Classe VASOC - A.S. 2026-2027: Metodologie operative

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Docente

Laura Nicotra

Inserimento della programmazione di materia nello Sfondo Unificatore (Macro-UDA) dell'anno

In relazione allo sfondo unificatore scelto per l'Anno scolastico in corso "IL CERCHIO DELLA VITA", la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:

·       INFANZIA

·       FAMIGLIA

·       ADOLESCENZA

·       DISAGIO

·       TERZA ETA’

·        DISABILITA’

·       IO HO CURA DELLE ISTITUZIONI

Inserimento della programmazione di materia nel percorso di "Educazione civica - Io ho cura" dell'anno

In relazione al percorso didattico individuato nel curricolo d'Istituto di Educazione civica - Io ho cura "IO HO CURA DELLE ISTITUZIONI", la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti nuclei tematici:

·       L'ONU: Organi e Funzioni

·       L'istituzionalizzazione delle giornate internazionali

·       Lo sport come prevenzione e terapia

·       La Costituzione Italiana e il Diritto alla sanità

·       Il Sistema Sanitario Nazionale Italiano: struttura, servizi e accessibilità

·       Competenze di cittadinanza coinvolte: imparare in modo corretto i contenuti della disciplina; progettare il lavoro di gruppo e la gestione del gruppo; comunicare utilizzando i vari contesti comunicativi (culturali, tecnologici, sociali, ecc.); collaborare e partecipare attivamente alle attività laboratoriali dimostrando spirito di iniziativa ed intraprendenza; competenze sociali e civiche al fine di agire in modo autonomo nell’affrontare i punti principali per la realizzazione dell’attività; risolvere problemi con la tecnica del Problem solving, acquisire ed interpretare informazioni.

Obiettivi didattici in termini di:

In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:

Conoscenze (sapere)

Le forme e le modalità di collaborazione nelle reti formali e informali, la progettazione nei servizi e la gestione amministrativa e contabile delle risorse umane. La responsabilità civile degli enti pubblici e privati e la responsabilità civile e penale degli operatori dei servizi.

Le figure professionali presenti nei servizi, con riferimento alla formazione, al profilo professionale, al ruolo e alle funzioni. Le caratteristiche del lavoro d’équipe e le diverse tipologie di gruppi di lavoro. I codici, i registri, gli stili linguistici e i linguaggi settoriali utilizzati nei diversi contesti professionali, insieme alle principali tipologie di resoconti, quali report, verbali e relazioni.

Gli elementi di puericultura e di igiene del bambino, le tecniche di osservazione e di accudimento nell’età evolutiva, le norme igieniche e di sicurezza sul lavoro. I diritti della personalità e gli istituti giuridici a tutela della persona fisica. I piani di lavoro e le modalità di organizzazione delle attività nei servizi.

Le norme di sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro, la prevenzione dei rischi e degli incidenti e le schede per la rilevazione dei rischi e dei pericoli. Le reti formali e informali per l’accesso ai servizi, gli enti e le agenzie di fornitura di servizi sociali e sanitari.

L’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e dei servizi sociali, i livelli essenziali delle prestazioni, le modalità e le procedure di accesso ai servizi pubblici, privati e privati convenzionati. I principi universalistici nell’erogazione dei servizi e i principi di uguaglianza nell’accesso, insieme ai diritti e ai doveri delle persone nell’ambito dei servizi sociali e sanitari.

Le norme relative alla privacy e al trattamento dei dati personali. Il concetto di salute come condizione di benessere bio-psicosociale e le sue caratteristiche multifattoriali e multidimensionali. I problemi e gli interventi relativi all’integrazione sociale, scolastica e lavorativa, con riferimento alla normativa di riferimento.

I principali tipi, le finalità e i metodi della prevenzione sociale. Gli orientamenti psicologici e psicoterapeutici e le modalità di intervento socio-assistenziale rivolte ai nuclei familiari, ai minori, agli anziani, alle persone con disabilità, alle persone con disagio psichico, agli immigrati e alle particolari categorie svantaggiate.

Abilità (saper fare)

Individuare l’apporto da fornire all’elaborazione di progetti in ambito sociale e alla predisposizione di piani individualizzati, proponendo azioni utili a promuovere le pari opportunità di lavoro, di accesso alle cure, di istruzione, di educazione e di formazione.

Individuare il proprio ruolo e quello delle diverse figure professionali nei contesti operativi, adottando modalità comunicativo-relazionali adeguate all’ambito di attività e collaborando alla gestione delle attività proprie dei servizi.

Produrre diverse tipologie di resoconto, utilizzando modalità comunicative e linguaggi adeguati al contesto professionale.

Adottare tecniche di osservazione e di accudimento del bambino, applicando le principali norme igieniche e di sicurezza sul lavoro.

Individuare gli istituti giuridici posti a tutela della persona e predisporre semplici piani di lavoro in relazione alle attività e agli interventi previsti.

Utilizzare le schede per la rilevazione dei rischi e dei pericoli negli ambienti di vita e di lavoro, individuando le principali situazioni di rischio e le relative misure di prevenzione.

Collegare le diverse tipologie di prestazioni ai rispettivi servizi, individuando le modalità e le procedure di accesso e le opportunità di fruizione dei servizi presenti sul territorio.

Individuare azioni utili ad assicurare il rispetto dei diritti e dei doveri delle persone nell’accesso e nella fruizione dei servizi sociali e sanitari.

Riconoscere gli elementi che caratterizzano la qualità dei servizi, orientando la persona verso le opportunità maggiormente adeguate alle sue esigenze.

Applicare le norme relative alla privacy e al trattamento dei dati personali, adottando comportamenti corretti nella gestione delle informazioni.

Identificare le caratteristiche multifattoriali e multidimensionali della condizione di benessere psico-fisico-sociale, individuando bisogni, risorse, vincoli e limiti presenti nelle diverse situazioni.

Riconoscere le caratteristiche e le finalità della prevenzione sociale, individuando interventi adeguati alle diverse situazioni di bisogno.

Individuare i bisogni e le problematiche specifiche del minore, dell’anziano, delle persone con disabilità, delle persone con disagio psichico, dei nuclei familiari, degli immigrati e delle particolari categorie svantaggiate.

Identificare gli elementi caratterizzanti i progetti di integrazione sociale, scolastica e lavorativa e individuare le risorse utili alla loro realizzazione.

Reperire le principali norme relative alla qualità dei servizi e ai requisiti per l’accreditamento previsti nell’ambito regionale.

Utilizzare tecniche e strumenti per il monitoraggio dei progetti e dei servizi, individuando gli elementi utili alla verifica degli interventi realizzati.

Competenze (saper essere/essere in grado di)

Collaborare alla gestione di progetti e attività nell’ambito dei servizi sociali, socio-sanitari e socio-educativi rivolti a bambini e adolescenti, persone con disabilità, anziani, minori a rischio, persone con disagio psico-sociale e altri soggetti in situazione di svantaggio, favorendo anche lo sviluppo e il consolidamento delle reti territoriali formali e informali.

Partecipare e cooperare all’interno dei gruppi di lavoro e delle équipe multiprofessionali, assumendo comportamenti adeguati ai diversi contesti organizzativi e lavorativi e riconoscendo il proprio ruolo all’interno del gruppo.

Prendersi cura e collaborare al soddisfacimento dei bisogni di base di bambini, persone con disabilità e anziani, supportandoli nello svolgimento delle più comuni attività della vita quotidiana e favorendo, ove possibile, il mantenimento delle capacità residue e dell’autonomia.

Curare l’organizzazione e l’allestimento dell’ambiente di vita della persona in situazione di difficoltà, prestando attenzione alle condizioni di sicurezza e incolumità e contribuendo alla promozione del benessere e della qualità della vita.

Gestire attività di informazione e orientamento rivolte all’utente, facilitando l’accessibilità e la fruizione autonoma dei servizi pubblici e privati presenti sul territorio e favorendo una scelta consapevole delle risorse disponibili.

Realizzare, in collaborazione con le altre figure professionali, interventi di sostegno e tutela della persona in situazione di fragilità e/o disabilità e della sua famiglia, promuovendo l’integrazione sociale e contribuendo al miglioramento e alla salvaguardia della qualità della vita.

Raccogliere, conservare, elaborare e trasmettere dati relativi alle attività professionali svolte, utilizzando adeguati strumenti informativi e garantendo sicurezza, correttezza e affidabilità delle informazioni, anche ai fini del monitoraggio e della valutazione degli interventi e dei servizi.

Obiettivi minimi

(definiti in dipartimento) 

Riconoscere la differenza tra la presa in carico in ambito sanitario e la presa in carico in ambito sociale e distinguere le principali funzioni del SerD e del DSM.

Individuare, nelle situazioni più semplici, i servizi appropriati in relazione ai bisogni della persona e riconoscere i principali servizi presenti sul territorio, l’utenza a cui sono rivolti e le figure professionali di riferimento.

Comprendere i principali processi di impoverimento e le nuove forme di fragilità sociale, riconoscendo alcune delle problematiche legate alla violenza di genere e all’immigrazione.

Comprendere il ruolo del Terzo settore e il valore del volontariato come risorsa complementare agli interventi e ai servizi sociali.

Riconoscere le principali caratteristiche della condizione dell’anziano e della persona con disabilità, individuando i principali bisogni legati all’integrazione sociale e alla vita quotidiana.

Riconoscere le principali fasi dell’invecchiamento e distinguere le condizioni di autosufficienza, parziale autosufficienza e non autosufficienza, individuando i bisogni assistenziali più significativi.

Riconoscere i principali bisogni della persona nelle diverse fasi della vita e collegarli, in situazioni semplici, ai servizi e agli interventi più adeguati.

Conoscere le principali forme di comunità abitative e i servizi e gli interventi rivolti alle diverse tipologie di anziani.

Riconoscere i principali servizi alla persona e le loro caratteristiche, con particolare riferimento ai servizi rivolti alla popolazione anziana.

Comprendere il rapporto tra l’anziano e l’ambiente domestico, riconoscendo l’importanza di un ambiente di vita sicuro, accessibile e adeguato ai bisogni della persona.

Riconoscere le principali caratteristiche della demenza nell’anziano e comprendere il ruolo e la funzione dell’amministratore di sostegno nella tutela della persona fragile.

Contenuti

Modulo/nucleo tematico 0: CONSOLIDAMENTO DEI SAPERI DEGLI ANNI PRECEDENTI ·       Ripasso degli apprendimenti cardine dei precedenti anni

Modulo/Nucleo Tematico 1: LA RELAZIONE D’AIUTO

·       Il processo comunicativo ed empatico nella relazione d’aiuto.

·       L’ascolto attivo e le varie forme d’aiuto.

·       Il lavoro dell’operatore socio assistenziale nella realizzazione dell’intervento.

·        L’operatore sociale, l’assistente sociale e il burn out.

·       Le figure di riferimento.

·        Strumenti per la progettazione delle attività di animazione.

·       L’assistenza alla persona.

·        L’operatore socio assistenziale nella rete assistenziale.

·       Servizi e interventi territoriali.

·       Analisi di un caso.

·        Esempi di simulazione pratica

Modulo/Nucleo tematico 2: L’ANZIANO

·       L'anziano

·       L’anziano autosufficiente, parzialmente autosufficiente e non autosufficiente.

·       Il centro sociale e le attività di integrazione.

·       I Cohousing: nuova forma di comunità abitativa.

·       La demenza nell’anziano e l’amministratore di sostegno.

·        I servizi alla persona.

·       Servizi , interventi e figure professionali per l’anziano.

·       La comunicazione in una Casa Residenza Anziani.

·        Le figure di riferimento.

·       Strumenti per la progettazione delle attività di animazione.

·       Semplici Analisi di un caso.

Modulo/Nucleo Tematico 3: ATTIVITÀ LABORATORIALI

  • Simulazioni per esercitare tecniche di comunicazione verbale e non verbale in diversi contesti (lavorativo, sociale, assistenziale).
  • Attività socio-educativa e assistenziale per favorire la conoscenza del territorio e dei suoi servizi.
  • Ricerca e analisi delle fonti per individuare i principali servizi territoriali.
  • Interviste a operatori dei servizi locali (sanitari, educatori, volontari).

Contenuti minimi

(definiti in dipartimento) 

Modulo/nucleo tematico 0: CONSOLIDAMENTO DEI SAPERI DEGLI ANNI PRECEDENTI

·       Ripasso degli apprendimenti cardine dei precedenti anni

Modulo/Nucleo Tematico 1: LA RELAZIONE D’AIUTO

·       Il processo comunicativo ed empatico nella relazione d’aiuto.

·       L’ascolto attivo e le varie forme d’aiuto.

·       Le figure di riferimento.

·       Servizi e interventi territoriali.

·       Semplici Analisi di un caso.

·       Esempi di simulazione pratica

Modulo/Nucleo tematico 2: L’ANZIANO

·       L’anziano

·       L’anziano autosufficiente, parzialmente autosufficiente e non autosufficiente.

·       Il centro sociale e le attività di integrazione.

·       La demenza nell’anziano e l’amministratore di sostegno.

·       I servizi alla persona.

·       Servizi , interventi e figure professionali per l’anziano.

·       Le figure di riferimento.

·       Semplice Analisi di un caso.

·       Esempi di simulazione pratica

Metodi

Le lezioni prevedono momenti di spiegazione da parte del docente sugli argomenti fondamentali, utilizzando slide, mappe concettuali e la Lavagna Interattiva Multimediale (LIM) per favorire la comprensione e la partecipazione attiva degli studenti.

Sono previste esercitazioni finalizzate alla conoscenza dei principali servizi socio-sanitari e assistenziali, attraverso l’osservazione guidata e l’utilizzo di materiali multimediali e laboratori di metodologie operative. Gli studenti svolgono attività individuali e di gruppo per sviluppare autonomia, collaborazione e capacità di condivisione.

Le esercitazioni di lettura e ascolto comprendono testi didattici, articoli, brani informativi e materiali audiovisivi, utili per ampliare la conoscenza e la riflessione sugli argomenti trattati. Sono inoltre previste ricerche individuali e di gruppo con l’obiettivo di approfondire i temi proposti e realizzare elaborati o presentazioni collettive.

Le discussioni guidate permettono agli studenti di confrontarsi su argomenti prestabiliti, esprimendo opinioni e riflessioni personali con la guida del docente, che favorisce il dialogo e la partecipazione.

L’attività didattica pone particolare attenzione ai bisogni e ai tempi di apprendimento di ciascuno, valorizzando i punti di forza, i progressi e i traguardi raggiunti. Sono previsti momenti di recupero per rielaborare i concetti con gli studenti che incontrano maggiori difficoltà e per favorire un apprendimento consapevole e inclusivo.

Gli strumenti didattici utilizzati comprendono il libro di testo, materiali di consultazione e approfondimento, articoli e dépliant informativi, la LIM, schede operative, mappe concettuali, materiali di riciclo per attività creative e laboratoriali, oltre a video, podcast e altre risorse multimediali a supporto dell’apprendimento.

Verifiche

Le verifiche scritte potranno prevedere domande aperte e prove finalizzate alla simulazione delle diverse tipologie di prova:

Tipologia A: redazione di una relazione professionale a partire dall’analisi e dall’interpretazione di documenti, tabelle, dati e materiali forniti.

Tipologia B: analisi di una situazione problematica e individuazione di possibili soluzioni in un contesto operativo riferito all’area professionale, attraverso lo studio di un caso aziendale o professionale.

Tipologia C: individuazione, predisposizione e descrizione delle principali fasi necessarie alla realizzazione di un servizio, con particolare attenzione all’organizzazione e alle modalità operative.

Tipologia D: elaborazione di un progetto finalizzato all’innovazione e al miglioramento dei servizi e delle prestazioni professionali del settore, attraverso l’individuazione di strategie e proposte operative.

Le prove semi-strutturate saranno finalizzate alla comprensione e alla spiegazione di concetti, all’elaborazione e all’analisi di brani e documenti, accompagnate da riflessioni personali e collegamenti con gli argomenti affrontati. Potranno inoltre essere proposti test scritti, schede di progettazione, analisi di casi di studio e attività di elaborazione di progetti di intervento.

Interrogazioni individuali, colloqui e discussioni guidate su argomenti specifici. Esposizione di contenuti anche complessi, con particolare attenzione alla capacità di effettuare collegamenti tra concetti e tematiche trasversali. Saranno inoltre considerate la partecipazione alle discussioni e la capacità di argomentare in modo chiaro e pertinente.

Elaborazione e progettazione di attività rivolte a specifiche fasce di utenza e a differenti contesti socio-educativi. Realizzazione di progetti di animazione e di intervento a partire dall’analisi di situazioni e casi concreti, valutando la capacità di applicare le conoscenze acquisite nella progettazione delle attività.

Libri di testo

Metodologie operative ; Tecnico per la Sanità e l'Assistenza Sociale dalla teoria alla pratica e dalla pratica alla teoria .

Autore: Venia Lotteri e Daniela Corsi .

Editore Bulgarini

Il libro adottato sarà integrato da materiali predisposti dalla docente e condivisi con gli alunni della classe attraverso la sezione di Classroom e Google Drive.