Classe VAA - A.S. 2026-2027: Lingua e letteratura italiana
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Docente
Cusumano Graziano
Inserimento della programmazione di materia nello Sfondo Unificatore (Macro-UDA) dell'anno
In relazione allo sfondo unificatore scelto per l'Anno scolastico in corso, " RISTORAZIONE 4.0: IN TAVOLA INNOVAZIONE, SOSTENIBILITÀ E DIGITALIZZAZIONE", la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti argomenti:
- Utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti: sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici e professionali
Inserimento della programmazione di materia nel percorso di "Educazione civica - Io ho cura" dell'anno
In relazione al percorso didattico individuato nel curricolo d'Istituto di "Educazione civica - Io ho cura" individuato "IO HO CURA DELLE ISTITUZIONI", la programmazione didattica della disciplina affronterà i seguenti argomenti:
- Prendersi cura delle istituzioni significa riconoscere che pace, diritti e convivenza non sono mai scontati. Si parte dalle grandi organizzazioni mondiali: l'ONU, nata nel 1945 per evitare nuove guerre; la FAO, che lavora per sconfiggere la fame; il WFP, che porta cibo dove ci sono conflitti, carestie e disastri; l'UNESCO, che difende istruzione, scienza e cultura e protegge il patrimonio dell'umanità. Si leggerà poi il discorso che Piero Calamandrei tenne agli studenti a Milano nel gennaio del 1955. Per lui la Costituzione non è carta ferma, ma un impegno che vive solo se ognuno fa la sua parte, ricordando che libertà e democrazia sono costate sacrificio e vanno custodite ogni giorno. Infine, la prima parte del Manifesto di Ventotene, scritto nel 1941 da Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi durante il confino, racconta come nazionalismi e totalitarismi abbiano portato l'Europa alla guerra e immagina un'Europa unita come via per la pace. Mettendo insieme questi testi, gli studenti scoprono un filo comune: la memoria della storia, i valori della Costituzione e la collaborazione tra i popoli sono ciò che ci rende cittadini attivi e responsabili
Obiettivi didattici in termini di:
In relazione al piano di studio devono essere conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
Conoscenze (sapere)
- Testi ed autori fondamentali che caratterizzano l’identità culturale nazionale italiana nelle varie epoche.
- Significative opere letterarie, artistiche e scientifiche anche di autori internazionali nelle varie epoche.
- Elementi di identità e di diversità tra la cultura italiana e le culture di altri Paesi.
Abilità (saper fare)
- Utilizzare le tecnologie digitali e di storytelling per la presentazione di un progetto o di un prodotto.
Competenze (saper essere/essere in grado di)
- Riconoscere i caratteri stilistici e strutturali di testi letterari, artistici, scientifici e tecnologici.
- Utilizzare registri comunicativi adeguati ai diversi ambiti specialistici.
- Saper operare l’analisi del testo poetico e narrativo.
- Saper strutturare e scrivere un testo argomentativo.
Obiettivi minimi
(definiti in dipartimento)
- Possedere senso critico nei confronti dei linguaggi multimediali.
- Possedere conoscenze essenziali degli argomenti e dei termini specifici.
- Possedere un’autonoma capacità di lettura e saper esporre in modo sufficientemente chiaro e comprensibile i contenuti appresi, utilizzando anche termini specifici e propri del linguaggio settoriale.
- Leggere, comprendere e interpretare testi di vario genere.
Contenuti
- Il programma parte dal Naturalismo francese e dal Verismo italiano, che osservano la realtà con metodo scientifico: impersonalità dell'autore, attenzione agli ambienti popolari, determinismo. Qui si inserisce Matilde Serao, giornalista napoletana e fondatrice de Il Mattino, che con Il ventre di Napoli e Il paese di Cuccagna documenta la miseria urbana unendo inchiesta e partecipazione emotiva. Di Giovanni Verga si studiano vita, pensiero e ciclo dei vinti, con letture da novelle come Rosso Malpelo, La roba e La Lupa e da I Malavoglia, soffermandosi su regressione, discorso indiretto libero, denuncia sociale e lingua modellata sul parlato. Si passa poi a Decadentismo, Simbolismo e Futurismo. Giovanni Pascoli è affrontato attraverso il lutto familiare, la poetica del fanciullino e lo sperimentalismo linguistico di Myricae e dei Canti di Castelvecchio. Gabriele D'Annunzio è presentato con estetismo, vita come opera d'arte, superuomo e rapporti con il fascismo, leggendo brani da Il piacere e Alcyone. Dopo le caratteristiche del romanzo novecentesco, si studia Luigi Pirandello: umorismo, essere e apparire, maschere, famiglia come gabbia, con sintesi di Il fu Mattia Pascal e Uno, nessuno e centomila. Segue Italo Svevo e La coscienza di Zeno, con la figura dell'inetto, il narratore inattendibile e la psicoanalisi come conoscenza di sé. Il tema dell'uomo e della guerra introduce il contesto storico dalla Grande Guerra alla Seconda guerra mondiale, dove trova posto Elsa Morante, che in La Storia e L'isola di Arturo guarda agli umili e agli innocenti con voce compassionevole. Giuseppe Ungaretti chiude questa sezione con la poetica della parola essenziale e testi come Veglia, San Martino del Carso, Fratelli e I fiumi. Il percorso termina con Eugenio Montale e il correlativo oggettivo, letto in Ossi di seppia, Le occasioni, La bufera e altro e Satura.
- LETTERATURA 4.0 NELLE MACROAREE DELLO SFONDO UNIFICATORE:
- Organizzazioni di eventi nelle imprese ristorative: in tavola la varietà delle esperienze enogastronomiche all’insegna della centralità del cliente. Giovanni Verga: le tradizioni culinarie del mangiare popolare; il cibo ne I Malavoglia e nelle novelle (brano “Il pranzo del consòlo”). Luigi Pirandello: novella “Un invito a tavola”. Food marketing: come si compra e si vende nel mondo dei foodies. Il Futurismo: l’abolizione della pastasciutta. Gabriele D'Annunzio, la pubblicità, una vita tra tradizione e lusso sfrenato: "la tartaruga gigante come monito ai commensali". Alcuni neologismi in cucina. La cucina esperienziale delle tipicità: in tavola i sapori e la narrazione del territorio. Giovanni Verga: le tradizioni culinarie del mangiare popolare; il cibo ne I Malavoglia e nelle novelle (brano “Il pranzo del consòlo”). Pellegrino Artusi: il ricettario “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”. Giovanni Pascoli e la passione per il vino: “I tre grappoli” e “Germoglio”. Italo Svevo e il potere psicoanalitico del vino. Dalla narrativa e dalla cinematografia Il pranzo di Babette. La cucina attenta alle diversità: in tavola regionalismo, multiculturalismo e cucine speciali. Giovanni Verga: le tradizioni culinarie del mangiare popolare; il cibo ne I Malavoglia e nelle novelle (brano “Il pranzo del consòlo”). Pellegrino Artusi: il ricettario “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”. Giovanni Pascoli: passaggi di "La Piada", componimento lirico sulla piada romagnola: la tradizione culinaria romagnola. Eugenio Montale: l'enogastronomia ligure al centro della vita del poeta; poesia “Limoni”.
- SCRITTURA E STORYTELLING: DALL'ESAME AL PROGETTO DI VITA Il percorso comprende la progettazione, la redazione e la revisione delle tipologie d'Esame A, B e C, insieme all'analisi e alla comprensione di testi sul modello INVALSI. Include inoltre l'ideazione, la stesura e la presentazione del PCTO con sistemi e applicazioni multimediali, fino alla promozione del proprio progetto di vita professionale attraverso lo storytelling.
Contenuti minimi
(definiti in dipartimento)
- GIOVANNI VERGA: la poetica verista. Lettura, analisi e commento del testo Rosso Malpelo
- MATILDE SERAO: Cronaca e invenzione: il verismo napoletano
- GIOVANNI PASCOLI: la poetica del fanciullino.
- GABRIELE D'ANNUNZIO: la poetica del superuomo. Lettura, analisi e commento de "La pioggia nel pineto".
- LUIGI PIRANDELLO: la visione del mondo. Il fu Mattia Pascal: i contenuti e la struttura.
- ITALO SVEVO: La coscienza di Zeno: i contenuti e la struttura.
- GIUSEPPE UNGARETTI: L'Allegria. Lettura, analisi e commento di: "Veglia" e "Soldati".
- IL FUTURISMO ITALIANO: caratteristiche principali.
- ELSA MORANTE: La voce del Neorealismo.
- EUGENIO MONTALE. La visione del mondo. Lettura, analisi e commento di "Spesso il male di vivere ho incontrato".
- Tipologie A, B, C.
- PPT del PCTO.
- Io ho cura delle Istituzioni, Discorso di Calamandrei.
Metodi
- Lezioni Frontali partecipate;
- Flipped classroom.
Verifiche
- Simulazioni prove d'esame;
- Compito in classe;
- Verifiche periodiche orali;
- produzione di testi.