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	<title>Classe VAA - A.S. 2016-2017: Matematica - Cronologia</title>
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	<updated>2026-04-24T22:07:40Z</updated>
	<subtitle>Cronologia della pagina su questo sito</subtitle>
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		<id>https://servizi.istitutomedici.edu.it/index.php?title=Classe_VAA_-_A.S._2016-2017:_Matematica&amp;diff=26569&amp;oldid=prev</id>
		<title>Giovanni.piluso: /* Contenuti minimi */</title>
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		<updated>2016-11-03T15:05:10Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;span dir=&quot;auto&quot;&gt;&lt;span class=&quot;autocomment&quot;&gt;Contenuti minimi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Nuova pagina&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;= Docente  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Piluso Giovanni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Obiettivi didattici in termini di:  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Conoscenze (sapere)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le funzioni reali. Funzione e suo diagramma nel piano cartesiano. Funzione pari e dispari. I limiti delle funzioni e concetto di &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
limite. Nozione di limite finito o infinito. Definizione di asintoto verticale e orizzontale. Limiti notevoli e forme &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
indeterminate. Le derivate delle funzioni. Concetto di rapporto incrementale. Concetto di derivata e suo significato geometrico. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Definizione di massimo e minimo relativo. Lo studio delle funzioni. Il calcolo integrale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Abilità (saper fare)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le funzioni reali. Riconoscere se una funzione è pari o dispari sia a partire dal suo grafico che dalla sua equazione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Classificare le funzioni matematiche algebriche. Individuare il dominio delle funzioni. Stabilire il segno di una funzione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I limiti delle funzioni. Stabilire se il grafico di una funzione ha asintoti verticali o orizzontali. Utilizzare limiti di &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
funzioni note per calcolare limiti di altre funzioni. Risoluzione di alcune forme indeterminate. Le derivate delle funzioni. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Calcolare le derivate delle funzioni ottenute da quelle elementari. Lo studio delle funzioni. Determinare massimi e minimi in base &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
al segno della funzione. Utilizzare tutte le abilità acquisite negli altri moduli per effettuare lo studio di una funzione &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
razionale fratta. Ricavare il grafico di una funzione e disegnarlo. Calcolare l&amp;#039;integrale indefinito di una funzione polinomiale e &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
razionale. Calcolare l&amp;#039;integrale definito di una funzione polinomiale e razionale. Calcolare l&amp;#039;area sottesa ad una curva in un &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
intervallo limitato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Competenze (saper essere/essere in grado di)  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Individuare il dominio delle funzioni, assegnato il grafico. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Individuare le simmetrie nel grafico delle funzioni. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Individuare i punti di intersezione con gli assi nel grafico delle funzioni. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Individuare gli intervalli di positività e negatività nel grafico delle funzioni. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Individuare gli asintoti nel grafico proposto. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Individuare i punti di massimo e minimo nel grafico proposto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Obiettivi minimi  ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Individuare il dominio di una funzione, le sue intersezioni con gli assi cartesiani, il segno e gli eventuali asintoti. Derivare una funzione. Tracciare ed interpretare il grafico di una funzione razionale fratta. Integrare semplici funzioni polinomiali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Studio completo di una funzione razionale fratta: dominio, simmetrie, intersezioni con gli assi cartesiani, studio del segno, ricerca degli asintoti, massimi e minimi. Calcolo di integrali indefiniti e definiti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Contenuti minimi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(definiti in dipartimento)&amp;amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 Individuare il dominio di una funzione, le sue intersezioni con gli assi cartesiani, &lt;br /&gt;
 il segno e gli eventuali asintoti. Derivare una funzione. Tracciare ed interpretare &lt;br /&gt;
 il grafico di una funzione razionale fratta. &lt;br /&gt;
 Integrare semplici funzioni polinomiali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Metodi  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lezione frontale e partecipata. Gli studenti saranno coinvolti in situazioni problematiche che invitino a formulare ipotesi e a &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
cercare la risoluzione ai quesiti proposti attraverso le conoscenze già possedute. Al testo in adozione si affiancherà un quaderno &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
di appunti presi dalla lavagna durante la lezione e/o dettati dall&amp;#039;insegnante, che visualizzano i vari percorsi e permettono una &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
sistemazione sintetica e organica delle conoscenze. Si effettueranno regolarmente attività di recupero in itinere. Si correggeranno &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
collettivamente e individualmente gli esercizi svolti a casa richiesti dagli alunni e quelli dei compiti in classe, evidenziando e &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
commentando gli errori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Verifiche  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prove scritte: risoluzione di esercizi e problemi con diversi gradi di difficoltà &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prove orali:  risoluzione di esercizi e problemi. In queste verifiche si adatterà il grado di difficoltà alle capacità dell&amp;#039;allievo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La valutazione del cammino di apprendimento degli alunni terrà conto degli obiettivi didattici evidenziati in precedenza; non si &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ridurrà ad una semplice verifica di abilità di calcolo e padronanza di formule o regole ma si baserà sulla capacità di ragionamento &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
raggiunta dai ragazzi. La valutazione di fine periodo terrà conto, oltre che dei risultati conseguiti nelle varie prove e &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
verifiche, anche dei progressi ottenuti dal singolo studente. Nella valutazione verranno inoltre presi in considerazione l’impegno &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
e l’interesse dimostrati, la partecipazione all’attività didattica e la precisione nel metodo di studio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Libri di testo  =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sasso L. &amp;quot;Nuova matematica a colori&amp;quot; , vol. 4 Ed. Petrini&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Giovanni.piluso</name></author>
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