Classe IVAA - A.S. 2026-2027: Scienze motorie

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Docente

PROF. MAURO PENNONI

Inserimento della programmazione di materia nello Sfondo Unificatore (Macro-UDA) dell'anno

In relazione allo sfondo unificatore scelto per l'Anno scolastico in corso, "TITOLO DELLO SFONDO UNIFICATORE", la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti argomenti:

  •  TAYLOR CUISINE: A CIASCUNO LA SUA CUCINA Essere in grado di collegare gli organi dell'apparato digerente ai disturbi alimentari Quando il cibo diventa malattia: anoressia nervosa, bulimia, obesità Sport regionale, multiculturale, speciale (Special Olympics)
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Inserimento della programmazione di materia nel percorso di "Educazione civica - Io ho cura" dell'anno

In relazione al percorso didattico individuato nel curricolo d'Istituto di "Educazione civica - Io ho cura" individuato "TITOLO DEL PERCORSO DIDATTICO", la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti argomenti:

  •  Cura dei vulnerabili (3): Cura delle persone in difficoltà, donne maltrattate, anziani, adolescenti, persone in difficoltà temporanee da traumi durante l'attività fisica o Cura della memoria (4): Cura della memoria storica, la storia dello sport, lo sport negato (ebrei, donne, uomini di colore); Gino Bartali, Giusto tra le Nazioni
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Obiettivi didattici in termini di:

In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:

Conoscenze (sapere)

  •  Conoscere l’educazione posturale  Riconoscere e confrontare i ritmi dei gesti e delle azioni anche dello sport  Conoscere i principi scientifici fondamentali che sottendono la prestazione motoria e sportiva  Conoscere la struttura e l’evoluzione dei giochi e degli sport individuali e collettivi affrontati  Conoscere i principi di prevenzione della sicurezza personale in palestra, a scuola e negli spazi aperti; i principi generali dell’alimentazione e importanza nell’attività fisica; l’aspetto educativo e sociale dello sport  Conoscere l’attività motoria e sportiva in ambiente naturale
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Abilità (saper fare)

  •  Assumere sempre posture corrette, soprattutto in presenze di carichi  Riprodurre e saper realizzare ritmi personali delle azioni e dei gesti anche tecnici dello sport, saper interagire ogni ritmo del compagno  Consapevolezza di una risposta motoria efficace ed economica  Elaborare autonomamente e in gruppo tecniche e strategie dei giochi sportivi trasferendole a spazi e a tempi disponibili  Cooperare in èquipe utilizzando e valorizzando le propensioni e le attitudini individuali  Assumere comportamenti funzionali alla sicurezza  Curare l’alimentazione relativa al fabbisogno quotidiano  Interpretare le dinamiche afferenti al mondo sportivo e all’attività fisica  Saper esprimere e orientare le attività ludiche e sportive in ambiente naturale, nel rispetto del comune patrimonio territoriale
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Competenze (saper essere/essere in grado di)

  •  Svolgere attività motorie, adeguandosi ai diversi contesti riconoscendo le variazioni fisiologiche  Utilizzare gli stimoli percettivi per modificare rapidamente le proprie azioni motorie  Realizzare in modo idoneo ed efficace l’azione motoria richiesta  Conoscere e praticare in modo corretto ed essenziale i principali giochi sportivi e sport individuali  Conoscere le norme di primo soccorso e di una corretta alimentazione e assumere i comportamenti responsabili nella tutela della sicurezza  Utilizzare mezzi e strumenti idonei a praticare attività in ambiente naturale
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Obiettivi minimi

(definiti in dipartimento) 

  • saper eseguire semplici esercizi sul piano coordinativo  saper sostenere un allenamento di potenziamento fisiologico a bassa intensità  saper apprendere con sufficiente controllo gli elementi fondamentali delle attività sportive praticate  saper eseguire semplici elementi di pre-acrobatica  mantenere un comportamento sociale adeguato relativamente alle norme igienico sanitarie e alla pratica sportiva (correttezza, rispetto dei compagni e delle regole del gioco, collaborazione e impegno) 
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Contenuti

  •  Le attività elencate saranno utilizzate tenendo conto che ciascuna di esse, a seconda della metodologia adottata, può essere utile al conseguimento di obiettivi diversi. Inoltre non si indicano periodi particolari dello svolgimento delle attività in quanto parecchie vengono svolte contemporaneamente o ripetute più volte nel corso dell’anno scolastico. - Attività ed esercizi a corpo libero a carico naturale di mobilità articolare, stretching e tonificazione generale - Attività ed esercizi eseguiti in varietà di ampiezza, di ritmo, in situazioni spazio-tempo variate ed in generale di coordinazione - Attività ed esercizi di equilibrio in situazioni semplici - Attività ed esercizi con piccoli attrezzi - Esercitazioni atte al miglioramento delle capacità condizionali - Conoscenza e pratica dei giochi sportivi: pallavolo, pallacanestro, calcio a 5, pallamano, hockey, tennis tavolo, badminton, tchoukball, scacchi, ultimate frisbee - Conoscenza e pratica di una o più discipline dell’atletica leggera - Corso di RCP (classi quarte) - Teoria: - - Teoria legata all’attività pratica svolta - Primo soccorso nel caso di traumi legati all’esercizio fisico, infortuni sportivi - Corretta alimentazione e sport - Metodi per lo sviluppo delle capacità condizionali -- Piano di lavoro per lo sviluppo delle capacità condizionali -Regolamenti dei giochi sportivi praticati
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Contenuti minimi

(definiti in dipartimento) 

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Metodi

  •  Applicare il programma e realizzarne la scansione nel tempo in relazione all’ambiente e alle strutture a disposizione  Rendere l’allievo con le sue esigenze psico-fisiche protagonista del processo educativo che tenga conto della sua personalità e della sua evoluzione  Fare in modo che la successione di sforzi e di carichi corrisponda e rispetti le leggi fisiologiche  Garantire a ciascun allievo la possibilità di trarre giovamento dall’attività motoria e di partecipare alla vita di gruppo  Utilizzare attività idonee a colmare eventuali lacune (in itinere)  Intendere l’agonismo come impegno per dare il meglio di se stessi nel confronto con gli altri  Si utilizzeranno prevalentemente lezioni pratiche, con esercitazioni individuali, di coppia e di gruppo; lezioni frontali; lavori di gruppo, peer to peer, cooperative learning
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Verifiche

  •  formative con controllo in itinere del processo educativo e di apprendimento (osservazione diretta e sistematica durante la lezione) • sommative con controllo dei risultati ottenuti nelle singole attività (test, prove pratiche, questionari, prove strutturate e semi-strutturate, ricerche e approfondimenti individuali e/o di gruppo, colloqui) In particolare la valutazione trimestrale e finale dovrà tenere conto: dei risultati ottenuti dei progressi effettivamente raggiunti in base alle capacità potenziali e ai livelli di partenza della partecipazione, dell’impegno e dell’interesse dimostrati durante le lezioni Le eventuali giustificazioni dalle lezioni pratiche eccedenti quelle concesse dall’insegnante, se non motivate da certificato medico, incideranno negativamente sulla valutazione trimestrale e finale
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Libri di testo

  •  “Il corpo e i suoi linguaggi light”, Edizione blu Del Nista – Parker – Tasselli Casa Editrice G. D’Anna, per le classi 4°.
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