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	<title>MediciWiki - Contributi dell&#039;utente [it]</title>
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	<subtitle>Contributi dell&amp;#039;utente</subtitle>
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		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Documento_preventivo_del_Consiglio_di_classe:_Classe_IVASOC_-_A.S._2025-2026&amp;diff=76564</id>
		<title>Documento preventivo del Consiglio di classe: Classe IVASOC - A.S. 2025-2026</title>
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		<updated>2025-10-12T08:24:27Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Marco.moretti: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;=Dati identificativi=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO &#039;GIUSEPPE MEDICI&#039; &#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*&#039;&#039;&#039;Classe: Quarta&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
*&#039;&#039;&#039;Indirizzo: “Servizi per la sanità e l’assistenza sociale”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
*&#039;&#039;&#039;Anno Scolastico:&#039;&#039;&#039; 2025-2026&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Elenco dei componenti del Consiglio di Classe=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Dirigente==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prof. Stefano Minozzi &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Docenti==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| cellspacing=&amp;quot;1&amp;quot; border=&amp;quot;1&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! style=&amp;quot;background-color:#abcdef&amp;quot; |Materia&lt;br /&gt;
! style=&amp;quot;background-color:#abcdef&amp;quot; |Docente&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|Lingua italiana&lt;br /&gt;
|Chiara Gasparini&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|Lingua inglese&lt;br /&gt;
|Cinzia Gennari&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|Lingua inglese professionale&lt;br /&gt;
|Cinzia Gennari&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|Storia&lt;br /&gt;
|Chiara Gasparini&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|Matematica&lt;br /&gt;
|Livia De Donno&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|Scienze motorie&lt;br /&gt;
|Sabina Casalini&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|Religione&lt;br /&gt;
|Alberto Dusi&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|Attività alternativa IRC - Io cittadino&lt;br /&gt;
|Daniela Renda&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|Tedesco&lt;br /&gt;
|Martina Miotto&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|Metodologie operative&lt;br /&gt;
|Laura Nicotra&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|Igiene e cultura medico sanitaria&lt;br /&gt;
|Paola Nusco&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|Psicologia generale ed applicata&lt;br /&gt;
|Marco Moretti&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|Diritto, economia e tecnica amministrativa del settore&lt;br /&gt;
|nome docente&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|Sostegno&lt;br /&gt;
|Anna Maria Talluto&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Rappresentanti dei genitori==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
*&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Rappresentanti degli Studenti==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
*&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Coordinatore di Classe==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Prof. Marco Moretti&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
=Sfondo unificatore (Macro-UDA)=&lt;br /&gt;
Il Collegio dei docenti ha deliberato nella sua articolazione dei dipartimenti di indirizzo di adottare la seguente Macro UDA per l&#039;anno scolastico 2025-2026:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;TOMMY E GLI ALTRI: APPROCCIO INTERDISCIPLINARE ALLA DISABILITÀ&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A seguito dell’acquisizione dei principali contenuti teorici il percorso formativo ha l&#039;obiettivo di preparare gli studenti ad operare come professionisti nell’ambito della disabilità, attraverso una combinazione di conoscenze teoriche e attività pratiche. Partendo dalla comprensione della disabilità secondo la classificazione ICF, il percorso si sviluppa in una serie di tappe fondamentali, che analizzano la dimensione sociale della disabilità, le politiche di inclusione, i sistemi di welfare, e gli strumenti operativi per il miglioramento della qualità di vita delle persone con disabilità. Questo approccio integrato è alla base di tutti gli interventi successivi, che mirano non solo alla cura, ma soprattutto all’inclusione sociale, scolastica e lavorativa dei soggetti disabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nella prospettiva di operare come professionisti nell’ambito della disabilità, gli studenti sono introdotti alla legislazione internazionale e nazionale, al sistema di rete territoriale e ai processi di relazione d’aiuto, di inserimento lavorativo, di autodeterminazione e di Progetto di vita, conoscendo le normative, analizzandone l’impatto sui diritti, sulla partecipazione e sull’autonomia delle persone con disabilità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli studenti analizzano il funzionamento di queste reti, studiando il ruolo delle professioni socio-educative (assistenti sociali, educatori, operatori socio-sanitari) e simulando le prassi operative adottate per il lavoro in rete con servizi sociali, sanitari e famiglie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Uno degli approcci centrali del percorso è il modello sociale della disabilità, che considera la disabilità come il risultato delle interazioni tra l’individuo e l’ambiente, piuttosto che come una condizione meramente personale. Questo approccio ha guidato gli interventi legislativi più recenti, e si riflette nei documenti politici come il Libro Bianco del 2009 e i rapporti dell&#039;OMS, che promuovono politiche di inclusione sociale e l’accesso ai beni culturali, alla vita politica, sociale e artistica delle persone con disabilità. Gli studenti sono coinvolti in laboratori pratici di costruzione di strumenti didattici personalizzati per alunni con disabilità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un altro aspetto rilevante del percorso è l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità. Gli studenti esaminano dati statistici forniti da ricerche ISTAT per comprendere le difficoltà e le opportunità occupazionali. Vengono guidati nell&#039;analisi dei report sull’occupazione delle persone disabili, sull’indipendenza economica e sull’inclusione lavorativa nelle aziende, con particolare attenzione alla gestione della disabilità nel contesto aziendale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel percorso formativo si affronta anche la rappresentazione della disabilità nella letteratura. Gli studenti analizzano opere letterarie che rappresentano la disabilità in modi diversificati, come “Il cuore è un cacciatore solitario” di John Singer o “Mio fratello rincorre i dinosauri” di Giacomo Mazzariol. Questo percorso letterario favorisce una riflessione critica sulla percezione sociale della disabilità e sull’impatto della narrazione nel costruire l’immaginario collettivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questo percorso formativo si propone di preparare gli studenti non solo attraverso la comprensione teorica dei concetti legati alla disabilità, ma anche attraverso un forte coinvolgimento pratico. Lo scopo ultimo è quello di fornire agli studenti gli strumenti necessari per diventare professionisti consapevoli e competenti nell’ambito della disabilità, promuovendo l’inclusione, il benessere e l’autonomia delle persone con disabilità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lo sfondo unificatore collega le microprogrammazioni delle singole discipline all&#039;interno di un orizzonte di competenze omogenee valorizzato da un tema portante, nell&#039;ottica di produrre negli allievi un apprendimento significativo, in un ambiente didattico attrezzato di esperienze e contenuti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Educazione civica - Io ho cura=&lt;br /&gt;
In base al curricolo di educazione civica d&#039;Istituto &amp;quot;Io ho cura&amp;quot; nel presente anno scolastico viene adottato il seguente percorso didattico:&lt;br /&gt;
*“Cura della memoria” Il percorso didattico “Ho Cura della Memoria” si inserisce all&#039;interno di un progetto educativo che collega le microprogrammazioni delle singole discipline, con l&#039;obiettivo di creare un apprendimento significativo per gli studenti. Questo approccio integra competenze trasversali e specifiche, all&#039;interno di un contesto didattico orientato alla riflessione critica e alla valorizzazione della memoria collettiva come strumento fondamentale di crescita personale e civile.  Il tema della &amp;quot; Cura della memoria&amp;quot; è un concetto centrale nell&#039;educazione civica. La memoria non si limita a essere un semplice ricordo del passato, ma è un ponte tra la storia e l&#039;identità sociale degli individui. Attraverso lo studio del passato, gli studenti sviluppano un senso di responsabilità civile e sono in grado di riconoscere il valore della memoria come fondamento della democrazia e della giustizia sociale. Il percorso didattico aiuta gli studenti a riflettere su eventi storici, culturali e sociali significativi, stimolando la loro capacità di analisi critica e il loro coinvolgimento attivo nel presente.  Il primo passo del percorso prevede l&#039;analisi critica di testi, immagini e articoli legati a temi di memoria storica, sociale e culturale. Gli studenti sono chiamati a esaminare materiali che spaziano dalle testimonianze storiche (ad esempio, testimonianze dei sopravvissuti alla Shoah o ad altri eventi storici cruciali), a produzioni letterarie e artistiche che trattano il concetto di memoria collettiva. Attraverso queste attività, gli studenti acquisiscono strumenti per sviluppare una coscienza storica e una comprensione del ruolo della memoria nella costruzione dell&#039;identità personale e collettiva.  Il percorso favorisce l&#039;apprendimento attraverso una combinazione di teoria e pratica. Gli studenti non solo acquisiscono contenuti, ma sono guidati in attività pratiche, come laboratori, progetti di ricerca e attività di gruppo. Questo approccio esperienziale permette loro di costruire conoscenze in modo attivo e partecipativo, e di acquisire competenze trasversali utili per la loro crescita personale e scolastica.  Il percorso “Ho Cura della Memoria” rappresenta un&#039;opportunità unica per gli studenti di riflettere sull&#039;importanza della memoria collettiva, collegando le diverse discipline scolastiche e promuovendo un apprendimento significativo. Attraverso un approccio interdisciplinare e pratico, gli studenti sono incoraggiati a sviluppare un senso critico della realtà storica e sociale, preparando le basi per una cittadinanza attiva e responsabile, basata sulla consapevolezza e sulla memoria condivisa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Programmazioni=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| cellspacing=&amp;quot;1&amp;quot; border=&amp;quot;1&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! style=&amp;quot;background-color:#abcdef&amp;quot; |Materia&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|[[Classe IVASOC - A.S. 2025-2026: Lingua italiana|Lingua italiana]]&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|[[Classe IVASOC - A.S. 2025-2026: Lingua inglese|Lingua inglese]]&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|[[Classe IVASOC - A.S. 2025-2026: Lingua inglese professionale|Lingua inglese professionale]]&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|[[Classe IVASOC - A.S. 2025-2026: Storia|Storia]]&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|[[Classe IVASOC - A.S. 2025-2026: Matematica|Matematica]]&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|[[Classe IVASOC - A.S. 2025-2026: Scienze motorie|Scienze motorie]]&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|[[Classe IVASOC - A.S. 2025-2026: Religione|Religione]]&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|[[Classe IVASOC - A.S. 2025-2026: Attività alternativa IRC - Io cittadino|Attività alternativa IRC - Io cittadino]]&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|[[Classe IVASOC - A.S. 2025-2026: Tedesco|Tedesco]]&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|[[Classe IVASOC - A.S. 2025-2026: Metodologie operative|Metodologie operative]]&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|[[Classe IVASOC - A.S. 2025-2026: Igiene e cultura medico sanitaria|Igiene e cultura medico sanitaria]]&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|[[Classe IVASOC - A.S. 2025-2026: Psicologia generale ed applicata|Psicologia generale ed applicata]]&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|[[Classe IVASOC - A.S. 2025-2026: Diritto, economia e tecnica amministrativa del settore socio-sanitario|Diritto, economia e tecnica amministrativa del settore socio-sanitario]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Quadro della classe=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable&amp;quot;&lt;br /&gt;
!&amp;amp;nbsp;!!Numero alunni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
!Maschi||5&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
!Femmine||21&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
!Totale||26&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Obiettivi educativi - formativi:=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(Da scegliere ed eventualmente integrare a cura del coordinatore) &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
CLASSI QUARTE E QUINTE &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Acquisizione di un metodo di studio efficace e sviluppo delle capacità operative e organizzative&lt;br /&gt;
*Capacità di comunicare le proprie idee con chiarezza e con ordine logico&lt;br /&gt;
*Capacità di comprendere e usare il linguaggio specifico delle singole discipline&lt;br /&gt;
*Saper assumere ruoli e svolgerli con responsabilità&lt;br /&gt;
*Potenziare l’interesse per la lettura e stimolare la curiosità culturale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Obiettivi cognitivi - trasversali:=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
( scegliere ed eventualmente integrare dall&#039;elenco sottostante a cura del coordinatore ) &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
CLASSI QUARTE &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Capacità di analisi e sintesi&lt;br /&gt;
*Capacità di operare collegamenti e confronti all’interno di una disciplina e tra discipline diverse&lt;br /&gt;
*Progressiva acquisizione di autonomia di giudizio&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Per gli obiettivi cognitivi specifici di ogni disciplina si rimanda al piano di lavoro individuale.&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Attività di codocenza=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(la codocenza consiste nella presenza contemporanea di due insegnanti siano essi ITP siano docenti teorici) &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| border=&amp;quot;1&amp;quot; width=&amp;quot;100%&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! style=&amp;quot;background-color:#abcdef&amp;quot; |Materia&lt;br /&gt;
! style=&amp;quot;background-color:#abcdef&amp;quot; |Docenti coinvolti&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|1&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|2&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
&amp;amp;nbsp;&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per gli obiettivi specifici si rimanda al piano di lavoro individuale concordato tra i docenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Criteri e strumenti di valutazione:=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le verifiche saranno frequenti sotto forma di compiti in classe, interrogazioni nonché prove pratiche. Saranno trascritti sul registro elettronico i voti delle prove. Le interrogazioni saranno valutate e il voto sarà comunicato immediatamente allo studente e segnato sul registro elettronico. La scala di valutazione è quella prevista dal P.T.O.F. con i voti da 1 a 10. &amp;lt;br&amp;gt;Per le discipline con valutazione solo orale si devono prevedere non meno di due interrogazioni in ciascuno dei periodi di suddivisione annuali per alunno. &amp;lt;br&amp;gt;Per le discipline con 2-3 ore settimanali e valutazione scritta e orale si devono prevedere non meno di 2 prove scritte e 2 prove orali per periodo. &amp;lt;br&amp;gt;Per le discipline con 4 o più ore si devono prevedere nel trimestre almeno 2 prove orali e 2 prove scritte e nel pentamestre non meno di 2 prove orali e 3 prove scritte. &amp;lt;br&amp;gt;Per le materie di laboratorio ed esercitazioni pratiche non meno di 2 prove pratiche nel trimestre e non meno di 3 nel pentamestre. Per la parte teorica vedere sopra secondo il numero di ore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Attività, inserite nel P.T.O.F., a cui il C.d.C intende partecipare=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel corso dell’anno scolastico la classe sarà impegnata in varie attività indicate nelle sezioni successive. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Curricolari==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Attività inerenti al percorso di Educazione Civica - &amp;quot;Io ho cura&amp;quot;:&lt;br /&gt;
** &#039;&#039;Assemblea di Istituto&#039;&#039; &#039;&#039;in occasione della Giornata della Memoria sul tema delle Leggi razziali&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Progetti inter e/o multidisciplinari&lt;br /&gt;
* Attività di orientamento&lt;br /&gt;
* Progetti da sviluppare nell’area progetto: ·    &lt;br /&gt;
** &#039;&#039;Progetto Volontariato Dono e ricchezza:&#039;&#039; &lt;br /&gt;
*** &#039;&#039;incontro in aula con volontari del Centro Aiuto Vita di Legnago&#039;&#039;·&lt;br /&gt;
*** &#039;&#039;Incontro con operatori e ospiti della comunità Crescere insieme di Montagnana&#039;&#039;    &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;Progetto di Educazione alla Salute: 24 FEBBRAIO 2026: Incontro formativo con l’Associazione AIDO (Donatori di organi e di Tessuti).&#039;&#039; ·    &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;In attesa di conferma: incontro di alcune QUARTE con i volontari dell’Avis.&#039;&#039; ·      &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;In attesa di conferma: Spettacolo teatrale sulla prevenzione alla dipendenza dal gioco d’azzardo al Teatro Salus.&#039;&#039; ·      &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;Trofeo Città di Legnago&#039;&#039; &lt;br /&gt;
* Viaggi d&#039;istruzione, visite guidate: ·      &lt;br /&gt;
** Uscita didattica presso la Casa del sole di Mantova (data e accompagnatori da definire)&lt;br /&gt;
** Uscita didattica presso il centro diurno della cooperativa Crescere insieme di Montagnana (data e accompagnatori da definire)&lt;br /&gt;
*Visite aziendali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Extracurricolari==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(completare le voci sottostanti interessate ed eliminare quelle inutilizzate) &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*concorsi:&lt;br /&gt;
*corsi riconosciuti dalla scuola:&lt;br /&gt;
*altro:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Percorsi per le Competenze Trasversali e l&#039;Orientamento (classi seconde)&amp;amp;nbsp;==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Percorsi per le Competenze Trasversali e l&#039;Orientamento (classi terze, quarte e quinte)&amp;amp;nbsp;==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Progetto SCOPERTA: Master di Orientamento presso l&#039;Università di Verona&lt;br /&gt;
* Una bussola per comprendere l&#039;imprenditoria e l&#039;istruzione post diploma:&lt;br /&gt;
* Storie di imprenditori (figure professionali) del settore&lt;br /&gt;
* Percorsi per esperienze di formazione all’estero: che cosa offre l’Unione Europea; Il Progetto Erasmus, Au-Pair-Girls…&lt;br /&gt;
* Esperienze professionali nel CV in L2 e la lettera di presentazione&lt;br /&gt;
* Intervista a un professionista. Visita alla Coop. Crescere insieme&lt;br /&gt;
* Elementi di logica.&lt;br /&gt;
* Alfa test nel settore educativo.&lt;br /&gt;
* Esercitazioni Alpha test e simulazioni test di ammissione&lt;br /&gt;
* Gestione ETS&lt;br /&gt;
* Alpha Test discipline sanitarie&lt;br /&gt;
* Wellness. - R.C.P. Rianimazione Cardio Polmonare&lt;br /&gt;
* PCTO&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Iniziative di recupero, sostegno ed integrazione:==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| border=&amp;quot;1&amp;quot; width=&amp;quot;100%&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! style=&amp;quot;background-color:#abcdef&amp;quot; ;scope=&amp;quot;col&amp;quot; |In orario curricolare&lt;br /&gt;
! style=&amp;quot;background-color:#abcdef&amp;quot; ;scope=&amp;quot;col&amp;quot; |In orario extracurricolare&lt;br /&gt;
! style=&amp;quot;background-color:#abcdef&amp;quot; ;scope=&amp;quot;col&amp;quot; |Altro&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|recupero in itinere&lt;br /&gt;
|sportello help previa disponibilità dell&#039;Istituto &amp;lt;br&amp;gt;corsi di recupero&lt;br /&gt;
|&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Programmazione delle simulazioni delle prove d&#039;esame (solo classi quarte)=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Seconda prova tipologia A: 18 NOVEMBRE 2025&lt;br /&gt;
*Seconda prova tipologia B: 4 FEBBRAIO 2026&lt;br /&gt;
*Seconda prova tipologia C: 20 MARZO 2026&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Colloqui con i genitori=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*ricevimenti generali, uno per periodo di suddivisione dell’anno scolastico in concomitanza con i consigli di classe di novembre e marzo.&lt;br /&gt;
*disponibilità settimanale del coordinatore (fissare l’orario e comunicarlo alla classe)&lt;br /&gt;
*ogni docente è disponibile un&#039;ora alla settimana previa comunicazione scritta da parte dei genitori attraverso l&#039;apposita funzione del registro elettronico&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Marco.moretti</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Documento_preventivo_del_Consiglio_di_classe:_Classe_IVASOC_-_A.S._2025-2026&amp;diff=76478</id>
		<title>Documento preventivo del Consiglio di classe: Classe IVASOC - A.S. 2025-2026</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Documento_preventivo_del_Consiglio_di_classe:_Classe_IVASOC_-_A.S._2025-2026&amp;diff=76478"/>
		<updated>2025-10-11T14:13:30Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Marco.moretti: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;=Dati identificativi=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO &#039;GIUSEPPE MEDICI&#039; &#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*&#039;&#039;&#039;Classe: Quarta&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
*&#039;&#039;&#039;Indirizzo: “Servizi per la sanità e l’assistenza sociale”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
*&#039;&#039;&#039;Anno Scolastico:&#039;&#039;&#039; 2025-2026&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Elenco dei componenti del Consiglio di Classe=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Dirigente==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prof. Stefano Minozzi &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Docenti==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| cellspacing=&amp;quot;1&amp;quot; border=&amp;quot;1&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! style=&amp;quot;background-color:#abcdef&amp;quot; |Materia&lt;br /&gt;
! style=&amp;quot;background-color:#abcdef&amp;quot; |Docente&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|Lingua italiana&lt;br /&gt;
|Chiara Gasparini&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|Lingua inglese&lt;br /&gt;
|Cinzia Gennari&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|Lingua inglese professionale&lt;br /&gt;
|Cinzia Gennari&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|Storia&lt;br /&gt;
|Chiara Gasparini&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|Matematica&lt;br /&gt;
|Livia De Donno&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|Scienze motorie&lt;br /&gt;
|Sabina Casalini&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|Religione&lt;br /&gt;
|Alberto Dusi&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|Attività alternativa IRC - Io cittadino&lt;br /&gt;
|Daniela Renda&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|Tedesco&lt;br /&gt;
|Martina Miotto&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|Metodologie operative&lt;br /&gt;
|Laura Nicotra&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|Igiene e cultura medico sanitaria&lt;br /&gt;
|Paola Nusco&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|Psicologia generale ed applicata&lt;br /&gt;
|Marco Moretti&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|Diritto, economia e tecnica amministrativa del settore&lt;br /&gt;
|nome docente&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|Sostegno&lt;br /&gt;
|Anna Maria Talluto&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Rappresentanti dei genitori==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
*&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Rappresentanti degli Studenti==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
*&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Coordinatore di Classe==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Prof. Marco Moretti&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
=Sfondo unificatore (Macro-UDA)=&lt;br /&gt;
Il Collegio dei docenti ha deliberato nella sua articolazione dei dipartimenti di indirizzo di adottare la seguente Macro UDA per l&#039;anno scolastico 2025-2026:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;TOMMY E GLI ALTRI: APPROCCIO INTERDISCIPLINARE ALLA DISABILITÀ&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A seguito dell’acquisizione dei principali contenuti teorici il percorso formativo ha l&#039;obiettivo di preparare gli studenti ad operare come professionisti nell’ambito della disabilità, attraverso una combinazione di conoscenze teoriche e attività pratiche. Partendo dalla comprensione della disabilità secondo la classificazione ICF, il percorso si sviluppa in una serie di tappe fondamentali, che analizzano la dimensione sociale della disabilità, le politiche di inclusione, i sistemi di welfare, e gli strumenti operativi per il miglioramento della qualità di vita delle persone con disabilità. Questo approccio integrato è alla base di tutti gli interventi successivi, che mirano non solo alla cura, ma soprattutto all’inclusione sociale, scolastica e lavorativa dei soggetti disabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nella prospettiva di operare come professionisti nell’ambito della disabilità, gli studenti sono introdotti alla legislazione internazionale e nazionale, al sistema di rete territoriale e ai processi di relazione d’aiuto, di inserimento lavorativo, di autodeterminazione e di Progetto di vita, conoscendo le normative, analizzandone l’impatto sui diritti, sulla partecipazione e sull’autonomia delle persone con disabilità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli studenti analizzano il funzionamento di queste reti, studiando il ruolo delle professioni socio-educative (assistenti sociali, educatori, operatori socio-sanitari) e simulando le prassi operative adottate per il lavoro in rete con servizi sociali, sanitari e famiglie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Uno degli approcci centrali del percorso è il modello sociale della disabilità, che considera la disabilità come il risultato delle interazioni tra l’individuo e l’ambiente, piuttosto che come una condizione meramente personale. Questo approccio ha guidato gli interventi legislativi più recenti, e si riflette nei documenti politici come il Libro Bianco del 2009 e i rapporti dell&#039;OMS, che promuovono politiche di inclusione sociale e l’accesso ai beni culturali, alla vita politica, sociale e artistica delle persone con disabilità. Gli studenti sono coinvolti in laboratori pratici di costruzione di strumenti didattici personalizzati per alunni con disabilità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un altro aspetto rilevante del percorso è l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità. Gli studenti esaminano dati statistici forniti da ricerche ISTAT per comprendere le difficoltà e le opportunità occupazionali. Vengono guidati nell&#039;analisi dei report sull’occupazione delle persone disabili, sull’indipendenza economica e sull’inclusione lavorativa nelle aziende, con particolare attenzione alla gestione della disabilità nel contesto aziendale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel percorso formativo si affronta anche la rappresentazione della disabilità nella letteratura. Gli studenti analizzano opere letterarie che rappresentano la disabilità in modi diversificati, come “Il cuore è un cacciatore solitario” di John Singer o “Mio fratello rincorre i dinosauri” di Giacomo Mazzariol. Questo percorso letterario favorisce una riflessione critica sulla percezione sociale della disabilità e sull’impatto della narrazione nel costruire l’immaginario collettivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questo percorso formativo si propone di preparare gli studenti non solo attraverso la comprensione teorica dei concetti legati alla disabilità, ma anche attraverso un forte coinvolgimento pratico. Lo scopo ultimo è quello di fornire agli studenti gli strumenti necessari per diventare professionisti consapevoli e competenti nell’ambito della disabilità, promuovendo l’inclusione, il benessere e l’autonomia delle persone con disabilità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lo sfondo unificatore collega le microprogrammazioni delle singole discipline all&#039;interno di un orizzonte di competenze omogenee valorizzato da un tema portante, nell&#039;ottica di produrre negli allievi un apprendimento significativo, in un ambiente didattico attrezzato di esperienze e contenuti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Educazione civica - Io ho cura=&lt;br /&gt;
In base al curricolo di educazione civica d&#039;Istituto &amp;quot;Io ho cura&amp;quot; nel presente anno scolastico viene adottato il seguente percorso didattico:&lt;br /&gt;
*“Cura della memoria” Il percorso didattico “Ho Cura della Memoria” si inserisce all&#039;interno di un progetto educativo che collega le microprogrammazioni delle singole discipline, con l&#039;obiettivo di creare un apprendimento significativo per gli studenti. Questo approccio integra competenze trasversali e specifiche, all&#039;interno di un contesto didattico orientato alla riflessione critica e alla valorizzazione della memoria collettiva come strumento fondamentale di crescita personale e civile.  Il tema della &amp;quot; Cura della memoria&amp;quot; è un concetto centrale nell&#039;educazione civica. La memoria non si limita a essere un semplice ricordo del passato, ma è un ponte tra la storia e l&#039;identità sociale degli individui. Attraverso lo studio del passato, gli studenti sviluppano un senso di responsabilità civile e sono in grado di riconoscere il valore della memoria come fondamento della democrazia e della giustizia sociale. Il percorso didattico aiuta gli studenti a riflettere su eventi storici, culturali e sociali significativi, stimolando la loro capacità di analisi critica e il loro coinvolgimento attivo nel presente.  Il primo passo del percorso prevede l&#039;analisi critica di testi, immagini e articoli legati a temi di memoria storica, sociale e culturale. Gli studenti sono chiamati a esaminare materiali che spaziano dalle testimonianze storiche (ad esempio, testimonianze dei sopravvissuti alla Shoah o ad altri eventi storici cruciali), a produzioni letterarie e artistiche che trattano il concetto di memoria collettiva. Attraverso queste attività, gli studenti acquisiscono strumenti per sviluppare una coscienza storica e una comprensione del ruolo della memoria nella costruzione dell&#039;identità personale e collettiva.  Il percorso favorisce l&#039;apprendimento attraverso una combinazione di teoria e pratica. Gli studenti non solo acquisiscono contenuti, ma sono guidati in attività pratiche, come laboratori, progetti di ricerca e attività di gruppo. Questo approccio esperienziale permette loro di costruire conoscenze in modo attivo e partecipativo, e di acquisire competenze trasversali utili per la loro crescita personale e scolastica.  Il percorso “Ho Cura della Memoria” rappresenta un&#039;opportunità unica per gli studenti di riflettere sull&#039;importanza della memoria collettiva, collegando le diverse discipline scolastiche e promuovendo un apprendimento significativo. Attraverso un approccio interdisciplinare e pratico, gli studenti sono incoraggiati a sviluppare un senso critico della realtà storica e sociale, preparando le basi per una cittadinanza attiva e responsabile, basata sulla consapevolezza e sulla memoria condivisa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Programmazioni=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| cellspacing=&amp;quot;1&amp;quot; border=&amp;quot;1&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! style=&amp;quot;background-color:#abcdef&amp;quot; |Materia&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|[[Classe IVASOC - A.S. 2025-2026: Lingua italiana|Lingua italiana]]&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|[[Classe IVASOC - A.S. 2025-2026: Lingua inglese|Lingua inglese]]&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|[[Classe IVASOC - A.S. 2025-2026: Lingua inglese professionale|Lingua inglese professionale]]&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|[[Classe IVASOC - A.S. 2025-2026: Storia|Storia]]&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|[[Classe IVASOC - A.S. 2025-2026: Matematica|Matematica]]&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|[[Classe IVASOC - A.S. 2025-2026: Scienze motorie|Scienze motorie]]&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|[[Classe IVASOC - A.S. 2025-2026: Religione|Religione]]&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|[[Classe IVASOC - A.S. 2025-2026: Attività alternativa IRC - Io cittadino|Attività alternativa IRC - Io cittadino]]&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|[[Classe IVASOC - A.S. 2025-2026: Tedesco|Tedesco]]&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|[[Classe IVASOC - A.S. 2025-2026: Metodologie operative|Metodologie operative]]&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|[[Classe IVASOC - A.S. 2025-2026: Igiene e cultura medico sanitaria|Igiene e cultura medico sanitaria]]&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|[[Classe IVASOC - A.S. 2025-2026: Psicologia generale ed applicata|Psicologia generale ed applicata]]&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|[[Classe IVASOC - A.S. 2025-2026: Diritto, economia e tecnica amministrativa del settore socio-sanitario|Diritto, economia e tecnica amministrativa del settore socio-sanitario]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Quadro della classe=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable&amp;quot;&lt;br /&gt;
!&amp;amp;nbsp;!!Numero alunni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
!Maschi||5&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
!Femmine||21&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
!Totale||26&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Obiettivi educativi - formativi:=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(Da scegliere ed eventualmente integrare a cura del coordinatore) &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
CLASSI QUARTE E QUINTE &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Acquisizione di un metodo di studio efficace e sviluppo delle capacità operative e organizzative&lt;br /&gt;
*Capacità di comunicare le proprie idee con chiarezza e con ordine logico&lt;br /&gt;
*Capacità di comprendere e usare il linguaggio specifico delle singole discipline&lt;br /&gt;
*Saper assumere ruoli e svolgerli con responsabilità&lt;br /&gt;
*Potenziare l’interesse per la lettura e stimolare la curiosità culturale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Obiettivi cognitivi - trasversali:=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
( scegliere ed eventualmente integrare dall&#039;elenco sottostante a cura del coordinatore ) &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
CLASSI QUARTE &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Capacità di analisi e sintesi&lt;br /&gt;
*Capacità di operare collegamenti e confronti all’interno di una disciplina e tra discipline diverse&lt;br /&gt;
*Progressiva acquisizione di autonomia di giudizio&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Per gli obiettivi cognitivi specifici di ogni disciplina si rimanda al piano di lavoro individuale.&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Attività di codocenza=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(la codocenza consiste nella presenza contemporanea di due insegnanti siano essi ITP siano docenti teorici) &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| border=&amp;quot;1&amp;quot; width=&amp;quot;100%&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! style=&amp;quot;background-color:#abcdef&amp;quot; |Materia&lt;br /&gt;
! style=&amp;quot;background-color:#abcdef&amp;quot; |Docenti coinvolti&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|1&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|2&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
&amp;amp;nbsp;&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per gli obiettivi specifici si rimanda al piano di lavoro individuale concordato tra i docenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Criteri e strumenti di valutazione:=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le verifiche saranno frequenti sotto forma di compiti in classe, interrogazioni nonché prove pratiche. Saranno trascritti sul registro elettronico i voti delle prove. Le interrogazioni saranno valutate e il voto sarà comunicato immediatamente allo studente e segnato sul registro elettronico. La scala di valutazione è quella prevista dal P.T.O.F. con i voti da 1 a 10. &amp;lt;br&amp;gt;Per le discipline con valutazione solo orale si devono prevedere non meno di due interrogazioni in ciascuno dei periodi di suddivisione annuali per alunno. &amp;lt;br&amp;gt;Per le discipline con 2-3 ore settimanali e valutazione scritta e orale si devono prevedere non meno di 2 prove scritte e 2 prove orali per periodo. &amp;lt;br&amp;gt;Per le discipline con 4 o più ore si devono prevedere nel trimestre almeno 2 prove orali e 2 prove scritte e nel pentamestre non meno di 2 prove orali e 3 prove scritte. &amp;lt;br&amp;gt;Per le materie di laboratorio ed esercitazioni pratiche non meno di 2 prove pratiche nel trimestre e non meno di 3 nel pentamestre. Per la parte teorica vedere sopra secondo il numero di ore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Attività, inserite nel P.T.O.F., a cui il C.d.C intende partecipare=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel corso dell’anno scolastico la classe sarà impegnata in varie attività indicate nelle sezioni successive. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Curricolari==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Attività inerenti al percorso di Educazione Civica - &amp;quot;Io ho cura&amp;quot;:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;&#039;&#039;Assemblea di Istituto&#039;&#039;&#039;&#039;&#039; &#039;&#039;in occasione della &#039;&#039;&#039;Giornata della Memoria&#039;&#039;&#039; sul tema delle Leggi razziali&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* progetti inter e/o multidisciplinari: &lt;br /&gt;
* attività di orientamento: &lt;br /&gt;
* progetti da sviluppare nell’area progetto: ·    &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;&#039;&#039;Progetto Volontariato Dono e ricchezza&#039;&#039;&#039;: incontro in aula con volontari del Centro Aiuto Vita di Legnago&#039;&#039;· &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;ncontro in aula con operatori e ospiti della comunità Crescere insieme di Montagnana&#039;&#039; ·    &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;&#039;&#039;Progetto di Educazione alla Salute&#039;&#039;&#039;: 24 FEBBRAIO 2026 : Incontro formativo con l’Associazione AIDO (Donatori di organi e di Tessuti).&#039;&#039; ·    &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;In attesa di conferma: incontro di alcune QUARTE con i volontari dell’Avis.&#039;&#039; ·      &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;In attesa di conferma: Spettacolo teatrale sulla prevenzione alla dipendenza dal gioco d’azzardo al Teatro Salus.&#039;&#039; ·      &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;&#039;&#039;Trofeo Città di Legnago:&#039;&#039;&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
* viaggi d&#039;istruzione, visite guidate: ·      &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Uscita didattica&#039;&#039;&#039; presso la Casa del sole di Mantova (data e accompagnatori da definire)&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Uscita didattica&#039;&#039;&#039; presso il centro diurno della cooperativa Crescere insieme di Montagnana (data e accompagnatori da definire)&lt;br /&gt;
*visite aziendali:&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
*altro:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Extracurricolari==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(completare le voci sottostanti interessate ed eliminare quelle inutilizzate) &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*concorsi:&lt;br /&gt;
*corsi riconosciuti dalla scuola:&lt;br /&gt;
*altro:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Percorsi per le Competenze Trasversali e l&#039;Orientamento (classi seconde)&amp;amp;nbsp;==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Percorsi per le Competenze Trasversali e l&#039;Orientamento (classi terze, quarte e quinte)&amp;amp;nbsp;==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Progetto SCOPERTA&#039;&#039;&#039;: Master di Orientamento presso l&#039;Università di Verona&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Una bussola per comprendere l&#039;imprenditoria e l&#039;istruzione post diploma&#039;&#039;&#039;:&lt;br /&gt;
* Storie di imprenditori (figure professionali) del settore&lt;br /&gt;
* Percorsi per esperienze di formazione all’estero: che cosa offre l’Unione Europea; Il Progetto Erasmus, Au-Pair-Girls…&lt;br /&gt;
* Esperienze professionali nel CV in L2 e la lettera di presentazione&lt;br /&gt;
* Intervista a un professionista. Visita alla Coop. Crescere insieme&lt;br /&gt;
* Elementi di logica.&lt;br /&gt;
* Alfa test nel settore educativo.&lt;br /&gt;
* Esercitazioni Alpha test e simulazioni test di ammissione&lt;br /&gt;
* Gestione ETS&lt;br /&gt;
* Alpha Test discipline sanitarie&lt;br /&gt;
* Wellness. - R.C.P. Rianimazione Cardio Polmonare&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;PCTO&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Iniziative di recupero, sostegno ed integrazione:==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| border=&amp;quot;1&amp;quot; width=&amp;quot;100%&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! style=&amp;quot;background-color:#abcdef&amp;quot; ;scope=&amp;quot;col&amp;quot; |In orario curricolare&lt;br /&gt;
! style=&amp;quot;background-color:#abcdef&amp;quot; ;scope=&amp;quot;col&amp;quot; |In orario extracurricolare&lt;br /&gt;
! style=&amp;quot;background-color:#abcdef&amp;quot; ;scope=&amp;quot;col&amp;quot; |Altro&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|recupero in itinere&lt;br /&gt;
|sportello help previa disponibilità dell&#039;Istituto &amp;lt;br&amp;gt;corsi di recupero&lt;br /&gt;
|&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Programmazione delle simulazioni delle prove d&#039;esame (solo classi quarte)=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Seconda prova tipologia A: 18 NOVEMBRE 2025&lt;br /&gt;
*Seconda prova tipologia B: 4 FEBBRAIO 2026&lt;br /&gt;
*Seconda prova tipologia C: 20 MARZO 2026&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Colloqui con i genitori=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*ricevimenti generali, uno per periodo di suddivisione dell’anno scolastico in concomitanza con i consigli di classe di novembre e marzo.&lt;br /&gt;
*disponibilità settimanale del coordinatore (fissare l’orario e comunicarlo alla classe)&lt;br /&gt;
*ogni docente è disponibile un&#039;ora alla settimana previa comunicazione scritta da parte dei genitori attraverso l&#039;apposita funzione del registro elettronico&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Marco.moretti</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_VBSOC_-_A.S._2025-2026:_Psicologia_generale_ed_applicata&amp;diff=75889</id>
		<title>Classe VBSOC - A.S. 2025-2026: Psicologia generale ed applicata</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_VBSOC_-_A.S._2025-2026:_Psicologia_generale_ed_applicata&amp;diff=75889"/>
		<updated>2025-10-09T16:08:10Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Marco.moretti: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Marco Moretti &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nello Sfondo Unificatore (Macro-UDA) dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione allo sfondo unificatore scelto per l&#039;Anno scolastico in corso, &amp;quot;IL CERCHIO DELLA VITA&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Infanzia&lt;br /&gt;
* Famiglia&lt;br /&gt;
* Adolescenza&lt;br /&gt;
* Disagio&lt;br /&gt;
* Terza età&lt;br /&gt;
* Disabilità&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nel percorso di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al percorso didattico individuato nel curricolo d&#039;Istituto di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; individuato &amp;quot;IO HO CURA DELLE ISTITUZIONI&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Piano Nazionale per la Famiglia;&lt;br /&gt;
* L&#039;ONU, organi e funzioni;&lt;br /&gt;
* Come promuovere la qualità della vita e le pari opportunità per le persone con disabilità;&lt;br /&gt;
* Il Dipartimento di Salute Mentale e il Trattamento Sanitario Obbligatorio;&lt;br /&gt;
* Istituzionalizzazione dell’anziano. Cure palliative L.38/2010&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali teorie psicologiche per i servizi socio sanitari.&lt;br /&gt;
* Conoscere le modalità di intervento sui minori e sui nuclei familiari e progettare un possibile intervento sociale.&lt;br /&gt;
* Avere le conoscenze per sviluppare un intervento rivolto a soggetti con disabilità e alle loro famiglie.&lt;br /&gt;
* Conoscere le teorie per progettare un intervento efficace sulle persone con disagio psichico.&lt;br /&gt;
* Conoscere le terapie esistenti e i servizi a disposizione per sviluppare un efficace intervento sugli anziani.&lt;br /&gt;
* Possedere le conoscenze per progettare un intervento sui soggetti con dipendenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Conoscenze relative all’educazione civica e al progetto “Io ho cura”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* L&#039;ONU, organi e funzioni. L&#039;istituzionalizzazione delle giornate internazionali: la giornata internazionale dei diritti dell&#039;infanzia e dell&#039;adolescenza.&lt;br /&gt;
* Come promuovere la qualità della vita per le persone disabili e anziane inserite in una struttura residenziale.&lt;br /&gt;
* Definire il concetto di bisogno e approntare utili interventi per il loro soddisfacimento.&lt;br /&gt;
* Gli interventi istituzionali a favore dei diversi soggetti coinvolti nei sei macro argomenti.&lt;br /&gt;
* Gli interventi normativi per prevenire la dipendenza da gioco d’azzardo.&lt;br /&gt;
* Conoscere il Piano Nazionale per la Famiglia e i suoi obiettivi;&lt;br /&gt;
* Il Dipartimento di Salute Mentale e il Trattamento Sanitario Obbligatorio;&lt;br /&gt;
* Conoscere L.38/2010 relativa alle cure palliativi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Identificare il campo di indagine delle più importanti scuole di pensiero della psicologia.&lt;br /&gt;
* Saper applicare in ambito educativo, sociale e sanitario gli insegnamenti delle principali teorie psicologiche.&lt;br /&gt;
* Riconoscere i diversi approcci teorici allo studio della mente e del comportamento.&lt;br /&gt;
* Padroneggiare gli aspetti fondamentali delle diverse teorie utilizzabili dall&#039;operatore socio-sanitario.&lt;br /&gt;
* Cogliere le caratteristiche essenziali delle diverse teorie psicologiche.&lt;br /&gt;
* Saper applicare in ambito socio-sanitario i principi delle teorie trattare: teorie della personalità, la psicanalisi infantile, le teorie dei bisogni e le teorie sistemico-relazionali.&lt;br /&gt;
* Padroneggiare i concetti fondamentali delle teorie trattate comprendendone l’utilità per l’operatore socio-sanitario.&lt;br /&gt;
* Sapere come realizzare un piano d’intervento individualizzato.&lt;br /&gt;
* Riconoscere i rischi che corre l’operatore socio-sanitario nello svolgimento delle sue mansioni.&lt;br /&gt;
* Sapere come pianificare un intervento nei confronti di un minore maltrattato.&lt;br /&gt;
* Riconoscere gli elementi che permettono di diagnosticare una situazione di rischio di un minore e gli strumenti per progettare un intervento adeguato.&lt;br /&gt;
* Realizzare un piano d’intervento individualizzato per un minore in situazioni di disagio e per la sua famiglia.&lt;br /&gt;
* Identificare gli interventi più appropriati per i soggetti che attuano comportamenti problematici e per i loro familiari.&lt;br /&gt;
* Individuare i principali servizi rivolti alle persone disabili.&lt;br /&gt;
* Realizzare un piano d’intervento individualizzato per un soggetto disabile e per la sua famiglia.&lt;br /&gt;
* Riconoscere gli effetti dei principali psicofarmaci.&lt;br /&gt;
* Acquisire consapevolezza del valore delle terapie non farmacologiche.&lt;br /&gt;
* Individuare i principali servizi a disposizione delle persone con disagio psichico.&lt;br /&gt;
* Saper individuare il trattamento più adeguato per un anziano malato.&lt;br /&gt;
* Conoscere i servizi per anziani e saper individuare quelli più adeguati alle esigenze della persona.&lt;br /&gt;
* Saper realizzare un progetto individualizzato per un anziano malato di demenza.&lt;br /&gt;
* Conoscere le tipologie di farmaci utilizzati nella cura della dipendenza e i loro principali effetti.&lt;br /&gt;
* Individuare i principali servizi rivolti ai soggetti con dipendenza.&lt;br /&gt;
* Saper realizzare un piano d’intervento individualizzato per un soggetto dipendente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Abilità relative all’educazione civica e al progetto “Io ho cura”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper analizzare criticamente gli elementi che porta con sé l’istituzionalizzazione e applicare interventi per ridurne gli effetti negativi.&lt;br /&gt;
* Saper rilevare le condizioni degli anziani, delle persone con disagio psichico e delle persone disabili istituzionalizzate.&lt;br /&gt;
* Sapersi orientare in attività efficaci in ambito socio-sanitario.&lt;br /&gt;
* Approntare interventi socio assistenziali destinati ai diversi individui sociali.&lt;br /&gt;
* Applicare i diversi aspetti relativi al concetto di ecosistema sociale e mediante il concetto di cittadinanza attiva favorire un miglioramento del proprio ambiente di vita.&lt;br /&gt;
* Esaminare gli interventi normativi istituzionali per prevenire fenomeni di dipendenza&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Comprendere il ruolo della psicologia, e dello psicologo, all’interno del panorama dei servizi socio-sanitari.&lt;br /&gt;
* Essere coerenti ed efficaci nell’utilizzo degli strumenti culturali e metodologici ponendosi con atteggiamento critico, razionale e responsabile di fronte alla realtà.&lt;br /&gt;
* Individuare potenzialità e limiti dei diversi paradigmi teorici analizzati, comprendendo il loro possibile utilizzo in campo applicativo.&lt;br /&gt;
* Conoscere legami presenti tra ambiente sociale, individui e sistemi, distinguendo tra un caso presentato e le nozioni teoriche apprese sui fenomeni psicosociali, sui trattamenti e tecniche d’intervento.&lt;br /&gt;
* Individuare le strategie comunicative adatte attraverso la comprensione degli elementi che compongono la comunicazione e la loro relazione con il contesto sociale.&lt;br /&gt;
* Individuare collegamenti e relazioni tra un caso presentato e le nozioni teoriche apprese.&lt;br /&gt;
* Collaborare alla realizzazione degli obiettivi di gruppi di lavoro e di équipe, in diversi contesti.&lt;br /&gt;
* Gestire campagne di informazione e orientamento dell’utente e dei suoi familiari per facilitare l’accessibilità e la fruizione dei servizi presenti sul territorio a loro dedicati.&lt;br /&gt;
* Saper individuare i fattori di rischio per la salute e il benessere dell’individuo.&lt;br /&gt;
* Imparare a prendersi cura dell’altro con professionalità.&lt;br /&gt;
* Realizzare azioni efficaci e professionali su persone fragili e vulnerabili e sulla loro famiglia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Competenze di educazione civica relative al progetto “Io ho cura”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare strumenti e fonti online e offline per la ricerca e la selezione di informazioni significative ed affidabili.&lt;br /&gt;
* Diventare consapevole del valore indispensabile dei principi di democrazia e partecipazione.&lt;br /&gt;
* Costruire progetti di intervento rivolti a persone istituzionalizzate.&lt;br /&gt;
* Acquisire la consapevolezza di essere un membro di una comunità e, in quanto tale, agire in essa con sentimento di responsabilità ed empatia.&lt;br /&gt;
* Costruire progetti di intervento volti all’individuo minore, alle famiglie, a soggetti con disabilità, con dipendenza e all’anziano.&lt;br /&gt;
* Saper individuare le principali realtà locali e istituzionali che operano nel settore sociale e sanitario.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Riconoscere gli strumenti concettuali dei diversi sistemi di pensiero della psicologia&lt;br /&gt;
* Conoscere le modalità di intervento da mettere in atto con le persone con disabilità, identificando quelle più appropriate&lt;br /&gt;
* Conoscere le modalità di intervento da mettere in atto con le persone anziane, identificando quelle più appropriate&lt;br /&gt;
* Conoscere le modalità di intervento da mettere in atto con le persone con disagio psichico, identificando quelle più appropriate&lt;br /&gt;
* Conoscere le modalità di intervento da mettere in atto con i minori maltrattati, identificando quelle più appropriate&lt;br /&gt;
* Possedere le conoscenze per progettare un intervento sui soggetti con dipendenza&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Al termine dell’anno lo studente dovrà dimostrare di possedere competenze relative alle aree epistemologiche della materia:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Analitica&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Riconoscere gli strumenti concettuali dei diversi sistemi di pensiero della psicologia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Espositiva&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Utilizzare in modo appropriato il linguaggio specifico della disciplina.&lt;br /&gt;
* Esporre i contenuti in modo semplice e corretto.&lt;br /&gt;
* Redigere semplici testi scritti funzionali agli scopi e alla situazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Applicativa&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Utilizza le conoscenze apprese in modo adeguato.&lt;br /&gt;
* Utilizzare le conoscenze acquisite per impostare semplici progetti operativi di intervento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Critico-elaborativa&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Analizzare le conoscenze possedute in funzione di nuove acquisizioni relative ai supporti extracurricolari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;SEZIONE 1: TEORIE E METODI DELLA PSICOLOGIA  IN AMBITO SOCIO-SANITARIO&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITA’ 1:  LE PRINCIPALI TEORIE  PSICOLOGICHE PER I SERVIZI SOCIO-SANITARI&#039;&#039;&#039;  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le teorie della personalità: Le teorie tipologiche, dei tratti e psicoanalitiche.&lt;br /&gt;
* Le teorie dei bisogni: Il concetto di bisogno, l’influenza dei bisogni sui comportamenti, la gestione dei bisogni da parte dell’operatore socio-sanitario.&lt;br /&gt;
* La psicoanalisi infantile: M. Klein D. Winnicott R. Spitz, le implicazioni della psicoanalisi infantile in ambito socio-sanitario.&lt;br /&gt;
* La teoria sistemico-relazionale: Il concetto di “ sistema” sociale, la teoria della comunicazione e le implicazioni della teoria sistemico-relazionale in ambito socio-sanitario.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;SEZIONE 2: GLI INTERVENTI IN AMBITO SOCIO-SANITARIO&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITA’ 4: L’INTERVENTO SUI NUCLEI FAMILIARI E SUI MINORI&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le modalità di intervento sui minori vittime di maltrattamento: le fasi dell’intervento, la terapia basata sul gioco e sul disegno.&lt;br /&gt;
* Le modalità di intervento  sui famigliari maltrattanti:  la prevenzione, la terapia familiare basata sul gioco.&lt;br /&gt;
* I servizi a disposizione delle famiglie  e dei minori: servizi socio-educativi, ricreativi e per il tempo libero, a sostegno della genitorialità, servizi residenziali per minori in situazioni di disagio.&lt;br /&gt;
* Un intervento individualizzato per i minori in situazione di disagio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITA’ 5:L’INTERVENTO SUI SOGGETTI DIVERSAMENTE ABILI&#039;&#039;&#039;  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le modalità di intervento sui “comportamenti problema”: le fasi che preparano l’intervento e i tipi di intervento sui comportamenti problema.&lt;br /&gt;
* I servizi a disposizione dei diversamente abili, gli interventi sociali, i servizi residenziali e semiresidenziali.&lt;br /&gt;
* Un intervento individualizzato per i soggetti diversamente abili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITA’ 6: L’INTERVENTO SULLE PERSONE CON DISAGIO PSICHICO&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* La terapia farmacologica: gli ansiolitici, gli antidepressivi e gli stabilizzanti del tono dell’umore, gli antipsicotici.&lt;br /&gt;
* La psicoterapia: le caratteristiche e le finalità della psicoterapia, la psicoanalisi, la terapia comportamentale e cognitiva, le psicoterapie umanistiche, la terapia sistemico-relazionale.&lt;br /&gt;
* Le terapie alternative: l’arteterapia e la pet therapy.&lt;br /&gt;
* I servizi a disposizione delle persone  con disagio psichico, la medicalizzazione della malattia mentale, l’assistenza psichiatrica dopo la legge  180 del 1978.&lt;br /&gt;
* Un intervento individualizzato per i soggetti con disagio psichico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITA’ 7 :L’INTERVENTO SUGLI ANZIANI  &#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le terapie per contrastare le demenze senili: la scelta del trattamento più adeguato, la terapia di orientamento alla realtà, la terapia della reminiscenza, il metodo comportamentale, la terapia occupazionale.&lt;br /&gt;
* I servizi a disposizione degli anziani: i servizi domiciliari, residenziali e semi-residenziali, l’hospice: un servizio per i malati terminali, il rapporto tra i servizi e i famigliari degli anziani.&lt;br /&gt;
* Un intervento individualizzato per gli anziani affetti da demenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITÀ 8: L’INTERVENTO SUI SOGGETTI DIPENDENTI&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* I trattamenti delle dipendenze: i trattamenti farmacologici e i gruppi di auto-mutuo aiuto.&lt;br /&gt;
* I servizi a disposizione dei soggetti dipendenti: i Ser.D., le comunità terapeutiche, i centri diurni.&lt;br /&gt;
* Un intervento individualizzato per i soggetti dipendenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contenuti minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Principali teorie psicologiche per i servizi socio-sanitari.&lt;br /&gt;
* Infanzia: L’intervento e i servizi sui minori e sui nuclei familiari.&lt;br /&gt;
* Disabilità: L’intervento e i servizi sui soggetti diversamente abili.&lt;br /&gt;
* Disagio: L’intervento e i servizi sulle persone con disagio psichico.&lt;br /&gt;
* Terza età: L’intervento e i servizi sugli anziani.&lt;br /&gt;
* Adolescenza: Crisi adolescenziale.&lt;br /&gt;
* Famiglia: La famiglia multiproblematica.&lt;br /&gt;
* IO HO CURA DELLA ISTITUZIONI: Il concetto di Istituzione e come integrarlo all’ambito socio-sanitario.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Lezione frontale e partecipata con il supporto di slides, video e filmati&lt;br /&gt;
* Cooperative learning&lt;br /&gt;
* Role-play&lt;br /&gt;
* Attività laboratoriale&lt;br /&gt;
* Studi di caso&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Verifiche orali&lt;br /&gt;
* Verifiche scritte&lt;br /&gt;
* Correzione del lavori svolti in classe e a casa&lt;br /&gt;
* Elaborazione power point e relativa esposizione&lt;br /&gt;
* Verifiche similari alle diverse tipologie previste per la seconda prova dell’esame di Stato:&lt;br /&gt;
** TIPOLOGIA A: Redazione di una relazione professionale sulla base dell’analisi di documenti, tabelle, dati&lt;br /&gt;
** TIPOLOGIA B: Analisi e soluzione di problematiche in un contesto operativo riguardante l’area professionale (caso aziendale/caso professionale)&lt;br /&gt;
** TIPOLOGIA C: Individuazione, predisposizione o descrizione delle fasi per la realizzazione di un servizio&lt;br /&gt;
** TIPOLOGIA D: Elaborazione di un progetto finalizzato all’innovazione della filiera di produzione e/o alla promozione di servizi e prestazioni professionali del settore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Annuska Como – Elisabetta Clemente – Rossella Danieli, La comprensione e l’esperienza, Corso di psicologia generale ed applicata per il quinto anno degli istituti professionali servizi socio-sanitari. Pearson Paravia 2017&lt;br /&gt;
* Gli alunni avranno anche a disposizione materiale predisposto dal docente e condivisi nella Classroom di Google Suite e, all’occorrenza, forniti in fotocopia.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Marco.moretti</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIASOC_-_A.S._2025-2026:_Scienze_umane_e_sociali&amp;diff=75888</id>
		<title>Classe IIASOC - A.S. 2025-2026: Scienze umane e sociali</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIASOC_-_A.S._2025-2026:_Scienze_umane_e_sociali&amp;diff=75888"/>
		<updated>2025-10-09T16:03:28Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Marco.moretti: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Marco Moretti &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nello Sfondo Unificatore (Macro-UDA) dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione allo sfondo unificatore scelto per l&#039;Anno scolastico in corso, &amp;quot;GIOCARE E&#039; UNA COSA SERIA&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Il gioco nell’infanzia come palestra di vita: dall’imitazione all’acquisizione delle norme sociali.&lt;br /&gt;
* L’importanza del gioco per lo sviluppo, dal gioco individuale al gioco di gruppo; l’acquisizione delle norme sociali.&lt;br /&gt;
* I videogiochi: nuova dipendenza o palestra virtuale? Il rischio di una vita virtuale, l’isolamento sociale.&lt;br /&gt;
* Il gioco nel regno animale e nell’uomo.&lt;br /&gt;
* Il rispetto dello sviluppo dell’individuo: ad ognuno il suo gioco.&lt;br /&gt;
* il gioco di squadra: il gruppo di appartenenza, il fair play, l’empatia durante il gioco: l’importante è partecipare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nel percorso di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al percorso didattico individuato nel curricolo d&#039;Istituto di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; individuato &amp;quot;&#039;&#039;&#039;Io ho cura della città e del quartiere&#039;&#039;&#039;&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* I fattori ambientali come base dello sviluppo di un individuo: città e deserti virtuali; il disagio minorile.&lt;br /&gt;
* Il volontariato nelle città: l’empatia sociale.&lt;br /&gt;
* Gli spazi cittadini: luoghi di ritrovo, di residenza, di servizi e di emarginazione.&lt;br /&gt;
* La città del bambino (parchi giochi), dell’adolescente (luoghi di svago e di ritrovo), dell’adulto (luogo dei servizi primari) e dell’anziano ( case di riposo e luoghi di ritrovo)&lt;br /&gt;
* Il Comune: organi e funzioni&lt;br /&gt;
* Trattazione delle giornate nazionali istituite dalle leggi dello Stato: violenza sulle donne, giornata della Memoria, foibe, sicurezza in rete, giornata della legalità: terrorismo e mafia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Comprendere cosa sono le emozioni e il ruolo che svolgono nella vita dell’individuo.&lt;br /&gt;
* Saper definire la motivazione nei suoi vari aspetti.&lt;br /&gt;
* Definire e saper individuare le principali tipologie di sviluppo individuale.&lt;br /&gt;
* Riconoscere la presenza di problematiche riguardanti le varie tappe dello sviluppo e la consapevolezza dell&#039;esistenza di strutture che supportano e gestiscono tali problematiche.&lt;br /&gt;
* Comprendere l’importanze del ruolo che possiede il gioco all’interno dello sviluppo.&lt;br /&gt;
* Comprendere l’importanza dello studio delle scienze umane e sociali, in particolare per la figura dell’operatore dei servizi sociali e sanitari.&lt;br /&gt;
* Acquisire i concetti antropologici, sociologici e pedagogici riferibili alle scienze umane.&lt;br /&gt;
* Conoscere e definire il concetto di minore, individuando le diverse forme di devianza.&lt;br /&gt;
* Saper individuare strategie e concetti utili alla prevenzione e cura della devianza nell’ottica di una progettualità socio assistenziale.&lt;br /&gt;
* Conoscere la terminologia corretta riguardo il mondo della disabilità.&lt;br /&gt;
* Comprendere i principali cambiamenti intervenenti nella vita senile e le principali strutture per la loro gestione.&lt;br /&gt;
* Conoscere il ruolo sociale degli anziani, comprendere i cambiamenti riguardanti l’età senile e saper approntare strategie di intervento socio assistenziale.&lt;br /&gt;
* Conoscere i vari aspetti della comunicazione e la loro applicazione nelle dinamiche sociali.&lt;br /&gt;
* Saper approntare giochi e attività utili e idonei all’età del bambino tenendo conto della multiculturalità e dell’interesse primario dell’individuo.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare diverse tecniche educative compresa quelle di animazione, ludiche e culturali in relazione alle diverse età e condizioni.&lt;br /&gt;
* Conoscere le caratteristiche e le finalità psicopedagogiche delle diverse attività ludico-espressive proposte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Conoscenze relative all’educazione civica e al progetto “Io ho cura della città e del quartiere”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Conoscere gli organi del Comune e le loro funzioni.&lt;br /&gt;
* Conoscere l’Onu e l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.&lt;br /&gt;
* Riconoscere il ruolo dell’architettura all’interno dell’ecosistema sociale.&lt;br /&gt;
* Conoscere i principali spazi di vita che compongono la città&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Acquisire e utilizzare efficacemente un linguaggio specifico esprimendosi in maniera appropriata utilizzando anche le tecniche comunicative apprese.&lt;br /&gt;
* Acquisire le capacità di riconoscere le emozioni e di individuare e utilizzare i vari aspetti che incrementano la motivazione.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare le diverse competenze digitali e saperle applicare alle scienze umane.&lt;br /&gt;
* Acquisire abilità comunicative utilizzabili nei diversi contesti sociali.&lt;br /&gt;
* Saper individuare l&#039;importanza delle esperienze del ciclo di vita nello sviluppo della personalità.&lt;br /&gt;
* Durante le compresenze con metodologia operativa, saper realizzare differenti attività laboratoriali e di animazione, applicando i principi teorici studiati e progettando interventi appropriati rispetto ai bisogni individuali del target di riferimento.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare strumenti ludici diversi adattandoli alle diverse esigenze della persona.&lt;br /&gt;
* Saper interagire con varie utenze nell’ambito socio-assistenziale.&lt;br /&gt;
* Acquisire capacità comunicative adeguate, sapendo, inoltre, adattare il proprio stile comunicativo ai vari contesti sociali e lavorativi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Abilità relative all’educazione civica e al progetto “Io ho cura della città e del quartiere”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper applicare i diversi aspetti relativi al concetto di ecosistema sociale in attività di responsabilità e partecipazione.&lt;br /&gt;
* Attraverso la consapevolezza del concetto di cittadinanza attiva, saper favorire un miglioramento del proprio ambiente di riferimento.&lt;br /&gt;
* Sostenere la propria e altrui partecipazione e responsabilità per una cittadinanza attiva attraverso progetti di sensibilizzazione.&lt;br /&gt;
* Saper costruire e promuovere progetti di sensibilizzazione sul tema della riqualificazione delle periferie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper riconoscere le modalità e gli strumenti più efficaci per comunicare con i soggetti in età infantile servendosi anche dell&#039;elemento ludico.&lt;br /&gt;
* Saper elaborare e attuare progetti individuali e/o di gruppo di carattere educativo, ricreativo ed espressivo mediante attività ludiche oltreché motorie, espressive, artistiche, musicali e manipolative.&lt;br /&gt;
* Agire per favorire il superamento di stereotipi e pregiudizi in ambito scolastico e nei contesti di vita quotidiana favorendo l’integrazione tra culture e contesti diversi anche attraverso attività ludiche.&lt;br /&gt;
* Realizzare semplici attività di animazione ludica e sociale in contesti nuovi.&lt;br /&gt;
* Acquisire la definizione di devianza con particolare riferimento a quella giovanile; riconoscerne le peculiarità e saper sviluppare progetti di intervento per la prevenzione, la cura e la riabilitazione del soggetto deviante.&lt;br /&gt;
* Distinguere le varie fasi dello sviluppo di un individuo e comprenderne l’importanza in fase di progettazione educativa.&lt;br /&gt;
* Comprendere il significato di devianza e saper sviluppare progetti di intervento per la prevenzione e la riabilitazione del soggetto deviante.&lt;br /&gt;
* Conoscere gli ambiti delle diverse scienze sociali, individuandone le possibili applicazioni nel settore socio sanitario.&lt;br /&gt;
* Conoscere e definire la disabilità riuscendo ad individuare possibili interventi socio sanitari, utilizzando anche il gioco.&lt;br /&gt;
* Comprendere gli aspetti principali dell’anzianità e saper individuare possibili interventi rivolti alla persona anziana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Competenze di educazione civica relative al progetto “Io ho cura della città e del quartiere”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Favorire uno sviluppo urbano sostenibile in ottica di inclusione, mobilità e accessibilità.&lt;br /&gt;
* Sostenere la propria e altrui partecipazione e responsabilità per una cittadinanza attiva nella consapevolezza della cittadinanza europea.&lt;br /&gt;
* Comprendere l’importanza che rivestono gli spazi pubblici nella vita della popolazione e saper come sensibilizzare la comunità a riguardo.&lt;br /&gt;
* Operare per creare o promuovere occasioni culturali che favoriscano l’incontro, la conoscenza e l’integrazione tra le culture.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper individuare fonti online affidabili e saperle utilizzare per attività di ricerca, studio e divulgazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper definire l’intelligenza e conoscere i principali approcci di studio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper definire l’emozione, conoscere le tipologie delle emozioni e la loro funzione.&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali caratteristiche di ciascuna tappa di sviluppo dell’individuo.&lt;br /&gt;
* Apprendere e riconoscere la presenza di problematiche riguardanti le varie tappe dello sviluppo e la consapevolezza dell&#039;esistenza di strutture che supportano e gestiscono tali problematiche.&lt;br /&gt;
* Conoscere l’oggetto di studio delle altre scienze umane e sociali.&lt;br /&gt;
* Conoscere i principali diritti dei minori.&lt;br /&gt;
* Saper definire la devianza.&lt;br /&gt;
* Saper definire la disabilità.&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali tipologie di disabilità.&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali caratteristiche dell’età anziana.&lt;br /&gt;
* La comunicazione: definizione, elementi e topologie.&lt;br /&gt;
* Il gioco: definizione, caratteristiche e classificazione di Piaget.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità di apprendimento 5: Emozioni, bisogni e motivazioni&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le emozioni.&lt;br /&gt;
* I bisogni e le motivazioni.&lt;br /&gt;
* L&#039;intelligenza emotiva.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità di apprendimento 6: La psicologia dello sviluppo&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Psicologia e sviluppo dell’essere umano.&lt;br /&gt;
* Lo sviluppo fisico e motorio.&lt;br /&gt;
* Lo sviluppo cognitivo.&lt;br /&gt;
* Lo sviluppo affettivo e morale.&lt;br /&gt;
* Lo sviluppo sociale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità di apprendimento 7: Le altre scienze umane e sociali&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* L&#039;antropologia culturale: analisi dei fondamenti e delle metodologie.&lt;br /&gt;
* La sociologia: definizione, norme sociali, teorie della devianza.&lt;br /&gt;
* La pedagogia: definizione, educazione e formazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità di apprendimento 8: I diritti dei minori e il disagio degli adolescenti&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* I diritti dell’infanzia.&lt;br /&gt;
* La crisi di identità e il disagio adolescenziale.&lt;br /&gt;
* Comunicare con gli adolescenti&lt;br /&gt;
* Il concetto di devianza.&lt;br /&gt;
* Il mondo dei videogiochi: aspetti positivi e aspetti negativi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità di apprendimento 9: Le persone con disabilità e gli anziani&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Disabilità: caratteristiche e bisogni&lt;br /&gt;
* Cause e tipologie di disabilità&lt;br /&gt;
* Inclusione e diritti&lt;br /&gt;
* Anzianità: caratteristiche e bisogni&lt;br /&gt;
* L&#039;anzianità: uno sguardo culturale&lt;br /&gt;
* I pregiudizi sulla vecchiaia.&lt;br /&gt;
* Anzianità nell&#039;ambito delle professioni socio-sanitarie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;DA SVOLGERSI IN COMPRESENZA CON L’INSEGNANTE DI METODOLOGIE OPERATIVE E INTERDISCIPLINARMENTE&#039;&#039;&#039;:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità per la compresenza 1: La comunicazione tra le persone&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* I caratteri generali della comunicazione.&lt;br /&gt;
* La comunicazione non verbale.&lt;br /&gt;
* La comunicazione nell&#039;era digitale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità per la compresenza 2: Il gioco nell&#039;infanzia&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Il gioco: un&#039;attività importante per lo sviluppo.&lt;br /&gt;
* La classificazione dei giochi: Parten e Piaget.&lt;br /&gt;
* I giochi in base all&#039;età&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contenuti minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le attività ludiche ed espressive: il valore psicopedagogico del gioco, i linguaggi espressivi del bambino, attività espressive e ludiche degli adulti.&lt;br /&gt;
* Saper definire e descrivere le emozioni di base e le relative funzioni.&lt;br /&gt;
* Saper distinguere le varie fasi dello sviluppo di un individuo, in cosa consiste la cultura e l&#039;identità, il processo di apprendimento della società in cui è inserito e la comprensione delle problematiche dell’integrazione.&lt;br /&gt;
* Individuare nel complesso l’esistenza di fenomeni di giudizio verso gli altri a livello più o meno conscio, soffermandosi su un aspetto di maggior interesse per lo studente tra quelli proposti&lt;br /&gt;
* Individuare e conoscere le caratteristiche principali del concetto di gruppo con particolare riferimento alla propria esperienza analizzando ed individuando a quali gruppi ci si relaziona nella vita reale&lt;br /&gt;
* Comprendere e conoscere gli elementi essenziali della dinamica sociale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Contenuti minimi relativi alle attività di compresenza:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Caratteri fondamentali della comunicazione&lt;br /&gt;
* Definizione e importanza del gioco&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Lezione frontale e lezione partecipata, con il supporto di slides, video e filmati..&lt;br /&gt;
* Cooperative learning.&lt;br /&gt;
* Role-play.&lt;br /&gt;
* Attività laboratoriale.&lt;br /&gt;
* Materiali a disposizione degli studenti su Google Classroom.&lt;br /&gt;
* Studi di caso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Interrogazioni orali.&lt;br /&gt;
* Verifiche scritte.&lt;br /&gt;
* Correzione del lavori svolti in classe e a casa.&lt;br /&gt;
* Elaborazione power point e relativa esposizione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Como A., Clemente E., Danieli R., &#039;&#039;Il laboratorio delle scienze umane e sociali. Seconda edizione. Per il primo biennio dei nuovi Istituti professionali. Servizi per la sanità e l’assistenza sociale&#039;&#039;, Ed. Paravia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Gli alunni avranno anche a disposizione materiale predisposto dal docente e condiviso su Classroom e, all’occorrenza, fornito in fotocopia.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Marco.moretti</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Documento_preventivo_del_Consiglio_di_classe:_Classe_IVASOC_-_A.S._2025-2026&amp;diff=75528</id>
		<title>Documento preventivo del Consiglio di classe: Classe IVASOC - A.S. 2025-2026</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Documento_preventivo_del_Consiglio_di_classe:_Classe_IVASOC_-_A.S._2025-2026&amp;diff=75528"/>
		<updated>2025-10-07T19:07:27Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Marco.moretti: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;=Dati identificativi=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO &#039;GIUSEPPE MEDICI&#039; &#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*&#039;&#039;&#039;Classe: Quarta&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
*&#039;&#039;&#039;Indirizzo: “Servizi per la sanità e l’assistenza sociale”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
*&#039;&#039;&#039;Anno Scolastico:&#039;&#039;&#039; 2025-2026&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Elenco dei componenti del Consiglio di Classe=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Dirigente==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prof. Stefano Minozzi &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Docenti==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| cellspacing=&amp;quot;1&amp;quot; border=&amp;quot;1&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! style=&amp;quot;background-color:#abcdef&amp;quot; |Materia&lt;br /&gt;
! style=&amp;quot;background-color:#abcdef&amp;quot; |Docente&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|Lingua italiana&lt;br /&gt;
|Chiara Gasparini&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|Lingua inglese&lt;br /&gt;
|Cinzia Gennari&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|Lingua inglese professionale&lt;br /&gt;
|Cinzia Gennari&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|Storia&lt;br /&gt;
|Chiara Gasparini&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|Matematica&lt;br /&gt;
|Livia De Donno&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|Scienze motorie&lt;br /&gt;
|Sabina Casalini&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|Religione&lt;br /&gt;
|Alberto Dusi&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|Attività alternativa IRC - Io cittadino&lt;br /&gt;
|Daniela Renda&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|Tedesco&lt;br /&gt;
|Martina Miotto&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|Metodologie operative&lt;br /&gt;
|Laura Nicotra&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|Igiene e cultura medico sanitaria&lt;br /&gt;
|Paola Nusco&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|Psicologia generale ed applicata&lt;br /&gt;
|Marco Moretti&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|Diritto, economia e tecnica amministrativa del settore&lt;br /&gt;
|nome docente&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|Sostegno&lt;br /&gt;
|Anna Maria Talluto&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Rappresentanti dei genitori==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
*&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Rappresentanti degli Studenti==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
*&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Coordinatore di Classe==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Prof. Marco Moretti&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
=Sfondo unificatore (Macro-UDA)=&lt;br /&gt;
Il Collegio dei docenti ha deliberato nella sua articolazione dei dipartimenti di indirizzo di adottare la seguente Macro UDA per l&#039;anno scolastico 2025-2026:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;TOMMY E GLI ALTRI: APPROCCIO INTERDISCIPLINARE ALLA DISABILITÀ&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A seguito dell’acquisizione dei principali contenuti teorici il percorso formativo ha l&#039;obiettivo di preparare gli studenti ad operare come professionisti nell’ambito della disabilità, attraverso una combinazione di conoscenze teoriche e attività pratiche. Partendo dalla comprensione della disabilità secondo la classificazione ICF, il percorso si sviluppa in una serie di tappe fondamentali, che analizzano la dimensione sociale della disabilità, le politiche di inclusione, i sistemi di welfare, e gli strumenti operativi per il miglioramento della qualità di vita delle persone con disabilità. Questo approccio integrato è alla base di tutti gli interventi successivi, che mirano non solo alla cura, ma soprattutto all’inclusione sociale, scolastica e lavorativa dei soggetti disabili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nella prospettiva di operare come professionisti nell’ambito della disabilità, gli studenti sono introdotti alla legislazione internazionale e nazionale, al sistema di rete territoriale e ai processi di relazione d’aiuto, di inserimento lavorativo, di autodeterminazione e di Progetto di vita, conoscendo le normative, analizzandone l’impatto sui diritti, sulla partecipazione e sull’autonomia delle persone con disabilità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli studenti analizzano il funzionamento di queste reti, studiando il ruolo delle professioni socio-educative (assistenti sociali, educatori, operatori socio-sanitari) e simulando le prassi operative adottate per il lavoro in rete con servizi sociali, sanitari e famiglie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Uno degli approcci centrali del percorso è il modello sociale della disabilità, che considera la disabilità come il risultato delle interazioni tra l’individuo e l’ambiente, piuttosto che come una condizione meramente personale. Questo approccio ha guidato gli interventi legislativi più recenti, e si riflette nei documenti politici come il Libro Bianco del 2009 e i rapporti dell&#039;OMS, che promuovono politiche di inclusione sociale e l’accesso ai beni culturali, alla vita politica, sociale e artistica delle persone con disabilità. Gli studenti sono coinvolti in laboratori pratici di costruzione di strumenti didattici personalizzati per alunni con disabilità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un altro aspetto rilevante del percorso è l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità. Gli studenti esaminano dati statistici forniti da ricerche ISTAT per comprendere le difficoltà e le opportunità occupazionali. Vengono guidati nell&#039;analisi dei report sull’occupazione delle persone disabili, sull’indipendenza economica e sull’inclusione lavorativa nelle aziende, con particolare attenzione alla gestione della disabilità nel contesto aziendale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel percorso formativo si affronta anche la rappresentazione della disabilità nella letteratura. Gli studenti analizzano opere letterarie che rappresentano la disabilità in modi diversificati, come “Il cuore è un cacciatore solitario” di John Singer o “Mio fratello rincorre i dinosauri” di Giacomo Mazzariol. Questo percorso letterario favorisce una riflessione critica sulla percezione sociale della disabilità e sull’impatto della narrazione nel costruire l’immaginario collettivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questo percorso formativo si propone di preparare gli studenti non solo attraverso la comprensione teorica dei concetti legati alla disabilità, ma anche attraverso un forte coinvolgimento pratico. Lo scopo ultimo è quello di fornire agli studenti gli strumenti necessari per diventare professionisti consapevoli e competenti nell’ambito della disabilità, promuovendo l’inclusione, il benessere e l’autonomia delle persone con disabilità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lo sfondo unificatore collega le microprogrammazioni delle singole discipline all&#039;interno di un orizzonte di competenze omogenee valorizzato da un tema portante, nell&#039;ottica di produrre negli allievi un apprendimento significativo, in un ambiente didattico attrezzato di esperienze e contenuti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Educazione civica - Io ho cura=&lt;br /&gt;
In base al curricolo di educazione civica d&#039;Istituto &amp;quot;Io ho cura&amp;quot; nel presente anno scolastico viene adottato il seguente percorso didattico:&lt;br /&gt;
*“Cura della memoria” Il percorso didattico “Ho Cura della Memoria” si inserisce all&#039;interno di un progetto educativo che collega le microprogrammazioni delle singole discipline, con l&#039;obiettivo di creare un apprendimento significativo per gli studenti. Questo approccio integra competenze trasversali e specifiche, all&#039;interno di un contesto didattico orientato alla riflessione critica e alla valorizzazione della memoria collettiva come strumento fondamentale di crescita personale e civile.  Il tema della &amp;quot; Cura della memoria&amp;quot; è un concetto centrale nell&#039;educazione civica. La memoria non si limita a essere un semplice ricordo del passato, ma è un ponte tra la storia e l&#039;identità sociale degli individui. Attraverso lo studio del passato, gli studenti sviluppano un senso di responsabilità civile e sono in grado di riconoscere il valore della memoria come fondamento della democrazia e della giustizia sociale. Il percorso didattico aiuta gli studenti a riflettere su eventi storici, culturali e sociali significativi, stimolando la loro capacità di analisi critica e il loro coinvolgimento attivo nel presente.  Il primo passo del percorso prevede l&#039;analisi critica di testi, immagini e articoli legati a temi di memoria storica, sociale e culturale. Gli studenti sono chiamati a esaminare materiali che spaziano dalle testimonianze storiche (ad esempio, testimonianze dei sopravvissuti alla Shoah o ad altri eventi storici cruciali), a produzioni letterarie e artistiche che trattano il concetto di memoria collettiva. Attraverso queste attività, gli studenti acquisiscono strumenti per sviluppare una coscienza storica e una comprensione del ruolo della memoria nella costruzione dell&#039;identità personale e collettiva.  Il percorso favorisce l&#039;apprendimento attraverso una combinazione di teoria e pratica. Gli studenti non solo acquisiscono contenuti, ma sono guidati in attività pratiche, come laboratori, progetti di ricerca e attività di gruppo. Questo approccio esperienziale permette loro di costruire conoscenze in modo attivo e partecipativo, e di acquisire competenze trasversali utili per la loro crescita personale e scolastica.  Il percorso “Ho Cura della Memoria” rappresenta un&#039;opportunità unica per gli studenti di riflettere sull&#039;importanza della memoria collettiva, collegando le diverse discipline scolastiche e promuovendo un apprendimento significativo. Attraverso un approccio interdisciplinare e pratico, gli studenti sono incoraggiati a sviluppare un senso critico della realtà storica e sociale, preparando le basi per una cittadinanza attiva e responsabile, basata sulla consapevolezza e sulla memoria condivisa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Programmazioni=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| cellspacing=&amp;quot;1&amp;quot; border=&amp;quot;1&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! style=&amp;quot;background-color:#abcdef&amp;quot; |Materia&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|[[Classe IVASOC - A.S. 2025-2026: Lingua italiana|Lingua italiana]]&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|[[Classe IVASOC - A.S. 2025-2026: Lingua inglese|Lingua inglese]]&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|[[Classe IVASOC - A.S. 2025-2026: Lingua inglese professionale|Lingua inglese professionale]]&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|[[Classe IVASOC - A.S. 2025-2026: Storia|Storia]]&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|[[Classe IVASOC - A.S. 2025-2026: Matematica|Matematica]]&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|[[Classe IVASOC - A.S. 2025-2026: Scienze motorie|Scienze motorie]]&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|[[Classe IVASOC - A.S. 2025-2026: Religione|Religione]]&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|[[Classe IVASOC - A.S. 2025-2026: Attività alternativa IRC - Io cittadino|Attività alternativa IRC - Io cittadino]]&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|[[Classe IVASOC - A.S. 2025-2026: Tedesco|Tedesco]]&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|[[Classe IVASOC - A.S. 2025-2026: Metodologie operative|Metodologie operative]]&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|[[Classe IVASOC - A.S. 2025-2026: Igiene e cultura medico sanitaria|Igiene e cultura medico sanitaria]]&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|[[Classe IVASOC - A.S. 2025-2026: Psicologia generale ed applicata|Psicologia generale ed applicata]]&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|[[Classe IVASOC - A.S. 2025-2026: Diritto, economia e tecnica amministrativa del settore socio-sanitario|Diritto, economia e tecnica amministrativa del settore socio-sanitario]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Quadro della classe=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable&amp;quot;&lt;br /&gt;
!&amp;amp;nbsp;!!Numero alunni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
!Maschi||5&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
!Femmine||21&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
!Totale||26&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Obiettivi educativi - formativi:=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(Da scegliere ed eventualmente integrare a cura del coordinatore) &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
CLASSI QUARTE E QUINTE &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Acquisizione di un metodo di studio efficace e sviluppo delle capacità operative e organizzative&lt;br /&gt;
*Capacità di comunicare le proprie idee con chiarezza e con ordine logico&lt;br /&gt;
*Capacità di comprendere e usare il linguaggio specifico delle singole discipline&lt;br /&gt;
*Saper assumere ruoli e svolgerli con responsabilità&lt;br /&gt;
*Potenziare l’interesse per la lettura e stimolare la curiosità culturale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Obiettivi cognitivi - trasversali:=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
( scegliere ed eventualmente integrare dall&#039;elenco sottostante a cura del coordinatore ) &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
CLASSI QUARTE &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Capacità di analisi e sintesi&lt;br /&gt;
*Capacità di operare collegamenti e confronti all’interno di una disciplina e tra discipline diverse&lt;br /&gt;
*Progressiva acquisizione di autonomia di giudizio&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per gli obiettivi cognitivi specifici di ogni disciplina si rimanda al piano di lavoro individuale.&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Attività di codocenza=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(la codocenza consiste nella presenza contemporanea di due insegnanti siano essi ITP siano docenti teorici) &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| border=&amp;quot;1&amp;quot; width=&amp;quot;100%&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! style=&amp;quot;background-color:#abcdef&amp;quot; |Materia&lt;br /&gt;
! style=&amp;quot;background-color:#abcdef&amp;quot; |Docenti coinvolti&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|1&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|2&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
&amp;amp;nbsp;&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per gli obiettivi specifici si rimanda al piano di lavoro individuale concordato tra i docenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Criteri e strumenti di valutazione:=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le verifiche saranno frequenti sotto forma di compiti in classe, interrogazioni nonché prove pratiche. Saranno trascritti sul registro elettronico i voti delle prove. Le interrogazioni saranno valutate e il voto sarà comunicato immediatamente allo studente e segnato sul registro elettronico. La scala di valutazione è quella prevista dal P.T.O.F. con i voti da 1 a 10. &amp;lt;br&amp;gt;Per le discipline con valutazione solo orale si devono prevedere non meno di due interrogazioni in ciascuno dei periodi di suddivisione annuali per alunno. &amp;lt;br&amp;gt;Per le discipline con 2-3 ore settimanali e valutazione scritta e orale si devono prevedere non meno di 2 prove scritte e 2 prove orali per periodo. &amp;lt;br&amp;gt;Per le discipline con 4 o più ore si devono prevedere nel trimestre almeno 2 prove orali e 2 prove scritte e nel pentamestre non meno di 2 prove orali e 3 prove scritte. &amp;lt;br&amp;gt;Per le materie di laboratorio ed esercitazioni pratiche non meno di 2 prove pratiche nel trimestre e non meno di 3 nel pentamestre. Per la parte teorica vedere sopra secondo il numero di ore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Attività, inserite nel P.T.O.F., a cui il C.d.C intende partecipare=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel corso dell’anno scolastico la classe sarà impegnata in varie attività indicate nelle sezioni successive. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Curricolari==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Attività inerenti al percorso di Educazione Civica - &amp;quot;Io ho cura&amp;quot;:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;&#039;&#039;Assemblea di Istituto&#039;&#039;&#039;&#039;&#039; &#039;&#039;in occasione della &#039;&#039;&#039;Giornata della Memoria&#039;&#039;&#039; sul tema delle Leggi razziali&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* progetti inter e/o multidisciplinari: &lt;br /&gt;
* attività di orientamento: &lt;br /&gt;
* progetti da sviluppare nell’area progetto: ·    &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;&#039;&#039;Progetto Volontariato Dono e ricchezza&#039;&#039;&#039;: incontro in aula con volontari del Centro Aiuto Vita di Legnago&#039;&#039;· &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;ncontro in aula con operatori e ospiti della comunità Crescere insieme di Montagnana&#039;&#039; ·    &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;&#039;&#039;Progetto di Educazione alla Salute&#039;&#039;&#039;: 24 FEBBRAIO 2026 : Incontro formativo con l’Associazione AIDO (Donatori di organi e di Tessuti).&#039;&#039; ·    &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;In attesa di conferma: incontro di alcune QUARTE con i volontari dell’Avis.&#039;&#039; ·      &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;In attesa di conferma: Spettacolo teatrale sulla prevenzione alla dipendenza dal gioco d’azzardo al Teatro Salus.&#039;&#039; ·      &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;&#039;&#039;Trofeo Città di Legnago:&#039;&#039;&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
* viaggi d&#039;istruzione, visite guidate: ·      &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Uscita didattica&#039;&#039;&#039; presso la Casa del sole di Mantova (data e accompagnatori da definire)&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Uscita didattica&#039;&#039;&#039; presso il centro diurno della cooperativa Crescere insieme di Montagnana (data e accompagnatori da definire)&lt;br /&gt;
*visite aziendali:&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
*altro:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Extracurricolari==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(completare le voci sottostanti interessate ed eliminare quelle inutilizzate) &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*concorsi:&lt;br /&gt;
*corsi riconosciuti dalla scuola:&lt;br /&gt;
*altro:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Percorsi per le Competenze Trasversali e l&#039;Orientamento (classi seconde)&amp;amp;nbsp;==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Percorsi per le Competenze Trasversali e l&#039;Orientamento (classi terze, quarte e quinte)&amp;amp;nbsp;==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*..&lt;br /&gt;
*..&lt;br /&gt;
*..&lt;br /&gt;
*..&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Iniziative di recupero, sostegno ed integrazione:==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| border=&amp;quot;1&amp;quot; width=&amp;quot;100%&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! style=&amp;quot;background-color:#abcdef&amp;quot; ;scope=&amp;quot;col&amp;quot; |In orario curricolare&lt;br /&gt;
! style=&amp;quot;background-color:#abcdef&amp;quot; ;scope=&amp;quot;col&amp;quot; |In orario extracurricolare&lt;br /&gt;
! style=&amp;quot;background-color:#abcdef&amp;quot; ;scope=&amp;quot;col&amp;quot; |Altro&lt;br /&gt;
|- bgcolor=&amp;quot;#F9F9F9&amp;quot;&lt;br /&gt;
|recupero in itinere&lt;br /&gt;
|sportello help previa disponibilità dell&#039;Istituto &amp;lt;br&amp;gt;corsi di recupero&lt;br /&gt;
|&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Programmazione delle simulazioni delle prove d&#039;esame (solo classi quinte)=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*..&lt;br /&gt;
*..&lt;br /&gt;
*..&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=Colloqui con i genitori=&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*ricevimenti generali, uno per periodo di suddivisione dell’anno scolastico in concomitanza con i consigli di classe di novembre e marzo.&lt;br /&gt;
*disponibilità settimanale del coordinatore (fissare l’orario e comunicarlo alla classe)&lt;br /&gt;
*ogni docente è disponibile un&#039;ora alla settimana previa comunicazione scritta da parte dei genitori attraverso l&#039;apposita funzione del registro elettronico&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;br&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Marco.moretti</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIASOC_-_A.S._2025-2026:_Scienze_umane_e_sociali&amp;diff=75526</id>
		<title>Classe IIASOC - A.S. 2025-2026: Scienze umane e sociali</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIASOC_-_A.S._2025-2026:_Scienze_umane_e_sociali&amp;diff=75526"/>
		<updated>2025-10-07T18:39:23Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Marco.moretti: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Marco Moretti &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nello Sfondo Unificatore (Macro-UDA) dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione allo sfondo unificatore scelto per l&#039;Anno scolastico in corso, &amp;quot;GIOCARE E&#039; UNA COSA SERIA&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Il gioco nell’infanzia come palestra di vita: dall’imitazione all’acquisizione delle norme sociali.&lt;br /&gt;
* L’importanza del gioco per lo sviluppo, dal gioco individuale al gioco di gruppo; l’acquisizione delle norme sociali.&lt;br /&gt;
* I videogiochi: nuova dipendenza o palestra virtuale? Il rischio di una vita virtuale, l’isolamento sociale.&lt;br /&gt;
* Il gioco nel regno animale e nell’uomo.&lt;br /&gt;
* Il rispetto dello sviluppo dell’individuo: ad ognuno il suo gioco.&lt;br /&gt;
* il gioco di squadra: il gruppo di appartenenza, il fair play, l’empatia durante il gioco: l’importante è partecipare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nel percorso di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al percorso didattico individuato nel curricolo d&#039;Istituto di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; individuato &amp;quot;&#039;&#039;&#039;Io ho cura della città e del quartiere&#039;&#039;&#039;&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* I fattori ambientali come base dello sviluppo di un individuo: città e deserti virtuali; il disagio minorile.&lt;br /&gt;
* Il volontariato nelle città: l’empatia sociale.&lt;br /&gt;
* Gli spazi cittadini: luoghi di ritrovo, di residenza, di servizi e di emarginazione.&lt;br /&gt;
* La città del bambino (parchi giochi), dell’adolescente (luoghi di svago e di ritrovo), dell’adulto (luogo dei servizi primari) e dell’anziano ( case di riposo e luoghi di ritrovo)&lt;br /&gt;
* Il Comune: organi e funzioni&lt;br /&gt;
* Trattazione delle giornate nazionali istituite dalle leggi dello Stato: violenza sulle donne, giornata della Memoria, foibe, sicurezza in rete, giornata della legalità: terrorismo e mafia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Comprendere cosa sono le emozioni e il ruolo che svolgono nella vita dell’individuo.&lt;br /&gt;
* Saper definire la motivazione nei suoi vari aspetti.&lt;br /&gt;
* Definire e saper individuare le principali tipologie di sviluppo individuale.&lt;br /&gt;
* Riconoscere la presenza di problematiche riguardanti le varie tappe dello sviluppo e la consapevolezza dell&#039;esistenza di strutture che supportano e gestiscono tali problematiche.&lt;br /&gt;
* Comprendere l’importanze del ruolo che possiede il gioco all’interno dello sviluppo.&lt;br /&gt;
* Comprendere l’importanza dello studio delle scienze umane e sociali, in particolare per la figura dell’operatore dei servizi sociali e sanitari.&lt;br /&gt;
* Acquisire i concetti antropologici, sociologici e pedagogici riferibili alle scienze umane.&lt;br /&gt;
* Conoscere e definire il concetto di minore, individuando le diverse forme di devianza.&lt;br /&gt;
* Saper individuare strategie e concetti utili alla prevenzione e cura della devianza nell’ottica di una progettualità socio assistenziale.&lt;br /&gt;
* Conoscere la terminologia corretta riguardo il mondo della disabilità.&lt;br /&gt;
* Comprendere i principali cambiamenti intervenenti nella vita senile e le principali strutture per la loro gestione.&lt;br /&gt;
* Conoscere il ruolo sociale degli anziani, comprendere i cambiamenti riguardanti l’età senile e saper approntare strategie di intervento socio assistenziale.&lt;br /&gt;
* Conoscere i vari aspetti della comunicazione e la loro applicazione nelle dinamiche sociali.&lt;br /&gt;
* Saper approntare giochi e attività utili e idonei all’età del bambino tenendo conto della multiculturalità e dell’interesse primario dell’individuo.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare diverse tecniche educative compresa quelle di animazione, ludiche e culturali in relazione alle diverse età e condizioni.&lt;br /&gt;
* Conoscere le caratteristiche e le finalità psicopedagogiche delle diverse attività ludico-espressive proposte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Conoscenze relative all’educazione civica e al progetto “Io ho cura della città e del quartiere”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Conoscere gli organi del Comune e le loro funzioni.&lt;br /&gt;
* Conoscere l’Onu e l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.&lt;br /&gt;
* Riconoscere il ruolo dell’architettura all’interno dell’ecosistema sociale.&lt;br /&gt;
* Conoscere i principali spazi di vita che compongono la città&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Acquisire e utilizzare efficacemente un linguaggio specifico esprimendosi in maniera appropriata utilizzando anche le tecniche comunicative apprese.&lt;br /&gt;
* Acquisire le capacità di riconoscere le emozioni e di individuare e utilizzare i vari aspetti che incrementano la motivazione.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare le diverse competenze digitali e saperle applicare alle scienze umane.&lt;br /&gt;
* Acquisire abilità comunicative utilizzabili nei diversi contesti sociali.&lt;br /&gt;
* Saper individuare l&#039;importanza delle esperienze del ciclo di vita nello sviluppo della personalità.&lt;br /&gt;
* Durante le compresenze con metodologia operativa, saper realizzare differenti attività laboratoriali e di animazione, applicando i principi teorici studiati e progettando interventi appropriati rispetto ai bisogni individuali del target di riferimento.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare strumenti ludici diversi adattandoli alle diverse esigenze della persona.&lt;br /&gt;
* Saper interagire con varie utenze nell’ambito socio-assistenziale.&lt;br /&gt;
* Acquisire capacità comunicative adeguate, sapendo, inoltre, adattare il proprio stile comunicativo ai vari contesti sociali e lavorativi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Abilità relative all’educazione civica e al progetto “Io ho cura della città e del quartiere”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper applicare i diversi aspetti relativi al concetto di ecosistema sociale in attività di responsabilità e partecipazione.&lt;br /&gt;
* Attraverso la consapevolezza del concetto di cittadinanza attiva, saper favorire un miglioramento del proprio ambiente di riferimento.&lt;br /&gt;
* Sostenere la propria e altrui partecipazione e responsabilità per una cittadinanza attiva attraverso progetti di sensibilizzazione.&lt;br /&gt;
* Saper costruire e promuovere progetti di sensibilizzazione sul tema della riqualificazione delle periferie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper riconoscere le modalità e gli strumenti più efficaci per comunicare con i soggetti in età infantile servendosi anche dell&#039;elemento ludico.&lt;br /&gt;
* Saper elaborare e attuare progetti individuali e/o di gruppo di carattere educativo, ricreativo ed espressivo mediante attività ludiche oltreché motorie, espressive, artistiche, musicali e manipolative.&lt;br /&gt;
* Agire per favorire il superamento di stereotipi e pregiudizi in ambito scolastico e nei contesti di vita quotidiana favorendo l’integrazione tra culture e contesti diversi anche attraverso attività ludiche.&lt;br /&gt;
* Realizzare semplici attività di animazione ludica e sociale in contesti nuovi.&lt;br /&gt;
* Acquisire la definizione di devianza con particolare riferimento a quella giovanile; riconoscerne le peculiarità e saper sviluppare progetti di intervento per la prevenzione, la cura e la riabilitazione del soggetto deviante.&lt;br /&gt;
* Distinguere le varie fasi dello sviluppo di un individuo e comprenderne l’importanza in fase di progettazione educativa.&lt;br /&gt;
* Comprendere il significato di devianza e saper sviluppare progetti di intervento per la prevenzione e la riabilitazione del soggetto deviante.&lt;br /&gt;
* Conoscere gli ambiti delle diverse scienze sociali, individuandone le possibili applicazioni nel settore socio sanitario.&lt;br /&gt;
* Conoscere e definire la disabilità riuscendo ad individuare possibili interventi socio sanitari, utilizzando anche il gioco.&lt;br /&gt;
* Comprendere gli aspetti principali dell’anzianità e saper individuare possibili interventi rivolti alla persona anziana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Competenze di educazione civica relative al progetto “Io ho cura della città e del quartiere”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Favorire uno sviluppo urbano sostenibile in ottica di inclusione, mobilità e accessibilità.&lt;br /&gt;
* Sostenere la propria e altrui partecipazione e responsabilità per una cittadinanza attiva nella consapevolezza della cittadinanza europea.&lt;br /&gt;
* Comprendere l’importanza che rivestono gli spazi pubblici nella vita della popolazione e saper come sensibilizzare la comunità a riguardo.&lt;br /&gt;
* Operare per creare o promuovere occasioni culturali che favoriscano l’incontro, la conoscenza e l’integrazione tra le culture.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper individuare fonti online affidabili e saperle utilizzare per attività di ricerca, studio e divulgazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper definire l’intelligenza e conoscere i principali approcci di studio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper definire l’emozione, conoscere le tipologie delle emozioni e la loro funzione.&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali caratteristiche di ciascuna tappa di sviluppo dell’individuo.&lt;br /&gt;
* Apprendere e riconoscere la presenza di problematiche riguardanti le varie tappe dello sviluppo e la consapevolezza dell&#039;esistenza di strutture che supportano e gestiscono tali problematiche.&lt;br /&gt;
* Conoscere l’oggetto di studio delle altre scienze umane e sociali.&lt;br /&gt;
* Conoscere i principali diritti dei minori.&lt;br /&gt;
* Saper definire la devianza.&lt;br /&gt;
* Saper definire la disabilità.&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali tipologie di disabilità.&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali caratteristiche dell’età anziana.&lt;br /&gt;
* La comunicazione: definizione, elementi e topologie.&lt;br /&gt;
* Il gioco: definizione, caratteristiche e classificazione di Piaget.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità di apprendimento 5: Emozioni, bisogni e motivazioni&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le emozioni.&lt;br /&gt;
* I bisogni e le motivazioni.&lt;br /&gt;
* L&#039;intelligenza emotiva.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità di apprendimento 6: La psicologia dello sviluppo&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Psicologia e sviluppo dell’essere umano.&lt;br /&gt;
* Lo sviluppo fisico e motorio.&lt;br /&gt;
* Lo sviluppo cognitivo.&lt;br /&gt;
* Lo sviluppo affettivo e morale.&lt;br /&gt;
* Lo sviluppo sociale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità di apprendimento 7: Le altre scienze umane e sociali&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* L&#039;antropologia culturale: analisi dei fondamenti e delle metodologie.&lt;br /&gt;
* La sociologia: definizione, norme sociali, teorie della devianza.&lt;br /&gt;
* La pedagogia: definizione, educazione e formazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità di apprendimento 8: I diritti dei minori e il disagio degli adolescenti&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* I diritti dell’infanzia.&lt;br /&gt;
* La crisi di identità e il disagio adolescenziale.&lt;br /&gt;
* Comunicare con gli adolescenti&lt;br /&gt;
* Il concetto di devianza.&lt;br /&gt;
* Il mondo dei videogiochi: aspetti positivi e aspetti negativi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità di apprendimento 9: Le persone con disabilità e gli anziani&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Disabilità: caratteristiche e bisogni&lt;br /&gt;
* Cause e tipologie di disabilità&lt;br /&gt;
* Inclusione e diritti&lt;br /&gt;
* Anzianità: caratteristiche e bisogni&lt;br /&gt;
* L&#039;anzianità: uno sguardo culturale&lt;br /&gt;
* I pregiudizi sulla vecchiaia.&lt;br /&gt;
* Anzianità nell&#039;ambito delle professioni socio-sanitarie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;DA SVOLGERSI IN COMPRESENZA CON L’INSEGNANTE DI METODOLOGIE OPERATIVE E INTERDISCIPLINARMENTE&#039;&#039;&#039;:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità per la compresenza 1: La comunicazione tra le persone&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* I caratteri generali della comunicazione.&lt;br /&gt;
* La comunicazione non verbale.&lt;br /&gt;
* La comunicazione nell&#039;era digitale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità per la compresenza 2: Il gioco nell&#039;infanzia&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Il gioco: un&#039;attività importante per lo sviluppo.&lt;br /&gt;
* La classificazione dei giochi: Parten e Piaget.&lt;br /&gt;
* I giochi in base all&#039;età&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contenuti minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le attività ludiche ed espressive: il valore psicopedagogico del gioco, i linguaggi espressivi del bambino, attività espressive e ludiche degli adulti.&lt;br /&gt;
* Saper definire e descrivere le emozioni di base e le relative funzioni.&lt;br /&gt;
* Saper distinguere le varie fasi dello sviluppo di un individuo, in cosa consiste la cultura e l&#039;identità, il processo di apprendimento della società in cui è inserito e la comprensione delle problematiche dell’integrazione.&lt;br /&gt;
* Individuare nel complesso l’esistenza di fenomeni di giudizio verso gli altri a livello più o meno conscio, soffermandosi su un aspetto di maggior interesse per lo studente tra quelli proposti&lt;br /&gt;
* Individuare e conoscere le caratteristiche principali del concetto di gruppo con particolare riferimento alla propria esperienza analizzando ed individuando a quali gruppi ci si relaziona nella vita reale&lt;br /&gt;
* Comprendere e conoscere gli elementi essenziali della dinamica sociale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Contenuti minimi relativi alle attività di compresenza:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Caratteri fondamentali della comunicazione&lt;br /&gt;
* Definizione e importanza del gioco&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Lezione frontale e lezione partecipata, con il supporto di slides, video e filmati..&lt;br /&gt;
* Cooperative learning.&lt;br /&gt;
* Role-play.&lt;br /&gt;
* Attività laboratoriale.&lt;br /&gt;
* Materiali a disposizione degli studenti su Google Classroom.&lt;br /&gt;
* Studi di caso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Interrogazioni orali.&lt;br /&gt;
* Verifiche scritte.&lt;br /&gt;
* Correzione del lavori svolti in classe e a casa.&lt;br /&gt;
* Elaborazione power point e relativa esposizione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Como A., Clemente E., Danieli R., &#039;&#039;Il laboratorio delle scienze umane e sociali. Seconda edizione. Per il primo biennio dei nuovi Istituti professionali. Servizi per la sanità e l’assistenza sociale&#039;&#039;, Ed. Paravia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Gli alunni avranno anche a disposizione materiale predisposto dal docente e condiviso su Classroom e, all’occorrenza, fornito in fotocopia.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Marco.moretti</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IBSOC-_A.S._2025-2026:_Scienze_umane_e_sociali&amp;diff=75524</id>
		<title>Classe IBSOC- A.S. 2025-2026: Scienze umane e sociali</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IBSOC-_A.S._2025-2026:_Scienze_umane_e_sociali&amp;diff=75524"/>
		<updated>2025-10-07T18:25:58Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Marco.moretti: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Marco Moretti &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nello Sfondo Unificatore (Macro-UDA) dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
In relazione allo sfondo unificatore scelto per l&#039;Anno scolastico in corso, &amp;quot;&#039;&#039;&#039;Il mondo incantato della fiaba&#039;&#039;&#039;&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti argomenti:&lt;br /&gt;
* La differenza tra fiaba e favola;&lt;br /&gt;
* L’importanza delle fiabe per la crescita emotiva del bambino;&lt;br /&gt;
* La fiaba come elemento efficace di comunicazione.  Nell’esaminare la fiaba scelta per la presente annualità “Pinocchio” si affronteranno:  - Il percorso di crescita e la costruzione dell’identità. - Il conflitto tra pulsioni e responsabilità. - Il valore dell’educazione scolastica. - L’educazione come cammino verso libertà e autonomia.&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nel percorso di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al percorso didattico individuato nel curricolo d&#039;Istituto di &amp;quot;Educazione civica - &#039;&#039;&#039;Io ho cura della casa comune&#039;&#039;&#039;&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti argomenti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La programmazione didattica della disciplina si raccorda allo sfondo unificatore attraverso un’unità laboratoriale di scrittura creativa espressamente collegata ai 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile secondo le seguenti tematiche: “Aiuto, Cosmonauti in pericolo! La navicella ha esaurito le riserve d’acqua…”, “Aiuto, l’orto di nonno Gianni è infestato da fragole mutanti…”, “Che idea grandiosa! Portiamo la spazzatura nello spazio……”, “Il mistero del pianeta nebuloso: guardando la Terra, esseri alieni da una lontana galassia non si spiegano lo spesso strato grigiastro che avvolge il nostro pianeta”, “Esseri alieni hanno constatato il ritiro inesorabile della frost line sul nostro pianeta e intendono accorrere in nostro soccorso”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Conoscere la classificazione delle discipline che fanno parte delle scienze umane e sociali, il loro oggetto di studio e l’ambito di interesse&lt;br /&gt;
*Comprendere il carattere di scientificità delle scienze umane e i metodi di indagine propri di ciascuna disciplina;&lt;br /&gt;
* Conoscere il concetto di socializzazione, le sue fasi e dimensioni;&lt;br /&gt;
* Conoscere il ruolo delle agenzie che realizzano il processo di socializzazione;&lt;br /&gt;
* Cogliere la duplice dimensione (personale e sociale) che caratterizza l’identità dell’individuo;&lt;br /&gt;
* Conoscere i principi, i contenuti e le modalità di costruzione del Sé e del processo identitario di un individuo;&lt;br /&gt;
* Comprendere che la vita psichica è guidata da processi cognitivi ed emotivo-motivazionali;&lt;br /&gt;
* Conoscere i principali processi cognitivi: attenzione, percezione, memoria, apprendimento, pensiero e intelligenza;&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali emozioni e il loro ruolo nella vita psichica;&lt;br /&gt;
* Saper definire il concetto di motivazione e la sua funzione;&lt;br /&gt;
* Conoscere le differenze tra favola e fiaba;&lt;br /&gt;
* Riconoscere l’importanza della fiaba come strumento pedagogico e saperne cogliere i principi fondamentali ivi contenuti che afferiscono all’area psico-pedagogica;&lt;br /&gt;
* Acquisire tecniche pratiche inerenti le attività laboratoriali proposte in compresenza con l’insegnante di metodologie operative;&lt;br /&gt;
* Riconoscere e utilizzare giochi e attività utili e idonei all’età del bambino, tenendo conto della multiculturalità e dell’interesse primario dell’individuo;&lt;br /&gt;
* Conoscere e utilizzare diverse attività e tecniche educative, ludiche e culturali in relazione alle diverse età e condizioni.&lt;br /&gt;
* Conoscere le caratteristiche e le finalità psicopedagogiche delle diverse attività ludico-espressive proposte.&lt;br /&gt;
* Conoscere il linguaggio disciplinare specifico.&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Conoscenze di Educazione civica relative al percorso “Io ho cura della casa comune”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
* Conoscere l’Agenda 2030 in quanto nuovo quadro di riferimento globale per l’impegno nazionale e internazionale volto a trovare soluzioni comuni alle grandi sfide del pianeta.&lt;br /&gt;
* Conoscere gli obiettivi relativi ad ambiente e territorio e le attività umane che, a livello globale, nazionale, locale e individuale, incidono maggiormente sull’ecosistema.&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali conseguenze ecologiche, sociali, culturali ed economiche dei cambiamenti climatici a livello locale, nazionale e globale.&lt;br /&gt;
* Acquisire consapevolezza delle strategie di prevenzione, mitigazione e adattamento sia a livello globale che individuale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Saper interagire con i soggetti in età infantile, adattando il registro linguistico in base all’età e al contesto.&lt;br /&gt;
* Saper raccontare, leggere e interpretare la fiaba in situazioni simulate o reali di interazione con l’infanzia.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare il tono della voce come uno strumento di comunicazione.&lt;br /&gt;
* Saper promuovere il riconoscimento delle principali emozioni proprie del bambino attraverso il ricorso alla letteratura dell’infanzia.&lt;br /&gt;
* Saper individuare le dinamiche alla base del funzionamento dei gruppi.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare le competenze digitali nell’ambito delle scienze umane, sia come lavoro di ricerca che come strumento di divulgazione efficace dei contenuti disciplinari; saper selezionare le fonti e le informazioni coerenti e corrette e saper riconoscere le fake news.&lt;br /&gt;
* Saper prendere parte attiva all’interno di un gruppo di lavoro, esprimendo in maniera assertiva il proprio punto di vista e sviluppando relazioni empatiche e significative con i diversi componenti.&lt;br /&gt;
* Acquisire abilità di autovalutazione e di controllo; saper approntare correttivi e strategie migliorative  nelle diverse attività realizzate.&lt;br /&gt;
* Saper realizzare differenti attività laboratoriali e di animazione, applicando i principi teorici studiati e progettando interventi appropriati rispetto ai bisogni individuali del target di riferimento.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare lo strumento fiabesco e favolistico come approccio multidisciplinare utile per la comunicazione e la formazione del bambino.&lt;br /&gt;
* Saper analizzare i tratti essenziali del disegno del bambino.&lt;br /&gt;
* Saper mettere in scena piccoli intrattenimenti ludici destinati ai bambini.&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Abilità di educazione civica relative al percorso “Io ho cura della casa comune”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Spiegare le dinamiche degli ecosistemi e dell’impatto ambientale, sociale, economico ed etico dei cambiamenti climatici.&lt;br /&gt;
* Comprendere il valore naturalistico e culturale del proprio territorio e il concetto di interdipendenza tra uomo e ambiente.&lt;br /&gt;
* Collaborare nello sviluppo di strategie per promuovere l’educazione all’ambiente e alla sostenibilità.&lt;br /&gt;
* Applicare i diversi aspetti relativi al concetto di ecosistema sociale e mediante il concetto di cittadinanza attiva favorire un miglioramento del proprio ambiente di riferimento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Saper riconoscere con quali modalità e strumenti sia più adeguato comunicare con i bambini, anche attraverso l’elemento fantastico.&lt;br /&gt;
* Saper analizzare ed interpretare i bisogni formativi dell’infanzia con attenzione alla dimensione personale e di gruppo e sapersi servire dell’elemento fiabesco per mettersi in relazione.&lt;br /&gt;
* Produrre semplici testi multimediali (immagini/parole) di comunicazione sociale e professionale ed effettuare basilari forme di riscrittura intertestuale e inter-semiotica nell’ambito dell’infanzia.&lt;br /&gt;
* Elaborare e attuare attività mediante l’applicazione delle principali tecniche di manualità e di animazione e attraverso il corretto uso di spazi, arredi e materiali.&lt;br /&gt;
* Saper assumere condotte rispettose delle norme di sicurezza limitando i comportamenti a rischio ed ideando, attraverso il ricorso a favole e fiabe, strategie capaci di aiutare i bambini a riconoscere situazioni potenzialmente pericolose.&lt;br /&gt;
* Essere in grado di riconoscere i principali elementi della socializzazione, applicando i contenuti disciplinari nei diversi contesti e situazioni.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare il linguaggio tecnico della disciplina.&lt;br /&gt;
* Cogliere i principali processi cognitivi sottesi all’apprendimento e mediante metodologie e strategie efficaci essere in grado di compiere un positivo adattamento.&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Competenze di Educazione civica: “Io ho cura della casa comune”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper progettare e realizzare attraverso la tecnica di scrittura creativa un prodotto incentrato sulla tematica del rispetto dell’ambiente.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare strumenti e fonti online e offline per la ricerca e la selezione di informazioni significative ed affidabili.&lt;br /&gt;
* Produrre semplici testi multimediali (immagini/parole) di comunicazione sociale e professionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Saper definire la socializzazione e le sue fasi.&lt;br /&gt;
* Saper definire il ruolo delle agenzie di socializzazione.&lt;br /&gt;
* Conoscere le tipologie di gruppi e sue dinamiche.&lt;br /&gt;
* Definire il concetto di interazione sociale.&lt;br /&gt;
* Acquisire l&#039;importanza della fiaba per la crescita emotiva del bambino e il suo ruolo socio-psico-pedagogico.&lt;br /&gt;
* Conoscere i principali ambiti disciplinari delle scienze umane e sociali; conoscere la nozione generale di scienze e le caratteristiche che definiscono il metodo scientifico.&lt;br /&gt;
* Individuare i processi cognitivi relativi alle fasi di apprendimento di un individuo.&lt;br /&gt;
* Conoscere la definizione di memoria e intelligenza.&lt;br /&gt;
* Acquisire abilità e competenze utili ai diversi aspetti emotivi e relazionali: imparare a gestire le emozioni.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare la fiaba come strumento pedagogico utile per la formazione del fanciullo.&lt;br /&gt;
* Saper realizzare attività educative e sociali, utilizzando tecniche di animazione sociale, ludiche e culturali in relazione alle diverse età e condizioni.  &lt;br /&gt;
* Conoscere le principali caratteristiche e finalità psicopedagogiche delle attività ludico-espressive.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
I contenuti trattati sono riconducibili a due macroaree: la prima, di carattere socio-psicologico, è relativa all’identità personale e sociale, mentre la seconda, più strettamente connessa alla psicologia, è legata ai processi cognitivi. Nello specifico gli argomenti trattati saranno:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;1.   Essere: io e la società&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;1.1  La socializzazione&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Che cos&#039;è e come avviene la socializzazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le principali agenzie di socializzazione: famiglia, scuola, gruppo dei pari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;1.2.  Tra socializzazione ed educazione: la famiglia e la scuola&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* La famiglia e le sue trasformazioni;&lt;br /&gt;
* La famiglia come ambiente educativo;&lt;br /&gt;
* Tra socializzazione e formazione: la scuola;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;1.3.  I gruppi come agenzia di socializzazione&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* I gruppi sociali;&lt;br /&gt;
* Dinamiche e struttura di gruppo;&lt;br /&gt;
* Pregiudizi e stereotipi contro i gruppi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;2.   Conoscere: la persona e le scienze umane e sociali&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;2.1.  La psicologia e i processi cognitivi&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Alle origini della psicologia;&lt;br /&gt;
* La psicologia come scienza;&lt;br /&gt;
* La psicologia tra ricerca e applicazione;&lt;br /&gt;
* Gli aspetti cognitivi dell&#039;essere umano&lt;br /&gt;
** L’attenzione;&lt;br /&gt;
** La percezione;&lt;br /&gt;
** La memoria;&lt;br /&gt;
** L’apprendimento;&lt;br /&gt;
** Il pensiero;&lt;br /&gt;
** L’intelligenza;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;In compresenza con l&#039;insegnante di metodologie operative e interdisciplinarmente saranno affrontati i seguenti argomenti:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* La fiaba: aspetti interpretativi e psicologici; la drammatizzazione della fiaba; La fiaba come strumento narrativo-comunicativo utile allo sviluppo emotivo e morale e alla costruzione identitaria individuale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Il disegno infantile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contenuti minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;La costruzione del sé e il processo identitario: identità individuale e sociale&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Il processo di socializzazione; definizione e fasi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le agenzie di socializzazione: famiglia, scuola, gruppi.&lt;br /&gt;
* I gruppi e sue definizioni.&lt;br /&gt;
* Le principali interazioni sociali.&lt;br /&gt;
* L&#039;importanza delle fiabe per la crescita emotiva del bambino.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;La mente come cervello: i processi di apprendimento; la metacognizione&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le scienze umane e sociali: definizione.&lt;br /&gt;
* La psicologia e i processi cognitivi: sensibilità, attenzione, percezione, memoria.&lt;br /&gt;
* Definizione di intelligenza.&lt;br /&gt;
* Sufficiente conoscenza delle leggi della percezione: la Gestalt.&lt;br /&gt;
* Gli aspetti emotivi e relazionali: le emozioni, la motivazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;MATERIALI PER LA COMPRESENZE (da svolgersi in compresenza con l&#039;insegnante di metodologie operative e interdisciplinarmente)&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;La fiaba&#039;&#039;&#039; - La fiaba: aspetti interpretativi psicologici-drammatizzazione della fiaba.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Il disegno infantile:&#039;&#039;&#039; un approccio disciplinare per instaurare un rapporto comunicativo e uno strumento di indagine per comprendere i principali disagi in esso contenuti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Lezione frontale e partecipata con supporto di slides, video e filmati .&lt;br /&gt;
* Cooperative learning.&lt;br /&gt;
* Role-play.&lt;br /&gt;
* Video e filmati.&lt;br /&gt;
* Attività laboratoriale.&lt;br /&gt;
* Materiali a disposizione degli studenti su Google Classroom.&lt;br /&gt;
* Studi di caso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Interrogazioni orali.&lt;br /&gt;
* Verifiche scritte.&lt;br /&gt;
* Correzione del lavori svolti in classe e a casa.&lt;br /&gt;
* Elaborazione power point e relativa esposizione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Como A., Clemente E., Danieli R., &#039;&#039;Il laboratorio delle scienze umane e sociali. Seconda edizione. Per il primo biennio dei nuovi Istituti professionali. Servizi per la sanità e l’assistenza sociale&#039;&#039;, Ed. Paravia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Gli alunni avranno anche a disposizione materiale predisposto dal docente e condiviso su Classroom e, all’occorrenza, fornito in fotocopia.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Marco.moretti</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_VBSOC_-_A.S._2025-2026:_Psicologia_generale_ed_applicata&amp;diff=74601</id>
		<title>Classe VBSOC - A.S. 2025-2026: Psicologia generale ed applicata</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_VBSOC_-_A.S._2025-2026:_Psicologia_generale_ed_applicata&amp;diff=74601"/>
		<updated>2025-10-01T19:23:22Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Marco.moretti: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Marco Moretti &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nello Sfondo Unificatore (Macro-UDA) dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione allo sfondo unificatore scelto per l&#039;Anno scolastico in corso, &amp;quot;IL CERCHIO DELLA VITA&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Infanzia&lt;br /&gt;
* Famiglia&lt;br /&gt;
* Adolescenza&lt;br /&gt;
* Disagio&lt;br /&gt;
* Terza età&lt;br /&gt;
* Disabilità&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nel percorso di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al percorso didattico individuato nel curricolo d&#039;Istituto di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; individuato &amp;quot;IO HO CURA DELLE ISTITUZIONI&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Piano Nazionale per la Famiglia;&lt;br /&gt;
* L&#039;ONU, organi e funzioni;&lt;br /&gt;
* Come promuovere la qualità della vita e le pari opportunità per le persone con disabilità;&lt;br /&gt;
* Il Dipartimento di Salute Mentale e il Trattamento Sanitario Obbligatorio;&lt;br /&gt;
* Istituzionalizzazione dell’anziano. Cure palliative L.38/2010&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali teorie psicologiche per i servizi socio sanitari.&lt;br /&gt;
* Conoscere i principali metodi e strumenti di analisi e di ricerca in psicologia.&lt;br /&gt;
* Conoscere il ruolo dell’operatore socio sanitario, compresi gli ambiti di lavoro nei quali può operare.&lt;br /&gt;
* Conoscere le modalità di intervento sui minori e sui nuclei familiari e progettare un possibile intervento sociale.&lt;br /&gt;
* Avere le conoscenze per sviluppare un intervento rivolto a soggetti con disabilità e alle loro famiglie.&lt;br /&gt;
* Conoscere le teorie per progettare un intervento efficace sulle persone con disagio psichico.&lt;br /&gt;
* Conoscere le terapie esistenti e i servizi a disposizione per sviluppare un efficace intervento sugli anziani.&lt;br /&gt;
* Possedere le conoscenze per progettare un intervento sui soggetti con dipendenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Conoscenze relative all’educazione civica e al progetto “Io ho cura”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* L&#039;ONU, organi e funzioni. L&#039;istituzionalizzazione delle giornate internazionali: la giornata internazionale dei diritti dell&#039;infanzia e dell&#039;adolescenza.&lt;br /&gt;
* Come promuovere la qualità della vita per le persone disabili e anziane inserite in una struttura residenziale.&lt;br /&gt;
* Definire il concetto di bisogno e approntare utili interventi per il loro soddisfacimento.&lt;br /&gt;
* Gli interventi istituzionali a favore dei diversi soggetti coinvolti nei sei macro argomenti.&lt;br /&gt;
* Gli interventi normativi per prevenire la dipendenza da gioco d’azzardo.&lt;br /&gt;
* Conoscere il Piano Nazionale per la Famiglia e i suoi obiettivi;&lt;br /&gt;
* Il Dipartimento di Salute Mentale e il Trattamento Sanitario Obbligatorio;&lt;br /&gt;
* Conoscere L.38/2010 relativa alle cure palliativi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Identificare il campo di indagine delle più importanti scuole di pensiero della psicologia.&lt;br /&gt;
* Saper applicare in ambito educativo, sociale e sanitario gli insegnamenti delle principali teorie psicologiche.&lt;br /&gt;
* Riconoscere i diversi approcci teorici allo studio della mente e del comportamento.&lt;br /&gt;
* Padroneggiare gli aspetti fondamentali delle diverse teorie utilizzabili dall&#039;operatore socio-sanitario.&lt;br /&gt;
* Cogliere le caratteristiche essenziali delle diverse teorie psicologiche.&lt;br /&gt;
* Saper applicare in ambito socio-sanitario i principi delle teorie trattare: teorie della personalità, la psicanalisi infantile, le teorie dei bisogni e le teorie sistemico-relazionali.&lt;br /&gt;
* Padroneggiare i concetti fondamentali delle teorie trattate comprendendone l’utilità per l’operatore socio-sanitario.&lt;br /&gt;
* Riconoscere le diverse tecniche di raccolta dei dati individuandone le caratteristiche principali.&lt;br /&gt;
* Creare griglie di osservazione utilizzabili nei diversi contesti socio-sanitari.&lt;br /&gt;
* Valutare le responsabilità professionali ed etiche in capo all’operatore socio-sanitario.&lt;br /&gt;
* Sapere come realizzare un piano d’intervento individualizzato.&lt;br /&gt;
* Riconoscere i rischi che corre l’operatore socio-sanitario nello svolgimento delle sue mansioni.&lt;br /&gt;
* Sapere come pianificare un intervento nei confronti di un minore maltrattato.&lt;br /&gt;
* Riconoscere gli elementi che permettono di diagnosticare una situazione di rischio di un minore e gli strumenti per progettare un intervento adeguato.&lt;br /&gt;
* Realizzare un piano d’intervento individualizzato per un minore in situazioni di disagio e per la sua famiglia.&lt;br /&gt;
* Identificare gli interventi più appropriati per i soggetti che attuano comportamenti problematici e per i loro familiari.&lt;br /&gt;
* Individuare i principali servizi rivolti alle persone disabili.&lt;br /&gt;
* Realizzare un piano d’intervento individualizzato per un soggetto disabile e per la sua famiglia.&lt;br /&gt;
* Riconoscere gli effetti dei principali psicofarmaci.&lt;br /&gt;
* Acquisire consapevolezza del valore delle terapie non farmacologiche.&lt;br /&gt;
* Individuare i principali servizi a disposizione delle persone con disagio psichico.&lt;br /&gt;
* Saper individuare il trattamento più adeguato per un anziano malato.&lt;br /&gt;
* Conoscere i servizi per anziani e saper individuare quelli più adeguati alle esigenze della persona.&lt;br /&gt;
* Saper realizzare un progetto individualizzato per un anziano malato di demenza.&lt;br /&gt;
* Conoscere le tipologie di farmaci utilizzati nella cura della dipendenza e i loro principali effetti.&lt;br /&gt;
* Individuare i principali servizi rivolti ai soggetti con dipendenza.&lt;br /&gt;
* Saper realizzare un piano d’intervento individualizzato per un soggetto dipendente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Abilità relative all’educazione civica e al progetto “Io ho cura”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper analizzare criticamente gli elementi che porta con sé l’istituzionalizzazione e applicare interventi per ridurne gli effetti negativi.&lt;br /&gt;
* Saper rilevare le condizioni degli anziani, delle persone con disagio psichico e delle persone disabili istituzionalizzate.&lt;br /&gt;
* Sapersi orientare in attività efficaci in ambito socio-sanitario.&lt;br /&gt;
* Approntare interventi socio assistenziali destinati ai diversi individui sociali.&lt;br /&gt;
* Applicare i diversi aspetti relativi al concetto di ecosistema sociale e mediante il concetto di cittadinanza attiva favorire un miglioramento del proprio ambiente di vita.&lt;br /&gt;
* Esaminare gli interventi normativi istituzionali per prevenire fenomeni di dipendenza&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Comprendere il ruolo della psicologia, e dello psicologo, all’interno del panorama dei servizi socio-sanitari.&lt;br /&gt;
* Essere coerenti ed efficaci nell’utilizzo degli strumenti culturali e metodologici ponendosi con atteggiamento critico, razionale e responsabile di fronte alla realtà.&lt;br /&gt;
* Individuare potenzialità e limiti dei diversi paradigmi teorici analizzati, comprendendo il loro possibile utilizzo in campo applicativo.&lt;br /&gt;
* Conoscere legami presenti tra ambiente sociale, individui e sistemi, distinguendo tra un caso presentato e le nozioni teoriche apprese sui fenomeni psicosociali, sui trattamenti e tecniche d’intervento.&lt;br /&gt;
* Individuare le strategie comunicative adatte attraverso la comprensione degli elementi che compongono la comunicazione e la loro relazione con il contesto sociale.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare alcuni strumenti di raccolta dati per osservare e comprendere un fenomeno sociale e per svolgere ricerche in quest’ambito.&lt;br /&gt;
* Individuare collegamenti e relazioni tra un caso presentato e le nozioni teoriche apprese.&lt;br /&gt;
* Collaborare alla realizzazione degli obiettivi di gruppi di lavoro e di équipe, in diversi contesti.&lt;br /&gt;
* Gestire campagne di informazione e orientamento dell’utente e dei suoi familiari per facilitare l’accessibilità e la fruizione dei servizi presenti sul territorio a loro dedicati.&lt;br /&gt;
* Saper individuare i fattori di rischio per la salute e il benessere dell’individuo.&lt;br /&gt;
* Imparare a prendersi cura dell’altro con professionalità.&lt;br /&gt;
* Realizzare azioni efficaci e professionali su persone fragili e vulnerabili e sulla loro famiglia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Competenze di educazione civica relative al progetto “Io ho cura”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare strumenti e fonti online e offline per la ricerca e la selezione di informazioni significative ed affidabili.&lt;br /&gt;
* Diventare consapevole del valore indispensabile dei principi di democrazia e partecipazione.&lt;br /&gt;
* Costruire progetti di intervento rivolti a persone istituzionalizzate.&lt;br /&gt;
* Acquisire la consapevolezza di essere un membro di una comunità e, in quanto tale, agire in essa con sentimento di responsabilità ed empatia.&lt;br /&gt;
* Costruire progetti di intervento volti all’individuo minore, alle famiglie, a soggetti con disabilità, con dipendenza e all’anziano.&lt;br /&gt;
* Saper individuare le principali realtà locali e istituzionali che operano nel settore sociale e sanitario.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Riconoscere gli strumenti concettuali dei diversi sistemi di pensiero della psicologia&lt;br /&gt;
* Conoscere il ruolo dell’operatore socio sanitario, compresi gli ambiti di lavoro nei quali può operare e riconoscere i rischi che corre nello svolgimento delle sue mansioni&lt;br /&gt;
* Conoscere le modalità di intervento da mettere in atto con le persone con disabilità, identificando quelle più appropriate&lt;br /&gt;
* Conoscere le modalità di intervento da mettere in atto con le persone anziane, identificando quelle più appropriate&lt;br /&gt;
* Conoscere le modalità di intervento da mettere in atto con le persone con disagio psichico, identificando quelle più appropriate&lt;br /&gt;
* Conoscere le modalità di intervento da mettere in atto con i minori maltrattati, identificando quelle più appropriate&lt;br /&gt;
* Possedere le conoscenze per progettare un intervento sui soggetti con dipendenza&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Al termine dell’anno lo studente dovrà dimostrare di possedere competenze relative alle aree epistemologiche della materia:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Analitica&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Riconoscere gli strumenti concettuali dei diversi sistemi di pensiero della psicologia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Espositiva&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Utilizzare in modo appropriato il linguaggio specifico della disciplina.&lt;br /&gt;
* Esporre i contenuti in modo semplice e corretto.&lt;br /&gt;
* Redigere semplici testi scritti funzionali agli scopi e alla situazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Applicativa&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Utilizza le conoscenze apprese in modo adeguato.&lt;br /&gt;
* Utilizzare le conoscenze acquisite per impostare semplici progetti operativi di intervento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Critico-elaborativa&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Analizzare le conoscenze possedute in funzione di nuove acquisizioni relative ai supporti extracurricolari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;SEZIONE 1: TEORIE E METODI DELLA PSICOLOGIA  IN AMBITO SOCIO-SANITARIO&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITA’ 1:  LE PRINCIPALI TEORIE  PSICOLOGICHE PER I SERVIZI SOCIO-SANITARI&#039;&#039;&#039;  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le teorie della personalità: Le teorie tipologiche, dei tratti e psicoanalitiche.&lt;br /&gt;
* Le teorie dei bisogni: Il concetto di bisogno, l’influenza dei bisogni sui comportamenti, la gestione dei bisogni da parte dell’operatore socio-sanitario.&lt;br /&gt;
* La psicoanalisi infantile: M. Klein D. Winnicott R. Spitz, le implicazioni della psicoanalisi infantile in ambito socio-sanitario.&lt;br /&gt;
* La teoria sistemico-relazionale: Il concetto di “ sistema” sociale, la teoria della comunicazione e le implicazioni della teoria sistemico-relazionale in ambito socio-sanitario.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;SEZIONE 2 : GLI INTERVENTI IN AMBITO SOCIO-SANITARIO&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITA’ 4 : L’INTERVENTO SUI NUCLEI FAMILIARI E SUI MINORI&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le modalità di intervento sui minori vittime di maltrattamento: le fasi dell’intervento, la terapia basata sul gioco e sul disegno.&lt;br /&gt;
* Le modalità di intervento  sui famigliari maltrattanti:  la prevenzione, la terapia familiare basata sul gioco.&lt;br /&gt;
* I servizi a disposizione delle famiglie  e dei minori: servizi socio-educativi, ricreativi e per il tempo libero, a sostegno della genitorialità, servizi residenziali per minori in situazioni di disagio.&lt;br /&gt;
* Un intervento individualizzato per i minori in situazione di disagio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITA’ 5:L’INTERVENTO SUI SOGGETTI DIVERSAMENTE ABILI&#039;&#039;&#039;  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le modalità di intervento sui “comportamenti problema”: le fasi che preparano l’intervento e i tipi di intervento sui comportamenti problema.&lt;br /&gt;
* I servizi a disposizione dei diversamente abili, gli interventi sociali, i servizi residenziali e semiresidenziali.&lt;br /&gt;
* Un intervento individualizzato per i soggetti diversamente abili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITA’ 6: L’INTERVENTO SULLE PERSONE CON DISAGIO PSICHICO&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* La terapia farmacologica: gli ansiolitici, gli antidepressivi e gli stabilizzanti del tono dell’umore, gli antipsicotici.&lt;br /&gt;
* La psicoterapia: le caratteristiche e le finalità della psicoterapia, la psicoanalisi, la terapia comportamentale e cognitiva, le psicoterapie umanistiche, la terapia sistemico-relazionale.&lt;br /&gt;
* Le terapie alternative: l’arteterapia e la pet therapy.&lt;br /&gt;
* I servizi a disposizione delle persone  con disagio psichico, la medicalizzazione della malattia mentale, l’assistenza psichiatrica dopo la legge  180 del 1978.&lt;br /&gt;
* Un intervento individualizzato per i soggetti con disagio psichico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITA’ 7 :L’INTERVENTO SUGLI ANZIANI  &#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le terapie per contrastare le demenze senili: la scelta del trattamento più adeguato, la terapia di orientamento alla realtà, la terapia della reminiscenza, il metodo comportamentale, la terapia occupazionale.&lt;br /&gt;
* I servizi a disposizione degli anziani: i servizi domiciliari, residenziali e semi-residenziali, l’hospice: un servizio per i malati terminali, il rapporto tra i servizi e i famigliari degli anziani.&lt;br /&gt;
* Un intervento individualizzato per gli anziani affetti da demenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITÀ 8: L’INTERVENTO SUI SOGGETTI DIPENDENTI&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* I trattamenti delle dipendenze: i trattamenti farmacologici e i gruppi di auto-mutuo aiuto.&lt;br /&gt;
* I servizi a disposizione dei soggetti dipendenti: i Ser.D., le comunità terapeutiche, i centri diurni.&lt;br /&gt;
* Un intervento individualizzato per i soggetti dipendenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contenuti minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Principali teorie psicologiche per i servizi socio-sanitari.&lt;br /&gt;
* Infanzia: L’intervento e i servizi sui minori e sui nuclei familiari.&lt;br /&gt;
* Disabilità: L’intervento e i servizi sui soggetti diversamente abili.&lt;br /&gt;
* Disagio: L’intervento e i servizi sulle persone con disagio psichico.&lt;br /&gt;
* Terza età: L’intervento e i servizi sugli anziani.&lt;br /&gt;
* Adolescenza: Crisi adolescenziale.&lt;br /&gt;
* Famiglia: La famiglia multiproblematica.&lt;br /&gt;
* IO HO CURA DELLA ISTITUZIONI: Il concetto di Istituzione e come integrarlo all’ambito socio-sanitario.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Lezione frontale e partecipata con il supporto di slides, video e filmati&lt;br /&gt;
* Cooperative learning&lt;br /&gt;
* Role-play&lt;br /&gt;
* Attività laboratoriale&lt;br /&gt;
* Studi di caso&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Verifiche orali&lt;br /&gt;
* Verifiche scritte&lt;br /&gt;
* Correzione del lavori svolti in classe e a casa&lt;br /&gt;
* Elaborazione power point e relativa esposizione&lt;br /&gt;
* Verifiche similari alle diverse tipologie previste per la seconda prova dell’esame di Stato:&lt;br /&gt;
** TIPOLOGIA A: Redazione di una relazione professionale sulla base dell’analisi di documenti, tabelle, dati&lt;br /&gt;
** TIPOLOGIA B: Analisi e soluzione di problematiche in un contesto operativo riguardante l’area professionale (caso aziendale/caso professionale)&lt;br /&gt;
** TIPOLOGIA C: Individuazione, predisposizione o descrizione delle fasi per la realizzazione di un servizio&lt;br /&gt;
** TIPOLOGIA D: Elaborazione di un progetto finalizzato all’innovazione della filiera di produzione e/o alla promozione di servizi e prestazioni professionali del settore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Annuska Como – Elisabetta Clemente – Rossella Danieli, La comprensione e l’esperienza, Corso di psicologia generale ed applicata per il quinto anno degli istituti professionali servizi socio-sanitari. Pearson Paravia 2017&lt;br /&gt;
* Gli alunni avranno anche a disposizione materiale predisposto dal docente e condivisi nella Classroom di Google Suite e, all’occorrenza, forniti in fotocopia.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Marco.moretti</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IVASOC_-_A.S._2025-2026:_Psicologia_generale_ed_applicata&amp;diff=74600</id>
		<title>Classe IVASOC - A.S. 2025-2026: Psicologia generale ed applicata</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IVASOC_-_A.S._2025-2026:_Psicologia_generale_ed_applicata&amp;diff=74600"/>
		<updated>2025-10-01T19:16:04Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Marco.moretti: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Marco Moretti &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nello Sfondo Unificatore (Macro-UDA) dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione allo sfondo unificatore scelto per l&#039;Anno scolastico in corso, &amp;quot;Tommy e gli altri: approccio interdisciplinare alla disabilità&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* La disabilità;&lt;br /&gt;
* Patologie psichiatriche in aumento: emergenza sanitaria tra i diversamente abili;&lt;br /&gt;
* La famiglia con figlio diversamente abile;&lt;br /&gt;
* Autismo e sindrome di Asperger;&lt;br /&gt;
* ICIDH e ICF;&lt;br /&gt;
* PEI e PDP;&lt;br /&gt;
* La disabilità nell’anziano;&lt;br /&gt;
* Alcol e droga, le conseguenze invalidanti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nel percorso di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al percorso didattico individuato nel curricolo d&#039;Istituto di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; individuato &amp;quot;Cura della memoria&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Differenza tra storia e memoria;&lt;br /&gt;
* Olocausto e disabilità: vite non degne di essere vissute;&lt;br /&gt;
* Storia dei manicomi e legge Basaglia;&lt;br /&gt;
* Quando la memoria svanisce;&lt;br /&gt;
* Non solo Alzheimer: Late, un&#039;altra forma di demenza senile;&lt;br /&gt;
* Memoria e scienza.&lt;br /&gt;
* La consapevolezza di come si fa scienza: la scoperta casuale della penicillina da parte di Alexander Fleming (metodo scientifico come capacità di osservazione e lettura della realtà fisica); Ignác Fülöp Semmelweis e l’importanza di un gesto semplice come lavarsi le mani per salvare la vita di migliaia di persone;&lt;br /&gt;
* La memoria della pandemia: che cosa ci ha insegnato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper definire la disabilità individuandone i punti essenziali e cogliendone i bisogni principali, rapportandoli con il ruolo dell’operatore socio sanitario&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper distinguere tra le differenti disabilità cogliendone i relativi ambiti ed aspetti per approntare strategie progettuali utili per la prevenzione e cura del soggetto con disabilità&lt;br /&gt;
* Saper definire il concetto di maltrattamento, cogliendone gli indicatori, i fattori di rischio e le strategie utili al suo riconoscimento&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali strategie d’intervento volte alla prevenzione di maltrattamento minorile e disagio adolescenziale per impedirne la devianza&lt;br /&gt;
* Conoscere il concetto di dipendenza, saper agire sul fattore motivazionale cogliendone l’aspetto negativo per la società in termini economici ma soprattutto di vite umane&lt;br /&gt;
* Definire i caratteri principali relativi al concetto di utente dei servizi sociali; individuare i bisogni e saper approntare progetti di intervento volti alla cura, al recupero e alla gestione dei bisogni primari&lt;br /&gt;
* Conoscenza di tecniche di progettazione educativa e sociale, tecniche di osservazione e di rilevazione dei bisogni&lt;br /&gt;
* Conoscenza di varie tipologia di attività educative e sociali a favore della disabilità, di tecniche di supporto allo sviluppo dell&#039;autonomia personale, di materiali, ausili e attrezzature speciali per specifiche disabilità&lt;br /&gt;
* Conoscenza di tecniche e strumenti di documentazione, metodologie e tecniche della relazione di aiuto e del dialogo sociale ed educativo&lt;br /&gt;
* Conoscenza delle principali nozioni di segretezza professionale e segreto condiviso&lt;br /&gt;
* Conoscenza del funzionamento dell’insieme dei servizi per la disabilità&lt;br /&gt;
* Conoscenza del codice deontologico, conoscenza dell’ambito di lavoro (struttura organizzativa, funzioni e ruoli) delle figure professionali di riferimento nonché dei compiti lavorativi: attività, mansioni e responsabilità svolte dalla figura professionale&lt;br /&gt;
* Conoscenza dei percorsi di acquisizione delle conoscenze e competenze richieste: formazione formale, formazione on the job e/o apprendimento informale; gli ambiti di inserimento/settori di attività e possibile sviluppo professionale; riconoscimento formale della figura ed eventuali reti/associazioni di riferimento&lt;br /&gt;
* Conoscenza delle tecniche di gestione dei colloqui e dei colloqui di aiuto, delle tecniche di sostegno allo sviluppo dell&#039;autonomia personale, delle tecniche di analisi delle dinamiche di gruppo e di esclusione&lt;br /&gt;
* Conoscenza delle tecniche di gestione delle dinamiche di gruppo&lt;br /&gt;
* Conoscenza delle metodologie di valutazione degli interventi in area sociale, dei rapporti di monitoraggio e verifica dell’intervento di aiuto, delle simulazioni ed ipotesi risolutive di possibili accadimenti problematici, di tecniche di problem solving, schede di valutazione delle attitudini alla relazione educativa, del modulo di osservazione nel colloquio, nell&#039;intervento e nel sostegno educativo&lt;br /&gt;
* Conoscenza delle scale di autovalutazione del senso di competenza e di self-efficacy&lt;br /&gt;
* Definire il sistema sanitario nazionale comprendendo in esso anche le strutture “satelliti” (RSA, case di riposo, centri diurni, comunità), cooperative di tipo A e B, associazioni di volontariato; cogliere l’importanza della cura ma soprattutto anche della prevenzione&lt;br /&gt;
* Conoscere i diversi ruoli e professioni sanitarie che agiscono nell’ambito sanitario e della cura della persona; saperne individuare le caratteristiche, le professionalità&lt;br /&gt;
* Acquisire una buona conoscenza delle tecniche di intervento in campo sociale sia nell’individuazione dei bisogni che nell’analisi di situazioni tipologiche che richiedono un progetto di intervento&lt;br /&gt;
* Conoscere e definire il concetto di minore, sue implicazioni sociali individuando le diverse forme di devianza alle quali essi possono incorrere&lt;br /&gt;
* Conoscere il ruolo sociale degli anziani comprendendone le caratteristiche principali e saper approntare strategie di intervento socio assistenziale a loro rivolte&lt;br /&gt;
* Comprendere e individuare i principali cambiamenti relativi alla fase senile e conoscere le principali strutture e tipologie di interventi per la loro gestione&lt;br /&gt;
* Comprendere i fattori e gli eventi che possono indurre una malattia mentale confrontando i diversi sistemi di classificazione della malattia mentale sapendo coglierne le caratteristiche principali&lt;br /&gt;
* Conoscere la storia della disabilità e gli interventi concreti attuati dal legislatore partendo dall’integrazione scolastica per finire agli strumenti di intervento (PDP, PEI, BES), diagnostico (ICF e DSM V) e legislativo ( legge 104 e seguenti)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Conoscenze di Educazione Civica relative al progetto “Io ho cura della memoria”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Conoscere la differenza tra storia e memoria&lt;br /&gt;
* Conoscere le caratteristiche della cultura della non violenza e i contributi dei principali protagonisti&lt;br /&gt;
* “Dichiarazione dei diritti del fanciullo” (1959)&lt;br /&gt;
* “Convenzione internazionale dei diritti dell’infanzia” (1989)&lt;br /&gt;
* Conoscere la concezione di disabilità nel periodo dell’Olocausto (vite non degne di essere vissute)&lt;br /&gt;
* Conoscere la storia dei manicomi e la legge Basaglia&lt;br /&gt;
* Conoscere le caratteristiche delle sindromi di Alzheimer e di Late&lt;br /&gt;
* Acquisire consapevolezza del legame tra memoria e scienza&lt;br /&gt;
* Saper definire la memoria e la sua importanza nell’individuo; saper individuare le principali patologie ad essa correlate&lt;br /&gt;
* Favorire la sensibilizzazione per le giornate deputate al ricordo e sancite dalle leggi dello Stato, comprenderne la necessità e, mediante dibattito, favorire la prevenzione, il ricordo e il rispetto delle vittime&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Acquisire e utilizzare efficacemente un linguaggio specifico esprimendosi in maniera appropriata utilizzando anche le tecniche comunicative apprese&lt;br /&gt;
* Individuare i possibili campi di intervento nella cura e nel sostegno socio assistenziale riguardanti i diversi fruitori dei servizi socio sanitari&lt;br /&gt;
* Individuare i servizi e le figure professionali funzionali alla definizione, progettazione e gestione di interventi attinenti le realtà della disabilità&lt;br /&gt;
* Individuare i servizi specialistici del territorio operanti nell’ambito della disabilità (Centro Socio Riabilitativo residenziale, Centro Socio Riabilitativo semiresidenziale, Centro Multiservizi rivolto a minorenni disabili……) e analizzare le relative prestazioni e servizi offerti&lt;br /&gt;
* Individuare ed analizzare le figure professionali operative nell’ambito della disabilità (Educatore, Oss, Atelierista, Psicologo, Psichiatra, Medico, Medico Neuro Psichiatra Infantile (NPI);&lt;br /&gt;
* Applicare tecniche di rilevazione dei bisogni relativamente all’autonomia, comunicazione e inclusione del soggetto&lt;br /&gt;
* Determinare obiettivi, metodologie e attività di sostegno tese all&#039;acquisizione dell’autonomia e alla socializzazione nell’ambito della disabilità&lt;br /&gt;
* Applicare le diverse tecniche di supporto allo sviluppo dell&#039;autonomia personale per la costruzione dell&#039;autosufficienza nelle attività routinarie&lt;br /&gt;
* Scegliere ed adattare tecniche di osservazione e di rilevazione dei bisogni in funzione dell’obiettivo da raggiungere&lt;br /&gt;
* Prospettare l’utilizzo di materiali, ausili e attrezzature speciali per specifiche disabilità&lt;br /&gt;
* Documentare le attività realizzate utilizzando varie tipologie di strumenti disponibili&lt;br /&gt;
* Applicare tecniche di osservazione e analisi delle dinamiche dei gruppi sociali&lt;br /&gt;
* Applicare tecniche di verifica degli interventi sociali, individuare il grado di raggiungimento di benefici reali per i destinatari (efficacia)&lt;br /&gt;
* Individuare in maniera costruttiva soluzioni per situazioni di stress o di conflitto&lt;br /&gt;
* Individuare strategie e concetti utili alla prevenzione e cura della devianza nell’ottica di una progettualità socio assistenziale&lt;br /&gt;
* Acquisire abilità e doti comunicative relazionali sapendole utilizzare nelle dinamiche sociali diverse, distinguendo le diverse strategie comunicative efficaci per arrivare ad una comunicazione assertiva soprattutto verso i diversi utenti socio sanitari&lt;br /&gt;
* Essere in grado di riconoscere i principali fattori di rischio e indicatori in un maltrattamento comprendendo le possibili conseguenze da esso derivanti&lt;br /&gt;
* Riconoscere i diversi disturbi psicologici sulla base dei loro sintomi&lt;br /&gt;
* Distinguere, sulla base di appositi indicatori, tenendo presente anche i fattori di rischio nella valutazione,  le diverse tipologie di maltrattamento minorile&lt;br /&gt;
* Riconoscere le conseguenze causate dal maltrattamento minorile e i diversi ambiti in cui queste si possono manifestare&lt;br /&gt;
* Riconoscere le conseguenze causate dal maltrattamento psicologico in famiglia&lt;br /&gt;
* Distinguere condizioni di normalità da stati patologici che possono ostacolare i normali processi di crescita dei minori&lt;br /&gt;
* Cogliere le ripercussioni che le patologie della vecchiaia hanno a livello psicologico nella persona anziana&lt;br /&gt;
* Saper approntare progetti di interventi partendo da analisi dei bisogni delle persone affette da dipendenza e gestire il supporto alle loro famiglie&lt;br /&gt;
* Riconoscere le condizioni e le dinamiche che caratterizzano una famiglia multiproblematica&lt;br /&gt;
* Individuare gli eventi critici che possono minare l’equilibrio di una famiglia e comprenderne gli aspetti più difficili da accettare&lt;br /&gt;
* Riconoscere il carico emotivo di chi accudisce un familiare non autonomo a causa dell’età, di una disabilità o di una malattia&lt;br /&gt;
* Saper riconoscere le cause che possono provocare una condizione di disabilità, i tipi di danno che ogni disabilità comporta e saper approntare interventi specifici per la cura della persona&lt;br /&gt;
* Individuare e riconoscere i comportamenti problema e approntare strumenti e strategie efficaci per la loro risoluzione  e prevenzione&lt;br /&gt;
* Saper costruire e utilizzare schede di osservazione e rilevazione delle dinamiche comunicative, delle problematiche sociali; conoscere ed applicare tecniche e approcci comunicativo-relazionali e terapeutici ai fini della personalizzazione della cura e presa in carico dell’utente con la consapevolezza del ruolo del professionista sanitario che lavora in rete&lt;br /&gt;
* Rilevare elementi dello stato di salute psico-fisica e del grado di autonomia dell’utente.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare tecniche dell’intervista e del colloquio e dell’osservazione.&lt;br /&gt;
* Saper Individuare tecniche e strumenti utili per la programmazione e la realizzazione di attività di animazione o di terapia occupazionale, riabilitativa e di cura rivolte a persone con disabilità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Abilità di Educazione Civica relative al progetto “Io ho cura della memoria”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Sviluppare “una cultura europea del ricordo” basata sulla rielaborazione del passato in senso critico, sulla base dei principi e dei valori comuni europei di umanesimo, tolleranza e democrazia.&lt;br /&gt;
* Sapersi confrontare nella comprensione reciproca e fondare il proprio giudizio del passato esclusivamente sull’analisi dei fatti storici&lt;br /&gt;
* Riconoscere l’importanza ed il valore delle giornate commemorative istituite a livello internazionale&lt;br /&gt;
* Saper divulgare e collaborare in progetti di sensibilizzazione su argomenti oggetto delle diverse giornate del ricordo e di riflessione istituite dalle leggi dello Stato&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Cooperare alla progettazione partecipata di attività sociali ed educative nell’ambito della disabilità per il raggiungimento di obiettivi di integrazione scolastica e di partecipazione sociale, nell’ottica di un più ampio progetto di vita&lt;br /&gt;
* Prevenire le dinamiche di esclusione fondate su stereotipi e pregiudizi o in riferimento a differenti caratteristiche personali, individuando e disattivando le cause della discriminazione in un dato sistema di riferimento&lt;br /&gt;
* Saper approntare soluzioni e attività utili al processo di integrazione&lt;br /&gt;
* Adottare strumenti e forme di comunicazione funzionali a favorire la relazione d’aiuto in particolare nel campo della disabilità&lt;br /&gt;
* Partecipare al soddisfacimento dei bisogni di base di persone in condizioni di disabilità&lt;br /&gt;
* Progettare il monitoraggio di interventi routinari nell’ambito della disabilità, verificandone gli sviluppi e valutandone l’efficacia e l’efficienza&lt;br /&gt;
* Programmare e realizzare attività per l’animazione di persone con disabilità aventi carattere formativo o di animazione sociale in contesti reali di servizi&lt;br /&gt;
* Programmare e realizzare attività per l’animazione di persone anziane e/o affette da forme di demenza senile aventi carattere formativo o di animazione sociale in contesti reali di servizi&lt;br /&gt;
* Saper approntare dallo studio di un caso, riferibile ai contenuti disciplinari, possibili interventi socio sanitari a partire da una progettazione efficace sia individualmente che in équipe&lt;br /&gt;
* Realizzare azioni a sostegno e tutela di persone o gruppi con disagio, disturbo e psicopatologia per migliorare la qualità di vita e la loro integrazione&lt;br /&gt;
* Realizzare azioni di prevenzione e contrasto alle condotte devianti anche in ambito minorile&lt;br /&gt;
* Essere in grado di riconoscere i principali fattori di rischio e indicatori in un maltrattamento comprendendo le possibili conseguenze da esso derivanti&lt;br /&gt;
* Cooperare alla progettazione partecipata di attività a sostegno di soggetti con trascorsi di maltrattamenti&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare i principali strumenti tecnologici sia come campo di ricerca ed indagine sia come strumento di produzione anche di elaborati multimediali per la presentazione dei diversi contenuti&lt;br /&gt;
* Essere in grado di elaborare i contenuti disciplinari in forma personale e critica, esponendo, in maniera chiara, il proprio punto di vista&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Competenza di Educazione civica: “Io ho cura della memoria”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare il pensiero critico e diventare membro attivo della società, in particolare diffondendo una corretta cultura della memoria e del ricordo&lt;br /&gt;
* Essere consapevoli del percorso storico che ha portato ai principi di inclusione della persona con disabilità e agire professionalmente nel rispetto di essi&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare strumenti e fonti on line e off line per la ricerca e la seleziona di informazioni significative ed affidabili&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Conoscere e individuare le diverse tipologie di utenza&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Conoscere e individuare le varie tipologie di disabilità&lt;br /&gt;
* Conoscere e individuare le diverse malattie mentali&lt;br /&gt;
* Conoscere e individuare le condizioni di disagio dei minori e degli adolescenti&lt;br /&gt;
* Conoscere i cambiamenti che caratterizzano la vecchiaia e le malattie più comuni&lt;br /&gt;
* Conoscere de principali forme di dipendenza e i suoi effetti&lt;br /&gt;
* Conoscere le caratteristiche della famiglia multiproblematica e le situazioni “difficili” in cui può trovarsi&lt;br /&gt;
* Cogliere l’importanza dell’aver cura degli altri in modo professionale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
I contenuti affrontati possono essere ricondotti a due macro-aree: l’utenza dei servizi sociosanitari e la promozione del benessere come fine ultimo dell’intervento in ambito socio-sanitario.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima macro-area tratterà di disagio minorile, disabilità, disagio psichico, anziani, dipendenze e famiglia. Rientrano invece nella seconda sezione la presentazione e l’approfondimento dei concetti di salute e benessere, la relazione di aiuto come relazione professionale, il rischio del burnout, la progettazione di interventi sociosanitari e il lavoro in équipe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nello specifico i contenuti trattati saranno i seguenti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità 6: Il disagio minorile&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Gli abusi sui bambini&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** La concezione dell’infanzia nei secoli&lt;br /&gt;
** Il maltrattamento minorile&lt;br /&gt;
** Le tipologie di maltrattamento minorile&lt;br /&gt;
** Le conseguenze del maltrattamento sui minori&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Il maltrattamento psicologico in famiglia&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** La violenza assistita&lt;br /&gt;
** Le separazioni coniugali conflittuali&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;L’adolescenza: un’età difficile&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** La crisi adolescenziale&lt;br /&gt;
** Le condotte devianti&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità 7: I diversamente abili&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Definire e conoscere la disabilità&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** I concetti di “abilità” e “disabilità”&lt;br /&gt;
** Inserimento, integrazione, inclusione&lt;br /&gt;
** Le cause della disabilità&lt;br /&gt;
** I diversi tipi di danno&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Le disabilità intellettive&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** Una classificazione della disabilità intellettiva&lt;br /&gt;
** La sintomatologia delle disabilità intellettive&lt;br /&gt;
** I comportamenti problema&lt;br /&gt;
** La sindrome di Down&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Le disabilità sensoriali&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** La disabilità visiva&lt;br /&gt;
** La disabilità uditiva&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Le disabilità motorie&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** La paralisi celebrale infantile&lt;br /&gt;
** La disabilità motoria nell’adulto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità 8: Il disagio psichico&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Definire e classificare la malattia mentale&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** I criteri della normalità e della patologia&lt;br /&gt;
** Le cause della malattia mentale&lt;br /&gt;
** Le classificazioni della malattia mentale&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;I disturbi psichici&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** I disturbi d’ansia&lt;br /&gt;
** I disturbi ossessivo-compulsivi&lt;br /&gt;
** La depressione maggiore&lt;br /&gt;
** La schizofrenia&lt;br /&gt;
** L’autismo&lt;br /&gt;
** I disturbi della nutrizione e dell’alimentazione&lt;br /&gt;
** Il disturbo da deficit dell’attenzione e iperattività&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità 9: Gli anziani&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Gli indicatori della vecchiaia&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** I criteri per definire la vecchiaia&lt;br /&gt;
** Una fase di profonde trasformazioni&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Gli anziani e la demenza&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** Una classificazione delle demenze senili&lt;br /&gt;
** I sintomi comuni alle demenze senili&lt;br /&gt;
** Le principali tipologie di demenza&lt;br /&gt;
** Le conseguenze psicologiche della demenza senile&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;La malattia o morbo di Parkinson&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** I sintomi&lt;br /&gt;
** I disturbi secondari&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità 10: le dipendenze&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;La dipendenza dalla droga&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** I diversi modi di classificare le droghe&lt;br /&gt;
** I disturbi da dipendenza e correlati a sostanze&lt;br /&gt;
** Il consumo di droga presso gli adolescenti&lt;br /&gt;
** Gli effetti della dipendenza da sostanze stupefacenti&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;La dipendenza dall’alcol&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** Il consumo di alcol&lt;br /&gt;
** I tipi di bevitori&lt;br /&gt;
** Le conseguenze dell’abuso di alcol&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità 11: La famiglia e le sue difficoltà&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;La famiglia multiproblematica&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** Una definizione di “famiglia multiproblematica”&lt;br /&gt;
** La famiglia multiproblematica nella società&lt;br /&gt;
** Le caratteristiche della famiglia multiproblematica&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Le situazioni che possono destabilizzare la famiglia&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** La famiglia con figli diversamente abili&lt;br /&gt;
** La famiglia dell’anziano malato di demenza&lt;br /&gt;
** La famiglia del malato terminale&lt;br /&gt;
** La famiglia povera&lt;br /&gt;
** Il fenomeno migratorio&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità 14: lavorare con gli altri&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Il lavoro di équipe&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** L’équipe socio-sanitaria&lt;br /&gt;
** La comunicazione all’interno dell’équipe&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;La rete nel lavoro sociale e socio-sanitario&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** Il concetto di rete sociale&lt;br /&gt;
** Il lavoro di rete con la persona&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità 15: la progettazione in ambito sociale e sociosanitario&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Lavorare per progetti&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** Il significato di “progettare”&lt;br /&gt;
** Progettare nel sociale&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Le fasi della progettazione&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** L’ideazione&lt;br /&gt;
** L’attivazione&lt;br /&gt;
** La pianificazione&lt;br /&gt;
** La realizzazione&lt;br /&gt;
** La valutazione conclusiva&lt;br /&gt;
** Un esempio di progetto in ambito socio-sanitario&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contenuti minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Definire e conoscere le diverse forme di disabilità&lt;br /&gt;
* Definire e conoscere i disturbi psichici&lt;br /&gt;
* Gli abusi sui bambini&lt;br /&gt;
* Il maltrattamento psicologico in famiglia&lt;br /&gt;
* Demenze e morbo di Parkinson&lt;br /&gt;
* Dipendenze da alcol e droga: gli effetti psico-fisici e sociali&lt;br /&gt;
* La famiglia multiproblematica&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Lezione frontale e partecipata con il supporto di slides, video e filmati&lt;br /&gt;
* Cooperative learning&lt;br /&gt;
* Role-play&lt;br /&gt;
* Attività laboratoriale&lt;br /&gt;
* Studi di caso&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Verifiche orali&lt;br /&gt;
* Verifiche scritte&lt;br /&gt;
* Correzione del lavori svolti in classe e a casa&lt;br /&gt;
* Elaborazione power point e relativa esposizione&lt;br /&gt;
* Verifiche similari alle diverse tipologie previste per la seconda prova dell’esame di Stato:&lt;br /&gt;
** TIPOLOGIA A Redazione di una relazione professionale sulla base dell’analisi di documenti, tabelle, dati&lt;br /&gt;
** TIPOLOGIA B Analisi e soluzione di problematiche in un contesto operativo riguardante l’area professionale (caso aziendale/caso professionale)&lt;br /&gt;
** TIPOLOGIA C: Individuazione, predisposizione o descrizione delle fasi per la realizzazione di un servizio&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Annuska Como – Elisabetta Clemente – Rossella Danieli, “ La comprensione e l’esperienza, Corso di psicologia generale ed applicata “per il secondo biennio degli istituti professionali servizi socio-sanitari. Pearson Paravia 2017 &lt;br /&gt;
* Gli alunni avranno anche a disposizione materiale predisposto dal docente e condiviso nella sezione “Didattica” del registro elettronico, nella Classroom di Google Suite e, all’occorrenza, fornito in fotocopia.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Marco.moretti</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIIBSOC_-_A.S._2025-2026:_Psicologia_generale_ed_applicata&amp;diff=74599</id>
		<title>Classe IIIBSOC - A.S. 2025-2026: Psicologia generale ed applicata</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIIBSOC_-_A.S._2025-2026:_Psicologia_generale_ed_applicata&amp;diff=74599"/>
		<updated>2025-10-01T19:06:43Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Marco.moretti: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Marco Moretti &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nello Sfondo Unificatore (Macro-UDA) dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione allo sfondo unificatore scelto per l&#039;Anno scolastico in corso, &amp;quot;ADOLESCENZA: UN&#039;ETA&#039; TUTTA DA SCOPRIRE&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Adolescenza: accettazione del proprio corpo che cambia.&lt;br /&gt;
* La costruzione della propria identità: chi sono io?&lt;br /&gt;
* La separazione dai genitori: la crescente ricerca di autonomia.&lt;br /&gt;
* Gli effetti dell’intelligenza emotiva sugli adolescenti.&lt;br /&gt;
* Isolamento sociale dei giovani: come riconoscere un ragazzo con &#039;&#039;hikikomori&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
* Margareth Mead: come una cultura possa influenzare la personalità degli adolescenti.&lt;br /&gt;
* Il dramma del gambero secondo F. Dolto: attraversare il cambiamento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nel percorso di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al percorso didattico individuato nel curricolo d&#039;Istituto di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; individuato &amp;quot;IO HO CURA DEI VULNERABILI&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Vulnerabili, un viaggio nella fragilità dei rapporti familiari.&lt;br /&gt;
* Gli adolescenti e le ragioni della loro vulnerabilità: “Il dramma del gambero”.&lt;br /&gt;
* Lettura, analisi e comprensione della tematica trattata attraverso video, immagini, articoli, esperienze personali e analisi di casi.&lt;br /&gt;
* Il disagio minorile a livello macro-sociale: Pappagalli verdi, di Gino Strada: i bambini, in guerra, si divertono da morire.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali scuole di pensiero della psicologia.&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali teorie dello sviluppo.&lt;br /&gt;
* Conoscere le difficoltà dell&#039;età adolescenziale, in particolare il concetto di devianza.&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali teorie sull’intelligenza.&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali tematiche della psicologia sociale.&lt;br /&gt;
* Conoscere il significato di isolamento sociale.&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali teorie della comunicazione.&lt;br /&gt;
* Conoscere il concetto di salute e di benessere.&lt;br /&gt;
* Conoscere il significato autentico del prendersi cura degli altri.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Conoscenze relative all’educazione civica e al progetto “Io ho cura”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Il significato del termine vulnerabilità.&lt;br /&gt;
* La condizione drammatica tipica dell’adolescente: il dramma del gambero.&lt;br /&gt;
* Comprendere le principali tematiche adolescenziali che rendono l’individuo fragile e vulnerabile.&lt;br /&gt;
* Conoscere le più importanti vulnerabilità dei soggetti anziani.&lt;br /&gt;
* Comprendere le vulnerabilità del soggetto migrante.&lt;br /&gt;
* Conoscere le questioni relative alla giustizia sociale a livello locale, nazionale e globale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Identificare il campo di indagine delle più importanti scuole di pensiero della psicologia.&lt;br /&gt;
* Saper applicare in ambito educativo, sociale e sanitario gli insegnamenti delle principali teorie psicologiche.&lt;br /&gt;
* Riconoscere i diversi approcci teorici allo studio della mente e del comportamento.&lt;br /&gt;
* Padroneggiare gli aspetti fondamentali delle diverse teorie utilizzabili dall&#039;operatore socio-sanitario.&lt;br /&gt;
* Conoscere gli elementi essenziali delle teorie dello sviluppo e le loro ricadute nel lavoro di operatore socio-sanitario.&lt;br /&gt;
* Comprendere gli aspetti delle teorie sull&#039;intelligenza che possono avere ricadute nel lavoro dell’operatore socio-sanitario.&lt;br /&gt;
* Saper cogliere come l’influenza sociale agisce sui comportamenti dell’individuo.&lt;br /&gt;
* Conoscere gli effetti psicologici e sociali di stereotipi e pregiudizi e comprenderne le cause.&lt;br /&gt;
* Riconoscere le diverse tipologie di gruppi e le loro caratteristiche, distinguere i diversi stili di leadership cogliendo le differenze tra loro.&lt;br /&gt;
* Riconoscere i diversi elementi comunicativi sottesi alla comunicazione verbale non verbale e paraverbale e comprenderne il ruolo all’interno delle relazioni umane.&lt;br /&gt;
* Riconoscere gli elementi che devono contraddistinguere una comunicazione nell’ambito di una relazione di aiuto.&lt;br /&gt;
* Comprendere il ruolo svolto dell’operatore in merito al mantenimento e alla prevenzione dello stato di salute dell’utente.&lt;br /&gt;
* Riconoscere i fattori che possono mettere a rischio lo stato di benessere di una persona.&lt;br /&gt;
* Conoscere i metodi che ha a disposizione l’operatore per prendersi cura dell’altro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Abilità relative all’educazione civica e al progetto “Io ho cura”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Riconoscere i principali rischi, disagi, disturbi e psicopatologie adolescenziali.&lt;br /&gt;
* Riconoscere le diverse figure multiculturali per l’inclusione anche dei soggetti vulnerabili, comprendendone ruolo e importanza&lt;br /&gt;
* Sviluppare un senso di appartenenza al comune principio di umanità, riconoscendo nell’alterità un fonte di ricchezza.&lt;br /&gt;
* Riconoscere i pregiudizi più diffusi nella nostra società.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Comprendere il ruolo della psicologia, e dello psicologo, all’interno del panorama dei servizi socio-sanitari.&lt;br /&gt;
* Individuare potenzialità e limiti dei diversi paradigmi teorici comprendendo così il loro possibile utilizzo in campo applicativo.&lt;br /&gt;
* Riconoscere le fasi di sviluppo dell’individuo e saperle utilizzare in fase di progettazione.&lt;br /&gt;
* Individuare &#039;&#039;biases&#039;&#039;, pregiudizi e stereotipi in ambito sociale.&lt;br /&gt;
* Individuare le strategie comunicative adatte attraverso la comprensione degli elementi che compongono la comunicazione e la loro relazione con il contesto sociale.&lt;br /&gt;
* Individuare collegamenti e relazioni tra un caso presentato e le nozioni teoriche apprese.&lt;br /&gt;
* Collaborare alla realizzazione degli obiettivi di gruppi di lavoro e di équipe, in diversi contesti.&lt;br /&gt;
* Saper conoscere e individuare i fattori di rischio per la salute e il benessere dell’individuo.&lt;br /&gt;
* Imparare a prendersi cura dell’altro con professionalità.&lt;br /&gt;
* Programmare azioni per soddisfare bisogni e favorire condizioni di benessere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Competenze di educazione civica relative al progetto “Io ho cura”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare strumenti e fonti online e offline per la ricerca e la selezione di informazioni significative ed affidabili.&lt;br /&gt;
* Diventare consapevole del valore indispensabile dei principi di solidarietà, uguaglianza e rispetto.&lt;br /&gt;
* Costruire progetti di intervento rivolti agli individui che presentano forme di vulnerabilità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Individuare collegamenti e relazioni tra un caso presentato e le nozioni teoriche apprese sulle principali scuole di pensiero psicologiche, sulle teorie dello sviluppo e sulle teorie dell’intelligenza.&lt;br /&gt;
* Riconoscere gli elementi caratteristici di una comunicazione.&lt;br /&gt;
* Individuare i pregiudizi e gli stereotipi in ambito sociale.&lt;br /&gt;
* Individuare i diversi approcci teorici che hanno caratterizzato la storia della psicologia.&lt;br /&gt;
* Padroneggiare i contenuti relativi alle principali teorie dello sviluppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITA’ 1: LE PRINCIPALI SCUOLE DI PENSIERO DELLA PSICOLOGIA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* La nascita della psicologia come scienza autonoma: lo strutturalismo, il funzionalismo, la psicologia della forma.&lt;br /&gt;
* Il comportamentismo: i principi generali e le fasi, il condizionamento classico, il condizionamento operante.&lt;br /&gt;
* La psicoanalisi: i principi generali, i tre punti di vista della teoria freudiana, i meccanismi di difesa, dalla coscienza all’inconscio, la teoria freudiana della sessualità.&lt;br /&gt;
* La psicologia umanistica: i principi generali, Abraham Maslow, Carl Rogers.&lt;br /&gt;
* l cognitivismo: i principi generali, gli studi di Neisser.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITA’ 2: LE PRINCIPALI TEORIE DELLO SVILUPPO&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* La psicologia del ciclo di vita di Erikson: la teoria dello sviluppo psico-sociale, le caratteristiche delle fasi psicosociali.&lt;br /&gt;
* L’epistemologia genetica di Piaget: la teoria dello sviluppo cognitivo, i periodi dello sviluppo cognitivo.&lt;br /&gt;
* Le teorie dell’attaccamento: John Bowlby, Mary Ainsworth.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITA’ 3 : LE TEORIE SULL’INTELLIGENZA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* La misurazione dell’intelligenza: la psicometria e i test di intelligenza, dall’intelligenza unitaria all’intelligenza multifattoriale.&lt;br /&gt;
* Le teorie delle intelligenze multiple: la teoria di Gardner, la teoria di Sternberg.&lt;br /&gt;
* L’intelligenza e le emozioni: Goleman e la scoperta delle emozioni, le caratteristiche dell’intelligenza emotiva.&lt;br /&gt;
* Gli effetti dell’intelligenza emotiva sugli adolescenti.&lt;br /&gt;
* L’intelligenza e le relazioni: le caratteristiche dell’intelligenza sociale, le implicazioni dell’intelligenza socio- emotiva.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITA’ 4 . LE PRINCIPALI TEMATICHE DELLA PSICOLOGIA SOCIALE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* L’influenza sociale: i meccanismi dell’influenza sociale, maggioranza e minoranza.&lt;br /&gt;
* Margareth Mead: come una cultura possa influenzare la personalità degli adolescenti.&lt;br /&gt;
* L’apprendimento sociale: imparare dall’interazione con gli altri, le basi e i meccanismi dell’apprendimento, Bandura e gli studi sui modelli sociali.&lt;br /&gt;
* Isolamento sociale dei giovani: come riconoscere un ragazzo con &#039;&#039;hikikomori&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
* Le nostre idee sugli altri: i &#039;&#039;biases&#039;&#039;, gli stereotipi, i pregiudizi.&lt;br /&gt;
* I gruppi sociali: la tendenza dell’uomo ad aggregarsi, i principali tipi di gruppo, il ruolo del leader, gli effetti del gruppo sul comportamento individuale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITA’ 5 : LE TEORIE DELLA COMUNICAZIONE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* La comunicazione come trasmissione: il modello lineare di Shannon, il modello lineare di Jakobson, il modello circolare.&lt;br /&gt;
* La comunicazione come azione e interazione: la teoria degli atti linguistici, la pragmatica della comunicazione.&lt;br /&gt;
* La comunicazione come relazione: la comunicazione come strumento di aiuto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITA’ 12 : STARE BENE CON SE STESSI E CON GLI ALTRI&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* La salute: il concetto di “salute” e la sua evoluzione, la psicologia della salute, le “parole chiave” della salute.&lt;br /&gt;
* Il benessere: il concetto di “qualità della vita”, lo stress : il “nemico numero uno” del benessere, gli amici del benessere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITA’ 13 : PRENDERSI CURA DEGLI ALTRI&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* I comportamenti di aiuto: i concetti chiave della cura, comportamenti prosociali ed empatia, le motivazioni di base all’altruismo.&lt;br /&gt;
* L’ intervento professionale di aiuto: la relazione d’aiuto secondo Rogers, i metodi dell’aiuto professionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contenuti minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le principali scuole di pensiero della psicologia: La nascita della psicologia come scienza autonoma, Le teorie di Freud.&lt;br /&gt;
* Le principali teorie dello sviluppo: Le teorie dell’attaccamento.&lt;br /&gt;
* Le teorie sull’intelligenza: Le teorie delle intelligenze multiple, l’intelligenza e le emozioni.&lt;br /&gt;
* Le principali tematiche della psicologia sociale: L’influenza sociale, I gruppi sociali, Il gruppo amicale nell’adolescenza.&lt;br /&gt;
* Le teorie della comunicazione: La comunicazione come relazione nel rapporto tra genitori e figli.&lt;br /&gt;
* Star bene con se stessi e con gli altri: il concetto di salute e benessere.&lt;br /&gt;
* Prendersi cura degli altri: i metodi dell&#039;aiuto professionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Lezione frontale e partecipata con il supporto di slides, video e filmati.&lt;br /&gt;
* Cooperative learning.&lt;br /&gt;
* Role-play.&lt;br /&gt;
* Attività laboratoriale.&lt;br /&gt;
* Studi di caso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Verifiche orali.&lt;br /&gt;
* Verifiche scritte.&lt;br /&gt;
* Correzione del lavori svolti in classe e a casa.&lt;br /&gt;
* Elaborazione power point e relativa esposizione.&lt;br /&gt;
* Verifiche similari alle diverse tipologie previste per la seconda prova dell’esame di Stato:&lt;br /&gt;
** TIPOLOGIA A: Redazione di una relazione professionale sulla base dell’analisi di documenti, tabelle, dati&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Annuska Como, Elisabetta Clemente, Rossella Danieli, &#039;&#039;La comprensione e l’esperienza, Corso di psicologia generale ed applicata per il secondo biennio degli istituti professionali servizi socio-sanitari.&#039;&#039; Pearson Paravia, 2017.  &lt;br /&gt;
* Gli alunni avranno anche a disposizione materiale predisposto dal docente e condiviso su Classroom e, all’occorrenza, fornito in fotocopia.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Marco.moretti</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIASOC_-_A.S._2025-2026:_Scienze_umane_e_sociali&amp;diff=74598</id>
		<title>Classe IIASOC - A.S. 2025-2026: Scienze umane e sociali</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIASOC_-_A.S._2025-2026:_Scienze_umane_e_sociali&amp;diff=74598"/>
		<updated>2025-10-01T18:53:39Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Marco.moretti: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Marco Moretti &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nello Sfondo Unificatore (Macro-UDA) dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione allo sfondo unificatore scelto per l&#039;Anno scolastico in corso, &amp;quot;GIOCARE E&#039; UNA COSA SERIA&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Il gioco nell’infanzia come palestra di vita: dall’imitazione all’acquisizione delle norme sociali.&lt;br /&gt;
* L’importanza del gioco per lo sviluppo, dal gioco individuale al gioco di gruppo; l’acquisizione delle norme sociali.&lt;br /&gt;
* I videogiochi: nuova dipendenza o palestra virtuale? Il rischio di una vita virtuale, l’isolamento sociale.&lt;br /&gt;
* Il gioco nel regno animale e nell’uomo.&lt;br /&gt;
* Il rispetto dello sviluppo dell’individuo: ad ognuno il suo gioco.&lt;br /&gt;
* il gioco di squadra: il gruppo di appartenenza, il fair play, l’empatia durante il gioco: l’importante è partecipare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nel percorso di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al percorso didattico individuato nel curricolo d&#039;Istituto di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; individuato &amp;quot;&#039;&#039;&#039;Io ho cura della città e del quartiere&#039;&#039;&#039;&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* I fattori ambientali come base dello sviluppo di un individuo: città e deserti virtuali; il disagio minorile.&lt;br /&gt;
* Il volontariato nelle città: l’empatia sociale.&lt;br /&gt;
* Gli spazi cittadini: luoghi di ritrovo, di residenza, di servizi e di emarginazione.&lt;br /&gt;
* La città del bambino (parchi giochi), dell’adolescente (luoghi di svago e di ritrovo), dell’adulto (luogo dei servizi primari) e dell’anziano ( case di riposo e luoghi di ritrovo)&lt;br /&gt;
* Il Comune: organi e funzioni&lt;br /&gt;
* Trattazione delle giornate nazionali istituite dalle leggi dello Stato: violenza sulle donne, giornata della Memoria, foibe, sicurezza in rete, giornata della legalità: terrorismo e mafia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Comprendere cosa sono le emozioni e il ruolo che svolgono nella vita dell’individuo.&lt;br /&gt;
* Saper definire la motivazione nei suoi vari aspetti.&lt;br /&gt;
* Definire e saper individuare le principali tipologie di sviluppo individuale.&lt;br /&gt;
* Riconoscere la presenza di problematiche riguardanti le varie tappe dello sviluppo e la consapevolezza dell&#039;esistenza di strutture che supportano e gestiscono tali problematiche.&lt;br /&gt;
* Comprendere l’importanze del ruolo che possiede il gioco all’interno dello sviluppo.&lt;br /&gt;
* Comprendere l’importanza dello studio delle scienze umane e sociali, in particolare per la figura dell’operatore dei servizi sociali e sanitari.&lt;br /&gt;
* Acquisire i concetti antropologici, sociologici e pedagogici riferibili alle scienze umane.&lt;br /&gt;
* Conoscere e definire il concetto di minore, individuando le diverse forme di devianza.&lt;br /&gt;
* Saper individuare strategie e concetti utili alla prevenzione e cura della devianza nell’ottica di una progettualità socio assistenziale.&lt;br /&gt;
* Conoscere la terminologia corretta riguardo il mondo della disabilità.&lt;br /&gt;
* Comprendere i principali cambiamenti intervenenti nella vita senile e le principali strutture per la loro gestione.&lt;br /&gt;
* Conoscere il ruolo sociale degli anziani, comprendere i cambiamenti riguardanti l’età senile e saper approntare strategie di intervento socio assistenziale.&lt;br /&gt;
* Conoscere i vari aspetti della comunicazione e la loro applicazione nelle dinamiche sociali.&lt;br /&gt;
* Saper approntare giochi e attività utili e idonei all’età del bambino tenendo conto della multiculturalità e dell’interesse primario dell’individuo.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare diverse tecniche educative compresa quelle di animazione, ludiche e culturali in relazione alle diverse età e condizioni.&lt;br /&gt;
* Conoscere le caratteristiche e le finalità psicopedagogiche delle diverse attività ludico-espressive proposte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Conoscenze relative all’educazione civica e al progetto “Io ho cura della città e del quartiere”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Conoscere gli organi del Comune e le loro funzioni.&lt;br /&gt;
* Conoscere l’Onu e l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.&lt;br /&gt;
* Riconoscere il ruolo dell’architettura all’interno dell’ecosistema sociale.&lt;br /&gt;
* Conoscere i principali spazi di vita che compongono la città&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Acquisire e utilizzare efficacemente un linguaggio specifico esprimendosi in maniera appropriata utilizzando anche le tecniche comunicative apprese.&lt;br /&gt;
* Acquisire le capacità di riconoscere le emozioni e di individuare e utilizzare i vari aspetti che incrementano la motivazione.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare le diverse competenze digitali e saperle applicare alle scienze umane.&lt;br /&gt;
* Acquisire abilità comunicative utilizzabili nei diversi contesti sociali.&lt;br /&gt;
* Saper individuare l&#039;importanza delle esperienze del ciclo di vita nello sviluppo della personalità.&lt;br /&gt;
* Durante le compresenze con metodologia operativa, saper realizzare differenti attività laboratoriali e di animazione, applicando i principi teorici studiati e progettando interventi appropriati rispetto ai bisogni individuali del target di riferimento.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare strumenti ludici diversi adattandoli alle diverse esigenze della persona.&lt;br /&gt;
* Saper interagire con varie utenze nell’ambito socio-assistenziale.&lt;br /&gt;
* Acquisire capacità comunicative adeguate, sapendo, inoltre, adattare il proprio stile comunicativo ai vari contesti sociali e lavorativi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Abilità relative all’educazione civica e al progetto “Io ho cura della città e del quartiere”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper applicare i diversi aspetti relativi al concetto di ecosistema sociale in attività di responsabilità e partecipazione.&lt;br /&gt;
* Attraverso la consapevolezza del concetto di cittadinanza attiva, saper favorire un miglioramento del proprio ambiente di riferimento.&lt;br /&gt;
* Sostenere la propria e altrui partecipazione e responsabilità per una cittadinanza attiva attraverso progetti di sensibilizzazione.&lt;br /&gt;
* Saper costruire e promuovere progetti di sensibilizzazione sul tema della riqualificazione delle periferie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper riconoscere le modalità e gli strumenti più efficaci per comunicare con i soggetti in età infantile servendosi anche dell&#039;elemento ludico.&lt;br /&gt;
* Saper elaborare e attuare progetti individuali e/o di gruppo di carattere educativo, ricreativo ed espressivo mediante attività ludiche oltreché motorie, espressive, artistiche, musicali e manipolative.&lt;br /&gt;
* Agire per favorire il superamento di stereotipi e pregiudizi in ambito scolastico e nei contesti di vita quotidiana favorendo l’integrazione tra culture e contesti diversi anche attraverso attività ludiche.&lt;br /&gt;
* Realizzare semplici attività di animazione ludica e sociale in contesti nuovi.&lt;br /&gt;
* Acquisire la definizione di devianza con particolare riferimento a quella giovanile; riconoscerne le peculiarità e saper sviluppare progetti di intervento per la prevenzione, la cura e la riabilitazione del soggetto deviante.&lt;br /&gt;
* Distinguere le varie fasi dello sviluppo di un individuo e comprenderne l’importanza in fase di progettazione educativa.&lt;br /&gt;
* Comprendere il significato di devianza e saper sviluppare progetti di intervento per la prevenzione e la riabilitazione del soggetto deviante.&lt;br /&gt;
* Conoscere gli ambiti delle diverse scienze sociali, individuandone le possibili applicazioni nel settore socio sanitario.&lt;br /&gt;
* Conoscere e definire la disabilità riuscendo ad individuare possibili interventi socio sanitari, utilizzando anche il gioco.&lt;br /&gt;
* Comprendere gli aspetti principali dell’anzianità e saper individuare possibili interventi rivolti alla persona anziana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Competenze di educazione civica relative al progetto “Io ho cura della città e del quartiere”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Favorire uno sviluppo urbano sostenibile in ottica di inclusione, mobilità e accessibilità.&lt;br /&gt;
* Sostenere la propria e altrui partecipazione e responsabilità per una cittadinanza attiva nella consapevolezza della cittadinanza europea.&lt;br /&gt;
* Comprendere l’importanza che rivestono gli spazi pubblici nella vita della popolazione e saper come sensibilizzare la comunità a riguardo.&lt;br /&gt;
* Operare per creare o promuovere occasioni culturali che favoriscano l’incontro, la conoscenza e l’integrazione tra le culture.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper individuare fonti online affidabili e saperle utilizzare per attività di ricerca, studio e divulgazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper definire l’intelligenza e conoscere i principali approcci di studio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper definire l’emozione, conoscere le tipologie delle emozioni e la loro funzione.&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali caratteristiche di ciascuna tappa di sviluppo dell’individuo.&lt;br /&gt;
* Apprendere e riconoscere la presenza di problematiche riguardanti le varie tappe dello sviluppo e la consapevolezza dell&#039;esistenza di strutture che supportano e gestiscono tali problematiche.&lt;br /&gt;
* Conoscere l’oggetto di studio delle altre scienze umane e sociali.&lt;br /&gt;
* Conoscere i principali diritti dei minori.&lt;br /&gt;
* Saper definire la devianza.&lt;br /&gt;
* Saper definire la disabilità.&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali tipologie di disabilità.&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali caratteristiche dell’età anziana.&lt;br /&gt;
* La comunicazione: definizione, elementi e topologie.&lt;br /&gt;
* Il gioco: definizione, caratteristiche e classificazione di Piaget.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità di apprendimento 5: Gli aspetti emotivi e motivazionali&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le emozioni.&lt;br /&gt;
* La motivazione.&lt;br /&gt;
* L&#039;intelligenza emotiva.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità di apprendimento 6: La psicologia dello sviluppo&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Psicologia e sviluppo dell’essere umano.&lt;br /&gt;
* Lo sviluppo fisico e motorio dell’individuo.&lt;br /&gt;
* Lo sviluppo cognitivo dell’individuo.&lt;br /&gt;
* Lo sviluppo affettivo e morale dell’individuo.&lt;br /&gt;
* Lo sviluppo sociale dell’individuo.&lt;br /&gt;
* Il gioco: un’attività importante per lo sviluppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità di apprendimento 7: Le altre scienze umane e sociali&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* L&#039;antropologia culturale: analisi dei fondamenti e delle metodologie.&lt;br /&gt;
* La sociologia: definizione, norme sociali, teorie della devianza e ruolo dell’operatore.&lt;br /&gt;
* La pedagogia: definizione, i soggetti dell’educazione e ruolo dell’operatore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità di apprendimento 8: I minori: diritti e disagio&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* I diritti dell’infanzia.&lt;br /&gt;
* La crisi di identità e il disagio dei giovani.&lt;br /&gt;
* Il concetto di devianza.&lt;br /&gt;
* Il mondo dei videogiochi: aspetti positivi e aspetti negativi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità di apprendimento 9: Disabili e anziani: oltre le barriere e i pregiudizi&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Il concetto di disabilità.&lt;br /&gt;
* Lo sport nella disabilità: baskin.&lt;br /&gt;
* Il fragile mondo dei “vecchi”.&lt;br /&gt;
* La vecchiaia nelle società tribali.&lt;br /&gt;
* La vecchiaia nelle società occidentali.&lt;br /&gt;
* Per invecchiare bene.&lt;br /&gt;
* I pregiudizi sulla vecchiaia.&lt;br /&gt;
* Il ruolo del gioco in età anziana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;DA SVOLGERSI IN COMPRESENZA CON L’INSEGNANTE DI METODOLOGIE OPERATIVE E INTERDISCIPLINARMENTE&#039;&#039;&#039;:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità per la compresenza 1: La comunicazione interpersonale&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* La comunicazione interpersonale.&lt;br /&gt;
* La pragmatica della comunicazione.&lt;br /&gt;
* La comunicazione non verbale.&lt;br /&gt;
* La comunicazione nell&#039;era digitale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità per la compresenza 2: Il gioco nell&#039;infanzia&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Il gioco: un&#039;attività importante per lo sviluppo.&lt;br /&gt;
* La classificazione dei giochi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contenuti minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le attività ludiche ed espressive: il valore psicopedagogico del gioco, i linguaggi espressivi del bambino, attività espressive e ludiche degli adulti.&lt;br /&gt;
* Saper definire e descrivere le emozioni di base e le relative funzioni.&lt;br /&gt;
* Saper distinguere le varie fasi dello sviluppo di un individuo, in cosa consiste la cultura e l&#039;identità, il processo di apprendimento della società in cui è inserito e la comprensione delle problematiche dell’integrazione.&lt;br /&gt;
* Individuare nel complesso l’esistenza di fenomeni di giudizio verso gli altri a livello più o meno conscio, soffermandosi su un aspetto di maggior interesse per lo studente tra quelli proposti&lt;br /&gt;
* Individuare e conoscere le caratteristiche principali del concetto di gruppo con particolare riferimento alla propria esperienza analizzando ed individuando a quali gruppi ci si relaziona nella vita reale&lt;br /&gt;
* Comprendere e conoscere gli elementi essenziali della dinamica sociale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Contenuti minimi relativi alle attività di compresenza:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Caratteri fondamentali della comunicazione&lt;br /&gt;
* Definizione e importanza del gioco&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Lezione frontale e lezione partecipata, con il supporto di slides, video e filmati..&lt;br /&gt;
* Cooperative learning.&lt;br /&gt;
* Role-play.&lt;br /&gt;
* Attività laboratoriale.&lt;br /&gt;
* Materiali a disposizione degli studenti su Google Classroom.&lt;br /&gt;
* Studi di caso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Interrogazioni orali.&lt;br /&gt;
* Verifiche scritte.&lt;br /&gt;
* Correzione del lavori svolti in classe e a casa.&lt;br /&gt;
* Elaborazione power point e relativa esposizione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;Elisabetta Clemente, Rossella Danieli, Annuska Como&#039;&#039; &#039;&#039;&#039;&#039;&#039;Il laboratorio delle scienze umane e sociali,&#039;&#039;&#039;&#039;&#039; &#039;&#039;&#039;Pearson 2019;&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
* Gli alunni avranno anche a disposizione materiale predisposto dal docente e condiviso su Classroom e, all’occorrenza, fornito in fotocopia.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Marco.moretti</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IBSOC-_A.S._2025-2026:_Scienze_umane_e_sociali&amp;diff=74597</id>
		<title>Classe IBSOC- A.S. 2025-2026: Scienze umane e sociali</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IBSOC-_A.S._2025-2026:_Scienze_umane_e_sociali&amp;diff=74597"/>
		<updated>2025-10-01T18:47:10Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Marco.moretti: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Marco Moretti &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nello Sfondo Unificatore (Macro-UDA) dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione allo sfondo unificatore scelto per l&#039;Anno scolastico in corso, &amp;quot;TITOLO DELLO SFONDO UNIFICATORE&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti argomenti:&lt;br /&gt;
*In relazione allo sfondo unificatore scelto per l&#039;Anno scolastico in corso, &amp;quot;&#039;&#039;&#039;Il mondo incantato della fiaba&#039;&#039;&#039;&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti argomenti:&lt;br /&gt;
** La differenza tra fiaba e favola;&lt;br /&gt;
** L’importanza delle fiabe per la crescita emotiva del bambino;&lt;br /&gt;
** La fiaba come elemento efficace di comunicazione.  Nell’esaminare la fiaba scelta per la presente annualità “Pinocchio” si affronteranno:  - Il percorso di crescita e la costruzione dell’identità. - Il conflitto tra pulsioni e responsabilità. - Il valore dell’educazione scolastica. - L’educazione come cammino verso libertà e autonomia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nel percorso di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al percorso didattico individuato nel curricolo d&#039;Istituto di &amp;quot;Educazione civica - &#039;&#039;&#039;Io ho cura della casa comune&#039;&#039;&#039;&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti argomenti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La programmazione didattica della disciplina si raccorda allo sfondo unificatore attraverso un’unità laboratoriale di scrittura creativa espressamente collegata ai 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile secondo le seguenti tematiche: “Aiuto, Cosmonauti in pericolo! La navicella ha esaurito le riserve d’acqua…”, “Aiuto, l’orto di nonno Gianni è infestato da fragole mutanti…”, “Che idea grandiosa! Portiamo la spazzatura nello spazio……”, “Il mistero del pianeta nebuloso: guardando la Terra, esseri alieni da una lontana galassia non si spiegano lo spesso strato grigiastro che avvolge il nostro pianeta”, “Esseri alieni hanno constatato il ritiro inesorabile della frost line sul nostro pianeta e intendono accorrere in nostro soccorso”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Conoscere la classificazione delle discipline che fanno parte delle scienze umane e sociali, il loro oggetto di studio e l’ambito di interesse&lt;br /&gt;
*Comprendere il carattere di scientificità delle scienze umane e i metodi di indagine propri di ciascuna disciplina;&lt;br /&gt;
* Conoscere il concetto di socializzazione, le sue fasi e dimensioni;&lt;br /&gt;
* Conoscere il ruolo delle agenzie che realizzano il processo di socializzazione;&lt;br /&gt;
* Cogliere la duplice dimensione (personale e sociale) che caratterizza l’identità dell’individuo;&lt;br /&gt;
* Conoscere i principi, i contenuti e le modalità di costruzione del Sé e del processo identitario di un individuo;&lt;br /&gt;
* Comprendere che la vita psichica è guidata da processi cognitivi ed emotivo-motivazionali;&lt;br /&gt;
* Conoscere i principali processi cognitivi: attenzione, percezione, memoria, apprendimento, pensiero e intelligenza;&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali emozioni e il loro ruolo nella vita psichica;&lt;br /&gt;
* Saper definire il concetto di motivazione e la sua funzione;&lt;br /&gt;
* Conoscere le differenze tra favola e fiaba;&lt;br /&gt;
* Riconoscere l’importanza della fiaba come strumento pedagogico e saperne cogliere i principi fondamentali ivi contenuti che afferiscono all’area psico-pedagogica;&lt;br /&gt;
* Acquisire tecniche pratiche inerenti le attività laboratoriali proposte in compresenza con l’insegnante di metodologie operative;&lt;br /&gt;
* Riconoscere e utilizzare giochi e attività utili e idonei all’età del bambino, tenendo conto della multiculturalità e dell’interesse primario dell’individuo;&lt;br /&gt;
* Conoscere e utilizzare diverse attività e tecniche educative, ludiche e culturali in relazione alle diverse età e condizioni.&lt;br /&gt;
* Conoscere le caratteristiche e le finalità psicopedagogiche delle diverse attività ludico-espressive proposte.&lt;br /&gt;
* Conoscere il linguaggio disciplinare specifico.&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Conoscenze di Educazione civica relative al percorso “Io ho cura della casa comune”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
* Conoscere l’Agenda 2030 in quanto nuovo quadro di riferimento globale per l’impegno nazionale e internazionale volto a trovare soluzioni comuni alle grandi sfide del pianeta.&lt;br /&gt;
* Conoscere gli obiettivi relativi ad ambiente e territorio e le attività umane che, a livello globale, nazionale, locale e individuale, incidono maggiormente sull’ecosistema.&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali conseguenze ecologiche, sociali, culturali ed economiche dei cambiamenti climatici a livello locale, nazionale e globale.&lt;br /&gt;
* Acquisire consapevolezza delle strategie di prevenzione, mitigazione e adattamento sia a livello globale che individuale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Saper interagire con i soggetti in età infantile, adattando il registro linguistico in base all’età e al contesto.&lt;br /&gt;
* Saper raccontare, leggere e interpretare la fiaba in situazioni simulate o reali di interazione con l’infanzia.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare il tono della voce come uno strumento di comunicazione.&lt;br /&gt;
* Saper promuovere il riconoscimento delle principali emozioni proprie del bambino attraverso il ricorso alla letteratura dell’infanzia.&lt;br /&gt;
* Saper individuare le dinamiche alla base del funzionamento dei gruppi.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare le competenze digitali nell’ambito delle scienze umane, sia come lavoro di ricerca che come strumento di divulgazione efficace dei contenuti disciplinari; saper selezionare le fonti e le informazioni coerenti e corrette e saper riconoscere le fake news.&lt;br /&gt;
* Saper prendere parte attiva all’interno di un gruppo di lavoro, esprimendo in maniera assertiva il proprio punto di vista e sviluppando relazioni empatiche e significative con i diversi componenti.&lt;br /&gt;
* Acquisire abilità di autovalutazione e di controllo; saper approntare correttivi e strategie migliorative  nelle diverse attività realizzate.&lt;br /&gt;
* Saper realizzare differenti attività laboratoriali e di animazione, applicando i principi teorici studiati e progettando interventi appropriati rispetto ai bisogni individuali del target di riferimento.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare lo strumento fiabesco e favolistico come approccio multidisciplinare utile per la comunicazione e la formazione del bambino.&lt;br /&gt;
* Saper analizzare i tratti essenziali del disegno del bambino.&lt;br /&gt;
* Saper mettere in scena piccoli intrattenimenti ludici destinati ai bambini.&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Abilità di educazione civica relative al percorso “Io ho cura della casa comune”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Spiegare le dinamiche degli ecosistemi e dell’impatto ambientale, sociale, economico ed etico dei cambiamenti climatici.&lt;br /&gt;
* Comprendere il valore naturalistico e culturale del proprio territorio e il concetto di interdipendenza tra uomo e ambiente.&lt;br /&gt;
* Collaborare nello sviluppo di strategie per promuovere l’educazione all’ambiente e alla sostenibilità.&lt;br /&gt;
* Applicare i diversi aspetti relativi al concetto di ecosistema sociale e mediante il concetto di cittadinanza attiva favorire un miglioramento del proprio ambiente di riferimento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Saper riconoscere con quali modalità e strumenti sia più adeguato comunicare con i bambini, anche attraverso l’elemento fantastico.&lt;br /&gt;
* Saper analizzare ed interpretare i bisogni formativi dell’infanzia con attenzione alla dimensione personale e di gruppo e sapersi servire dell’elemento fiabesco per mettersi in relazione.&lt;br /&gt;
* Produrre semplici testi multimediali (immagini/parole) di comunicazione sociale e professionale ed effettuare basilari forme di riscrittura intertestuale e inter-semiotica nell’ambito dell’infanzia.&lt;br /&gt;
* Elaborare e attuare attività mediante l’applicazione delle principali tecniche di manualità e di animazione e attraverso il corretto uso di spazi, arredi e materiali.&lt;br /&gt;
* Saper assumere condotte rispettose delle norme di sicurezza limitando i comportamenti a rischio ed ideando, attraverso il ricorso a favole e fiabe, strategie capaci di aiutare i bambini a riconoscere situazioni potenzialmente pericolose.&lt;br /&gt;
* Essere in grado di riconoscere i principali elementi della socializzazione, applicando i contenuti disciplinari nei diversi contesti e situazioni.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare il linguaggio tecnico della disciplina.&lt;br /&gt;
* Cogliere i principali processi cognitivi sottesi all’apprendimento e mediante metodologie e strategie efficaci essere in grado di compiere un positivo adattamento.&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Competenze di Educazione civica: “Io ho cura della casa comune”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper progettare e realizzare attraverso la tecnica di scrittura creativa un prodotto incentrato sulla tematica del rispetto dell’ambiente.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare strumenti e fonti online e offline per la ricerca e la selezione di informazioni significative ed affidabili.&lt;br /&gt;
* Produrre semplici testi multimediali (immagini/parole) di comunicazione sociale e professionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Saper definire la socializzazione e le sue fasi.&lt;br /&gt;
* Saper definire il ruolo delle agenzie di socializzazione.&lt;br /&gt;
* Conoscere le tipologie di gruppi e sue dinamiche.&lt;br /&gt;
* Definire il concetto di interazione sociale.&lt;br /&gt;
* Acquisire l&#039;importanza della fiaba per la crescita emotiva del bambino e il suo ruolo socio-psico-pedagogico.&lt;br /&gt;
* Conoscere i principali ambiti disciplinari delle scienze umane e sociali; conoscere la nozione generale di scienze e le caratteristiche che definiscono il metodo scientifico.&lt;br /&gt;
* Individuare i processi cognitivi relativi alle fasi di apprendimento di un individuo.&lt;br /&gt;
* Conoscere la definizione di memoria e intelligenza.&lt;br /&gt;
* Acquisire abilità e competenze utili ai diversi aspetti emotivi e relazionali: imparare a gestire le emozioni.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare la fiaba come strumento pedagogico utile per la formazione del fanciullo.&lt;br /&gt;
* Saper realizzare attività educative e sociali, utilizzando tecniche di animazione sociale, ludiche e culturali in relazione alle diverse età e condizioni.  &lt;br /&gt;
* Conoscere le principali caratteristiche e finalità psicopedagogiche delle attività ludico-espressive.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
I contenuti trattati sono riconducibili a due macroaree: la prima, di carattere socio-psicologico, è relativa all’identità personale e sociale, mentre la seconda, più strettamente connessa alla psicologia, è legata ai processi cognitivi. Nello specifico gli argomenti trattati saranno:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;1.   Essere: io e la società&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;1.1  La socializzazione&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Che cos&#039;è e come avviene la socializzazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le principali agenzie di socializzazione: famiglia, scuola, gruppo dei pari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;1.2.  Tra socializzazione ed educazione: la famiglia e la scuola&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* La famiglia e le sue trasformazioni;&lt;br /&gt;
* La famiglia come ambiente educativo;&lt;br /&gt;
* Tra socializzazione e formazione: la scuola;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;1.3.  I gruppi come agenzia di socializzazione&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* I gruppi sociali;&lt;br /&gt;
* Dinamiche e struttura di gruppo;&lt;br /&gt;
* Pregiudizi e stereotipi contro i gruppi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;2.   Conoscere: la persona e le scienze umane e sociali&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;2.1.  La psicologia e i processi cognitivi&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Alle origini della psicologia;&lt;br /&gt;
* La psicologia come scienza;&lt;br /&gt;
* La psicologia tra ricerca e applicazione;&lt;br /&gt;
* Gli aspetti cognitivi dell&#039;essere umano&lt;br /&gt;
** L’attenzione;&lt;br /&gt;
** La percezione;&lt;br /&gt;
** La memoria;&lt;br /&gt;
** L’apprendimento;&lt;br /&gt;
** Il pensiero;&lt;br /&gt;
** L’intelligenza;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;In compresenza con l&#039;insegnante di metodologie operative e interdisciplinarmente saranno affrontati i seguenti argomenti:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* La fiaba: aspetti interpretativi e psicologici; la drammatizzazione della fiaba; La fiaba come strumento narrativo-comunicativo utile allo sviluppo emotivo e morale e alla costruzione identitaria individuale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Il disegno infantile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contenuti minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;La costruzione del sé e il processo identitario: identità individuale e sociale&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Il processo di socializzazione; definizione e fasi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le agenzie di socializzazione: famiglia, scuola, gruppi.&lt;br /&gt;
* I gruppi e sue definizioni.&lt;br /&gt;
* Le principali interazioni sociali.&lt;br /&gt;
* L&#039;importanza delle fiabe per la crescita emotiva del bambino.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;La mente come cervello: i processi di apprendimento; la metacognizione&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le scienze umane e sociali: definizione.&lt;br /&gt;
* La psicologia e i processi cognitivi: sensibilità, attenzione, percezione, memoria.&lt;br /&gt;
* Definizione di intelligenza.&lt;br /&gt;
* Sufficiente conoscenza delle leggi della percezione: la Gestalt.&lt;br /&gt;
* Gli aspetti emotivi e relazionali: le emozioni, la motivazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;MATERIALI PER LA COMPRESENZE (da svolgersi in compresenza con l&#039;insegnante di metodologie operative e interdisciplinarmente)&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;La fiaba&#039;&#039;&#039; - La fiaba: aspetti interpretativi psicologici-drammatizzazione della fiaba.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Il disegno infantile:&#039;&#039;&#039; un approccio disciplinare per instaurare un rapporto comunicativo e uno strumento di indagine per comprendere i principali disagi in esso contenuti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Lezione frontale e partecipata con supporto di slides, video e filmati .&lt;br /&gt;
* Cooperative learning.&lt;br /&gt;
* Role-play.&lt;br /&gt;
* Video e filmati.&lt;br /&gt;
* Attività laboratoriale.&lt;br /&gt;
* Materiali a disposizione degli studenti su Google Classroom.&lt;br /&gt;
* Studi di caso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Interrogazioni orali.&lt;br /&gt;
* Verifiche scritte.&lt;br /&gt;
* Correzione del lavori svolti in classe e a casa.&lt;br /&gt;
* Elaborazione power point e relativa esposizione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Como A., Clemente E., Danieli R., &#039;&#039;Il laboratorio delle scienze umane e sociali. Seconda edizione. Per il primo biennio dei nuovi Istituti professionali. Servizi per la sanità e l’assistenza sociale&#039;&#039;, Ed. Paravia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Gli alunni avranno anche a disposizione materiale predisposto dal docente e condiviso su Classroom e, all’occorrenza, fornito in fotocopia.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Marco.moretti</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IBSOC-_A.S._2025-2026:_Scienze_umane_e_sociali&amp;diff=74596</id>
		<title>Classe IBSOC- A.S. 2025-2026: Scienze umane e sociali</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IBSOC-_A.S._2025-2026:_Scienze_umane_e_sociali&amp;diff=74596"/>
		<updated>2025-10-01T18:42:16Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Marco.moretti: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Marco Moretti &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nello Sfondo Unificatore (Macro-UDA) dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione allo sfondo unificatore scelto per l&#039;Anno scolastico in corso, &amp;quot;TITOLO DELLO SFONDO UNIFICATORE&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti argomenti:&lt;br /&gt;
*In relazione allo sfondo unificatore scelto per l&#039;Anno scolastico in corso, &amp;quot;&#039;&#039;&#039;Il mondo incantato della fiaba&#039;&#039;&#039;&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti argomenti:&lt;br /&gt;
** La differenza tra fiaba e favola;&lt;br /&gt;
** L’importanza delle fiabe per la crescita emotiva del bambino;&lt;br /&gt;
** La fiaba come elemento efficace di comunicazione.  Nell’esaminare la fiaba scelta per la presente annualità “La Bella e la Bestia” si affronteranno:  - il tema della diversità, e in particolare dell’accettazione del diverso e dell’“altro da sé”;  - la tematica della fallacia dell’apparenza: ricercare la bellezza delle cose e delle persone al di là delle apparenze;  - il tema del superamento del narcisismo e dell’autoreferenzialità come caratteristiche tipiche dell’infanzia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nel percorso di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al percorso didattico individuato nel curricolo d&#039;Istituto di &amp;quot;Educazione civica - &#039;&#039;&#039;Io ho cura della casa comune&#039;&#039;&#039;&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti argomenti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La programmazione didattica della disciplina si raccorda allo sfondo unificatore attraverso un’unità laboratoriale di scrittura creativa espressamente collegata ai 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile secondo le seguenti tematiche: “Aiuto, Cosmonauti in pericolo! La navicella ha esaurito le riserve d’acqua…”, “Aiuto, l’orto di nonno Gianni è infestato da fragole mutanti…”, “Che idea grandiosa! Portiamo la spazzatura nello spazio……”, “Il mistero del pianeta nebuloso: guardando la Terra, esseri alieni da una lontana galassia non si spiegano lo spesso strato grigiastro che avvolge il nostro pianeta”, “Esseri alieni hanno constatato il ritiro inesorabile della frost line sul nostro pianeta e intendono accorrere in nostro soccorso”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Conoscere la classificazione delle discipline che fanno parte delle scienze umane e sociali, il loro oggetto di studio e l’ambito di interesse&lt;br /&gt;
*Comprendere il carattere di scientificità delle scienze umane e i metodi di indagine propri di ciascuna disciplina;&lt;br /&gt;
* Conoscere il concetto di socializzazione, le sue fasi e dimensioni;&lt;br /&gt;
* Conoscere il ruolo delle agenzie che realizzano il processo di socializzazione;&lt;br /&gt;
* Cogliere la duplice dimensione (personale e sociale) che caratterizza l’identità dell’individuo;&lt;br /&gt;
* Conoscere i principi, i contenuti e le modalità di costruzione del Sé e del processo identitario di un individuo;&lt;br /&gt;
* Comprendere che la vita psichica è guidata da processi cognitivi ed emotivo-motivazionali;&lt;br /&gt;
* Conoscere i principali processi cognitivi: attenzione, percezione, memoria, apprendimento, pensiero e intelligenza;&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali emozioni e il loro ruolo nella vita psichica;&lt;br /&gt;
* Saper definire il concetto di motivazione e la sua funzione;&lt;br /&gt;
* Conoscere le differenze tra favola e fiaba;&lt;br /&gt;
* Riconoscere l’importanza della fiaba come strumento pedagogico e saperne cogliere i principi fondamentali ivi contenuti che afferiscono all’area psico-pedagogica;&lt;br /&gt;
* Acquisire tecniche pratiche inerenti le attività laboratoriali proposte in compresenza con l’insegnante di metodologie operative;&lt;br /&gt;
* Riconoscere e utilizzare giochi e attività utili e idonei all’età del bambino, tenendo conto della multiculturalità e dell’interesse primario dell’individuo;&lt;br /&gt;
* Conoscere e utilizzare diverse attività e tecniche educative, ludiche e culturali in relazione alle diverse età e condizioni.&lt;br /&gt;
* Conoscere le caratteristiche e le finalità psicopedagogiche delle diverse attività ludico-espressive proposte.&lt;br /&gt;
* Conoscere il linguaggio disciplinare specifico.&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Conoscenze di Educazione civica relative al percorso “Io ho cura della casa comune”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
* Conoscere l’Agenda 2030 in quanto nuovo quadro di riferimento globale per l’impegno nazionale e internazionale volto a trovare soluzioni comuni alle grandi sfide del pianeta.&lt;br /&gt;
* Conoscere gli obiettivi relativi ad ambiente e territorio e le attività umane che, a livello globale, nazionale, locale e individuale, incidono maggiormente sull’ecosistema.&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali conseguenze ecologiche, sociali, culturali ed economiche dei cambiamenti climatici a livello locale, nazionale e globale.&lt;br /&gt;
* Acquisire consapevolezza delle strategie di prevenzione, mitigazione e adattamento sia a livello globale che individuale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Saper interagire con i soggetti in età infantile, adattando il registro linguistico in base all’età e al contesto.&lt;br /&gt;
* Saper raccontare, leggere e interpretare la fiaba in situazioni simulate o reali di interazione con l’infanzia.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare il tono della voce come uno strumento di comunicazione.&lt;br /&gt;
* Saper promuovere il riconoscimento delle principali emozioni proprie del bambino attraverso il ricorso alla letteratura dell’infanzia.&lt;br /&gt;
* Saper individuare le dinamiche alla base del funzionamento dei gruppi.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare le competenze digitali nell’ambito delle scienze umane, sia come lavoro di ricerca che come strumento di divulgazione efficace dei contenuti disciplinari; saper selezionare le fonti e le informazioni coerenti e corrette e saper riconoscere le fake news.&lt;br /&gt;
* Saper prendere parte attiva all’interno di un gruppo di lavoro, esprimendo in maniera assertiva il proprio punto di vista e sviluppando relazioni empatiche e significative con i diversi componenti.&lt;br /&gt;
* Acquisire abilità di autovalutazione e di controllo; saper approntare correttivi e strategie migliorative  nelle diverse attività realizzate.&lt;br /&gt;
* Saper realizzare differenti attività laboratoriali e di animazione, applicando i principi teorici studiati e progettando interventi appropriati rispetto ai bisogni individuali del target di riferimento.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare lo strumento fiabesco e favolistico come approccio multidisciplinare utile per la comunicazione e la formazione del bambino.&lt;br /&gt;
* Saper analizzare i tratti essenziali del disegno del bambino.&lt;br /&gt;
* Saper mettere in scena piccoli intrattenimenti ludici destinati ai bambini.&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Abilità di educazione civica relative al percorso “Io ho cura della casa comune”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Spiegare le dinamiche degli ecosistemi e dell’impatto ambientale, sociale, economico ed etico dei cambiamenti climatici.&lt;br /&gt;
* Comprendere il valore naturalistico e culturale del proprio territorio e il concetto di interdipendenza tra uomo e ambiente.&lt;br /&gt;
* Collaborare nello sviluppo di strategie per promuovere l’educazione all’ambiente e alla sostenibilità.&lt;br /&gt;
* Applicare i diversi aspetti relativi al concetto di ecosistema sociale e mediante il concetto di cittadinanza attiva favorire un miglioramento del proprio ambiente di riferimento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Saper riconoscere con quali modalità e strumenti sia più adeguato comunicare con i bambini, anche attraverso l’elemento fantastico.&lt;br /&gt;
* Saper analizzare ed interpretare i bisogni formativi dell’infanzia con attenzione alla dimensione personale e di gruppo e sapersi servire dell’elemento fiabesco per mettersi in relazione.&lt;br /&gt;
* Produrre semplici testi multimediali (immagini/parole) di comunicazione sociale e professionale ed effettuare basilari forme di riscrittura intertestuale e inter-semiotica nell’ambito dell’infanzia.&lt;br /&gt;
* Elaborare e attuare attività mediante l’applicazione delle principali tecniche di manualità e di animazione e attraverso il corretto uso di spazi, arredi e materiali.&lt;br /&gt;
* Saper assumere condotte rispettose delle norme di sicurezza limitando i comportamenti a rischio ed ideando, attraverso il ricorso a favole e fiabe, strategie capaci di aiutare i bambini a riconoscere situazioni potenzialmente pericolose.&lt;br /&gt;
* Essere in grado di riconoscere i principali elementi della socializzazione, applicando i contenuti disciplinari nei diversi contesti e situazioni.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare il linguaggio tecnico della disciplina.&lt;br /&gt;
* Cogliere i principali processi cognitivi sottesi all’apprendimento e mediante metodologie e strategie efficaci essere in grado di compiere un positivo adattamento.&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Competenze di Educazione civica: “Io ho cura della casa comune”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper progettare e realizzare attraverso la tecnica di scrittura creativa un prodotto incentrato sulla tematica del rispetto dell’ambiente.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare strumenti e fonti online e offline per la ricerca e la selezione di informazioni significative ed affidabili.&lt;br /&gt;
* Produrre semplici testi multimediali (immagini/parole) di comunicazione sociale e professionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Saper definire la socializzazione e le sue fasi.&lt;br /&gt;
* Saper definire il ruolo delle agenzie di socializzazione.&lt;br /&gt;
* Conoscere le tipologie di gruppi e sue dinamiche.&lt;br /&gt;
* Definire il concetto di interazione sociale.&lt;br /&gt;
* Acquisire l&#039;importanza della fiaba per la crescita emotiva del bambino e il suo ruolo socio-psico-pedagogico.&lt;br /&gt;
* Conoscere i principali ambiti disciplinari delle scienze umane e sociali; conoscere la nozione generale di scienze e le caratteristiche che definiscono il metodo scientifico.&lt;br /&gt;
* Individuare i processi cognitivi relativi alle fasi di apprendimento di un individuo.&lt;br /&gt;
* Conoscere la definizione di memoria e intelligenza.&lt;br /&gt;
* Acquisire abilità e competenze utili ai diversi aspetti emotivi e relazionali: imparare a gestire le emozioni.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare la fiaba come strumento pedagogico utile per la formazione del fanciullo.&lt;br /&gt;
* Saper realizzare attività educative e sociali, utilizzando tecniche di animazione sociale, ludiche e culturali in relazione alle diverse età e condizioni.  &lt;br /&gt;
* Conoscere le principali caratteristiche e finalità psicopedagogiche delle attività ludico-espressive.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
I contenuti trattati sono riconducibili a due macroaree: la prima, di carattere socio-psicologico, è relativa all’identità personale e sociale, mentre la seconda, più strettamente connessa alla psicologia, è legata ai processi cognitivi. Nello specifico gli argomenti trattati saranno:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;1.   Essere: io e la società&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;1.1  La socializzazione&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Che cos&#039;è e come avviene la socializzazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le principali agenzie di socializzazione: famiglia, scuola, gruppo dei pari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;1.2.  Tra socializzazione ed educazione: la famiglia e la scuola&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* La famiglia e le sue trasformazioni;&lt;br /&gt;
* La famiglia come ambiente educativo;&lt;br /&gt;
* Tra socializzazione e formazione: la scuola;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;1.3.  I gruppi come agenzia di socializzazione&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* I gruppi sociali;&lt;br /&gt;
* Dinamiche e struttura di gruppo;&lt;br /&gt;
* Pregiudizi e stereotipi contro i gruppi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;2.   Conoscere: la persona e le scienze umane e sociali&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;2.1.  La psicologia e i processi cognitivi&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Alle origini della psicologia;&lt;br /&gt;
* La psicologia come scienza;&lt;br /&gt;
* La psicologia tra ricerca e applicazione;&lt;br /&gt;
* Gli aspetti cognitivi dell&#039;essere umano&lt;br /&gt;
** L’attenzione;&lt;br /&gt;
** La percezione;&lt;br /&gt;
** La memoria;&lt;br /&gt;
** L’apprendimento;&lt;br /&gt;
** Il pensiero;&lt;br /&gt;
** L’intelligenza;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;In compresenza con l&#039;insegnante di metodologie operative e interdisciplinarmente saranno affrontati i seguenti argomenti:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* La fiaba: aspetti interpretativi e psicologici; la drammatizzazione della fiaba; La fiaba come strumento narrativo-comunicativo utile allo sviluppo emotivo e morale e alla costruzione identitaria individuale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Il disegno infantile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contenuti minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;La costruzione del sé e il processo identitario: identità individuale e sociale&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Il processo di socializzazione; definizione e fasi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le agenzie di socializzazione: famiglia, scuola, gruppi.&lt;br /&gt;
* I gruppi e sue definizioni.&lt;br /&gt;
* Le principali interazioni sociali.&lt;br /&gt;
* L&#039;importanza delle fiabe per la crescita emotiva del bambino.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;La mente come cervello: i processi di apprendimento; la metacognizione&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le scienze umane e sociali: definizione.&lt;br /&gt;
* La psicologia e i processi cognitivi: sensibilità, attenzione, percezione, memoria.&lt;br /&gt;
* Definizione di intelligenza.&lt;br /&gt;
* Sufficiente conoscenza delle leggi della percezione: la Gestalt.&lt;br /&gt;
* Gli aspetti emotivi e relazionali: le emozioni, la motivazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;MATERIALI PER LA COMPRESENZE (da svolgersi in compresenza con l&#039;insegnante di metodologie operative e interdisciplinarmente)&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;La fiaba&#039;&#039;&#039; - La fiaba: aspetti interpretativi psicologici-drammatizzazione della fiaba.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Il disegno infantile:&#039;&#039;&#039; un approccio disciplinare per instaurare un rapporto comunicativo e uno strumento di indagine per comprendere i principali disagi in esso contenuti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Lezione frontale e partecipata con supporto di slides, video e filmati .&lt;br /&gt;
* Cooperative learning.&lt;br /&gt;
* Role-play.&lt;br /&gt;
* Video e filmati.&lt;br /&gt;
* Attività laboratoriale.&lt;br /&gt;
* Materiali a disposizione degli studenti su Google Classroom.&lt;br /&gt;
* Studi di caso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Interrogazioni orali.&lt;br /&gt;
* Verifiche scritte.&lt;br /&gt;
* Correzione del lavori svolti in classe e a casa.&lt;br /&gt;
* Elaborazione power point e relativa esposizione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Como A., Clemente E., Danieli R., &#039;&#039;Il laboratorio delle scienze umane e sociali. Seconda edizione. Per il primo biennio dei nuovi Istituti professionali. Servizi per la sanità e l’assistenza sociale&#039;&#039;, Ed. Paravia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Gli alunni avranno anche a disposizione materiale predisposto dal docente e condiviso su Classroom e, all’occorrenza, fornito in fotocopia.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Marco.moretti</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IBSOC-_A.S._2025-2026:_Scienze_umane_e_sociali&amp;diff=74595</id>
		<title>Classe IBSOC- A.S. 2025-2026: Scienze umane e sociali</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IBSOC-_A.S._2025-2026:_Scienze_umane_e_sociali&amp;diff=74595"/>
		<updated>2025-10-01T18:35:40Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Marco.moretti: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Marco Moretti &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nello Sfondo Unificatore (Macro-UDA) dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione allo sfondo unificatore scelto per l&#039;Anno scolastico in corso, &amp;quot;TITOLO DELLO SFONDO UNIFICATORE&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti argomenti:&lt;br /&gt;
*In relazione allo sfondo unificatore scelto per l&#039;Anno scolastico in corso, &amp;quot;&#039;&#039;&#039;Il mondo incantato della fiaba&#039;&#039;&#039;&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti argomenti:&lt;br /&gt;
** La differenza tra fiaba e favola;&lt;br /&gt;
** L’importanza delle fiabe per la crescita emotiva del bambino;&lt;br /&gt;
** La fiaba come elemento efficace di comunicazione.  Nell’esaminare la fiaba scelta per la presente annualità “La Bella e la Bestia” si affronteranno:  - il tema della diversità, e in particolare dell’accettazione del diverso e dell’“altro da sé”;  - la tematica della fallacia dell’apparenza: ricercare la bellezza delle cose e delle persone al di là delle apparenze;  - il tema del superamento del narcisismo e dell’autoreferenzialità come caratteristiche tipiche dell’infanzia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nel percorso di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al percorso didattico individuato nel curricolo d&#039;Istituto di &amp;quot;Educazione civica - &#039;&#039;&#039;Io ho cura della casa comune&#039;&#039;&#039;&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti argomenti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La programmazione didattica della disciplina si raccorda allo sfondo unificatore attraverso un’unità laboratoriale di scrittura creativa espressamente collegata ai 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile secondo le seguenti tematiche: “Aiuto, Cosmonauti in pericolo! La navicella ha esaurito le riserve d’acqua…”, “Aiuto, l’orto di nonno Gianni è infestato da fragole mutanti…”, “Che idea grandiosa! Portiamo la spazzatura nello spazio……”, “Il mistero del pianeta nebuloso: guardando la Terra, esseri alieni da una lontana galassia non si spiegano lo spesso strato grigiastro che avvolge il nostro pianeta”, “Esseri alieni hanno constatato il ritiro inesorabile della frost line sul nostro pianeta e intendono accorrere in nostro soccorso”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
** Conoscere la classificazione delle discipline che fanno parte delle scienze umane e sociali, il loro oggetto di studio e l’ambito di interesse;&lt;br /&gt;
** Comprendere il carattere di scientificità delle scienze umane e i metodi di indagine propri di ciascuna disciplina;&lt;br /&gt;
** Conoscere il concetto di socializzazione, le sue fasi e dimensioni;&lt;br /&gt;
** Conoscere il ruolo delle agenzie che realizzano il processo di socializzazione;&lt;br /&gt;
** Cogliere la duplice dimensione (personale e sociale) che caratterizza l’identità dell’individuo;&lt;br /&gt;
** Conoscere i principi, i contenuti e le modalità di costruzione del Sé e del processo identitario di un individuo;&lt;br /&gt;
** Comprendere che la vita psichica è guidata da processi cognitivi ed emotivo-motivazionali;&lt;br /&gt;
** Conoscere i principali processi cognitivi: attenzione, percezione, memoria, apprendimento, pensiero e intelligenza;&lt;br /&gt;
** Conoscere le principali emozioni e il loro ruolo nella vita psichica;&lt;br /&gt;
** Saper definire il concetto di motivazione e la sua funzione;&lt;br /&gt;
** Conoscere le differenze tra favola e fiaba;&lt;br /&gt;
** Riconoscere l’importanza della fiaba come strumento pedagogico e saperne cogliere i principi fondamentali ivi contenuti che afferiscono all’area psico-pedagogica;&lt;br /&gt;
** Acquisire tecniche pratiche inerenti le attività laboratoriali proposte in compresenza con l’insegnante di metodologie operative;&lt;br /&gt;
** Riconoscere e utilizzare giochi e attività utili e idonei all’età del bambino, tenendo conto della multiculturalità e dell’interesse primario dell’individuo;&lt;br /&gt;
** Conoscere e utilizzare diverse attività e tecniche educative, ludiche e culturali in relazione alle diverse età e condizioni.&lt;br /&gt;
** Conoscere le caratteristiche e le finalità psicopedagogiche delle diverse attività ludico-espressive proposte.&lt;br /&gt;
** Conoscere il linguaggio disciplinare specifico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
*&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
*&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
*&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
*&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
*&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
*&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
*&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
*&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contenuti minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
*&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
*&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
*&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
*&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
*&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
*&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
*&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
*&amp;amp;nbsp;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Marco.moretti</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_VBSOC_-_A.S._2024-2025:_Psicologia_generale_ed_applicata&amp;diff=71983</id>
		<title>Classe VBSOC - A.S. 2024-2025: Psicologia generale ed applicata</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_VBSOC_-_A.S._2024-2025:_Psicologia_generale_ed_applicata&amp;diff=71983"/>
		<updated>2024-10-07T15:35:59Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Marco.moretti: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Marco Moretti &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nello Sfondo Unificatore (Macro-UDA) dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione allo sfondo unificatore scelto per l&#039;Anno scolastico in corso, &amp;quot;IL CERCHIO DELLA VITA&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Infanzia&lt;br /&gt;
* Famiglia&lt;br /&gt;
* Adolescenza&lt;br /&gt;
* Disagio&lt;br /&gt;
* Terza età&lt;br /&gt;
* Disabilità&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nel percorso di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al percorso didattico individuato nel curricolo d&#039;Istituto di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; individuato &amp;quot;IO HO CURA DELLE ISTITUZIONI&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Piano Nazionale per la Famiglia;&lt;br /&gt;
* L&#039;ONU, organi e funzioni;&lt;br /&gt;
* L&#039;ISS (Istituto Superiore di Sanità);&lt;br /&gt;
* Come promuovere la qualità della vita e le pari opportunità per le persone con disabilità;&lt;br /&gt;
* Il Dipartimento di Salute Mentale e il Trattamento Sanitario Obbligatorio;&lt;br /&gt;
* Istituzionalizzazione dell’anziano. Cure palliative L.38/2010&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali teorie psicologiche per i servizi socio sanitari.&lt;br /&gt;
* Conoscere i principali metodi e strumenti di analisi e di ricerca in psicologia.&lt;br /&gt;
* Conoscere il ruolo dell’operatore socio sanitario, compresi gli ambiti di lavoro nei quali può operare.&lt;br /&gt;
* Conoscere le modalità di intervento sui minori e sui nuclei familiari e progettare un possibile intervento sociale.&lt;br /&gt;
* Avere le conoscenze per sviluppare un intervento rivolto a soggetti con disabilità e alle loro famiglie.&lt;br /&gt;
* Conoscere le teorie per progettare un intervento efficace sulle persone con disagio psichico.&lt;br /&gt;
* Conoscere le terapie esistenti e i servizi a disposizione per sviluppare un efficace intervento sugli anziani.&lt;br /&gt;
* Possedere le conoscenze per progettare un intervento sui soggetti con dipendenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Conoscenze relative all’educazione civica e al progetto “Io ho cura”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* L&#039;ONU, organi e funzioni. L&#039;istituzionalizzazione delle giornate internazionali: la giornata internazionale dei diritti dell&#039;infanzia e dell&#039;adolescenza.&lt;br /&gt;
* Come promuovere la qualità della vita per le persone disabili e anziane inserite in una struttura residenziale.&lt;br /&gt;
* Definire il concetto di bisogno e approntare utili interventi per il loro soddisfacimento.&lt;br /&gt;
* Gli interventi istituzionali a favore dei diversi soggetti coinvolti nei sei macro argomenti.&lt;br /&gt;
* Gli interventi normativi per prevenire la dipendenza da gioco d’azzardo.&lt;br /&gt;
* Conoscere il Piano Nazionale per la Famiglia e i suoi obiettivi;&lt;br /&gt;
* Conoscere l&#039;ISS (Istituto Superiore di Sanità), comprendendo le sue funzioni;&lt;br /&gt;
* Il Dipartimento di Salute Mentale e il Trattamento Sanitario Obbligatorio;&lt;br /&gt;
* Conoscere L.38/2010 relativa alle cure palliativi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Identificare il campo di indagine delle più importanti scuole di pensiero della psicologia.&lt;br /&gt;
* Saper applicare in ambito educativo, sociale e sanitario gli insegnamenti delle principali teorie psicologiche.&lt;br /&gt;
* Riconoscere i diversi approcci teorici allo studio della mente e del comportamento.&lt;br /&gt;
* Padroneggiare gli aspetti fondamentali delle diverse teorie utilizzabili dall&#039;operatore socio-sanitario.&lt;br /&gt;
* Cogliere le caratteristiche essenziali delle diverse teorie psicologiche.&lt;br /&gt;
* Saper applicare in ambito socio-sanitario i principi delle teorie trattare: teorie della personalità, la psicanalisi infantile, le teorie dei bisogni e le teorie sistemico-relazionali.&lt;br /&gt;
* Padroneggiare i concetti fondamentali delle teorie trattate comprendendone l’utilità per l’operatore socio-sanitario.&lt;br /&gt;
* Riconoscere le diverse tecniche di raccolta dei dati individuandone le caratteristiche principali.&lt;br /&gt;
* Creare griglie di osservazione utilizzabili nei diversi contesti socio-sanitari.&lt;br /&gt;
* Valutare le responsabilità professionali ed etiche in capo all’operatore socio-sanitario.&lt;br /&gt;
* Sapere come realizzare un piano d’intervento individualizzato.&lt;br /&gt;
* Riconoscere i rischi che corre l’operatore socio-sanitario nello svolgimento delle sue mansioni.&lt;br /&gt;
* Sapere come pianificare un intervento nei confronti di un minore maltrattato.&lt;br /&gt;
* Riconoscere gli elementi che permettono di diagnosticare una situazione di rischio di un minore e gli strumenti per progettare un intervento adeguato.&lt;br /&gt;
* Realizzare un piano d’intervento individualizzato per un minore in situazioni di disagio e per la sua famiglia.&lt;br /&gt;
* Identificare gli interventi più appropriati per i soggetti che attuano comportamenti problematici e per i loro familiari.&lt;br /&gt;
* Individuare i principali servizi rivolti alle persone disabili.&lt;br /&gt;
* Realizzare un piano d’intervento individualizzato per un soggetto disabile e per la sua famiglia.&lt;br /&gt;
* Riconoscere gli effetti dei principali psicofarmaci.&lt;br /&gt;
* Acquisire consapevolezza del valore delle terapie non farmacologiche.&lt;br /&gt;
* Individuare i principali servizi a disposizione delle persone con disagio psichico.&lt;br /&gt;
* Saper individuare il trattamento più adeguato per un anziano malato.&lt;br /&gt;
* Conoscere i servizi per anziani e saper individuare quelli più adeguati alle esigenze della persona.&lt;br /&gt;
* Saper realizzare un progetto individualizzato per un anziano malato di demenza.&lt;br /&gt;
* Conoscere le tipologie di farmaci utilizzati nella cura della dipendenza e i loro principali effetti.&lt;br /&gt;
* Individuare i principali servizi rivolti ai soggetti con dipendenza.&lt;br /&gt;
* Saper realizzare un piano d’intervento individualizzato per un soggetto dipendente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Abilità relative all’educazione civica e al progetto “Io ho cura”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper analizzare criticamente gli elementi che porta con sé l’istituzionalizzazione e applicare interventi per ridurne gli effetti negativi.&lt;br /&gt;
* Saper rilevare le condizioni degli anziani, delle persone con disagio psichico e delle persone disabili istituzionalizzate.&lt;br /&gt;
* Sapersi orientare in attività efficaci in ambito socio-sanitario.&lt;br /&gt;
* Approntare interventi socio assistenziali destinati ai diversi individui sociali.&lt;br /&gt;
* Applicare i diversi aspetti relativi al concetto di ecosistema sociale e mediante il concetto di cittadinanza attiva favorire un miglioramento del proprio ambiente di vita.&lt;br /&gt;
* Esaminare gli interventi normativi istituzionali per prevenire fenomeni di dipendenza con particolare riferimento al gioco d&#039;azzardo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Comprendere il ruolo della psicologia, e dello psicologo, all’interno del panorama dei servizi socio-sanitari.&lt;br /&gt;
* Essere coerenti ed efficaci nell’utilizzo degli strumenti culturali e metodologici ponendosi con atteggiamento critico, razionale e responsabile di fronte alla realtà.&lt;br /&gt;
* Individuare potenzialità e limiti dei diversi paradigmi teorici analizzati, comprendendo il loro possibile utilizzo in campo applicativo.&lt;br /&gt;
* Conoscere legami presenti tra ambiente sociale, individui e sistemi, distinguendo tra un caso presentato e le nozioni teoriche apprese sui fenomeni psicosociali, sui trattamenti e tecniche d’intervento.&lt;br /&gt;
* Individuare le strategie comunicative adatte attraverso la comprensione degli elementi che compongono la comunicazione e la loro relazione con il contesto sociale.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare alcuni strumenti di raccolta dati per osservare e comprendere un fenomeno sociale e per svolgere ricerche in quest’ambito.&lt;br /&gt;
* Individuare collegamenti e relazioni tra un caso presentato e le nozioni teoriche apprese.&lt;br /&gt;
* Collaborare alla realizzazione degli obiettivi di gruppi di lavoro e di équipe, in diversi contesti.&lt;br /&gt;
* Gestire campagne di informazione e orientamento dell’utente e dei suoi familiari per facilitare l’accessibilità e la fruizione dei servizi presenti sul territorio a loro dedicati.&lt;br /&gt;
* Saper individuare i fattori di rischio per la salute e il benessere dell’individuo.&lt;br /&gt;
* Imparare a prendersi cura dell’altro con professionalità.&lt;br /&gt;
* Realizzare azioni efficaci e professionali su persone fragili e vulnerabili e sulla loro famiglia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Competenze di educazione civica relative al progetto “Io ho cura”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare strumenti e fonti online e offline per la ricerca e la selezione di informazioni significative ed affidabili.&lt;br /&gt;
* Diventare consapevole del valore indispensabile dei principi di democrazia e partecipazione.&lt;br /&gt;
* Costruire progetti di intervento rivolti a persone istituzionalizzate.&lt;br /&gt;
* Acquisire la consapevolezza di essere un membro di una comunità e, in quanto tale, agire in essa con sentimento di responsabilità ed empatia.&lt;br /&gt;
* Costruire progetti di intervento volti all’individuo minore, alle famiglie, a soggetti con disabilità, con dipendenza e all’anziano.&lt;br /&gt;
* Utilizzare con consapevolezza e professionalità la rete e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca, approfondimento e progettazione.&lt;br /&gt;
* Saper individuare le principali realtà locali e istituzionali che operano nel settore sociale e sanitario.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Riconoscere gli strumenti concettuali dei diversi sistemi di pensiero della psicologia&lt;br /&gt;
* Analizzare i metodi di analisi e gli strumenti di ricerca psicologica&lt;br /&gt;
* Conoscere il ruolo dell’operatore socio sanitario, compresi gli ambiti di lavoro nei quali può operare e riconoscere i rischi che corre nello svolgimento delle sue mansioni&lt;br /&gt;
* Conoscere le modalità di intervento da mettere in atto con le persone con disabilità, identificando quelle più appropriate&lt;br /&gt;
* Conoscere le modalità di intervento da mettere in atto con le persone anziane, identificando quelle più appropriate&lt;br /&gt;
* Conoscere le modalità di intervento da mettere in atto con le persone con disagio psichico, identificando quelle più appropriate&lt;br /&gt;
* Conoscere le modalità di intervento da mettere in atto con i minori maltrattati, identificando quelle più appropriate&lt;br /&gt;
* Possedere le conoscenze per progettare un intervento sui soggetti con dipendenza&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Al termine dell’anno lo studente dovrà dimostrare di possedere competenze relative alle aree epistemologiche della materia:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Analitica&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Analizzare i metodi di analisi e gli strumenti di ricerca psicologica.&lt;br /&gt;
* Riconoscere gli strumenti concettuali dei diversi sistemi di pensiero della psicologia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Espositiva&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Utilizzare in modo appropriato il linguaggio specifico della disciplina.&lt;br /&gt;
* Esporre i contenuti in modo semplice e corretto.&lt;br /&gt;
* Redigere semplici testi scritti funzionali agli scopi e alla situazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Applicativa&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Utilizza le conoscenze apprese in modo adeguato.&lt;br /&gt;
* Utilizzare le conoscenze acquisite per impostare semplici progetti operativi di intervento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Critico-elaborativa&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Analizzare le conoscenze possedute in funzione di nuove acquisizioni relative ai supporti extracurricolari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;SEZIONE 1: TEORIE E METODI DELLA PSICOLOGIA  IN AMBITO SOCIO-SANITARIO&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITA’ 1:  LE PRINCIPALI TEORIE  PSICOLOGICHE PER I SERVIZI SOCIO-SANITARI&#039;&#039;&#039;  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le teorie della personalità: Le teorie tipologiche, dei tratti e psicoanalitiche.&lt;br /&gt;
* Le teorie dei bisogni: Il concetto di bisogno, l’influenza dei bisogni sui comportamenti, la gestione dei bisogni da parte dell’operatore socio-sanitario.&lt;br /&gt;
* La psicoanalisi infantile: M. Klein D. Winnicott R. Spitz, le implicazioni della psicoanalisi infantile in ambito socio-sanitario.&lt;br /&gt;
* La teoria sistemico-relazionale: Il concetto di “ sistema” sociale, la teoria della comunicazione e le implicazioni della teoria sistemico-relazionale in ambito socio-sanitario.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITA’ 2: METODI DI ANALISI E DI RICERCA IN PSICOLOGIA&#039;&#039;&#039;  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Il significato della ricerca: la ricerca: un concetto variamente interpretato, il progresso della conoscenza e l’oggettività della ricerca.&lt;br /&gt;
* La ricerca in psicologia: gli indirizzi e i metodi della ricerca, le tecniche osservative e non osservative di raccolta dei dati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;SEZIONE 2 : GLI INTERVENTI IN AMBITO SOCIO-SANITARIO&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITA’ 3: LA FIGURA PROFESSIONALE DELL’OPERATORE SOCIO-SANITARIO&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Il lavoro in ambito sociale e socio-sanitario: i servizi alla persona, le professioni di aiuto, le linee guida dell’operatore socio-sanitario, i rischi che corre l’operatore socio-sanitario.&lt;br /&gt;
* Gli strumenti e le abilità dell’operatore socio-sanitario: la relazione di aiuto, le abilità di counseling, la capacità di progettare un intervento individualizzato: alcuni esempi di bisogni e obiettivi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITA’ 4 : L’INTERVENTO SUI NUCLEI FAMILIARI E SUI MINORI&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le modalità di intervento sui minori vittime di maltrattamento: le fasi dell’intervento, la terapia basata sul gioco e sul disegno.&lt;br /&gt;
* Le modalità di intervento  sui famigliari maltrattanti:  la prevenzione, la terapia familiare basata sul gioco.&lt;br /&gt;
* I servizi a disposizione delle famiglie  e dei minori: servizi socio-educativi, ricreativi e per il tempo libero, a sostegno della genitorialità, servizi residenziali per minori in situazioni di disagio.&lt;br /&gt;
* Un intervento individualizzato per i minori in situazione di disagio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITA’ 5:L’INTERVENTO SUI SOGGETTI DIVERSAMENTE ABILI&#039;&#039;&#039;  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le modalità di intervento sui “comportamenti problema”: le fasi che preparano l’intervento e i tipi di intervento sui comportamenti problema.&lt;br /&gt;
* I servizi a disposizione dei diversamente abili, gli interventi sociali, i servizi residenziali e semiresidenziali.&lt;br /&gt;
* Un intervento individualizzato per i soggetti diversamente abili.&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITA’ 6: L’INTERVENTO SULLE PERSONE CON DISAGIO PSICHICO&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* La terapia farmacologica: gli ansiolitici, gli antidepressivi e gli stabilizzanti del tono dell’umore, gli antipsicotici.&lt;br /&gt;
* La psicoterapia: le caratteristiche e le finalità della psicoterapia, la psicoanalisi, la terapia comportamentale e cognitiva, le psicoterapie umanistiche, la terapia sistemico-relazionale.&lt;br /&gt;
* Le terapie alternative: l’arteterapia e la pet therapy.&lt;br /&gt;
* I servizi a disposizione delle persone  con disagio psichico, la medicalizzazione della malattia mentale, l’assistenza psichiatrica dopo la legge  180 del 1978.&lt;br /&gt;
* Un intervento individualizzato per i soggetti con disagio psichico.&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITA’ 7 :L’INTERVENTO SUGLI ANZIANI  &#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le terapie per contrastare le demenze senili: la scelta del trattamento più adeguato, la terapia di orientamento alla realtà, la terapia della reminiscenza, il metodo comportamentale, la terapia occupazionale.&lt;br /&gt;
* I servizi a disposizione degli anziani: i servizi domiciliari, residenziali e semi-residenziali, l’hospice: un servizio per i malati terminali, il rapporto tra i servizi e i famigliari degli anziani.&lt;br /&gt;
* Un intervento individualizzato per gli anziani affetti da demenza.&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITÀ 8: L’INTERVENTO SUI SOGGETTI DIPENDENTI&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* I trattamenti delle dipendenze: i trattamenti farmacologici e i gruppi di auto-mutuo aiuto.&lt;br /&gt;
* I servizi a disposizione dei soggetti dipendenti: i Ser.D., le comunità terapeutiche, i centri diurni.&lt;br /&gt;
* Un intervento individualizzato per i soggetti dipendenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contenuti minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Principali teorie psicologiche per i servizi socio-sanitari.&lt;br /&gt;
* Infanzia: L’intervento e i servizi sui minori e sui nuclei familiari.&lt;br /&gt;
* Disabilità: L’intervento e i servizi sui soggetti diversamente abili.&lt;br /&gt;
* Disagio: L’intervento e i servizi sulle persone con disagio psichico.&lt;br /&gt;
* Terza età: L’intervento e i servizi sugli anziani.&lt;br /&gt;
* Adolescenza: Crisi adolescenziale.&lt;br /&gt;
* Famiglia: La famiglia multiproblematica.&lt;br /&gt;
* IO HO CURA DELLA ISTITUZIONI: Il concetto di Istituzione e come integrarlo all’ambito socio-sanitario.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Lezione frontale e partecipata con il supporto di slides, video e filmati&lt;br /&gt;
* Cooperative learning&lt;br /&gt;
* Role-play&lt;br /&gt;
* Attività laboratoriale&lt;br /&gt;
* Studi di caso&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Verifiche orali&lt;br /&gt;
* Verifiche scritte&lt;br /&gt;
* Correzione del lavori svolti in classe e a casa&lt;br /&gt;
* Elaborazione power point e relativa esposizione&lt;br /&gt;
* Verifiche similari alle diverse tipologie previste per la seconda prova dell’esame di Stato:&lt;br /&gt;
** TIPOLOGIA A: Redazione di una relazione professionale sulla base dell’analisi di documenti, tabelle, dati&lt;br /&gt;
** TIPOLOGIA B: Analisi e soluzione di problematiche in un contesto operativo riguardante l’area professionale (caso aziendale/caso professionale)&lt;br /&gt;
** TIPOLOGIA C: Individuazione, predisposizione o descrizione delle fasi per la realizzazione di un servizio&lt;br /&gt;
** TIPOLOGIA D: Elaborazione di un progetto finalizzato all’innovazione della filiera di produzione e/o alla promozione di servizi e prestazioni professionali del settore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Annuska Como – Elisabetta Clemente – Rossella Danieli, La comprensione e l’esperienza, Corso di psicologia generale ed applicata per il quinto anno degli istituti professionali servizi socio-sanitari. Pearson Paravia 2017&lt;br /&gt;
* Gli alunni avranno anche a disposizione materiale predisposto dal docente e condivisi nella Classroom di Google Suite e, all’occorrenza, forniti in fotocopia.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Marco.moretti</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIIASOC_-_A.S._2024-2025:_Psicologia_generale_ed_applicata&amp;diff=71474</id>
		<title>Classe IIIASOC - A.S. 2024-2025: Psicologia generale ed applicata</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIIASOC_-_A.S._2024-2025:_Psicologia_generale_ed_applicata&amp;diff=71474"/>
		<updated>2024-10-04T14:50:52Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Marco.moretti: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Marco Moretti &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nello Sfondo Unificatore (Macro-UDA) dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
In relazione allo sfondo unificatore scelto per l&#039;Anno scolastico in corso, &amp;quot;ADOLESCENZA: UN&#039;ETA&#039; TUTTA DA SCOPRIRE&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Adolescenza: accettazione del proprio corpo che cambia.&lt;br /&gt;
* La costruzione della propria identità: chi sono io?&lt;br /&gt;
* La separazione dai genitori: la crescente ricerca di autonomia.&lt;br /&gt;
* Gli effetti dell’intelligenza emotiva sugli adolescenti.&lt;br /&gt;
* Isolamento sociale dei giovani: come riconoscere un ragazzo con &#039;&#039;hikikomori&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
* Margareth Mead: come una cultura possa influenzare la personalità degli adolescenti.&lt;br /&gt;
* Il dramma del gambero secondo F. Dolto: attraversare il cambiamento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nel percorso di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; dell&#039;anno =&lt;br /&gt;
In relazione al percorso didattico individuato nel curricolo d&#039;Istituto di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; individuato &amp;quot;IO HO CURA DEI VULNERABILI&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Vulnerabili, un viaggio nella fragilità dei rapporti familiari.&lt;br /&gt;
* Gli adolescenti e le ragioni della loro vulnerabilità: “Il dramma del gambero”.&lt;br /&gt;
* Lettura, analisi e comprensione della tematica trattata attraverso video, immagini, articoli, esperienze personali e analisi di casi.&lt;br /&gt;
* Il disagio minorile a livello macro-sociale: Pappagalli verdi, di Gino Strada: i bambini, in guerra, si divertono da morire.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali scuole di pensiero della psicologia.&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali teorie dello sviluppo.&lt;br /&gt;
* Conoscere le difficoltà dell&#039;età adolescenziale, in particolare il concetto di devianza.&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali teorie sull’intelligenza.&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali tematiche della psicologia sociale.&lt;br /&gt;
* Conoscere il significato di isolamento sociale.&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali teorie della comunicazione.&lt;br /&gt;
* Conoscere il concetto di salute e di benessere.&lt;br /&gt;
* Conoscere il significato autentico del prendersi cura degli altri.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Conoscenze relative all’educazione civica e al progetto “Io ho cura”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Il significato del termine vulnerabilità.&lt;br /&gt;
* La condizione drammatica tipica dell’adolescente: il dramma del gambero.&lt;br /&gt;
* Comprendere le principali tematiche adolescenziali che rendono l’individuo fragile e vulnerabile.&lt;br /&gt;
* Conoscere le più importanti vulnerabilità dei soggetti anziani.&lt;br /&gt;
* Comprendere le vulnerabilità del soggetto migrante.&lt;br /&gt;
* Conoscere le questioni relative alla giustizia sociale a livello locale, nazionale e globale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Identificare il campo di indagine delle più importanti scuole di pensiero della psicologia.&lt;br /&gt;
* Saper applicare in ambito educativo, sociale e sanitario gli insegnamenti delle principali teorie psicologiche.&lt;br /&gt;
* Riconoscere i diversi approcci teorici allo studio della mente e del comportamento.&lt;br /&gt;
* Padroneggiare gli aspetti fondamentali delle diverse teorie utilizzabili dall&#039;operatore socio-sanitario.&lt;br /&gt;
* Conoscere gli elementi essenziali delle teorie dello sviluppo e le loro ricadute nel lavoro di operatore socio-sanitario.&lt;br /&gt;
* Comprendere gli aspetti delle teorie sull&#039;intelligenza che possono avere ricadute nel lavoro dell’operatore socio-sanitario.&lt;br /&gt;
* Saper cogliere come l’influenza sociale agisce sui comportamenti dell’individuo.&lt;br /&gt;
* Conoscere gli effetti psicologici e sociali di stereotipi e pregiudizi e comprenderne le cause.&lt;br /&gt;
* Riconoscere le diverse tipologie di gruppi e le loro caratteristiche, distinguere i diversi stili di leadership cogliendo le differenze tra loro.&lt;br /&gt;
* Riconoscere i diversi elementi comunicativi sottesi alla comunicazione verbale non verbale e paraverbale e comprenderne il ruolo all’interno delle relazioni umane.&lt;br /&gt;
* Riconoscere gli elementi che devono contraddistinguere una comunicazione nell’ambito di una relazione di aiuto.&lt;br /&gt;
* Comprendere il ruolo svolto dell’operatore in merito al mantenimento e alla prevenzione dello stato di salute dell’utente.&lt;br /&gt;
* Riconoscere i fattori che possono mettere a rischio lo stato di benessere di una persona.&lt;br /&gt;
* Conoscere i metodi che ha a disposizione l’operatore per prendersi cura dell’altro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Abilità relative all’educazione civica e al progetto “Io ho cura”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Riconoscere i principali rischi, disagi, disturbi e psicopatologie adolescenziali.&lt;br /&gt;
* Riconoscere le diverse figure multiculturali per l’inclusione anche dei soggetti vulnerabili, comprendendone ruolo e importanza&lt;br /&gt;
* Sviluppare un senso di appartenenza al comune principio di umanità, riconoscendo nell’alterità un fonte di ricchezza.&lt;br /&gt;
* Riconoscere i pregiudizi più diffusi nella nostra società.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Comprendere il ruolo della psicologia, e dello psicologo, all’interno del panorama dei servizi socio-sanitari.&lt;br /&gt;
* Individuare potenzialità e limiti dei diversi paradigmi teorici comprendendo così il loro possibile utilizzo in campo applicativo.&lt;br /&gt;
* Riconoscere le fasi di sviluppo dell’individuo e saperle utilizzare in fase di progettazione.&lt;br /&gt;
* Individuare &#039;&#039;biases&#039;&#039;, pregiudizi e stereotipi in ambito sociale.&lt;br /&gt;
* Individuare le strategie comunicative adatte attraverso la comprensione degli elementi che compongono la comunicazione e la loro relazione con il contesto sociale.&lt;br /&gt;
* Individuare collegamenti e relazioni tra un caso presentato e le nozioni teoriche apprese.&lt;br /&gt;
* Collaborare alla realizzazione degli obiettivi di gruppi di lavoro e di équipe, in diversi contesti.&lt;br /&gt;
* Saper conoscere e individuare i fattori di rischio per la salute e il benessere dell’individuo.&lt;br /&gt;
* Imparare a prendersi cura dell’altro con professionalità.&lt;br /&gt;
* Programmare azioni per soddisfare bisogni e favorire condizioni di benessere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Competenze di educazione civica relative al progetto “Io ho cura”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare strumenti e fonti online e offline per la ricerca e la selezione di informazioni significative ed affidabili.&lt;br /&gt;
* Diventare consapevole del valore indispensabile dei principi di solidarietà, uguaglianza e rispetto.&lt;br /&gt;
* Costruire progetti di intervento rivolti agli individui che presentano forme di vulnerabilità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Individuare collegamenti e relazioni tra un caso presentato e le nozioni teoriche apprese sulle principali scuole di pensiero psicologiche, sulle teorie dello sviluppo e sulle teorie dell’intelligenza.&lt;br /&gt;
* Riconoscere gli elementi caratteristici di una comunicazione.&lt;br /&gt;
* Individuare i pregiudizi e gli stereotipi in ambito sociale.&lt;br /&gt;
* Individuare i diversi approcci teorici che hanno caratterizzato la storia della psicologia.&lt;br /&gt;
* Padroneggiare i contenuti relativi alle principali teorie dello sviluppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITA’ 1: LE PRINCIPALI SCUOLE DI PENSIERO DELLA PSICOLOGIA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* La nascita della psicologia come scienza autonoma: lo strutturalismo, il funzionalismo, la psicologia della forma.&lt;br /&gt;
* Il comportamentismo: i principi generali e le fasi, il condizionamento classico, il condizionamento operante.&lt;br /&gt;
* La psicoanalisi: i principi generali, i tre punti di vista della teoria freudiana, i meccanismi di difesa, dalla coscienza all’inconscio, la teoria freudiana della sessualità.&lt;br /&gt;
* La psicologia umanistica: i principi generali, Abraham Maslow, Carl Rogers.&lt;br /&gt;
* l cognitivismo: i principi generali, gli studi di Neisser.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITA’ 2: LE PRINCIPALI TEORIE DELLO SVILUPPO&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* La psicologia del ciclo di vita di Erikson: la teoria dello sviluppo psico-sociale, le caratteristiche delle fasi psicosociali.&lt;br /&gt;
* L’epistemologia genetica di Piaget: la teoria dello sviluppo cognitivo, i periodi dello sviluppo cognitivo.&lt;br /&gt;
* Le teorie dell’attaccamento: John Bowlby, Mary Ainsworth.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITA’ 3 : LE TEORIE SULL’INTELLIGENZA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* La misurazione dell’intelligenza: la psicometria e i test di intelligenza, dall’intelligenza unitaria all’intelligenza multifattoriale.&lt;br /&gt;
* Le teorie delle intelligenze multiple: la teoria di Gardner, la teoria di Sternberg.&lt;br /&gt;
* L’intelligenza e le emozioni: Goleman e la scoperta delle emozioni, le caratteristiche dell’intelligenza emotiva.&lt;br /&gt;
* Gli effetti dell’intelligenza emotiva sugli adolescenti.&lt;br /&gt;
* L’intelligenza e le relazioni: le caratteristiche dell’intelligenza sociale, le implicazioni dell’intelligenza socio- emotiva.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITA’ 4 . LE PRINCIPALI TEMATICHE DELLA PSICOLOGIA SOCIALE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* L’influenza sociale: i meccanismi dell’influenza sociale, maggioranza e minoranza.&lt;br /&gt;
* Margareth Mead: come una cultura possa influenzare la personalità degli adolescenti.&lt;br /&gt;
* L’apprendimento sociale: imparare dall’interazione con gli altri, le basi e i meccanismi dell’apprendimento, Bandura e gli studi sui modelli sociali.&lt;br /&gt;
* Isolamento sociale dei giovani: come riconoscere un ragazzo con &#039;&#039;hikikomori&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
* Le nostre idee sugli altri: i &#039;&#039;biases&#039;&#039;, gli stereotipi, i pregiudizi.&lt;br /&gt;
* I gruppi sociali: la tendenza dell’uomo ad aggregarsi, i principali tipi di gruppo, il ruolo del leader, gli effetti del gruppo sul comportamento individuale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITA’ 5 : LE TEORIE DELLA COMUNICAZIONE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* La comunicazione come trasmissione: il modello lineare di Shannon, il modello lineare di Jakobson, il modello circolare.&lt;br /&gt;
* La comunicazione come azione e interazione: la teoria degli atti linguistici, la pragmatica della comunicazione.&lt;br /&gt;
* La comunicazione come relazione: la comunicazione come strumento di aiuto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITA’ 12 : STARE BENE CON SE STESSI E CON GLI ALTRI&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* La salute: il concetto di “salute” e la sua evoluzione, la psicologia della salute, le “parole chiave” della salute.&lt;br /&gt;
* Il benessere: il concetto di “qualità della vita”, lo stress : il “nemico numero uno” del benessere, gli amici del benessere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITA’ 13 : PRENDERSI CURA DEGLI ALTRI&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* I comportamenti di aiuto: i concetti chiave della cura, comportamenti prosociali ed empatia, le motivazioni di base all’altruismo.&lt;br /&gt;
* L’ intervento professionale di aiuto: la relazione d’aiuto secondo Rogers, i metodi dell’aiuto professionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contenuti minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le principali scuole di pensiero della psicologia: La nascita della psicologia come scienza autonoma, Le teorie di Freud.&lt;br /&gt;
* Le principali teorie dello sviluppo: Le teorie dell’attaccamento.&lt;br /&gt;
* Le teorie sull’intelligenza: Le teorie delle intelligenze multiple, l’intelligenza e le emozioni.&lt;br /&gt;
* Le principali tematiche della psicologia sociale: L’influenza sociale, I gruppi sociali, Il gruppo amicale nell’adolescenza.&lt;br /&gt;
* Le teorie della comunicazione: La comunicazione come relazione nel rapporto tra genitori e figli.&lt;br /&gt;
* Star bene con se stessi e con gli altri: il concetto di salute e benessere.&lt;br /&gt;
* Prendersi cura degli altri: i metodi dell&#039;aiuto professionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Lezione frontale e partecipata con il supporto di slides, video e filmati.&lt;br /&gt;
* Cooperative learning.&lt;br /&gt;
* Role-play.&lt;br /&gt;
* Attività laboratoriale.&lt;br /&gt;
* Studi di caso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Verifiche orali.&lt;br /&gt;
* Verifiche scritte.&lt;br /&gt;
* Correzione del lavori svolti in classe e a casa.&lt;br /&gt;
* Elaborazione power point e relativa esposizione.&lt;br /&gt;
* Verifiche similari alle diverse tipologie previste per la seconda prova dell’esame di Stato:&lt;br /&gt;
** TIPOLOGIA A: Redazione di una relazione professionale sulla base dell’analisi di documenti, tabelle, dati&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Annuska Como, Elisabetta Clemente, Rossella Danieli, &#039;&#039;La comprensione e l’esperienza, Corso di psicologia generale ed applicata per il secondo biennio degli istituti professionali servizi socio-sanitari.&#039;&#039; Pearson Paravia, 2017.  &lt;br /&gt;
* Gli alunni avranno anche a disposizione materiale predisposto dal docente e condiviso su Classroom e, all’occorrenza, fornito in fotocopia.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Marco.moretti</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IVBSOC_-_A.S._2024-2025:_Psicologia_generale_ed_applicata&amp;diff=71473</id>
		<title>Classe IVBSOC - A.S. 2024-2025: Psicologia generale ed applicata</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IVBSOC_-_A.S._2024-2025:_Psicologia_generale_ed_applicata&amp;diff=71473"/>
		<updated>2024-10-04T14:50:14Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Marco.moretti: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Marco Moretti &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nello Sfondo Unificatore (Macro-UDA) dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione allo sfondo unificatore scelto per l&#039;Anno scolastico in corso, &amp;quot;Tommy e gli altri: approccio interdisciplinare alla disabilità&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* La disabilità;&lt;br /&gt;
* Patologie psichiatriche in aumento: emergenza sanitaria tra i diversamente abili;&lt;br /&gt;
* La famiglia con figlio diversamente abile;&lt;br /&gt;
* Autismo e sindrome di Asperger;&lt;br /&gt;
* ICIDH e ICF;&lt;br /&gt;
* PEI e PDP;&lt;br /&gt;
* La disabilità nell’anziano;&lt;br /&gt;
* Alcol e droga, le conseguenze invalidanti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nel percorso di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al percorso didattico individuato nel curricolo d&#039;Istituto di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; individuato &amp;quot;Cura della memoria&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Differenza tra storia e memoria;&lt;br /&gt;
* Olocausto e disabilità: vite non degne di essere vissute;&lt;br /&gt;
* Storia dei manicomi e legge Basaglia;&lt;br /&gt;
* Quando la memoria svanisce;&lt;br /&gt;
* Non solo Alzheimer: Late, un&#039;altra forma di demenza senile;&lt;br /&gt;
* Memoria e scienza.&lt;br /&gt;
* La consapevolezza di come si fa scienza: la scoperta casuale della penicillina da parte di Alexander Fleming (metodo scientifico come capacità di osservazione e lettura della realtà fisica); Ignác Fülöp Semmelweis e l’importanza di un gesto semplice come lavarsi le mani per salvare la vita di migliaia di persone;&lt;br /&gt;
* La memoria della pandemia: che cosa ci ha insegnato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
Saper definire la disabilità individuandone i punti essenziali e cogliendone i bisogni principali, rapportandoli con il ruolo dell’operatore socio sanitario&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper distinguere tra le differenti disabilità cogliendone i relativi ambiti ed aspetti per approntare strategie progettuali utili per la prevenzione e cura del soggetto con disabilità&lt;br /&gt;
* Saper definire il concetto di maltrattamento, cogliendone gli indicatori, i fattori di rischio e le strategie utili al suo riconoscimento&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali strategie d’intervento volte alla prevenzione di maltrattamento minorile e disagio adolescenziale per impedirne la devianza&lt;br /&gt;
* Conoscere il concetto di dipendenza, saper agire sul fattore motivazionale cogliendone l’aspetto negativo per la società in termini economici ma soprattutto di vite umane&lt;br /&gt;
* Definire i caratteri principali relativi al concetto di utente dei servizi sociali; individuare i bisogni e saper approntare progetti di intervento volti alla cura, al recupero e alla gestione dei bisogni primari&lt;br /&gt;
* Conoscenza di tecniche di progettazione educativa e sociale, tecniche di osservazione e di rilevazione dei bisogni&lt;br /&gt;
* Conoscenza di varie tipologia di attività educative e sociali a favore della disabilità, di tecniche di supporto allo sviluppo dell&#039;autonomia personale, di materiali, ausili e attrezzature speciali per specifiche disabilità&lt;br /&gt;
* Conoscenza di tecniche e strumenti di documentazione, metodologie e tecniche della relazione di aiuto e del dialogo sociale ed educativo&lt;br /&gt;
* Conoscenza delle principali nozioni di segretezza professionale e segreto condiviso&lt;br /&gt;
* Conoscenza del funzionamento dell’insieme dei servizi per la disabilità&lt;br /&gt;
* Conoscenza del codice deontologico, conoscenza dell’ambito di lavoro (struttura organizzativa, funzioni e ruoli) delle figure professionali di riferimento nonché dei compiti lavorativi: attività, mansioni e responsabilità svolte dalla figura professionale&lt;br /&gt;
* Conoscenza dei percorsi di acquisizione delle conoscenze e competenze richieste: formazione formale, formazione on the job e/o apprendimento informale; gli ambiti di inserimento/settori di attività e possibile sviluppo professionale; riconoscimento formale della figura ed eventuali reti/associazioni di riferimento&lt;br /&gt;
* Conoscenza delle tecniche di gestione dei colloqui e dei colloqui di aiuto, delle tecniche di sostegno allo sviluppo dell&#039;autonomia personale, delle tecniche di analisi delle dinamiche di gruppo e di esclusione&lt;br /&gt;
* Conoscenza delle tecniche di gestione delle dinamiche di gruppo&lt;br /&gt;
* Conoscenza delle metodologie di valutazione degli interventi in area sociale, dei rapporti di monitoraggio e verifica dell’intervento di aiuto, delle simulazioni ed ipotesi risolutive di possibili accadimenti problematici, di tecniche di problem solving, schede di valutazione delle attitudini alla relazione educativa, del modulo di osservazione nel colloquio, nell&#039;intervento e nel sostegno educativo&lt;br /&gt;
* Conoscenza delle scale di autovalutazione del senso di competenza e di self-efficacy&lt;br /&gt;
* Definire il sistema sanitario nazionale comprendendo in esso anche le strutture “satelliti” (RSA, case di riposo, centri diurni, comunità), cooperative di tipo A e B, associazioni di volontariato; cogliere l’importanza della cura ma soprattutto anche della prevenzione&lt;br /&gt;
* Conoscere i diversi ruoli e professioni sanitarie che agiscono nell’ambito sanitario e della cura della persona; saperne individuare le caratteristiche, le professionalità&lt;br /&gt;
* Acquisire una buona conoscenza delle tecniche di intervento in campo sociale sia nell’individuazione dei bisogni che nell’analisi di situazioni tipologiche che richiedono un progetto di intervento&lt;br /&gt;
* Conoscere e definire il concetto di minore, sue implicazioni sociali individuando le diverse forme di devianza alle quali essi possono incorrere&lt;br /&gt;
* Conoscere il ruolo sociale degli anziani comprendendone le caratteristiche principali e saper approntare strategie di intervento socio assistenziale a loro rivolte&lt;br /&gt;
* Comprendere e individuare i principali cambiamenti relativi alla fase senile e conoscere le principali strutture e tipologie di interventi per la loro gestione&lt;br /&gt;
* Comprendere i fattori e gli eventi che possono indurre una malattia mentale confrontando i diversi sistemi di classificazione della malattia mentale sapendo coglierne le caratteristiche principali&lt;br /&gt;
* Conoscere la storia della disabilità e gli interventi concreti attuati dal legislatore partendo dall’integrazione scolastica per finire agli strumenti di intervento (PDP, PEI, BES), diagnostico (ICF e DSM V) e legislativo ( legge 104 e seguenti)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Conoscenze di Educazione Civica relative al progetto “Io ho cura della memoria”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Conoscere la differenza tra storia e memoria&lt;br /&gt;
* Conoscere le caratteristiche della cultura della non violenza e i contributi dei principali protagonisti&lt;br /&gt;
* “Dichiarazione dei diritti del fanciullo” (1959)&lt;br /&gt;
* “Convenzione internazionale dei diritti dell’infanzia” (1989)&lt;br /&gt;
* Conoscere la concezione di disabilità nel periodo dell’Olocausto (vite non degne di essere vissute)&lt;br /&gt;
* Conoscere la storia dei manicomi e la legge Basaglia&lt;br /&gt;
* Conoscere le caratteristiche delle sindromi di Alzheimer e di Late&lt;br /&gt;
* Acquisire consapevolezza del legame tra memoria e scienza&lt;br /&gt;
* Saper definire la memoria e la sua importanza nell’individuo; saper individuare le principali patologie ad essa correlate&lt;br /&gt;
* Favorire la sensibilizzazione per le giornate deputate al ricordo e sancite dalle leggi dello Stato, comprenderne la necessità e, mediante dibattito, favorire la prevenzione, il ricordo e il rispetto delle vittime&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Acquisire e utilizzare efficacemente un linguaggio specifico esprimendosi in maniera appropriata utilizzando anche le tecniche comunicative apprese&lt;br /&gt;
* Individuare i possibili campi di intervento nella cura e nel sostegno socio assistenziale riguardanti i diversi fruitori dei servizi socio sanitari&lt;br /&gt;
* Individuare i servizi e le figure professionali funzionali alla definizione, progettazione e gestione di interventi attinenti le realtà della disabilità&lt;br /&gt;
* Individuare i servizi specialistici del territorio operanti nell’ambito della disabilità (Centro Socio Riabilitativo residenziale, Centro Socio Riabilitativo semiresidenziale, Centro Multiservizi rivolto a minorenni disabili……) e analizzare le relative prestazioni e servizi offerti&lt;br /&gt;
* Individuare ed analizzare le figure professionali operative nell’ambito della disabilità (Educatore, Oss, Atelierista, Psicologo, Psichiatra, Medico, Medico Neuro Psichiatra Infantile (NPI);&lt;br /&gt;
* Applicare tecniche di rilevazione dei bisogni relativamente all’autonomia, comunicazione e inclusione del soggetto&lt;br /&gt;
* Determinare obiettivi, metodologie e attività di sostegno tese all&#039;acquisizione dell’autonomia e alla socializzazione nell’ambito della disabilità&lt;br /&gt;
* Applicare le diverse tecniche di supporto allo sviluppo dell&#039;autonomia personale per la costruzione dell&#039;autosufficienza nelle attività routinarie&lt;br /&gt;
* Scegliere ed adattare tecniche di osservazione e di rilevazione dei bisogni in funzione dell’obiettivo da raggiungere&lt;br /&gt;
* Prospettare l’utilizzo di materiali, ausili e attrezzature speciali per specifiche disabilità&lt;br /&gt;
* Documentare le attività realizzate utilizzando varie tipologie di strumenti disponibili&lt;br /&gt;
* Applicare tecniche di osservazione e analisi delle dinamiche dei gruppi sociali&lt;br /&gt;
* Applicare tecniche di verifica degli interventi sociali, individuare il grado di raggiungimento di benefici reali per i destinatari (efficacia)&lt;br /&gt;
* Individuare in maniera costruttiva soluzioni per situazioni di stress o di conflitto&lt;br /&gt;
* Individuare strategie e concetti utili alla prevenzione e cura della devianza nell’ottica di una progettualità socio assistenziale&lt;br /&gt;
* Acquisire abilità e doti comunicative relazionali sapendole utilizzare nelle dinamiche sociali diverse, distinguendo le diverse strategie comunicative efficaci per arrivare ad una comunicazione assertiva soprattutto verso i diversi utenti socio sanitari&lt;br /&gt;
* Essere in grado di riconoscere i principali fattori di rischio e indicatori in un maltrattamento comprendendo le possibili conseguenze da esso derivanti&lt;br /&gt;
* Riconoscere i diversi disturbi psicologici sulla base dei loro sintomi&lt;br /&gt;
* Distinguere, sulla base di appositi indicatori, tenendo presente anche i fattori di rischio nella valutazione,  le diverse tipologie di maltrattamento minorile&lt;br /&gt;
* Riconoscere le conseguenze causate dal maltrattamento minorile e i diversi ambiti in cui queste si possono manifestare&lt;br /&gt;
* Riconoscere le conseguenze causate dal maltrattamento psicologico in famiglia&lt;br /&gt;
* Distinguere condizioni di normalità da stati patologici che possono ostacolare i normali processi di crescita dei minori&lt;br /&gt;
* Cogliere le ripercussioni che le patologie della vecchiaia hanno a livello psicologico nella persona anziana&lt;br /&gt;
* Saper approntare progetti di interventi partendo da analisi dei bisogni delle persone affette da dipendenza e gestire il supporto alle loro famiglie&lt;br /&gt;
* Riconoscere le condizioni e le dinamiche che caratterizzano una famiglia multiproblematica&lt;br /&gt;
* Individuare gli eventi critici che possono minare l’equilibrio di una famiglia e comprenderne gli aspetti più difficili da accettare&lt;br /&gt;
* Riconoscere il carico emotivo di chi accudisce un familiare non autonomo a causa dell’età, di una disabilità o di una malattia&lt;br /&gt;
* Saper riconoscere le cause che possono provocare una condizione di disabilità, i tipi di danno che ogni disabilità comporta e saper approntare interventi specifici per la cura della persona&lt;br /&gt;
* Individuare e riconoscere i comportamenti problema e approntare strumenti e strategie efficaci per la loro risoluzione  e prevenzione&lt;br /&gt;
* Saper costruire e utilizzare schede di osservazione e rilevazione delle dinamiche comunicative, delle problematiche sociali; conoscere ed applicare tecniche e approcci comunicativo-relazionali e terapeutici ai fini della personalizzazione della cura e presa in carico dell’utente con la consapevolezza del ruolo del professionista sanitario che lavora in rete&lt;br /&gt;
* Rilevare elementi dello stato di salute psico-fisica e del grado di autonomia dell’utente.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare tecniche dell’intervista e del colloquio e dell’osservazione.&lt;br /&gt;
* Saper Individuare tecniche e strumenti utili per la programmazione e la realizzazione di attività di animazione o di terapia occupazionale, riabilitativa e di cura rivolte a persone con disabilità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Abilità di Educazione Civica relative al progetto “Io ho cura della memoria”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Sviluppare “una cultura europea del ricordo” basata sulla rielaborazione del passato in senso critico, sulla base dei principi e dei valori comuni europei di umanesimo, tolleranza e democrazia.&lt;br /&gt;
* Sapersi confrontare nella comprensione reciproca e fondare il proprio giudizio del passato esclusivamente sull’analisi dei fatti storici&lt;br /&gt;
* Riconoscere l’importanza ed il valore delle giornate commemorative istituite a livello internazionale&lt;br /&gt;
* Saper divulgare e collaborare in progetti di sensibilizzazione su argomenti oggetto delle diverse giornate del ricordo e di riflessione istituite dalle leggi dello Stato&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Cooperare alla progettazione partecipata di attività sociali ed educative nell’ambito della disabilità per il raggiungimento di obiettivi di integrazione scolastica e di partecipazione sociale, nell’ottica di un più ampio progetto di vita&lt;br /&gt;
* Prevenire le dinamiche di esclusione fondate su stereotipi e pregiudizi o in riferimento a differenti caratteristiche personali, individuando e disattivando le cause della discriminazione in un dato sistema di riferimento&lt;br /&gt;
* Saper approntare soluzioni e attività utili al processo di integrazione&lt;br /&gt;
* Adottare strumenti e forme di comunicazione funzionali a favorire la relazione d’aiuto in particolare nel campo della disabilità&lt;br /&gt;
* Partecipare al soddisfacimento dei bisogni di base di persone in condizioni di disabilità&lt;br /&gt;
* Progettare il monitoraggio di interventi routinari nell’ambito della disabilità, verificandone gli sviluppi e valutandone l’efficacia e l’efficienza&lt;br /&gt;
* Programmare e realizzare attività per l’animazione di persone con disabilità aventi carattere formativo o di animazione sociale in contesti reali di servizi&lt;br /&gt;
* Programmare e realizzare attività per l’animazione di persone anziane e/o affette da forme di demenza senile aventi carattere formativo o di animazione sociale in contesti reali di servizi&lt;br /&gt;
* Saper approntare dallo studio di un caso, riferibile ai contenuti disciplinari, possibili interventi socio sanitari a partire da una progettazione efficace sia individualmente che in équipe&lt;br /&gt;
* Realizzare azioni a sostegno e tutela di persone o gruppi con disagio, disturbo e psicopatologia per migliorare la qualità di vita e la loro integrazione&lt;br /&gt;
* Realizzare azioni di prevenzione e contrasto alle condotte devianti anche in ambito minorile&lt;br /&gt;
* Essere in grado di riconoscere i principali fattori di rischio e indicatori in un maltrattamento comprendendo le possibili conseguenze da esso derivanti&lt;br /&gt;
* Cooperare alla progettazione partecipata di attività a sostegno di soggetti con trascorsi di maltrattamenti&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare i principali strumenti tecnologici sia come campo di ricerca ed indagine sia come strumento di produzione anche di elaborati multimediali per la presentazione dei diversi contenuti&lt;br /&gt;
* Essere in grado di elaborare i contenuti disciplinari in forma personale e critica, esponendo, in maniera chiara, il proprio punto di vista&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Competenza di Educazione civica: “Io ho cura della memoria”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare il pensiero critico e diventare membro attivo della società, in particolare diffondendo una corretta cultura della memoria e del ricordo&lt;br /&gt;
* Essere consapevoli del percorso storico che ha portato ai principi di inclusione della persona con disabilità e agire professionalmente nel rispetto di essi&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare strumenti e fonti on line e off line per la ricerca e la seleziona di informazioni significative ed affidabili&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Conoscere e individuare le diverse tipologie di utenza&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Conoscere e individuare le varie tipologie di disabilità&lt;br /&gt;
* Conoscere e individuare le diverse malattie mentali&lt;br /&gt;
* Conoscere e individuare le condizioni di disagio dei minori e degli adolescenti&lt;br /&gt;
* Conoscere i cambiamenti che caratterizzano la vecchiaia e le malattie più comuni&lt;br /&gt;
* Conoscere de principali forme di dipendenza e i suoi effetti&lt;br /&gt;
* Conoscere le caratteristiche della famiglia multiproblematica e le situazioni “difficili” in cui può trovarsi&lt;br /&gt;
* Cogliere l’importanza dell’aver cura degli altri in modo professionale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
I contenuti affrontati possono essere ricondotti a due macro-aree: l’utenza dei servizi sociosanitari e la promozione del benessere come fine ultimo dell’intervento in ambito socio-sanitario.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima macro-area tratterà di disagio minorile, disabilità, disagio psichico, anziani, dipendenze e famiglia. Rientrano invece nella seconda sezione la presentazione e l’approfondimento dei concetti di salute e benessere, la relazione di aiuto come relazione professionale, il rischio del burnout, la progettazione di interventi sociosanitari e il lavoro in équipe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nello specifico i contenuti trattati saranno i seguenti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità 6: Il disagio minorile&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Gli abusi sui bambini&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** La concezione dell’infanzia nei secoli&lt;br /&gt;
** Il maltrattamento minorile&lt;br /&gt;
** Le tipologie di maltrattamento minorile&lt;br /&gt;
** Le conseguenze del maltrattamento sui minori&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Il maltrattamento psicologico in famiglia&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** La violenza assistita&lt;br /&gt;
** Le separazioni coniugali conflittuali&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;L’adolescenza: un’età difficile&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** La crisi adolescenziale&lt;br /&gt;
** Le condotte devianti&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità 7: I diversamente abili&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Definire e conoscere la disabilità&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** I concetti di “abilità” e “disabilità”&lt;br /&gt;
** Inserimento, integrazione, inclusione&lt;br /&gt;
** Le cause della disabilità&lt;br /&gt;
** I diversi tipi di danno&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Le disabilità intellettive&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** Una classificazione della disabilità intellettiva&lt;br /&gt;
** La sintomatologia delle disabilità intellettive&lt;br /&gt;
** I comportamenti problema&lt;br /&gt;
** La sindrome di Down&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Le disabilità sensoriali&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** La disabilità visiva&lt;br /&gt;
** La disabilità uditiva&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Le disabilità motorie&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** La paralisi celebrale infantile&lt;br /&gt;
** La disabilità motoria nell’adulto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità 8: Il disagio psichico&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Definire e classificare la malattia mentale&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** I criteri della normalità e della patologia&lt;br /&gt;
** Le cause della malattia mentale&lt;br /&gt;
** Le classificazioni della malattia mentale&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;I disturbi psichici&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** I disturbi d’ansia&lt;br /&gt;
** I disturbi ossessivo-compulsivi&lt;br /&gt;
** La depressione maggiore&lt;br /&gt;
** La schizofrenia&lt;br /&gt;
** L’autismo&lt;br /&gt;
** I disturbi della nutrizione e dell’alimentazione&lt;br /&gt;
** Il disturbo da deficit dell’attenzione e iperattività&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità 9: Gli anziani&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Gli indicatori della vecchiaia&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** I criteri per definire la vecchiaia&lt;br /&gt;
** Una fase di profonde trasformazioni&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Gli anziani e la demenza&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** Una classificazione delle demenze senili&lt;br /&gt;
** I sintomi comuni alle demenze senili&lt;br /&gt;
** Le principali tipologie di demenza&lt;br /&gt;
** Le conseguenze psicologiche della demenza senile&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;La malattia o morbo di Parkinson&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** I sintomi&lt;br /&gt;
** I disturbi secondari&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità 10: le dipendenze&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;La dipendenza dalla droga&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** I diversi modi di classificare le droghe&lt;br /&gt;
** I disturbi da dipendenza e correlati a sostanze&lt;br /&gt;
** Il consumo di droga presso gli adolescenti&lt;br /&gt;
** Gli effetti della dipendenza da sostanze stupefacenti&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;La dipendenza dall’alcol&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** Il consumo di alcol&lt;br /&gt;
** I tipi di bevitori&lt;br /&gt;
** Le conseguenze dell’abuso di alcol&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità 11: La famiglia e le sue difficoltà&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;La famiglia multiproblematica&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** Una definizione di “famiglia multiproblematica”&lt;br /&gt;
** La famiglia multiproblematica nella società&lt;br /&gt;
** Le caratteristiche della famiglia multiproblematica&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Le situazioni che possono destabilizzare la famiglia&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** La famiglia con figli diversamente abili&lt;br /&gt;
** La famiglia dell’anziano malato di demenza&lt;br /&gt;
** La famiglia del malato terminale&lt;br /&gt;
** La famiglia povera&lt;br /&gt;
** Il fenomeno migratorio&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità 14: lavorare con gli altri&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Il lavoro di équipe&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** L’équipe socio-sanitaria&lt;br /&gt;
** La comunicazione all’interno dell’équipe&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;La rete nel lavoro sociale e socio-sanitario&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** Il concetto di rete sociale&lt;br /&gt;
** Il lavoro di rete con la persona&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità 15: la progettazione in ambito sociale e sociosanitario&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Lavorare per progetti&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** Il significato di “progettare”&lt;br /&gt;
** Progettare nel sociale&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Le fasi della progettazione&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** L’ideazione&lt;br /&gt;
** L’attivazione&lt;br /&gt;
** La pianificazione&lt;br /&gt;
** La realizzazione&lt;br /&gt;
** La valutazione conclusiva&lt;br /&gt;
** Un esempio di progetto in ambito socio-sanitario&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contenuti minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Definire e conoscere le diverse forme di disabilità&lt;br /&gt;
* Definire e conoscere i disturbi psichici&lt;br /&gt;
* Gli abusi sui bambini&lt;br /&gt;
* Il maltrattamento psicologico in famiglia&lt;br /&gt;
* Demenze e morbo di Parkinson&lt;br /&gt;
* Dipendenze da alcol e droga: gli effetti psico-fisici e sociali&lt;br /&gt;
* La famiglia multiproblematica&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Lezione frontale e partecipata con il supporto di slides, video e filmati&lt;br /&gt;
* Cooperative learning&lt;br /&gt;
* Role-play&lt;br /&gt;
* Attività laboratoriale&lt;br /&gt;
* Studi di caso&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Verifiche orali&lt;br /&gt;
* Verifiche scritte&lt;br /&gt;
* Correzione del lavori svolti in classe e a casa&lt;br /&gt;
* Elaborazione power point e relativa esposizione&lt;br /&gt;
* Verifiche similari alle diverse tipologie previste per la seconda prova dell’esame di Stato:&lt;br /&gt;
** TIPOLOGIA A Redazione di una relazione professionale sulla base dell’analisi di documenti, tabelle, dati&lt;br /&gt;
** TIPOLOGIA B Analisi e soluzione di problematiche in un contesto operativo riguardante l’area professionale (caso aziendale/caso professionale)&lt;br /&gt;
** TIPOLOGIA C: Individuazione, predisposizione o descrizione delle fasi per la realizzazione di un servizio&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Annuska Como – Elisabetta Clemente – Rossella Danieli, “ La comprensione e l’esperienza, Corso di psicologia generale ed applicata “per il secondo biennio degli istituti professionali servizi socio-sanitari. Pearson Paravia 2017 Gli alunni avranno anche a disposizione materiale predisposto dal docente e condiviso nella sezione “Didattica” del registro elettronico, nella Classroom di Google Suite e, all’occorrenza, fornito in fotocopia.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Marco.moretti</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIBSOC_-_A.S._2024-2025:_Scienze_umane_e_sociali&amp;diff=71364</id>
		<title>Classe IIBSOC - A.S. 2024-2025: Scienze umane e sociali</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIBSOC_-_A.S._2024-2025:_Scienze_umane_e_sociali&amp;diff=71364"/>
		<updated>2024-10-04T10:56:42Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Marco.moretti: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Marco Moretti &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nello Sfondo Unificatore (Macro-UDA) dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione allo sfondo unificatore scelto per l&#039;Anno scolastico in corso, &amp;quot;GIOCARE E&#039; UNA COSA SERIA&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Il gioco nell’infanzia come palestra di vita: dall’imitazione all’acquisizione delle norme sociali.&lt;br /&gt;
* L’importanza del gioco per lo sviluppo, dal gioco individuale al gioco di gruppo; l’acquisizione delle norme sociali.&lt;br /&gt;
* I videogiochi: nuova dipendenza o palestra virtuale? Il rischio di una vita virtuale, l’isolamento sociale.&lt;br /&gt;
* Il gioco nel regno animale e nell’uomo.&lt;br /&gt;
* Il rispetto dello sviluppo dell’individuo: ad ognuno il suo gioco.&lt;br /&gt;
* il gioco di squadra: il gruppo di appartenenza, il fair play, l’empatia durante il gioco: l’importante è partecipare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nel percorso di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al percorso didattico individuato nel curricolo d&#039;Istituto di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; individuato &amp;quot;&#039;&#039;&#039;Io ho cura della città e del quartiere&#039;&#039;&#039;&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* I fattori ambientali come base dello sviluppo di un individuo: città e deserti virtuali; il disagio minorile.&lt;br /&gt;
* Il volontariato nelle città: l’empatia sociale.&lt;br /&gt;
* Gli spazi cittadini: luoghi di ritrovo, di residenza, di servizi e di emarginazione.&lt;br /&gt;
* La città del bambino (parchi giochi), dell’adolescente (luoghi di svago e di ritrovo), dell’adulto (luogo dei servizi primari) e dell’anziano ( case di riposo e luoghi di ritrovo)&lt;br /&gt;
* Il Comune: organi e funzioni&lt;br /&gt;
* Trattazione delle giornate nazionali istituite dalle leggi dello Stato: violenza sulle donne, giornata della Memoria, foibe, sicurezza in rete, giornata della legalità: terrorismo e mafia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Comprendere cosa sono le emozioni e il ruolo che svolgono nella vita dell’individuo.&lt;br /&gt;
* Saper definire la motivazione nei suoi vari aspetti.&lt;br /&gt;
* Definire e saper individuare le principali tipologie di sviluppo individuale.&lt;br /&gt;
* Riconoscere la presenza di problematiche riguardanti le varie tappe dello sviluppo e la consapevolezza dell&#039;esistenza di strutture che supportano e gestiscono tali problematiche.&lt;br /&gt;
* Comprendere l’importanze del ruolo che possiede il gioco all’interno dello sviluppo.&lt;br /&gt;
* Comprendere l’importanza dello studio delle scienze umane e sociali, in particolare per la figura dell’operatore dei servizi sociali e sanitari.&lt;br /&gt;
* Acquisire i concetti antropologici, sociologici e pedagogici riferibili alle scienze umane.&lt;br /&gt;
* Conoscere e definire il concetto di minore, individuando le diverse forme di devianza.&lt;br /&gt;
* Saper individuare strategie e concetti utili alla prevenzione e cura della devianza nell’ottica di una progettualità socio assistenziale.&lt;br /&gt;
* Conoscere la terminologia corretta riguardo il mondo della disabilità.&lt;br /&gt;
* Comprendere i principali cambiamenti intervenenti nella vita senile e le principali strutture per la loro gestione.&lt;br /&gt;
* Conoscere il ruolo sociale degli anziani, comprendere i cambiamenti riguardanti l’età senile e saper approntare strategie di intervento socio assistenziale.&lt;br /&gt;
* Conoscere i vari aspetti della comunicazione e la loro applicazione nelle dinamiche sociali.&lt;br /&gt;
* Saper approntare giochi e attività utili e idonei all’età del bambino tenendo conto della multiculturalità e dell’interesse primario dell’individuo.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare diverse tecniche educative compresa quelle di animazione, ludiche e culturali in relazione alle diverse età e condizioni.&lt;br /&gt;
* Conoscere le caratteristiche e le finalità psicopedagogiche delle diverse attività ludico-espressive proposte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Conoscenze relative all’educazione civica e al progetto “Io ho cura della città e del quartiere”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Conoscere gli organi del Comune e le loro funzioni.&lt;br /&gt;
* Conoscere l’Onu e l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.&lt;br /&gt;
* Riconoscere il ruolo dell’architettura all’interno dell’ecosistema sociale.&lt;br /&gt;
* Conoscere i principali spazi di vita che compongono la città.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Acquisire e utilizzare efficacemente un linguaggio specifico esprimendosi in maniera appropriata utilizzando anche le tecniche comunicative apprese.&lt;br /&gt;
* Acquisire le capacità di riconoscere le emozioni e di individuare e utilizzare i vari aspetti che incrementano la motivazione.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare le diverse competenze digitali e saperle applicare alle scienze umane.&lt;br /&gt;
* Acquisire abilità comunicative utilizzabili nei diversi contesti sociali.&lt;br /&gt;
* Saper individuare l&#039;importanza delle esperienze del ciclo di vita nello sviluppo della personalità.&lt;br /&gt;
* Durante le compresenze con metodologia operativa, saper realizzare differenti attività laboratoriali e di animazione, applicando i principi teorici studiati e progettando interventi appropriati rispetto ai bisogni individuali del target di riferimento.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare strumenti ludici diversi adattandoli alle diverse esigenze della persona.&lt;br /&gt;
* Saper interagire con varie utenze nell’ambito socio-assistenziale.&lt;br /&gt;
* Acquisire capacità comunicative adeguate, sapendo, inoltre, adattare il proprio stile comunicativo ai vari contesti sociali e lavorativi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Abilità relative all’educazione civica e al progetto “Io ho cura della città e del quartiere”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper applicare i diversi aspetti relativi al concetto di ecosistema sociale in attività di responsabilità e partecipazione.&lt;br /&gt;
* Attraverso la consapevolezza del concetto di cittadinanza attiva, saper favorire un miglioramento del proprio ambiente di riferimento.&lt;br /&gt;
* Sostenere la propria e altrui partecipazione e responsabilità per una cittadinanza attiva attraverso progetti di sensibilizzazione.&lt;br /&gt;
* Saper costruire e promuovere progetti di sensibilizzazione sul tema della riqualificazione delle periferie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper riconoscere le modalità e gli strumenti più efficaci per comunicare con i soggetti in età infantile servendosi anche dell&#039;elemento ludico.&lt;br /&gt;
* Saper elaborare e attuare progetti individuali e/o di gruppo di carattere educativo, ricreativo ed espressivo mediante attività ludiche oltreché motorie, espressive, artistiche, musicali e manipolative.&lt;br /&gt;
* Agire per favorire il superamento di stereotipi e pregiudizi in ambito scolastico e nei contesti di vita quotidiana favorendo l’integrazione tra culture e contesti diversi anche attraverso attività ludiche.&lt;br /&gt;
* Realizzare semplici attività di animazione ludica e sociale in contesti nuovi.&lt;br /&gt;
* Acquisire la definizione di devianza con particolare riferimento a quella giovanile; riconoscerne le peculiarità e saper sviluppare progetti di intervento per la prevenzione, la cura e la riabilitazione del soggetto deviante.&lt;br /&gt;
* Distinguere le varie fasi dello sviluppo di un individuo e comprenderne l’importanza in fase di progettazione educativa.&lt;br /&gt;
* Comprendere il significato di devianza e saper sviluppare progetti di intervento per la prevenzione e la riabilitazione del soggetto deviante.&lt;br /&gt;
* Conoscere gli ambiti delle diverse scienze sociali, individuandone le possibili applicazioni nel settore socio sanitario.&lt;br /&gt;
* Conoscere e definire la disabilità riuscendo ad individuare possibili interventi socio sanitari, utilizzando anche il gioco.&lt;br /&gt;
* Comprendere gli aspetti principali dell’anzianità e saper individuare possibili interventi rivolti alla persona anziana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Competenze di educazione civica relative al progetto “Io ho cura della città e del quartiere”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Favorire uno sviluppo urbano sostenibile in ottica di inclusione, mobilità e accessibilità.&lt;br /&gt;
* Sostenere la propria e altrui partecipazione e responsabilità per una cittadinanza attiva nella consapevolezza della cittadinanza europea.&lt;br /&gt;
* Comprendere l’importanza che rivestono gli spazi pubblici nella vita della popolazione e saper come sensibilizzare la comunità a riguardo.&lt;br /&gt;
* Operare per creare o promuovere occasioni culturali che favoriscano l’incontro, la conoscenza e l’integrazione tra le culture.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper individuare fonti online affidabili e saperle utilizzare per attività di ricerca, studio e divulgazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Saper definire l’intelligenza e conoscere i principali approcci di studio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper definire l’emozione, conoscere le tipologie delle emozioni e la loro funzione.&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali caratteristiche di ciascuna tappa di sviluppo dell’individuo.&lt;br /&gt;
* Apprendere e riconoscere la presenza di problematiche riguardanti le varie tappe dello sviluppo e la consapevolezza dell&#039;esistenza di strutture che supportano e gestiscono tali problematiche.&lt;br /&gt;
* Conoscere l’oggetto di studio delle altre scienze umane e sociali.&lt;br /&gt;
* Conoscere i principali diritti dei minori.&lt;br /&gt;
* Saper definire la devianza.&lt;br /&gt;
* Saper definire la disabilità.&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali tipologie di disabilità.&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali caratteristiche dell’età anziana.&lt;br /&gt;
* La comunicazione: definizione, elementi e topologie.&lt;br /&gt;
* Il gioco: definizione, caratteristiche e classificazione di Piaget.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità di apprendimento 5: Gli aspetti emotivi e motivazionali&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
* Le emozioni.&lt;br /&gt;
* La motivazione.&lt;br /&gt;
* L&#039;intelligenza emotiva.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità di apprendimento 6: La psicologia dello sviluppo&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Psicologia e sviluppo dell’essere umano.&lt;br /&gt;
* Lo sviluppo fisico e motorio dell’individuo.&lt;br /&gt;
* Lo sviluppo cognitivo dell’individuo.&lt;br /&gt;
* Lo sviluppo affettivo e morale dell’individuo.&lt;br /&gt;
* Lo sviluppo sociale dell’individuo.&lt;br /&gt;
* Il gioco: un’attività importante per lo sviluppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità di apprendimento 7: Le altre scienze umane e sociali&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* L&#039;antropologia culturale: analisi dei fondamenti e delle metodologie.&lt;br /&gt;
* La sociologia: definizione, norme sociali, teorie della devianza e ruolo dell’operatore.&lt;br /&gt;
* La pedagogia: definizione, i soggetti dell’educazione e ruolo dell’operatore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità di apprendimento 8: I minori: diritti e disagio&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* I diritti dell’infanzia.&lt;br /&gt;
* La crisi di identità e il disagio dei giovani.&lt;br /&gt;
* Il concetto di devianza.&lt;br /&gt;
* Il mondo dei videogiochi: aspetti positivi e aspetti negativi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità di apprendimento 9: Disabili e anziani: oltre le barriere e i pregiudizi&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Il concetto di disabilità.&lt;br /&gt;
* Lo sport nella disabilità: baskin.&lt;br /&gt;
* Il fragile mondo dei “vecchi”.&lt;br /&gt;
* La vecchiaia nelle società tribali.&lt;br /&gt;
* La vecchiaia nelle società occidentali.&lt;br /&gt;
* Per invecchiare bene.&lt;br /&gt;
* I pregiudizi sulla vecchiaia.&lt;br /&gt;
* Il ruolo del gioco in età anziana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;DA SVOLGERSI IN COMPRESENZA CON L’INSEGNANTE DI METODOLOGIE OPERATIVE E INTERDISCIPLINARMENTE&#039;&#039;&#039;:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità per la compresenza 1: La comunicazione interpersonale&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* La comunicazione interpersonale.&lt;br /&gt;
* La pragmatica della comunicazione.&lt;br /&gt;
* La comunicazione non verbale.&lt;br /&gt;
* La comunicazione nell&#039;era digitale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità per la compresenza 2: Il gioco nell&#039;infanzia&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Il gioco: un&#039;attività importante per lo sviluppo.&lt;br /&gt;
* La classificazione dei giochi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contenuti minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le attività ludiche ed espressive: il valore psicopedagogico del gioco, i linguaggi espressivi del bambino, attività espressive e ludiche degli adulti.&lt;br /&gt;
* Saper definire e descrivere le emozioni di base e le relative funzioni.&lt;br /&gt;
* Saper distinguere le varie fasi dello sviluppo di un individuo, in cosa consiste la cultura e l&#039;identità, il processo di apprendimento della società in cui è inserito e la comprensione delle problematiche dell’integrazione.&lt;br /&gt;
* Individuare nel complesso l’esistenza di fenomeni di giudizio verso gli altri a livello più o meno conscio, soffermandosi su un aspetto di maggior interesse per lo studente tra quelli proposti&lt;br /&gt;
* Individuare e conoscere le caratteristiche principali del concetto di gruppo con particolare riferimento alla propria esperienza analizzando ed individuando a quali gruppi ci si relaziona nella vita reale&lt;br /&gt;
* Comprendere e conoscere gli elementi essenziali della dinamica sociale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Contenuti minimi relativi alle attività di compresenza:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Caratteri fondamentali della comunicazione&lt;br /&gt;
* Definizione e importanza del gioco&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Lezione frontale e lezione partecipata, con il supporto di slides, video e filmati..&lt;br /&gt;
* Cooperative learning.&lt;br /&gt;
* Role-play.&lt;br /&gt;
* Attività laboratoriale.&lt;br /&gt;
* Materiali a disposizione degli studenti su Google Classroom.&lt;br /&gt;
* Studi di caso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Interrogazioni orali.&lt;br /&gt;
* Verifiche scritte.&lt;br /&gt;
* Correzione del lavori svolti in classe e a casa.&lt;br /&gt;
* Elaborazione power point e relativa esposizione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;Elisabetta Clemente, Rossella Danieli, Annuska Como&#039;&#039; &#039;&#039;&#039;&#039;&#039;Il laboratorio delle scienze umane e sociali,&#039;&#039;&#039;&#039;&#039; &#039;&#039;&#039;Pearson 2019;&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
* Gli alunni avranno anche a disposizione materiale predisposto dal docente e condiviso su Classroom e, all’occorrenza, fornito in fotocopia.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Marco.moretti</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IASOC_-_A.S._2024-2025:_Scienze_umane_e_sociali&amp;diff=71363</id>
		<title>Classe IASOC - A.S. 2024-2025: Scienze umane e sociali</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IASOC_-_A.S._2024-2025:_Scienze_umane_e_sociali&amp;diff=71363"/>
		<updated>2024-10-04T10:55:25Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Marco.moretti: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Marco Moretti &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nello Sfondo Unificatore (Macro-UDA) dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione allo sfondo unificatore scelto per l&#039;Anno scolastico in corso, &amp;quot;&#039;&#039;&#039;Il mondo incantato della fiaba&#039;&#039;&#039;&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti argomenti:&lt;br /&gt;
*La differenza tra fiaba e favola; &lt;br /&gt;
*L’importanza delle fiabe per la crescita emotiva del bambino;&lt;br /&gt;
*La fiaba come elemento efficace di comunicazione.&lt;br /&gt;
Nell’esaminare la fiaba scelta per la presente annualità “La Bella e la Bestia” si affronteranno:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- il tema della diversità, e in particolare dell’accettazione del diverso e dell’“altro da sé”;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- la tematica della fallacia dell’apparenza: ricercare la bellezza delle cose e delle persone al di là delle apparenze;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- il tema del superamento del narcisismo e dell’autoreferenzialità come caratteristiche tipiche dell’infanzia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nel percorso di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al percorso didattico individuato nel curricolo d&#039;Istituto di &amp;quot;Educazione civica  - &#039;&#039;&#039;Io ho cura della casa comune&#039;&#039;&#039;&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti argomenti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La programmazione didattica della disciplina si raccorda allo sfondo unificatore attraverso un’unità laboratoriale di scrittura creativa espressamente collegata ai 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile secondo le seguenti tematiche: “Aiuto, Cosmonauti in pericolo! La navicella ha esaurito le riserve d’acqua…”, “Aiuto, l’orto di nonno Gianni è infestato da fragole mutanti…”, “Che idea grandiosa! Portiamo la spazzatura nello spazio……”, “Il mistero del pianeta nebuloso: guardando la Terra, esseri alieni da una lontana galassia non si spiegano lo spesso strato grigiastro che avvolge il nostro pianeta”, “Esseri alieni hanno constatato il ritiro inesorabile della frost line sul nostro pianeta e intendono accorrere in nostro soccorso”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere) ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Conoscere la classificazione delle discipline che fanno parte delle scienze umane e sociali, il loro oggetto di studio e l’ambito di interesse;&lt;br /&gt;
* Comprendere il carattere di scientificità delle scienze umane e i metodi di indagine propri di ciascuna disciplina;&lt;br /&gt;
* Conoscere il concetto di socializzazione, le sue fasi e dimensioni;&lt;br /&gt;
* Conoscere il ruolo delle agenzie che realizzano il processo di socializzazione;&lt;br /&gt;
* Cogliere la duplice dimensione (personale e sociale) che caratterizza l’identità dell’individuo;&lt;br /&gt;
* Conoscere i principi, i contenuti e le modalità di costruzione del Sé e del processo identitario di un individuo;&lt;br /&gt;
* Comprendere che la vita psichica è guidata da processi cognitivi ed emotivo-motivazionali;&lt;br /&gt;
* Conoscere i principali processi cognitivi: attenzione, percezione, memoria, apprendimento, pensiero e intelligenza;&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali emozioni e il loro ruolo nella vita psichica;&lt;br /&gt;
* Saper definire il concetto di motivazione e la sua funzione;&lt;br /&gt;
* Conoscere le differenze tra favola e fiaba;&lt;br /&gt;
* Riconoscere l’importanza della fiaba come strumento pedagogico e saperne cogliere i principi fondamentali ivi contenuti che afferiscono all’area psico-pedagogica;&lt;br /&gt;
* Acquisire tecniche pratiche inerenti le attività laboratoriali proposte in compresenza con l’insegnante di metodologie operative;&lt;br /&gt;
* Riconoscere e utilizzare giochi e attività utili e idonei all’età del bambino, tenendo conto della multiculturalità e dell’interesse primario dell’individuo;&lt;br /&gt;
* Conoscere e utilizzare diverse attività e tecniche educative, ludiche e culturali in relazione alle diverse età e condizioni.&lt;br /&gt;
* Conoscere le caratteristiche e le finalità psicopedagogiche delle diverse attività ludico-espressive proposte.&lt;br /&gt;
* Conoscere il linguaggio disciplinare specifico.&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Conoscenze di Educazione civica relative al percorso “Io ho cura della casa comune”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
* Conoscere l’Agenda 2030 in quanto nuovo quadro di riferimento globale per l’impegno nazionale e internazionale volto a trovare soluzioni comuni alle grandi sfide del pianeta.&lt;br /&gt;
* Conoscere gli obiettivi relativi ad ambiente e territorio e le attività umane che, a livello globale, nazionale, locale e individuale, incidono maggiormente sull’ecosistema.&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali conseguenze ecologiche, sociali, culturali ed economiche dei cambiamenti climatici a livello locale, nazionale e globale.&lt;br /&gt;
* Acquisire consapevolezza delle strategie di prevenzione, mitigazione e adattamento sia a livello globale che individuale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper interagire con i soggetti in età infantile, adattando il registro linguistico in base all’età e al contesto.&lt;br /&gt;
* Saper raccontare, leggere e interpretare la fiaba in situazioni simulate o reali di interazione con l’infanzia.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare il tono della voce come uno strumento di comunicazione.&lt;br /&gt;
* Saper promuovere il riconoscimento delle principali emozioni proprie del bambino attraverso il ricorso alla letteratura dell’infanzia.&lt;br /&gt;
* Saper individuare le dinamiche alla base del funzionamento dei gruppi.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare le competenze digitali nell’ambito delle scienze umane, sia come lavoro di ricerca che come strumento di divulgazione efficace dei contenuti disciplinari; saper selezionare le fonti e le informazioni coerenti e corrette e saper riconoscere le fake news.&lt;br /&gt;
* Saper prendere parte attiva all’interno di un gruppo di lavoro, esprimendo in maniera assertiva il proprio punto di vista e sviluppando relazioni empatiche e significative con i diversi componenti.&lt;br /&gt;
* Acquisire abilità di autovalutazione e di controllo; saper approntare correttivi e strategie migliorative  nelle diverse attività realizzate.&lt;br /&gt;
* Saper realizzare differenti attività laboratoriali e di animazione, applicando i principi teorici studiati e progettando interventi appropriati rispetto ai bisogni individuali del target di riferimento.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare lo strumento fiabesco e favolistico come approccio multidisciplinare utile per la comunicazione e la formazione del bambino.&lt;br /&gt;
* Saper analizzare i tratti essenziali del disegno del bambino.&lt;br /&gt;
* Saper mettere in scena piccoli intrattenimenti ludici destinati ai bambini.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Abilità di educazione civica relative al percorso “Io ho cura della casa comune”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Spiegare le dinamiche degli ecosistemi e dell’impatto ambientale, sociale, economico ed etico dei cambiamenti climatici.&lt;br /&gt;
* Comprendere il valore naturalistico e culturale del proprio territorio e il concetto di interdipendenza tra uomo e ambiente.&lt;br /&gt;
* Collaborare nello sviluppo di strategie per promuovere l’educazione all’ambiente e alla sostenibilità.&lt;br /&gt;
* Applicare i diversi aspetti relativi al concetto di ecosistema sociale e mediante il concetto di cittadinanza attiva favorire un miglioramento del proprio ambiente di riferimento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper riconoscere con quali modalità e strumenti sia più adeguato comunicare con i bambini, anche attraverso l’elemento fantastico.&lt;br /&gt;
* Saper analizzare ed interpretare i bisogni formativi dell’infanzia con attenzione alla dimensione personale e di gruppo e sapersi servire dell’elemento fiabesco per mettersi in relazione.&lt;br /&gt;
* Produrre semplici testi multimediali (immagini/parole) di comunicazione sociale e professionale ed effettuare basilari forme di riscrittura intertestuale e inter-semiotica nell’ambito dell’infanzia.&lt;br /&gt;
* Elaborare e attuare attività mediante l’applicazione delle principali tecniche di manualità e di animazione e attraverso il corretto uso di spazi, arredi e materiali.&lt;br /&gt;
* Saper assumere condotte rispettose delle norme di sicurezza limitando i comportamenti a rischio ed ideando, attraverso il ricorso a favole e fiabe, strategie capaci di aiutare i bambini a riconoscere situazioni potenzialmente pericolose.&lt;br /&gt;
* Essere in grado di riconoscere i principali elementi della socializzazione, applicando i contenuti disciplinari nei diversi contesti e situazioni.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare il linguaggio tecnico della disciplina.&lt;br /&gt;
* Cogliere i principali processi cognitivi sottesi all’apprendimento e mediante metodologie e strategie efficaci essere in grado di compiere un positivo adattamento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Competenze di Educazione civica: “Io ho cura della casa comune”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper progettare e realizzare attraverso la tecnica di scrittura creativa un prodotto incentrato sulla tematica del rispetto dell’ambiente.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare strumenti e fonti online e offline per la ricerca e la selezione di informazioni significative ed affidabili.&lt;br /&gt;
* Produrre semplici testi multimediali (immagini/parole) di comunicazione sociale e professionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper definire la socializzazione e le sue fasi.&lt;br /&gt;
* Saper definire il ruolo delle agenzie di socializzazione.&lt;br /&gt;
* Conoscere le tipologie di gruppi e sue dinamiche.&lt;br /&gt;
* Definire il concetto di interazione sociale.&lt;br /&gt;
* Acquisire l&#039;importanza della fiaba per la crescita emotiva del bambino e il suo ruolo socio-psico-pedagogico.&lt;br /&gt;
* Conoscere i principali ambiti disciplinari delle scienze umane e sociali; conoscere la nozione generale di scienze e le caratteristiche che definiscono il metodo scientifico.&lt;br /&gt;
* Individuare i processi cognitivi relativi alle fasi di apprendimento di un individuo.&lt;br /&gt;
* Conoscere la definizione di memoria e intelligenza.&lt;br /&gt;
* Acquisire abilità e competenze utili ai diversi aspetti emotivi e relazionali: imparare a gestire le emozioni.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare la fiaba come strumento pedagogico utile per la formazione del fanciullo.&lt;br /&gt;
* Saper realizzare attività educative e sociali, utilizzando tecniche di animazione sociale, ludiche e culturali in relazione alle diverse età e condizioni.  &lt;br /&gt;
* Conoscere le principali caratteristiche e finalità psicopedagogiche delle attività ludico-espressive. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
I contenuti trattati sono riconducibili a due macroaree: la prima, di carattere socio-psicologico, è relativa all’identità personale e sociale, mentre la seconda, più strettamente connessa alla psicologia, è legata ai processi cognitivi. Nello specifico gli argomenti trattati saranno:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;1.   Essere: io e la società&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;1.1  La socializzazione&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Che cos&#039;è e come avviene la socializzazione;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le principali agenzie di socializzazione: famiglia, scuola, gruppo dei pari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;1.2.  Tra socializzazione ed educazione: la famiglia e la scuola&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* La famiglia e le sue trasformazioni;&lt;br /&gt;
* La famiglia come ambiente educativo;&lt;br /&gt;
* Tra socializzazione e formazione: la scuola;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;1.3.  I gruppi come agenzia di socializzazione&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* I gruppi sociali;&lt;br /&gt;
* Dinamiche e struttura di gruppo;&lt;br /&gt;
* Pregiudizi e stereotipi contro i gruppi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;2.   Conoscere: la persona e le scienze umane e sociali&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;2.1.  La psicologia e i processi cognitivi&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Alle origini della psicologia;&lt;br /&gt;
* La psicologia come scienza;&lt;br /&gt;
* La psicologia tra ricerca e applicazione;&lt;br /&gt;
* Gli aspetti cognitivi dell&#039;essere umano&lt;br /&gt;
** L’attenzione;&lt;br /&gt;
** La percezione;&lt;br /&gt;
** La memoria;&lt;br /&gt;
** L’apprendimento;&lt;br /&gt;
** Il pensiero;&lt;br /&gt;
** L’intelligenza;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;In compresenza con l&#039;insegnante di metodologie operative e interdisciplinarmente saranno affrontati i seguenti argomenti:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* La fiaba: aspetti interpretativi e psicologici; la drammatizzazione della fiaba; La fiaba come strumento narrativo-comunicativo utile allo sviluppo emotivo e morale e alla costruzione identitaria individuale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Il disegno infantile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contenuti minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;La costruzione del sé e il processo identitario: identità individuale e sociale&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Il processo di socializzazione; definizione e fasi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le agenzie di socializzazione: famiglia, scuola, gruppi.&lt;br /&gt;
* I gruppi e sue definizioni.&lt;br /&gt;
* Le principali interazioni sociali.&lt;br /&gt;
* L&#039;importanza delle fiabe per la crescita emotiva del bambino.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;La mente come cervello: i processi di apprendimento; la metacognizione&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le scienze umane e sociali: definizione.&lt;br /&gt;
* La psicologia e i processi cognitivi: sensibilità, attenzione, percezione, memoria.&lt;br /&gt;
* Definizione di intelligenza.&lt;br /&gt;
* Sufficiente conoscenza delle leggi della percezione: la Gestalt.&lt;br /&gt;
* Gli aspetti emotivi e relazionali: le emozioni, la motivazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;MATERIALI PER LA COMPRESENZE (da svolgersi in compresenza con l&#039;insegnante di metodologie operative e interdisciplinarmente)&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;La fiaba&#039;&#039;&#039; - La fiaba: aspetti interpretativi psicologici-drammatizzazione della fiaba.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Il disegno infantile:&#039;&#039;&#039; un approccio disciplinare per instaurare un rapporto comunicativo e uno strumento di indagine per comprendere i principali disagi in esso contenuti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Lezione frontale e partecipata con supporto di slides, video e filmati .&lt;br /&gt;
* Cooperative learning.&lt;br /&gt;
* Role-play.&lt;br /&gt;
* Video e filmati.&lt;br /&gt;
* Attività laboratoriale.&lt;br /&gt;
* Materiali a disposizione degli studenti su Google Classroom.&lt;br /&gt;
* Studi di caso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Interrogazioni orali.&lt;br /&gt;
* Verifiche scritte.&lt;br /&gt;
* Correzione del lavori svolti in classe e a casa.&lt;br /&gt;
* Elaborazione power point e relativa esposizione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Como A., Clemente E., Danieli R., &#039;&#039;Il laboratorio delle scienze umane e sociali. Seconda edizione. Per il primo biennio dei nuovi Istituti professionali. Servizi per la sanità e l’assistenza sociale&#039;&#039;, Ed. Paravia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Gli alunni avranno anche a disposizione materiale predisposto dal docente e condiviso su Classroom e, all’occorrenza, fornito in fotocopia.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Marco.moretti</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIIBSOC_-_A.S._2023-2024:_Psicologia_generale_ed_applicata&amp;diff=68897</id>
		<title>Classe IIIBSOC - A.S. 2023-2024: Psicologia generale ed applicata</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIIBSOC_-_A.S._2023-2024:_Psicologia_generale_ed_applicata&amp;diff=68897"/>
		<updated>2023-10-24T13:30:02Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Marco.moretti: /* Contenuti minimi */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Marco Moretti &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nello Sfondo Unificatore (Macro-UDA) dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione allo sfondo unificatore scelto per l&#039;Anno scolastico in corso, &amp;quot;ADOLESCENZA: UN&#039;ETA&#039; TUTTA DA SCOPRIRE&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Adolescenza: accettazione del proprio corpo che cambia.&lt;br /&gt;
* La costruzione della propria identità: chi sono io?&lt;br /&gt;
* La separazione dai genitori: la crescente ricerca di autonomia.&lt;br /&gt;
* Gli effetti dell’intelligenza emotiva sugli adolescenti.&lt;br /&gt;
* Isolamento sociale dei giovani: come riconoscere un ragazzo con hikikomori.&lt;br /&gt;
* Margareth Mead: come una cultura possa influenzare la personalità degli adolescenti.&lt;br /&gt;
* Il dramma del gambero secondo F. Dolto: attraversare il cambiamento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nel percorso di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al percorso didattico individuato nel curricolo d&#039;Istituto di &amp;quot;Educazione civica  - Io ho cura&amp;quot;  individuato &amp;quot;IO HO CURA DEI VULNERABILI&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Vulnerabili, un viaggio nella fragilità dei rapporti familiari.&lt;br /&gt;
* Gli adolescenti e le ragioni della loro vulnerabilità: “Il dramma del gambero”.&lt;br /&gt;
* Lettura, analisi e comprensione della tematica trattata attraverso video, immagini, articoli, esperienze personali e analisi di casi.&lt;br /&gt;
* Il disagio minorile a livello macro-sociale: Pappagalli verdi, di Gino Strada: i bambini, in guerra, si divertono da morire.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali scuole di pensiero della psicologia.&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali teorie dello sviluppo.&lt;br /&gt;
* Conoscere le difficoltà dell&#039;età adolescenziale, in particolare il concetto di devianza.&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali teorie sull’intelligenza.&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali tematiche della psicologia sociale.&lt;br /&gt;
* Conoscere il significato di isolamento sociale.&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali teorie della comunicazione.&lt;br /&gt;
* Conoscere il concetto di salute e di benessere.&lt;br /&gt;
* Conoscere il significato autentico del prendersi cura degli altri.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Conoscenze relative all’educazione civica e al progetto “Io ho cura”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Il significato del termine vulnerabilità.&lt;br /&gt;
* La condizione drammatica tipica dell’adolescente: il dramma del gambero.&lt;br /&gt;
* Comprendere le principali tematiche adolescenziali che rendono l’individuo fragile e vulnerabile.&lt;br /&gt;
* Conoscere le più importanti vulnerabilità dei soggetti anziani.&lt;br /&gt;
* Comprendere le vulnerabilità del soggetto migrante.&lt;br /&gt;
* Conoscere le questioni relative alla giustizia sociale a livello locale, nazionale e globale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Identificare il campo di indagine delle più importanti scuole di pensiero della psicologia.&lt;br /&gt;
* Saper applicare in ambito educativo, sociale e sanitario gli insegnamenti delle principali teorie psicologiche.&lt;br /&gt;
* Riconoscere i diversi approcci teorici allo studio della mente e del comportamento.&lt;br /&gt;
* Padroneggiare gli aspetti fondamentali delle diverse teorie utilizzabili dall&#039;operatore socio-sanitario.&lt;br /&gt;
* Conoscere gli elementi essenziali delle teorie dello sviluppo e le loro ricadute nel lavoro di operatore socio-sanitario.&lt;br /&gt;
* Comprendere gli aspetti delle teorie sull&#039;intelligenza che possono avere ricadute nel lavoro dell’operatore socio-sanitario.&lt;br /&gt;
* Saper cogliere come l’influenza sociale agisce sui comportamenti dell’individuo.&lt;br /&gt;
* Conoscere gli effetti psicologici e sociali di stereotipi e pregiudizi e comprenderne le cause.&lt;br /&gt;
* Riconoscere le diverse tipologie di gruppi e le loro caratteristiche, distinguere i diversi stili di leadership cogliendo le differenze tra loro.&lt;br /&gt;
* Riconoscere i diversi elementi comunicativi sottesi alla comunicazione verbale non verbale e paraverbale e comprenderne il ruolo all’interno delle relazioni umane.&lt;br /&gt;
* Riconoscere gli elementi che devono contraddistinguere una comunicazione nell’ambito di una relazione di aiuto.&lt;br /&gt;
* Comprendere il ruolo svolto dell’operatore in merito al mantenimento e alla prevenzione dello stato di salute dell’utente.&lt;br /&gt;
* Riconoscere i fattori che possono mettere a rischio lo stato di benessere di una persona.&lt;br /&gt;
* Conoscere i metodi che ha a disposizione l’operatore per prendersi cura dell’altro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Abilità relative all’educazione civica e al progetto “Io ho cura”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Riconoscere i principali rischi, disagi, disturbi e psicopatologie adolescenziali.&lt;br /&gt;
* Riconoscere le diverse figure multiculturali per l’inclusione anche dei soggetti vulnerabili, comprendendone ruolo e importanza&lt;br /&gt;
* Sviluppare un senso di appartenenza al comune principio di umanità, riconoscendo nell’alterità un fonte di ricchezza.&lt;br /&gt;
* Riconoscere i pregiudizi più diffusi nella nostra società.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Comprendere il ruolo della psicologia, e dello psicologo, all’interno del panorama dei servizi socio-sanitari.&lt;br /&gt;
* Individuare potenzialità e limiti dei diversi paradigmi teorici comprendendo così il loro possibile utilizzo in campo applicativo.&lt;br /&gt;
* Riconoscere le fasi di sviluppo dell’individuo e saperle utilizzare in fase di progettazione.&lt;br /&gt;
* Individuare biases, pregiudizi e stereotipi in ambito sociale.&lt;br /&gt;
* Individuare le strategie comunicative adatte attraverso la comprensione degli elementi che compongono la comunicazione e la loro relazione con il contesto sociale.&lt;br /&gt;
* Individuare collegamenti e relazioni tra un caso presentato e le nozioni teoriche apprese.&lt;br /&gt;
* Collaborare alla realizzazione degli obiettivi di gruppi di lavoro e di équipe, in diversi contesti.&lt;br /&gt;
* Saper conoscere e individuare i fattori di rischio per la salute e il benessere dell’individuo.&lt;br /&gt;
* Imparare a prendersi cura dell’altro con professionalità.&lt;br /&gt;
* Programmare azioni per soddisfare bisogni e favorire condizioni di benessere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Competenze di educazione civica relative al progetto “Io ho cura”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare strumenti e fonti online e offline per la ricerca e la selezione di informazioni significative ed affidabili.&lt;br /&gt;
* Diventare consapevole del valore indispensabile dei principi di solidarietà, uguaglianza e rispetto.&lt;br /&gt;
* Costruire progetti di intervento rivolti agli individui che presentano forme di vulnerabilità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Individuare collegamenti e relazioni tra un caso presentato e le nozioni teoriche apprese sulle principali scuole di pensiero psicologiche, sulle teorie dello sviluppo e sulle teorie dell’intelligenza.&lt;br /&gt;
* Riconoscere gli elementi caratteristici di una comunicazione.&lt;br /&gt;
* Individuare i pregiudizi e gli stereotipi in ambito sociale.&lt;br /&gt;
* Individuare i diversi approcci teorici che hanno caratterizzato la storia della psicologia.&lt;br /&gt;
* Padroneggiare i contenuti relativi alle principali teorie dello sviluppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITA’ 1: LE PRINCIPALI SCUOLE DI PENSIERO DELLA PSICOLOGIA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* La nascita della psicologia come scienza autonoma: lo strutturalismo, il funzionalismo, la psicologia della forma.&lt;br /&gt;
* Il comportamentismo: i principi generali e le fasi, il condizionamento classico, il condizionamento operante.&lt;br /&gt;
* La psicoanalisi: i principi generali, i tre punti di vista della teoria freudiana, i meccanismi di difesa, dalla coscienza all’inconscio, la teoria freudiana della sessualità.&lt;br /&gt;
* La psicologia umanistica: i principi generali, Abraham Maslow, Carl Rogers.&lt;br /&gt;
* l cognitivismo: i principi generali, gli studi di Neisser.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITA’ 2: LE PRINCIPALI TEORIE DELLO SVILUPPO&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* La psicologia del ciclo di vita di Erikson: la teoria dello sviluppo psico-sociale, le caratteristiche delle fasi psicosociali.&lt;br /&gt;
* L’epistemologia genetica di Piaget: la teoria dello sviluppo cognitivo, i periodi dello sviluppo cognitivo.&lt;br /&gt;
* Le teorie dell’attaccamento: John Bowlby, Mary Ainsworth.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITA’ 3 : LE TEORIE SULL’INTELLIGENZA&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* La misurazione dell’intelligenza: la psicometria e i test di intelligenza, dall’intelligenza unitaria all’intelligenza multifattoriale.&lt;br /&gt;
* Le teorie delle intelligenze multiple: la teoria di Gardner, la teoria di Sternberg.&lt;br /&gt;
* L’intelligenza e le emozioni: Goleman e la scoperta delle emozioni, le caratteristiche dell’intelligenza emotiva.&lt;br /&gt;
* Gli effetti dell’intelligenza emotiva sugli adolescenti.&lt;br /&gt;
* L’intelligenza e le relazioni: le caratteristiche dell’intelligenza sociale, le implicazioni dell’intelligenza socio- emotiva.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITA’ 4 . LE PRINCIPALI TEMATICHE DELLA PSICOLOGIA SOCIALE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* L’influenza sociale: i meccanismi dell’influenza sociale, maggioranza e minoranza.&lt;br /&gt;
* Margareth Mead: come una cultura possa influenzare la personalità degli adolescenti.&lt;br /&gt;
* L’apprendimento sociale: imparare dall’interazione con gli altri, le basi e i meccanismi dell’apprendimento, Bandura e gli studi sui modelli sociali.&lt;br /&gt;
* Isolamento sociale dei giovani: come riconoscere un ragazzo con &#039;&#039;hikikomori&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
* Le nostre idee sugli altri: i &#039;&#039;biases&#039;&#039;, gli stereotipi, i pregiudizi.&lt;br /&gt;
* I gruppi sociali: la tendenza dell’uomo ad aggregarsi, i principali tipi di gruppo, il ruolo del leader, gli effetti del gruppo sul comportamento individuale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITA’ 5 : LE TEORIE DELLA COMUNICAZIONE&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* La comunicazione come trasmissione: il modello lineare di Shannon, il modello lineare di Jakobson, il modello circolare.&lt;br /&gt;
* La comunicazione come azione e interazione: la teoria degli atti linguistici, la pragmatica della comunicazione.&lt;br /&gt;
* La comunicazione come relazione: la comunicazione come strumento di aiuto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITA’ 12 : STARE BENE CON SE STESSI E CON GLI ALTRI&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* La salute: il concetto di “salute” e la sua evoluzione, la psicologia della salute, le “parole chiave” della salute.&lt;br /&gt;
* Il benessere: il concetto di “qualità della vita”, lo stress : il “nemico numero uno” del benessere, gli amici del benessere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITA’ 13 : PRENDERSI CURA DEGLI ALTRI&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* I comportamenti di aiuto: i concetti chiave della cura, comportamenti prosociali ed empatia, le motivazioni di base all’altruismo.&lt;br /&gt;
* L’ intervento professionale di aiuto: la relazione d’aiuto secondo Rogers, i metodi dell’aiuto professionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contenuti minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le principali scuole di pensiero della psicologia: La nascita della psicologia come scienza autonoma, Le teorie di Freud.&lt;br /&gt;
* Le principali teorie dello sviluppo: Le teorie dell’attaccamento.&lt;br /&gt;
* Le teorie sull’intelligenza: Le teorie delle intelligenze multiple, l’intelligenza e le emozioni.&lt;br /&gt;
* Le principali tematiche della psicologia sociale: L’influenza sociale, I gruppi sociali, Il gruppo amicale nell’adolescenza.&lt;br /&gt;
* Le teorie della comunicazione: La comunicazione come relazione nel rapporto tra genitori e figli.&lt;br /&gt;
* Star bene con se stessi e con gli altri: il concetto di salute e benessere.&lt;br /&gt;
* Prendersi cura degli altri: i metodi dell&#039;aiuto professionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
Le lezioni saranno condotte attraverso il metodo frontale accompagnato dall’uso delle TIC per favorire la didattica digitale e interattiva. Questo tipo di didattica verrà integrata da:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Lezioni frontali con il supporto di slides.&lt;br /&gt;
* Cooperative learning.&lt;br /&gt;
* Role-play.&lt;br /&gt;
* Video e filmati.&lt;br /&gt;
* Attività laboratoriale.&lt;br /&gt;
* Google Classroom.&lt;br /&gt;
* Studi di caso.&lt;br /&gt;
* In caso di DAD: video/audio lezioni tramite piattaforma G-Suite in modalità sincrona e asincrona.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Verifiche orali.&lt;br /&gt;
* Verifiche scritte.&lt;br /&gt;
* Correzione del lavori svolti in classe e a casa.&lt;br /&gt;
* Elaborazione power point e relativa esposizione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Annuska Como, Elisabetta Clemente, Rossella Danieli, &#039;&#039;La comprensione e l’esperienza, Corso di psicologia generale ed applicata per il secondo biennio degli istituti professionali servizi socio-sanitari.&#039;&#039; Pearson Paravia, 2017.  &lt;br /&gt;
* Gli alunni avranno anche a disposizione materiale predisposto dal docente e condiviso su Classroom e, all’occorrenza, fornito in fotocopia.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Marco.moretti</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_VASOC_-_A.S._2023-2024:_Psicologia_generale_ed_applicata&amp;diff=68888</id>
		<title>Classe VASOC - A.S. 2023-2024: Psicologia generale ed applicata</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_VASOC_-_A.S._2023-2024:_Psicologia_generale_ed_applicata&amp;diff=68888"/>
		<updated>2023-10-24T13:17:16Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Marco.moretti: /* Abilità (saper fare) */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Marco Moretti &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nello Sfondo Unificatore (Macro-UDA) dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione allo sfondo unificatore scelto per l&#039;Anno scolastico in corso, &amp;quot;IL CERCHIO DELLA VITA&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Infanzia.&lt;br /&gt;
* Famiglia.&lt;br /&gt;
* Adolescenza.&lt;br /&gt;
* Disagio.&lt;br /&gt;
* Terza età.&lt;br /&gt;
* Disabilità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nel percorso di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al percorso didattico individuato nel curricolo d&#039;Istituto di &amp;quot;Educazione civica  - Io ho cura&amp;quot;  individuato &amp;quot;IO HO CURA DELLE ISTITUZIONI&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Organizzazione Mondiale della Sanità, caratteristiche e funzioni.&lt;br /&gt;
* Piano nazionale per la famiglia.&lt;br /&gt;
* L&#039;ONU, organi e prerogative. Focus su alcune risoluzioni da Esso adottate: diritti umani, diritti dell&#039;infanzia e dell&#039;adolescenza.&lt;br /&gt;
* Analisi degli articoli costituzionali riguardanti democrazia e partecipazione.&lt;br /&gt;
* Approfondimento dei concetti di democrazia e partecipazione, attraverso il pensiero di Dewey e Don Milani.&lt;br /&gt;
* Analisi del concetto di Istituzione totale di Goffman. Approfondimento sul ruolo dell’operatore all’interno di questo tipo di luoghi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali teorie psicologiche per i servizi socio sanitari.&lt;br /&gt;
* Conoscere i principali metodi e strumenti di analisi e di ricerca in psicologia.&lt;br /&gt;
* Conoscere il ruolo dell’operatore socio sanitario, compresi gli ambiti di lavoro nei quali può operare.&lt;br /&gt;
* Conoscere le modalità di intervento sui minori e sui nuclei familiari e progettare un possibile intervento sociale.&lt;br /&gt;
* Avere le conoscenze per sviluppare un intervento rivolto a soggetti con disabilità e alle loro famiglie.&lt;br /&gt;
* Conoscere le teorie per progettare un intervento efficace sulle persone con disagio psichico.&lt;br /&gt;
* Conoscere le terapie esistenti e i servizi a disposizione per sviluppare un efficace intervento sugli anziani.&lt;br /&gt;
* Possedere le conoscenze per progettare un intervento sui soggetti con dipendenza.&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Conoscenze relative all’educazione civica e al progetto “Io ho cura”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* L’Organizzazione Mondiale della Sanità.&lt;br /&gt;
* L&#039;ONU, organi e funzioni. L&#039;istituzionalizzazione delle giornate internazionali: la giornata internazionale dei diritti dell&#039;infanzia e dell&#039;adolescenza.&lt;br /&gt;
* Come promuovere la qualità della vita per le persone disabili e anziane inserite in una struttura residenziale.&lt;br /&gt;
* Conoscere il significato di Istituzione Totale, gli svantaggi di questi luoghi e il lavoro dell’operatore che opera al suo interno.&lt;br /&gt;
* Definire il concetto di bisogno e approntare utili interventi per il loro soddisfacimento.&lt;br /&gt;
* Conoscere il significato di democrazia e partecipazione, attraverso il pensiero di Dewey e Don Milani, e le applicazioni pratiche in ambito sociale.&lt;br /&gt;
* Gli interventi istituzionali a favore dei diversi soggetti coinvolti nei sei macro argomenti.&lt;br /&gt;
* Gli interventi normativi per prevenire la dipendenza da gioco d’azzardo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Identificare il campo di indagine delle più importanti scuole di pensiero della psicologia.&lt;br /&gt;
* Saper applicare in ambito educativo, sociale e sanitario gli insegnamenti delle principali teorie psicologiche.&lt;br /&gt;
* Riconoscere i diversi approcci teorici allo studio della mente e del comportamento.&lt;br /&gt;
* Padroneggiare gli aspetti fondamentali delle diverse teorie utilizzabili dall&#039;operatore socio-sanitario.&lt;br /&gt;
* Cogliere le caratteristiche essenziali delle diverse teorie psicologiche.&lt;br /&gt;
* Saper applicare in ambito socio-sanitario i principi delle teorie trattare: teorie della personalità, la psicanalisi infantile, le teorie dei bisogni e le teorie sistemico-relazionali.&lt;br /&gt;
* Padroneggiare i concetti fondamentali delle teorie trattate comprendendone l’utilità per l’operatore socio-sanitario.&lt;br /&gt;
* Riconoscere le diverse tecniche di raccolta dei dati individuandone le caratteristiche principali.&lt;br /&gt;
* Creare griglie di osservazione utilizzabili nei diversi contesti socio-sanitari.&lt;br /&gt;
* Valutare le responsabilità professionali ed etiche in capo all’operatore socio-sanitario.&lt;br /&gt;
* Sapere come realizzare un piano d’intervento individualizzato.&lt;br /&gt;
* Riconoscere i rischi che corre l’operatore socio-sanitario nello svolgimento delle sue mansioni.&lt;br /&gt;
* Sapere come pianificare un intervento nei confronti di un minore maltrattato.&lt;br /&gt;
* Riconoscere gli elementi che permettono di diagnosticare una situazione di rischio di un minore e gli strumenti per progettare un intervento adeguato.&lt;br /&gt;
* Realizzare un piano d’intervento individualizzato per un minore in situazioni di disagio e per la sua famiglia.&lt;br /&gt;
* Identificare gli interventi più appropriati per i soggetti che attuano comportamenti problematici e per i loro familiari.&lt;br /&gt;
* Individuare i principali servizi rivolti alle persone disabili.&lt;br /&gt;
* Realizzare un piano d’intervento individualizzato per un soggetto disabile e per la sua famiglia.&lt;br /&gt;
* Riconoscere gli effetti dei principali psicofarmaci.&lt;br /&gt;
* Acquisire consapevolezza del valore delle terapie non farmacologiche.&lt;br /&gt;
* Individuare i principali servizi a disposizione delle persone con disagio psichico.&lt;br /&gt;
* Saper individuare il trattamento più adeguato per un anziano malato.&lt;br /&gt;
* Conoscere i servizi per anziani e saper individuare quelli più adeguati alle esigenze della persona.&lt;br /&gt;
* Saper realizzare un progetto individualizzato per un anziano malato di demenza.&lt;br /&gt;
* Conoscere le tipologie di farmaci utilizzati nella cura della dipendenza e i loro principali effetti.&lt;br /&gt;
* Individuare i principali servizi rivolti ai soggetti con dipendenza.&lt;br /&gt;
* Saper realizzare un piano d’intervento individualizzato per un soggetto dipendente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Abilità relative all’educazione civica e al progetto “Io ho cura”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper analizzare criticamente gli elementi che porta con sé l’istituzionalizzazione e applicare interventi per ridurne gli effetti negativi.&lt;br /&gt;
* Saper rilevare le condizioni degli anziani, delle persone con disagio psichico e delle persone disabili istituzionalizzate.&lt;br /&gt;
* Sapersi orientare in attività efficaci in ambito socio-sanitario.&lt;br /&gt;
* Approntare interventi socio assistenziali destinati ai diversi individui sociali.&lt;br /&gt;
* Applicare i diversi aspetti relativi al concetto di ecosistema sociale e mediante il concetto di cittadinanza attiva favorire un miglioramento del proprio ambiente di vita.&lt;br /&gt;
* Esaminare gli interventi normativi istituzionali per prevenire fenomeni di dipendenza con particolare riferimento al gioco d&#039;azzardo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Comprendere il ruolo della psicologia, e dello psicologo, all’interno del panorama dei servizi socio-sanitari.&lt;br /&gt;
* Essere coerenti ed efficaci nell’utilizzo degli strumenti culturali e metodologici ponendosi con atteggiamento critico, razionale e responsabile di fronte alla realtà.&lt;br /&gt;
* Individuare potenzialità e limiti dei diversi paradigmi teorici analizzati, comprendendo il loro possibile utilizzo in campo applicativo.&lt;br /&gt;
* Conoscere legami presenti tra ambiente sociale, individui e sistemi, distinguendo tra un caso presentato e le nozioni teoriche apprese sui fenomeni psicosociali, sui trattamenti e tecniche d’intervento.&lt;br /&gt;
* Individuare le strategie comunicative adatte attraverso la comprensione degli elementi che compongono la comunicazione e la loro relazione con il contesto sociale.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare alcuni strumenti di raccolta dati per osservare e comprendere un fenomeno sociale e per svolgere ricerche in quest’ambito.&lt;br /&gt;
* Individuare collegamenti e relazioni tra un caso presentato e le nozioni teoriche apprese.&lt;br /&gt;
* Collaborare alla realizzazione degli obiettivi di gruppi di lavoro e di équipe, in diversi contesti.&lt;br /&gt;
* Gestire campagne di informazione e orientamento dell’utente e dei suoi familiari per facilitare l’accessibilità e la fruizione dei servizi presenti sul territorio a loro dedicati.&lt;br /&gt;
* Saper individuare i fattori di rischio per la salute e il benessere dell’individuo.&lt;br /&gt;
* Imparare a prendersi cura dell’altro con professionalità.&lt;br /&gt;
* Realizzare azioni efficaci e professionali su persone fragili e vulnerabili e sulla loro famiglia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Competenze di educazione civica relative al progetto “Io ho cura”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare strumenti e fonti online e offline per la ricerca e la selezione di informazioni significative ed affidabili.&lt;br /&gt;
* Diventare consapevole del valore indispensabile dei principi di democrazia e partecipazione.&lt;br /&gt;
* Costruire progetti di intervento rivolti a persone istituzionalizzate.&lt;br /&gt;
* Acquisire la consapevolezza di essere un membro di una comunità e, in quanto tale, agire in essa con sentimento di responsabilità ed empatia.&lt;br /&gt;
* Costruire progetti di intervento volti all’individuo minore, alle famiglie, a soggetti con disabilità, con dipendenza e all’anziano.&lt;br /&gt;
* Utilizzare con consapevolezza e professionalità la rete e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca, approfondimento e progettazione.&lt;br /&gt;
* Saper individuare le principali realtà locali e istituzionali che operano nel settore sociale e sanitario.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Al termine dell’anno lo studente dovrà dimostrare di possedere competenze relative alle aree epistemologiche della materia:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Analitica&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Analizzare i metodi di analisi e gli strumenti di ricerca psicologica.&lt;br /&gt;
* Riconoscere gli strumenti concettuali dei diversi sistemi di pensiero della psicologia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Espositiva&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Utilizzare in modo appropriato il linguaggio specifico della disciplina.&lt;br /&gt;
* Esporre i contenuti in modo semplice e corretto.&lt;br /&gt;
* Redigere semplici testi scritti funzionali agli scopi e alla situazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Applicativa&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Utilizza le conoscenze apprese in modo adeguato.&lt;br /&gt;
* Utilizzare le conoscenze acquisite per impostare semplici progetti operativi di intervento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Critico-elaborativa&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Analizzare le conoscenze possedute in funzione di nuove acquisizioni relative ai supporti extracurricolari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;SEZIONE 1: TEORIE E METODI DELLA PSICOLOGIA  IN AMBITO SOCIO-SANITARIO UNITA’ 1:  LE PRINCIPALI TEORIE  PSICOLOGICHE PER I SERVIZI SOCIO-SANITARI&#039;&#039;&#039;  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le teorie della personalità: Le teorie tipologiche, dei tratti e psicoanalitiche.&lt;br /&gt;
* Le teorie dei bisogni: Il concetto di bisogno, l’influenza dei bisogni sui comportamenti, la gestione dei bisogni da parte dell’operatore socio-sanitario.&lt;br /&gt;
* La psicoanalisi infantile: M. Klein D. Winnicott R. Spitz, le implicazioni della psicoanalisi infantile in ambito socio-sanitario.&lt;br /&gt;
* La teoria sistemico-relazionale: Il concetto di “ sistema” sociale, la teoria della comunicazione e le implicazioni della teoria sistemico-relazionale in ambito socio-sanitario.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITA’ 2: METODI DI ANALISI E DI RICERCA IN PSICOLOGIA&#039;&#039;&#039;  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Il significato della ricerca: la ricerca: un concetto variamente interpretato, il progresso della conoscenza e l’oggettività della ricerca.&lt;br /&gt;
* La ricerca in psicologia: gli indirizzi e i metodi della ricerca, le tecniche osservative e non osservative di raccolta dei dati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;SEZIONE 2 : GLI INTERVENTI IN AMBITO SOCIO-SANITARIO&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITA’ 3: LA FIGURA PROFESSIONALE DELL’OPERATORE SOCIO-SANITARIO&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Il lavoro in ambito sociale e socio-sanitario: i servizi alla persona, le professioni di aiuto, le linee guida dell’operatore socio-sanitario, i rischi che corre l’operatore socio-sanitario.&lt;br /&gt;
* Gli strumenti e le abilità dell’operatore socio-sanitario: la relazione di aiuto, le abilità di counseling, la capacità di progettare un intervento individualizzato: alcuni esempi di bisogni e obiettivi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITA’ 4 : L’INTERVENTO SUI NUCLEI FAMILIARI E SUI MINORI&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le modalità di intervento sui minori vittime di maltrattamento: le fasi dell’intervento, la terapia basata sul gioco e sul disegno.&lt;br /&gt;
* Le modalità di intervento  sui famigliari maltrattanti:  la prevenzione, la terapia familiare basata sul gioco.&lt;br /&gt;
* I servizi a disposizione delle famiglie  e dei minori: servizi socio-educativi, ricreativi e per il tempo libero, a sostegno della genitorialità, servizi residenziali per minori in situazioni di disagio.&lt;br /&gt;
* Un intervento individualizzato per i minori in situazione di disagio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;UNITA’ 5:L’INTERVENTO SUI SOGGETTI DIVERSAMENTE ABILI&#039;&#039;&#039;  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le modalità di intervento sui “comportamenti problema”: le fasi che preparano l’intervento e i tipi di intervento sui comportamenti problema.&lt;br /&gt;
* I servizi a disposizione dei diversamente abili, gli interventi sociali, i servizi residenziali e semiresidenziali.&lt;br /&gt;
* Un intervento individualizzato per i soggetti diversamente abili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;UNITA’ 6 : L’INTERVENTO SULLE PERSONE CON DISAGIO PSICHICO&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* La terapia farmacologica: gli ansiolitici, gli antidepressivi e gli stabilizzanti del tono dell’umore, gli antipsicotici.&lt;br /&gt;
* La psicoterapia: le caratteristiche e le finalità della psicoterapia, la psicoanalisi, la terapia comportamentale e cognitiva, le psicoterapie umanistiche, la terapia sistemico-relazionale.&lt;br /&gt;
* Le terapie alternative: l’arteterapia e la pet therapy.&lt;br /&gt;
* I servizi a disposizione delle persone  con disagio psichico, la medicalizzazione della malattia mentale, l’assistenza psichiatrica dopo la legge  180 del 1978.&lt;br /&gt;
* Un intervento individualizzato per i soggetti con disagio psichico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;UNITA’ 7 :L’INTERVENTO SUGLI ANZIANI  &#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le terapie per contrastare le demenze senili: la scelta del trattamento più adeguato, la terapia di orientamento alla realtà, la terapia della reminiscenza, il metodo comportamentale, la terapia occupazionale.&lt;br /&gt;
* I servizi a disposizione degli anziani: i servizi domiciliari, residenziali e semi-residenziali, l’hospice: un servizio per i malati terminali, il rapporto tra i servizi e i famigliari degli anziani.&lt;br /&gt;
* Un intervento individualizzato per gli anziani affetti da demenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;UNITÀ 8: L’INTERVENTO SUI SOGGETTI DIPENDENTI&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* I trattamenti delle dipendenze: i trattamenti farmacologici e i gruppi di auto-mutuo aiuto.&lt;br /&gt;
* I servizi a disposizione dei soggetti dipendenti: i Ser.D., le comunità terapeutiche, i centri diurni.&lt;br /&gt;
* Un intervento individualizzato per i soggetti dipendenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contenuti minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Infanzia: L’intervento e i servizi sui minori e sui nuclei familiari.&lt;br /&gt;
* Disabilità: L’intervento e i servizi sui soggetti diversamente abili.&lt;br /&gt;
* Disagio: L’intervento e i servizi sulle persone con disagio psichico.&lt;br /&gt;
* Terza età: L’intervento e i servizi sugli anziani.&lt;br /&gt;
* Adolescenza: Crisi adolescenziale.&lt;br /&gt;
* Famiglia: La famiglia multiproblematica.&lt;br /&gt;
* IO HO CURA DELLA ISTITUZIONI: Il concetto di Istituzione e come integrarlo all’ambito socio-sanitario.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
Le lezioni saranno condotte attraverso il metodo frontale accompagnato dall’uso delle TIC per favorire la didattica digitale e interattiva. Questo tipo di didattica verrà integrata da:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Lezioni frontali con il supporto di slides.&lt;br /&gt;
* Cooperative learning.&lt;br /&gt;
* Role-play.&lt;br /&gt;
* Video e filmati.&lt;br /&gt;
* Attività laboratoriale.&lt;br /&gt;
* Google Classroom.&lt;br /&gt;
* In caso di DAD: video/audio lezioni tramite piattaforma G-Suite in modalità sincrona e asincrona.&lt;br /&gt;
* Studi di caso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Verifiche orali.&lt;br /&gt;
* Verifiche scritte.&lt;br /&gt;
* Correzione del lavori svolti in classe e a casa.&lt;br /&gt;
* Elaborazione power point e relativa esposizione.&lt;br /&gt;
* Verifiche similari alle diverse tipologie previste per la seconda prova dell’esame di Stato ovvero TIPOLOGIA A Redazione di una relazione professionale sulla base dell’analisi di documenti, tabelle, dati.  TIPOLOGIA B Analisi e soluzione di problematiche in un contesto operativo riguardante l’area professionale (caso aziendale/caso professionale). TIPOLOGIA C: Individuazione, predisposizione o descrizione delle fasi per la realizzazione di un servizio. TIPOLOGIA D Elaborazione di un progetto finalizzato all’innovazione della filiera di produzione e/o alla promozione di servizi e prestazioni professionali del settore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Annuska Como – Elisabetta Clemente – Rossella Danieli, La comprensione e l’esperienza, Corso di psicologia generale ed applicata per il quinto anno degli istituti professionali servizi socio-sanitari. Pearson Paravia 2017&lt;br /&gt;
* Gli alunni avranno anche a disposizione materiale predisposto dal docente e condivisi nella Classroom di Google Suite e, all’occorrenza, forniti in fotocopia.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Marco.moretti</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIASOC_-_A.S._2023-2024:_Scienze_umane_e_sociali&amp;diff=68332</id>
		<title>Classe IIASOC - A.S. 2023-2024: Scienze umane e sociali</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIASOC_-_A.S._2023-2024:_Scienze_umane_e_sociali&amp;diff=68332"/>
		<updated>2023-10-23T12:16:16Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Marco.moretti: /* Abilità (saper fare) */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Docente =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Marco Moretti &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nello Sfondo Unificatore (Macro-UDA) dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione allo sfondo unificatore scelto per l&#039;Anno scolastico in corso, &amp;quot;GIOCARE E&#039; UNA COSA SERIA&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
*Il gioco nell’infanzia come palestra di vita: dall’imitazione all’acquisizione delle norme sociali.&lt;br /&gt;
*L’importanza del gioco per lo sviluppo, dal gioco individuale al gioco di gruppo; l’acquisizione delle norme sociali.&lt;br /&gt;
*I videogiochi: nuova dipendenza o palestra virtuale? Il rischio di una vita virtuale, l’isolamento sociale.&lt;br /&gt;
*Il gioco nel regno animale e nell’uomo.&lt;br /&gt;
*Il rispetto dello sviluppo dell’individuo: ad ognuno il suo gioco.&lt;br /&gt;
*il gioco di squadra: il gruppo di appartenenza, il fair play, l’empatia durante il gioco: l’importante è partecipare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nel percorso di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al percorso didattico individuato nel curricolo d&#039;Istituto di &amp;quot;Educazione civica  - Io ho cura&amp;quot;  individuato &amp;quot;&#039;&#039;&#039;IO HO CURA DELLA PERIFERIA&#039;&#039;&#039;&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
*I fattori ambientali come base dello sviluppo di un individuo: città e deserti virtuali; il disagio minorile.&lt;br /&gt;
*Il volontariato nelle città: l’empatia sociale.&lt;br /&gt;
*La trasformazione dell’ambiente: dal verde al cemento (transizione ecologica).&lt;br /&gt;
*Gli spazi cittadini: luoghi di ritrovo, di residenza, di servizi e di emarginazione.&lt;br /&gt;
*La città del bambino (parchi giochi), dell’adolescente (luoghi di svago e di ritrovo), dell’adulto (luogo dei servizi primari) e dell’anziano ( case di riposo e luoghi di ritrovo).&lt;br /&gt;
*Le periferie: tra indifferenza ed emarginazione: gli stereotipi e i pregiudizi.&lt;br /&gt;
*La città multiculturale: tra contaminazione, scambio culturale; fenomeno migratorio: rischio di ghettizzazione.&lt;br /&gt;
*Il quartiere come luogo di appartenenza.&lt;br /&gt;
*Trattazione delle giornate nazionali istituite dalle leggi dello Stato: violenza sulle donne, Giornata della Memoria, foibe, sicurezza in rete, giornata della legalità: terrorismo e mafia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Comprendere cosa sono le emozioni e il ruolo che svolgono nella vita dell’individuo.&lt;br /&gt;
*Saper definire la motivazione nei suoi vari aspetti.&lt;br /&gt;
*Definire e saper individuare le principali tipologie di sviluppo individuale.&lt;br /&gt;
*Riconoscere la presenza di problematiche riguardanti le varie tappe dello sviluppo e la consapevolezza dell&#039;esistenza di strutture che supportano e gestiscono tali problematiche.&lt;br /&gt;
*Comprendere l’importanze del ruolo che possiede il gioco all’interno dello sviluppo.&lt;br /&gt;
*Comprendere l’importanza dello studio delle scienze umane e sociali, in particolare per la figura dell’operatore dei servizi sociali e sanitari.&lt;br /&gt;
*Acquisire i concetti antropologici, sociologici e pedagogici riferibili alle scienze umane.&lt;br /&gt;
*Conoscere e definire il concetto di minore, individuando le diverse forme di devianza.&lt;br /&gt;
*Saper individuare strategie e concetti utili alla prevenzione e cura della devianza nell’ottica di una progettualità socio assistenziale.&lt;br /&gt;
*Conoscere la terminologia corretta riguardo il mondo della disabilità.&lt;br /&gt;
*Comprendere i principali cambiamenti intervenenti nella vita senile e le principali strutture per la loro gestione.&lt;br /&gt;
*Conoscere il ruolo sociale degli anziani, comprendere i cambiamenti riguardanti l’età senile e saper approntare strategie di intervento socio assistenziale.&lt;br /&gt;
*Conoscere i vari aspetti della comunicazione e la loro applicazione nelle dinamiche sociali.&lt;br /&gt;
*Saper approntare giochi e attività utili e idonei all’età del bambino tenendo conto della multiculturalità e dell’interesse primario dell’individuo.&lt;br /&gt;
*Saper utilizzare diverse tecniche educative compresa quelle di animazione, ludiche e culturali in relazione alle diverse età e condizioni.&lt;br /&gt;
*Conoscere le caratteristiche e le finalità psicopedagogiche delle diverse attività ludico-espressive proposte.&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Conoscenze relative all’educazione civica e al progetto “Io ho cura”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Conoscere il significato più ampio del termine “periferia”.&lt;br /&gt;
* Conoscere l’Onu e l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.&lt;br /&gt;
* Riconoscere il ruolo dell’architettura all’interno dell’ecosistema sociale.&lt;br /&gt;
* Conoscere i principali spazi di vita che compongono la città.&lt;br /&gt;
* Conoscere le strategie utilizzabili al fine di sensibilizzare e coinvolgere l’opinione pubblica rispetto al tema delle periferie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Acquisire e utilizzare efficacemente un linguaggio specifico esprimendosi in maniera appropriata utilizzando anche le tecniche comunicative apprese.&lt;br /&gt;
* Acquisire le capacità di riconoscere le emozioni e di individuare e utilizzare i vari aspetti che incrementano la motivazione.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare le diverse competenze digitali e saperle applicare alle scienze umane.&lt;br /&gt;
* Acquisire abilità comunicative utilizzabili nei diversi contesti sociali.&lt;br /&gt;
* Saper individuare l&#039;importanza delle esperienze del ciclo di vita nello sviluppo della personalità.&lt;br /&gt;
* Durante le compresenze con metodologia operativa, saper realizzare differenti attività laboratoriali e di animazione, applicando i principi teorici studiati e progettando interventi appropriati rispetto ai bisogni individuali del target di riferimento.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare strumenti ludici diversi adattandoli alle diverse esigenze della persona.&lt;br /&gt;
* Saper interagire con varie utenze nell’ambito socio-assistenziale.&lt;br /&gt;
* Acquisire capacità comunicative adeguate, sapendo, inoltre, adattare il proprio stile comunicativo ai vari contesti sociali e lavorativi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Abilità relative all’educazione civica e al progetto “Io ho cura”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper applicare i diversi aspetti relativi al concetto di ecosistema sociale in attività di responsabilità e partecipazione.&lt;br /&gt;
* Attraverso la consapevolezza del concetto di cittadinanza attiva, saper favorire un miglioramento del proprio ambiente di riferimento.&lt;br /&gt;
* Sostenere la propria e altrui partecipazione e responsabilità per una cittadinanza attiva attraverso progetti di sensibilizzazione.&lt;br /&gt;
* Saper costruire e promuovere progetti di sensibilizzazione sul tema della riqualificazione delle periferie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper riconoscere le modalità e gli strumenti più efficaci per comunicare con i soggetti in età infantile servendosi anche dell&#039;elemento ludico.&lt;br /&gt;
* Saper elaborare e attuare progetti individuali e/o di gruppo di carattere educativo, ricreativo ed espressivo mediante attività ludiche oltreché motorie, espressive, artistiche, musicali e manipolative.&lt;br /&gt;
* Agire per favorire il superamento di stereotipi e pregiudizi in ambito scolastico e nei contesti di vita quotidiana favorendo l’integrazione tra culture e contesti diversi anche attraverso attività ludiche.&lt;br /&gt;
* Realizzare semplici attività di animazione ludica e sociale in contesti nuovi.&lt;br /&gt;
* Acquisire la definizione di devianza con particolare riferimento a quella giovanile; riconoscerne le peculiarità e saper sviluppare progetti di intervento per la prevenzione, la cura e la riabilitazione del soggetto deviante.&lt;br /&gt;
* Distinguere le varie fasi dello sviluppo di un individuo e comprenderne l’importanza in fase di progettazione educativa.&lt;br /&gt;
* Comprendere il significato di devianza e saper sviluppare progetti di intervento per la prevenzione e la riabilitazione del soggetto deviante.&lt;br /&gt;
* Conoscere gli ambiti delle diverse scienze sociali, individuandone le possibili applicazioni nel settore socio sanitario.&lt;br /&gt;
* Conoscere e definire la disabilità riuscendo ad individuare possibili interventi socio sanitari, utilizzando anche il gioco.&lt;br /&gt;
* Comprendere gli aspetti principali dell’anzianità e saper individuare possibili interventi rivolti alla persona anziana.&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Competenze di educazione civica relative al progetto “Io ho cura”&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Comprendere il significato del termine periferia, compresi i vari aspetti che ne fanno parte, e saper applicare questi concetti nella realtà.&lt;br /&gt;
* Favorire uno sviluppo urbano sostenibile in ottica di inclusione, mobilità e accessibilità.&lt;br /&gt;
* Sostenere la propria e altrui partecipazione e responsabilità per una cittadinanza attiva nella consapevolezza della cittadinanza europea.&lt;br /&gt;
* Comprendere l’importanza che rivestono gli spazi pubblici nella vita della popolazione e saper come sensibilizzare la comunità a riguardo.&lt;br /&gt;
* Operare per creare o promuovere occasioni culturali che favoriscano l’incontro, la conoscenza e l’integrazione tra le culture.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper individuare fonti online affidabili e saperle utilizzare per attività di ricerca, studio e divulgazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Individuare e conoscere le caratteristiche principali del concetto di gruppo.&lt;br /&gt;
* Definire e saper individuare le principali categorie di famiglie e saper individuare le relative problematiche.&lt;br /&gt;
* Apprendere e riconoscere la presenza di problematiche riguardanti le varie tappe dello sviluppo e la consapevolezza dell&#039;esistenza di strutture che supportano e gestiscono tali problematiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità di apprendimento 5: Gli aspetti emotivi e motivazionali&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le emozioni.&lt;br /&gt;
* La motivazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità di apprendimento 6: La psicologia dello sviluppo&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Psicologia e sviluppo dell’essere umano.&lt;br /&gt;
* Lo sviluppo fisico e motorio dell’individuo.&lt;br /&gt;
* Lo sviluppo cognitivo dell’individuo.&lt;br /&gt;
* Lo sviluppo affettivo e morale dell’individuo.&lt;br /&gt;
* Lo sviluppo sociale dell’individuo.&lt;br /&gt;
* Il gioco: un’attività importante per lo sviluppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità di apprendimento 7: Le altre scienze umane e sociali&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* L&#039;antropologia culturale: analisi dei fondamenti e delle metodologie.&lt;br /&gt;
* La sociologia: definizione, norme sociali, teorie della devianza e ruolo dell’operatore.&lt;br /&gt;
* La pedagogia: definizione, i soggetti dell’educazione e ruolo dell’operatore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità di apprendimento 8: I minori: diritti e disagio&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* I diritti dell’infanzia.&lt;br /&gt;
* La crisi di identità e il disagio dei giovani.&lt;br /&gt;
* Il concetto di devianza.&lt;br /&gt;
* Il mondo dei videogiochi: aspetti positivi e aspetti negativi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità di apprendimento 9: Disabili e anziani: oltre le barriere e i pregiudizi&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Il concetto di disabilità.&lt;br /&gt;
* Lo sport nella disabilità: baskin.&lt;br /&gt;
* Il fragile mondo dei “vecchi”.&lt;br /&gt;
* La vecchiaia nelle società tribali.&lt;br /&gt;
* La vecchiaia nelle società occidentali.&lt;br /&gt;
* Per invecchiare bene.&lt;br /&gt;
* I pregiudizi sulla vecchiaia.&lt;br /&gt;
* Il ruolo del gioco in età anziana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;DA SVOLGERSI IN COMPRESENZA CON L’INSEGNANTE DI METODOLOGIE OPERATIVE E INTERDISCIPLINARMENTE&#039;&#039;&#039;:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità per la compresenza 1: La comunicazione interpersonale&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* La comunicazione interpersonale.&lt;br /&gt;
* La pragmatica della comunicazione.&lt;br /&gt;
* La comunicazione non verbale.&lt;br /&gt;
* La comunicazione nell&#039;era digitale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Unità per la compresenza 2: Il gioco nell&#039;infanzia&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Il gioco: un&#039;attività importante per lo sviluppo.&lt;br /&gt;
* La classificazione dei giochi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contenuti minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le attività ludiche ed espressive: Il valore psicopedagogico del gioco, I linguaggi espressivi del bambino, Attività espressive e ludiche degli adulti.&lt;br /&gt;
* Saper definire e descrivere le emozioni di base e le relative funzioni.&lt;br /&gt;
* Saper distinguere le varie fasi dello sviluppo di un individuo, in cosa consiste la cultura e l&#039;identità e il processo di apprendimento della società in cui è inserito e la comprensione delle problematiche dell’integrazione.&lt;br /&gt;
* Individuare nel complesso l’esistenza di fenomeni di giudizio verso gli altri a livello più o meno conscio, soffermandosi su un aspetto di maggior interesse per lo studente tra quelli proposti - Individuare e conoscere le caratteristiche principali del concetto di gruppo con particolare riferimento alla propria esperienza analizzando ed individuando a quali gruppi ci si relaziona nella vita reale&lt;br /&gt;
* Comprendere e conoscere gli elementi essenziali della dinamica sociale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Contenuti minimi in compresenza&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Caratteri fondamentali della comunicazione.&lt;br /&gt;
* Definizione e importanza del gioco.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Lezioni frontali.&lt;br /&gt;
* Lezioni frontali con il supporto di slides.&lt;br /&gt;
* Cooperative learning.&lt;br /&gt;
* Role-play.&lt;br /&gt;
* Video e filmati.&lt;br /&gt;
* Attività laboratoriale.&lt;br /&gt;
* Materiali a disposizione degli studenti su Google Classroom.&lt;br /&gt;
* Studi di caso.&lt;br /&gt;
* In caso di DAD: video/audio lezioni tramite piattaforma G-Suite in modalità sincrona e asincrona.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Interrogazioni orali.&lt;br /&gt;
* Verifiche scritte.&lt;br /&gt;
* Correzione del lavori svolti in classe e a casa.&lt;br /&gt;
* Elaborazione power point e relativa esposizione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*&#039;&#039;Elisabetta Clemente, Rossella Danieli, Annuska Como&#039;&#039; &#039;&#039;&#039;&#039;&#039;Il laboratorio delle scienze umane e sociali,&#039;&#039;&#039;&#039;&#039; &#039;&#039;&#039;Pearson 2019;&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
*Gli alunni avranno anche a disposizione materiale predisposto dal docente e condiviso su Classroom e, all’occorrenza, fornito in fotocopia.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Marco.moretti</name></author>
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