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	<title>Classe IIA - A.S. 2018-2019: Fisica - Cronologia</title>
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	<updated>2026-04-18T17:56:26Z</updated>
	<subtitle>Cronologia della pagina su questo sito</subtitle>
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		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_IIA_-_A.S._2018-2019:_Fisica&amp;diff=41280&amp;oldid=prev</id>
		<title>Bertolazzi.stefania: /* Libri di testo */</title>
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		<updated>2018-10-05T07:40:31Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;span dir=&quot;auto&quot;&gt;&lt;span class=&quot;autocomment&quot;&gt;Libri di testo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Nuova pagina&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Stefania Bertolazzi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;EQUILIBRIO IN MECCANICA&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Equilibrio dei solidi: • Scomposizione della forza peso sul piano inclinato. • Condizioni di equilibrio del punto materiale. • Concetto di momento di una forza. • Condizione di equilibrio rispetto alla rotazione. • Classificazione delle leve.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Equilibrio dei fluidi: • Conoscere gli stati della materia • Conoscere la definizione di pressione e pressione idrostatica • Principio di Pascal • Legge di Stevino • Principio di Archimede&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;MOTI DEL PUNTO MATERIALE&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sistemi di riferimento e traiettoria • Significato e unità di misura della velocità • Legge oraria del moto rettilineo uniforme • Significato e unità di misura dell’accelerazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;DINAMICA&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Enunciato delle leggi della dinamica • Cenni di moto circolare (accelerazione centripeta) &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;LAVORO ED ENERGIA MECCANICA&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Significato di lavoro, potenza, energia. • Conoscere le forme di energia cinetica e potenziale e le loro trasformazioni • Conoscere le leggi di conservazione dell’energia meccanica in campo conservativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;EQUILIBRIO IN MECCANICA&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Equilibrio dei solidi: Analizzare situazioni di equilibrio statico del punto materiale sul piano inclinato • Risolvere semplici problemi sull’equilibrio del punto materiale • Riconoscere quando l’applicazione di forze produce momenti e l’effetto da essi prodotto • Individuare le condizioni da creare per ottenere l’equilibrio di un corpo rigido • Risolvere semplici problemi sull’equilibrio del corpo rigido • Riconoscere i tipi di leva e il relativo vantaggio &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Equilibrio dei fluidi: Saper applicare la formula fisica della pressione • Saper calcolare la pressione di un fluido • Applicare le leggi di Pascal e Stevino alla risoluzione di semplici problemi • Applicare il Principio di Archimede alla soluzione di semplici problemi • Valutare le condizioni di galleggiamento di un corpo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;MOTI DEL PUNTO MATERIALE&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Trasformazione della velocità da m/s a km/h e viceversa • Risolvere problemi che coinvolgono applicazione diretta ed inversa delle formule presentate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;DINAMICA&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Saper utilizzare la relazione tra forza, massa e accelerazione del secondo principio della dinamica • Saper spiegare semplici fenomeni alla luce dei principi della dinamica &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;LAVORO ED ENERGIA MECCANICA&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Calcolare il lavoro compiuto da una forza e la potenza sviluppata • Calcolare l’energia cinetica e l’energia potenziale gravitazionale • Applicare le leggi di conservazione dell’energia a semplici problemi connessi al moto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;EQUILIBRIO IN MECCANICA&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Equilibrio dei solidi: Modellizzare un oggetto fisico come punto materiale o come corpo rigido esteso a seconda della situazione in cui esso viene studiato • Collegare l’applicazione del piano inclinato e delle leve alla possibilità di trasformare la forza in termini di maggiore efficacia per lo scopo da raggiungere&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Equilibrio dei fluidi: Analizzare gli effetti della presenza dei fluidi e le loro caratteristiche nella vita quotidiana&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;MOTI DEL PUNTO MATERIALE&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Descrivere il moto attraverso le sue grandezze cinematiche • Saper valutare in termini di velocità il cambiamento di posizione dei corpi; saper fare previsioni sulla posizione di un corpo sfruttando il concetto di velocità media • Individuare il cambiamento di velocità in base all’intervento dell’accelerazione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;DINAMICA&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Descrivere una forza e il suo effetto sul moto di un corpo • Considerare la massa in termini inerziali e non solo come quantità di materia • Descrivere il moto di un corpo facendo riferimento alle cause che lo generano&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;LAVORO ED ENERGIA MECCANICA&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Associare il concetto di lavoro all’azione di una forza valutata in relazione allo spostamento • Saper rilevare le differenti forme di energia in funzione del lavoro che può essere prodotto grazie allo sfruttamento della loro trasformazione • Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale ed artificiale • Analizzare qualitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia (a partire dall’esperienza)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;EQUILIBRIO IN MECCANICA&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Equilibrio dei solidi: Riconoscere il vantaggio del piano inclinato per equilibrare la forza peso di un oggetto e rappresentare la situazione con uno schema vettoriale. • Saper determinare la forza equilibrante nel piano inclinato • Riconoscere quando l’applicazione di forze produce momenti e l’effetto da essi prodotto • Individuare le condizioni da creare per ottenere l’equilibrio di un corpo rigido. • Riconoscere i vari tipi di leva e il relativo vantaggio&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Equilibrio dei fluidi: Saper applicare la formula fisica della pressione • Saper calcolare la pressione di un fluido • Applicare le leggi di Pascal e Stevino (formula diretta) alla risoluzione di semplici problemi • Applicare il Principio di Archimede alla soluzione di semplici problemi (formula diretta) • Valutare le condizioni di galleggiamento di un corpo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;MOTI DEL PUNTO MATERIALE&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Trasformazione della velocità da m/s a km/h e viceversa • Risolvere problemi che coinvolgono applicazione diretta delle formule presentate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;DINAMICA&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Saper utilizzare la relazione tra forza, massa e accelerazione del secondo principio della dinamica • Saper spiegare semplici fenomeni alla luce dei principi della dinamica &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;LAVORO ED ENERGIA MECCANICA&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Calcolare il lavoro compiuto da una forza e la potenza sviluppata • Calcolare l’energia cinetica e l’energia potenziale gravitazionale • Applicare le leggi di conservazione dell’energia a semplici problemi connessi al moto (formule dirette)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;MODULO 3: EQUILIBRIO&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Equilibrio dei solidi: equilibrio del punto materiale, momento e leve.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Equilibrio dei fluidi : leggi di Pascal, Stevino e Archimede.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;MODULO 4: MOTI DEL PUNTO MATERIALE&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;: moto rettilineo uniforme, moto rettilineo uniformemente accelerato&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;MODULO 5: DINAMICA&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;: leggi della dinamica, moto circolare&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;MODULO 6: LAVORO ED ENERGIA MECCANICA&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;: lavoro, potenza, energia, conservazione dell’energia &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Contenuti minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;EQUILIBRIO IN MECCANICA&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Equilibrio dei solidi: • Punto materiale; regola dell’equilibrio per il punto materiale • Scomposizione della forza peso sul piano inclinato e rappresentazione grafica della forza equilibrante • Formula della forza equilibrante sul piano inclinato • Formula del momento di una forza • Regola dell’equilibrio di un corpo rigido. • Leve di 1°,2° e 3° genere&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Equilibrio dei fluidi: • Formula della pressione • Principio di Pascal • Legge di Stevino • Pressione atmosferica • Principio di Archimede&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;MOTI DEL PUNTO MATERIALE&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
• Formula della velocità • Formula dell’accelerazione • Formule del moto rettilineo uniforme • Formule del moto rettilineo uniformemente accelerato&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;DINAMICA&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le tre leggi della dinamica &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;LAVORO ED ENERGIA MECCANICA&amp;#039;&amp;#039;&amp;#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Formula del lavoro • Lavoro come forma di energia • Energia potenziale gravitazionale • Energia cinetica • Regola della conservazione dell’energia meccanica in campo conservativo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le lezioni teoriche saranno di tipo frontale: l’esposizione dei contenuti sarà seguita da esercizi applicativi guidati che richiederanno la partecipazione degli studenti. Ulteriori esempi di applicazioni pratiche o di fenomeni spiegabili attraverso le leggi fisiche studiate verranno presentati con l’ausilio di materiale multimediale e l’uso della LIM; la visione di alcuni filmati potrà integrare ed approfondire alcuni dei temi trattati. Nello svolgimento guidato di esercizi e nella correzione in classe delle esercitazioni assegnate a casa, verrà data particolare importanza al &amp;quot;problem solving&amp;quot;, con scomposizione del problema in sottoproblemi identificazione delle grandezze fisiche di ingresso e uscita per ciascun sottoproblema, identificazione della teoria che porta alla soluzione e sua applicazione con verifica dimensionale del risultato. La trattazione di argomenti di matematica verrà affrontata partendo da problemi fisici e vista come aiuto all’interpretazione o alla soluzione di questi ultimi. A seconda degli argomenti trattati, potranno essere svolte alcune semplici esperienze da cattedra o sarà proposta la visione di filmati di laboratorio virtuale. Una prima attività di recupero verrà essenzialmente svolta in itinere, con il continuo ripasso ed approfondimento tra una lezione e la successiva e durante la correzione di tutti i compiti assegnati per casa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le verifiche saranno costituite da interrogazioni orali e verifiche scritte semistrutturate. Le interrogazioni orali verranno effettuate anche come eventuale recupero di una valutazione negativa conseguita nella prova scritta. Nelle interrogazioni, a partire dalla correzione dei compiti per casa, ulteriori domande teoriche o esercizi saranno volti a verificare la conoscenza degli argomenti e la capacità di applicare i concetti appresi a semplici situazioni, possibilmente inerenti la realtà quotidiana. Nelle verifiche semistrutturate saranno proposti quesiti volti a verificare conoscenze teoriche e capacità d’applicazione di queste ultime. Il criterio di valutazione delle prove di verifica sarà quello di assegnare un punteggio relativo ad ogni quesito proposto; per le prove semi-strutturate sarà fissato un punteggio massimo raggiungibile per ogni risposta: per il raggiungimento di tale punteggio, o frazione di esso, sarà valutata l’esposizione di concetti chiave o l’applicazione più o meno corretta delle regole necessarie allo svolgimento degli esercizi. Ove possibile sarà svolta anche qualche prova pratica la cui relazione elaborata in classe ed eventualmente terminata a casa sarà valutata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“EXPERIMENTA compact – corso di fisica per il primo biennio”, Sergio Fabbri – Mara Masini, casa Editrice SEI.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Bertolazzi.stefania</name></author>
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