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	<title>MediciWiki - Contributi dell&#039;utente [it]</title>
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	<updated>2026-04-07T04:08:59Z</updated>
	<subtitle>Contributi dell&amp;#039;utente</subtitle>
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		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IVASOC_-_A.S._2022-2023:_Psicologia_generale_ed_applicata&amp;diff=64545</id>
		<title>Classe IVASOC - A.S. 2022-2023: Psicologia generale ed applicata</title>
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		<updated>2022-10-15T15:47:24Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Valentina.terrasi: /* Inserimento della programmazione di materia nel percorso di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; dell&amp;#039;anno */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Valentina Terrasi  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nello Sfondo Unificatore dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione allo sfondo unificatore scelto per l&#039;Anno scolastico in corso, &#039;&#039;&#039;&amp;quot;Tommy e gli altri: approccio interdisciplinare alla disabilità&amp;quot;&#039;&#039;&#039;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* concetto di disturbo, disagio e psicopatologia&lt;br /&gt;
* definizione e caratteristiche della disabilità&lt;br /&gt;
* fattori protettivi e fattori di rischio; la società come depositaria di norme etiche e morali    &lt;br /&gt;
* analisi della famiglia multiproblematica&lt;br /&gt;
* il figlio diversamente abile; dal rifiuto all’accettazione; concetto di inclusione&lt;br /&gt;
* trattazione dell’autismo e sindrome di Asperger ( giornata mondiale 2 aprile 2022)&lt;br /&gt;
* interventi e progettazione sulla disabilità: terapia occupazionale, rieducazione e gruppi di supporto&lt;br /&gt;
* La figura dell’’anziano: tra risorsa e abbandono; la disabilità e la degenerazione psico-fisica&lt;br /&gt;
* le dipendenze: tra motivazione e conseguenze invalidanti; possibili interventi anche di prevenzione&lt;br /&gt;
* studio di casi e problem solving sulle professioni di aiuto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nel percorso di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al percorso didattico individuato nel curricolo d&#039;Istituto di Educazione civica - &amp;quot; &#039;&#039;&#039;Io ho cura della memoria&amp;quot;&#039;&#039;&#039;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* la memoria personale, collettiva e storica&lt;br /&gt;
* il disagio e il disturbo psichico: una memoria complicata&lt;br /&gt;
* la disabilità: memoria storica: dalla disabilità nascosta nei manicomi alla disabilità sociale dopo la legge Basaglia&lt;br /&gt;
* La memoria delle istituzioni: la scuola e disabilità: dalle classi differenziate al concetto di inclusione&lt;br /&gt;
* la perdita della memoria: un concetto di disabilità&lt;br /&gt;
* per non dimenticare: una memoria ritrovata attraverso le giornate del ricordo: loro valore sociologico.&lt;br /&gt;
* la memoria antropologica e sociologica&lt;br /&gt;
* i musei come luoghi di memoria; carattere sociale dei luoghi di ritrovo e culturali&lt;br /&gt;
* Auschwitz: luogo di morte e di memoria storica &lt;br /&gt;
* trattazione delle giornate nazionali istituite dalle leggi dello Stato: violenza sulle donne, giornata della memoria, foibe, sicurezza in rete, giornata della legalità: terrorismo e mafia;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’ultimo argomento, oltre che dal punto di vista storico sociale, verrà trattato dal punto di vista delle scienze umane.  Fenomeni sociali derivanti dal processo deviante di socializzazione secondaria saranno collegati con le tematiche prettamente disciplinari come il disagio e  la famiglia multiproblematica.  Verranno inoltre messe  in luce le conseguenze di un evento traumatico nell’individuo e i possibili interventi socio sanitari anche nelle diverse disabilità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Definire i caratteri principali relativi al concetto di utente dei servizi sociali; individuare i bisogni e saper approntare progetti di intervento volti alla cura, al recupero e alla gestione dei bisogni primari&lt;br /&gt;
*Saper definire il concetto di maltrattamento, cogliendone gli indicatori, i fattori di rischio e le strategie utili al suo riconoscimento&lt;br /&gt;
*conoscere le principali strategie d’intervento volte alla prevenzione di maltrattamento minorile e disagio adolescenziale per impedirne la devianza&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* saper definire la disabilità individuandone i punti essenziali e cogliendone i bisogni principali, rapportandoli con il ruolo dell’operatore socio sanitario&lt;br /&gt;
* saper distinguere tra le differenti disabilità cogliendone i relativi ambiti ed aspetti per approntare strategie progettuali utili per la prevenzione e cura del soggetto con disabilità&lt;br /&gt;
* acquisire il concetto di famiglia rapportandolo alla società odierna, individuandone punti di forza e di criticità&lt;br /&gt;
* saper definire il concetto di famiglia multiproblematica, utilizzando le competenze acquisite per approntare un progetto di intervento socio sanitario&lt;br /&gt;
* Conoscere il concetto di dipendenza, saper agire sul fattore motivazionale cogliendone l’aspetto negativo per la società in termini economici ma soprattutto di vite umane&lt;br /&gt;
* definire il sistema sanitario nazionale comprendendo in esso anche le strutture “satelliti” (RSA, case di riposo, centri diurni, comunità), cooperative di tipo A e B, associazioni di volontariato; cogliere l’importanza della cura ma soprattutto anche della prevenzione&lt;br /&gt;
* conoscere i diversi ruoli e professioni sanitarie che agiscono nell’ambito sanitario e della cura della persona; saperne individuare le caratteristiche, le professionalità&lt;br /&gt;
* comprendere l’importanza dello studio delle scienze umane e saper applicare i concetti acquisiti traducendoli nella pratica della vita e nella progettualità di possibili interventi socio assistenziali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* acquisire una buona conoscenza delle tecniche di intervento in campo sociale sia nell’individuazione dei bisogni che nell’analisi di situazioni tipologiche che richiedono un  progetto di intervento&lt;br /&gt;
* Acquisire e saper esporre in maniera chiara, semplice ed esaustiva i diversi concetti socio antropologici riferibili alle scienze umane&lt;br /&gt;
* individuare i possibili campi di intervento nella cura e nel sostegno socio assistenziale riguardanti i diversi fruitori dei servizi socio sanitari&lt;br /&gt;
* conoscere e definire il concetto di minore, sue implicazioni sociali individuando le diverse forme di devianza alle quali essi possono incorrere&lt;br /&gt;
* mediante l’analisi del gruppo e sue funzioni, saper individuare strategie e concetti utili alla prevenzione e cura della devianza nell’ottica di una progettualità socio assistenziale&lt;br /&gt;
* essere consapevoli dell’importanza del lavoro in rete&lt;br /&gt;
* Conoscere il ruolo sociale degli anziani comprendendone le caratteristiche principali e saper approntare strategie di intervento socio assistenziale a loro rivolte&lt;br /&gt;
* Comprendere e individuare i principali cambiamenti relativi alla fase senile e conoscere le principali strutture e tipologie di interventi per la loro gestione.&lt;br /&gt;
* conoscere i principi della comunicazione verbale, paraverbale, sapendoli applicare nelle dinamiche sociali per ottenere una comunicazione assertiva ed efficace.&lt;br /&gt;
* saper approntare ambienti setting utili per l’osservazione dell’individuo per riconoscere i segnali di disagio e disturbo e per attivare un intervento concreto ove necessario&lt;br /&gt;
* conoscere le dinamiche di gruppo e saperle utilizzare per il lavoro in équipe&lt;br /&gt;
* conoscere la valenza sociale e psico-pedagogica delle diverse giornate del ricordo e di riflessione istituite dalle leggi dello Stato; acquisire l’importanza del dibattito e della divulgazione di fattori positivi per prevenire situazioni di disagio e per ricordare le diverse vittime.&lt;br /&gt;
* conoscere la storia della disabilità e gli interventi concreti attuati dal legislatore partendo dall’integrazione scolastica per finire agli strumenti di intervento (PDP, PEI, BES), diagnostico (ICF e DSM V) e legislativo ( legge 104 e seguenti); acquisire il concetto di disabilità collettiva mediante lo studio del passaggio dai manicomi alla legge Basaglia  &#039;&#039;&#039;Conoscenze di educazione civica relative al progetto io ho cura&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* sapere definire la memoria e la sua importanza nell’individuo; saper individuare le principali patologie ad essa correlate&lt;br /&gt;
* saper definire il disagio e il disturbo psichico come atti di una memoria complicata&lt;br /&gt;
* avere cura del ricordo nella disabilità: memoria storica: dalla disabilità nascosta nei manicomi alla disabilità sociale dopo la legge Basaglia&lt;br /&gt;
* riconoscere nella memoria delle istituzioni il processo di sviluppo scolastico relativo all’approccio alla disabilità partendo dalle classi differenziate al concetto di inclusione&lt;br /&gt;
* favorire la sensibilizzazione per le giornate deputate al ricordo e sancite dalla legge dello Stato; comprenderne la necessità e mediante dibattito favorire la prevenzione, il ricordo e il rispetto delle vittime&lt;br /&gt;
* trattare mediante gli esempi negativi della nostra storia il concetto di brutalizzazione della violenza, di depersonalizzazione e di effetto lucifero per acquisire la consapolezza dell’importanza delle nostre e altrui azioni&lt;br /&gt;
* acquisire l’importanza dei diversi fattori ambientali che incidono sullo sviluppo di un individuo:&lt;br /&gt;
* essere consapevoli dell’importanza del volontariato nelle città come fenomeno di empatia sociale&lt;br /&gt;
* acquisire concetti di transizione ecologica&lt;br /&gt;
* conoscere i principali spazi “sanitari” presenti all’interno della città come luoghi di ritrovo, di residenza, di servizi e di emarginazione destinati ai diversi utenti: RSA, Ospedali, cliniche private, luoghi di cura, case di riposo, comunità, ecc.&lt;br /&gt;
* conoscere il concetto di multiculturalismo  utilizzando buone norme per il rispetto della persona&lt;br /&gt;
* saper approntare soluzioni e attività utili al processo di integrazione&lt;br /&gt;
* acquisire il concetto di ecosistema sociale comprendendo il rispetto per le persone, cose e ambienti al fine di salvaguardare i luoghi e non luoghi antropologici anche per le generazioni future&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Acquisire e utilizzare efficacemente un linguaggio specifico esprimendosi in maniera appropriata utilizzando anche le tecniche comunicative apprese&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare le diverse competenze digitali e saperle applicare alla disciplina psicologica sia come lavoro di ricerca che come strumento di divulgazione efficace dei contenuti disciplinari; saper selezionare le fonti e informazioni coerenti e corrette e saper riconoscere e scartare le fake news.&lt;br /&gt;
* Saper produrre relazioni, testi ed elaborati professionali efficaci allo scopo preposto, utilizzando un linguaggio specifico disciplinare e strategie efficaci di intervento.&lt;br /&gt;
* acquisire abilità e doti comunicative relazionali sapendole utilizzare nelle dinamiche sociali diverse, distinguendo le diverse strategie comunicative efficaci per arrivare ad una comunicazione assertiva soprattutto verso i diversi utenti socio sanitari&lt;br /&gt;
* Adattare la propria comunicazione ai diversi contesti e individui; saper utilizzare strategie comunicative efficaci soprattutto  all’area professionale caratterizzante il percorso di studio.&lt;br /&gt;
* Utilizzare e costruire strumenti  per una comunicazione multimediale efficace ed utile per la divulgazione dei contenuti acquisendo inoltre un utilizzo consapevole dei differenti canali multimediali ivi compreso i differenti social network.&lt;br /&gt;
* Saper prendere parte attiva all’interno del gruppo, esprimendo in maniera efficace il proprio punto di vista e sviluppando relazioni empatiche e significative con i diversi componenti&lt;br /&gt;
* Acquisire abilità di autovalutazione e di controllo da applicare ai diversi interventi proposti per verificarne pertinenza e funzionalità; saper approntare correttivi e strategie migliorative  nelle diverse attività realizzate.&lt;br /&gt;
* Comprendere i fattori e gli eventi che possono indurre una malattia mentale confrontando i diversi sistemi di classificazione della malattia mentale sapendo coglierne le caratteristiche principali&lt;br /&gt;
* Riconoscere i diversi disturbi psicologici sulla base dei loro sintomi, distinguendo tra il concetto di disagio, disturbo e psicopatologia&lt;br /&gt;
* Distinguere, sulla base di appositi indicatori, tenendo presente anche i fattori di rischio nella valutazione,  le diverse tipologie di maltrattamento minorile.&lt;br /&gt;
* Riconoscere le conseguenze causate dal maltrattamento minorile e i diversi ambiti in cui queste si possono manifestare.&lt;br /&gt;
* Riconoscere le conseguenze causate dal maltrattamento psicologico in famiglia.&lt;br /&gt;
* Distinguere condizioni di normalità da stati patologici che possono ostacolare i normali processi di crescita dei minori.&lt;br /&gt;
* Saper individuare condotte devianti.&lt;br /&gt;
* Comprendere i cambiamenti fisiologici che avvengono nel corso della vecchiaia e distinguerli da quelli provocati da uno stato patologico.&lt;br /&gt;
* Riconoscere i sintomi delle diverse demenze senili e le patologie correlate all’età&lt;br /&gt;
* Cogliere le ripercussioni che le patologie della vecchiaia hanno a livello psicologico nella persona anziana.&lt;br /&gt;
* Conoscere cause ed effetti delle principali forme di dipendenza: alcool droga, ludopatia&lt;br /&gt;
* Riconoscere gli effetti che la tossicodipendenza provoca sia sulla persona dipendente sia sui suoi familiari.&lt;br /&gt;
* saper approntare progetti di interventi partendo da analisi dei bisogni delle persone affette da dipendenza e gestire il supporto alle loro famiglie&lt;br /&gt;
* Riconoscere le condizioni e le dinamiche che caratterizzano una famiglia multiproblematica.&lt;br /&gt;
* Cogliere le difficoltà psicologiche dei membri che appartengono a una famiglia multiproblematica o che vivono situazioni difficili.&lt;br /&gt;
* Individuare gli eventi critici che possono minare l’equilibrio di una famiglia e comprenderne gli aspetti più difficili da accettare.&lt;br /&gt;
* Riconoscere il carico emotivo di chi accudisce un familiare non autonomo a causa dell’età, di una disabilità o di una malattia.&lt;br /&gt;
* saper approntare interventi mediante strategie efficaci relative alla soluzione di problemi&lt;br /&gt;
* Acquisire e saper utilizzare una terminologia corretta relativa all’ambito delle diverse abilità.&lt;br /&gt;
* Saper riconoscere le cause che possono provocare una condizione di disabilità, i tipi di danno che ogni disabilità comporta e saper approntare interventi specifici per la cura della persona&lt;br /&gt;
* Individuare e riconoscere i comportamenti problema e approntare strumenti e strategie efficaci per la loro risoluzione  e prevenzione&lt;br /&gt;
* Saper costruire e utilizzare schede di osservazione e rilevazione delle dinamiche comunicative, delle problematiche sociali; conoscere ed applicare tecniche e approcci comunicativo-relazionali e terapeutici ai fini della personalizzazione della cura e presa in carico dell’utente con la consapevolezza del ruolo del professionista sanitario che lavora in rete&lt;br /&gt;
* Saper distinguere e definire i concetti di disabilità, deficit e handicap.&lt;br /&gt;
* Rilevare elementi dello stato di salute psico-fisica e del grado di autonomia dell’utente.&lt;br /&gt;
* Riconoscere le caratteristiche delle differenti disabilità, analizzando le ripercussioni che esse hanno sullo sviluppo in età evolutiva o sulla qualità della vita, ivi comprese le malattie genetiche distinguendole per la loro insorgenza da quelle congenite a quelle progressive includendo anche eventi accidentali invalidanti&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare tecniche dell’intervista e del colloquio e dell’osservazione.&lt;br /&gt;
* utilizzare il lavoro in rete per veicolare informazioni utili per instaurare una proficua relazione d’aiuto.  Individuare servizi e prestazioni che rispondono ai diversi bisogni e le diverse strutture che si fanno carico dell’intervento&lt;br /&gt;
* Saper Individuare tecniche e strumenti utili per la programmazione e la realizzazione di attività di animazione o di terapia occupazionale, riabilitativa e di cura rivolte a persone con disabilità.&lt;br /&gt;
* Riconoscere le tecniche di animazione in relazione alle diverse tipologie di utenza e ai loro bisogni.  &#039;&#039;&#039;Abilità riferibili alle competenze civiche relative al progetto io ho cura&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
* Saper applicare mediante interventi concreti il concetto di multiculturalismo approntando soluzioni e attività utili al processo di integrazione e alla salvaguardia della propria e altrui cultura&lt;br /&gt;
* Applicare i diversi aspetti relativi al concetto di ecosistema sociale e mediante il concetto di cittadinanza attiva favorire un miglioramento del proprio ambiente di riferimento (transizione ecologica, rispetto delle norme sociali e dello stare insieme)&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali associazioni di volontariato del proprio territorio, il loro impegno sociale e saper fare progetti per approntare misure utili alla collettività agendo in prima persona per il soddisfacimento dei bisogni primari dei diversi individui&lt;br /&gt;
* saper approntare interventi socio assistenziali destinati ai diversi individui sociali (minori, disabili, anziani, ecc.)&lt;br /&gt;
* Saper divulgare e collaborare in progetti di sensibilizzazione su argomenti oggetto delle diverse giornate del ricordo e di riflessione istituite dalle leggi dello Stato&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Osservare le dinamiche comunicative nei gruppi e tra le persone al fine di adottare strumenti e forme di comunicazione funzionali a favorire la relazione d’aiuto in particolare nel campo della disabilità.&lt;br /&gt;
* Partecipare al soddisfacimento dei bisogni di base di persone in condizioni di disabilità.&lt;br /&gt;
* Orientare l’utenza alla fruizione dei servizi in relazione ai bisogni e alle prestazioni.&lt;br /&gt;
* Programmare e realizzare attività per l’animazione di  persone con disabilità aventi carattere formativo o di animazione sociale in contesti reali di servizi.&lt;br /&gt;
* essere in grado di definire ed esporre in maniera esaustiva e chiara, utilizzando un linguaggio specifico e pertinente, i diversi contenuti disciplinari.&lt;br /&gt;
* saper approntare dallo studio di un caso, riferibile ai contenuti disciplinari, possibili interventi socio sanitari a partire da una progettazione efficace sia individualmente che in équipe.&lt;br /&gt;
* Saper individuare i nuclei principali di un problema dato riuscendo ad approntare soluzioni efficaci di aiuto e di soddisfacimento dei bisogni.&lt;br /&gt;
* Realizzare azioni a sostegno e tutela di persone o gruppi con disagio, disturbo e psicopatologia per migliorare la qualità di vita e la loro integrazione&lt;br /&gt;
* conoscere le principali soluzioni d’intervento efficaci distinguendoli nelle diverse categorie oggetto dei contenuti disciplinari&lt;br /&gt;
* essere in grado di riconoscere i principali fattori di rischio e indicatori in un maltrattamento comprendendo le possibili conseguenze da esso derivanti&lt;br /&gt;
* avere la consapevolezza dell’importanza del lavoro in rete&lt;br /&gt;
* saper utilizzare i principali strumenti tecnologici sia come campo di ricerca ed indagine sia come strumento di produzione anche di elaborati multimediali per la presentazione dei diversi contenuti&lt;br /&gt;
* essere in grado di elaborare i contenuti disciplinari in forma personale e critica, esponendo, in maniera chiara, il proprio punto di vista&lt;br /&gt;
* Acquisire capacità di problem solving partendo dall’analisi dei dati e delle possibili soluzioni&lt;br /&gt;
* essere in grado di effettuare collegamenti interdisciplinari acquisendo competenze trasversali utili e spendibili in campo professionale&lt;br /&gt;
* Competenza in uscita n° 1 : Agire in riferimento ad un sistema di valori, coerenti con i principi della Costituzione, in base ai quali essere in grado di valutare fatti e orientare i propri comportamenti personali, sociali e professionali:  Saper valutare fatti e orientare i propri comportamenti in situazioni sociali e professionali soggette a cambiamenti che possono richiedere un adattamento del proprio operato nel rispetto di regole condivise e della normativa specifica del settore professionale.&lt;br /&gt;
* Competenza in uscita n° 2 : Utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti: sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici e professionali  Gestire l’interazione comunicativa, orale e scritta, in modo pertinente e appropriato, cogliendo i diversi punti di vista, in relazione agli interlocutori e al contesto. Comprendere i punti principali di testi orali e scritti specifici della disciplina, provenienti da fonti diverse, anche digitali.  Elaborare testi funzionali, orali e scritti, specifici della disciplina, per descrivere esperienze, spiegare fenomeni e concetti, raccontare eventi, con un uso corretto del lessico di base e un uso appropriato delle competenze espressive anche digitali&lt;br /&gt;
* Competenza in uscita n° 7 : Individuare e utilizzare le moderne forme di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete  Utilizzare strumenti di comunicazione visiva e multimediale per produrre elaborati, scegliendo le strategie comunicative più efficaci rispetto ai diversi contesti inerenti alla sfera sociale e all’ambito professionale di appartenenza&lt;br /&gt;
* Competenza in uscita n° 8 : Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento  Utilizzare le reti e gli strumenti informatici in situazioni di lavoro relative al settore professionale di indirizzo, adeguando i propri comportamenti al contesto organizzativo e professionale.  Utilizzare i principali dispositivi individuali e servizi di rete nell’ambito della vita quotidiana e in contesti di studio circoscritti rispettando le norme in materia di sicurezza e privacy acquisendo un uso consapevole della reta e dei social.&lt;br /&gt;
* Competenza in uscita n° 9 : Riconoscere i principali aspetti comunicativi, culturali e relazionali dell’espressività corporea ed esercitarli in modo efficace per il benessere individuale e collettivo  utilizzare efficacemente il linguaggio paraverbale, in situazioni note, in ambito familiare, scolastico e sociale.&lt;br /&gt;
* Competenza in uscita n° 11 : Padroneggiare l&#039;uso di strumenti tecnologici con particolare attenzione alla sicurezza e alla tutela della salute nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell&#039;ambiente e del territorio  Utilizzare in modo avanzato gli strumenti tecnologici avendo cura della sicurezza, della tutela della salute nei luoghi di lavoro, della dignità della persona, dell’ambiente e del territorio, rispettando le normative specifiche dell’area professionale ed adottando comportamenti adeguati al contesto.  &#039;&#039;&#039;Competenza di Educazione civica: Io ho cura della memoria.&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
* Durante le simulazioni, saper analizzare un possibile caso, riferibile ai contenuti disciplinari, per riconoscere i bisogni primari di un individuo per poi  porre soluzioni e interventi a favore dei soggetti che presentano una necessità o svantaggio&lt;br /&gt;
* Conoscere il ruolo del volontariato e dell’operatore socio sanitario all’interno della società e porsi attivamente come soggetto agente nei diversi ambiti sociali&lt;br /&gt;
* acquisire la consapevolezza di essere un membro di una comunità e come tale saper individuare e comprendere le emozioni, i sentimenti, le idee altrui per porsi empaticamente con gli altri&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare strumenti e fonti online e offline per la ricerca e la selezione di informazioni significative ed affidabili.&lt;br /&gt;
* Produrre semplici testi multimediali (immagini/parole) di comunicazione sociale e professionale.&lt;br /&gt;
* Documentare le attività mediante l’elaborazione di strumenti di raccolta, archiviazione e trasmissione dati ai fini della valutazione delle stesse.&lt;br /&gt;
* Elaborare e attuare progetti di intervento individuali e/o di gruppo volti all’individuo con disabilità, con dipendenza e all’anziano&lt;br /&gt;
* Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento.&lt;br /&gt;
* conoscere le principali realtà locali aventi come finalità l’intervento socio assistenziale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Conoscere e individuare le diverse tipologie di utenza.&lt;br /&gt;
* Conoscere e individuare le varie tipologie di disabilità.&lt;br /&gt;
* Conoscere e individuare le diverse malattie mentali.&lt;br /&gt;
* Conoscere e individuare le condizioni di disagio dei minori e degli adolescenti.&lt;br /&gt;
* Conoscere i cambiamenti che caratterizzano la vecchiaia e le malattie più comuni.&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali forme di dipendenza e i suoi effetti.  &lt;br /&gt;
* Conoscere le caratteristiche della famiglia multiproblematica e le situazioni “difficili” in cui può trovarsi.&lt;br /&gt;
* Cogliere l’importanza dell’aver cura degli altri in modo professionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Per praticità programmatica, i contenuti vengono suddivisi in due macrosezioni, la prima avrà ad oggetto gli utenti dei servizi socio-sanitari e quindi tratterà di disagio minorile, disabilità, anziani e famiglia, devianza e dipendenza; la seconda,  propedeutica al primo modulo e ad essa trasversale, avrà come scopo la trattazione del raggiungimento del benessere e della salute tramite l’intervento dell’operatore socio sanitario, pertanto tratterà il concetto di salute pubblica, i comportamenti sociali, l’empatia, il rischio di burnout, la progettazione di interventi socio sanitari e il lavoro in équipe; tali argomentazioni verranno trattati con l’ausilio delle principali teorie psicologiche e sociologiche nonché con  concetti di criminologia e neuroetica; le teorie studiate verranno utilizzate all’interno del laboratorio pratico disciplinare per la trattazione di casi soprattutto di cronaca contemporanea e per la progettazione di possibili interventi socio sanitari.  Nello specifico saranno trattati i seguenti contenuti: &#039;&#039;&#039;Sezione 1 “Gli utenti dei servizi socio-sanitari”&#039;&#039;&#039;  &#039;&#039;&#039;il disagio minorile&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** abusi sui bambini, definizione di maltrattamento e sue tipologie&lt;br /&gt;
** l’adolescenza come età difficile e di transizione: “gli adolescenti non fanno domande ma sono domande”, concetto di devianza, dipendenza.&lt;br /&gt;
** Athens e il processo di “violentizzazione”; Zimbardo e “l’effetto Lucifero”; Goleman e la Leadership; concetto di depersonalizzazione alla base dell’atto criminoso.  &#039;&#039;&#039;I diversamente abili&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** Definizione di disabilità e sua classificazione: il DSM V, ICF; DSA, BES,&lt;br /&gt;
** i diversi tipi di disabilità: intellettive, sensoriali, motorie&lt;br /&gt;
** trattazione di alcune tipologie invalidanti&lt;br /&gt;
** La sindrome di Down&lt;br /&gt;
** Autismo e sindrome di Asperger&lt;br /&gt;
** risposte alla disabilità: l’inclusione, l’abbattimento delle barriere architettoniche&lt;br /&gt;
** possibili progetti di intervento sulla disabilità a partire dallo studio di casi: PDP, PEI e progettazione socio-sanitaria&lt;br /&gt;
** storia della disabilità; dal manicomio come disabilità nascosta alla legge Basaglia come disabilità di tutti; la legge 104/92&lt;br /&gt;
** Evoluzione della disabilità nella scuola: dalle classi differenziate all’inclusione: Il “GLI” e le principali figure scolastiche per l’inclusione  &#039;&#039;&#039;Il disagio psichico&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** concetto di disagio, disturbo e psicopatologia;&lt;br /&gt;
** fattori protettivi e fattori di rischio&lt;br /&gt;
** definizione e classificazione&lt;br /&gt;
** diverse tipologie di disturbi psichici&lt;br /&gt;
** la società di oggi e il disagio psichico&lt;br /&gt;
** possibili progetti di intervento&lt;br /&gt;
** competenze delle istituzioni: Il TSO  &#039;&#039;&#039;Gli anziani&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** definizione a partire dagli indicatori della vecchiaia&lt;br /&gt;
** il ruolo sociale degli anziani: l’Italia un paese di anziani&lt;br /&gt;
** il ruolo nelle famiglie: i Nonni e la loro importanza sociale&lt;br /&gt;
** le patologie degli anziani:  le malattie senili e il deperimento fisico e psichico: la demenza, senile, l’Alzheimer, il  morbo di Parkinson, le malattie invalidanti e la disabilità nell’anziano&lt;br /&gt;
** studio di casi e possibili interventi socio sanitari: l’assistenza domiciliare, la RSA, case di riposo e comunità alloggio. L’anziano in famiglia: depositario di valori e di memoria.  &#039;&#039;&#039;Le dipendenze&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** definizione di dipendenza e studio delle principali: droga, alcol,  ludopatia e tabagismo&lt;br /&gt;
** effetti delle dipendenze  e possibili interventi; le possibili conseguenze invalidanti&lt;br /&gt;
** concetto di devianza, di stereotipo e pregiudizio&lt;br /&gt;
** possibili interventi riabilitativi studio di casi; le cooperative di tipo B e l’inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati.  &#039;&#039;&#039;La famiglia e le sue difficoltà&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** definizione di famiglia: le nuove tipologie familiari;&lt;br /&gt;
** la famiglia multiproblematica: analisi degli eventi e definizione.&lt;br /&gt;
** gli eventi destabilizzanti: le caratteristiche delle famiglie multiproblematiche&lt;br /&gt;
** disabilità e famiglia: eventi, cause ed effetti; il concetto di resilienza; la malattia in famiglia&lt;br /&gt;
** il figlio disabile&lt;br /&gt;
** l’anziano disabile&lt;br /&gt;
** la perdita del lavoro&lt;br /&gt;
** studio di casi e progettazione di possibili interventi socio-sanitari  &#039;&#039;&#039;Sezione 2 “benessere e salute tramite l’intervento dell’operatore socio sanitario”&#039;&#039;&#039;  &#039;&#039;&#039;(modulo trasversale ai contenuti presenti nella prima sezione)&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
** concetto di salute; il “welfare state”: aiuti economici ed assistenziali&lt;br /&gt;
** i servizi sociali e sue prerogative&lt;br /&gt;
** il benessere: definizione del concetto&lt;br /&gt;
** l’intervento professionale dell’operatore socio- sanitario&lt;br /&gt;
** la prevenzione&lt;br /&gt;
** analisi dei rischi&lt;br /&gt;
** progettazione in équipe di un intervento socio- sanitario; analisi dei rischi, fasi progettuali e compiti delle figure professionali&lt;br /&gt;
** le diverse fasi osservative: un punto di partenza non di arrivo.&lt;br /&gt;
** analisi delle diverse figure socio-sanitarie&lt;br /&gt;
** la rete e sua importanza&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contenuti minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*&#039;&#039;&#039;il disagio minorile:&#039;&#039;&#039; definizione e conoscenza delle tipologie principali; gli abusi e il maltrattamento psicologico in famiglia&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;I diversamente abili&#039;&#039;&#039; conoscenza del concetto di disabilità e delle diverse tipologie&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;il disagio psichico&#039;&#039;&#039; definizione e conoscenza del concetto; riconoscere i principali disturbi psichici;&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Gli anziani&#039;&#039;&#039; conoscenza del ruolo sociale degli anziani e delle principali patologie fisiche e psichiche; demenze e morbo di Parkinson&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Le dipendenze&#039;&#039;&#039; conoscenza delle principali dipendenze e della definizione; alcool e droga, gli effetti psico-fisici e sociali derivanti&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;La famiglia e le sue difficoltà:&#039;&#039;&#039; conoscenza e definizione del concetto di famiglia multiproblematica&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le lezioni saranno condotte attraverso il classico metodo frontale e nello spirito della normativa sulla DID, qualora si rendesse necessaria; esse saranno integrate da metodologie didattiche quali cooperative learning, brainstorming, flipped classroom, circle time, role-playing al fine di coinvolgere, motivare e interagire con gli alunni attraverso una partecipazione attiva durante il processo di apprendimento. Inoltre il docente, secondo quanto previsto dalla metodologia didattica riconducibile allo scaffolding, introdurrà gli strumenti necessari per permettere attraverso tali impalcature, un più agevole apprendimento dei contenuti previsti; particolare importanza sarà data ad attività laboratoriale mediante lo studio di possibili casi e alla progettazione di interventi socio-sanitari ad essi correlati; nello specifico le metodologie utilizzate saranno:&lt;br /&gt;
** Lezioni frontali&lt;br /&gt;
** Lezione partecipata&lt;br /&gt;
** Brainstorming&lt;br /&gt;
** Google Classroom e funzionalità gsuite&lt;br /&gt;
** filmati e filmografia attinente ai temi trattati&lt;br /&gt;
** In caso di DAD: video/audio lezioni tramite piattaforma G-Suite in modalità sincrona e asincrona, assegnazione di elaborati multimediali sia personali che confezionati in cooperative learning dagli alunni con il tutoraggio del docente (attraverso la funzionalità di condivisione). Produzione scritta anche attraverso l&#039;utilizzo di google word e moduli.&lt;br /&gt;
** utilizzo app Kahoot per la verifica in itinere estemporanea degli apprendimenti e per verificare la capacità attentiva degli alunni mediante l’interazione ludica.&lt;br /&gt;
** attività laboratoriale mediante studi di casi durante le diverse fasi della lezione.&lt;br /&gt;
** Role playing su progetti di intervento a partire da casi dati: analisi dei dati e studio delle possibili soluzioni&lt;br /&gt;
** istituzione vocabolario delle scienze umane -  linguaggio specifico disciplinare - a cura di ogni studente&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Verifiche orali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Verifiche scritte strutturate/semistrutturate&lt;br /&gt;
* Google moduli&lt;br /&gt;
* Correzione dei compiti assegnati&lt;br /&gt;
* Brainstorming&lt;br /&gt;
* Elaborazione power point e relativa esposizione sia individualmente che in gruppo&lt;br /&gt;
* verifiche pratiche mediante analisi e studi di  casi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;Annuska Como, Elisabetta Clemente, Rossella Danieli,&#039;&#039; &#039;&#039;&#039;La comprensione e l’esperienza, Corso di psicologia generale ed applicata per il secondo biennio degli istituti professionali servizi socio-sanitari.&#039;&#039;&#039; &#039;&#039;&#039;Pearson, Paravia, 2017&#039;&#039;&#039; Gli alunni avranno anche a disposizione materiale predisposto dal docente e condivisi su Classroom di Google Suite e, all’occorrenza, forniti in fotocopia. Saranno richiesti approfondimenti da sitografia e da materiale multimediale ove possibile (indicato dal docente)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Valentina.terrasi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_VASOC_-_A.S._2022-2023:_Psicologia_generale_ed_applicata&amp;diff=64514</id>
		<title>Classe VASOC - A.S. 2022-2023: Psicologia generale ed applicata</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_VASOC_-_A.S._2022-2023:_Psicologia_generale_ed_applicata&amp;diff=64514"/>
		<updated>2022-10-15T15:07:35Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Valentina.terrasi: /* Inserimento della programmazione di materia nel percorso di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; dell&amp;#039;anno */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Valentina Terrasi &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nello Sfondo Unificatore dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione allo sfondo unificatore scelto per l&#039;Anno scolastico in corso, &amp;quot;IL CERCHIO DELLA VITA&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici: Gli studenti saranno impegnati ad affrontare  l&#039;analisi di   casi e a  progettare  interventi sociali relativi ai sei macroargomenti individuati per l’anno scolastico:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Famiglia multiproblematica; definizioni e possibili interventi socio sanitari; analisi dei fattori di rischio, delle barriere e introduzione dei necessari facilitatori&lt;br /&gt;
* infanzia: analisi degli indicatori di maltrattamento, terapie possibili ( pet therapy, terapia basata sul gioco e sul disegno)&lt;br /&gt;
* adolescenza: dallo sviluppo fisiologico al concetto di devianza: i principali fattori di rischio e le principali forme di devianza: le comunità terapeutiche, i luoghi sociali e possibili progetti sociali di intervento&lt;br /&gt;
* terza età: analisi e prevenzione delle principali patologie correlate all’età; rischio di emarginazione sociale, terapia occupazionale, principali luoghi ad essi destinati; possibili interventi sociali per raggiungere il loro soddisfacimento dei bisogni primari: i centri di aggregazione, le famiglie anziane unipersonali; la comunicazione in famiglia.&lt;br /&gt;
* disabilità: definizione e possibili interventi sociali volti al miglioramento delle performance sociali; il processo inclusivo anche in ambiente di lavoro; progettazione di interventi riabilitativi e socio assistenziali rivolti sia ai soggetti con disabilità sia alle loro famiglie;&lt;br /&gt;
* disagio: definizione e individuazione sociale di disagio nel “cerchio della vita” ;interventi socio assistenziali mirati alle differenti necessità e bisogni degli individui.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nel percorso di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al percorso didattico individuato nel curricolo d&#039;Istituto di &amp;quot;Educazione civica - &amp;quot;IO HO CURA DELLE ISTITUZIONI&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Europa, Italia ed Enti Locali: Definizione delle diverse istituzioni; loro funzioni, apparati amministrativi e politiche sociali; la promozione della qualità della vita e le pari opportunità per le persone con disabilità. Il PNRR come strumento utile per la progettazione sociale&lt;br /&gt;
* L’Organizzazione Mondiale della Sanità: caratteristiche e funzioni.&lt;br /&gt;
* L&#039;ONU, organi e prerogative. Focus su alcune risoluzioni da Esso adottate: diritti umani, diritti dell&#039;infanzia e dell&#039;adolescenza.&lt;br /&gt;
* Sport e tempo libero  come prevenzione e terapia occupazionale.&lt;br /&gt;
* l&#039;ISS (Istituto Superiore di Sanità) con particolare riferimento al sistema sanitario nazionale, il Dipartimento di Salute Mentale e il Trattamento Sanitario Obbligatorio.&lt;br /&gt;
* Adolescenza, tossicodipendenza e disagio: luoghi di recupero  e di supporto. Il volontariato come risorsa sociale.&lt;br /&gt;
* Istituzionalizzazione dell’anziano. Cure palliative L.38/2010; i luoghi antropologici e sociali ad esso dedicati dalle istituzioni.&lt;br /&gt;
* Ludopatia e gioco d’azzardo: gli interventi normativi per prevenire la dipendenza.&lt;br /&gt;
* Trattazione delle giornate nazionali istituite dalle leggi dello Stato: violenza sulle donne, giornata della memoria, foibe, sicurezza in rete, giornata della legalità: terrorismo e mafia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)[modifica | modifica sorgente] ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le principali teorie psicologiche applicabili al settore dei servizi socio sanitari&lt;br /&gt;
* Le principali teorie, metodi e strumenti di analisi, di indagine e di ricerca in psicologia&lt;br /&gt;
* Il ruolo e i principali compiti della figura professionale dell’operatore socio sanitario&lt;br /&gt;
* Le strategie efficaci per la progettazione di un intervento sociale sui minori o sui nuclei familiari &lt;br /&gt;
* Sviluppare efficacemente un intervento  rivolto a soggetti con disabilità e alle loro famiglie&lt;br /&gt;
* Applicare le teorie apprese per un intervento efficace sulle persone con disagio psichico&lt;br /&gt;
* Sviluppare possibili interventi funzionali sugli anziani&lt;br /&gt;
* Improntare un utile ed efficace intervento sui soggetti che hanno sviluppato dipendenze&lt;br /&gt;
* Conoscere la definizione di famiglia e le diverse problematiche che in essa possono verificarsi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Conoscenze di educazione civica relative al percorso io ho cura delle istituzioni&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Gli interventi istituzionali a favore dei diversi soggetti coinvolti nei sei macro argomenti&lt;br /&gt;
* definire il concetto di bisogno e approntare utili interventi per il loro soddisfacimento&lt;br /&gt;
* avere cura del sistema sociale nella sua completezza, sviluppando interventi positivi e comunicativi per il raggiungimento del benessere collettivo&lt;br /&gt;
* le istituzioni locali, nazionali e internazionali e le loro prerogative in campo sociale&lt;br /&gt;
* favorire la sensibilizzazione per le giornate deputate al ricordo e sancite dalla legge dello Stato; comprenderne la necessità e mediante il dibattito favorire la prevenzione, il ricordo e il rispetto per le vittime&lt;br /&gt;
* acquisire la consapevolezza dell’importanza delle nostre e altrui azioni comprendendo il ruolo fondamentale delle professioni di aiuto nel contesto sociale&lt;br /&gt;
* acquisire l’importanza dei diversi fattori ambientali che incidono sullo sviluppo e sulla vita di un individuo e del sistema sociale&lt;br /&gt;
* essere consapevoli dell’importanza del volontariato nelle città come fenomeno di empatia sociale in risposta al fabbisogno individuale e sociale&lt;br /&gt;
* conoscere i principali spazi “sanitari” presenti all’interno della città come luoghi di ritrovo, di residenza, di servizi e di recupero destinati ai diversi utenti: RSA, Ospedali, cliniche private, luoghi di cura, case di riposo, comunità, ecc.&lt;br /&gt;
* conoscere il concetto di multiculturalismo  utilizzando buone norme per il rispetto della persona nell’ottica di un miglioramento del sistema sociale&lt;br /&gt;
* l’Organizzazione Mondiale della Sanità&lt;br /&gt;
* l&#039;ONU, organi e funzioni. L&#039;istituzionalizzazione delle giornate internazionali: la giornata internazionale dei diritti dell&#039;infanzia e dell&#039;adolescenza&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)[modifica | modifica sorgente] ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Individuare l’apporto da fornire alla elaborazione di progetti in ambito sociale e piani individualizzati. Proporre azioni utili a promuovere pari opportunità di lavoro, di accesso alle cure, di istruzione, educazione e formazione.&lt;br /&gt;
* Simulazione attività di gestione di un’azienda di servizi individuando sia  tecniche di mediazione comunicative che gli stili organizzativi e di leadership.&lt;br /&gt;
* Individuare i propri doveri e diritti nei diversi contesti di vita/lavoro.&lt;br /&gt;
* Individuare comportamenti finalizzati al superamento degli ostacoli nella comunicazione tra persone e nei gruppi attivandosi anche per un&#039;azione efficace di promozione della mediazione interculturale.&lt;br /&gt;
* Indicare proposte e iniziative per la predisposizione e attuazione del Piano Assistenziale Individualizzato.&lt;br /&gt;
* Individuare, nel contesto sociale, le attività finalizzate alla promozione, conservazione e mantenimento delle capacità della persona e di sostegno alla famiglia.&lt;br /&gt;
* Adottare modalità comunicative relazionali atte a sostenere l’accompagnamento dell’utente nel percorso di cura.&lt;br /&gt;
* Individuare azioni utili ad assicurare il rispetto dei diritti e doveri delle persone.&lt;br /&gt;
* Indicare le varie opportunità di fruizione dei servizi presenti sul territorio, riconoscendo gli elementi di qualità dei servizi per orientare la persona alla loro fruizione.&lt;br /&gt;
* Applicare le norme sulla privacy e sul trattamento dei dati sensibili.&lt;br /&gt;
* Riconoscere le modalità di gestione nella realizzazione dei progetti sociali.&lt;br /&gt;
* Valutare attività di animazione sociale rivolte alle diverse tipologie di utenza, verificandone la sostenibilità e l’efficacia.&lt;br /&gt;
* Individuare i bisogni e le problematiche specifiche del minore, dell’anziano, delle persone con disabilità, con disagio psichico, dei nuclei familiari, degli immigrati e di particolari categorie svantaggiate per identificare gli elementi caratterizzanti i progetti d’integrazione sociale.&lt;br /&gt;
* Utilizzare tecniche per il monitoraggio dei progetti e dei servizi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Collocare nel tempo le diverse teorie psicologiche, cogliendone le caratteristiche essenziali e riconoscendo i diversi indirizzi teorici relativi allo studio della personalità, della relazione comunicativa, della psicologia infantile e dei bisogni.&lt;br /&gt;
* Padroneggiare i concetti fondamentali delle diverse teorie che possono essere applicabili alle professioni d’aiuto.&lt;br /&gt;
* Riconoscere le diverse tecniche di raccolta dei dati individuandone le caratteristiche principali, dimostrando padronanza nella produzione e utilizzo di documenti, tabelle, relazioni, griglie di osservazione utili nei diversi contesti socio-sanitari.&lt;br /&gt;
* Valutare le responsabilità professionali ed etiche dell’operatore socio-sanitario, riconoscendo i rischi sottesi alla professione svolta.&lt;br /&gt;
* Riconoscere le principali tappe per realizzare un piano d’intervento individualizzato.&lt;br /&gt;
* Identificare gli elementi e le fasi di elaborazione di un intervento personalizzato nei confronti dei diversi utenti.&lt;br /&gt;
* Riconoscere i principali elementi terapeutici  come il gioco e il disegno nei bambini maltrattati.&lt;br /&gt;
* Riconoscere gli elementi che permettono di diagnosticare una situazione di rischio di un minore e di intervenire in modo preventivo.&lt;br /&gt;
* Distinguere le diverse tipologie di comunità e luoghi residenziali ricreativi, riconoscendone le specifiche funzioni.&lt;br /&gt;
* Realizzare un piano d’intervento individualizzato per un minore in situazioni di disagio&lt;br /&gt;
* Riconoscere le  cause e analizzare gli effetti dei comportamenti problema.&lt;br /&gt;
* Identificare gli interventi più appropriati per i soggetti che attuano comportamenti problema congiuntamente ai loro famigliari.&lt;br /&gt;
* Individuare i principali servizi rivolti alle persone con disabilità.&lt;br /&gt;
* Realizzare un piano d’intervento individualizzato per un soggetto diversamente abile.&lt;br /&gt;
* Riconoscere l’uso appropriato e gli effetti dei principali psicofarmaci, in relazione alla patologia da curare.&lt;br /&gt;
* Acquisire l’efficacia e il valore delle terapie alternative.&lt;br /&gt;
* Individuare i diversi servizi rivolti alle persone con disagio psichico.&lt;br /&gt;
* Distinguere le caratteristiche dei diversi trattamenti per le demenze.&lt;br /&gt;
* Rispondere ai bisogni individuali con un trattamento più adeguato in relazione alle esigenze dell’anziano malato.&lt;br /&gt;
* Riconoscere e analizzare le caratteristiche principali dei servizi agli anziani.&lt;br /&gt;
* Realizzare un piano d’intervento individualizzato per un anziano malato di demenza.&lt;br /&gt;
* Distinguere i diversi tipi di farmaci utilizzati nella cura della dipendenza e i loro principali effetti.&lt;br /&gt;
* Individuare i principali servizi rivolti ai soggetti tossicodipendenti e alcol dipendenti.&lt;br /&gt;
* Realizzare un piano d’intervento individualizzato per un soggetto dipendente.&lt;br /&gt;
* Cogliere le diverse difficoltà riscontrate nei membri che appartengono ad una famiglia multiproblematica o che vivono situazioni difficili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Abilità di educazione civica relative al percorso io ho cura delle istituzioni&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Applicare mediante interventi concreti il concetto di multiculturalismo approntando soluzioni e attività utili al processo di integrazione e alla salvaguardia della propria e altrui cultura&lt;br /&gt;
* Applicare i diversi aspetti relativi al concetto di ecosistema sociale e mediante il concetto di cittadinanza attiva favorire un miglioramento del proprio ambiente di riferimento (transizione ecologica, rispetto delle norme sociali e dello stare insieme, welfare state)&lt;br /&gt;
* Le principali associazioni di volontariato del proprio territorio, il loro impegno sociale e sviluppare competenze progettuali per approntare misure utili alla collettività agendo in prima persona per il soddisfacimento dei bisogni primari dei diversi individui&lt;br /&gt;
* Approntare interventi socio assistenziali destinati ai diversi individui sociali (minori, disabili, anziani, ecc.)&lt;br /&gt;
* Saper divulgare e collaborare in progetti di sensibilizzazione su argomenti oggetto delle diverse giornate del ricordo e di riflessione istituite dalle leggi dello Stato&lt;br /&gt;
* Analizzare criticamente le questioni locali, nazionali e globali e le relative responsabilità, conseguenze ed eventuali risposte&lt;br /&gt;
* Esaminare  le diverse funzioni istituzionali per ricavarne i legami tra i diversi gruppi, le diverse comunità e i diversi paesi&lt;br /&gt;
* Saper rilevare le condizioni degli anziani e delle persone con disagio psichico presenti nei diversi luoghi  istituzionali&lt;br /&gt;
* Riconoscere i presupposti e i soggetti coinvolti nel trattamento sanitario obbligatorio&lt;br /&gt;
* Esaminare gli interventi normativi istituzionali per prevenire fenomeni di dipendenza con particolare riferimento al gioco d&#039;azzardo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)[modifica | modifica sorgente] ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Cogliere la specificità della psicologia come scienza autonoma, individuando i diversi approcci teorici che hanno caratterizzato la sua storia.&lt;br /&gt;
* Utilizzare, in maniera coerente ed efficace, gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento critico, razionale e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni e ai suoi problemi.&lt;br /&gt;
* Individuare i legami connessi all’ambiente sociale tra individui e sistemi, distinguendo tra un caso presentato e le nozioni teoriche apprese sui fenomeni psicosociali, sui trattamenti e tecniche d’intervento nel sistema sociale.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare alcuni strumenti di raccolta dati per comprendere un fenomeno sociale.&lt;br /&gt;
* Facilitare la comunicazione tra persone e gruppi attraverso linguaggi e sistemi di relazione adeguati.&lt;br /&gt;
* Le dinamiche relazionali, affettive, proprie della realtà sociale.&lt;br /&gt;
* Comprendere, interpretare e utilizzare in maniera appropriata i diversi documenti legislativi.&lt;br /&gt;
* Gestire campagne di informazione e orientamento dell’utente e dei suoi familiari per facilitare l’accessibilità e la fruizione dei servizi pubblici e privati a loro dedicati e presenti sul territorio.&lt;br /&gt;
* Realizzare azioni efficaci su persone con disagio e sulla famiglia, per favorire l’integrazione, il rispetto dei bisogni e migliorare la qualità della vita eliminando barriere e inserendo facilitatori.&lt;br /&gt;
* Lavorare in equipe e progettare un piano d’intervento destinato ai diversi utenti.&lt;br /&gt;
* Saper cogliere, analizzare e risolvere i diversi problemi che si possono riscontrare all’interno di una famiglia.    &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
RISULTATI DI APPRENDIMENTO DEL PROFILO DI INDIRIZZO - COMPETENZE IN USCITA PREVISTE PER LE CLASSE QUINTE&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Competenza in uscita n° 1 : Collaborare nella gestione di progetti e attività dei servizi sociali, socio-sanitari e socio-educativi, rivolti a bambini e adolescenti, persone con disabilità, anziani, minori a rischio, soggetti con disagio psico-sociale e altri soggetti in situazione di svantaggio, anche attraverso lo sviluppo di reti territoriali formali e informali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Competenza in uscita n° 2 : Partecipare e cooperare nei gruppi di lavoro e nelle équipe multi-professionali in diversi contesti organizzativi/lavorativi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Competenza in uscita n° 3 : Facilitare la comunicazione tra persone e gruppi, anche di culture e contesti diversi, adottando modalità comunicative e relazionali adeguate ai diversi ambiti professionali e alle diverse tipologie di utenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Competenza in uscita n° 4 : Prendersi cura e collaborare al soddisfacimento dei bisogni di base di bambini, persone con disabilità, anziani nell’espletamento delle più comuni attività quotidiane.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Competenza in uscita n° 5 : Partecipare alla presa in carico socio-assistenziale di soggetti le cui condizioni determinino uno stato di non autosufficienza parziale o totale, di terminalità, di compromissione delle capacità cognitive e motorie, applicando procedure e tecniche stabilite e facendo uso dei principali ausili e presidi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Competenza in uscita n° 6: Curare l’allestimento dell’ambiente di vita della persona in difficoltà con riferimento alle misure per la salvaguardia della sua sicurezza e incolumità, anche provvedendo alla promozione e al mantenimento delle capacità residue e della autonomia nel proprio ambiente di vita.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Competenza in uscita n°7 : Gestire azioni di informazione e di orientamento dell’utente per facilitare l’accessibilità e la fruizione autonoma dei servizi pubblici e privati presenti sul territorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Competenza in uscita n° 8 : Realizzare in autonomia o in collaborazione con altre figure professionali, attività educative, di animazione sociale, ludiche e culturali adeguate ai diversi contesti e ai diversi bisogni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Competenza in uscita n° 9: Realizzare, in collaborazione con altre figure professionali, azioni a sostegno e a tutela della persona con fragilità e/o disabilità e della sua famiglia, per favorire l’integrazione e migliorare o salvaguardare la qualità della vita.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Competenza in uscita n° 10: Raccogliere, conservare, elaborare e trasmettere dati relativi alle attività professionali svolte ai fini del monitoraggio e della valutazione degli interventi e dei servizi utilizzando adeguati strumenti informativi in condizioni di sicurezza e affidabilità delle fonti utilizzate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Competenze di educazione civica relative al percorso io ho cura delle istituzioni&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli allievi, al termine del loro percorso scolastico, saranno in grado di comprendere i concetti sottesi al prendersi cura di sé e della comunità raggiungendo una maggiore consapevolezza che i principi di solidarietà, uguaglianza e rispetto della diversità risultano essere fondanti il sistema sociale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I discenti, inoltre, comprenderanno il concetto di Stato, di Europa, di sistema  e degli organismi internazionali, riconoscendo le organizzazioni che regolano i rapporti fra i cittadini e i principi di libertà sanciti dalla Costituzione Italiana e dalle Carte Internazionali, e in particolare avranno prontezza dei contenuti  della Dichiarazione universale dei diritti umani, le funzioni e ruolo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e dell’Istituto Superiore di Sanità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Durante le simulazioni, saper analizzare un possibile caso, riferibile ai contenuti disciplinari, per riconoscere i bisogni primari di un individuo per poi  porre soluzioni e interventi a favore dei soggetti che presentano una necessità o svantaggio.&lt;br /&gt;
* Valorizzare il ruolo del volontariato e dell’operatore socio sanitario all’interno della società sapendosi porre attivamente come soggetto agente nei diversi ambiti sociali.&lt;br /&gt;
* Acquisire la consapevolezza di essere un membro di una comunità e come tale saper individuare e comprendere le emozioni, i sentimenti, le idee altrui per porsi empaticamente con gli altri.&lt;br /&gt;
* Utilizzare strumenti e fonti online e offline per la ricerca e la selezione di informazioni significative ed affidabili nonchè servizi e luoghi offerti dalle diverse istituzioni.&lt;br /&gt;
* Produrre semplici testi multimediali (immagini/parole) di comunicazione sociale e professionale.&lt;br /&gt;
* Documentare le attività mediante l’elaborazione di strumenti di raccolta, archiviazione e trasmissione dati ai fini della valutazione delle stesse.&lt;br /&gt;
* Elaborare e attuare progetti di intervento individuali e/o di gruppo volti all’individuo minore, alle famiglie, a soggetti con disabilità, con dipendenza e all’anziano.&lt;br /&gt;
* Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento.&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali realtà locali e istituzionali aventi come scopo sociale l’intervento socio assistenziale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi[modifica | modifica sorgente] ==&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento) &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Al termine dell’anno lo studente dovrà dimostrare di possedere competenze relative alle aree epistemologiche della materia:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Analitica&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Analizzare i metodi di analisi e gli strumenti di ricerca psicologica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Riconoscere gli strumenti concettuali dei diversi sistemi di pensiero della psicologia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Espositiva&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Utilizzare in modo appropriato il linguaggio specifico della disciplina.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Esporre i contenuti in modo semplice e corretto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Redigere semplici testi scritti funzionali agli scopi e alla situazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Applicativa&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Utilizza le conoscenze apprese in modo adeguato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Utilizzare le conoscenze acquisite per impostare semplici progetti operativi di intervento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Critico-elaborativa&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Analizzare le conoscenze possedute in funzione di nuove acquisizioni relative ai supporti extracurricolari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti[modifica | modifica sorgente] =&lt;br /&gt;
I contenuti vengono suddivisi in otto unità e strettamente collegati con i diversi nuclei tematici fondamentali di indirizzo correlati alle competenze in uscita ovvero,  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
# Metodi di progettazione e relative azioni di pianificazione, gestione, valutazione dei progetti per rispondere ai bisogni delle persone; reti formali e informali come elementi di contesto operativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
# Raccolta e modalità di trattamento e trasmissione di dati e informazioni per mezzo di diversi canali e registri comunicativi; norme di sicurezza e privacy.&lt;br /&gt;
# Figure professionali di riferimento, forme e modalità di comunicazione interpersonale nei diversi contesti sociali e di lavoro; uso della comunicazione come strumento educativo.&lt;br /&gt;
# Condizioni d’accesso e fruizione dei servizi educativi, sociali, sociosanitari e sanitari.&lt;br /&gt;
# Metodi, strumenti e condizioni del prendere in cura persone con fragilità o in situazioni di svantaggio per cause sociali o patologie.&lt;br /&gt;
# Allestimento e cura dell’ambiente di vita delle persone in difficoltà e norme di sicurezza.&lt;br /&gt;
# Attività educative, di animazione, ludiche e culturali in rapporto alle diverse tipologie di utenza.&lt;br /&gt;
# Inclusione socio-culturale di singoli o gruppi, prevenzione e contrasto all’emarginazione e alla discriminazione sociale. Nello specifico essi seguiranno la seguente trattazione:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
SEZIONE 1: TEORIE E METODI DELLA PSICOLOGIA  IN AMBITO SOCIO-SANITARIO UNITA’ 1:  LE PRINCIPALI TEORIE  PSICOLOGICHE PER I SERVIZI SOCIO-SANITARI  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le teorie della personalità: Le teorie tipologiche, dei tratti e psicoanalitiche;&lt;br /&gt;
* le teorie dei bisogni: Il concetto di bisogno, l’influenza dei bisogni sui comportamenti, la gestione dei bisogni da parte dell’operatore socio-sanitario;&lt;br /&gt;
* la psicoanalisi infantile: M. Klein D. Winnicott R. Spitz, le implicazioni della psicoanalisi infantile in ambito socio-sanitario;&lt;br /&gt;
* la teoria sistemico-relazionale: Il concetto di “ sistema” sociale, la teoria della comunicazione e le implicazioni della teoria sistemico-relazionale in ambito socio-sanitario.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
UNITA’ 2: METODI DI ANALISI E DI RICERCA IN PSICOLOGIA  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Il significato della ricerca: la ricerca: un concetto variamente interpretato, il progresso della conoscenza e l’oggettività della ricerca;&lt;br /&gt;
* la ricerca in psicologia: gli indirizzi e i metodi della ricerca, le tecniche osservative e non osservative di raccolta dei dati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
SEZIONE 2 : GLI INTERVENTI IN AMBITO SOCIO-SANITARIO&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* UNITA’ 3: LA FIGURA PROFESSIONALE DELL’OPERATORE SOCIO-SANITARIO&lt;br /&gt;
* Il lavoro in ambito sociale e socio-sanitario: i servizi alla persona, le professioni di aiuto, le linee guida dell’operatore socio-sanitario, i rischi che corre l’operatore socio-sanitario;&lt;br /&gt;
* gli strumenti e le abilità dell’operatore socio-sanitario: la relazione di aiuto, le abilità di counseling, la capacità di progettare un intervento individualizzato: alcuni esempi di bisogni e obiettivi.&lt;br /&gt;
* UNITA’ 4 : L’INTERVENTO SUI NUCLEI FAMILIARI E SUI MINORI&lt;br /&gt;
* Le modalità di intervento sui minori vittime di maltrattamento: le fasi dell’intervento, la terapia basata sul gioco e sul disegno;&lt;br /&gt;
* le modalità di intervento  sui famigliari maltrattanti:  la prevenzione, la terapia familiare basata sul gioco;&lt;br /&gt;
* i servizi a disposizione delle famiglie  e dei minori: servizi socio-educativi, ricreativi e per il tempo libero, a sostegno della genitorialità, servizi residenziali per minori in situazioni di disagio;&lt;br /&gt;
* un intervento individualizzato per i minori in situazione di disagio.&lt;br /&gt;
* UNITA’ 5:L’INTERVENTO SUI SOGGETTI DIVERSAMENTE ABILI  &lt;br /&gt;
* le modalità di intervento sui “comportamenti problema”, le fasi che preparano l’intervento e i tipi di intervento sui comportamenti problema;&lt;br /&gt;
* i servizi a disposizione dei diversamente abili, gli interventi sociali, i servizi residenziali e semiresidenziali.&lt;br /&gt;
* Un intervento individualizzato per  i soggetti diversamente abili .&lt;br /&gt;
* UNITA’ 6 : L’INTERVENTO SULLE PERSONE CON DISAGIO PSICHICO&lt;br /&gt;
* La terapia farmacologica: gli ansiolitici, gli antidepressivi e gli stabilizzanti del tono dell’umore, gli antipsicotici;&lt;br /&gt;
* la psicoterapia: le caratteristiche e le finalità della psicoterapia, la psicoanalisi, la terapia comportamentale e cognitiva, le psicoterapie umanistiche, la terapia sistemico-relazionale;&lt;br /&gt;
* le terapie alternative: l’arteterapia e la pet therapy;&lt;br /&gt;
* i servizi a disposizione delle persone  con disagio psichico, la medicalizzazione della malattia mentale, l’assistenza psichiatrica dopo la legge  180 del 1978;&lt;br /&gt;
* un intervento individualizzato per i soggetti con disagio psichico&lt;br /&gt;
* UNITA’ 7 :L’INTERVENTO SUGLI ANZIANI  &lt;br /&gt;
* Le terapie per contrastare le demenze senili: la scelta del trattamento più adeguato, la terapia di orientamento alla realtà, la terapia della reminiscenza, il metodo comportamentale, la terapia occupazionale;&lt;br /&gt;
* i servizi a disposizione degli anziani: i servizi domiciliari, residenziali e semi-residenziali, l’hospice: un servizio per i malati terminali, Il rapporto tra  i servizi e i famigliari degli anziani;&lt;br /&gt;
* un intervento individualizzato per gli anziani affetti da demenza&lt;br /&gt;
* UNITÀ 8: L’INTERVENTO SUI SOGGETTI DIPENDENTI&lt;br /&gt;
* I trattamenti delle dipendenze: i trattamenti farmacologici e i gruppi di auto-mutuo aiuto;&lt;br /&gt;
* i servizi a disposizione dei soggetti dipendenti: i Ser.D., le comunità terapeutiche, i centri diurni;&lt;br /&gt;
* un intervento individualizzato per i soggetti dipendenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contenuti minimi[modifica | modifica sorgente] ==&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento) &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Infanzia L’intervento e i servizi sui minori e sui nuclei familiari.&lt;br /&gt;
* Disabilità L’intervento e i servizi sui soggetti diversamente abili&lt;br /&gt;
* Disagio L’intervento e i servizi sulle persone con disagio psichico&lt;br /&gt;
* Terza età L’intervento e i servizi sugli anziani&lt;br /&gt;
* Adolescenza Crisi adolescenziale&lt;br /&gt;
* Famiglia La famiglia multiproblematica&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
IO HO CURA DELLA ISTITUZIONI Il concetto di Istituzione e come integrarlo all’ambito socio-sanitario&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi[modifica | modifica sorgente] =&lt;br /&gt;
Le lezioni saranno condotte attraverso il classico metodo frontale supportate da strumenti tecnologici a disposizione nell’istituto; esse saranno integrate da metodologie didattiche quali cooperative learning, brainstorming, flipped classroom, circle time, role-playing, debate, al fine di coinvolgere, motivare e interagire con gli alunni attraverso una partecipazione attiva durante il processo di apprendimento. Inoltre il docente, secondo quanto previsto dalla metodologia didattica riconducibile allo scaffolding, introdurrà gli strumenti necessari per permettere attraverso tali impalcature, un più agevole apprendimento dei contenuti previsti; particolare importanza sarà data ad attività laboratoriale mediante lo studio e analisi di possibili casi e alla progettazione di efficaci interventi socio-sanitari ad essi correlati facendo così sviluppare le competenze necessarie utili in vista dell’esame di maturità previsto per quest’anno scolastico; nello specifico le metodologie utilizzate saranno:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Lezioni frontali.&lt;br /&gt;
* Lezione partecipata.&lt;br /&gt;
* Studio di casi professionali.&lt;br /&gt;
* Brainstorming.&lt;br /&gt;
* Debate.&lt;br /&gt;
* Google Classroom e funzionalità gsuite.&lt;br /&gt;
* Filmati e filmografia attinente ai temi trattati.&lt;br /&gt;
* Mediante piattaforma Gsuite, assegnazione di elaborati multimediali sia personali che confezionati in cooperative learning dagli alunni con il tutoraggio del docente (attraverso la funzionalità di condivisione). Produzione scritta anche attraverso l&#039;utilizzo di google word e moduli.&lt;br /&gt;
* Utilizzo app Kahoot per la verifica in itinere estemporanea degli apprendimenti e per verificare la capacità attentiva degli alunni mediante l’interazione ludica.&lt;br /&gt;
* Attività laboratoriale durante le diverse fasi della lezione.&lt;br /&gt;
* Role playing su progetti di intervento a partire da casi dati: analisi dei dati, dei documenti e studio delle possibili soluzioni.&lt;br /&gt;
* Vocabolario di psicologia  per una migliore acquisizione del  linguaggio specifico disciplinare a cura di ogni studente&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche[modifica | modifica sorgente] =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Verifiche orali;&lt;br /&gt;
* Verifiche scritte strutturate/semistrutturate &lt;br /&gt;
* Google moduli;&lt;br /&gt;
* Correzione del lavoro casalingo;&lt;br /&gt;
* Brainstorming;&lt;br /&gt;
* Elaborazione power point e relativa esposizione sia individualmente che in gruppo &lt;br /&gt;
* Verifiche pratiche mediante analisi e studio di casi, partendo da analisi di  dati e documenti;&lt;br /&gt;
* Verifiche similari alle diverse tipologie previste per la seconda prova dell’esame di Stato ovvero TIPOLOGIA A Redazione di una relazione professionale sulla base dell’analisi di documenti, tabelle, dati.  TIPOLOGIA B Analisi e soluzione di problematiche in un contesto operativo riguardante l’area professionale (caso aziendale/caso professionale). TIPOLOGIA C: Individuazione, predisposizione o descrizione delle fasi per la realizzazione di un servizio.  TIPOLOGIA D Elaborazione di un progetto finalizzato all’innovazione della filiera di produzione e/o alla promozione di servizi e prestazioni professionali del settore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo[modifica | modifica sorgente] =&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;E. CLEMENTE - R. DANIELI - A. COMO, La comprensione e l’esperienza- Corso di psicologia  per il quinto anno degli istituti professionali Servizi socio-sanitari-  , Paravia, Milano 2017.&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
*&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Valentina.terrasi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIASOC_-_A.S._2022-2023:_Scienze_umane_e_sociali&amp;diff=64509</id>
		<title>Classe IIASOC - A.S. 2022-2023: Scienze umane e sociali</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIASOC_-_A.S._2022-2023:_Scienze_umane_e_sociali&amp;diff=64509"/>
		<updated>2022-10-15T15:02:33Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Valentina.terrasi: /* Inserimento della programmazione di materia nel percorso di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; dell&amp;#039;anno */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Valentina Terrasi &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nello Sfondo Unificatore dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione allo sfondo unificatore scelto per l&#039;Anno scolastico in corso, &amp;quot;GIOCARE E&#039; UNA COSA SERIA&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Il gioco nell’infanzia e la sua funzione anticipatoria dei ruoli sociali: dall’imitazione all’acquisizione delle norme sociali&lt;br /&gt;
* L’importanza del gioco per lo sviluppo psicologico, emotivo, socio-affettivo e motorio del bambino&lt;br /&gt;
* I videogiochi: nuova dipendenza o palestra virtuale? Il rischio di una vita virtuale, l’isolamento sociale&lt;br /&gt;
* Il gioco nel regno animale e nell’uomo&lt;br /&gt;
* Il rispetto dello sviluppo dell’individuo: ad ognuno il suo gioco&lt;br /&gt;
* il gioco di squadra: il gruppo di appartenenza, il fair play, l’empatia durante il gioco: l’importante è partecipare&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nel percorso di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al percorso didattico individuato nel curricolo d&#039;Istituto di Educazione civica -  &amp;quot;&#039;&#039;&#039;IO HO CURA&#039;&#039;&#039; &#039;&#039;&#039;della periferia&#039;&#039;&#039;&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* i fattori ambientali come base dello sviluppo di un individuo: città e deserti virtuali; il disagio minorile&lt;br /&gt;
* prendersi cura dei luoghi della memoria (antropologia culturale): i musei come luoghi del ricordo, di ritrovo e di memoria&lt;br /&gt;
* il volontariato nelle città: l’empatia sociale&lt;br /&gt;
* la trasformazione dell’ambiente: dal verde al cemento (transizione ecologica)&lt;br /&gt;
* gli spazi cittadini: luoghi di ritrovo, di residenza, di servizi e di emarginazione&lt;br /&gt;
* La città del bambino (parchi giochi), dell’adolescente ( luoghi di svago e di ritrovo), dell’adulto ( luogo dei servizi primari) e dell’anziano ( case di riposo e luoghi di ritrovo)&lt;br /&gt;
* le periferie: tra indifferenza ed emarginazione: gli stereotipi e i pregiudizi&lt;br /&gt;
* La presenza delle organizzazioni di volontariato nella periferia&lt;br /&gt;
* Analisi dei bisogni della periferia finalizzata alla promozione di interventi per migliorarne la qualità di vita&lt;br /&gt;
* la città multiculturale: tra contaminazione, scambio culturale, fenomeno migratorio, rischio di ghettizzazione.&lt;br /&gt;
* il quartiere come luogo di appartenenza&lt;br /&gt;
* trattazione delle giornate nazionali istituite dalle leggi dello Stato: violenza sulle donne, giornata della memoria, foibe, sicurezza in rete, giornata della legalità: terrorismo e mafia;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
l’ultimo punto oltre che dal punto di vista storico sociale verrà trattato dal punto di vista delle scienze umane come fenomeni sociali derivanti dal processo deviante di socializzazione secondaria e sarà collegato con le tematiche prettamente disciplinari come il gruppo sociale, i fattori ambientali e multiculturali alla base dei fenomeni sociali e dello sviluppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Definire i caratteri principali relativi allo sviluppo di un individuo individuando le peculiarità relative alle diverse fasi di vita;&lt;br /&gt;
* Saper definire il concetto di intelligenza emotiva, di adattamento e di sviluppo comprendendone i fattori genetici e ambientali che influiscono sul processo di socializzazione e sviluppo&lt;br /&gt;
* conoscere il concetto di emozione e saper utilizzare strategie efficaci per il loro controllo (intelligenza emotiva)&lt;br /&gt;
* saper individuare e distinguere le diverse tipologie dello sviluppo individuale&lt;br /&gt;
* Apprendere e riconoscere la presenza di problematiche riguardanti le varie tappe dello sviluppo e la consapevolezza dell&#039;esistenza di strutture che supportano e gestiscono tali problematiche.&lt;br /&gt;
* comprendere l’importanza dello studio delle scienze umane e saper applicare i concetti acquisiti traducendoli nella pratica della vita e nella progettualità di possibili interventi socio assistenziali&lt;br /&gt;
* acquisire una buona conoscenza delle tecniche ludico ricreative applicabili al gioco&lt;br /&gt;
* comprendere l’importanza del gioco come strumento dello sviluppo individuale&lt;br /&gt;
* Acquisire e saper esporre in maniera chiara, semplice ed esaustiva i diversi concetti socio antropologici riferibili alle scienze umane&lt;br /&gt;
* individuare i possibili campi di intervento nella cura e nel sostegno socio assistenziale riguardanti sia la fase di sviluppo individuale che il concetto di adolescenza e devianza&lt;br /&gt;
* conoscere e definire il concetto di minore, sue implicazioni sociali individuando le diverse forme di devianza alle quali essi possono incorrere&lt;br /&gt;
* mediante l’analisi del gruppo e sue funzioni saper individuare strategie e concetti utili alla prevenzione e cura della devianza nell’ottica di una progettualità socio assistenziale&lt;br /&gt;
* Conoscere il ruolo sociale degli anziani comprendendone le caratteristiche principali e saper approntare strategie di intervento socio assistenziale a loro rivolte&lt;br /&gt;
* Comprendere e individuare i principali cambiamenti relativi alla fase senile e conoscere le principali strutture e tipologie di interventi per la loro gestione.&lt;br /&gt;
* conoscere i principi della comunicazione verbale, paraverbale, sapendoli applicare nelle dinamiche sociali per ottenere una comunicazione assertiva ed efficace.&lt;br /&gt;
* saper approntare ambienti setting utili per l’osservazione dell’individuo&lt;br /&gt;
* conoscere le dinamiche di gruppo e saperle utilizzare per il lavoro in équipe&lt;br /&gt;
* acquisire tecniche pratiche inerenti le attività laboratoriali proposte in compresenza con metodologie operative: saper mettere in scena piccoli intrattenimenti ludici destinati ai bambini; saper analizzare le produzioni artistiche&lt;br /&gt;
* saper approntare giochi e attività utili e idonei all’età del bambino tenendo conto della multiculturalità e dell’interesse primario dell’individuo.&lt;br /&gt;
* saper approntare diverse attività e tecniche educative ivi compresa quella  di animazione, ludiche e culturali in relazione alle diverse età e condizioni.&lt;br /&gt;
* conoscere le caratteristiche e le  finalità psicopedagogiche delle diverse attività ludico-espressive proposte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;conoscenze di educazione civica relative a l progetto io ho cura&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* acquisire l’importanza dei diversi fattori ambientali che incidono sullo sviluppo di un individuo:&lt;br /&gt;
* conoscere i principali luoghi antropologici divenendo promotori e fruitori consapevoli e responsabili partendo soprattutto dal proprio quartiere come “luogo di appartenenza”&lt;br /&gt;
* essere consapevoli dell’importanza del volontariato nelle città come fenomeno di empatia sociale&lt;br /&gt;
* acquisire concetti di transizione ecologica&lt;br /&gt;
* conoscere i principali spazi che compongono la città: luoghi di ritrovo, di residenza, di servizi e di emarginazione destinati a diversi utenti: bambino (parchi giochi), adolescente (luoghi di svago e di ritrovo), adulto ( luogo dei servizi primari) e anziano (case di riposo e luoghi di ritrovo)&lt;br /&gt;
* conoscere il concetto di multiculturalismo  utilizzando  buone norme per il rispetto della casa comune e saper approntare soluzioni e attività utili al processo di integrazione&lt;br /&gt;
* avere la consapevolezza del proprio quartiere come luogo di appartenenza&lt;br /&gt;
* acquisire il concetto di ecosistema sociale comprendendo il rispetto per le persone, cose e ambienti al fine di salvaguardare i luoghi e non luoghi antropologici anche per le generazioni future&lt;br /&gt;
* conoscere la valenza sociale e psico-pedagogica delle diverse giornate del ricordo e di riflessione istituite dalle leggi dello Stato; acquisire l’importanza del dibattito e della divulgazione di fattori positivi per prevenire situazioni di disagio e per ricordare le diverse vittime.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Acquisire e utilizzare efficacemente un linguaggio specifico esprimendosi in maniera appropriata utilizzando anche le tecniche comunicative apprese&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare le diverse competenze digitali e saperle applicare alle scienze umane sia come lavoro di ricerca che come strumento di divulgazione efficace dei contenuti disciplinari; saper selezionare le fonti e informazioni coerenti e corrette e saper riconoscere le fake news.&lt;br /&gt;
* Saper produrre relazioni, testi ed elaborati professionali efficaci allo scopo preposto, utilizzando un linguaggio specifico disciplinare e strategie efficaci di intervento.&lt;br /&gt;
* acquisire abilità e doti comunicative relazionali sapendole utilizzare nelle dinamiche sociali diverse, distinguendo le diverse strategie comunicative efficaci per arrivare ad una comunicazione assertiva&lt;br /&gt;
* Adattare la propria comunicazione ai diversi contesti e individui; saper utilizzare strategie comunicative efficaci soprattutto  all’area professionale caratterizzante il percorso di studio.&lt;br /&gt;
* Utilizzare e costruire strumenti  per una comunicazione multimediale efficace ed utile per la divulgazione dei contenuti acquisendo inoltre un utilizzo consapevole dei differenti canali multimediali ivi compreso i differenti social network.&lt;br /&gt;
* Saper approntare interventi ed attività utili a stimolare l&#039;intelligenza individuale&lt;br /&gt;
* Saper dare indicazioni utili e coerenti allo sviluppo per stimolare le funzioni intellettive dei differenti individui&lt;br /&gt;
* Riconoscere i vari tipi di emozioni e mediante strategie adeguate migliorare l’intelligenza emotiva individuale conoscendo e mettendo in pratica le life skills&lt;br /&gt;
* Riconoscere l’importanza nelle azioni individuali del fattore motivazionale sapendolo utilizzare nelle strategie di intervento&lt;br /&gt;
* Acquisire la consapevolezza dell&#039;importanza delle esperienze durante le fasi del ciclo di vita e quindi durante il processo di formazione della personalità&lt;br /&gt;
* Saper prendere parte attiva all’interno del gruppo, esprimendo in maniera efficace il proprio punto di vista e sviluppando relazioni empatiche e significative con i diversi componenti&lt;br /&gt;
* durante le compresenze con metodologia operativa, saper realizzare differenti attività laboratoriali e di animazione, applicando i principi teorici studiati e progettando interventi appropriati rispetto ai bisogni individuali del target di riferimento.&lt;br /&gt;
* Acquisire abilità di autovalutazione e di controllo da applicare ai diversi interventi proposti per verificarne pertinenza e funzionalità; saper approntare correttivi e strategie migliorative  nelle diverse attività realizzate.          &lt;br /&gt;
* Saper individuare le diverse tipologie e interessi dell’individuo bambino per approntare misure pedagogiche che rispettino lo stadio di sviluppo e la sua personalità utilizzando strategie e strumenti utili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Abilità riferibili alle competenze civiche relative al progetto io ho cura&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper applicare mediante interventi concreti il concetto di multiculturalismo approntando soluzioni e attività utili al processo di integrazione e alla salvaguardia della propria città partendo dal proprio quartiere&lt;br /&gt;
* Applicare i diversi aspetti relativi al concetto di ecosistema sociale e mediante il concetto di cittadinanza attiva favorire un miglioramento del proprio ambiente di riferimento (transizione ecologica, rispetto delle norme sociali e dello stare insieme)&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali associazioni di volontariato del proprio territorio, il loro impegno sociale e saper fare progetti per approntare misure utili alla collettività agendo in prima persona per il soddisfacimento dei bisogni primari dei diversi individui&lt;br /&gt;
* saper approntare interventi socio assistenziali destinati ai diversi individui sociali (minori, anziani)&lt;br /&gt;
* Saper divulgare e collaborare in progetti di sensibilizzazione su argomenti oggetto delle diverse giornate del ricordo e di riflessione istituite dalle leggi dello Stato;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper riconoscere le modalità e gli strumenti più efficaci per comunicare  con i soggetti in età infantile anche attraverso l’elemento ludico.&lt;br /&gt;
* Saper elaborare e attuare progetti individuali e/o di gruppo di carattere educativo, ricreativo ed espressivo mediante attività ludiche oltreché motorie, espressive, artistiche, musicali e manipolative.&lt;br /&gt;
* Agire per favorire il superamento di stereotipi e pregiudizi in ambito scolastico e nei contesti di vita quotidiana favorendo l’integrazione tra culture e contesti diversi anche attraverso attività ludiche.&lt;br /&gt;
* Realizzare semplici attività di animazione ludica e sociale in contesti nuovi.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare tecniche di animazione sociale, ludica e culturale Interagire in un gruppo in modo collaborativo utilizzando strategie comunicative efficaci&lt;br /&gt;
* essere in grado di elaborare semplici progetti per la soddisfazione dei bisogni.&lt;br /&gt;
* saper distinguere le varie fasi dello sviluppo di un individuo sapendone le caratteristiche principali.&lt;br /&gt;
* saper individuare il posizionamento dell&#039;individuo nel processo di socializzazione con la società di riferimento e comprendere le problematiche di adattamento e integrazione.&lt;br /&gt;
* essere in grado di Individuare le caratteristiche principali sociali comprendendone le diverse manifestazioni e fenomeni di giudizio verso gli altri.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare semplici metodologie di ricerca per lo studio delle dinamiche tra individuo e società.&lt;br /&gt;
* conoscere la definizione di emozione e saperle gestire mediante strategie efficaci (intelligenza emotiva)&lt;br /&gt;
* conoscere le caratteristiche principali del gruppo sapendone riconoscere dinamiche e comportamenti efficaci nonchè sua importanza nell’apporto psicosociale nel processo di sviluppo di un individuo&lt;br /&gt;
* saper utilizzare una comunicazione efficace e assertiva partendo dalla conoscenza delle sue principali caratteristiche&lt;br /&gt;
* acquisire la definizione di devianza con particolare riferimento a quella giovanile; riconoscerne le peculiarità e saper sviluppare progetti di intervento per la prevenzione, la cura e la riabilitazione del soggetto deviante&lt;br /&gt;
* Apprendere e riconoscere la presenza di problematiche riguardanti le varie tappe dello sviluppo e la consapevolezza dell&#039;esistenza di strutture che supportano e gestiscono tali problematiche.&lt;br /&gt;
* conoscere gli ambiti delle diverse scienze sociali, individuandone le possibili applicazioni nel settore socio sanitario&lt;br /&gt;
* conoscere e definire la disabilità riuscendo ad individuare possibili interventi socio sanitari&lt;br /&gt;
* sapere il ruolo sociale dell’anziano conoscendone caratteristiche ed individuando possibili interventi socio assistenziali.&lt;br /&gt;
* conoscere e definire il gioco sia dal punto di vista psicopedagogico che come valenza e importanza nella fase dello sviluppo individuale.&lt;br /&gt;
* Competenza in uscita n° 1 : Agire in riferimento ad un sistema di valori, coerenti con i principi della Costituzione, in base ai quali essere in grado di valutare fatti e orientare i propri comportamenti personali, sociali e professionali:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Saper valutare fatti e orientare i propri comportamenti personali in ambito familiare, scolastico e sociale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Competenza in uscita n° 2 : Utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti: sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici e professionali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gestire l’interazione comunicativa, orale e scritta, in relazione agli interlocutori e al contesto. Comprendere i punti principali di testi orali e scritti specifici della disciplina, provenienti da fonti diverse, anche digitali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elaborare testi funzionali, orali e scritti, specifici della disciplina, per descrivere esperienze, spiegare fenomeni e concetti, raccontare eventi, con un uso corretto del lessico di base e un uso appropriato delle competenze espressive&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Competenza in uscita n° 7 : Individuare e utilizzare le moderne forme di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Identificare le forme di comunicazione e utilizzare le informazioni per produrre semplici testi multimediali in contesti strutturati, verificando l’attendibilità delle fonti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Competenza in uscita n° 8 : Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Utilizzare i principali dispositivi individuali e servizi di rete nell’ambito della vita quotidiana e in contesti di studio circoscritti rispettando le norme in materia di sicurezza e privacy acquisendo un uso consapevole della reta e dei social.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Competenza in uscita n° 9 : Riconoscere i principali aspetti comunicativi, culturali e relazionali dell’espressività corporea ed esercitarli in modo efficace per il benessere individuale e collettivo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Praticare l’espressività corporea in modo efficace, in situazioni note, in ambito familiare, scolastico e sociale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Competenza in uscita n° 11 : Padroneggiare l&#039;uso di strumenti tecnologici con particolare attenzione alla sicurezza e alla tutela della salute nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell&#039;ambiente e del territorio&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Utilizzare gli strumenti tecnologici affidati avendo cura della sicurezza, della tutela della salute nei luoghi di lavoro e della dignità della persona, nel rispetto della normativa di riferimento e sotto supervisione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Competenza di Educazione civica: Io ho cura&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper riconoscere i bisogni primari di un individuo nelle diverse fasi di sviluppo e porre soluzioni e interventi a favore dei soggetti che presentano una necessità o svantaggio&lt;br /&gt;
* Conoscere il ruolo del volontariato all’interno della società e porsi attivamente come soggetto agente nei diversi ambiti sociali&lt;br /&gt;
* acquisire la consapevolezza di essere un membro di una comunità e come tale saper individuare e comprendere le emozioni, i sentimenti, le idee altrui per porsi empaticamente con gli altri&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare strumenti e fonti online e offline per la ricerca e la selezione di informazioni significative ed affidabili.&lt;br /&gt;
* Produrre semplici testi multimediali (immagini/parole) di comunicazione sociale e professionale.&lt;br /&gt;
* Scrivere semplici testi professionali coerenti, coesi e completi, utilizzando registri appropriati, sulla base di modelli dati.&lt;br /&gt;
* Documentare le attività mediante l’elaborazione di strumenti di raccolta, archiviazione e trasmissione dati ai fini della valutazione delle stesse.&lt;br /&gt;
* Elaborare e attuare progetti individuali e/o di gruppo di carattere educativo, ricreativo ed espressivo mediante attività motorie, espressive, artistiche, musicali e manipolative.&lt;br /&gt;
* Comprendere le principali caratteristiche dell’individuo nelle diverse fasi di sviluppo e saper approntare interventi professionali efficaci.&lt;br /&gt;
* Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Individuare e conoscere le caratteristiche principali del concetto di gruppo.&lt;br /&gt;
* Definire e saper individuare le principali categorie di famiglie e saper individuare le relative problematiche.&lt;br /&gt;
* Apprendere e riconoscere la presenza di problematiche riguardanti le varie tappe dello sviluppo e la consapevolezza dell&#039;esistenza di strutture che supportano e gestiscono tali problematiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
I contenuti della programmazione disciplinare sono, per praticità didattica, suddivisi su diversi macro moduli riconducibili alla psicologia dello sviluppo, argomenti riconducibili a concetti di sociologia  e antropologia, disagio minorile, disabilità e terza età; nello specifico si affronteranno i seguenti argomenti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Il motore delle azioni sociali:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* L’intelligenza Emotiva di Goleman:  Le emozioni;&lt;br /&gt;
* Il Fattore motivazionale alla base dell’azione individuale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;La psicologia dello sviluppo, del ciclo di vita e dell’età evolutiva&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Psicologia e sviluppo dell’essere umano.&lt;br /&gt;
* Lo sviluppo fisico e motorio dell’individuo.&lt;br /&gt;
* Lo sviluppo cognitivo dell’individuo.&lt;br /&gt;
* Lo sviluppo affettivo e morale dell’individuo.&lt;br /&gt;
* Lo sviluppo sociale dell’individuo.&lt;br /&gt;
* cenni su Piaget e gli stadi dello sviluppo&lt;br /&gt;
* il gioco alla base dello sviluppo del bambino: tra imitazione e acquisizione delle norme sociali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Concetti socio antropologici riferibili alle scienze umane:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* L&#039;antropologia culturale: definizione e punti di interesse&lt;br /&gt;
* La sociologia: definizione e campo d’azione&lt;br /&gt;
* La sociologia e il concetto di norme sociali e devianza&lt;br /&gt;
* La consapevolezza antropologica e sociologica per l&#039;operatore socio-sanitario; possibili campi di intervento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;I minori: diritti, disagio e devianza&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* I diritti dell’infanzia.&lt;br /&gt;
* La crisi di identità e il disagio dei giovani.&lt;br /&gt;
* il concetto di devianza e di depersonalizzazione&lt;br /&gt;
* gruppo sociale e leadership&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;La disabilità e Gli anziani&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* il concetto di disabilità&lt;br /&gt;
* le caratteristiche della terza età&lt;br /&gt;
* Il fragile mondo dei “vecchi”.&lt;br /&gt;
* La vecchiaia nelle società tribali e nelle nelle società occidentali.&lt;br /&gt;
* i Nonni come punto di riferimento generazionale&lt;br /&gt;
* Relazionarsi con gli anziani: possibili interventi dell’operatore socio sanitario&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Intervento sociale (modulo trasversale a tutti i moduli precedentemente trattati)&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
analisi della figura dell’operatore socio sanitario - possibili interventi in campo socio assistenziale riferibile ai diversi temi trattati; approcci metodologici corretti; analisi situazione - problema.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;DA SVOLGERSI IN COMPRESENZA CON L’INSEGNANTE DI METODOLOGIE OPERATIVE E INTERDISCIPLINARMENTE&#039;&#039;&#039;:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo sulla comunicazione&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* La comunicazione: definizione e tipologie&lt;br /&gt;
* Comunicazione verbale e non verbale&lt;br /&gt;
* La pragmatica della comunicazione e la comunicazione nell’era digitale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo sul gioco&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Il gioco nelle diverse fasi dello sviluppo.&lt;br /&gt;
* L’evoluzione storica dei giochi: attività ludiche di ieri e di oggi.&lt;br /&gt;
* La classificazione dei giochi.&lt;br /&gt;
* Il gioco secondo Piaget. e Parten.&lt;br /&gt;
* I differenti giochi in relazione all’età dell’individuo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contenuti minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le attività ludiche ed espressive: Il valore psicopedagogico del gioco, I linguaggi espressivi del bambino, Attività espressive e ludiche degli adulti.&lt;br /&gt;
* Saper definire e descrivere le emozioni di base e le relative funzioni.&lt;br /&gt;
* Saper distinguere le varie fasi dello sviluppo di un individuo, in cosa consiste la cultura e l&#039;identità e il processo di apprendimento della società in cui è inserito e la comprensione delle problematiche dell’integrazione.&lt;br /&gt;
* Individuare nel complesso l’esistenza di fenomeni di giudizio verso gli altri a livello più o meno conscio, soffermandosi su un aspetto di maggior interesse per lo studente tra quelli proposti - Individuare e conoscere le caratteristiche principali del concetto di gruppo con particolare riferimento alla propria esperienza analizzando ed individuando a quali gruppi ci si relaziona nella vita reale&lt;br /&gt;
* Comprendere e conoscere gli elementi essenziali della dinamica sociale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;contenuti minimi in compresenza&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* caratteri fondamentali della comunicazione&lt;br /&gt;
* definizione e importanza del gioco&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
Le lezioni saranno condotte attraverso il classico metodo frontale; esse saranno integrate da metodologie didattiche quali cooperative learning, brainstorming, flipped classroom, circle time, role-playing al fine di coinvolgere, motivare e interagire con gli alunni attraverso una partecipazione attiva durante il processo di apprendimento. Inoltre il docente, secondo quanto previsto dalla metodologia didattica riconducibile allo scaffolding, introdurrà gli strumenti necessari per permettere attraverso tali impalcature, un più agevole apprendimento dei contenuti previsti; nello specifico le metodologie utilizzate saranno:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Lezioni frontali&lt;br /&gt;
* Lezione partecipata&lt;br /&gt;
* Brainstorming&lt;br /&gt;
* Google Classroom e funzionalità gsuite&lt;br /&gt;
* filmati e filmografia attinente ai temi trattati.&lt;br /&gt;
* utilizzo app Kahoot per la verifica in itinere estemporanea degli apprendimenti e per verificare la capacità attentiva degli alunni mediante l’interazione ludica.&lt;br /&gt;
* attività laboratoriale sia in compresenza che durante alcune fasi della lezione.&lt;br /&gt;
* Ambiente setting laboratoriale per esercitazioni situazionali sui temi trattati&lt;br /&gt;
* Dibattito e analisi dei temi di attualità riconducibili alla programmazione didattica disciplinare&lt;br /&gt;
* istituzione vocabolario delle scienze umane (per facilitare lo sviluppo del linguaggio specifico disciplinare) a cura di ogni studente&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Verifiche orali&lt;br /&gt;
* Verifiche scritte strutturate/semistrutturate e tipologia vero-falso, e testo con completamento&lt;br /&gt;
* Google moduli&lt;br /&gt;
* Correzione del lavoro casalingo&lt;br /&gt;
* Elaborazione power point e relativa esposizione sia individualmente che in gruppo attraverso la condivisione su Gsuite&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;Elisabetta Clemente, Rossella Danieli, Annuska Como&#039;&#039; &#039;&#039;&#039;&#039;&#039;Il laboratorio delle scienze umane e sociali,&#039;&#039;&#039;&#039;&#039; &#039;&#039;&#039;Pearson 2019;&#039;&#039;&#039; Gli alunni avranno anche a disposizione materiale predisposto dal docente e condivisi su Classroom di Google Suite e, all’occorrenza, forniti in fotocopia. Saranno richiesti approfondimenti da sitografia e da materiale multimediale ove possibile (indicato dal docente)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Valentina.terrasi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIBSOC_-_A.S._2022-2023:_Scienze_umane_e_sociali&amp;diff=64505</id>
		<title>Classe IIBSOC - A.S. 2022-2023: Scienze umane e sociali</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIBSOC_-_A.S._2022-2023:_Scienze_umane_e_sociali&amp;diff=64505"/>
		<updated>2022-10-15T14:54:25Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Valentina.terrasi: /* Inserimento della programmazione di materia nel percorso di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; dell&amp;#039;anno */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Valentina Terrasi &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nello Sfondo Unificatore dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione allo sfondo unificatore scelto per l&#039;Anno scolastico in corso, &amp;quot;GIOCARE E&#039; UNA COSA SERIA&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Il gioco nell’infanzia e la sua funzione anticipatoria dei ruoli sociali: dall’imitazione all’acquisizione delle norme sociali&lt;br /&gt;
* L’importanza del gioco per lo sviluppo psicologico, emotivo, socio-affettivo e motorio del bambino&lt;br /&gt;
* I videogiochi: nuova dipendenza o palestra virtuale? Il rischio di una vita virtuale, l’isolamento sociale&lt;br /&gt;
* Il gioco nel regno animale e nell’uomo&lt;br /&gt;
* Il rispetto dello sviluppo dell’individuo: ad ognuno il suo gioco&lt;br /&gt;
* il gioco di squadra: il gruppo di appartenenza, il fair play, l’empatia durante il gioco: l’importante è partecipare&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inserimento della programmazione di materia nel percorso di &amp;quot;Educazione civica - Io ho cura&amp;quot; dell&#039;anno  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al percorso didattico individuato nel curricolo d&#039;Istituto di Educazione civica -  &amp;quot;&#039;&#039;&#039;IO HO CURA&#039;&#039;&#039; &#039;&#039;&#039;DELLA PERIFERIA&#039;&#039;&#039;&amp;quot;, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* i fattori ambientali come base dello sviluppo di un individuo: città e deserti virtuali; il disagio minorile&lt;br /&gt;
* prendersi cura dei luoghi della memoria (antropologia culturale): i musei come luoghi del ricordo, di ritrovo e di memoria&lt;br /&gt;
* il volontariato nelle città: l’empatia sociale&lt;br /&gt;
* la trasformazione dell’ambiente: dal verde al cemento (transizione ecologica)&lt;br /&gt;
* gli spazi cittadini: luoghi di ritrovo, di residenza, di servizi e di emarginazione&lt;br /&gt;
* La città del bambino (parchi giochi), dell’adolescente ( luoghi di svago e di ritrovo), dell’adulto ( luogo dei servizi primari) e dell’anziano ( case di riposo e luoghi di ritrovo)&lt;br /&gt;
* le periferie tra indifferenza ed emarginazione: gli stereotipi e i pregiudizi&lt;br /&gt;
* La presenza delle organizzazioni di volontariato nella periferia &lt;br /&gt;
* Analisi dei bisogni della periferia finalizzata alla promozione di interventi per migliorarne la qualità di vita&lt;br /&gt;
* la città multiculturale: tra contaminazione, scambio culturale; fenomeno migratorio: rischio di ghettizzazione.&lt;br /&gt;
* il quartiere come luogo di appartenenza&lt;br /&gt;
* trattazione delle giornate nazionali istituite dalle leggi dello Stato: violenza sulle donne, giornata della memoria, foibe, sicurezza in rete, giornata della legalità: terrorismo e mafia;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
l’ultimo punto oltre che dal punto di vista storico sociale verrà trattato dal punto di vista delle scienze umane come fenomeni sociali derivanti dal processo deviante di socializzazione secondaria e sarà collegato con le tematiche prettamente disciplinari come il gruppo sociale, i fattori ambientali e multiculturali alla base dei fenomeni sociali e dello sviluppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Definire i caratteri principali relativi allo sviluppo di un individuo individuando le peculiarità relative alle diverse fasi di vita;&lt;br /&gt;
* Saper definire il concetto di intelligenza emotiva, di adattamento e di sviluppo comprendendone i fattori genetici e ambientali che influiscono sul processo di socializzazione e sviluppo&lt;br /&gt;
* conoscere il concetto di emozione e saper utilizzare strategie efficaci per il loro controllo (intelligenza emotiva)&lt;br /&gt;
* saper individuare e distinguere le diverse tipologie dello sviluppo individuale&lt;br /&gt;
* Apprendere e riconoscere la presenza di problematiche riguardanti le varie tappe dello sviluppo e la consapevolezza dell&#039;esistenza di strutture che supportano e gestiscono tali problematiche.&lt;br /&gt;
* comprendere l’importanza dello studio delle scienze umane e saper applicare i concetti acquisiti traducendoli nella pratica della vita e nella progettualità di possibili interventi socio assistenziali&lt;br /&gt;
* acquisire una buona conoscenza delle tecniche ludico ricreative applicabili al gioco&lt;br /&gt;
* comprendere l’importanza del gioco come strumento dello sviluppo individuale&lt;br /&gt;
* Acquisire e saper esporre in maniera chiara, semplice ed esaustiva i diversi concetti socio antropologici riferibili alle scienze umane&lt;br /&gt;
* individuare i possibili campi di intervento nella cura e nel sostegno socio assistenziale riguardanti sia la fase di sviluppo individuale che il concetto di adolescenza e devianza&lt;br /&gt;
* conoscere e definire il concetto di minore, sue implicazioni sociali individuando le diverse forme di devianza alle quali essi possono incorrere&lt;br /&gt;
* mediante l’analisi del gruppo e sue funzioni saper individuare strategie e concetti utili alla prevenzione e cura della devianza nell’ottica di una progettualità socio assistenziale&lt;br /&gt;
* Conoscere il ruolo sociale degli anziani comprendendone le caratteristiche principali e saper approntare strategie di intervento socio assistenziale a loro rivolte&lt;br /&gt;
* Comprendere e individuare i principali cambiamenti relativi alla fase senile e conoscere le principali strutture e tipologie di interventi per la loro gestione.&lt;br /&gt;
* conoscere i principi della comunicazione verbale, paraverbale, sapendoli applicare nelle dinamiche sociali per ottenere una comunicazione assertiva ed efficace.&lt;br /&gt;
* saper approntare ambienti setting utili per l’osservazione dell’individuo&lt;br /&gt;
* conoscere le dinamiche di gruppo e saperle utilizzare per il lavoro in équipe&lt;br /&gt;
* acquisire tecniche pratiche inerenti le attività laboratoriali proposte in compresenza con metodologie operative: saper mettere in scena piccoli intrattenimenti ludici destinati ai bambini; saper analizzare le produzioni artistiche&lt;br /&gt;
* saper approntare giochi e attività utili e idonei all’età del bambino tenendo conto della multiculturalità e dell’interesse primario dell’individuo.&lt;br /&gt;
* saper approntare diverse attività e tecniche educative ivi compresa quella  di animazione, ludiche e culturali in relazione alle diverse età e condizioni.&lt;br /&gt;
* conoscere le caratteristiche e le  finalità psicopedagogiche delle diverse attività ludico-espressive proposte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;conoscenze di educazione civica relative a l progetto io ho cura&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* acquisire l’importanza dei diversi fattori ambientali che incidono sullo sviluppo di un individuo:&lt;br /&gt;
* conoscere i principali luoghi antropologici divenendo promotori e fruitori consapevoli e responsabili partendo soprattutto dal proprio quartiere come “luogo di appartenenza”&lt;br /&gt;
* essere consapevoli dell’importanza del volontariato nelle città come fenomeno di empatia sociale&lt;br /&gt;
* acquisire concetti di transizione ecologica&lt;br /&gt;
* conoscere i principali spazi che compongono la città: luoghi di ritrovo, di residenza, di servizi e di emarginazione destinati a diversi utenti: bambino (parchi giochi), adolescente (luoghi di svago e di ritrovo), adulto ( luogo dei servizi primari) e anziano (case di riposo e luoghi di ritrovo)&lt;br /&gt;
* conoscere il concetto di multiculturalismo  utilizzando  buone norme per il rispetto della casa comune e saper approntare soluzioni e attività utili al processo di integrazione&lt;br /&gt;
* avere la consapevolezza del proprio quartiere come luogo di appartenenza&lt;br /&gt;
* acquisire il concetto di ecosistema sociale comprendendo il rispetto per le persone, cose e ambienti al fine di salvaguardare i luoghi e non luoghi antropologici anche per le generazioni future&lt;br /&gt;
* conoscere la valenza sociale e psico-pedagogica delle diverse giornate del ricordo e di riflessione istituite dalle leggi dello Stato; acquisire l’importanza del dibattito e della divulgazione di fattori positivi per prevenire situazioni di disagio e per ricordare le diverse vittime.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Acquisire e utilizzare efficacemente un linguaggio specifico esprimendosi in maniera appropriata utilizzando anche le tecniche comunicative apprese&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare le diverse competenze digitali e saperle applicare alle scienze umane sia come lavoro di ricerca che come strumento di divulgazione efficace dei contenuti disciplinari; saper selezionare le fonti e informazioni coerenti e corrette e saper riconoscere le fake news.&lt;br /&gt;
* Saper produrre relazioni, testi ed elaborati professionali efficaci allo scopo preposto, utilizzando un linguaggio specifico disciplinare e strategie efficaci di intervento.&lt;br /&gt;
* acquisire abilità e doti comunicative relazionali sapendole utilizzare nelle dinamiche sociali diverse, distinguendo le diverse strategie comunicative efficaci per arrivare ad una comunicazione assertiva&lt;br /&gt;
* Adattare la propria comunicazione ai diversi contesti e individui; saper utilizzare strategie comunicative efficaci soprattutto  all’area professionale caratterizzante il percorso di studio.&lt;br /&gt;
* Utilizzare e costruire strumenti  per una comunicazione multimediale efficace ed utile per la divulgazione dei contenuti acquisendo inoltre un utilizzo consapevole dei differenti canali multimediali ivi compreso i differenti social network.&lt;br /&gt;
* Saper approntare interventi ed attività utili a stimolare l&#039;intelligenza individuale&lt;br /&gt;
* Saper dare indicazioni utili e coerenti allo sviluppo per stimolare le funzioni intellettive dei differenti individui&lt;br /&gt;
* Riconoscere i vari tipi di emozioni e mediante strategie adeguate migliorare l’intelligenza emotiva individuale conoscendo e mettendo in pratica le life skills&lt;br /&gt;
* Riconoscere l’importanza nelle azioni individuali del fattore motivazionale sapendolo utilizzare nelle strategie di intervento&lt;br /&gt;
* Acquisire la consapevolezza dell&#039;importanza delle esperienze durante le fasi del ciclo di vita e quindi durante il processo di formazione della personalità&lt;br /&gt;
* Saper prendere parte attiva all’interno del gruppo, esprimendo in maniera efficace il proprio punto di vista e sviluppando relazioni empatiche e significative con i diversi componenti&lt;br /&gt;
* durante le compresenze con metodologia operativa, saper realizzare differenti attività laboratoriali e di animazione, applicando i principi teorici studiati e progettando interventi appropriati rispetto ai bisogni individuali del target di riferimento.&lt;br /&gt;
* Acquisire abilità di autovalutazione e di controllo da applicare ai diversi interventi proposti per verificarne pertinenza e funzionalità; saper approntare correttivi e strategie migliorative  nelle diverse attività realizzate.          &lt;br /&gt;
* Saper individuare le diverse tipologie e interessi dell’individuo bambino per approntare misure pedagogiche che rispettino lo stadio di sviluppo e la sua personalità utilizzando strategie e strumenti utili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Abilità riferibili alle competenze civiche relative al progetto io ho cura&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper applicare mediante interventi concreti il concetto di multiculturalismo approntando soluzioni e attività utili al processo di integrazione e alla salvaguardia della propria città partendo dal proprio quartiere&lt;br /&gt;
* Applicare i diversi aspetti relativi al concetto di ecosistema sociale e mediante il concetto di cittadinanza attiva favorire un miglioramento del proprio ambiente di riferimento (transizione ecologica, rispetto delle norme sociali e dello stare insieme)&lt;br /&gt;
* Conoscere le principali associazioni di volontariato del proprio territorio, il loro impegno sociale e saper fare progetti per approntare misure utili alla collettività agendo in prima persona per il soddisfacimento dei bisogni primari dei diversi individui&lt;br /&gt;
* saper approntare interventi socio assistenziali destinati ai diversi individui sociali (minori, anziani)&lt;br /&gt;
* Saper divulgare e collaborare in progetti di sensibilizzazione su argomenti oggetto delle diverse giornate del ricordo e di riflessione istituite dalle leggi dello Stato;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper riconoscere le modalità e gli strumenti più efficaci per comunicare  con i soggetti in età infantile anche attraverso l’elemento ludico.&lt;br /&gt;
* Saper elaborare e attuare progetti individuali e/o di gruppo di carattere educativo, ricreativo ed espressivo mediante attività ludiche oltreché motorie, espressive, artistiche, musicali e manipolative.&lt;br /&gt;
* Agire per favorire il superamento di stereotipi e pregiudizi in ambito scolastico e nei contesti di vita quotidiana favorendo l’integrazione tra culture e contesti diversi anche attraverso attività ludiche.&lt;br /&gt;
* Realizzare semplici attività di animazione ludica e sociale in contesti nuovi.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare tecniche di animazione sociale, ludica e culturale Interagire in un gruppo in modo collaborativo utilizzando strategie comunicative efficaci&lt;br /&gt;
* essere in grado di elaborare semplici progetti per la soddisfazione dei bisogni.&lt;br /&gt;
* saper distinguere le varie fasi dello sviluppo di un individuo sapendone le caratteristiche principali.&lt;br /&gt;
* saper individuare il posizionamento dell&#039;individuo nel processo di socializzazione con la società di riferimento e comprendere le problematiche di adattamento e integrazione.&lt;br /&gt;
* essere in grado di Individuare le caratteristiche principali sociali comprendendone le diverse manifestazioni e fenomeni di giudizio verso gli altri.&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare semplici metodologie di ricerca per lo studio delle dinamiche tra individuo e società.&lt;br /&gt;
* conoscere la definizione di emozione e saperle gestire mediante strategie efficaci (intelligenza emotiva)&lt;br /&gt;
* conoscere le caratteristiche principali del gruppo sapendone riconoscere dinamiche e comportamenti efficaci nonchè sua importanza nell’apporto psicosociale nel processo di sviluppo di un individuo&lt;br /&gt;
* saper utilizzare una comunicazione efficace e assertiva partendo dalla conoscenza delle sue principali caratteristiche&lt;br /&gt;
* acquisire la definizione di devianza con particolare riferimento a quella giovanile; riconoscerne le peculiarità e saper sviluppare progetti di intervento per la prevenzione, la cura e la riabilitazione del soggetto deviante&lt;br /&gt;
* Apprendere e riconoscere la presenza di problematiche riguardanti le varie tappe dello sviluppo e la consapevolezza dell&#039;esistenza di strutture che supportano e gestiscono tali problematiche.&lt;br /&gt;
* conoscere gli ambiti delle diverse scienze sociali, individuandone le possibili applicazioni nel settore socio sanitario&lt;br /&gt;
* conoscere e definire la disabilità riuscendo ad individuare possibili interventi socio sanitari&lt;br /&gt;
* sapere il ruolo sociale dell’anziano conoscendone caratteristiche ed individuando possibili interventi socio assistenziali.&lt;br /&gt;
* conoscere e definire il gioco sia dal punto di vista psicopedagogico che come valenza e importanza nella fase dello sviluppo individuale.&lt;br /&gt;
* Competenza in uscita n° 1 : Agire in riferimento ad un sistema di valori, coerenti con i principi della Costituzione, in base ai quali essere in grado di valutare fatti e orientare i propri comportamenti personali, sociali e professionali:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Saper valutare fatti e orientare i propri comportamenti personali in ambito familiare, scolastico e sociale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Competenza in uscita n° 2 : Utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti: sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici e professionali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gestire l’interazione comunicativa, orale e scritta, in relazione agli interlocutori e al contesto. Comprendere i punti principali di testi orali e scritti specifici della disciplina, provenienti da fonti diverse, anche digitali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Elaborare testi funzionali, orali e scritti, specifici della disciplina, per descrivere esperienze, spiegare fenomeni e concetti, raccontare eventi, con un uso corretto del lessico di base e un uso appropriato delle competenze espressive&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Competenza in uscita n° 7 : Individuare e utilizzare le moderne forme di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Identificare le forme di comunicazione e utilizzare le informazioni per produrre semplici testi multimediali in contesti strutturati, verificando l’attendibilità delle fonti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Competenza in uscita n° 8 : Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Utilizzare i principali dispositivi individuali e servizi di rete nell’ambito della vita quotidiana e in contesti di studio circoscritti rispettando le norme in materia di sicurezza e privacy acquisendo un uso consapevole della reta e dei social.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Competenza in uscita n° 9 : Riconoscere i principali aspetti comunicativi, culturali e relazionali dell’espressività corporea ed esercitarli in modo efficace per il benessere individuale e collettivo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Praticare l’espressività corporea in modo efficace, in situazioni note, in ambito familiare, scolastico e sociale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Competenza in uscita n° 11 : Padroneggiare l&#039;uso di strumenti tecnologici con particolare attenzione alla sicurezza e alla tutela della salute nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell&#039;ambiente e del territorio&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Utilizzare gli strumenti tecnologici affidati avendo cura della sicurezza, della tutela della salute nei luoghi di lavoro e della dignità della persona, nel rispetto della normativa di riferimento e sotto supervisione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Competenza di Educazione civica: Io ho cura&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Saper riconoscere i bisogni primari di un individuo nelle diverse fasi di sviluppo e porre soluzioni e interventi a favore dei soggetti che presentano una necessità o svantaggio&lt;br /&gt;
* Conoscere il ruolo del volontariato all’interno della società e porsi attivamente come soggetto agente nei diversi ambiti sociali&lt;br /&gt;
* acquisire la consapevolezza di essere un membro di una comunità e come tale saper individuare e comprendere le emozioni, i sentimenti, le idee altrui per porsi empaticamente con gli altri&lt;br /&gt;
* Saper utilizzare strumenti e fonti online e offline per la ricerca e la selezione di informazioni significative ed affidabili.&lt;br /&gt;
* Produrre semplici testi multimediali (immagini/parole) di comunicazione sociale e professionale.&lt;br /&gt;
* Scrivere semplici testi professionali coerenti, coesi e completi, utilizzando registri appropriati, sulla base di modelli dati.&lt;br /&gt;
* Documentare le attività mediante l’elaborazione di strumenti di raccolta, archiviazione e trasmissione dati ai fini della valutazione delle stesse.&lt;br /&gt;
* Elaborare e attuare progetti individuali e/o di gruppo di carattere educativo, ricreativo ed espressivo mediante attività motorie, espressive, artistiche, musicali e manipolative.&lt;br /&gt;
* Comprendere le principali caratteristiche dell’individuo nelle diverse fasi di sviluppo e saper approntare interventi professionali efficaci.&lt;br /&gt;
* Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Individuare e conoscere le caratteristiche principali del concetto di gruppo.&lt;br /&gt;
* Definire e saper individuare le principali categorie di famiglie e saper individuare le relative problematiche.&lt;br /&gt;
* Apprendere e riconoscere la presenza di problematiche riguardanti le varie tappe dello sviluppo e la consapevolezza dell&#039;esistenza di strutture che supportano e gestiscono tali problematiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
I contenuti della programmazione disciplinare sono, per praticità didattica, suddivisi su diversi macro moduli riconducibili alla psicologia dello sviluppo, argomenti riconducibili a concetti di sociologia  e antropologia, disagio minorile, disabilità e terza età; nello specifico si affronteranno i seguenti argomenti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Il motore delle azioni sociali:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* L’intelligenza Emotiva di Goleman:  Le emozioni;&lt;br /&gt;
* Il Fattore motivazionale alla base dell’azione individuale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;La psicologia dello sviluppo, del ciclo di vita e dell’età evolutiva&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Psicologia e sviluppo dell’essere umano.&lt;br /&gt;
* Lo sviluppo fisico e motorio dell’individuo.&lt;br /&gt;
* Lo sviluppo cognitivo dell’individuo.&lt;br /&gt;
* Lo sviluppo affettivo e morale dell’individuo.&lt;br /&gt;
* Lo sviluppo sociale dell’individuo.&lt;br /&gt;
* cenni su Piaget e gli stadi dello sviluppo&lt;br /&gt;
* il gioco alla base dello sviluppo del bambino: tra imitazione e acquisizione delle norme sociali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Concetti socio antropologici riferibili alle scienze umane:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* L&#039;antropologia culturale: definizione e punti di interesse&lt;br /&gt;
* La sociologia: definizione e campo d’azione&lt;br /&gt;
* La sociologia e il concetto di norme sociali e devianza&lt;br /&gt;
* La consapevolezza antropologica e sociologica per l&#039;operatore socio-sanitario; possibili campi di intervento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;I minori: diritti, disagio e devianza&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* I diritti dell’infanzia.&lt;br /&gt;
* La crisi di identità e il disagio dei giovani.&lt;br /&gt;
* il concetto di devianza e di depersonalizzazione&lt;br /&gt;
* gruppo sociale e leadership&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;La disabilità e Gli anziani&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* il concetto di disabilità&lt;br /&gt;
* le caratteristiche della terza età&lt;br /&gt;
* Il fragile mondo dei “vecchi”.&lt;br /&gt;
* La vecchiaia nelle società tribali e nelle nelle società occidentali.&lt;br /&gt;
* i Nonni come punto di riferimento generazionale&lt;br /&gt;
* Relazionarsi con gli anziani: possibili interventi dell’operatore socio sanitario&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Intervento sociale (modulo trasversale a tutti i moduli precedentemente trattati)&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
analisi della figura dell’operatore socio sanitario - possibili interventi in campo socio assistenziale riferibile ai diversi temi trattati; approcci metodologici corretti; analisi situazione - problema.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;DA SVOLGERSI IN COMPRESENZA CON L’INSEGNANTE DI METODOLOGIE OPERATIVE E INTERDISCIPLINARMENTE&#039;&#039;&#039;:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo sulla comunicazione&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* La comunicazione: definizione e tipologie&lt;br /&gt;
* Comunicazione verbale e non verbale&lt;br /&gt;
* La pragmatica della comunicazione e la comunicazione nell’era digitale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Modulo sul gioco&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Il gioco nelle diverse fasi dello sviluppo.&lt;br /&gt;
* L’evoluzione storica dei giochi: attività ludiche di ieri e di oggi.&lt;br /&gt;
* La classificazione dei giochi.&lt;br /&gt;
* Il gioco secondo Piaget. e Parten.&lt;br /&gt;
* I differenti giochi in relazione all’età dell’individuo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contenuti minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Le attività ludiche ed espressive: Il valore psicopedagogico del gioco, I linguaggi espressivi del bambino, Attività espressive e ludiche degli adulti.&lt;br /&gt;
* Saper definire e descrivere le emozioni di base e le relative funzioni.&lt;br /&gt;
* Saper distinguere le varie fasi dello sviluppo di un individuo, in cosa consiste la cultura e l&#039;identità e il processo di apprendimento della società in cui è inserito e la comprensione delle problematiche dell’integrazione.&lt;br /&gt;
* Individuare nel complesso l’esistenza di fenomeni di giudizio verso gli altri a livello più o meno conscio, soffermandosi su un aspetto di maggior interesse per lo studente tra quelli proposti - Individuare e conoscere le caratteristiche principali del concetto di gruppo con particolare riferimento alla propria esperienza analizzando ed individuando a quali gruppi ci si relaziona nella vita reale&lt;br /&gt;
* Comprendere e conoscere gli elementi essenziali della dinamica sociale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;contenuti minimi in compresenza&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* caratteri fondamentali della comunicazione&lt;br /&gt;
* definizione e importanza del gioco&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
Le lezioni saranno condotte attraverso il classico metodo frontale; esse saranno integrate da metodologie didattiche quali cooperative learning, brainstorming, flipped classroom, circle time, role-playing al fine di coinvolgere, motivare e interagire con gli alunni attraverso una partecipazione attiva durante il processo di apprendimento. Inoltre il docente, secondo quanto previsto dalla metodologia didattica riconducibile allo scaffolding, introdurrà gli strumenti necessari per permettere attraverso tali impalcature, un più agevole apprendimento dei contenuti previsti; nello specifico le metodologie utilizzate saranno:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Lezioni frontali&lt;br /&gt;
* Lezione partecipata&lt;br /&gt;
* Brainstorming&lt;br /&gt;
* Google Classroom e funzionalità gsuite&lt;br /&gt;
* filmati e filmografia attinente ai temi trattati.&lt;br /&gt;
* utilizzo app Kahoot per la verifica in itinere estemporanea degli apprendimenti e per verificare la capacità attentiva degli alunni mediante l’interazione ludica.&lt;br /&gt;
* attività laboratoriale sia in compresenza che durante alcune fasi della lezione.&lt;br /&gt;
* Ambiente setting laboratoriale per esercitazioni situazionali sui temi trattati&lt;br /&gt;
* Dibattito e analisi dei temi di attualità riconducibili alla programmazione didattica disciplinare&lt;br /&gt;
* istituzione vocabolario delle scienze umane (per facilitare lo sviluppo del linguaggio specifico disciplinare) a cura di ogni studente&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Verifiche orali&lt;br /&gt;
* Verifiche scritte strutturate/semistrutturate e tipologia vero-falso, e testo con completamento&lt;br /&gt;
* Google moduli&lt;br /&gt;
* Correzione del lavoro casalingo&lt;br /&gt;
* Elaborazione power point e relativa esposizione sia individualmente che in gruppo attraverso la condivisione su Gsuite&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;Elisabetta Clemente, Rossella Danieli, Annuska Como&#039;&#039; &#039;&#039;&#039;&#039;&#039;Il laboratorio delle scienze umane e sociali,&#039;&#039;&#039;&#039;&#039; &#039;&#039;&#039;Pearson 2019;&#039;&#039;&#039; Gli alunni avranno anche a disposizione materiale predisposto dal docente e condivisi su Classroom di Google Suite e, all’occorrenza, forniti in fotocopia. Saranno richiesti approfondimenti da sitografia e da materiale multimediale ove possibile (indicato dal docente)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Valentina.terrasi</name></author>
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