Classe IVAm - A.S. 2026-2027: Progettazione e produzione
Docente
Marianna Oliva
Inserimento della programmazione di materia nello Sfondo Unificatore (Macro-UDA) dell'anno
In relazione allo sfondo unificatore scelto per l'Anno scolastico in corso, “GLI ACCESSORI: L’INDISPENSABILE SUPERFLUO”, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti argomenti:
Le Borse Che Hanno Fatto La Storia:
- Chanel 2.55 del 1955,
- Lady Dior bag di Christian Dior 1995,
- Birkin di Hermès 1984,
- Jackie O’ di Gucci 1961,
- Hermès Kelly 1977,
- Speedy di Louis Vuitton 1959.
Storia Del Foulard. Come Indossare I Foulard.
FOULARD ICONICI: Hermès, Ferragamo, Dolce & Gabbana.
Inserimento della programmazione di materia nel percorso di "Educazione civica - Io ho cura" dell'anno
In relazione al percorso didattico individuato nel curricolo d’Istituto di “Educazione civica – Io ho cura”, declinato come “IO HO CURA DELLA MEMORIA”, la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti argomenti:
- La Memoria del Tessere. L’Eredità delle Tradizioni Tessili Italiane nel Design Contemporaneo con Maria Lai, l’artista dei fili – arte, memoria e cittadinanza – e Renata Bonfanti, figura chiave del design tessile italiano del secondo dopoguerra, con la sua missione visionaria: portare la tessitura artigianale dentro le case moderne.
Obiettivi didattici in termini di:
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
Conoscenze (sapere)
Abilità (saper fare)
Competenze (saper essere/essere in grado di)
Obiettivi minimi
(definiti in dipartimento)
Contenuti
MODULO I — L’abito
- Evoluzionestorica dell’abito dal Barocco all’Ottocento (Il Seicento barocco e il dominio della moda francese alla corte di Luigi XIV; Il Settecento rococò: robe à la française, panier, Rose Bertin e Marie Antoinette, la chemise à la reine; Il Neoclassicismo e lo stile Impero; Il Romanticismo: ritorno del corsetto e manica a gigot; L’Ottocento: crinolina, tournure/sellino e redingote).
- La nascita dell’Haute Couture: Charles Frederick Worth e la prima maison di moda (la firma d’autore, le collezioni stagionali, il modello sartoriale).
- Capi e modelli in raccordo con il Laboratorio di Modellistica: linea Impero, abito redingotte, abito asimmetrico a drappeggio, il tubino nero di Chanel, il body (Figurino e plat in scala 1:10).
- Ponte verso il Novecento (cenni essenziali): Paul Poiret e il superamento del corsetto; Coco Chanel e il tubino nero (1926).
- Disegno dell’abito sul figurino secondo le quattro categorie stilistiche: Prêt-À-Porter, Haute Couture, Sport & Street, Glam & Cool (linea, tessuti, fantasie e colori, particolari, abbottonatura, accessori).
- Principali Linee di Abiti attraverso la Storia della Moda.
- Ideazione di una mini collezione ispirata al tema del “CIRCO”, articolata in 5 atti/capsule tematiche, ciascuna da sviluppare attraverso diverse occasioni d’uso:
- Il Clown / Pierrot
- L’Acrobata / Trapezio
- Il Domatore e le Belve
- Il Ringmaster / Il Tendone
- Il Giocoliere / Equilibrio
Elaborati richiesti: tableau d’atmosfera, produzione degli schizzi con relative note descrittive, rappresentazione grafica dei figurini d’immagine in gruppo, disegno tecnico (Plat in scala 1:10) e scheda tecnica.
MODULO II — Progettare Collezioni Moda
- Le Stagioni della moda.
- Le uscite sul mercato del prodotto finito.
- Progettazione creativa e tecnica.
- Le fasi di una sfilata.
MODULO III — Accessori Per La Moda
- Gli accessori e la loro importanza nel Made in Italy.
- Le Borse Che Hanno Fatto La Storia: Chanel 2.55, Lady Dior bag di Christian Dior, Birkin di Hermès, Jackie O’ di Gucci, Speedy di Louis Vuitton.
- Studio grafico: Rappresentazione grafica di modelli di borse Prêt-À-Porter, Glam & Cool, Sport & Street, Haute Couture. Rappresentazione grafica su figurino d’immagine.
- Le Scarpe Che Hanno Fatto La Storia: Le Ballerine di Salvatore Ferragamo, Le Slingback di Chanel, Le Décolleté Hangisi di Manolo Blahnik, Le Décolleté Pigalle di Christian Louboutin, I Mocassini Gucci.
- Studio grafico: Rappresentazione grafica dei modelli studiati. Rappresentazione grafica su figurino d’immagine con relative note descrittive.
MODULO IV — Progettazione e Comunicazione Digitale della Moda
- Ricerca iconografica e analisi dei trend: Utilizzo della piattaforma MLOL (MediaLibraryOnLine) per la consultazione di riviste di settore e risorse digitali.
- Digital Moodboard: Tecniche di composizione grafica e organizzazione visiva dei contenuti tramite l’ausilio di Canva.
- Storytelling del prodotto: Selezione di palette cromatiche, texture e reference stilistiche in ambiente cloud.
- Strumenti di grafica semplificata: Gestione di layout e inserimento di elementi grafici per la presentazione di una collezione.
Contenuti minimi
(definiti in dipartimento)