Classe IVASOC - A.S. 2026-2027: Psicologia generale ed applicata
Docente
Irene Maristella Camassa
Inserimento della programmazione di materia nello Sfondo Unificatore (Macro-UDA) dell'anno
In relazione allo sfondo unificatore scelto per l'Anno scolastico in corso, "Tommy e gli altri: approccio interdisciplinare alla disabilità", la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti argomenti:
- La disabilità;
- Patologie psichiatriche in aumento: emergenza sanitaria tra i soggetti con disabilità;
- Autismo e sindrome di Asperger;
- ICIDH e ICF;
- PEI e PDP;
- La disabilità in età senile;
- Alcool e droga, le conseguenze invalidanti.
Inserimento della programmazione di materia nel percorso di "Educazione civica - Io ho cura" dell'anno
In relazione al percorso didattico individuato nel curricolo d'Istituto di "Educazione civica - Io ho cura della memoria" , la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti argomenti:
- Differenza tra storia e memoria;
- Olocausto e disabilità: vite non degne di essere vissute;
- L'evoluzione delle istituzioni psichiatriche e l'impatto della Riforma Basaglia;
- L'Alzheimer: il viaggio attraverso la perdita della memoria. Il ruolo del caregiver tra sfida assistenziale e supporto emotivo.
Obiettivi didattici in termini di:
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
Conoscenze (sapere)
- Conoscere le definizioni di abuso, maltrattamento e trascuratezza, dei relativi indicatori fisici e comportamentali e del quadro normativo di tutela;
- Saper riconoscere le dinamiche evolutive dell'adolescenza, dei fattori di rischio individuali e ambientali che favoriscono i comportamenti a rischio e la devianza giovanile, e delle principali strategie socio-educative di prevenzione e recupero;
- Conoscere il modello bio-psico-sociale, delle principali tipologie di disabilità (intellettiva, motoria, sensoriale, psichica) e delle loro cause (congenite, acquisite, ambientali);
- Conoscere le caratteristiche generali dei principali quadri psicopatologici (disturbi dell'umore, d'ansia, dello spettro psicotico e di personalità);
- Conoscere le caratteristiche clinico-comportamentali dei principali disturbi della nutrizione e dell'alimentazione (anoressia, bulimia) e dei loro fattori di rischio;
- Conoscere le differenze tra dipendenze da sostanze e comportamenti, dei concetti di tolleranza, assuefazione e astinenza, e del ruolo dei servizi dedicati;
- Conoscere le dinamiche demografiche dell'invecchiamento, del valore socio-culturale dell'anziano e dei fattori di vulnerabilità e isolamento;
- Conoscere le caratteristiche e le dinamiche di vulnerabilità relazionale, sociale ed economica all'interno delle famiglie multiproblematiche;
- Acquisire i principi del lavoro multidisciplinare, delle dinamiche di gruppo e degli elementi base della comunicazione efficace e dell'ascolto attivo.
- Educazione civica "Io ho cura della memoria":
- Riconoscere la differenza tra il concetto di storia e memoria;
- Conoscere l'evoluzione delle istituzioni psichiatriche e l'impatto della Riforma Basaglia;
- Conoscenza dei valori di pari dignità, rispetto dell'altro e contrasto a ogni forma di discriminazione;
- Conoscere l'impatto sociale della malattia di Alzheimer e comprensione delle tutele giuridiche e dei servizi territoriali orientati a garantire la dignità e il sostegno alle famiglie.
Abilità (saper fare)
- Acquisire e saper utilizzare in modo efficace il linguaggio specifico della disciplina;
- Utilizzare un'adeguata capacità comunicativa in relazione ai diversi contesti e utenze dei servizi;
- Analizzare i bisogni specifici delle diverse tipologie di utenza socio-sanitaria (anziani, persone con disabilità, fragilità psicologiche/sociali);
- Riconoscere i segnali e gli indicatori fisici, emotivi e comportamentali riconducibili a situazioni di abuso, maltrattamento o trascuratezza;
- Progettare interventi assistenziali ed educativi commisurati alle diverse tipologie di disabilità (intellettiva, motoria, sensoriale, psichica);
- Analizzare i fattori di rischio e le dinamiche disfunzionali all'interno dei nuclei familiari multiproblematici;
- Riconoscere e superare pregiudizi nell'agire professionale quotidiano, in linea con la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità;
- Collaborare efficacemente all'interno di un'équipe multidisciplinare, integrando le proprie competenze con quelle delle altre figure professionali;
- Utilizzare le competenze digitali in modo efficace;
- Realizzare testi, relazioni ed elaborati professionali, utilizzando il linguaggio specifico della disciplina;
- Sapersi confrontare in modo assertivo con il gruppo classe, favorendo relazioni inclusive ed efficaci.
- Educazione civica "Io ho cura della memoria":
- Contrastare i meccanismi di stigmatizzazione, emarginazione o discriminazione nei confronti dei soggetti con disabilità cognitive e motorie;
- Sviluppare un pensiero critico in relazione ai valori della tolleranza, democrazia ed empatia;
- Riconoscere il significato storico, giuridico e sociale delle ricorrenze civili nazionali ed internazionali e del loro ruolo nel contrasto all'oblio, all'odio e alle discriminazioni.
Competenze (saper essere/essere in grado di)
- Instaurare una relazione empatica, d'ascolto e di supporto con l'utente e la sua famiglia, prevenendo e gestendo le dinamiche conflittuali;
- Collaborare con proattività e flessibilità all'interno del gruppo di lavoro multi-professionale, condividendo informazioni, integrando le competenze e coordinandosi con la rete dei servizi territoriali e residenziali;
- Adottare registri comunicativi adeguati agli interlocutori (utenti, famiglie, colleghi, istituzioni), applicando le tecniche dell'ascolto attivo e della risoluzione pacifica dei conflitti;
- Progettare e applicare strategie atte a favorire l'autonomia, l'accessibilità e la piena inclusione sociale delle persone con disabilità;
- Utilizzare tecniche di ascolto attivo, empatia e comunicazione assertiva per stabilire un'alleanza di cura efficace con utenti affetti da disturbi psichiatrici, dipendenze;
- Essere in grado di effettuare collegamenti interdisciplinari in modo da applicare nell'ambito professionale.
- Educazione civica "Io ho cura della memoria":
- Rielaborare in chiave critica le tappe della storia e le ricorrenze commemorative, trasformando la memoria storica in un impegno concreto contro la violazione dei diritti e la marginalizzazione dei vulnerabili;
- Applicare e promuovere nei contesti di vita e di cura modelli di relazione basati sul rispetto reciproco, sull'ascolto, sull'inclusione e sulla risoluzione non violenta delle conflittualità;
- Saper utilizzare gli strumenti informatici e le tecnologie nelle attività di studio.
Obiettivi minimi
(definiti in dipartimento)
- Conoscere le principali tipologie di utenza e la rete dei servizi territoriali/residenziali;
- Conoscere le definizioni di abuso, maltrattamento e trascuratezza e i relativi indicatori base;
- Saper riconoscere i segnali di rischio e attivare le corrette procedure di segnalazione;
- Conoscere i cambiamenti e le malattie tipiche nell'anziano;
- Conoscere la definizione di disabilità, le tipologie principali e la differenza tra inserimento, integrazione e inclusione;
- Conoscere le principali forme delle dipendenze e le relative conseguenze;
- Conoscere le dinamiche della famiglia multiproblematica.
Contenuti
1. Le life skills secondo il modello dell’OMS.
Il disagio minorile.
- Definizione di abuso infantile e le varie tipologie di abuso, secondo il modello dell’OMS.
- Le conseguenze degli abusi sui minori.
- Il ciclo dell'abuso.
- Indicatori fisici, psicologici e comportamentali degli abusi sui minori.
- Evoluzione storica della tutela dell'infanzia.
- Interventi sui minori vittime di abuso.
- L'adolescenza: tra rischi, crisi e difficoltà.
- Definizione del concetto di adolescenza.
- I cambiamenti fisici, cognitivi e comportamentali nell'adolescente.
- Il gruppo dei pari.
- La crisi adolescenziale e i comportamenti devianti.
- Le baby gang, bullismo e cyberbullismo.
2. I soggetti con disabilità.
- Definizione del concetto di disabilità ed evoluzione storica.
- I concetti di disabilità ed abilità.
- Inserimento, inclusione e integrazione.
- Le cause della disabilità.
- Le disabilità intellettive.
- La sintomatologia delle disabilità intellettive.
- La sindrome di Down.
- Le disabilità sensoriali.
- Le disabilità motorie.
3. Il disagio psichico.
- Normalità e patologia.
- Cause della malattia mentale.
- Classificazioni delle malattie mentali.
- I disturbi psichici.
- I disturbi d'ansia.
- L'attacco di panico.
- Il disturbo fobico.
- Il disturbo ossessivo-compulsivo.
- La depressione.
- La schizofrenia.
- L'autismo.
- I disturbi della nutrizione e dell'alimentazione.
- Il disturbo da deficit di attenzione e iperattività.
4.Le dipendenze.
- Le dipendenze dalla droga.
- I diversi modi di classificare le droghe.
- I disturbi da dipendenza e correlati a sostanze.
- Il consumo di droghe: fattori di rischio.
- La dipendenza dall'alcool e le conseguenze psico-fisiche.
5.Gli anziani.
- Gli indicatori della vecchiaia.
- I cambiamenti fisici, cognitivi e sociali nell'anziano.
- La classificazione delle demenze senili.
- Le principali tipologie di demenza.
- Il morbo di Parkinson.
6.La famiglia e le sue difficoltà.
- La famiglia multiproblematica.
- Le caratteristiche della famiglia multiproblematica.
- La famiglia con figli con disabilità.
- La famiglia povera.
- La figura del caregiver.
7.Lavorare con gli altri.
- Il lavoro di équipe.
- La comunicazione all'interno dell'équipe.
Contenuti minimi
(definiti in dipartimento)
- Il disagio minorile: definizione e conoscenza delle principali tipologie di abuso; indicatori; interventi;
- I soggetti con disabilità: definizione del concetto di disabilità e delle diverse forme;
- Il disagio psichico: definizione del concetto; conoscenze dei vari disturbi;
- Gli anziani: principali conoscenze delle più comuni patologie fisiche e psichiche;
- Le dipendenze: conoscenza delle varie tipologie di dipendenze ed effetti collaterali fisici e psichici;
- La famiglia e le sue difficoltà: conoscenza delle varie dinamiche e situazioni più diffuse nelle famiglie con situazioni di vulnerabilità.
Metodi
L'impostazione metodologica adottata si fonderà su un modello di apprendimento attivo e partecipato. L'azione didattica prenderà avvio attraverso sessioni di brainstorming per far emergere le conoscenze pregresse e stimolare l'interesse della classe, per poi procedere con lezioni frontali dialogate e partecipate. Il consolidamento degli argomenti avverrà sul piano operativo tramite lo studio di casi reali e verosimili, esercitando così il problem solving e la capacità di analisi critica di fronte ai bisogni dell'utenza. Il libro di testo costituirà il riferimento di base, integrato dal supporto di Google Classroom per la condivisione di materiali approfonditi e risorse multimediali.
Verifiche
- Verifiche orali
- Verifiche scritte
- Esposizione in plenaria di file multimediali
- Verifiche pratiche attraverso lo studio e analisi di caso
Libri di testo
Como A., Clemente E., Danieli R., La comprensione e l'esperienza. Corso di psicologia generale ed applicata per il secondo biennio degli istituti professionali. Servizi socio-sanitari- Ed. Pearson, Paravia, 2017.
Gli studenti e le studentesse disporranno di ulteriore materiale integrativo predisposto dalla docente e condiviso su Google Classroom.