, controllo delle avversità biologiche, raccolta, utilizzazione e aspetti qualitativi della coltura. Zootecnia: aspetti tecnici ed economici relativi all&#039;allevamento bovino da carne e da latte. Le razze bovine di maggior diffusione, l&#039;anatomia dell&#039;apparato digerente, la digestione, i fabbisogni nutritivi, gli alimenti più usati. La sicurezza sul lavoro: saranno trattati gli aspetti delle norme di sicurezza previsti per le attività di coltivazione e allevamento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Metodi=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Le lezioni sono svolte in prevalenza frontalmente utilizzando strumenti di proiezione degli argomenti trattati nel corso della lezione. I file con gli argomenti trattati sono messi a disposizione degli studenti. Nel corso della lezione si favorisce il dialogo e si coinvolgono stimolando la conversazione basata sugli argomenti trattati. Oltre alle lezioni in aula si svolgono attività esterne nel corso delle quali si cerca di favorire sia il lavoro di gruppo e sia il lavoro autonomo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Verifiche=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*La valutazione è conforme alla scala indicata dal POF. Nel corso delle attività in classe e all’esterno si effettuano verifiche formative. Verifiche formative sono svolte nel corso e al termine delle unità didattiche. Gli strumenti per la verifica formativa sono le informazioni che il docente ricava dagli scambi con gli studenti nel corso della lezione e le brevi interrogazioni. Gli strumenti per la verifica sommativi sono compiti scritti, interrogazioni e la richiesta di specifiche azioni nel corso delle attività pratiche Gli elementi di valutazione sono: • il raggiungimento degli obiettivi cognitivo-didattici e comportamentali • le valutazioni • la partecipazione al dialogo scolastico • progressione rispetto ai livelli iniziali • raggiungimento dei livelli fissati in sede di programmazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Libri di testo=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Colture Erbacee, edagricole scolastico, di Ferdinando Battini. Tecniche delle produzioni vegetali e animali, calderini edagricole, di Manlio Baccichetto e Serena Turrin&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio.gozzo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIIA_-_A.S._2021-2022:_Tecniche_delle_produzioni_vegetali_e_zootecniche&amp;diff=58930</id>
		<title>Classe IIIA - A.S. 2021-2022: Tecniche delle produzioni vegetali e zootecniche</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIIA_-_A.S._2021-2022:_Tecniche_delle_produzioni_vegetali_e_zootecniche&amp;diff=58930"/>
		<updated>2021-10-15T16:11:11Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio.gozzo: /* Docente */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;=Docente=&lt;br /&gt;
GOZZO ELIO&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Inserimento della programmazione di materia nello Sfondo Unificatore dell&#039;anno=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione allo sfondo unificatore scelto per l&#039;Anno scolastico in corso, &amp;quot;TITOLO DELLO SFONDO UNIFICATORE&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;amp;nbsp;&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* SFONDO UNIFICATORE: IL TERRITORIO&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Osservazione, analisi, studio delle realtà agrario-forestali, paesaggistiche, rurali e storico-sociali del territorio veneto e limitrofo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Inserimento della programmazione di materia nel percorso di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; dell&#039;anno=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al percorso didattico individuato nel curricolo d&#039;Istituto di &amp;quot;Educazione civica  - Io ho cura&amp;quot;  individuato &amp;quot;TITOLO DEL PERCORSO DIDATTICO&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* IMMIGRATI: RISORSA E PROBLEMATICHE. ANALISI DELLA SITUAZIONE AGRICOLA E DEL FABBISOGNO DI MANODOPERA NELLE VARIE COLTURE.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Obiettivi didattici in termini di:=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Conoscenze (sapere)==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Conoscere l&#039;anatomia e comprendere la fisiologia delle piante arboree Conoscere le principali tecniche di impianto delle essenze arboree e arbustive conoscere le tecniche colturali comprendere i processi delle produzioni a basso impatto ambientale distinguere le varie tipologie di difesa conoscere i vari metodi di prevenzione del rischio di infortunio e di sviluppo di malattie professionali comprendere il concetto di tracciabilità, rintracciabilità e il sistema Haccp conoscere le diverse tipologie ed i sistemi di sicurezza nell&#039;uso delle macchine ed attrezzatura in un arboreto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Abilità (saper fare)==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* saper svolgere le principali operazioni colturali in un frutteto saper valutare le diverse tecniche operative in termini di efficienza tecnica, economica e della sostenibilità ambientale saper riconoscere i sistemi produttivi e di processo che valorizzano la qualità dei prodotti saper individuare metodi di lotta rispettosi degli equilibri ambientali riconoscere i rischi e operare in sicurezza nell&#039;attività pratica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Competenze (saper essere/essere in grado di)==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Essere in grado di comprendere e saper applicare le tecnologie innovative nei processi di produzione e trasformazione essere in grado di applicare gli aspetti di multifunzionalità individuati dalle politiche comunitarie essere in grado di applicare nei diversi processi trasparenza, tracciabilità e rintracciabilità saper riconoscere i rischi nei vari processi ed operare per la prevenzione e sicurezza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Obiettivi minimi==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp;&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
=Contenuti&amp;amp;nbsp;=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* tecniche di impianto delle essenze arboree e arbustive&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
tecniche colturali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
tipologie di difesa&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
metodi di prevenzione del rischio infortunio e malattia professionale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
concetto di tracciabilità, rintracciabilità&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
sistema Haccp&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
tipologia e sicurezza nell&#039;uso delle macchine ed attrezzatura in un arboreto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Contenuti minimi==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp;&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
=Metodi=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Lezione interattiva esercitazioni in classe lavoro pratico in frutteto approfondimenti multimediali recupero in itinere&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Verifiche=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Verifiche semistrutturate, test, verifiche orali, valutazioni sulle esercitazioni pratiche, prove di recupero dopo un voto negativo. LA VALUTAZIONE FINALE NON SARA&#039; UNA SEMPLICE MEDIA MATEMATICA MA TERRA&#039; CONTO DEL PROCESSO DI APPRENDIMENTO NEL SUO COMPLESSO.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Libri di testo=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &amp;quot;PRODUZIONI VEGETALI &amp;quot; BOCCHI STEFANO, SPIGAROLO ROBERTO, RONZONI SEVERO VOLUME C - 2° ED.2018 U B POSEIDONIA9788848261869&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio.gozzo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIIA_-_A.S._2021-2022:_Gestione_e_valorizzazione_delle_attivit%C3%A0_produttive_e_sviluppo_del_territorio_e_sociologia_rurale&amp;diff=58923</id>
		<title>Classe IIIA - A.S. 2021-2022: Gestione e valorizzazione delle attività produttive e sviluppo del territorio e sociologia rurale</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIIA_-_A.S._2021-2022:_Gestione_e_valorizzazione_delle_attivit%C3%A0_produttive_e_sviluppo_del_territorio_e_sociologia_rurale&amp;diff=58923"/>
		<updated>2021-10-15T15:57:51Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio.gozzo: /* Inserimento della programmazione di materia nello Sfondo Unificatore dell&amp;#039;anno */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;=Docente=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
GOZZO ELIO &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Inserimento della programmazione di materia nello Sfondo Unificatore dell&#039;anno=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione allo sfondo unificatore scelto per l&#039;Anno scolastico in corso, &amp;quot;Osservazione, analisi, studio delle realtà agrario-forestali, paesaggistiche,&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
rurali e storico-sociali del territorio veneto e limitrofo.&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*  La valutazione ambientale strategica;&lt;br /&gt;
*  L’uso di energie rinnovabili;&lt;br /&gt;
*  L’analisi territoriale;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Inserimento della programmazione di materia nel percorso di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; dell&#039;anno=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al percorso didattico individuato nel curricolo d&#039;Istituto di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; individuato &amp;quot;ANALISI DEL LAVORO MINORILE IN ITALIA E NEL&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
MONDO IN PARTICOLARE NELLA PRODUZIONE&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
AGRICOLA .&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* il lavoro minorile ieri e oggi&lt;br /&gt;
* il lavoro minorile nelle aziende agrarie e commerciali in genere&lt;br /&gt;
* mitigazione del lavoro minorile con atti concreti e l&#039;informazione globale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;br /&amp;gt;&lt;br /&gt;
=Obiettivi didattici in termini di:=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Conoscenze (sapere)==&lt;br /&gt;
&amp;lt;br /&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* ecologia del territorio&lt;br /&gt;
* paesaggi italiani&lt;br /&gt;
* tipologie di territorio&lt;br /&gt;
* differenza tra territorio ambiente e paesaggio&lt;br /&gt;
* la multifunzionalità e la PAC&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Abilità (saper fare)==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* saper elaborare piani di miglioramento ambientale&lt;br /&gt;
* saper redigere una relazione inerente l&#039;ecologia del paesaggio&lt;br /&gt;
* saper capire la differenza tra ecologia allargata e circoscritta&lt;br /&gt;
* saper lavorare in gruppo su problemi di pianificazione ambientale e territoriale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Competenze (saper essere/essere in grado di)&amp;amp;nbsp;==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* redigere carte tematiche&lt;br /&gt;
* pianificare il territorio&lt;br /&gt;
* utilizzare programmi di calcolo e di disegno tecnico&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Obiettivi minimi==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp;&amp;amp;nbsp;&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
=Contenuti&amp;amp;nbsp;&amp;amp;nbsp;&amp;amp;nbsp;=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;MODULO N°1&#039;&#039;&#039; Titolo: TIPOLOGIE DEL PAESAGGIO E CARATTERISTICHE CONNESSE § Definizioni paesaggistiche di base; § Definizione e classificazione dei paesaggi; § L’agroecosistema; § Gli strumenti di rilevamento: GIS e satellite, telerilevamento. &#039;&#039;&#039;MODULO N°2&#039;&#039;&#039; Titolo: RISORSE E PROBLEMI AMBIENTALI § La tutela delle acque; § La tutela del clima e dell’aria; § La tutela del suolo; § La gestione dei rifiuti; § La tutela della biodiversità. &#039;&#039;&#039;MODULO N°3&#039;&#039;&#039; Titolo: PEDOLOGIA TERRITORIALE ED ECOSISTEMICA § Il suolo come risorsa non rinnovabile; § I fattori della pedogenesi; § La classificazione dei suoli; § Lo studio del suolo &#039;&#039;&#039;MODULO N°4&#039;&#039;&#039; Titolo: PAESAGGISTICA E CLASSIFICAZIONE DEI TERRITORI § Le carte tematiche; § L’analisi territoriale; § Funzione e prog. Degli spazi verdi; &#039;&#039;&#039;MODULO N°5&#039;&#039;&#039; Titotolo: DIFESA DEL PAESAGGIO § L’INGEGNERIA naturalistica; § L’uso di energie rinnovabili; &#039;&#039;&#039;MODULO N°6&#039;&#039;&#039; Titolo: VALUTAZIONI AMBIENTALI § La valutazione di impatto ambientale (VIA); § Lo studio di impatto ambientale (SIA); § La valutazione ambientale strategica; § La valutazione di incidenza ambientale. &#039;&#039;&#039;MODULO N°7&#039;&#039;&#039; Titolo: SOSTENIBILITA’ § La difesa del paesaggio; § L’istituzione del paesaggio; § Enti e istituzioni per la tutela del paesaggio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Contenuti minimi==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp;&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
=Metodi=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Flipped classroom&lt;br /&gt;
* spaced classroom&lt;br /&gt;
* didattica per concetti&lt;br /&gt;
* didattica laboratoriale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Verifiche=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* scritte&lt;br /&gt;
* orali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Libri di testo=&lt;br /&gt;
commercializzazione dei prodotti agricoli e valorizzazione del territorio (edagricole di F. Battini)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio.gozzo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IVA_-_A.S._2020-2021:_Tecniche_di_allevamento_vegetale_ed_animale&amp;diff=55108</id>
		<title>Classe IVA - A.S. 2020-2021: Tecniche di allevamento vegetale ed animale</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IVA_-_A.S._2020-2021:_Tecniche_di_allevamento_vegetale_ed_animale&amp;diff=55108"/>
		<updated>2020-10-25T09:40:21Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio.gozzo: /* Docente */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;=Docente=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ELIO GOZZO &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Inserimento della programmazione di materia nello Sfondo Unificatore dell&#039;anno=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione allo sfondo unificatore scelto per l&#039;Anno scolastico in corso, &amp;quot;TITOLO DELLO SFONDO UNIFICATORE&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &amp;amp;nbsp;SFONDO UNIFICATORE: L&#039;ECCELLENZA AGRICOLA ITALIANA, MOTORE DI SVILUPPO TRA INNOVAZIONE SOSTENIBILE E VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Osservazione, analisi e studio delle nuove realtà di agricoltura sostenibile e conservativa, capaci di produrre eccellenze alimentari.  Creare servizi, dalla gastronomia alla                commercializzazione e all&#039;ospitalità, dalla produzione di energia rinnovabile alle attività rivolte al sociale e alla valorizzazione dei prodotti, della cultura e del paesaggio&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* da art. UNCI:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Tutelare il “Made in Italy” significa difendere ed esaltare la qualità, l’unicità, l’originalità , la genuinità dei&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
nostri prodotti agroalimentari ; significa difendere ed esaltare le nostre tecniche produttive e i nostri&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
metodi di commercializzazione ; non solo : significa difendere ed esaltare la nostra storia e la nostra&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
identità culturale .&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Inserimento della programmazione di materia nel percorso di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; dell&#039;anno=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* In relazione al percorso didattico individuato nel curricolo d&#039;Istituto di &amp;quot;Educazione civica  - Io ho cura&amp;quot;  individuato &amp;quot;TITOLO DEL PERCORSO DIDATTICO&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;amp;nbsp;La storia dello zucchero e degli zuccherifici.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dall’antica civiltà contadina con l’estrazione delle radici a mano (fino anni 50) alle moderne tecniche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dallo sviluppo in pianura delle coltivazioni, alla chiusura degli zuccherifici per pianificazione agricola a livello UE&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Obiettivi didattici in termini di:=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Conoscenze (sapere)&amp;amp;nbsp;==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Conoscere i fattori nutrizionali che determinano le risposte produttive delle colture vegetali agrarie; Conoscere l’impatto ambientale dei fattori della produzione vegetale e degli allevamenti zootecnici - Delle principali colture erbacee della Pianura padana, conoscere la: • biologia • le tecniche di lavorazione del terreno • le tecniche di concimazione • le tecniche di controllo delle piante spontanee • le principali avversità • i sistemi di controllo delle principali avversità • le destinazioni e le trasformazioni agroindustriali; conoscere la struttura anatomica dell&#039;apparato gastrodigerente dei monogastrici e dei poligastrici; conoscere i tratti essenziali del processo di digestione; conoscere l&#039;analisi tipo degli alimenti; conoscere i principi nutritivi degli alimenti e i fabbisogni nutrizionali degli animali allevati; conoscere le categorie più importanti degli alimenti zootecnici (concentrati, foraggi)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Abilità (saper fare)==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*saper riconoscere l’influenza dei fattori ambientali e nutrizionali nelle fasi fenologiche e saperne riconoscere l’influenza sulla risposta produttiva della coltura.• saper individuare le fasi fenologiche del frumento, del mais, della soia e del radicchio • saper applicare la tecnica di lavorazione in base agli obiettivi aziendali e alle caratteristiche dei terreni • saper impostare e realizzare un piano di concimazione in base alle dotazioni dei terreni e alle produzioni attese, limitandone gli effetti ambientali • saper impostare e realizzare un piano di controllo delle piante spontanee infestanti, limitandone gli effetti ambientali • saper impostare un piano di difesa in base alle avversità riscontrate • saper impostare un piano di irrigazione in base ai fabbisogni colturali e in base all’andamento climatico,individuando la forma di irrigazione a migliore efficienza • saper individuare la migliore tecnica irrigua in base alla coltura e in base alla conformazione aziendale • saper definire la destinazione di un prodotto in base alle sue caratteristiche qualitative; saper valutare il valore nutritivo degli alimenti; saper calcolare i fabbisogni nutritivi degli animali in funzione delle produzioni attese&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Competenze (saper essere/essere in grado di)==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Saper impostare concretamente un programma aziendale in base alle caratteristiche aziendali e alle dinamiche di mercato Saper condurre le operazioni richieste dalle fasi della coltivazione saper intervenire nel corso del ciclo colturale in base all’andamento climatico e alle risposte della coltura Sapere affrontare sopraggiunte situazioni critiche scegliendo in maniera ragionata le strategie colturali Sapere elaborare le informazioni della coltura successivamente agli interventi eseguiti Sapere impostare un programma aziendale e un piano colturale a basso impatto ambientale; saper calcolare una razione in base alle esigenze nutritive dell&#039;animale e alle caratteristiche nutritive degli alimenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Obiettivi minimi==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Conoscere negli aspetti essenziali i fattori che condizionano le produzioni erbacee di pieno campo - Conoscere le tecniche di coltivazione tradizionali e le tecniche di coltivazione a basso input energetico - Conoscere gli aspetti qualitativi più importanti dei prodotti agricoli ottenuti - Conoscere le caratteristiche distintive di 2 razze bovine da carne e di 2 razze da latte - Conoscere in modo essenziale la struttura anatomica dell’apparato digerente dei monogastrici e dei poligastrici - Conoscere l’analisi tipo degli alimenti - Conoscere le categorie più importanti degli alimenti zootecnici (concentrati, foraggi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Contenuti=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Le colture erbacee: significato e classificazione in base alla durata del ciclo. Le Colture erbacee da pieno campo: grano tenero, mais, soia, radicchio. Di ciascuna coltura saranno studiati: diffusione, classificazione botanica, morfologia, ciclo vegetativo e riproduttivo, esigenze ambientali, tecnica colturale con trattazione delle fasi di lavorazione, impostazione del piano di concimazione, scelta della genetica, semina, controllo delle infestanti, controllo delle avversità biologiche, raccolta, utilizzazione e aspetti qualitativi della coltura. Zootecnia: aspetti tecnici ed economici relativi all&#039;allevamento bovino da carne e da latte. Le razze bovine di maggior diffusione, l&#039;anatomia dell&#039;apparato digerente, la digestione, i fabbisogni nutritivi, gli alimenti più usati, il calcolo delle razioni. La sicurezza sul lavoro: saranno trattati gli aspetti delle norme di sicurezza previsti per le attività di coltivazione e allevamento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Contenuti minimi==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Le colture erbacee: significato e classificazione in base alla durata del ciclo. Le Colture erbacee da pieno campo: grano tenero, mais, soia, radicchio. Di ciascuna coltura saranno studiati: morfologia, ciclo vegetativo e riproduttivo, esigenze ambientali, tecnica colturale con trattazione delle fasi di lavorazione, impostazione del piano di concimazione, scelta della genetica, semina, controllo delle infestanti, controllo delle avversità biologiche, raccolta, utilizzazione e aspetti qualitativi della coltura. Zootecnia: aspetti tecnici ed economici relativi all&#039;allevamento bovino da carne e da latte. Le razze bovine di maggior diffusione, l&#039;anatomia dell&#039;apparato digerente, la digestione, i fabbisogni nutritivi, gli alimenti più usati. La sicurezza sul lavoro: saranno trattati gli aspetti delle norme di sicurezza previsti per le attività di coltivazione e allevamento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Metodi=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Le lezioni sono svolte in prevalenza frontalmente utilizzando strumenti di proiezione degli argomenti trattati nel corso della lezione. I file con gli argomenti trattati sono messi a disposizione degli studenti. Nel corso della lezione si favorisce il dialogo e si coinvolgono stimolando la conversazione basata sugli argomenti trattati. Oltre alle lezioni in aula si svolgono attività esterne nel corso delle quali si cerca di favorire sia il lavoro di gruppo e sia il lavoro autonomo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Verifiche=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*La valutazione è conforme alla scala indicata dal POF. Nel corso delle attività in classe e all’esterno si effettuano verifiche formative. Verifiche formative sono svolte nel corso e al termine delle unità didattiche. Gli strumenti per la verifica formativa sono le informazioni che il docente ricava dagli scambi con gli studenti nel corso della lezione e le brevi interrogazioni. Gli strumenti per la verifica sommativi sono compiti scritti, interrogazioni e la richiesta di specifiche azioni nel corso delle attività pratiche Gli elementi di valutazione sono: • il raggiungimento degli obiettivi cognitivo-didattici e comportamentali • le valutazioni • la partecipazione al dialogo scolastico • progressione rispetto ai livelli iniziali • raggiungimento dei livelli fissati in sede di programmazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Libri di testo=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*&amp;amp;nbsp;Colture Erbacee, edagricole scolastico, di Ferdinando Battini. Tecniche delle produzioni vegetali e animali, calderini edagricole, di Manlio Baccichetto e Serena Turrin&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio.gozzo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIIA_-_A.S._2020-2021:_Agronomia_del_territorio_agrario_e_forestale&amp;diff=55106</id>
		<title>Classe IIIA - A.S. 2020-2021: Agronomia del territorio agrario e forestale</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIIA_-_A.S._2020-2021:_Agronomia_del_territorio_agrario_e_forestale&amp;diff=55106"/>
		<updated>2020-10-25T09:30:29Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio.gozzo: /* Docente */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;=Docente=&lt;br /&gt;
ELIO GOZZO&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Inserimento della programmazione di materia nello Sfondo Unificatore dell&#039;anno=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione allo sfondo unificatore scelto per l&#039;Anno scolastico in corso, &amp;quot;TITOLO DELLO SFONDO UNIFICATORE&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &amp;amp;nbsp;SFONDO UNIFICATORE: IL TERRITORIO&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Osservazione, analisi, studio delle realtà agrario-forestali, paesaggistiche, rurali e storico-sociali del territorio veneto e limitrofo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Inserimento della programmazione di materia nel percorso di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; dell&#039;anno=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al percorso didattico individuato nel curricolo d&#039;Istituto di &amp;quot;Educazione civica  - Io ho cura&amp;quot;  individuato &amp;quot;TITOLO DEL PERCORSO DIDATTICO&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* DIRITTO ALLA SICUREZZA SUL LAVORO, ANALISI DEGLI INFORTUNI IN PARTICOLARE  RIFERIMENTO ALLE CATEGORIE PIU’ DEBOLI.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
DIRITTO ALLA FORMAZIONE SULLA SICUREZZA DELLE CATEGORIA PIU’ DEBOLI.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Obiettivi didattici in termini di:=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Conoscenze (sapere)==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Conoscere i principali materiali organici: la loro composizione chimica e caratteristiche ai fini della fertilizzazione dei terreni. Conoscere i principali effetti dell’apporto della sostanza organica nel terreno. Conoscere i sistemi di coltivazione e i principali sistemi di coltivazione estensivi e intensivi e a elevato impiego di mezzi tecnici. Conoscere gli elementi di base dell’Agricoltura convenzionale, integrata e biologica. Conoscere il significato di qualità di un prodotto agroalimentare e il significato di sostenibilità di un sistema di produzione. Conosce gli impianti irrigui e i consumi idrici di una superficie coltivata. Conoscere i giusti volumi di raccolta delle acque da un comprensorio agrario per limitare i fenomeni erosivi. Conoscere i principi di base della progettazione di un sistema agroforestale all&#039;interno di un&#039;azienda agricola. Conoscere la gestione dei rapporti tra gli organismi all’interno di un agroecosistema. Conoscere l’utilizzazione dei rapporti tra gli organismi a fini produttivi. La fitodepurazione delle acque reflue con impianti a flusso orizzontale e verticale; gli impianti a &amp;quot;fanghi attivi&amp;quot;. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Abilità (saper fare)==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Riconosce il tipo di rapporto che si instaura tra due organismi. Riconosce l’origine e le caratteristiche chimico-fisiche dei principali fertilizzanti organici utilizzabili in ambito agronomico. Sa quando distribuire e sa come distribuire i principali fertilizzanti organici. Sa come inserire un fertilizzante organico all’interno di un piano di concimazione. Sa classificare un sistema di coltivazione in base all’impiego di mezzi tecnici e lavoro. Sa riconoscere gli impatti ambientali dei sistemi di coltivazione impiegati. Sa riconoscere gli effetti benefici dell’applicazione di sistemi colturali a basso impatto su ambiente, caratteristiche igienico-sanitarie dei prodotti e salute dell’operatore. Sa quali parametri applicare per valutare la qualità di un prodotto agroalimentare. Riconosce l&#039;utilità degli elementi agroforestali all&#039;interno di un sistema produttivo agrario. Sa riconoscere le diverse impiantistiche a fini irrigui e le relative efficienze. Riconosce l&#039;importanza di un corretto dimensionamento dei volumi di raccolta delle acque nelle aziende agricole. Conosce i principali metodi di depurazione delle acque reflue. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Competenze (saper essere/essere in grado di)==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Sa utilizzare rapporti positivi tra organismi a fini produttivi, es inoculo di Rhizobium japonicum su soia. Sa applicare metodi di controllo dei rapporti di predazione e parassitismo nei confronti delle colture. Sa distinguere tra un metodo di controllo ad alto impatto ambientale e un metodo di controllo a basso impatto ambientale. Sa riconoscere gli effetti di una fertilizzazione organica sulla fertilità chimico-fisica del terreno. Sa impostare un piano di concimazione che prevede l’uso anche di fertilizzanti organici. Sa indicare le epoche e le attrezzature di distribuzione di un fertilizzante organico. Sa calcolare la quantità di elementi nutrizionali apportati con i fertilizzanti organici. Sa individuare il sistema di coltivazione da applicare in base agli obiettivi aziendali prefissati. Sa individuare gli impatti ambientali in base al tipo di sistema agricolo applicato. Sa applicare i principi basilari dei diversi tipi di agricoltura (convenzionale, integrata, biologica). Sa valutare la qualità di un prodotto agroalimentare in base ai valori ottenuti dalle analisi applicate. Sa impostare il volume idrico per turno irriguo. Sa dimensionare il giusto volume di raccolta delle acque di sgrondo da un ettaro di superficie coltivata. Sa impostare una semplice progettazione per un intervento agroforestale. Sa distinguere i vari metodi di depurazione delle acque reflue. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Obiettivi minimi==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* LA GESTIONE DELLE RISORSE BIOLOGICHE NEGLI AMBITI COLTURALI: l&#039;utilizzazione dei rapporti tra gli organismi - rapporti mutualistici - rapporti commensali - le consociazioni D. IL CONTROLLO DEI RAPPORTI TRA GLI ORGANISMI - il controllo dei rapporti di predazione e di parassitismo - metodi di controllo chimico. GESTIONE DELLA FERTILIZZAZIONE ORGANICA DEI SUOLI COLTIVATI: tipi di fertilizzanti organici - quantitativi utilizzati - aspetti normativi che ne regolano la distribuzione. SISTEMI DI COLTIVAZIONE: i diversi sistemi di coltivazione, classificazione dei sistemi di coltivazione in base all&#039;impatto ambientale generato, i sistemi di coltivazione a basso impatto (agricoltura integrata, agricoltura biologica). UTILIZZO E GESTIONE DELLE ACQUE IN AMBITO AGRICOLO: sistemi irrigui, impianti irrigui e relative efficienze. Gestione delle acque in eccesso a livello aziendale e di comprensorio. PROGETTAZIONE DI UN INTERVENTO AGROFORESTALE: individuazione delle specie arboreo-arbustive da utilizzare in base agli scopi, formulazione di un modulo applicativo per l&#039;intervento di FITODEPURAZIONE con l&#039;utilizzo di FTB.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Contenuti=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* LA GESTIONE DELLE RISORSE BIOLOGICHE NEGLI AMBITI COLTURALI: l&#039;utilizzazione dei rapporti tra gli organismi - rapporti mutualistici - rapporti commensali - le consociazioni D. IL CONTROLLO DEI RAPPORTI TRA GLI ORGANISMI - il controllo dei rapporti di predazione e di parassitismo - metodi di controllo chimico. GESTIONE DELLA FERTILIZZAZIONE ORGANICA DEI SUOLI COLTIVATI: tipi di fertilizzanti organici - quantitativi utilizzati - aspetti normativi che ne regolano la distribuzione. SISTEMI DI COLTIVAZIONE: i diversi sistemi di coltivazione, classificazione dei sistemi di coltivazione in base all&#039;impatto ambientale generato, i sistemi di coltivazione a basso impatto (agricoltura integrata, agricoltura biologica). UTILIZZO E GESTIONE DELLE ACQUE IN AMBITO AGRICOLO: sistemi irrigui, impianti irrigui e relative efficienze, bilancio idrico e apporti irrigui in base a evapotraspirazioni fase fenologica della coltura e tipo di terreno. Gestione delle acque in eccesso a livello aziendale e di comprensorio con il giusto dimensionamento dei volumi di raccolta delle acque in eccesso. PROGETTAZIONE DI UN INTERVENTO AGROFORESTALE: rilievo planimetrico, realizzazione grafica in scala del rilievo, individuazione delle specie arboreo-arbustive da utilizzare in base agli scopi, formulazione di uno o più moduli applicativi per l&#039;intervento prestabilito. IMPIANTI DI DEPURAZIONE delle acque reflue urbane per un loro corretto utilizzo in agricoltura.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Contenuti minimi==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* LA GESTIONE DELLE RISORSE BIOLOGICHE NEGLI AMBITI COLTURALI: l&#039;utilizzazione dei rapporti tra gli organismi - rapporti mutualistici - rapporti commensali - le consociazioni D. IL CONTROLLO DEI RAPPORTI TRA GLI ORGANISMI - il controllo dei rapporti di predazione e di parassitismo - metodi di controllo chimico. GESTIONE DELLA FERTILIZZAZIONE ORGANICA DEI SUOLI COLTIVATI: tipi di fertilizzanti organici - quantitativi utilizzati - aspetti normativi che ne regolano la distribuzione. SISTEMI DI COLTIVAZIONE: i diversi sistemi di coltivazione, classificazione dei sistemi di coltivazione in base all&#039;impatto ambientale generato, i sistemi di coltivazione a basso impatto (agricoltura integrata, agricoltura biologica). UTILIZZO E GESTIONE DELLE ACQUE IN AMBITO AGRICOLO: sistemi irrigui, impianti irrigui e relative efficienze. Gestione delle acque in eccesso a livello aziendale e di comprensorio. PROGETTAZIONE DI UN INTERVENTO AGROFORESTALE: individuazione delle specie arboreo-arbustive da utilizzare in base agli scopi, formulazione di un modulo applicativo per l&#039;intervento di FITODEPURAZIONE con l&#039;utilizzo di FTB.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Metodi=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le lezioni sono svolte in prevalenza frontalmente utilizzando schemi e mappe concettuali fatte alla lavagna. Utilizzo della LIM per la ricerca in Internet di alcuni approfondimenti. Nel corso della lezione si favorisce il dialogo e si coinvolgono gli studenti stimolando la conversazione basata sugli argomenti trattati. Oltre alle lezioni in aula si svolgeranno uscite didattiche ed attività esterne nel corso delle quali si cercherà di favorire sia il lavoro di gruppo e sia il lavoro autonomo.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Verifiche=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &amp;amp;nbsp;La valutazione è conforme alla scala indicata dal POF. Verifiche scritte con domande aperte e con prove semi-strutturate (parte con domande aperte e parte con domande chiuse) esercizi e soluzione di problemi, colloqui orali, valutazione di lavori manuali. La sicurezza nei vari ambienti di lavoro secondo il Progetto della Rete delle Scuole Agrarie del Veneto. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Libri di testo=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &amp;amp;nbsp;NUOVO BASI AGRONOMICHE TERRITORIALI PER LE PRODUZIONI VEGETALI U.TEDESCHINI  V. FERRE&#039;  A. FERRARI U REDA EDIZIONI&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio.gozzo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIIA_-_A.S._2020-2021:_Tecniche_delle_produzioni_vegetali_e_zootecniche&amp;diff=55104</id>
		<title>Classe IIIA - A.S. 2020-2021: Tecniche delle produzioni vegetali e zootecniche</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIIA_-_A.S._2020-2021:_Tecniche_delle_produzioni_vegetali_e_zootecniche&amp;diff=55104"/>
		<updated>2020-10-25T09:10:09Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio.gozzo: /* Docente */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;=Docente=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ELIO GOZZO &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Inserimento della programmazione di materia nello Sfondo Unificatore dell&#039;anno=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione allo sfondo unificatore scelto per l&#039;Anno scolastico in corso, &amp;quot;TITOLO DELLO SFONDO UNIFICATORE&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* SFONDO UNIFICATORE: IL TERRITORIO&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Osservazione, analisi, studio delle realtà agrario-forestali, paesaggistiche, rurali e storico-sociali del territorio veneto e limitrofo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Inserimento della programmazione di materia nel percorso di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; dell&#039;anno=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al percorso didattico individuato nel curricolo d&#039;Istituto di &amp;quot;Educazione civica  - Io ho cura&amp;quot;  individuato &amp;quot;TITOLO DEL PERCORSO DIDATTICO&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* IMMIGRATI: RISORSA E PROBLEMATICHE.  ANALISI DELLA SITUAZIONE AGRICOLA E DEL FABBISOGNO DI MANODOPERA NELLE VARIE COLTURE.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;br /&amp;gt;&lt;br /&gt;
=Obiettivi didattici in termini di:=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Conoscenze (sapere)==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Conoscere l&#039;anatomia e comprendere la fisiologia delle piante arboree Conoscere le principali tecniche di impianto delle essenze arboree e arbustive conoscere le tecniche colturali comprendere i processi delle produzioni a basso impatto ambientale distinguere le varie tipologie di difesa conoscere i vari metodi di prevenzione del rischio di infortunio e di sviluppo di malattie professionali comprendere il concetto di tracciabilità, rintracciabilità e il sistema Haccp conoscere le diverse tipologie ed i sistemi di sicurezza nell&#039;uso delle macchine ed attrezzatura in un arboreto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Abilità (saper fare)==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*saper svolgere le principali operazioni colturali in un frutteto saper valutare le diverse tecniche operative in termini di efficienza tecnica, economica e della sostenibilità ambientale saper riconoscere i sistemi produttivi e di processo che valorizzano la qualità dei prodotti saper individuare metodi di lotta rispettosi degli equilibri ambientali riconoscere i rischi e operare in sicurezza nell&#039;attività pratica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Competenze (saper essere/essere in grado di)==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Essere in grado di comprendere e saper applicare le tecnologie innovative nei processi di produzione e trasformazione essere in grado di applicare gli aspetti di multifunzionalità individuati dalle politiche comunitarie essere in grado di applicare nei diversi processi trasparenza, tracciabilità e rintracciabilità saper riconoscere i rischi nei vari processi ed operare per la prevenzione e sicurezza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Obiettivi minimi==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Saper riconoscere le formazioni fruttifere necessarie per una corretta potatura&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Saper svolgere le tecniche colturali necessarie per una gestione corretta della coltura arborea nel rispetto delle esigenze richieste dal mercato e della sostenibilità ambientale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Saper individuare il fattore rischio sicurezza nelle operazioni colturali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Contenuti=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Anatomia e fisiologia delle piante arboree tecniche di impianto delle essenze arboree e arbustive tecniche colturali produzioni a basso impatto ambientale tipologie di difesa metodi di prevenzione del rischio infortunio e malattia professionale concetto di tracciabilità, rintracciabilità sistema Haccp tipologia e sicurezza nell&#039;uso delle macchine ed attrezzatura in un arboreto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Contenuti minimi==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*tecniche di impianto delle essenze arboree e arbustive&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
tecniche colturali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
tipologie di difesa&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
metodi di prevenzione del rischio infortunio e malattia professionale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
concetto di tracciabilità, rintracciabilità&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
sistema Haccp&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
tipologia e sicurezza nell&#039;uso delle macchine ed attrezzatura in un arboreto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Metodi=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Lezione interattiva esercitazioni in classe lavoro pratico in frutteto approfondimenti multimediali recupero in itinere&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;br /&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Verifiche=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Verifiche semistrutturate, test, verifiche orali, valutazioni sulle esercitazioni pratiche, prove di recupero dopo un voto negativo. LA VALUTAZIONE FINALE NON SARA&#039; UNA SEMPLICE MEDIA MATEMATICA MA TERRA&#039; CONTO DEL PROCESSO DI APPRENDIMENTO NEL SUO COMPLESSO.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Libri di testo=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*&amp;quot;PRODUZIONI VEGETALI &amp;quot; BOCCHI STEFANO, SPIGAROLO ROBERTO, RONZONI SEVERO VOLUME C - 2° ED.2018 U B POSEIDONIA9788848261869&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio.gozzo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IVA_-_A.S._2019-2020:_Agronomia_territoriale_ed_ecosistemi_forestali&amp;diff=51470</id>
		<title>Classe IVA - A.S. 2019-2020: Agronomia territoriale ed ecosistemi forestali</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IVA_-_A.S._2019-2020:_Agronomia_territoriale_ed_ecosistemi_forestali&amp;diff=51470"/>
		<updated>2019-10-24T15:21:20Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio.gozzo: /* Docente */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;=Docente=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gozzo Elio&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
=Obiettivi didattici in termini di:=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Conoscenze (sapere)==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Conoscere i principali materiali organici: la loro composizione chimica e caratteristiche ai fini della fertilizzazione dei terreni. Conoscere i principali effetti dell’apporto della sostanza organica nel terreno. Conoscere i sistemi di coltivazione e i principali sistemi di coltivazione estensivi e intensivi e a elevato impiego di mezzi tecnici. Conoscere gli elementi di base dell’Agricoltura convenzionale, integrata e biologica. Conoscere il significato di qualità di un prodotto agroalimentare e il significato di sostenibilità di un sistema di produzione. Conosce gli impianti irrigui e i consumi idrici di una superficie coltivata. Conoscere i giusti volumi di raccolta delle acque da un comprensorio agrario per limitare i fenomeni erosivi. Conoscere i principi di base della progettazione di un sistema agroforestale all&#039;interno di un&#039;azienda agricola. Conoscere la gestione dei rapporti tra gli organismi all’interno di un agroecosistema. Conoscere l’utilizzazione dei rapporti tra gli organismi a fini produttivi. La fitodepurazione delle acque reflue con impianti a flusso orizzontale e verticale; gli impianti a &amp;quot;fanghi attivi&amp;quot;.&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Abilità (saper fare)==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Riconosce il tipo di rapporto che si instaura tra due organismi. Riconosce l’origine e le caratteristiche chimico-fisiche dei principali fertilizzanti organici utilizzabili in ambito agronomico. Sa quando distribuire e sa come distribuire i principali fertilizzanti organici. Sa come inserire un fertilizzante organico all’interno di un piano di concimazione. Sa classificare un sistema di coltivazione in base all’impiego di mezzi tecnici e lavoro. Sa riconoscere gli impatti ambientali dei sistemi di coltivazione impiegati. Sa riconoscere gli effetti benefici dell’applicazione di sistemi colturali a basso impatto su ambiente, caratteristiche igienico-sanitarie dei prodotti e salute dell’operatore. Sa quali parametri applicare per valutare la qualità di un prodotto agroalimentare. Riconosce l&#039;utilità degli elementi agroforestali all&#039;interno di un sistema produttivo agrario. Sa riconoscere le diverse impiantistiche a fini irrigui e le relative efficienze. Riconosce l&#039;importanza di un corretto dimensionamento dei volumi di raccolta delle acque nelle aziende agricole. Conosce i principali metodi di depurazione delle acque reflue.&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Competenze (saper essere/essere in grado di)==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Sa utilizzare rapporti positivi tra organismi a fini produttivi, es inoculo di Rhizobium japonicum su soia. Sa applicare metodi di controllo dei rapporti di predazione e parassitismo nei confronti delle colture. Sa distinguere tra un metodo di controllo ad alto impatto ambientale e un metodo di controllo a basso impatto ambientale. Sa riconoscere gli effetti di una fertilizzazione organica sulla fertilità chimico-fisica del terreno. Sa impostare un piano di concimazione che prevede l’uso anche di fertilizzanti organici. Sa indicare le epoche e le attrezzature di distribuzione di un fertilizzante organico. Sa calcolare la quantità di elementi nutrizionali apportati con i fertilizzanti organici. Sa individuare il sistema di coltivazione da applicare in base agli obiettivi aziendali prefissati. Sa individuare gli impatti ambientali in base al tipo di sistema agricolo applicato. Sa applicare i principi basilari dei diversi tipi di agricoltura (convenzionale, integrata, biologica). Sa valutare la qualità di un prodotto agroalimentare in base ai valori ottenuti dalle analisi applicate. Sa impostare il volume idrico per turno irriguo. Sa dimensionare il giusto volume di raccolta delle acque di sgrondo da un ettaro di superficie coltivata. Sa impostare una semplice progettazione per un intervento agroforestale. Sa distinguere i vari metodi di depurazione delle acque reflue.&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Obiettivi minimi==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Conoscere i principi generali di una attività agricola ecosostenibile. Conoscere la classificazione dei sistemi agricoli della pianura veronese e le loro potenzialità produttive. Conoscere le tecniche per impostare un tipico processo produttivo della zona in modo ecosostenibile. Conoscere le tecniche irrigue e i volumi irrigui in base alle colture realizzate. Conoscere le principali specie arboreo-arbustive utilizzabili in un&#039;azienda agricola di bassa pianura veneta per la realizzazione di un intervento agroforestale e per la realizzazione di Fasce Tampone Boscate (FTB) per la Fitodepurazione delle acque reflue.&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Contenuti=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*LA GESTIONE DELLE RISORSE BIOLOGICHE NEGLI AMBITI COLTURALI: l&#039;utilizzazione dei rapporti tra gli organismi - rapporti mutualistici - rapporti commensali - le consociazioni D. IL CONTROLLO DEI RAPPORTI TRA GLI ORGANISMI - il controllo dei rapporti di predazione e di parassitismo - metodi di controllo chimico. GESTIONE DELLA FERTILIZZAZIONE ORGANICA DEI SUOLI COLTIVATI: tipi di fertilizzanti organici - quantitativi utilizzati - aspetti normativi che ne regolano la distribuzione. SISTEMI DI COLTIVAZIONE: i diversi sistemi di coltivazione, classificazione dei sistemi di coltivazione in base all&#039;impatto ambientale generato, i sistemi di coltivazione a basso impatto (agricoltura integrata, agricoltura biologica). UTILIZZO E GESTIONE DELLE ACQUE IN AMBITO AGRICOLO: sistemi irrigui, impianti irrigui e relative efficienze, bilancio idrico e apporti irrigui in base a evapotraspirazioni fase fenologica della coltura e tipo di terreno. Gestione delle acque in eccesso a livello aziendale e di comprensorio con il giusto dimensionamento dei volumi di raccolta delle acque in eccesso. PROGETTAZIONE DI UN INTERVENTO AGROFORESTALE: rilievo planimetrico, realizzazione grafica in scala del rilievo, individuazione delle specie arboreo-arbustive da utilizzare in base agli scopi, formulazione di uno o più moduli applicativi per l&#039;intervento prestabilito. IMPIANTI DI DEPURAZIONE delle acque reflue urbane per un loro corretto utilizzo in agricoltura.&amp;amp;nbsp;&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Contenuti minimi==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*LA GESTIONE DELLE RISORSE BIOLOGICHE NEGLI AMBITI COLTURALI: l&#039;utilizzazione dei rapporti tra gli organismi - rapporti mutualistici - rapporti commensali - le consociazioni D. IL CONTROLLO DEI RAPPORTI TRA GLI ORGANISMI - il controllo dei rapporti di predazione e di parassitismo - metodi di controllo chimico. GESTIONE DELLA FERTILIZZAZIONE ORGANICA DEI SUOLI COLTIVATI: tipi di fertilizzanti organici - quantitativi utilizzati - aspetti normativi che ne regolano la distribuzione. SISTEMI DI COLTIVAZIONE: i diversi sistemi di coltivazione, classificazione dei sistemi di coltivazione in base all&#039;impatto ambientale generato, i sistemi di coltivazione a basso impatto (agricoltura integrata, agricoltura biologica). UTILIZZO E GESTIONE DELLE ACQUE IN AMBITO AGRICOLO: sistemi irrigui, impianti irrigui e relative efficienze. Gestione delle acque in eccesso a livello aziendale e di comprensorio. PROGETTAZIONE DI UN INTERVENTO AGROFORESTALE: individuazione delle specie arboreo-arbustive da utilizzare in base agli scopi, formulazione di un modulo applicativo per l&#039;intervento di FITODEPURAZIONE con l&#039;utilizzo di FTB.&amp;amp;nbsp;&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Metodi=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Le lezioni sono svolte in prevalenza frontalmente utilizzando schemi e mappe concettuali fatte alla lavagna. Utilizzo della LIM per la ricerca in Internet di alcuni approfondimenti. Nel corso della lezione si favorisce il dialogo e si coinvolgono gli studenti stimolando la conversazione basata sugli argomenti trattati. Oltre alle lezioni in aula si svolgeranno uscite didattiche ed attività esterne nel corso delle quali si cercherà di favorire sia il lavoro di gruppo e sia il lavoro autonomo.&amp;amp;nbsp;&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
*&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Verifiche=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*La valutazione è conforme alla scala indicata dal POF. Verifiche scritte con domande aperte e con prove semi-strutturate (parte con domande aperte e parte con domande chiuse) esercizi e soluzione di problemi, colloqui orali, valutazione di lavori manuali. La sicurezza nei vari ambienti di lavoro secondo il Progetto della Rete delle Scuole Agrarie del Veneto.&amp;amp;nbsp;&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Libri di testo=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Basi Agronomiche Territoriali. AUTORI: V. Tedeschi , U. Ferrari , G. D&#039;Arco . Ed. REDA .&amp;amp;nbsp;&amp;amp;nbsp;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio.gozzo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IVA_-_A.S._2019-2020:_Valorizzazione_delle_attivit%C3%A0_produttive_e_legislazione_di_settore&amp;diff=51469</id>
		<title>Classe IVA - A.S. 2019-2020: Valorizzazione delle attività produttive e legislazione di settore</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IVA_-_A.S._2019-2020:_Valorizzazione_delle_attivit%C3%A0_produttive_e_legislazione_di_settore&amp;diff=51469"/>
		<updated>2019-10-24T15:11:06Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio.gozzo: /* Docente */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;=Docente=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gozzo Elio &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Inserimento della programmazione di materia nello Sfondo Unificatore dell&#039;anno=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione allo sfondo unificatore scelto per l&#039;Anno scolastico in corso, &amp;quot;TITOLO DELLO SFONDO UNIFICATORE&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
*&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
*&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
=Obiettivi didattici in termini di:=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Conoscenze (sapere)==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Conoscere il significato di impronta ecologica e biocapacità, Conoscere quali sono i principali orientamenti indicati dalla UE affinchè l&#039;agricoltura riduca il proprio impatto ambientale. Conoscere i principali orientamenti indicati dalla UE affinchè il settore agricolo incrementi i valori delle produzioni agricole. Conoscere il concetto di paesaggio e di analisi del territorio; Conoscere i principali tipi di unità paesaggistiche in Italia e nella Regione Veneto e conoscere i caratteri di alcune unità paesaggistiche della Provincia di Verona; Conoscere il significato di uso del territorio; Conoscere il concetto e l’utilizzo a fini pratici dell’analisi del paesaggio; Conoscere semplici modalità di analisi del paesaggio per mezzo di osservazioni dirette e per mezzo dell’analisi della cartografia tematica; Conoscere i principi basilari della pianificazione regionale veneta derivati dall&#039;esame del PTRC (piano territoriale di coordinamento) e di alcuni PAT (piani di assetto del territorio) comunali; Conoscere i sistemi agricoli della Pianura padana; Conoscere le forme di potenziamento delle invarianti forestali nelle aree agricole (filari, siepi, boschetti) e la loro funzione paesaggistico-ambientale. Conoscere alcuni esempi di corretta ed efficace valorizzazione delle attività produttive.&amp;amp;nbsp;&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Abilità (saper fare)==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Conoscere gli effetti dell&#039;impronta ecologica della terra sulla capacità di equilibrio della biosfera. Conoscere i modelli di agricoltura a basso impatto. Conoscere le forme di valorizzazione delle produzioni agricole. Conoscere le modalità di analisi del paesaggio per evidenziare le componenti d’uso del territorio e per saper evidenziare le componenti a valenza ecologico-naturalistiche; saper individuare procedure per rilevare le componenti delle unità paesaggistiche e/o gli ambiti paesaggistici della Regione Veneto e della Provincia di Verona. Saper individuare e utilizzare indicatori quantitativi per la classificazione dei territori; Saper individuare procedimenti efficaci per la valorizzazione di prodotti dell&#039;agroindustria veneta e veronese; saper individuare scelte aziendali di valorizzazione dei prodotti, con riferimento a uno prodotto agroalimentare tra i più significativi a livello locale.&amp;lt;span style=&amp;quot;line-height: normal;&amp;quot;&amp;gt;&amp;amp;nbsp;&amp;lt;/span&amp;gt;&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Competenze (saper essere/essere in grado di)==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Essere in grado di applicare all&#039;interno di un&#039;azienda agricola quanto indicato dalla UE per ridurre gli impatti produttivi e per incrementare il valore delle produzioni agricole. Essere in grado di analizzare un paesaggio del territorio provinciale e/o regionale; Essere in grado di rilevare le qualità e le criticità di un paesaggio rurale; Essere in grado di proporre interventi migliorativi e di recupero del paesaggio rurale con riflessi positivi sull’attività produttiva agricola; Essere in grado di schematizzare percorsi di trasparenza e tracciabilità dei prodotti agroindustriali secondo le normative vigenti; Saper redigere una semplice relazione disponendo di informazioni e dati relativi all&#039;uso del suolo di un territorio; Essere in grado di individuare procedure di valorizzazione di un prodotto locale o di un servizio connesso alle attività agrarie&amp;amp;nbsp;&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Obiettivi minimi==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Conoscere i significati di impronta ecologica e di biocapacità della terra. Conoscere il significato di sviluppo sostenibile. Conoscere i principali modelli di agricoltura a basso impatto. Conoscere le soluzioni principali indicate e favorite dalla UE per valorizzare le produzioni agricole. Conoscere il concetto di Paesaggio secondo la Convenzione Europea del Paesaggio - Saper leggere e riconoscere le caratteristiche di un territorio utilizzando dati statistici ufficiali, la cartografia tematica e l’Atlante del Paesaggio Veneto - Saper riconoscere un ambiente degradato da un ambiente integro e saper suggerire alcuni semplici interventi per monitorare, migliorare, tutelare e valorizzare un paesaggio inteso secondo la moderna accezione - Conoscere il significato di Rete Ecologica - Conoscere alcuni indicatori di qualità del paesaggio - Conoscere un esempio di tecniche di valorizzazione di attività produttive intese come produzione e trasformazione di beni agroalimentari, produzione di servizi legati alle attività connesse all&#039;agricoltura o attività di tutela del territorio. - Conoscere la legislazione riferita ai rapporti tra proprietà privata e necessità pubbliche.&amp;amp;nbsp;&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Contenuti=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Il quadro normativo Il testo unico degli espropri La convenienza a realizzare i miglioramenti La stima del fondo suscettibile di miglioramento La stima dell’indennità spettante al conduttore L&#039;economia ecologica. Lo sviluppo sostenibile. L&#039;economia ambientale. Il territorio. L&#039;ambiente e il paesaggio. I settori economici. La tutela dell&#039;ambiente. La definizione di paesaggio. La classificazione paesaggistica. La tutela del paesaggio. Il governo del territorio. Gli strumenti della pianificazione territoriale. L&#039;origine e evoluzione della bonifica in Italia. I consorzi di bonifica e di irrigazione. Il riordino fondiario. La stima della terra nuda (V0). La stima dell&#039;arboreto in un anno intermedio (Vm). La stima del valore del soprassuolo (Vss). Il contratto di assicurazione I danni da avversità Stima delle anticipazioni colturali Stima dei frutti pendenti&amp;amp;nbsp;&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Contenuti minimi==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*La convenienza a realizzare i miglioramenti La stima del fondo suscettibile di miglioramento La stima dell’indennità spettante al conduttore L&#039;economia ecologica. Lo sviluppo sostenibile. L&#039;economia ambientale. Il territorio. L&#039;ambiente e il paesaggio. I settori economici. La tutela dell&#039;ambiente. La definizione di paesaggio. La classificazione paesaggistica. La tutela del paesaggio. Il governo del territorio. Gli strumenti della pianificazione territoriale. L&#039;origine e evoluzione della bonifica in Italia. I consorzi di bonifica e di irrigazione. Il riordino fondiario. La stima della terra nuda (V0). La stima del valore del soprassuolo (Vss). Il contratto di assicurazione I danni da avversità Stima delle anticipazioni colturali Stima dei frutti pendenti&amp;amp;nbsp;&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Metodi=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Le lezioni sono svolte in prevalenza frontalmente con la proiezione degli argomenti trattati. Tutto il materiale preparato è messo a disposizione degli studenti. Settimanalmente 1 ora di attività è svolta in laboratorio di informatica dove saranno elaborati dati, redatte relazioni ed esaminata cartografia.&amp;amp;nbsp;&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
*&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Verifiche=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*La valutazione è conforme alla scala indicata dal POF. Nel corso di tutte le attività si effettuano verifiche formative, nel corso nel corso e al termine delle unità didattiche. Gli strumenti per la verifica formativa sono le informazioni che il docente ricava dagli scambi con gli studenti nel corso della lezione e nel corso delle brevi interrogazioni. Gli strumenti per la verifica sommativa sono compiti scritti, interrogazioni. Gli elementi di valutazione sono: • il raggiungimento degli obiettivi cognitivo-didattici e comportamentali • le valutazioni • la partecipazione al dialogo scolastico • progressione rispetto ai livelli iniziali • raggiungimento dei livelli fissati in sede di programmazione.&amp;amp;nbsp;&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Libri di testo=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*&amp;quot;Commercializzazione dei prodotti agroalimentari e valorizzazione del territorio&amp;quot;. Autore : Ferdinando Battini. Casa editrice: Edagricole scolastico.&amp;amp;nbsp;&amp;amp;nbsp;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio.gozzo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIIC_-_A.S._2016-2017:_Tecniche_di_allevamento_vegetale_ed_animale&amp;diff=28781</id>
		<title>Classe IIIC - A.S. 2016-2017: Tecniche di allevamento vegetale ed animale</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIIC_-_A.S._2016-2017:_Tecniche_di_allevamento_vegetale_ed_animale&amp;diff=28781"/>
		<updated>2016-11-06T09:59:13Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio.gozzo: /* Libri di testo */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
GOZZO ELIO&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Impianto e tecniche colturali delle essenze arbustive ed arboree più diffuse nella zona. Il concetto di sostenibilità applicato ai processi produttivi esaminati. Metodi di produzione biologica. Tipologie dei prodotti antiparassitari e di difesa delle colture. Criteri applicativi di difesa delle colture. Criteri di prevenzione e protezione relativi alle operazioni di impianto delle colture, all&#039;acquisto, conservazione, uso e smaltimento dei fitofarmaci.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Organizzare tipologie produttive compatibili sotto il profilo dell’efficienza tecnico-economica e della sostenibilità. Definire sistemi di produzione atti a valorizzare la qualità dei prodotti. Individuare modalità per la realizzazione di piani di difesa rispettosi degli equilibri ambientali. Individuare modalità specifiche per realizzare produzioni di qualità. Individuare procedure operative preventive e DPI specifici per le singole attività in frutteto, vigneto, bosco.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Assistere le entità produttive e trasformative proponendo i risultati delle tecnologie innovative e le modalità della loro adozione Definire sistemi di produzione atti a valorizzare la qualità dei prodotti Individuare modalità per la realizzazione di piani di difesa rispettosi degli equilibri ambientali Individuare modalità specifiche per realizzare produzioni di qualità Individuare procedure operative preventive e DPI specifici per le singole attività.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Saper riconoscere le formazioni fruttifere necessarie per una corretta potatura. Saper eseguire le basilari tecniche colturali per una corretta gestione della coltura arborea nel rispetto della sostenibilità ambientale e delle esigenze di mercato. Saper individuare i più importanti fattori di rischio nelle operazioni colturali e saper individuare le misure di prevenzione e l&#039;uso corretto dei D.P.I.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Morfologia e fisiologia delle piante da frutto più diffuse nella zona. Propagazione e impianto di un frutteto. Tecniche colturali Potatura e raccolta. Qualità e conservazione Arboricoltura speciale, schede tecniche delle principali colture arboree da frutto: melo, pesco, vite, actinidia. Riconoscimento botanico di alcune specie autoctone di interesse ornamentale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le attività sono programmate in accordo con le attività svolte nelle altre discipline professionali. In particolare nel lavoro di dipartimento la programmazione è stata modulata sia in verticale (dalla terza alla quinta) si a in orizzontale con Chimica applicata, Biologia applicata e Agronomia. In terza è previsto la parte dedicata alle coltivazioni arboree, in quarta alle coltivazioni erbacee e alla zootecnia. Sono previste attività svolte in aula con lezioni frontali utilizzando schematizzazioni e sintesi, incentivando al massimo la partecipazione dei singoli alla discussione anche al fine di valorizzare le conoscenze e le competenze degli allievi acquisite in altre discipline come Agronomia, Biologia applicata e Chimica applicata. Nelle ore di compresenza sono previste attività pratiche che si svolgeranno preferenzialmente nella predisposizione e effettuazione di operazioni di tecnica colturale del frutteto, del vigneto del bosco e parco scolastico, nonché nelle attività di informazione e formazione per la sicurezza nei luoghi di lavoro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La valutazione sarà conforme alla griglia e scala elaborata in sede di Dipartimento e indicata nel POF. Verranno effettuate verifiche periodiche scritte e/o orali, al termine di ogni modulo o argomento svolto. Nel corso del trimestre si eseguiranno due verifiche scritte e un’interrogazione per ciascun studente; nel pentamestre le verifiche scritte saranno tre completate da un’interrogazione. Le prove scritte saranno strutturate con quesiti a risposta chiusa o a risposta aperta. La valutazione terrà conto delle: conoscenze acquisite; della competenza espositiva e d&#039;uso dei termini tecnici; della coerenza della risposta al quesito posto, della sua articolazione e completezza; della capacità di effettuare collegamenti all&#039;interno della disciplina e in ambito interdisciplinare; della capacità di effettuare analisi e sintesi di problemi per pervenire a soluzioni adeguate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Titolo: &amp;quot;Produzioni Vegetali&amp;quot; di: S. Bocchi, R. Spigarolo, S. Ronzoni, F. Caligiore. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Casa editrice: Poseidonia Scuola. Codice ISBN: 978-88-482-0303-6&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio.gozzo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIIB_-_A.S._2016-2017:_Tecniche_di_allevamento_vegetale_ed_animale&amp;diff=28729</id>
		<title>Classe IIIB - A.S. 2016-2017: Tecniche di allevamento vegetale ed animale</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIIB_-_A.S._2016-2017:_Tecniche_di_allevamento_vegetale_ed_animale&amp;diff=28729"/>
		<updated>2016-11-06T09:25:58Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio.gozzo: /* Obiettivi minimi */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
GOZZO ELIO&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Impianto e tecniche colturali delle essenze arbustive ed arboree più diffuse nella zona. &lt;br /&gt;
Il concetto di sostenibilità applicato ai processi produttivi esaminati. &lt;br /&gt;
Metodi di produzione biologica. &lt;br /&gt;
Tipologie dei prodotti antiparassitari e di difesa delle colture. &lt;br /&gt;
Criteri applicativi di difesa delle colture. &lt;br /&gt;
Criteri di prevenzione e protezione relativi alle operazioni di impianto delle colture, all&#039;acquisto, conservazione, uso e smaltimento dei fitofarmaci.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Organizzare tipologie produttive compatibili sotto il profilo dell’efficienza tecnico-economica e della sostenibilità. &lt;br /&gt;
Definire sistemi di produzione atti a valorizzare la qualità dei prodotti. &lt;br /&gt;
Individuare modalità per la realizzazione di piani di difesa rispettosi degli equilibri ambientali. &lt;br /&gt;
Individuare modalità specifiche per realizzare produzioni di qualità. &lt;br /&gt;
Individuare procedure operative preventive e DPI specifici per le singole attività in frutteto, vigneto, bosco.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Assistere le entità produttive e trasformative proponendo i risultati delle tecnologie innovative e le modalità della loro adozione &lt;br /&gt;
Definire sistemi di produzione atti a valorizzare la qualità dei prodotti &lt;br /&gt;
Individuare modalità per la realizzazione di piani di difesa rispettosi degli equilibri ambientali &lt;br /&gt;
Individuare modalità specifiche per realizzare produzioni di qualità &lt;br /&gt;
Individuare procedure operative preventive e DPI specifici per le singole attività.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Saper riconoscere le formazioni fruttifere necessarie per una corretta potatura. &lt;br /&gt;
Saper eseguire le basilari tecniche colturali per una corretta gestione della coltura arborea nel rispetto della sostenibilità ambientale e delle esigenze di mercato. &lt;br /&gt;
Saper individuare i più importanti fattori di rischio nelle operazioni colturali e saper individuare le misure di prevenzione e l&#039;uso corretto dei D.P.I.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Morfologia e fisiologia delle piante da frutto più diffuse nella zona. &lt;br /&gt;
Propagazione e impianto di un frutteto. &lt;br /&gt;
Tecniche colturali &lt;br /&gt;
Potatura e raccolta. &lt;br /&gt;
Qualità e conservazione &lt;br /&gt;
Arboricoltura speciale, schede tecniche delle principali colture arboree da frutto: melo, pesco, vite, actinidia. &lt;br /&gt;
Riconoscimento botanico di alcune specie autoctone di interesse ornamentale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le attività sono programmate in accordo con le attività svolte nelle altre discipline professionali. In particolare nel lavoro di dipartimento la programmazione è stata modulata sia in verticale (dalla terza alla quinta) si a in orizzontale con Chimica applicata, Biologia applicata e Agronomia. In terza è previsto la parte dedicata alle coltivazioni arboree, in quarta alle coltivazioni erbacee e alla zootecnia. Sono previste attività svolte in aula con lezioni frontali utilizzando schematizzazioni e sintesi, incentivando al massimo la partecipazione dei singoli alla discussione anche al fine di valorizzare le conoscenze e le competenze degli allievi acquisite in altre discipline come Agronomia, Biologia applicata e Chimica applicata. Nelle ore di compresenza sono previste attività pratiche che si svolgeranno preferenzialmente nella predisposizione e effettuazione di operazioni di tecnica colturale del frutteto, del vigneto del bosco e parco scolastico, nonché nelle attività di informazione e formazione per la sicurezza nei luoghi di lavoro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La valutazione sarà conforme alla griglia e scala elaborata in sede di Dipartimento e indicata nel POF. Verranno effettuate verifiche periodiche scritte e/o orali, al termine di ogni modulo o argomento svolto. Nel corso del trimestre si eseguiranno due verifiche scritte e un’interrogazione per ciascun studente; nel pentamestre le verifiche scritte saranno tre completate da un’interrogazione. Le prove scritte saranno strutturate con quesiti a risposta chiusa o a risposta aperta. La valutazione terrà conto delle: conoscenze acquisite; della competenza espositiva e d&#039;uso dei termini tecnici; della coerenza della risposta al quesito posto, della sua articolazione e completezza; della capacità di effettuare collegamenti all&#039;interno della disciplina e in ambito interdisciplinare; della capacità di effettuare analisi e sintesi di problemi per pervenire a soluzioni adeguate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Titolo: &amp;quot;Produzioni Vegetali&amp;quot; di: S. Bocchi, R. Spigarolo, S. Ronzoni, F. Caligiore. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Casa editrice: Poseidonia Scuola. Codice ISBN: 978-88-482-0303-6&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio.gozzo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IVA_-_A.S._2016-2017:_Valorizzazione_delle_attivit%C3%A0_produttive_e_legislazione_di_settore&amp;diff=28650</id>
		<title>Classe IVA - A.S. 2016-2017: Valorizzazione delle attività produttive e legislazione di settore</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IVA_-_A.S._2016-2017:_Valorizzazione_delle_attivit%C3%A0_produttive_e_legislazione_di_settore&amp;diff=28650"/>
		<updated>2016-11-06T08:50:19Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Elio.gozzo: /* Libri di testo */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Gozzo Elio&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
Conoscere il significato di impronta ecologica e biocapacità, Conoscere quali sono i principali orientamenti indicati dalla UE affinchè l&#039;agricoltura riduca il proprio impatto ambientale. Conoscere i principali orientamenti indicati dalla UE affinchè il settore agricolo incrementi i valori delle produzioni agricole. Conoscere il concetto di paesaggio e di analisi del territorio; Conoscere i principali tipi di unità paesaggistiche in Italia e nella Regione Veneto e conoscere i caratteri di alcune unità paesaggistiche della Provincia di Verona; Conoscere il significato di uso del territorio; Conoscere il concetto e l’utilizzo a fini pratici dell’analisi del paesaggio; Conoscere semplici modalità di analisi del paesaggio per mezzo di osservazioni dirette e per mezzo dell’analisi della cartografia tematica; Conoscere i principi basilari della pianificazione regionale veneta derivati dall&#039;esame del PTRC (piano territoriale di coordinamento) e di alcuni PAT (piani di assetto del territorio) comunali; Conoscere i sistemi agricoli della Pianura padana; Conoscere le forme di potenziamento delle invarianti forestali nelle aree agricole (filari, siepi, boschetti) e la loro funzione paesaggistico-ambientale. Conoscere alcuni esempi di corretta ed efficace valorizzazione delle attività produttive.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
Essere in grado di applicare all&#039;interno di un&#039;azienda agricola quanto indicato dalla UE per ridurre gli impatti produttivi e per incrementare il valore delle produzioni agricole. Essere in grado di analizzare un paesaggio del territorio provinciale e/o regionale; Essere in grado di rilevare le qualità e le criticità di un paesaggio rurale; Essere in grado di proporre interventi migliorativi e di recupero del paesaggio rurale con riflessi positivi sull’attività produttiva agricola; Essere in grado di schematizzare percorsi di trasparenza e tracciabilità dei prodotti agroindustriali secondo le normative vigenti; Saper redigere una semplice relazione disponendo di informazioni e dati relativi all&#039;uso del suolo di un territorio; Essere in grado di individuare procedure di valorizzazione di un prodotto locale o di un servizio connesso alle attività agrarie&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
Conoscere i significati di impronta ecologica e di biocapacità della terra. Conoscere il significato di sviluppo sostenibile. Conoscere i principali modelli di agricoltura a basso impatto. Conoscere le soluzioni principali indicate e favorite dalla UE per valorizzare le produzioni agricole. Conoscere il concetto di Paesaggio secondo la Convenzione Europea del Paesaggio - Saper leggere e riconoscere le caratteristiche di un territorio utilizzando dati statistici ufficiali, la cartografia tematica e l’Atlante del Paesaggio Veneto - Saper riconoscere un ambiente degradato da un ambiente integro e saper suggerire alcuni semplici interventi per monitorare, migliorare, tutelare e valorizzare un paesaggio inteso secondo la moderna accezione - Conoscere il significato di Rete Ecologica - Conoscere alcuni indicatori di qualità del paesaggio - Conoscere un esempio di tecniche di valorizzazione di attività produttive intese come produzione e trasformazione di beni agroalimentari, produzione di servizi legati alle attività connesse all&#039;agricoltura o attività di tutela del territorio. - Conoscere la legislazione riferita ai rapporti tra proprietà privata e necessità pubbliche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
Impronta ecologica e biocapacità della terra. Sviluppo sostenibile. Il moderno concetto di paesaggio (Convenzione europea del paesaggio); Tipi di paesaggio: cenni sui paesaggi nazionali; I paesaggi della Regione Veneto e i paesaggi della Provincia di Verona; Analisi degli elementi del paesaggio; Principi della pianificazione della Regione Veneto (PTRC, piano territoriale di coordinamento), e del comune (PAT, piano di assetto del territorio comunale); le Reti Ecologiche, interventi di agroforestazione, manutenzione, valorizzazione e fruibilità delle aree a prevalenza forestale; Valorizzazione di un prodotto agroalimentare aziendale con la valorizzazione delle aree in cui il prodotto è ottenuto; Studio di esperienze di valorizzazione di un prodotto rappresentativo di un territorio; normativa su trasparenza e tracciabilità di prodotto con applicazioni aziendali (lotta integrata, lotta biologica.I marchi di qualità. Gli articoli del testo unico sugli espropri che riguardano l settore agrario. I diritti reali di godimento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
Le lezioni sono svolte in prevalenza frontalmente con la proiezione degli argomenti trattati. Tutto il materiale preparato è messo a disposizione degli studenti. Settimanalmente 1 ora di attività è svolta in laboratorio di informatica dove saranno elaborati dati, redatte relazioni ed esaminata cartografia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
VERIFICHE&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La valutazione è conforme alla scala indicata dal POF. Nel corso di tutte le attività si effettuano verifiche formative, nel corso nel corso e al termine delle unità didattiche. Gli strumenti per la verifica formativa sono le informazioni che il docente ricava dagli scambi con gli studenti nel corso della lezione e nel corso delle brevi interrogazioni. Gli strumenti per la verifica sommativa sono compiti scritti, interrogazioni. Gli elementi di valutazione sono: • il raggiungimento degli obiettivi cognitivo-didattici e comportamentali • le valutazioni • la partecipazione al dialogo scolastico • progressione rispetto ai livelli iniziali • raggiungimento dei livelli fissati in sede di programmazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Commercializzazione dei prodotti agroalimentari e valorizzazione del territorio&amp;quot;. Autore : Ferdinando Battini. Casa editrice: Edagricole scolastico.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Elio.gozzo</name></author>
	</entry>
</feed>