Classe VBSOC - A.S. 2026-2027: Psicologia generale ed applicata

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Docente

Anna Padoan

Inserimento della programmazione di materia nello Sfondo Unificatore (Macro-UDA) dell'anno

In relazione allo sfondo unificatore scelto per l'Anno scolastico in corso, "Il cerchio della vita", la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti argomenti:

  • Infanzia.
  • Famiglia.
  • Adolescenza.
  • Disagio.
  • Terza età.
  • Disabilità.

Inserimento della programmazione di materia nel percorso di "Educazione civica - Io ho cura" dell'anno

In relazione al percorso didattico individuato nel curricolo d'Istituto di "Educazione civica - Io ho cura" individuato "Io ho cura delle istituzioni", la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti argomenti:

  • Organizzazione Mondiale della Sanità, caratteristiche e funzioni.
  • Piano nazionale per la famiglia.
  • L’ONU, organi e prerogative. Focus su alcune risoluzioni da esso adottate: diritti umani, diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
  • Analisi degli articoli costituzionali riguardanti democrazia e partecipazione.
  • Approfondimento dei concetti di democrazia e partecipazione, attraverso il pensiero di Dewey e Don Milani.
  • Analisi del concetto di Istituzione totale di Goffman. Approfondimento sul ruolo dell’operatore all’interno di questo tipo di luoghi.

Obiettivi didattici in termini di:

In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:

Conoscenze (sapere)

  • Conoscere le principali teorie psicologiche per i servizi socio-sanitari.
  • Conoscere i principali metodi e strumenti di analisi e di ricerca in psicologia.
  • Conoscere il ruolo dell’operatore socio-sanitario, compresi gli ambiti di lavoro nei quali può operare.
  • Conoscere le modalità di intervento sui minori e sui nuclei familiari e progettare un possibile intervento sociale.
  • Avere le conoscenze per sviluppare un intervento rivolto a soggetti con disabilità e alle loro famiglie.
  • Conoscere le teorie per progettare un intervento efficace sulle persone con disagio psichico.
  • Conoscere le terapie esistenti e i servizi a disposizione per sviluppare un efficace intervento sugli anziani.
  • Possedere le conoscenze per progettare un intervento sui soggetti con dipendenza.

Conoscenze relative all’Educazione civica e al progetto “Io ho cura”

  • L’Organizzazione Mondiale della Sanità.
  • L’ONU, organi e funzioni. L’istituzionalizzazione delle giornate internazionali: la Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
  • Come promuovere la qualità della vita per le persone disabili e anziane inserite in una struttura residenziale.
  • Conoscere il significato di Istituzione totale, gli svantaggi di questi luoghi e il lavoro dell’operatore che opera al suo interno.
  • Definire il concetto di bisogno e approntare utili interventi per il loro soddisfacimento.
  • Conoscere il significato di democrazia e partecipazione, attraverso il pensiero di Dewey e Don Milani, e le applicazioni pratiche in ambito sociale.
  • Gli interventi istituzionali a favore dei diversi soggetti coinvolti nei sei macro argomenti.
  • Gli interventi normativi per prevenire la dipendenza da gioco d’azzardo.

Abilità (saper fare)

  • Identificare il campo di indagine delle più importanti scuole di pensiero della psicologia.
  • Saper applicare in ambito educativo, sociale e sanitario gli insegnamenti delle principali teorie psicologiche.
  • Riconoscere i diversi approcci teorici allo studio della mente e del comportamento.
  • Padroneggiare gli aspetti fondamentali delle diverse teorie utilizzabili dall’operatore socio-sanitario.
  • Cogliere le caratteristiche essenziali delle diverse teorie psicologiche.
  • Saper applicare in ambito socio-sanitario i principi delle teorie trattate: teorie della personalità, psicoanalisi infantile, teorie dei bisogni e teorie sistemico-relazionali.
  • Padroneggiare i concetti fondamentali delle teorie trattate comprendendone l’utilità per l’operatore socio-sanitario.
  • Riconoscere le diverse tecniche di raccolta dei dati individuandone le caratteristiche principali.
  • Creare griglie di osservazione utilizzabili nei diversi contesti socio-sanitari.
  • Valutare le responsabilità professionali ed etiche in capo all’operatore socio-sanitario.
  • Sapere come realizzare un piano d’intervento individualizzato.
  • Riconoscere i rischi che corre l’operatore socio-sanitario nello svolgimento delle sue mansioni.
  • Sapere come pianificare un intervento nei confronti di un minore maltrattato.
  • Riconoscere gli elementi che permettono di diagnosticare una situazione di rischio di un minore e gli strumenti per progettare un intervento adeguato.
  • Realizzare un piano d’intervento individualizzato per un minore in situazione di disagio e per la sua famiglia.
  • Identificare gli interventi più appropriati per i soggetti che attuano comportamenti problematici e per i loro familiari.
  • Individuare i principali servizi rivolti alle persone disabili.
  • Realizzare un piano d’intervento individualizzato per un soggetto disabile e per la sua famiglia.
  • Riconoscere gli effetti dei principali psicofarmaci.
  • Acquisire consapevolezza del valore delle terapie non farmacologiche.
  • Individuare i principali servizi a disposizione delle persone con disagio psichico.
  • Saper individuare il trattamento più adeguato per un anziano malato.
  • Conoscere i servizi per anziani e saper individuare quelli più adeguati alle esigenze della persona.
  • Saper realizzare un progetto individualizzato per un anziano malato di demenza.
  • Conoscere le tipologie di farmaci utilizzati nella cura della dipendenza e i loro principali effetti.
  • Individuare i principali servizi rivolti ai soggetti con dipendenza.
  • Saper realizzare un piano d’intervento individualizzato per un soggetto dipendente.

Abilità relative all’Educazione civica e al progetto “Io ho cura”

  • Saper analizzare criticamente gli elementi che porta con sé l’istituzionalizzazione e applicare interventi per ridurne gli effetti negativi.
  • Saper rilevare le condizioni degli anziani, delle persone con disagio psichico e delle persone disabili istituzionalizzate.
  • Sapersi orientare in attività efficaci in ambito socio-sanitario.
  • Approntare interventi socio-assistenziali destinati ai diversi individui sociali.
  • Applicare i diversi aspetti relativi al concetto di ecosistema sociale e, mediante il concetto di cittadinanza attiva, favorire un miglioramento del proprio ambiente di vita.
  • Esaminare gli interventi normativi istituzionali per prevenire fenomeni di dipendenza con particolare riferimento al gioco d’azzardo.

Competenze (saper essere/essere in grado di)

  • Comprendere il ruolo della psicologia e dello psicologo all’interno del panorama dei servizi socio-sanitari.
  • Essere coerenti ed efficaci nell’utilizzo degli strumenti culturali e metodologici ponendosi con atteggiamento critico, razionale e responsabile di fronte alla realtà.
  • Individuare potenzialità e limiti dei diversi paradigmi teorici analizzati, comprendendo il loro possibile utilizzo in campo applicativo.
  • Conoscere i legami presenti tra ambiente sociale, individui e sistemi, distinguendo tra un caso presentato e le nozioni teoriche apprese sui fenomeni psicosociali, sui trattamenti e sulle tecniche d’intervento.
  • Individuare le strategie comunicative adatte attraverso la comprensione degli elementi che compongono la comunicazione e la loro relazione con il contesto sociale.
  • Saper utilizzare alcuni strumenti di raccolta dati per osservare e comprendere un fenomeno sociale e per svolgere ricerche in quest’ambito.
  • Individuare collegamenti e relazioni tra un caso presentato e le nozioni teoriche apprese.
  • Collaborare alla realizzazione degli obiettivi di gruppi di lavoro e di équipe, in diversi contesti.
  • Gestire campagne di informazione e orientamento dell’utente e dei suoi familiari per facilitare l’accessibilità e la fruizione dei servizi presenti sul territorio a loro dedicati.
  • Saper individuare i fattori di rischio per la salute e il benessere dell’individuo.
  • Imparare a prendersi cura dell’altro con professionalità.
  • Realizzare azioni efficaci e professionali su persone fragili e vulnerabili e sulla loro famiglia.

Competenze di Educazione civica relative al progetto “Io ho cura”

  • Saper utilizzare strumenti e fonti online e offline per la ricerca e la selezione di informazioni significative e affidabili.
  • Diventare consapevole del valore indispensabile dei principi di democrazia e partecipazione.
  • Costruire progetti di intervento rivolti a persone istituzionalizzate.
  • Acquisire la consapevolezza di essere un membro di una comunità e, in quanto tale, agire in essa con sentimento di responsabilità ed empatia.
  • Costruire progetti di intervento rivolti al minore, alle famiglie, a soggetti con disabilità, con dipendenza e all’anziano.
  • Utilizzare con consapevolezza e professionalità la rete e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca, approfondimento e progettazione.
  • Saper individuare le principali realtà locali e istituzionali che operano nel settore sociale e sanitario.

Obiettivi minimi

(definiti in dipartimento) 

Al termine dell’anno lo studente dovrà dimostrare di possedere competenze relative alle aree epistemologiche della materia:

Analitica

  • Analizzare i metodi di analisi e gli strumenti di ricerca psicologica.
  • Riconoscere gli strumenti concettuali dei diversi sistemi di pensiero della psicologia.

Espositiva

  • Utilizzare in modo appropriato il linguaggio specifico della disciplina.
  • Esporre i contenuti in modo semplice e corretto.
  • Redigere semplici testi scritti funzionali agli scopi e alla situazione.

Applicativa

  • Utilizzare le conoscenze apprese in modo adeguato.
  • Utilizzare le conoscenze acquisite per impostare semplici progetti operativi di intervento.

Critico-elaborativa

  • Analizzare le conoscenze possedute in funzione di nuove acquisizioni relative ai supporti extracurricolari.

Contenuti

1. TEORIE E METODI DELLA PSICOLOGIA IN AMBITO SOCIO-SANITARIO

1.1. Le principali teorie psicologiche per i servizi socio-sanitari

  • Le teorie della personalità: teorie tipologiche, dei tratti e psicoanalitiche.
  • Le teorie dei bisogni: definizione di bisogno, l’influenza dei bisogni sui comportamenti, la gestione dei bisogni da parte dell’operatore socio-sanitario.
  • La psicoanalisi infantile: le teorie di Klein, Winnicott e Spitz, le implicazioni della psicoanalisi infantile in ambito socio-sanitario.
  • La teoria sistemico-relazionale: il concetto di “sistema” sociale, la teoria della comunicazione e le implicazioni della teoria sistemico-relazionale in ambito socio-sanitario.

1.2. Metodi di analisi e di ricerca in psicologia

  • Il significato della ricerca: la ricerca come concetto variamente interpretato, il progresso della conoscenza e l’oggettività della ricerca.
  • La ricerca in psicologia: gli indirizzi e i metodi della ricerca, le tecniche osservative e non osservative di raccolta dei dati.

2. GLI INTERVENTI IN AMBITO SOCIO-SANITARIO

2.1. La figura professionale dell’operatore socio-sanitario

  • Il lavoro in ambito sociale e socio-sanitario: i servizi alla persona, le professioni di aiuto, le linee guida dell’operatore socio-sanitario, i rischi che corre l’operatore socio-sanitario.
  • Gli strumenti e le abilità dell’operatore socio-sanitario: la relazione di aiuto, le abilità di counseling, la capacità di progettare un intervento individualizzato; alcuni esempi di bisogni e obiettivi.

2.2. L’intervento sui minori e sui nuclei familiari

  • Le modalità di intervento sui minori vittime di maltrattamento: le fasi dell’intervento, la terapia basata sul gioco e sul disegno.
  • Le modalità di intervento sui familiari maltrattanti: la prevenzione, la terapia familiare basata sul gioco.
  • I servizi a disposizione delle famiglie e dei minori: servizi socio-educativi, ricreativi e per il tempo libero, a sostegno della genitorialità, servizi residenziali per minori in situazioni di disagio.
  • Un intervento individualizzato per i minori in situazione di disagio.

2.3. L’intervento sui soggetti diversamente abili

  • Le modalità di intervento sui “comportamenti problema”: le fasi che preparano l’intervento e i tipi di intervento sui comportamenti problema.
  • I servizi a disposizione dei diversamente abili, gli interventi sociali, i servizi residenziali e semiresidenziali.
  • Un intervento individualizzato per i soggetti diversamente abili.

2.4. L’intervento su persone con disagio psichico

  • La terapia farmacologica: gli ansiolitici, gli antidepressivi e gli stabilizzanti del tono dell’umore, gli antipsicotici.
  • La psicoterapia: le caratteristiche e le finalità della psicoterapia, la psicoanalisi, la terapia comportamentale e cognitiva, le psicoterapie umanistiche, la terapia sistemico-relazionale.
  • Le terapie alternative: l’arteterapia e la pet therapy.
  • I servizi a disposizione delle persone con disagio psichico, la medicalizzazione della malattia mentale, l’assistenza psichiatrica dopo la legge 180/1978.
  • Un intervento individualizzato per i soggetti con disagio psichico.

2.5. L’intervento sugli anziani

  • Le terapie per contrastare le demenze senili: la scelta del trattamento più adeguato, la terapia di orientamento alla realtà, la terapia della reminiscenza, il metodo comportamentale, la terapia occupazionale.
  • I servizi a disposizione degli anziani: i servizi domiciliari, residenziali e semi-residenziali, l’hospice come servizio per i malati terminali, il rapporto tra i servizi e i familiari degli anziani.
  • Un intervento individualizzato per gli anziani affetti da demenza.

2.6. L’intervento sui soggetti dipendenti

  • I trattamenti delle dipendenze: i trattamenti farmacologici e i gruppi di auto-mutuo aiuto.
  • I servizi a disposizione dei soggetti dipendenti: i Ser.D., le comunità terapeutiche, i centri diurni.
  • Un intervento individualizzato per i soggetti dipendenti.

Contenuti minimi

(definiti in dipartimento) 

  • Infanzia: l’intervento e i servizi sui minori e sui nuclei familiari.
  • Disabilità: l’intervento e i servizi sui soggetti diversamente abili.
  • Disagio: l’intervento e i servizi sulle persone con disagio psichico.
  • Terza età: l’intervento e i servizi sugli anziani.
  • Adolescenza: crisi adolescenziale.
  • Famiglia: la famiglia multiproblematica.
  • IO HO CURA DELLE ISTITUZIONI: il concetto di Istituzione e come integrarlo all’ambito socio-sanitario.

Metodi

  • Lezione frontale e partecipata, con presentazione dei nuclei fondamentali della disciplina anche attraverso l’utilizzo di slide, mappe concettuali, schemi e lavagna digitale.
  • Brainstorming e domande-stimolo per l’attivazione delle conoscenze pregresse e la costruzione condivisa dei concetti.
  • Lettura e analisi di testi, documenti, casi professionali, materiali informativi e contenuti audiovisivi pertinenti agli argomenti affrontati.
  • Studio di casi e situazioni-problema, finalizzato all’applicazione dei contenuti teorici a contesti socio-sanitari concreti e all’individuazione di bisogni, risorse, servizi e possibili interventi.
  • Esercitazioni individuali, a coppie e in piccolo gruppo, volte al consolidamento delle conoscenze, allo sviluppo dell’autonomia e alla collaborazione.
  • Attività di progettazione di semplici interventi socio-sanitari e piani individualizzati, coerenti con i bisogni e le caratteristiche dell’utenza.
  • Discussioni guidate e momenti di confronto finalizzati a sviluppare la capacità di argomentazione, il pensiero critico e l’utilizzo del lessico specifico della disciplina.
  • Role playing e semplici simulazioni per favorire lo sviluppo di competenze comunicative, relazionali e professionali.
  • Attività di ricerca e approfondimento, individuali o di gruppo, attraverso l’utilizzo guidato di fonti selezionate e attendibili.
  • Esercitazioni su documenti, casi e tracce funzionali alla preparazione delle diverse tipologie previste per la seconda prova dell’Esame di Stato.
  • Utilizzo di strumenti digitali e piattaforme didattiche, quali Google Classroom e applicazioni della GSuite, per la condivisione dei materiali, lo svolgimento delle attività e la rielaborazione dei contenuti.
  • Utilizzo, quando opportuno, di filmati, materiali multimediali e applicazioni interattive, quali Kahoot o Panquiz, anche per il monitoraggio in itinere degli apprendimenti.

Verifiche

  • Interrogazioni orali.
  • Verifiche scritte a domande aperte.
  • Correzione dei compiti assegnati.
  • Elaborazione di PowerPoint e relativa esposizione sia individualmente sia in gruppo.
  • Verifiche similari alle diverse tipologie previste per la seconda prova dell’Esame di Stato, ovvero:
  • TIPOLOGIA A: Redazione di una relazione professionale sulla base dell’analisi di documenti, tabelle, dati.
  • TIPOLOGIA B: Analisi e soluzione di problematiche in un contesto operativo riguardante l’area professionale (caso aziendale/caso professionale).
  • TIPOLOGIA C: Individuazione, predisposizione o descrizione delle fasi per la realizzazione di un servizio.
  • TIPOLOGIA D: Elaborazione di un progetto finalizzato all’innovazione della filiera di produzione e/o alla promozione di servizi e prestazioni professionali del settore.

Libri di testo

  • Como A., Clemente E., Danieli R., La comprensione e l’esperienza. Corso di psicologia generale ed applicata per il quinto anno degli istituti professionali. Servizi socio-sanitari. Ed. Pearson, Paravia, 2017.
  • Gli alunni avranno, inoltre, a disposizione materiale predisposto dalla docente e condiviso su Classroom di Google Suite o, all’occorrenza, fornito in fotocopia.