Indirizzo Agrario: curricolo di Agronomia del territorio agrario e forestale classe quinta

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SFONDO UNIFICATORE:

LE SCELTE IMPRENDITORIALI DI UNA MODERNA AGRICOLTURA

Analisi e sviluppo di scelte imprenditoriali innovative basate sulla fattibilità e sostenibilità ambientale, economica e sociale, con particolare attenzione alle scelte relative alla qualità e sicurezza alimentare e alla sicurezza sul lavoro nella continua ricerca delle opportunità di sviluppo nell'ambito della multifunzionalità e/o di filiera offerte anche a livello europeo.

Competenza n 1:

Gestire soluzioni tecniche di produzione e trasformazione, idonee a conferire ai prodotti i caratteri di qualità previsti dalle normative nazionali e comunitarie

Abilità

  • Definire le principali operazionidi sistemazione idraulico agraria del territorio
  • Le disposizioni innovative della PAC per un’agricoltura sostenibile
  • Identificare le tecniche di coltivazione più adatte alle colture arboree , caratteri di innovazione ed efficienza
  • Individuare nuovi traguardi di difesa integrata in vista del nuovo regolamento europeo sulla limitazione dell’uso di fitofarmaci.
  • Sviluppare l’uso consapevole di trattamenti pf 

Conoscenze

  • Sistemazione idraulico-agraria del territorio padano veneto
  • Agricoltura sostenibile e coltivazioni del territorio
  • Transizione ecologica e PAC
  • Lefasce tampone , punto di forza per un’agricoltura sostenibile  
  • Riconoscere i punti critici di rischio e le prevenzioni da adottare nelle tecniche di diserbo e trattamento fitosanitario.
  • L’uso consapevole e sostenibile dei fitofarmaci- le nuove indicazioni comunitarie - il patentino dei trattamenti pf

Competenza n2:

Gestire sistemi di allevamento, garantendo il benessere animale e la qualità delle produzioni.

Abilità

  • Comprendere i rapporti di filiera ed i rapporti tra azienda ed Enti Locali
  • Attuare tutti gli standard relativi alle bio sicurezze ed al benessere animale negli allevamenti

Conoscenze

  • Allevamento  : strutture innovative attente al benessere animale
  • L'impatto sul territorio.
  • I rapporti di filiera - il rapporto con i servizi asl
  • Il problema delle bio sicurezze con applicazione ai casi concreti

Competenza n3:

Gestire i processi produttivi delle filiere selvi- agricolturali progettando semplici interventi nel rispetto della biodiversità e delle risorse naturalistiche e paesaggistiche

Abilità

  • Gestire semplici interventi selvicolturali.  nei boschi policiclici e nelle fasce tampone arborate

Conoscenze

  • Il ruolo della PAC per lo sviluppo sostenibile
  • La condizionalità - la condizionalità rafforzata (nuova PAC)

Competenza n4:

Supportare il processo di controllo della sicurezza, della qualità, della tracciabilità e tipicità delle produzioni agroalimentari e forestali.

Abilità

  • Individuare nelle caratteristiche del territorio il valore aggiunto alla qualità e tipicità dei prodotti.
  • Valorizzare la biologia del terreno secondo i principi dell’agricoltura conservativa e delle indicazioni comunitarie per lo sviluppo della biodiversità 

Conoscenze

  • Il terreno agrario e l’aspetto pedoclimatico del territorio, come valore aggiunto della qualità dei prodotti. Tecniche di coltivazione nel rispetto dell’ecosistema terreno.
  • I principi dell’agricoltura conservativa.
  • I nuovi obiettivi  della Commissione europea per la conservazione del terreno 

Competenza n6:

Intervenire nei processi per la salvaguardia e il ripristino della biodiversità, per la conservazione e il potenziamento di parchi, di aree protette e ricreative, per la prevenzione del degrado ambientale e per la realizzazione di strutture a difesa delle zone a rischio, eseguendo semplici interventi di sistemazione idraulico-agroforestale e relativi piani di assestamento

Abilità

  • Individuare gli interventi di recupero in  aree con dissesto idrogeologico o a rischio

Conoscenze

  • Difesa del territorio da eventi di dissesto : il ruolo delle aziende agricole , le sistemazioni idrauliche .
  • Il reticolo idrografico
  • Fenomeni di dissesto idrogeologico e tecniche di ingegneria naturalistica nel nostro territorio: area montana e pedemontana- area di pianura 

Competenza n7:

Collaborare alla gestione di progetti di valorizzazione energetica e agronomica delle biomasse di provenienza agroforestale, zootecnica e agroindustriale

Abilità

  • Individuare nel territorio le aree di sviluppo di impianti policiclici
  • Valutare la sostenibilità ambientale degli interventi
  • Comprendere la filiera legno energia nel territorio di Pianura 

Conoscenze

  • Gli impianti policiclici: realtà del nostro territorio (progetto Consorzio di Bonifica Valligrandi)
  • La filiera bosco-legno energia 

Competenza n8:

Gestire i reflui zootecnici e agroalimentari applicando tecnologie innovative per la salvaguardia ambientale

Abilità

  • Comprendere un piano di utilizzazione agronomica dei reflui zootecnici e gestire lo spandimento secondo i criteri della Direttiva Nitrati nel territorio Veneto - Il registro delle concimazioni azotate e fosfatiche

Conoscenze

  • I reflui zootecnici. risorsa per il terreno povero di sostanza organica.
  • Gestione e tracciabilità dei rifiuti speciali
  • La direttiva Nitrati: zone vulnerabili e non in Veneto
  • Lo spandimento dei reflui - normativa regionale ed adempimenti dell’azienda zootecnica. PUA e assensi.
  • La dichiarazione AIA annuale, applicazione pratica
  • Gestione e tracciabilità dei rifiuti speciali in un'economia circolare

Competenza n9:

Competenza in uscita n° 9

Gestire attività di progettazione e direzione delle opere di miglioramento e trasformazione fondiaria in ambito agrario e forestale, attuando sistemi di analisi di efficienza tecnico- economica aziendale,

interagendo con gli enti territoriali e coadiuvando i singoli produttori nell’elaborazione di semplici piani di miglioramento fondiario e di sviluppo rurale

Abilità

  • Individuare possibilità di miglioramenti fondiari, in particolare rispetto alla risorsa acqua e alla gestione e difesa del territorio dai cambiamenti climatici

Conoscenze

  • I miglioramenti fondiari  in particolare nelle opere di irrigazione fissa e drenaggio, opere di salvaguardia della ricchezza acqua e di difesa del territorio dai cambiamenti climatici.

Competenza n10:

Individuare e attuare processi di integrazione di diverse tipologie di prodotti per la valorizzazione delle filiere agroalimentari e forestali,

gestendo attività di promozione e marketing dei prodotti agricoli, agroindustriali, silvo pastorali, dei servizi multifunzionali realizzando progetti per lo sviluppo rurale

Abilità

  • Individuare nella multifunzionalità le risorse per lo sviluppo del territorio in ambito agronomico, forestale, paesaggistico ed ambientale

Conoscenze

  • Lo sviluppo del territorio agrario e forestale secondo le possibilità offerte dalla multifunzionalità : fattorie didattiche e sociali, le riserve faunistiche , la valorizzazione del paesaggio c
  • Nuovi orizzonti del PSR

Obiettivi minimi

    • Le disposizioni innovative della PAC per un’agricoltura sostenibile
    • Identificare le tecniche di coltivazione più adatte alle colture arboree , caratteri di innovazione ed efficienza
    • Individuare nuovi traguardi di difesa integrata in vista del nuovo regolamento europeo sulla limitazione dell’uso di fitofarmaci.
    • Sviluppare l’uso consapevole di trattamenti pf
    • Comprendere i rapporti di filiera ed i rapporti tra azienda ed Enti Locali
    • Attuare tutti gli standard relativi alle bio sicurezze ed al benessere animale negli allevamenti
    • Gestire semplici interventi selvicolturali.  nei boschi policiclici e nelle fasce tampone arborate
    • Individuare nelle caratteristiche del territorio il valore aggiunto alla qualità e tipicità dei prodotti
    • Valorizzare la biologia del terreno secondo i principi dell’agricoltura conservativa e delle indicazioni comunitarie per lo sviluppo della biodiversità
    • Individuare gli interventi di recupero in  aree con dissesto idrogeologico o a rischio
    • Individuare nel territorio le aree di sviluppo di impianti policiclici
    • Comprendere un piano di utilizzazione agronomica dei reflui zootecnici e gestire lo spandimento secondo i criteri della Direttiva Nitrati nel territorio Veneto -Il registro delle concimazioni azotate e fosfatiche
    • Individuare possibilità di miglioramenti fondiari, in particolare rispetto alla risorsa acqua e alla gestione e difesa del territorio dai cambiamenti climatici
    • Individuare nella multifunzionalità le risorse per lo sviluppo del territorio in ambito agronomico, forestale, paesaggistico ed ambientale

Contenuti

  • Sistemazione idraulico-agraria del territorio Padano Veneto
  • Agricoltura sostenibile e coltivazioni erbacee del territorio
  • Transizione ecologica e PAC
  • Le fasce tampone , punto di forza per un’agricoltura sostenibile  
  • Riconoscere i punti critici di rischio e le prevenzioni da adottare nelle tecniche di diserbo e trattamento fitosanitario.
  • L’uso consapevole e sostenibile dei fitofarmaci- le nuove indicazioni comunitarie - il patentino dei trattamenti pf
  • Allevamento , strutture innovative attente al benessere animale
  • Criteri e processi di lavorazione -la tracciabilità della filiera
  • I rapporti di filiera - il rapporto con i servizi asl
  • Il problema delle bio sicurezze con applicazione ai casi concreti
  • Il ruolo della PAC per lo sviluppo sostenibile
  • La condizionalità - la condizionalità rafforzata (nuova PAC)
  • Il terreno agrario e l’aspetto pedoclimatico del territorio, come valore aggiunto della qualità dei prodotti. Tecniche di coltivazione nel rispetto dell’ecosistema terreno.
  • I principi dell’agricoltura conservativa.
  • I nuovi obiettivi  della Commissione europea per la conservazione del terreno
  • Difesa del territorio da eventi di dissesto : il ruolo delle aziende agricole , le sistemazioni idrauliche .
  • Il reticolo idrografico
  • Fenomeni di dissesto idrogeologico e tecniche di ingegneria naturalistica nel nostro territorio: area montana e pedemontana- area di pianura
  • Gli impianti policiclici: realtà del nostro territorio (progetto Consorzio di Bonifica Valligrandi)
  • La filiera bosco-legno energia
  • I reflui zootecnici. risorsa per il terreno povero di sostanza organica.
  • Gestione e tracciabilità dei rifiuti speciali
  • La direttiva Nitrati: zone vulnerabili e non in Veneto
  • Lo spandimento dei reflui - normativa regionale ed adempimenti dell’azienda zootecnica. PUA e assensi.
  • La dichiarazione AIA annuale, applicazione pratica
  • Gestione e tracciabilità dei rifiuti speciali in un'economia circolare
  • I miglioramenti fondiari  in particolare nelle opere di irrigazione fissa e drenaggio, opere di salvaguardia della ricchezza acqua e di difesa del territorio dai cambiamenti climatici.
  • Lo sviluppo del territorio agrario e forestale secondo le possibilità offerte dalla multifunzionalità : fattorie didattiche e sociali, le riserve faunistiche , la valorizzazione del paesaggio c
  • Nuovi orizzonti del PSR

Contenuti minimi

  • Agricoltura sostenibile e coltivazioni erbacee del territorio
  • Transizione ecologica e PAC 
  • Riconoscere i punti critici di rischio e le prevenzioni da adottare nelle tecniche di diserbo e trattamento fitosanitario.
  • L’uso consapevole e sostenibile dei fitofarmaci- le nuove indicazioni comunitarie - il patentino dei trattamenti pf
  • Allevamento , strutture innovative attente al benessere animale ed alla gestione dei reflui
  • Criteri e processi di lavorazione -la tracciabilità della filiera
  • I rapporti di filiera - il rapporto con i servizi asl
  • Il problema delle bio sicurezze con applicazione ai casi concreti
  • Il ruolo della PAC per lo sviluppo sostenibile
  • La tutela ambientale da Agenda  2000 ad oggi
  • La condizionalità - la condizionalità rafforzata (nuova PAC)
  • Il terreno agrario e l’aspetto pedoclimatico del territorio, come valore aggiunto della qualità dei prodotti. Tecniche di coltivazione nel rispetto dell’ecosistema terreno.
  • I principi dell’agricoltura conservativa.
  • I nuovi obiettivi  della Commissione europea per la conservazione del terreno
  • Difesa del territorio da eventi di dissesto : il ruolo delle aziende agricole , le sistemazioni idrauliche .
  • Il reticolo idrografico
  • Gli impianti policiclici: realtà del nostro territorio (progetto Consorzio di Bonifica Valligrandi)
  • I reflui zootecnici. risorsa per il terreno povero di sostanza organica.
  • Gestione e tracciabilità dei rifiuti speciali
  • La direttiva Nitrati: zone vulnerabili e non in Veneto
  • Lo spandimento dei reflui - normativa regionale ed adempimenti dell’azienda zootecnica. PUA e assensi.
  • La dichiarazione AIA annuale, applicazione pratica
  • Gestione e tracciabilità dei rifiuti speciali in un'economia circolare