Classe IIA - A.S. 2026-2027: Lingua e letteratura italiana
Docente
Cusumano Graziano
Inserimento della programmazione di materia nello Sfondo Unificatore (Macro-UDA) dell'anno
In relazione allo sfondo unificatore scelto per l'Anno scolastico in corso, "TERRENO: RISORSA, PROBLEMATICHE E GESTIONE SOSTENIBILE", la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti argomenti:
Utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti: sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici e professionali.
Inserimento della programmazione di materia nel percorso di "Educazione civica - Io ho cura" dell'anno
In relazione al percorso didattico individuato nel curricolo d'Istituto di "Educazione civica - Io ho cura" individuato IO HO CURA DELLE PERIFERIE:"", la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti argomenti:
- Nel corso dell'anno l'educazione civica sarà dedicata al tema della cura del territorio, inteso come bene comune da tutelare e come spazio in cui si realizzano i diritti delle persone. Il punto di partenza sarà la Dichiarazione universale dei diritti umani, con particolare riferimento agli articoli 13, 25 e 27, che riconoscono la libertà di movimento e di residenza, il diritto a un tenore di vita adeguato e la partecipazione alla vita culturale della comunità. Questi principi saranno collegati agli obiettivi dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Gli obiettivi 11 e 12 guideranno la riflessione su città e comunità sostenibili e su modelli di produzione e consumo responsabili, mentre l'obiettivo 2 affronterà la lotta alla fame, anche in relazione alla biodiversità e alla tutela del suolo agricolo. Gli obiettivi 1 e 4 permetteranno di approfondire il legame tra povertà materiale ed educativa e il ruolo dell'istruzione nel garantire pari opportunità. Il quadro nazionale sarà offerto dalla Costituzione della Repubblica Italiana, in particolare dall'articolo 3, che sancisce l'uguaglianza e impegna la Repubblica a rimuovere gli ostacoli economici e sociali, e dall'articolo 44, dedicato alla razionale utilizzazione del suolo e al sostegno della piccola e media proprietà agricola. Il percorso si concluderà con la lettura del Diritto alla città di Henri LEFEBVRE, che invita a considerare lo spazio urbano come luogo da vivere e trasformare attraverso la partecipazione dei cittadini, favorendo così una cittadinanza attiva e consapevole.
Obiettivi didattici in termini di:
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
Conoscenze (sapere)
- Individuare e distinguere tipologie di testi diversi;
- comprendere la struttura intrinseca del periodo;
- sviluppare il senso estetico di poesia e teatro.
Abilità (saper fare)
- Reperire informazioni riguardanti le caratteristiche del territorio.
- Individuare modalità di presentazione a fini informativi e divulgativi.
- Reperire informazioni utili allo studio
Competenze (saper essere/essere in grado di)
- Individuare gli impegni da assumere in relazione al ruolo assegnato.
- Individuare spazi, tecniche e strumenti utili in funzione delle attività da programmare.
- Utilizzare linguaggi espressivi diversi e adeguati all’utenza e alla situazione.
Obiettivi minimi
(definiti in dipartimento)
- Tipologie di testi e materiali divulgativi e informativi.
- Modalità di presentazione e diffusione delle informazioni.
- Regole di compilazione di una relazione tecnica.
Contenuti
LA RISORSA DEL TERRENO LINGUISTICO
Lo studio della lingua partirà dalla frase e dai suoi elementi: le parti invariabili del discorso, la sintassi della frase semplice, con soggetto, predicato, complemento oggetto e complementi indiretti, e quella del periodo. Le competenze acquisite saranno consolidate con l'analisi e la comprensione di testi sul modello INVALSI.
IL TERRENO DI CUI SIAMO FATTI
Il lessico del terreno, con i suoi modi di dire e i suoi sensi figurati, sarà la porta d'ingresso a un percorso di lettura in cui il terreno diventa narratore di storie di vita, attraverso le pagine selezionate. Si distinguerà tra narrativa storica, realistica e psicologica, per imparare a riconoscere i diversi modi di raccontare il mondo.
Il linguaggio poetico sarà esplorato nei suoi aspetti metrico-ritmico, fonico, lessicale, sintattico e retorico, con esercizi di parafrasi. Dopo una prima introduzione alla poesia giocosa e alla poesia d'amore, ci si soffermerà sul tema della natura, leggendo, analizzando e commentando liriche scelte. Il tema sarà ripreso anche nella musica, attraverso la lettura e il commento di canzoni che raccontano il rapporto tra uomo e natura.
SCRITTURA
Sul piano della produzione scritta gli studenti si eserciteranno con testi regolativi, espositivi e argomentativi, e impareranno a redigere documenti di uso concreto: la relazione, in particolare quella di PCTO, il verbale e il curriculum vitae, strumenti utili per orientarsi nello studio e nel mondo del lavoro.
Contenuti minimi
(definiti in dipartimento)
- Elementi base della comunicazione.
- La narrazione orale e scritta. Le parti variabili e invariabili del discorso, la sintassi della frase semplice e complessa.
- I generi letterari: la narrativa storica, realistica e psicologica, il linguaggio poetico.
- Scrittura di riassunti, semplici testi regolativi, espositivi e argomentativi.
- Progettazione, organizzazione e realizzazione di interventi di promozione e di presentazione dell’indirizzo e dei suoi laboratori.
- Agenda 2030, povertà materiale o educativa.
Metodi
- Lezione frontale partecipata;
- Lettura di gruppo;
- Gamification.
Verifiche
- Verifiche orali;
- produzione scritta;
- Compito in classe;
- Analisi logica.